2016-03-14

Partiti politici, Destra e Sinistra - Frasi partitocratiche

Raccolta di aforismi e citazioni sui partiti politici, sulla destra e sulla sinistra. Un partito politico è un'associazione di cittadini accomunati da idee e principi fondamentalmente simili riguardo l'amministrazione dello Stato e della società in genere. L'obiettivo principale di ogni partito è la gestione del potere politico, che nelle democrazie rappresentative è raggiungibile attraverso la competizione elettorale. Oggi, in molte società i partiti politici hanno raggiunto un tale predominio nella gestione della vita pubblica, che qualcuno ha parlato dello Stato democratico come di uno "Stato di partiti". In alcuni casi questo "Stato di partiti" può trasformarsi in una vera e propria partitocrazia, e ciò avviene quando, per il loro eccessivo potere, i partiti tendono a sostituirsi alle istituzioni rappresentative nella direzione e nella determinazione della vita politica democratica dello Stato.
I nomi di "destra e "sinistra" per indicare la posizione politica di un partito o di un individuo, derivano dal settore dell'emiciclo occupato dai deputati in Parlamento, che può trovarsi a destra o a sinistra del Presidente. Tradizionalmente, la destra fa riferimento alle componenti politiche conservatrici o reazionarie, mentre la sinistra a quelle identificate come egualitariste e progressiste.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate alla politica, allo Stato, alle elezioni, ecc.
Un tale, accortosi che i cretini erano la maggioranza, pensò di fondare il Partito dei Cretini.
Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò Partito degli Intelligenti.
E tutti i cretini lo seguirono. (Dino Risi)
1. Partiti politici
© Aforismario

Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico.
Anonimo (attribuito a Franz Kafka - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Meno partiti ci sono e meglio si cammina. Beati i paesi dove non ve ne sono che due: uno del presente, il Governo; l'altro dell'avvenire, l'Opposizione.
Massimo d'Azeglio, Scritti postumi, 1871

L'uomo meno libero è l'uomo di partito.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838 

I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela.
Enrico Berlinguer, intervista di Eugenio Scalfari, Che cos'è la questione morale, su la Repubblica, 1981

I partiti hanno degenerato e questa è l'origine dei malanni d'Italia.
ibidem

I partiti [...] gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con i bisogni umani emergenti.
ibidem

I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le istituzioni a partire dal governo, gli enti locali, gli enti di previdenza, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai tv, alcuni grandi giornali.
Enrico Berlinguer, intervista di Eugenio Scalfari, Che cos'è la questione morale, su la Repubblica, 1981

È chiaro che la moltiplicazione dei partiti a tutta prima lusinga la vanità degli imbecilli. Dona loro l'illusione di scegliere. 
Georges Bernanos, I grandi cimiteri sotto la luna, 1938 

Quel che più spaventa nei partiti non è quello che dicono, è quello che trascurano o si rifiutano di dire.
Louis Blanc, Organizzazione del lavoro, 1839

Solo i malvagi e gli stupidi possono accordare fedeltà totale a un partito.
Anthony Burgess, 1985, 1978

Non abbiamo più bisogno del partito, bisogna sperimentare dal basso con un processo collettivo e plurale di autorappresentazione e autorganizzazione politica, per passare da forme primordiali a forme più complesse di organizzazione.
Paolo Cacciari, discorso all'Assemblea per la Sinistra unita e plurale di Firenze, 2008

Quando per diventare direttore di una banca, o preside di una scuola, o socio di un'accademia scientifica, o componente di una commissione di concorso universitario è necessario aver la tessera del partito che è al governo, allora quel partito sta diventando regime: allora la politica, che è necessaria e benefica finché scorre fisiologicamente negli uffici fatti per essa diventa, fuori di li, un pretesto per infeudare la società a una classe di politicanti parassiti;
Piero Calamandrei, su Il Ponte, 1950

Quando la fede si trasforma in partito, e la lotta politica diventa guerra di religione, il partito confessionale è portato anche senza volerlo, anche senza accorgersene, a comportarsi come partito totalitario.
Piero Calamandrei, su Il Ponte, 1950

