2016-03-22

Storia e Storici - 250 Frasi storiografiche

Raccolta degli aforismi più celebri e delle frasi più importanti sulla storia dell'umanità e sugli storici. Un paragrafo di questa raccolta è dedicato al tema della ripetitività della storia: la storia si ripete o no? Ha scritto a questo proposito Francesco De Sanctis: "Vico aveva detto che la storia è un corso e ricorso, si ripete... Poi venne la teoria del progresso, si disse: no, la storia è una linea retta che va sempre innanzi, una continua corrente verso l'ideale. Dov'è la verità. C'è un centro che si chiama ideale o spirito di un secolo, d'un'epoca, il quale sviluppandosi forma un circolo... Vico dice il vero, i circoli tornano; ma si muta il centro, lo spirito, che ha la forza di costruire nuovi circoli, è coscienza più illuminata, è spirito più riflessivo e produce il progresso. Perciò la storia è ripetizione e progresso insieme, il passaggio da una in altra epoca è passaggio da uno in altro ideale". [La letteratura italiana nel secolo XIX, 1921]. Un altro paragrafo ancora raccoglie diverse citazioni sulla storia come maestra di vita. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate alla guerra, alla pace e alla politica.
La storia è poco più che il registro dei delitti, delle follie e delle disgrazie dell'umanità. (Edward Gibbon)
1. Storia
© Aforismario

La storia è la scienza del passato.
Anonimo (cit. in Marc Bloch, Apologia della storia, 1949 e altri)

La storia è scritta dai vincitori.
[History is written by the victors].
Anonimo

La storia è scritta dai vincitori col sangue dei vinti.
Anonimo

La storia è un grande presente, e mai solamente un passato. 
Alain (Émile-Auguste Chartier), Le avventure del cuore, 1945

La storia è una rassegna di rivoluzioni.
Saul Alinsky, Rules for Radicals, 1971

Il grande giudice della storia è la storia stessa.
Henri-Frédéric Amiel, Diario intimo, 1839/81 (postumo, 1976/94)

Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata, la storia ad "usum delphini", e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.
Honoré de Balzac, Le illusioni perdute, 1837/43

Storia. Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Quell'enorme mucchio di polvere chiamato storia.
Augustine Birrell, Obiter Dicta, 1884/87
  
La storia, è indubbio, ha godimenti estetici propri, dissimili da quelli di ogni altra disciplina. Questo perché lo spettacolo delle attività umane, suo oggetto peculiare, è più di qualsiasi altro atto a sedurre l'immaginazione degli uomini; soprattutto poi quando, allontanandosi esse nel tempo e nello spazio, il loro dispiegarsi si adorna delle sottili seduzioni del diverso e dello strano.
Marc Bloch, Apologia della storia, 1949 (postumo e incompiuto)

Certamente, anche se la storia dovesse esser giudicata incapace di servire ad altro, resterebbe pur sempre a suo favore il fatto che procura uno svago.
Marc Bloch, Apologia della storia, 1949 (postumo e incompiuto)

La storia non è l'orologeria o l'ebanisteria; bensì uno sforzo inteso a una migliore conoscenza, e perciò qualcosa di dinamico.
ibidem

Ogni libro di storia degno di questo nome dovrebbe contenere un capitolo o, se si preferisce, una serie di paragrafi, inseriti nei punti-chiave dello svolgimento, il cui titolo potrebbe essere all'incirca: "Come posso sapere ciò che sto per dire?".
Marc Bloch, Apologia della storia, 1949 (postumo e incompiuto)

Per distrarsi dalla morte l'uomo inventò la storia, questo happening da un soldo.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Voltolandoci per secoli e secoli fra le lenzuola sporche della storia...
ibidem

La storia: impressione di assistere a una partita di calcio truccata, con spettatori ignari che si sbracciano e urlano e si menano...
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Mi sembra che la storia, in passato, fosse migliore o, se non altro, meno pericolosa: prima, per lo meno, di tanto in tanto si perdeva. Oggi invece è incatenata a sé per sempre dalla scrittura. Offre ai secoli futuri i documenti più falsi, più bugiardi, più vili. Oggi non si può stipulare un contratto, senza che fra mille anni lo si sappia ancora. Né si può passare inosservati per il mondo; quanto meno si sarà inclusi in una statistica. Nessuno può pensare, nessuno può respirare, senza che la storia gli impesti l’alito e gli rigiri le parole nel cervello. Quanto dovrebbe essere forte l’Eracle capace di strangolarla! Sarà più facile perfino vincere la morte che la storia, e unica beneficiaria di quella vittoria sarà ancora una volta la storia stessa.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Nella storia ciò che tranquillizza è la sua falsità. è una storia sulla storia; se si sapesse mai la verità!
ibidem

La storia presenta tutto come se niente si fosse potuto svolgere altrimenti. Invece si sarebbe potuto svolgere in cento modi. La storia si mette dalla parte di quel che è avvenuto e lo distacca dal non avvenuto costruendo solide connessioni. Tra tutte le possibilità si basa su quella sola che è sopravvissuta. Così agisce sempre la storia, come se fosse dalla parte dell’avvenimento più forte, cioè di quello realmente avvenuto: non sarebbe potuto rimanere non avvenuto, doveva avvenire.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

La storia contiene ogni senso e proprio per questo è insensata.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

