2016-03-23

Disgrazie e Sciagure - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla disgrazia e sulla sciagura. Le disgrazie sono avvenimenti improvvisi e funesti che arrecano danno a chi ne è soggetto. Quando la disgrazia diventa grave, e magari provoca la morte di esseri umani, diventa una vera e propria sciagura. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle sventure e sulle catastrofi.
Occorre prudenza per evitar le disgrazie e coraggio per sopportarle. (Jean-Jacques Rousseau)
1. Disgrazia
© Aforismario

L’uomo ha ben poche risorse in sé stesso, dal momento che gli basta una disgrazia o una mortificazione per renderlo più umano, più accessibile, meno spietato, più galantuomo.
Bonaventure d'Argonne, L'educazione, 1691

Sta’ come scoglio, immobile, contro il quale s’infrangono assiduamente i flutti, e intorno a lui finisce per placarsi il ribollir dell’acque. Non dire: «Me infelice, quale disgrazia m’ha colto!». Di’ piuttosto: «Felice, perché, malgrado questo, io resto imperturbabile: non mi abbatte il presente, né mi sgomenta il futuro».
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Nella disgrazia bisogna rispettare coloro che si sono rispettati nella grandezza.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

La disgrazia che si perpetua produce sull'anima l’effetto della vecchiaia sul corpo: non ci si può più muovere; ci si corica.
Charles Baudelaire, Razzi, 1855/62 (postumo 1887-1908)

La peggior disgrazia può darci modo di esercitare la nostra migliore virtù. In ciò può essere ancora una fortuna.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, 1933

È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Albert Camus, Lo straniero, 1942

Solo i ricchi hanno accesso alla tragedia. I poveri debbono accontentarsi delle disgrazie.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Tutto considerato, è più gradevole farsi sorprendere dagli eventi che prevederli. Quando si esauriscono tutte le forze nella visione delle disgrazie, come affrontarle, poi, quando arrivano? Cassandra si tormenta doppiamente: prima e durante il disastro, mentre all'ottimista vengono risparmiate le torture della prescienza.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Tranne poche eccezioni, le persone che hanno molto sofferto finiscono col diventare arroganti, non umili. Vi gettano in faccia le loro disgrazie, e non hanno tregua finché non soffrite quanto loro.
Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972 (postumo, 1997)

Vi è una certa bassezza d'animo a pretendere che, quando siamo infelici, gli altri si interessino alle nostre disgrazie.
Emil Cioran, Quaderni 1957-1972, 1997 (postumo)

I veri amici si riconoscono nelle disgrazie.
Esopo, VII-VI sec. a.e.c.

Noi non abbiamo forse valore se non per le nostre sofferenze. C'è tanta gente la cui gioia è così immonda, il cui ideale è così meschino, che noi dobbiamo benedire la nostra disgrazia se ci fa più degni.
Gustave Flaubert, Pensieri, 1915 (postumo)

Il piacere di soccorrere i nostri amici ci fa quasi desiderare le loro disgrazie.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Com'è difficile continuar ad odiare i nemici in disgrazia!
ibidem

Temere le disgrazie che potrebbero capitarci, è esserne doppiamente vittime.
ibidem

Nella solidarietà manifestata a chi ha subito una disgrazia c'è sempre il compiacimento di non esserne stati noi vittime.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

I grandi uomini caduti in disgrazia sembrano più piccoli di quanto realmente siano.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nessuno vi sarà più grato del potente caduto in disgrazia e che avete soccorso.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

È difficile credere che le disgrazie abbiano un senso; ma è ancora più difficile credere che non lo abbiano.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Il peso e la pena vanno divisi, perché la disgrazia sopportata da soli si raddoppia e diviene intollerabile.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Quando si sia bene conosciuto e sentito che tutta quanta la vita è amara, ben poco di amaro vi possono aggiungere le piccole disgrazie che intervengono alla giornata. In una infusione di assenzio non si avverte qualche goccia di sugo di genziana.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c’è qualcosa che non gli dispiace.
Samuel Johnson, in James Boswell, Vita di Samuel Johnson, 1791

Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
Ephraim Kishon, Paradiso come nuovo affittasi, 1979

"I due terzi della mia vita sono trascorsi; perché affannarmi tanto per quel che mi resta? La più brillante fortuna non merita né il tormento che mi do, né le futilità in cui mi sorprendo, né le umiliazioni, né le ingiurie che subisco; trent'anni distruggeranno quei colossi di potenza che si vedevano chiaramente solo alzando continuamente la testa; spariremo, io che sono così piccola cosa, nonché quanti contemplavo con tanta invidia e dai quali speravo tutta la mia grandezza: il bene migliore, se esistono dei beni, è il riposo, il ritiro e un luogo a esso conforme". Questo ha pensato N** nella disgrazia, e l’ha dimenticato nella prosperità.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La disgrazia spegne odi e gelosie.
ibidem