Tra una destra che non è di destra e una sinistra che non è di sinistra, l'Italia sembra un Paese che non c'è.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

In Italia, abbiamo inventato i socialisti di destra. Presto inventeremo i cattolici atei.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Neppure nei loro opachi termini contabili i nostri partiti politici osano dire certe umili verità, come l’impossibilità di dare a tutti, sotto la valanga demografica, una scuola e un lavoro decenti. Non osano dire che, aumentando insieme popolazione e consumi, la rovina dell’ambiente è sicura. Miserande élites senza un pensiero, senza un’idea morale, senza una partecipazione nella gravità, tengono spregevolmente il potere.
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione. Un politico cerca il successo del suo partito; uno statista quello del Paese.
James Freeman Clarke, su Daily Gazette, 1870 (attribuita anche ad Alcide De Gasperi - vedi Citazioni errate)

In questo secolo bisogna augurarsi non che vinca un partito − qualunque esso sia − ma che non vinca il partito contrario.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Un partito non è fine a se stesso; un partito è l'organizzazione di una buona volontà che ha un certo programma con un certo spirito, che viene da concetti superiori a quelli che possono muovere la vita quotidiana ed è al servizio di una causa.
Alcide De Gasperi [3]

È impossibile all'uomo di buona fede esser mischiato attivamente nei partiti, senza provare un disgusto nauseabondo per quel che vede.
Joseph Delaroa, Les Patenôtres d'un surnuméraire, 1860

Il piano dei partiti è semplice: strisciare inanzi alla folla; serbar le apparenze; salvar la menzogna.
ibidem

Nella politica dei partiti, la giustizia penetra solo quando non v'è più posto per il favore o per l'arbitrio.
Joseph Delaroa, Les Patenôtres d'un surnuméraire, 1860

Una setta o un partito è un elegante anonimato creato per risparmiare all'uomo la tremenda fatica di pensare.
Ralph Waldo Emerson [3]

Un partito non ha bisogno di individui con personalità, creatività, fantasia, dignità: ha bisogno di burocrati, di funzionari, di servi.
Oriana Fallaci, Un uomo, 1979

La partitocrazia è una dittatura di gruppo camuffata da democrazia.
Giovanna Favini [3]

Tutto il mondo ha bisogno di un partito politico il cui programma sia quello di opporsi alla stupidità degli altri partiti.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

I partiti sono inadeguati a rappresentare la gente. Ora sembra che – non votando o votando cose senza senso e stravaganti – almeno un italiano su tre l’abbia capito, forse anche di più. Gli unici che non se ne accorgono sono loro, i partiti, che si ostinano a restare, magari «rinnovandosi».
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

Avvertivo il desiderio di un reale cambiamento, ma poi [...] ebbi la sensazione che fossero i cittadini al servizio dei partiti e non viceversa.
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

La disfunzione dello Stato è la disfunzione dei partiti.
ibidem

I partiti devono diventare associazioni benefiche, culturali, affrontare i problemi sociali e politici, ma restare totalmente fuori dalla gestione della cosa pubblica
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

Non vedo cose positive intorno a me, solo una globalizzazione crescente che schiaccia l’individuo, uno scadimento della realtà e delle persone, una mancanza di pensiero critico, un annientamento delle coscienze da parte del mercato. Credo che i partiti abbiano molta responsabilità per come siamo ridotti.
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

Se vuoi serbar fede intera alla verità e alla giustizia, non giurar fede a nessun partito. 
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori.
Corrado Guzzanti, Il libro de Kipli, 1992

L'ignoranza spinge gli uomini a entrare in un partito, e la vergogna impedisce loro di uscirne.
George Savile de Halifax [3]

I principi fondamentali d'un partito sono, per un partito politico in formazione, ciò che per la fede sono i dogmi. 
Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26

La forza di un partito politico non consiste nella grande e autonoma intellettualità dei singoli membri, ma in una disciplinata obbedienza prestata dai membri alla direzione intellettuale. 
Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26

