2016-03-27

Terremoto - Frasi sulle Scosse sismiche

Raccolta degli aforismi più interessanti e delle frasi più significative sul terremoto e il maremoto. Il terremoto (dal latino terrae motus, cioè "movimento della terra"), detto anche sisma (dal greco seismós, cioè scuotimento) o scossa tellurica (dal latino Tellus, dea romana della Terra), è un movimento vibratorio rapido, improvviso e più o meno potente della crosta terrestre, provocato da spostamenti di masse rocciose nel sottosuolo. I terremoti vengono definiti microsismi quando sono deboli e registrabili soltanto mediante appositi strumenti detti sismografi, e macrosismi quando sono abbastanza intensi da essere percepiti anche dagli esseri umani. Il punto interno alla Terra da cui ha origine il movimento sismico è detto ipocentro, che in genere si trova tra i 15 e i 50 chilometri di profondità rispetto alla superficie terrestre, ma può capitare di trovarsi anche a poche centinaia di metri o a centinaia di chilometri. Il luogo della superficie terrestre che si trova sulla verticale dell'ipocentro si chiama epicentro, ed è il punto dal quale si propagano le onde sismiche.
Ogni giorno sulla Terra si verificano migliaia di terremoti, ma fortunatamente solo una piccola percentuale di essi è percepita dalla popolazione, e la maggior parte di questi causano pochi o nessun danno. Quando però i terremoti sono di grande intensità, sono assai devastanti, soprattutto nei centri abitati, dove possono causare gravi distruzioni e parecchie vittime tra gli abitanti. Inoltre, quando il sisma avviene sotto la superficie del mare, può generare anche maremoti o tsunami.
Il terremoto più potente mai registrato nella storia è il terremoto di Valdivia del 1960, con una magnitudo di 9,5 della scala Richter, che provocò circa 3.000 morti. Essendo a tutt'oggi impossibile prevedere il verificarsi di un terremoto, l'unica forma di prevenzione efficace è quella di costruire edifici antisismici, come insegna il Giappone, dove pur verificandosi annualmente forti terremoti, i danni sono, in genere, di non grave entità grazie alle avanzate tecniche di ingegneria antisismica.
Come introduzione a questa raccolta di citazioni, riportiamo un brano molto significativo sui terremoti − e sui dopoterremoti - in Italia, scritto da Ignazio Silone: "Nel 1915 un violento terremoto aveva distrutto buona parte del nostro circondario e in trenta secondi ucciso circa trentamila persone. Quel che più mi sorprese fu di osservare con quanta naturalezza i paesani accettassero la tremenda catastrofe. In una contrada come la nostra, in cui tante ingiustizie rimanevano impunite, la frequenza dei terremoti appariva un fatto talmente plausibile da non richiedere ulteriori spiegazioni. C'era anzi da stupirsi che i terremoti non capitassero più spesso. Nel terremoto morivano infatti ricchi e poveri, istruiti e analfabeti, autorità e sudditi. Nel terremoto la natura realizzava quello che la legge a parole prometteva e nei fatti non manteneva: l'uguaglianza. Uguaglianza effimera. Passata la paura, la disgrazia collettiva si trasformava in occasione di più larghe ingiustizie. Non è dunque da stupire se quello che avvenne dopo il terremoto, e cioè la ricostruzione edilizia per opera dello Stato. a causa del modo come fu effettuata, dei numerosi brogli frodi furti camorre truffe malversazioni d'ogni specie cui diede luogo, apparve alla povera gente una calamità assai più penosa del cataclisma naturale. A quel tempo risale l'origine della convinzione popolare che, se l'umanità una buona volta dovrà rimetterci la pelle, non sarà in un terremoto o in una guerra, ma in un dopoterremoto o in un dopoguerra". [Uscita di sicurezza, Mondadori, 1965].
Su Aforismario trovi anche una raccolta di citazioni correlata a questa sulle catastrofi e le calamità naturali.
Quando ti sei trovato in mezzo a un terremoto, anche se ne esci senza un graffio,
sai che esso resta nel grembo della terra come un colpo al cuore,
orribilmente potenziale, sempre con la promessa di tornare. (Salman Rushdie)
Terremoto
© Aforismario