Gli uomini sembrano nati per la sventura, il dolore e la penuria, pochi vi sfuggono; e poiché possono incorrere in una disgrazia qualsiasi, dovrebbero essere preparati a tutte.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

È meglio impiegare la nostra mente a sopportare le disgrazie che ci succedono che a prevedere quelle che ci potranno succedere.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Ci consoliamo facilmente delle disgrazie degli amici quando esse servono a mettere in luce la nostra sollecitudine per loro.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Spesso c'è più orgoglio che bontà nel compiangere le disgrazie dei nostri nemici; se dimostriamo loro della compassione, è solo per far pesare che siamo superiori.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

È proprio da sventurati anticipare col timore le disgrazie che ci devono ancora capitare.
Jean Puget de La Serre, Lo spirito di Seneca, 1657

La speranza, cioè una scintilla, una goccia di lei, non abbandona l’uomo, neppur dopo accadutagli la disgrazia la più diametralmente contraria ad essa speranza, e la più decisiva.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

L'uomo, nella fortuna, disconosce tutti; nella disgrazia, tutti lo disconoscono.
Louis Joseph Mabire, Dizionario di massime, 1830

Ringraziare Dio nelle disgrazie è la più sarcastica delle bestemmie.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Disgrazia vuole che una volta che siete nel precipizio, non importa chi vi abbia dato la spinta, andate sempre fino in fondo: la caduta preme, si spinge e si accelera da sola.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Nessuna disgrazia è più facile da sopportare della disgrazia del vicino.
Multatuli, Idee, 1862/77

Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
Omero, IX/VIII sec. a.e.c.

Nella vita può capitare una disgrazia, ma c’è sempre una persona cara che ti è vicina. Nel matrimonio le due cose coincidono.
Flavio Oreglio, Non è stato facile cadere così in basso, 2007

I potenti e gli umili conoscono le stesse disgrazie e le stesse passioni, ma uno è in cima alla ruota e l'altro vicino al centro, e così gli stessi movimenti lo agitano meno.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Non bastano le disgrazie a fare di un fesso una persona intelligente.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo, 1952)

Le disgrazie sono tegole che cascano sul capo dei Re come su quello dei sudditi, e non c'è allegrezza senza che ci sia mescolato qualche dispiacere..
Charles Perrault, Pelle d'Asino, 1694

Se il mondo può essere considerato un’illusione e un fantasma, tutto quello che ci succede possiamo considerarlo un sogno, qualcosa che ha finto di esistere mentre stavamo dormendo. E allora nasce in noi un’indifferenza sottile e profonda verso tutte le disgrazie e le sciagure della vita.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Meritare la propria disgrazia è la peggiore delle disgrazie.
Antoine Rivarol, Massime, pensieri e paradossi, 1852 (postumo)

Le uniche disgrazie sono quelle che accadono a noi.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Ci si può consolare di una disgrazia senza abituarvisi: si è allontanato il ricordo, ma, se per caso lo si
ritrova, non ha perduto nulla della sua malvagità.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Occorre prudenza per evitar le disgrazie, e coraggio per sopportarle.
Jean-Jacques Rousseau, Pensieri e massime, 1780 (postumo)