Meglio sragionare col partito che ragionarvi contro.
Girolamo Licausi [3]

Ogni idea politica è un organismo vivo. I partiti sono quasi sempre destinati a diventare dei grandi cadaveri gloriosi.
Filippo Tommaso Marinetti, Democrazia futurista, 1919 

In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l’altro partito è inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione.
Henry Louis Mencken (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La forza dei partiti è che, se anche sono partiti, prima o poi tornano di nuovo.
Gabriele Moneta [3]

Anche il rifiuto dei partiti è un partito preso.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Coloro che posseggono la facoltà di formulare con linguaggio semplice e semplicistico le confuse aspirazioni che aleggiano nelle menti dei mediocri, sono destinati a diventare i caporioni dei partiti di massa.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Il partito deve avere più di una voce, ma poi deve cantare lo stesso inno.
Pietro Nenni [3]

Il carattere demagogico e l'intenzione di influire sulle masse sono attualmente comuni a tutti i partiti politici: essi tutti sono costretti, per la detta intenzione, a trasformare in grandi stupidaggini-affresco i loro princìpi e a dipingerli così sulla parete. A questo non c'è più rimedio, anzi è superfluo anche solo alzarvi un dito contro; giacché in questo campo vale ciò che dice Voltaire: quand la populace se méle de raisonner, tout est perdu. [1]
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Quando un partito si accorge che uno dei suoi appartenenti, da seguace incondizionato che era, è diventato un seguace condizionato, ne è talmente contrariato, che cerca con ogni sorta di provocazioni e mortificazioni di spingerlo a una decisa defezione e di farsene un nemico : giacché ha il sospetto che l'intenzione di vedere nella sua fede qualcosa di relativamente valido, che ammetta un pro e un contro, un pesare e un distinguere, sia più pericoloso di una opposizione radicale.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Chi vuoi fortificare internamente un partito, gli offra occasione di dover essere trattato in modo manifestamente ingiusto ; in tal modo esso accumula un capitale di buona coscienza che forse finora gli mancava.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Oggi votano i partiti: e in ogni votazione ci devono essere centinaia di coscienze vergognose, quelle dei male informati, degli incapaci di giudizio - quelle di coloro che ripetono, che vanno a rimorchio o vengono trascinati. Niente abbassa tanto la dignità di ogni nuova legge, quanto questo rossore di disonestà che ad essa aderisce e a cui ogni votazione di partito costringe.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Puah! i vecchi partiti! Essi falsano l'amicizia, la dedizione più pura, il più forte amore per la verità - la loro attività continua è quella dei falsari. L'uomo più notevole non si discosta molto dal furfante e dal calunniatore, quando vuoi formare un partito.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Lo scrittore che accetta, in tutto o in parte, di seguire la disciplina di un partito politico è posto prima o dopo davanti all'alternativa: sottomettersi o tacere.
George Orwell, Saggi, XX sec.

La partitocrazia è un 'associazione per delinquere contro la Costituzione, contro le leggi, contro i diritti dei cittadini e poi "via via" contro la semplice onestà amministrativa.
Marco Pannella [3]

Ogni partito vive della sua mistica e muore della sua politica.
Charles Péguy, La nostra giovinezza, 1910

Un partito è follia di molti e profitto di pochi.
Alexander Pope, Lettera a Edward Blount, 1714

Considero come una sfortuna partiti troppo numerosi; e perciò anche il sistema elettorale proporzionale. E ciò per la ragione che un numero elevato di partiti porta a governi di coalizione in cui nessuno è responsabile davanti al popolo come tribunale, dato che tutto è un compromesso inevitabile. Inoltre, sarà proprio molto difficile poter licenziare un governo, dato che il partito al governo, che non ha più la maggioranza assoluta, ha bisogno solo di trovare un nuovo piccolo partner di coalizione per poter continuare a governare. Se ci sono pochi partiti, allora i governi saranno piuttosto governi di maggioranza e la loro responsabilità sarà chiara e precisa.
Karl Popper, Tutta la vita è risolvere problemi, 1994