La storia è l'essenza d'innumerevoli biografie.
Thomas Carlyle, Sulla storia, 1830

La storia, una distillato di rumori.
Thomas Carlyle, Storia della rivoluzione francese, 1837

La storia è la vergogna del genere umano.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Storia. Ogni volta che la parola appare, fa capolino la violenza.
Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

C'è più onestà e rigore nelle scienze occulte che nelle filosofie che assegnano un "senso" alla storia.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

La storia non è forse, in ultima istanza, il risultato della nostra paura della noia, di quella paura che ci farà sempre prediligere il piccante e la novità del disastro, e preferire qualsiasi disgrazia al ristagno? 
Emil Cioran, Storia e utopia, 1960

Nella storia, si è sempre sulla soglia del peggio. È questo che la rende interessante, che la fa odiare, che fa sì che non possiamo staccarcene.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

La storia, a voler essere esatti, non si ripete, ma, poiché le illusioni di cui l'uomo è capace sono limitate di numero, esse ritornano sempre sotto un diverso travestimento, dando così a una porcheria ultradecrepita un'aria di novità e una vernice tragica.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Uno spirito serio, onesto non capisce nulla, non può capire nulla, della storia. In cambio questa è mirabilmente adatta a nutrire di delizie un erudito sardonico.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

La storia, odissea inutile.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Chi ci libererà dei Greci e dei Romani?
Jean-Marie-Bernard Clément (Clément de Dijon), Lettere, 1773/76

La storia nostra è storia della nostra anima; e storia dell'anima umana è la storia del mondo.
Benedetto Croce, La storia come pensiero e come azione, 1938

Agire sulla storia non significa tanto modificare avvenimenti pratici quanto dar forma con un gesto, un'opera, un libro a un significato eterno.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

Agli aspri dilemmi dell'intelligenza la storia risponde con soluzioni che li eludono.
ibidem

Alla filosofia della storia che rifiuti di falsificare i fatti non resta che trasformarsi in storia pura.
ibidem

L'umanità è in pericolo quando dimentica il più solenne avvertimento della storia: la civiltà è un uomo armato di frusta tra animali famelici.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

La storia dell'uomo non è il catalogo delle sue situazioni ma il racconto dei suoi imprevedibili modi di utilizzarle.
ibidem

La storia seppellisce, senza risolverli, i problemi che pone.
ibidem

La storia dipende di solito da semplici virtualità. Promesse o minacce fungono spesso da stella polare di intere epoche. A volte presenti alla coscienza, altre volte acquattati nel subconscio, questi fantasmi sono i protagonisti della storia anche se non ne sono gli attori empirici.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

La storia divaga da un tema all'altro come la conversazione di uno stupido.
ibidem

La storia è il racconto di ciò che accade quando demoni o dèi si impossessano di una carne mortale e macchiano il suolo di sangue.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

Le filosofie che hanno la pretesa di spiegare la storia nascono dalla storia e in essa muoiono.
ibidem

La storia non mostra l'inefficacia delle azioni ma la vanità dei propositi.
ibidem

La storia, in quanto prodotto di una volontà divina, è una molteplicità di contingenze che l'uomo, per placare la propria angoscia, pretende di trasformare in necessità.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

La storia può ispirare ammirazione, sdegno, compassione, odio, ironia, ma non rispetto. Nella storia ispira rispetto soltanto ciò in cui l'uomo è mezzo e non autore.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Dato che in storia tutto è causa di tutto, non c'è disciplina più difficile né più facile.
ibidem

I «filosofi della storia» hanno la pretesa che sia possibile scrivere la storia senza studiarla.
ibidem

I progetti dell'uomo sono privi di interesse. Solo la storia è interessante. Ovvero quello che Dio fa dei progetti dell'uomo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

La storia contiene, ma non possiede leggi. Storia è l'imprevedibile avventura combinata con le abitudini della condizione umana.
ibidem

La storia non conosce soluzioni, ma situazioni.
ibidem

Le intelligenze che illuminano la storia non sarebbero state capaci di concludere un affare, né di reggere uno Stato.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Nella storia, distruzioni e ricostruzioni hanno un autore noto. Le costruzioni sono anonime.
ibidem

Nulla è spiegabile fuori della storia, ma la storia da sola non spiega nulla.
ibidem

La storia non è degna di venerazione in quanto opera dell'uomo, ma in quanto luogo di epifanie gratuite.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Per verificare quali siano le idee influenti, bisogna scavare negli escrementi della storia.
ibidem

La verità è nella storia, ma la storia non è la verità.
ibidem

Quello che ammiriamo nella storia non è mai l'effetto deliberato di propositi, ma il loro incongruo risultato.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Se la storia fosse quel che dicono le «filosofie della storia», l'umanità sarebbe morta di tedio.
ibidem

La storia non si propone di raccontarci ciò che l'uomo fa, ma ciò che è. La storia non cataloga le sue azioni, rivela le sue modalità. La storia non redige il repertorio delle avventure umane, la storia esibisce l'essenza di umanità che si susseguono.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

A rigore, non esiste la storia; solo la biografia.
Ralph Waldo Emerson, Saggi, 1841/44

Troverà, chi legge la storia con ponderazione, che quasi sempre si ripetono le stesse scene: non occorre che cambiare i nomi degli attori.
Federico II di Prussia (Federico il Grande), Storia del mio tempo, 1775