Le persone non vengono uccise tanto dai terremoti, quanto dagli edifici crollati.
[People are not killed by earthquakes alone, but by collapsed buildings].
Shigeru Ban (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I terremoti e le alluvioni sono sempre favorevoli circostanze per dimostrare, nella generale sventura, il coraggio e la bontà dei potenti.
Enzo Biagi, Senza dire arrivederci, 1985

Questa pallottola rugosa, la terra, quando si screpola e scoscende per frane e tremuoti, chissà che non voglia scoraggiarci e scrollarci di dosso, noi miriadi di parassiti, culture di bacilli penicillinoresistenti!
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Terremoti e disastri ambientali: occasioni per esibire i mezzi di soccorso, più che per soccorrere.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

I terremoti sono notizie.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Se fosse stato un terremoto! Una buona scossa e non se ne parla più... Si contano i morti, i vivi, e il gioco è fatto. Ma questa porcheria di peste! Anche quelli che non l'hanno la portano nel cuore.
Albert Camus, La peste, 1947

Sembra che gli uomini provino più sensi di colpa per i terremoti che per le guerre che essi stessi fomentano.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Il dolore per ciò che è distrutto ingiustamente e ciecamente è inconsolabile e nessuna vita è lunga abbastanza per reincluderlo del tutto nel sedimento di quel che ci appare familiare, e perciò sicuro.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Il pianeta ha superato cose molto peggiori di noi. Ha superato terremoti, vulcani, tettonica a placche, deriva dei continenti, venti solari, macchie solari, tempeste magnetiche, inversione magnetica dei poli, centinaia di migliaia di anni di bombardamento da parte di comete e asteroidi e meteoriti, inondazioni mondiali, onde anomale, incendi planetari, erosione, raggi cosmici, ere glaciali ricorrenti, e pensiamo che qualche busta di plastica e qualche barattolo di alluminio faranno qualche differenza?
George Carlin, You are all diseased!, 1999

Sensazione terrificante di essere circondati, assediati dall'uomo, sapendo che la legge e i freni morali possono in qualsiasi momento rompersi, saltare, esplodere, e che tengono, a volte, per miracolo, o grazie a una calma momentanea. Il Terremoto, che non ha cessato di percorrere in tutti i sensi la terra, è una specie di refrigerio (finalmente, una paura diversa! una paura senza faccia umana!) per le città malate d'uomo.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Un forte terremoto distrugge in una volta tutte le nostre più antiche associazioni; la terra, vero emblema di solidità, si muove sotto i nostri piedi come una crosta sottile sopra un fluido; - lo spazio di un secondo desta nella mente una strana idea di non sicurezza, che parecchie ore di riflessione non avrebbero prodotto.
Charles Darwin, Viaggio di un naturalista intorno al mondo, 1839

Il terremoto deve essere per ognuno un avvenimento che fa impressione; la terra, che fin dalla nostra infanzia, abbiamo considerato come tipo di solidità, oscilla come una crosta sottile sotto i nostri piedi; e vedendo le opere fatte dall'uomo rovesciate in un istante, sentiamo la piccolezza della sua tanto vantata potenza.
Charles Darwin, Viaggio di un naturalista intorno al mondo, 1839

I terremoti bastano da soli a distruggere la prosperità di un paese.
Charles Darwin, ibidem

In quasi ogni grande terremoto, le acque vicine al mare si dice siano agitatissime. Lo sconvolgimento sembra generalmente essere stato di due sorta: primo, al momento della scossa, l’acqua gonfia e sale con un movimento dolce sulla spiaggia, e poi si ritira tranquillamente; in secondo luogo, un po’ di tempo dopo, tutta la massa del mare si ritira dalla costa, e poi ritorna in marosi dotati di una forza onnipotente.
Charles Darwin, Viaggio di un naturalista intorno al mondo, 1839