Una forma che rende possibile un sistema a due partiti mi sembra essere la migliore forma di democrazia. Essa, infatti, conduce sempre, di continuo, all'autocritica dei partiti. Se nel corso di una elezione uno dei due grandi partiti ha subìto una sonora sconfitta, allora si avrà di norma una riforma radicale all'interno del partito. Questa è una conseguenza della concorrenza e di un inequivocabile giudizio di condanna da parte degli elettori che non può non essere preso in considerazione. È così che i partiti, con questo sistema, vengono di tanto in tanto costretti a imparare dai loro errori o a sparire.
Karl Popper, Tutta la vita è risolvere problemi, 1994

Si ha bisogno dei partiti: nessuno ha finora inventato un sistema democratico che possa fare a meno dei partiti. Ma i partiti politici non sono affatto fenomeni pienamente soddisfacenti. Dall'altro lato, senza partiti la faccenda non va. Tutte le nostre democrazie non sono governi del popolo bensì governi di partiti. Cioè, governi dei leader di partito; difatti, più grande è un partito, meno è unito, e meno è democratico, tanta meno influenza hanno quanti votano per esso sulla direzione del partito e sul programma di partito.
Karl Popper, Tutta la vita è risolvere problemi, 1994

Bisogna cambiare spesso opinione per restare del proprio partito.
Cardinale di Retz, Memorie, 1675/77 (postumo, 1717)

Nei partiti riesce più difficile vivere con quelli che ne fanno parte, che agire contro quelli che vi sono avversi.
Cardinale di Retz, Memorie, 1675/77 (postumo, 1717)

Un tale, accortosi che i cretini erano la maggioranza, pensò di fondare il Partito dei Cretini. Ma nessuno lo seguì. Allora cambiò nome al partito e lo chiamò Partito degli Intelligenti. E tutti i cretini lo seguirono. 
Dino Risi, I miei mostri, 2004

L'ultima verità sui partiti, dai postcomunisti ai postfascisti, l'aveva già prevista Paul Valéry: "Sconfessano per sopravvivere ciò che promettevano per esistere".
Alberto Ronchey [3]

Il miglior partito è quello che non ritorna.
Giuliano Rossetti (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I partiti non rappresentano più ideali ma interessi di categoria.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

La video-politica tende a distruggere - dove più, dove meno - il partito, o quantomeno il partito organizzativo di massa che in Europa ha dominato le scene per circa un secolo. Non è solo che la televisione è strumento di e per candidati anziché medium di o per partiti; è anche che il rastrellamento dei voti non richiede più un'organizzazione capillare di sedi e di attivisti.
Giovanni Sartori, Homo videns, 1997

Io non prevedo che i partiti spariranno. Ma certo la video-politica riduce il peso e l'essenzialità dei partiti e, per ciò stesso, li costringe a trasformarsi. Il cosiddetto «partito pesante» non è più indispensabile; il «partito leggero» è sufficiente.
Giovanni Sartori, Homo videns, 1997

Chi si aggrega a un partito politico, fosse pure al migliore di tutti stando ai principi che lo informano, finisce in ogni caso per incanaglirsi... grazie ai suoi compagni di partito.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Per appartenere a un partito è indispensabile una certa dose di dabbenaggine. Persone ragionevoli che tentano di sostenere il punto di vista del loro partito fino alle estreme conseguenze destano sempre l'impressione di aver perso la lucidità o di essere diventate disoneste.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Date agli umani una fede, qualunque essa sia – per un dio o per un santo, per un ideale o per un partito politico, per un leader o per una squadra di calcio –, e li vedrete accucciarsi quieti e soddisfatti come cani cui è stato appena gettato un osso.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

In ogni partito, più un uomo è intelligente, meno è del suo partito.
Stendhal [3]

I grandi partiti rovesciano la società, i piccoli l'agitano; gli uni la ravvivano, gli altri la depravano; i primi talvolta la salvano scuotendola fortemente, mentre i secondi la turbano sempre senza profitto.
Alexis de Tocqueville, La democrazia in America, 1835/40