Il fascino della storia, come quello del mare, risiede in ciò che cancella: l'onda che sopraggiunge fa sparire dalla sabbia la traccia della precedente.
Gustave Flaubert, Attraverso i campi e lungo i greti, 1886

Tutti i libri storici che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi.
Anatole France, Il delitto di Sylvestre Bonnard, 1881

La storia è la politica del passato e la politica è la storia del presente.
Edward Augustus Freeman, I metodi dello studio storico, 1886

Gli uomini che ragionano sempre non fanno la storia.
Giovanni Gentile, Che cos'è il fascismo, 1925

Le passioni e gl'interessi fanno la Storia più delle idee, che poi la commentano.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

I piccoli assassini fanno la piccola cronaca; i grandi massacratori la grande storia.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La storia la fanno soprattutto le sue manipolazioni.
ibidem

La storia è, in effetti, poco più che il registro dei delitti, delle follie e delle disgrazie dell'umanità.
[History is, indeed, little more than the register of the crimes, follies, and misfortunes of mankind].
Edward Gibbon, Storia del declino e della caduta dell'impero romano, 1776/89 [cfr. citazione di Voltaire]

La storia è sempre più complessa dei programmi.
Piero Gobetti, La rivoluzione liberale, 1924

Scrivere la storia è un modo di sbarazzarsi del passato.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

È con la storia come con la natura e con tutte le cose profonde, del passato, del presente e dell'avvenire: quanto più si va a fondo e si penetra addentro alle cose, tanto più difficili si fanno i problemi che si presentano. Chi non li teme e li affronta arditamente si sente, a mano a mano che progredisce, sempre più colto e contento.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Da qualunque lato si guardi la storia d'Europa, si vedrà che è un tessuto di delitti, di follie e di disgrazie.
Oliver Goldsmith, Il cittadino del mondo, 1762

La storia non è nulla, se non è l'esperienza e la scuola del genere umano. 
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

La storia è sollecitata nel perpetuo suo moto, non tanto da ciò che fu, od è, quante da ciò che si spera e vuole che sia.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

La storia non la fanno gli uomini: gli uomini subiscono la storia come subiscono la geografia.
Giovannino Guareschi, Don Camillo, 1948

La storia si scriverà col sangue e col ferro, ma si stampa con l'inchiostro.
Gustav Hasford, Nato per uccidere, 1979

La storia può essere concepita e raccontata in modo tale che, attraverso i singoli episodi di individui, il suo significato essenziale e la sua connessione necessaria segretamente vi traspaiano.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Lezioni di estetica, 1823-1826

Quando consideriamo la storia come un simile mattatoio, in cui sono state condotte al sacrificio la fortuna dei popoli, la sapienza degli stati e la virtù degli individui, il pensiero giunge di necessità anche a chiedersi in vantaggio di chi, e di quale finalità ultima, siano stati compiuti così enormi sacrifici.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Lezioni sulla filosofia della storia, 1837 (postumo)

La storia non è il terreno della felicità. I periodi di felicità sono in essa pagine vuote.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Lezioni sulla filosofia della storia, 1837 (postumo)

Una generazione che ignora la storia non ha passato... né futuro. 
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973 

Studiare la storia significa abbandonarsi al caos, ma nello stesso tempo conservare la fede nell'ordine e nel senno.
Hermann Hesse, Il gioco delle perle di vetro, 1943

Quel che la favola ha inventato, la storia qualche volta lo riproduce.
Victor Hugo, I burgravi, 1843

La storia autentica può essere fatta soltanto da uomini liberi. La storia è l’impronta che l’uomo libero dà al destino.
Ernst Jünger, Trattato del Ribelle, 1951

La storia è spesso il risultato di una mancanza di riflessione. È il frutto bastardo della stupidità umana, parto dello smarrimento, dell'idiozia e della pazzia.
Ryszard Kapuściński, Ebano, 1998

I libri di storia vanno considerati come opere di pura immaginazione. Sono racconti fantastici di fatti mal osservati, accompagnati da spiegazioni inventate a cose fatte. Se il passato non ci avesse trasmesso le sue opere letterarie, artistiche e monumentali, non conosceremmo nulla di vero.
Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895

Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

La storia - un insieme di fatti che non dovevano accadere.
ibidem

Gli uomini sono "concime della storia"? Anche in questo caso occorre usare quanto prima concime artificiale.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Alla storia non si chiede né il numero dei morti né il costo delle grandi imprese!
Leo Longanesi, In piedi e seduti, 1948

Il mito è più vero della storia. Ciò che è storico è realmente accaduto una volta, ciò che è mitico accade realmente ogni giorno.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011 

Gli uomini fanno la propria storia, ma non la fanno in modo arbitrario, in circostanze scelte da loro stessi, bensì nelle circostanze che essi trovano immediatamente davanti a sé, determinate dai fatti e dalla tradizione.
Karl Marx, Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte, 1852

La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.
Henry Miller, Domenica dopo la guerra, 1944

Torture, massacri, roghi: ecco la storia! La storia è un carnaio. Non lo rimuginate più per conoscere questo passato di notte e di sangue. Bisogna cercar la luce nell'avvenire.
Octave Mirbeau, I cattivi pastori, 1897

La storia altro non è che lo sviluppo della civiltà.
Theodor Mommsen, Storia di Roma, 1854/56