Quando qualche disgrazia ci minaccia, consideriamo seriamente e deliberatamente cos'è il peggio che ci possa capitare. Dopo aver guardato in viso la possibile disgrazia, procuriamoci delle solide ragioni per pensare che, dopo tutto, non sarebbe poi una cosa tanto grave. Tali ragioni esistono sempre, poiché anche nel peggior dei casi nulla di quello che ci può capitare ha un'importanza cosmica. Quando avremo guardato coraggiosamente in faccia per qualche tempo la possibilità peggiore, e ci saremo detti con genuina convinzione: «Be', dopo tutto, non importerà poi molto», vedremo la nostra ansia scemare straordinariamente.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Il dolore è inevitabile e lo si deve aspettare, ma si deve fare tutto quanto è possibile per minimizzarlo. È soltanto un sentimentalismo insistere, come qualcuno fa, nel bere fino all'ultima goccia il calice della propria disgrazia.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Per sopportare bene le disgrazie quando avvengono, è saggio aver coltivato in momenti migliori una certa varietà di interessi, di modo che la mente possa trovare pronto qualche luogo indisturbato che le offra altre associazioni di idee ed altre emozioni, diverse da quelle che rendono difficilmente sopportabile il presente.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Un uomo capace di gustare la vita e dotato di una adeguata vitalità, supererà qualsiasi disgrazia grazie all'affiorare, dopo ogni colpo, di un interesse nella vita e nel mondo che non può essere ristretto al punto da rendere fatale la propria perdita. Il lasciarsi abbattere da una perdita, o persino da parecchie perdite, non è cosa da ammirarsi come prova di sensibilità, bensì da deplorarsi come difetto di vitalità.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Quando una disgrazia ci minaccia, ci sono due modi per affrontare la situazione: possiamo cercare di evitare questa disgrazia o decidere che l'affronteremo con coraggio. Il primo metodo è ottimo quando si possa realizzare senza dar prova di vigliaccheria; ma il secondo sarà necessario presto o tardi, per chiunque non accetti di diventare schiavo della paura.
Bertrand Russell, Elogio dell'ozio, 1935

Il ricordo della prosperità passata rende più vivo il sentimento della disgrazia.
Joseph Sanial-Dubay, Pensieri sull'uomo, il mondo e la morale, 1813

È una tendenza innata dell'uomo rilevare un'altissima percentuale di colpa nelle disgrazie che toccano agli altri, e vedere nelle proprie solo la fatalità.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Se ti capita una disgrazia, il primo impulso del tuo amico non sarà il compatimento e neppure il desiderio di aiutarti, bensì la soddisfazione di aver previsto da tempo la sventura che ti sovrastava e, in secondo luogo, la convinzione che tu stesso ne sia la causa.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Ogni volta che un uomo in un modo qualsiasi perde la calma, viene messo a terra da una disgrazia, o si incollerisce, o si scoraggia, con ciò stesso dimostra di trovare le cose diverse da come se le aspettava, e per conseguenza che era in balìa dell'errore, non conosceva il mondo e la vita, non sapeva come, con il caso la natura inanimata e con fini opposti e anche con la malvagità quella animata, intralcino a ogni passo la volontà dell'individuo.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Chi di fronte a tutte le disgrazie rimane tranquillo, dimostra di sapere quanto siano colossali e innumerevoli i mali possibili della vita: per questo motivo egli considera quello ora intervenuto come una piccola parte di quanto potrebbe verificarsi.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Nella vecchiaia si è più capaci di prevenire le disgrazie e nella gioventù si è più capaci di sopportarle.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Al presentarsi di un avvenimento disgraziato, che si è ormai realizzato e non si pub quindi mutare, non ci si deve neppure permettere il pensiero che le cose avrebbero potuto andar diversamente, e ancor meno il pensiero di come avrebbero potuto essere evitate: & proprio tale pensiero infatti ad aumentare il dolore, fino a renderlo insopportabile
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

È bene il pensare talvolta come reali persino delle grandi disgrazie, che eventualmente potrebbero colpirci, per sopportare così più facilmente quelle minori che ci coglieranno in seguito davvero, consolandoci allora con lo sguardo rivolto alle disgrazie grandi che non si sono verificate.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Sopportiamo con maggior compostezza una disgrazia giuntaci del tutto dall'esterno, piuttosto che non da una dovuta a nostra colpa: il destino infatti può mutarsi, ma la propria natura mai.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

L’anima è ben più forte della fortuna; è lei a dirigere le cose in un senso o nell'altro; è lei la causa della sua felicità o della sua infelicità. Se è cattiva, volge tutto in male, anche ciò che le era apparso il più gran bene; se è retta e sana, corregge i mali della fortuna, ne raddolcisce e sa tollerarne le asprezze, accettando con gratitudine e con moderazione la prosperità, con fermezza e coraggio le disgrazie.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

La maggior parte dei mali ci giungono al momento opportuno, e non già per caso. Quante volte quella che sembrava una disgrazia è stata la causa e l’inizio di una brillante fortuna!
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

La ragione sopporta le disgrazie; il coraggio le combatte; la pazienza e la religione le vincono.
Madame de Sévigné, Lettere, XVII sec.

Le disgrazie altrui sono il breve conforto degli infelici.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

La peggior disgrazia che possa capitare a un essere umano dopo quella di nascere è arrivare presto a capire che nascere è una disgrazia.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La prosperità mette a dura prova gli animi, perché le disgrazie si possono sopportare ma la felicità corrompe.
Publio Cornelio Tacito, I-II sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
Talete, VII-VI sec. a.e.c.