I partiti sono un male inerente ai governi liberi.
ibidem

Le due grandi armi impiegate dai partiti per riuscire sono i giornali e le associazioni.
ibidem

Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere. Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all'universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo.
Alexis de Tocqueville, La democrazia in America, 1835/40

I partiti sono la democrazia che si organizza.
Palmiro Togliatti [3]

Certi principî, in fonno, so' un rampino, / e li partiti, quanno semo ar dunque, / serveno pe' da' sfogo ar cittadino / che spera in una carica qualunque / e acchiappa, ne la furia de l'arrivo, l'ideale più spiccio e sbrigativo.
Trilussa, Però, in La gente, 1927

L'istituzione dei partiti sembra proprio costituire un male senza mezze misure. Sono nocivi nel principio, e dal punto di vista pratico lo sono i loro effetti. La soppressione dei partiti costituirebbe un bene quasi allo stato puro.
Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici, 1943 (postumo 1950)

Il fine primo e, in ultima analisi, l'unico fine di qualunque partito politico è la sua propria crescita, e questo senza alcun limite.
Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici, 1943 (postumo 1950)

Un partito politico è una macchina per fabbricare passione collettiva.
ibidem

Ogni partito è totalitario in nuce e nelle aspirazioni. Se non lo è nei fatti, questo accade solo perché quelli che lo circondano non lo sono di meno.
ibidem

Al di là delle eccezioni molto rare, un uomo che entra in un partito adotta docilmente la disposizione d'animo che esprimerà più tardi con le parole: "come monarchico, come socialista, penso che...". È una posizione così confortevole! Perché equivale a non pensare. Non c'è nulla di più confortevole del non pensare.
Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici, 1943 (postumo 1950)

Se l'appartenenza a un partito obbliga sempre, in ogni caso, alla menzogna, l'esistenza dei partiti è assolutamente, incondizionatamente, un male.
ibidem

I partiti sono organismi pubblicamente, ufficialmente costituiti in maniera tale da uccidere nelle anime il senso della verità e della giustizia.
ibidem

Quasi dappertutto – e anche, di frequente, per problemi puramente tecnici – l'operazione di prendere partito, di prendere posizione pro o contro, si è sostituita all'operazione del pensiero. Si tratta di una lebbra che ha avuto origine negli ambienti politici e si è espansa, attraverso tutto il paese, alla quasi totalità del pensiero. Non è certo che sia possibile rimediare a questa lebbra che ci sta uccidendo, senza cominciare dalla soppressione dei partiti politici.
Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici, 1943 (postumo 1950)

Il fine di un partito politico è cosa vaga e irreale. Se fosse reale, esigerebbe un enorme sforzo d'attenzione, in quanto una concezione del bene pubblico non è cosa facile da elaborare. 
ibidem

I partiti parlano, è vero, di educazione nei confronti di quelli che sono venuti a loro: simpatizzanti, giovani, nuovi aderenti. Questa parola è una menzogna. Si tratta di un addestramento che serve a preparare l'influenza ben più rigorosa esercitata dal partito sul pensiero dei suoi membri.
Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici, 1943 (postumo 1950)

Quando in un paese esistono i partiti, ne risulta prima o poi uno stato delle cose tale che diventa impossibile intervenire efficacemente negli affari pubblici senza entrare a far parte di un partito e stare al gioco. 
ibidem

Si ammette che lo spirito di partito acceca, rende sordi alla giustizia, spinge anche le persone oneste all'accanimento più crudele contro gli innocenti. Lo si ammette, ma non si pensa a sopprimere gli organismi che fabbricano un tale spirito.
Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici, 1943 (postumo 1950)

Chiunque si interessi alla cosa pubblica desidera interessarsene efficacemente. Così, chiunque abbia un'inclinazione a interessarsi al bene pubblico o rinuncia a pensarci e si rivolge ad altro, o passa dal laminatoio dei partiti. Anche in questo caso sarà preso da preoccupazioni che escludono quella per il bene pubblico.
Simone Weil, Manifesto per la soppressione dei partiti politici, 1943 (postumo 1950)