Chi s'illude di scrivere obiettivamente di storia contemporanea non fa che preparare la leggenda di domani.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Finché nazioni e popoli non sapranno spogliarsi della storia, non vi sarà né concordia interna né pace esterna.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La Storia è la storia degli errori umani.
ibidem

Forse la sola consolazione che ci offre lo studio della storia è la constatazione di come la scelleratezza sia sempre esistita.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La storia è il cimitero dell'accaduto.
ibidem

Ove occorra un testimone compiacente a sostegno di qualsiasi tesi, la Storia si presterà volonterosa a fornire la versione desiderata.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La Storia è la biografia romanzata dell'umanità.
ibidem

Quando un avvenimento si è tanto allontanato nel tempo da non essere più controllabile, diventa storia.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Tutta la storia altro non è che un gigantesco processo indiziario, riferito attraverso il resoconto di reporter delle più disparate tendenze, di volta in volta colpevolisti o innocentisti.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La storia dell'umanità non è che un lungo sbadiglio di noia.
Alberto Moravia, La Romana, 1947

La storia si divide in mostri e vittime. O testimoni.
Chuck Palahniuk, Rabbia, 2007

Le guerre si combattono in due. Se parla solo uno dei due, il racconto è fatalmente un racconto senza contraddittorio. Specialmente se a scriverlo non sono soltanto i vincitori, ma i più forti dei vincitori. E una storia autoritaria che cos'è? È una storia di comodo.
Giampaolo Pansa, su Tempi, 2006

Quando si tratta di storia antica, non si può fare storia perché manchiamo di documenti. Quando si tratta di storia recente, non si può fare storia perché trabocchiamo di documenti.
Charles Péguy, Clio, 1931 (postumo)

Si può leggere la storia come un continuo tentativo degli uomini di uscire dalla propria condizione infelice ricorrendo a ogni sorta di rimedi esteriori e interiori. Un diverso ordine sociale (le rivoluzioni), un’elevazione o alienazione spirituale (le religioni), le protesi tecnologiche che oggi hanno preso di gran lunga il sopravvento. Ma nessuna di queste escogitazioni ha raggiunto lo scopo né può raggiungerlo perché si tratta di correttivi utili o dannosi che non vanno in nessun caso alla radice del male.
Luigi Pintor, Il nespolo, 2001

In realtà non c'è nessuna storia dell'umanità, c'è soltanto un numero illimitato di storie, che riguardano tutti i possibili aspetti della vita umana. E uno di questi è il potere politico.
Karl Popper, Tutta la vita è risolvere problemi, 1994

Non ci può essere nessuna storia del passato così come questo veramente accadde. Ci possono essere solo interpretazioni storiche, e nessuna di questa è definitiva; e ogni generazione ha il diritto di crearsi le sue proprie interpretazioni.
Karl Popper, Tutta la vita è risolvere problemi, 1994

La storia della politica del potere non è nient'altro che la storia del crimine nazionale e internazionale e dell'assassinio di massa.
Karl Popper, Tutta la vita è risolvere problemi, 1994

È un errore grandissimo pensare che la storia debba consistere necessariamente in qualcosa di scritto: può consistere benissimo in qualcosa di costruito, e chiese, case, ponti, anfiteatri possono raccontare le loro vicende con la chiarezza di un libro stampato, se si hanno occhi per vedere.
Eileen Power, Vita nel medioevo, 1924

I popoli felici non hanno storia. La storia è la scienza dell'infelicità degli uomini. 
Raymond Queneau, Una storia modello, 1966

La storia è fatta dai vincitori.
Niccolò Rodolico, I Ciompi, 1945

La guerra: milioni di cadaveri per costruire ciò che v'è di più ripugnante: la storia.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Gli uomini di tutte le epoche si rassomigliano. La storia è utile non già perchè vi si legge il passato, ma perchè vi si legge l'avvenire.
Jean-Baptiste Say, Petit volume: contenant quelques aperçus des hommes et de la société, 1817

È uno degli errori capitali di ogni considerazione storica il tentativo di circondare di un nembo di grandezza qualsiasi avvenimento, anche quello in sé più miserevole, quando le sue conseguenze siano di vasta portata; così un risultato che doveva verificarsi secondo la legge di causalità viene spacciato per espressione di un'idea aprioristica, e non semplicemente come necessità logica, ma come una cosiddetta necessità storica.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

La storia è un progresso continuo. Va avanti anche nei cosiddetti periodi tranquilli, nei quali poco accade di ciò che potrebbe interessare alla gente. Il momento in cui la madre e il padre di Napoleone si incontrarono, non fu fatale nel senso più alto? E chi fu in grado già allora di percepire quell'attimo come destino? E mentre... Goethe scriveva il Faust e Beethoven componeva l'Eroica, forse la storia non andava avanti proprio così, e in un senso ben più alto che durante le gloriose battaglie combattute da Napoleone?
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

La storia potrebbe essere considerata, come una continuazione della zoologia.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La vita umana è cosi breve e fuggevole, ed è suddivisa tra milioni innumerevoli di individui, i quali a sciami precipitano senza tregua nelle fauci spalancate del mostro della dimenticanza, che è una impresa degna di grande riconoscenza voler salvare dall'universale naufragio del mondo almeno qualche cosa, la memoria delle cose più importanti e interessanti, gli avvenimenti e i personaggi principali.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