I giornali parlano per metà di disgrazie e per metà di politici, che anche loro, in quanto a disgrazie, non scherzano mica.
Lino Toffolo (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Di fronte a una disgrazia non è sufficiente rimanere calmi. Quando sopraggiunge la sventura, il samurai deve rallegrarsene e andare avanti con coraggio. Un'attitudine simile differisce radicalmente dalla rassegnazione. Questo è ciò che afferma il detto: “Quando le acque salgono, la barca fa altrettanto”.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Poche disgrazie sono irrimediabili: la disperazione è più ingannevole della speranza.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Il pretesto solito di chi è causa della disgrazia di un altro è ch'egli voleva il suo bene.
ibidem

Noi biasimiamo molto i disgraziati per le loro minime colpe, e li compiangiamo poco per le loro maggiori disgrazie.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Val più il coraggio contro le disgrazie, che la ragione.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Tutte le disgrazie derivano dall'esser nati, il che è quindi la maggiore delle sciagure.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

È quando non si sa vedere lontano che la disgrazia è vicina.
Zisi, Il giusto mezzo, V sec. a.e.c. (attribuito)

Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie.
Anonimo (attribuito ad Albert Einstein)

Proverbi sulla Disgrazia
  • Alla disgrazia vano è il valore.
  • Benvenuta disgrazia se sei sola!
  • Chi non prova la disgrazia non apprezza la ventura.
  • Col pane il vino e un tetto si sopporta meglio la disgrazia.
  • La disgrazia arriva alle gambe del ricco e al collo del povero.
  • La " " di uno si consola con le disgrazie degli altri
  • La  " " non picchia sempre a una porta.
  • Le disgrazie arrivano anche senza chiamarle.
  • Le  " " cadono addosso come le tegole.
  • Le  " " non vengono mai sole. 
  • Le  " " si chiamano.
  • Le  " " son sempre pronte.
  • Le  " " sono come le ciliege: una tira l'altra.
  • Le  " " vanno a coppie.
  • Le disgrazie vanno in compagnia.
  • Non c’è disgrazia tanto grande che non abbia la sua consolazione.
  • Non c’e` disgrazia tanto grande che non abbia la sua consolazione.
  • Non esser solo nella disgrazia è pure una consolazione.
  • Non si destano le disgrazie quando dormono.
  • Ogni disgrazia non è sventura.
  • Quando una disgrazia viene ne chiama altre due.
  • Segno in cielo, disgrazia in terra.
  • Specchio rotto, sette anni di disgrazie.
  • Tutte le disgrazie sono disgrazie, ma la disgrazia senza pane è la più grossa.
Le disgrazie con il brodo di pollo si sopportano meglio delle disgrazie senza il brodo di pollo.
Proverbio ebraico

Nelle sciagure più grandi la fortuna lascia sempre qualche porta per uscirne. (Cardinale di Retz)
2. Sciagura
© Aforismario

Qual è la massima sciagura per un uomo? Un altro uomo.
Biante, Frammenti, VII-VI sec. a.e.c.

Imperturbabile. Dotato di grande forza di spirito per sopportare le sciagure che affliggono un altro.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Anche le sciagure hanno il loro eroismo e la loro gloria.
Napoleone Bonaparte, Aforismi e pensieri politici, morali e filosofici, XIX sec.

Non esiste quasi sciagura che non si possa, a piacimento, attribuire a una distrazione della provvidenza oppure all'indifferenza del caso, o infine all'inflessibilità del destino. Questa trinità, di uso tanto confortevole per chiunque, e in particolar modo per una mente disincantata, è quanto di più consolante possa proporci la saggezza pagana.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

La mia meraviglia non è che l'uomo abbia bisogno di un religione; ma che egli si creda abbastanza forte, talvolta, abbastanza al riparo dalla sciagura, per osare di rigettarne una: dovrebbe, mi pare, esser portato, nella sua debolezza, a invocarle tutte. Nella notte spessa che ci avvolge, c'è forse un barlume che sia lecito respingere? Nel torrente che ci trascina, c'è forse un ramo al quale oseremmo rifiutare di aggrapparci?
Benjamin Constant, Adolphe, 1816

Quando ci colpisce la sciagura, le consolazioni umane sono inutili rimedi, se non possiamo consolarci da noi. Ecco perchè io nascondo le mie pene, anche agli amici.
Joseph Delaroa, Les Patenôtres d'un surnuméraire, 1860