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.
Costituzione della Repubblica Italiana (Art. 49), 1947

I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela. (Enrico Berlinguer)
Proverbi sui Partiti
  • Fuggi, fuggi inorridito dalla gente di partito.
  • I partiti fanno andare gli uomini in galera e le nazioni in rovina.
  • L'utile fa pigliare parte.
  • Ognuno tiene per il suo partito.
  • Quando la patria arde, tutti i partiti devono spegnersi.
Si parla molto di chi va a sinistra o a destra, ma il decisivo è andare avanti,
e andare avanti vuol dire andare verso la giustizia sociale. (Alcide De Gasperi)
2. Destra e Sinistra
© Aforismario

Esiste una borghesia di sinistra e una borghesia di destra. Non c'è invece un popolo di sinistra e un popolo di destra, c'è un popolo solo. 
Georges Bernanos, I grandi cimiteri sotto la luna, 1938

Chi comincia a sinistra, va a finire a destra. Chi comincia a destra, va a finire ancora più a destra.
Arthur Bloch, La legge di Murphy per la Sinistra, 2002

Per me destra e sinistra si equivalgono in stupidità.
Giorgio Bocca, cit. su Corriere della sera, 1994

Il sonno è di destra, il sogno di sinistra... Votate per una lucida insonnia.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

La destra è sempre fattuale, la sinistra sempre ideale, un ideale che spetta sempre agli altri rispettare e applicare. 
Aldo Busi, Grazie del pensiero, 1995 

Finché la sinistra sarà clericale sarà solo una brutta copia della destra. 
Aldo Busi, su Rai 2, 2010

Chi non è di sinistra da giovane è senza cuore, ma chi non è di destra da vecchio è senza cervello. 
Winston Churchill (attribuzione incerta)

La sinistra di per sé è un male. Soltanto l'esistenza della destra rende questo male sopportabile.
Massimo D'Alema, intervista, su L'espresso, 2003

Per la maggior parte degli italiani non essere di sinistra vuol dire essere di destra, e viceversa. Pochi riescono ad accettare l’idea che possa esistere qualcuno che, a seconda del problema sul tappeto, a volte sia d’accordo con la destra e a volte con la sinistra.
Luciano De Crescenzo, Ordine e disordine, 1996

Si parla molto di chi va a sinistra o a destra, ma il decisivo è andare avanti e andare avanti vuol dire andare verso la giustizia sociale.
Alcide De Gasperi, Discorso, 1949

Certi inchiostri rossi invecchiando diventano neri. Tal'è dell'animo di alcuni nostri politici.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Demagogo: oratore politico che promette a tutti ciò che rifiuta a ciascuno, se è di sinistra; e che promette a ciascuno ciò che rifiuta a tutti, se è di destra.
Georges Elgozy, Lo spirito delle parole o l'Antidizionario, 1981

Il radical-chic si struscia a destra, ammiccando a sinistra.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Si vendette ad ambo le parti. Per via dell'equilibrio.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Un'idea pratica la si può usare da destra e da sinistra.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

È stato grazie al progresso che il contenibile "stolto" dell'antichità si è tramutato nel prevalente cretino contemporaneo, personaggio a mortalità bassissima la cui forza è dunque in primo luogo brutalmente numerica; ma una società ch'egli si compiace di chiamare "molto complessa" gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra.
Fruttero e Lucentini, La prevalenza del cretino, 1985

Quelli a destra dicono che le sinistre porteranno miseria e morte. Quelli a sinistra dicono che la destra porterà la dittatura. Pensa se avessero ragione tutti e due.
Luciana Littizzetto, Rivergination, 2006

La gente ormai se ne frega della destra e della sinistra. Vuole solo uscire dal guado. E chiunque gli tiri un salvagente va bene.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Qui non c'è nulla: né destra né sinistra. Qui si vive alla giornata, fra l'acqua santa e l'acqua minerale.
Leo Longanesi, La sua signora, 1957