L’effetto più evidente esercitato dall'umanità sulla Terra nel corso della sua storia, e che perdurerà per qualche tempo ancora dopo la sua provvidenziale estinzione, è sicuramente quello di averla resa più brutta e invivibile.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Dando uno sguardo alla movimentata storia dell’umanità, e notando come questa – bene o male – sia sempre riuscita a venir fuori dalle situazioni piú disastrose, bisogna dirsi che comunque non tutto è perduto, poiché essa conserva ancora sufficienti riserve di stupidità e follia per finire in malora prima del tempo.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Se c’è qualcosa nella storia dell’umanità che può essere equiparato all’orrore dei campi di sterminio, delle camere a gas, dei gulag, delle rappresaglie, delle armi chimiche e di altre umane atrocità, questo qualcosa è il lancio di una bomba atomica su una città per far strage di civili inermi. Con ciò, i “buoni” americani sono riusciti a superare in crudeltà e vigliaccheria nazisti e stalinisti insieme in un colpo solo – anzi, due.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Ezra Pound, da qualche parte, dice che gli indifferenti non fanno la storia né l’hanno mai capita. Sarà pur vero, ma bisognerebbe aggiungere che agli indifferenti la storia non è mai importato né di farla né di capirla.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Senza l'intervento di autorità spirituali, spesso anche gli sforzi meglio intenzionati non riescono a impedire che la storia si faccia "sul banco da macellaio", come dice Hegel. 
Charles Taylor, su Corriere della sera, 2009

La Storia non esiste. Il passato è solo uno strumento del presente e come tale è raccontato e semplificato per servire gli interessi di oggi. 
Tiziano Terzani, Buonanotte, signor Lenin, 1992

La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
[L'histoire n'est que le tableau des crimes et des malheurs].
Voltaire, L'ingenuo, 1767

La parte più filosofica della storia è di far conoscere le sciocchezze degli uomini.
Voltaire, Lettres chinoises, indiennes et tartares, 1776

Il nostro unico dovere nei confronti della storia è di riscriverla.
Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo. (George Santayana)
2. Ripetitività della Storia
© Aforismario

La storia si ripete.
[History repeats itself].
Anonimo

La storia non si ripete. Sono gli storici che si ripetono.
Arthur Bloch, Prima regola della storia, La legge di Murphy II, 1980

Lo storico non ha a che fare con ciò che è irripetibile, ma con ciò che, nell'irripetibile, ha un carattere generale.
Edward Hallet Carr, Sei lezioni sulla storia, 1961

La storia non si ripete mai.
William Howitt, La storia della magia, 1854

Noi tutti abbiamo creduto di poter trattare la Storia come un esperimento di fisica. La differenza è che in fisica si può ripetere l'esperimento migliaia di volte, ma nella Storia si può farlo solo una volta. 
Arthur Koestler, Buio a mezzogiorno, 1940

La storia si ripete perché ci mancano storici dotati di inventiva.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Hegel nota in un passo delle sue opere che tutti i grandi fatti e i grandi personaggi della storia universale si presentano per, così dire, due volte. Ha dimenticato di aggiungere la prima volta come tragedia, la seconda volta come farsa.
Karl Marx, Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte, 1852 [3]

La storia, come un idiota, meccanicamente si ripete.
Paul Morand, Chiuso la notte, 1922

La Storia è la vicenda degli sforzi fatti per evitare che si ripeta.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La storia non si ripete mai.
Vilfredo Pareto, Trasformazioni della democrazia, 1921

Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo.
George Santayana, La ragione nel senso comune, 1905 (attribuito erroneamente anche a Chuck Palahniuk - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Se la storia si ripete, e accade sempre l'inatteso, quanto incapace dev'essere l'Uomo a imparare dall'esperienza.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

“La storia si ripete” e “La storia non si ripete mai” sono pressappoco ugualmente vere. Non conosciamo mai abbastanza le circostanze infinitamente complesse di qualsiasi evento passato per profetizzare il futuro per analogia.
George Macaulay Trevelyan, An Autobiography e Other Essays, 1949 

La storia è la scienza delle cose che non si ripetono.
Paul Valéry, Varietà. 1924/44

La storia insegna che la storia non insegna nulla. (Alessandro Morandotti)
3. Storia come maestra di vita
© Aforismario

Alla fine, anche se la storia ha dei pessimi alunni, in qualche modo insegna.
Vittorio Arrigoni, intervista, 2009

La Storia è ben la maestra della vita: ci insegna che ad onta de' suoi ammaestramenti gli uomini ricadon sempre nei medesimi errori.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, ca. 1933 (postumo 1987)

Se la storia non ha da essere maestra della vita, essa è trastullo indegno di nazione adulta.
Francesco Bertinaria, su La storia della filosofia e la filosofia della storia, 1866

Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis.
[La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, messaggera dell’antichità].
Marco Tullio Cicerone, De oratore, ca. 55 a.e.c.