L'oblio è l'unico rimedio per lo cose perdute, quando la sciagura è irreparabile.
Federico III, XV sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Più che le sciagure nazionali ciò che commuove l'italiano è la retorica che sulle medesime si fa.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Allorquando i grandi uomini si lasciano abbattere dalle lunghe sciagure, dimostrano che essi erano sostenuti dalla forza della loro ambizione, e non da quella della loro anima. Dimostrano ancora che gli eroi, dalla vanità in fuori, sono fatti come gli altri uomini.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

La sciagura apre l'anima a lumi che la prosperità non discerne affatto.
Jean-Baptiste Henri Lacordaire, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non solo non bisogna vantarsi delle proprie sciagure, ma guardarsi di confessarle, e ciò anche a quelli cui sono notissime. Se ne perde, non solo la protezione, o l’amore efficace, ma eziandio la semplice affezione, e lo so per propria esperienza.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Quella resistenza che l’animo fa naturalmente alla sciagura e al dolore, è il più penoso che abbiano le disavventure, è il maggior dolore che prova l’uomo.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

La prudenza non previene tutte le sciagure: ma la mancanza di prudenza giova sempre a cagionarle.
Jean-Jacques de Lingrée, Riflessioni e massime, 1814

Di tutti gli uomini il men degno di compianto, e tuttavia il più infelice, è colui che merita la sua sciagura.
Louis Joseph Mabire, Dizionario di massime, 1830

Si è due volte sventurati quando si è colti da una sciagura che ci fu predetta.
Louis Joseph Mabire, Dizionario di massime, 1830

Le grandi sciagure han questo di buono, che non lasciano più niente a temere.
Madame de Maintenon (Françoise d'Aubigné), Pensieri, XVIII sec.

Solo le anime forti non si lasciano degradare dalla sciagura o dalla miseria.
Louis-Sébastien Mercier, XVIII-XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Uno dei moti dell’animo più frequenti in chi è colpito da una sciagura, è quello che lo fa volgere a mirare il passato più recente, a considerare con stupore la tranquillità, la serenità dei giorni, delle ore precedenti l’annuncio del fatto doloroso : e che paiono adesso incredibilmente se pure inappagatamente felici. - Quando penso che ieri ero così tranquillo, così lontano dall'immaginare...! − Che cosa facevo, ieri, a quest’ora? − ci si chiede. E le minime circostanze di quel privilegiato «ieri» ci riappaiono circonfuse di un’aureola di sogno.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Non poter prendere a lungo sul serio i propri nemici, le proprie sciagure, persino i propri misfatti − è il contrassegno di nature vigorose, complete, in cui esiste una sovrabbondanza di forza plastica, imitatrice, risanatrice e anche suscitatrice d'oblio.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

L'uomo giusto e saldo nel proposito suo non è mai turbato nei principi in cui crede dal furore popolare che impone il male, dalle minacce di un tiranno o dall'austro che travolge il mare in burrasca, dai fulmini che scaglia la mano di Giove: se in frantumi precipitasse il mondo, lo colpirebbe impavido la sciagura.
Orazio, Odi, 23/13 a.e.c.

Nelle sciagure più grandi la fortuna lascia sempre qualche porta per uscirne.
Cardinale di Retz (Jean-François Paul dei Gondi), XVII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le sciagure, i danni e le offese non avranno nessun potere contro la virtù, come non lo hanno le nuvole nei confronti del sole.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

L’inaspettato rende più grave il peso delle sciagure.
ibidem

Spesso a una sciagura tien dietro una maggiore prosperità: molte cose che erano cadute sono risorte più grandi ancora.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Per un ansioso patologico, mettere piede fuori di casa è un po’ come varcare la soglia dell’inferno, e
tutte le volte come fosse per la prima volta: non sa mai quale sciagura lo attende. Che l’evento catastrofico tanto temuto in pratica non si verifichi mai non costituisce, infatti, motivo di esperienza positiva, e il “dannato” agorafobico piuttosto che acquisire sempre maggior sicurezza, trae ogni volta la conclusione – per lui ovvia – di essere riuscito semplicemente a scamparla.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il più accorto uomo non può impedire che da piccoli errori nascan talvolta orribili sciagure; e può perdere reputazione e fortuna per una piccola imprudenza, come un altro si rompe una gamba passeggiando nella sua stanza.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Proverbi sulla Sciagura
  • Al miser uomo non giova andar lontano, ché la sciagura sempre gli tien mano.
  • Gioia e sciagura sempre non dura.
  • Le paure e le sciagure fanno sudar di gennaio.
Note
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