Una delle differenze fondamentali tra le posizioni estreme della destra e della sinistra è la seguente: nella maggior parte dei casi, la molla delle prime è l'odio, quella delle seconde è la paura. 
John Lukacs, Democrazia e populismo, 2005

La rivoluzione si fa a sinistra, i soldi si fanno a destra.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Noi dovremmo tentare di occuparci di politica al di fuori della polarizzazione sinistra-destra. Penso che questo sia un traguardo difficile da conseguire. Sono, tuttavia, sicuro che si tratta di una cosa praticabile.
Karl Popper, Tutta la vita è risolvere problemi, 1994

La politica è cosa di un'estrema semplicità. Da una parte le persone che hanno tutto, denaro, onori, posti; dall'altro le persone che non hanno niente. Per gli uni tutto va bene, per gli altri tutto va male. A destra la digestione, a sinistra l'appetito.
Victorien Sardou, Rabagas, 1872

In tutti i partiti ci saranno destra e sinistra (se così piace), per i contrasti insiti al dinamismo politico. I partiti granitici, i partiti disciplinati sono i partiti unici delle dittature, non i veri partiti di uomini fatti di carne e ossa che pensano e che vogliono.
Luigi Sturzo [3]

Sinistra e destra, destra e sinistra, progressisti e antiprogressisti: che strana musica! L’intelligenza al servizio dei partiti emette suoni fessi.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

3. Destra
© Aforismario

In generale un'affermazione della destra è sempre una cattiva notizia, è sempre una faccenda pericolosa. Perché la destra dà risposte molto semplici, dirette a problemi enormi. Ci sono i senzatetto? Che se ne vadano. C'è un aumento di criminali? Ripristiniamo la pena di morte. Soluzioni che naturalmente non tentano di capire il perché dei fenomeni a cui vengono applicate. Al momento possono sembrare efficaci, ma fra venti anni sarà peggio e ne faranno le spese le generazioni del futuro che di nuovo si troveranno di fronte problemi gravissimi.
Woody Allen, intervista, su l'Unità, 1995

Se qualcosa può andare a destra, lo farà.
Arthur Bloch, La legge di Murphy per la Sinistra, 2002

Una volta che il potere è al potere, cioè una volta che l'aspirazione al potere diventa realtà e realizzazione, diventano tutti di destra. 
Aldo Busi, su La 7, 2010

Destra vuol dire senso dello Stato, etica pubblica, cultura dei doveri.
Gianfranco Fini, Vieni via con me, Rai 3, 2010

Essere di destra è un'arte, infatti nella destra dimorano il buon gusto e lo stile.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

4. Sinistra
© Aforismario

La sinistra è l'idea che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli puoi fare davvero un mondo migliore per tutti.
Pier Luigi Bersani, Vieni via con me, Rai 3, 2010

Chi si ritiene di sinistra, chi si ritiene progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace, senza odio e violenza, e deve combattere contro la pena di morte, la tortura, ogni altra sopraffazione fisica o morale e ogni illegalità: essere progressisti significa combattere l'aggressività che ci abita dentro, quella del più forte sul più debole, dell'uomo sulla donna, di chi ha potere su chi non ne ha e prendere la parte di chi ha meno forza e meno voce.
Pier Luigi Bersani, Vieni via con me, Rai 3, 2010

Si può essere a sinistra di tutto, ma non del buon senso.
Enzo Biagi, Strettamente personale, 1977/79

I politici più stanno a sinistra più abitano in centro.
Federico Bini [2]

In Italia, nemmeno la sinistra è di sinistra.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

La sinistra italiana è capace di perdere le elezioni anche quando le vince.
ibidem

Per tenersi a galla, oggi bisogna stare a Sinistra. E non solo perché merita economicamente e politicamente, perché ti assicura l'impiego e ti garantisce il potere, ma perché è di moda.
Oriana Fallaci, Oriana Fallaci intervista sé stessa - L'Apocalisse, 2004