La storia insegna − anche se l'uomo raramente impara − che se Atene piange Sparta non ride.
Carlo Maria Cipolla, Storia economica dell'Europa pre-industriale, 1974

La storia non ha mai insegnato niente a nessuno, altrimenti non ci troveremmo nei guai in cui ci troviamo.
Alessandro Cutolo, Historia risponde, su Historia, 1958

Se la Storia insegnasse qualcosa non ci sarebbe più Storia.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
Antonio Gramsci, su L'Ordine Nuovo, 1921

Non s'impara la storia solo per sapere quello che è successo ma per trovare in essa una maestra dell'avvenire.
Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26

Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna.
Aldous Huxley, Collected Essays, 1959

La storia non è una raccolta di ricette già collaudate. Essa insegna per analogie, non per massime. Henry Kissinger, Gli anni alla Casa Bianca, 1980

La storia insegna come falsificala.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Le rovine: segni mnemonici della storia.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

La istoria è la maestra delle azioni nostre. 
Niccolò Machiavelli, Del modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati, 1503

La storia insegna che la storia non insegna nulla.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La storia insegna che la storia vien fatta dai posteri. L'avvenire crea il passato.
Italo Tavolato, Frammenti futuristi, 1913

Proverbi sulla Storia
  • Beati i popoli che non hanno storia.
  • Col se e col ma la storia non si fa.
  • La storia è fatta dai vincitori.
  • La storia è maestra della di vita.
  • La storia vera la sa chi la racconta meglio.
4. Storici
© Aforismario

Lo storico non deve cercare la verità, se vuole essere onesto; poiché, se si preoccupa della verità, falsificherà i fatti. 
Henry Adams (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Lo storico ha come primo dovere la sincerità.
Marc Bloch, Apologia della storia, 1949 (postumo e incompiuto)

Il buono storico somiglia all'orco della fiaba: là dove fiuta carne umana, là sa che è la sua preda.
ibidem

Dio non può modificare il passato, gli storici possono farlo.
[God cannot alter the past, historians can].
Samuel Butler, Erewhon Revisited, 1901

Per gli storici le guerre sono in certo modo sacre: salutari o inevitabili tempeste, irrompono dalla sfera del soprannaturale nel corso troppo chiaro e spiegato del mondo.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Odio il rispetto degli storici per qualsiasi cosa, per il solo fatto che è accaduta, i loro metri falsati, postumi, la loro impotenza che striscia dinanzi a ogni forma di potere. Questi cortigiani, questi adulatori, questi giuristi sempre interessati! Bisognerebbe fare la storia in brandelli così piccoli che neppure un intero alveare di storici potesse ritrovarli.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Nella loro cecità gli storici sono naturalmente divenuti veggenti. Non c’è passato, per ripugnante e odioso che sia, dal quale un qualsiasi storico non ricavi l’immagine di un qualsiasi futuro. Le loro prediche, a quanto essi credono, consistono di antichi fatti, le loro profezie sono già confermate, molto prima di potersi avverare.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Lo storico è parte della storia. L'angolo visuale da cui egli guarda il passato è determinato dalla posizione che egli occupa nel corteo.
Edward Hallet Carr, Sei lezioni sulla storia, 1961

Gli storici devono essere precisi, veritieri e nient’affatto parziali, e né l’interesse né la paura, né il rancore o la simpatia debbono farli torcere dal cammino della verità, che ha per madre la storia, emula del tempo, deposito dei fatti, testimone del passato, esempio e prudenza del presente, monito del futuro.
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, 1605/15

Dal pregiudizio che nutro contro tutto ciò che finisce bene, da questo è nato in me il gusto delle letture storiche. Le idee sono inadatte all'agonia; muoiono, beninteso, ma senza saper morire, mentre un evento esiste solo in funzione della sua fine. Tanto basta per preferire la compagnia degli storici a quella dei filosofi.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Con la distanza, niente più è buono o cattivo. Lo storico che ha la pretesa di giudicare il passato fa del giornalismo in un altro secolo.
ibidem

Massima di Mommsen: «Uno storico deve essere come Dio, deve amare tutto e tutti, persino il diavolo». In altri termini, cessare di avere preferenze, esercitarsi all'assenza, all'obbligo di non essere più nulla. È lecito raffigurarsi il liberato come uno storico colpito repentinamente da intemporalità.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Approfondendo la storia, riflettendoci sopra, è letteralmente impossibile non essere pessimisti. Uno storico ottimista è una contraddizione in termini.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Questo secolo sprofonda lentamente in un pantano di sperma e di merda. Per maneggiare gli avvenimenti attuali gli storici futuri dovranno mettersi i guanti.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

Da un sistema di categorie storiografiche a un altro non si passa per mezzo di nuovi documenti, ma per mezzo di un nuovo storico.
ibidem

Ha importanza che lo storico dica quel che gli uomini fanno, se poi non sa raccontare quel che sentono?
ibidem

Ogni generalizzazione storica è un artificio euristico per l'interpretazione di un fatto concreto. Le filosofie che hanno la pretesa di spiegare la storia nascono dalla storia e in essa muoiono. Tali cadaveri in decomposizione sono il cibo dello storico.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

Il determinismo storico non è altro che il sintomo del torpore che affligge l'immaginazione dello storico.
ibidem

Amore e Odio sono le Muse dello storico.
ibidem

Il fatto che ogni valore sia relativo a un'epoca non implica un relativismo assiologico. Il valore è relativo a un'epoca nel senso che essa lo scopre, non perché valga soltanto per essa. Quando diciamo che un valore è morto indichiamo semplicemente che sono perite le strutture storiche che l'avevano reso visibile. Basta però che appaia uno storico in sintonia con esse, per scorgere l'astro intatto.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

Il presente determina quel che lo storico cerca, ma solo il grande storico lascia che il passato determini ciò che trova.
ibidem

La storia abortisce quando lo storico riduce le totalità individuali che studia alle categorie con cui le ricerca.
ibidem

Sebbene pensi di essere un dio che guarda il mondo dall'alto, lo storico attuale non è altro che un universitario di umile estrazione.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

Lo storico americano non può scrivere di storia senza dolersi che la provvidenza non l'abbia prima consultato.
ibidem

Lo storico che tratta le epoche come semplici tappe di un processo trasforma quella che studia in mero prologo del proprio tempo o in preistoria delle proprie aspirazioni.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

Lo storico democratico insegna che il democratico uccide solo perché le sue vittime lo costringono a farlo.
ibidem

Lo storico inesperto dissolve l'individuo in concetti; lo storico competente lo colloca in un crocevia di costanti; il grande storico vede in lui un universale concreto nel quale si condensa il contesto in cui è vissuto.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92 [1]

Di ogni avvenimento ci sono tante diverse storie possibili quanti diversi possibili storici.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Allo storico moderno gli individui interessano meno del loro contesto. Riflesso dell'attuale capovolgimento: il modo di vivere importa più della qualità di chi vive.
ibidem

Certi storici sembrano ritenere che Atene sia interessante perché importava grano ed esportava olio.
ibidem

Costretto a studiare il condizionamento inconscio dei fatti partendo dalle loro circostanze geografiche, economiche, sociali, ecc., ecc., lo storico attuale finisce per scrivere una storia che nessuno ha mai vissuto. Ma la storia, per evitare che si trasformi in manifesto delle provvisorie opinioni dello storico, deve essere storia della coscienza nell'epoca presa in esame. Ieri, infatti, è accaduto indubitabilmente solo ciò che è accaduto nella coscienza. Il resto è soltanto l'opinione di oggi sull'accaduto di ieri.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Finché lo storico non presterà attenzione alla struttura della coscienza nell'epoca che studia, tutto ciò che dirà sulla struttura della società è falso.
ibidem

I preconcetti capricciosi di uno storico sono meno fastidiosi dei suoi pregiudizi sistematici.
ibidem

Gli storici recenti attribuiscono più importanza alla geodesia della storia che alla sua climatologia. Grande storico, tuttavia, è quello che può permettersi di disegnare una mappa sbagliata degli avvenimenti di un'epoca, purché riesca a evocarne lo «spirito», l'«anima», il «sapore», il «colore», il «clima». Secondo Acton, Luigi Filippo affermava che l’Histoire des Girondins era il miglior documento su quello che era stata la rivoluzione per i contemporanei. Forse la funzione dell'erudito è quella di chiosare i Lamartine e i Michelet. 
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Il compito dello storico non consiste tanto nello spiegare l'accaduto quanto nel far capire il modo in cui il contemporaneo capiva ciò che gli stava accadendo.
ibidem

Il peccato supremo di uno storico consiste nel vedere una qualsiasi epoca solo come anticipazione, preparazione o causa di un'altra.
ibidem

Il razionalismo è la superbia della ragione, mentre la sua umiltà è la storia. Il razionalista giudica superflua e ridondante l'esistenza di altri uomini, mentre la funzione dello storico consiste nel celebrare che gli altri esistano.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Inchiniamoci allo storico quando dimostra che una certa cosa è accaduta, ma limitiamoci a sorridere quando afferma che doveva accadere.
ibidem

L'immoralità professionale dello storico consiste nell'impossibilità di augurarsi l'inesistenza di una qualsiasi cosa sia esistita. Essere storico è sentirsi incapace di voler vedere cancellato dalla storia persino quello che condanniamo. Lo storico è consapevole di essere complice del male, perché senza di esso gli mancherebbe l'oggetto di studio.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

La spiegazione di un fatto storico è un fatto più ampio che lo comprende. Lo storico spiega un fatto raccontandone un altro in cui il primo si colloca.
ibidem

Le idee generali sono il sortilegio con cui il grande storico resuscita i suoi morti, e il maleficio con cui lo storico mediocre li uccide una seconda volta.
ibidem

Lo storico che disdegna la «superficie pittoresca della storia» pretendendo di trasformarsi in rabdomante di «correnti storiche profonde» dimentica che storia è ciò che accade all'individuo in carne e ossa in un dato momento e in un dato luogo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Lo storico che si ferma per praticare un taglio orizzontale nella storia scrive un capitolo di autentica sociologia. Sociologia è la visione statica di un periodo storico più o meno esteso.
ibidem

Lo storico marxista passa una mano di vernice monocroma sulle sfumature variopinte della storia.
ibidem

Solo il contemporaneo può rendere il sapore di un'epoca e solo lo storico futuro delinearne la struttura.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Lo storico deve essere essenzialmente colorista.
ibidem

Lo storico può scrivere la storia di ciò che odia, ma non di ciò che disprezza.
ibidem

Lo storico trascende il dilemma tra psicologismo e logicismo, perché qualsiasi argomento indaghi è sempre un atto che include il pensiero e il pensato.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Lo storico uccide gli errori, la storia li ferisce soltanto.
ibidem

Non sono rari gli storici francesi per i quali la storia del mondo è un episodio della storia di Francia.
ibidem