La Sinistra al Caviale. Mah! Io non ci capisco più nulla. Quando ero bambina, i comunisti volevano che i ricchi si vergognassero d'essere ricchi. Sostenevano che la proprietà è un furto. Ora, se non sei ricco, ti sputano addosso. E spesso sono più ricchi dei ricchi di allora. Adorano il lusso e dicono di volersi battere per il superfluo.
Oriana Fallaci, Oriana Fallaci intervista sé stessa - L'Apocalisse, 2004

In Italia non è necessario essere di sinistra. Basta fingerlo.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Essere di sinistra, in Italia, più che una moda, è una carriera.
ibidem

Il mondo va a sinistra. Fra mille infrazioni.
ibidem

Si sente di sinistra solo perché, ogni tanto, rutta.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La sinistra è una professione, la più promettente.
Fausto Gianfranceschi, Elogio della nostalgia, 2002

La realtà? A sinistra la ignorano perché intralcia piani di rinnovamento.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Sinistra: sempre in ritardo di due o tre fallimenti.
ibidem

Se dai discorsi della sinistra si sottraesse la parte nascostamente promossa dall'invidia, di essi rimarrebbe ben poco.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

D'Alema, di' una cosa di sinistra! Di' anche una cosa anche non di sinistra, di civiltà! D'Alema, di' una cosa, di' qualcosa, reagisci! 
Nanni Moretti, in Aprile, 1998 [commentando un confronto elettorale in TV tra D'Alema e Berlusconi]

Nessun partito politico è di sinistra, dopo che ha assunto il potere.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Sinistra è una parola convenzionale che andrebbe sottratta al vocabolario politico e restituita alla toponomastica. Dov'è l’uscita? In fondo a sinistra. Il terzo giorno resuscitò da morte e salì al cielo ove siede alla destra del padre... In senso politico dev’essere vecchia di un paio di secoli e con origini parlamentari in rapporto alla collocazione fisica nelle assemblee. Come la curva sud negli stadi. Forse voleva designare una asimmetria. Il mancino è in fondo un diverso rispetto alle consuetudini, la diversità si associa alla critica, non allude a un equilibrio ma a uno squilibrio e a un rivolgimento (rivoluzione è una parola che va restituita anch’essa all’astronomia). È perciò una collocazione incompatibile con il potere e quando lo raggiunge fa corto circuito e commette il suo crimine.
Luigi Pintor, Il nespolo, 2001

Poi dice che uno si butta a sinistra!
Totò (Antonio De Curtis), in Totò e i re di Roma, 1951

Sinistra è una bellissima parola, sta dentro di noi, è un insieme di valori, di passioni.
Walter Veltroni, discorso al 4° congresso dei Democratici di Sinistra, 2007

[Essere di sinistra] non è appartenere a un partito di quell'area, ma quello per cui mi batto. Ciò per cui mi batto mi descrive più di ogni altra cosa.
ibidem

Sono di sinistra se, di fronte alla solitudine di un'anziana malata, mi accorgo che anche la mia vita perde qualcosa; sono di sinistra se le rinunce di una famiglia di quattro persone rendono la mia più povera; sono di sinistra se vedo un bambino che muore di fame, e in quel momento è mio figlio, mio fratello piccolo.
Walter Veltroni, discorso al 4° congresso dei Democratici di Sinistra, 2007

"Sinistra" significa la casa dei diritti, significa accendere le luci sugli angoli del dolore sociale, significa parlare degli invisibili, di tanta gente smarrita e perduta!
Nichi Vendola, comizio, Bari, 2009

Note
  1. Quando il popolino si mette a ragionare, tutto è perduto. (Cfr. citazione di Voltaire).
  2. Battuta tratta da Sol Brodski, Siamo seri, ridiamoci sopra, Armenia, 2006
  3. Sergio Pizzuti, L'arte della politica e i giochi di potere © Edizioni Simone 2004
  4. Per leggere altre frasi su argomenti correlati a questo, clicca sul link "Politica" riportato qui in basso.

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