Più che racconto di fatti la storia è dialogo tra storici. Le interpretazioni erronee dei suoi predecessori sono il vero tema dello storico.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Tra varie interpretazioni plausibili lo storico deve scegliere, come nella critica testuale, la lectio difficilior.
ibidem

Lo storico intelligente percorre le zone incolte della storia a caccia delle ombre che l'attraversano con espressioni di terrore, bellezza, magnificenza o ignominia. Oggetto della storia non sono le banali quotidianità della specie ma le epifanie fugaci di un demonio o di un dio. Storia è lo studio dei tempi in cui si manifesta un'essenza.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92 [2]

Il romanziere è lo storico del presente, mentre lo storico è il romanziere del passato. 
Georges Duhamel, Cronaca dei Pasquier, 1933/45

Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze?
Alexandre Dumas (padre), Il corricolo, 1843

Siede la piccola creatura umana, raccoglie voci e bisbigli, li scrive in un libriccino, e lo intitola "Storia universale".
Georg Ebers, Die Schwestern, 1879

Il dovere dello storico è duplice; anzitutto verso se stesso e poi verso il lettore. Per se stesso deve vagliare esattamente che cosa può essere accaduto, e per il lettore deve appurare che 'cosa è accaduto. Su come si comporti con se stesso, si può mettere d'accordo coi colleghi; ma il pubblico non deve penetrare nel segreto di quanto poco nella storia si possa ritenere decisamente assodato.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Lo storico non può e non ha bisogno di portare tutte le cose alla certezza.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

Parmi che tutti gli istorici abbino, non eccettuando alcuno, errato in questo: che hanno lasciato di scrivere molte cose che a tempo loro erano note, presupponendole come note. Donde nasce che nelle istorie de’ Romani, de’ Greci e di tutti gli altri si desidera oggi la notizia in molti capi: verbigrazia, delle autorità e diversità de’ magistrati, degli ordini del governo, de’ modi della milizia, della grandezza delle città e di molte cose simili, che a’ tempi di chi scrisse erano notissime e però pretermesse da loro. Ma se avessino considerato che con la lunghezza del tempo si spengono le città e si perdono le memorie delle cose, e che non per altro sono scritte le istorie che per conservarle in perpetuo, sarebbono stati più diligenti a scriverle, in modo che così avessi tutte le cose innanzi agli occhi chi nasce in una età lontana come coloro che sono stati presenti: che e propio el fine della istoria.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

Gli storici sono persone che scrivono troppo male per poter scrivere su un quotidiano. Se uno di loro sa scrivere tanto bene da poter collaborare a un giornale, la cosa suscita sensazione nell'ambiente degli storici e dei giornalisti, in quanto i giornalisti si meravigliano della diligenza dello storico e gli storici della sua forma esteriore.
Karl Kraus, Die Fackel, 1906/13

Spesso lo storico è soltanto un giornalista voltato all'indietro.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Che cos'è uno storico? Uno che scrive troppo male per poter collaborare a un quotidiano.
ibidem

Uno storico troppo affrettato stanca, e stanca anche se stesso, come un viaggiatore che va di corsa, senza fermarsi alle vedute panoramiche che incontra sul suo cammino.
Charles-Joseph de Ligne, Scritti militari, letterari e sentimentali, 1795-1811

La presbiopia − questa dote essenziale dello storico.
Roberto Longhi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Caratteristica dello storico è la nonchalance con cui ti prende un individuo e te lo deposita in una tendenza, come una casa trascinata qua e là da un tornado.
Mary McCarthy (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli storici sono severi esaminatori delle azioni di coloro che sono apparsi sulla terra, a somiglianza di quei magistrati d’Egitto che chiamavano in giudizio l’anima di tutti i defunti.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

Uno storiografo non ha a che fare con quanto realmente è avvenuto, ma soltanto con i supposti avvenimenti: poiché questi soltanto hanno prodotto delle conseguenze. E cosi pure soltanto con i supposti eroi. Il suo tema, la cosiddetta storia del mondo, è costituito da opinioni intorno a supposte azioni e ai loro presunti motivi, che dànno nuovamente occasione a opinioni e azioni, la cui realtà, però, subito svapora a sua volta e soltanto allo stato nebuloso determina delle conseguenze - un continuo generare e concepire fantasmi sopra le fitte nebbie della realtà insondabile. Tutti gli storici raccontano fatti che non sono mai esistiti, salvo che nella rappresentazione.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Col cercare le origini, si diventa gamberi. Lo storico guarda a ritroso; e finisce anche per credere a ritroso.
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame.
Giuseppe Prezzolini, Codice della vita italiana, 1921

Ingannatrice beffarda dei suoi idolatri, la storia si rivela solo a chi la avversa, perfetto storico non può essere che l'antistoricista.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

Soltanto lo storico della scienza sa quante valide obiezioni deve subire la verità, prima di farsi accettare.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Lo storico è un profeta che guarda all'indietro.
Friedrich Schiller (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Cos'è, in fondo, una civiltà se non un modo esageratamente dispendioso di procurare un’occupazione agli storici e agli archeologi del futuro?
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Chiunque può fare la storia. Solo un grande uomo può scriverla.
Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

Note
  1. Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito © 2001 Adelphi Edizioni, traduzione di Lucio Sessa.
  2. Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole © 2007 Adelphi Edizioni, traduzione di Lucio Sessa.
  3. La citazione di Karl Max è nota in questa forma più concisa: "La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa". 

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