Quanno ero piccirillo e stevo a ll'orfanotrofio, lo sai che mi dicevano le suore? 'O terramoto è vuler' 'e Dio, fa bene alla Terra, comme quanno 'na persona sta male, e accumula, accumula finché o se libera e sfoga, o more! Pecciò 'o terramoto è 'na cosa bbona!
[Quando ero bambino e stavo all'orfanotrofio, sai che mi dicevano le suore? Il terremoto è volere di Dio, fa bene alla Terra, come quando una persona sta male, e accumula, accumula finché o si libera e si sfoga, o muore! Perciò il terremoto è una cosa buona].
Ciro Di Marzio (Marco D'Amore), in Gomorra - La serie, 2014

Impariamo la geologia la mattina dopo il terremoto, su diagrammi spettrali di montagne spaccate, di pianure sollevate e del letto asciutto del mare.
[We learn geology the morning after the earthquake, on ghastly diagrams of cloven mountains, upheaved plains and the dry bed of the sea].
Ralph Waldo Emerson, Condotta di vita, 1860

Basta una lieve scossa di terremoto per farei sentire quanto sia importante e miracolosa la saldezza del suolo, questo misconosciuto.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Difendere la Natura? Che sciocchezza, la Natura si difende ferocemente da sé, pareggia i conti con terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, cicloni, epidemie, devastante diffusione della droga (un prodotto naturale). Non di rado, dunque, bisogna difendersi dalla Natura.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Incendi, terremoti e tempeste sono nel corpo della terra come l’odio, l’invidia e il male nel cuore umano. Infuriano, devastano e poi si placano. E dalla loro furia e dalla loro quiete gli dèi creano una magnifica conoscenza, che l’uomo conquista con le lacrime e il sangue.
Kahlil Gibran, Una lacrima e un sorriso, 1914

Non le grandi e singolari catastrofi del mondo, le alluvioni che portan via i vostri villaggi, i terremoti che inghiottono le vostre città, mi commuovono; ciò che mi stringe il cuore è la forza distruttrice riposta nell'essenza stessa della natura; la quale non ha mai creato cosa alcuna che non sia destinata a distruggere il prossimo, a distruggere se stessa.
Johann Wolfgang Goethe, I dolori del giovane Werther, 1774

Durante il terremoto nessuno guarda una galleria artistica.
Friedrich Hebbel, Diari, 1835/63

Ci sono due tipi di grande potenza che possono scuotere la terra: i grandi terremoti e le grandi idee!
Mehmet Murat Ildan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ci vuole un terremoto per ricordarci che camminiamo sulla crosta di un pianeta incompiuto.
Charles Kuralt (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli effetti di un terremoto sull'ambiente costruito seguono invariabilmente un modus operandi drastico, mirato e determinato che lascia poco al caso e all'immaginazione. Le prime costruzioni colpite sono le più deboli, malfatte e malfondate, segnate da abusi edilizi, incongruenze costruttive, errori progettuali, esecutivi e manutentivi.
Corrado Latina, Muratura in laterizio e resistenza sismica, 1999 

Quanti terremoti - non registrati dai sismografi - ci sono stati quando cadevano i ritratti dalle pareti!
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Gli scienziati sostengono che un terremoto 8.9 qui da noi potrebbe abbattere edifici, inondare le zone costiere... e migliorare le strade.
Bill Maher (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La sismologia non sa dire quando, ma sa dire dove avverranno terremoti rovinosi, e sa pure graduare la sismicità delle diverse province italiane, quindi saprebbe indicare al governo dove sarebbero necessari regolamenti edilizi più e dove meno rigorosi, senza aspettare che prima il terremoto distrugga quei paesi che si vogliono salvare. 
Giuseppe Mercalli, su Rassegna nazionale, 1908

Forse i terremoti sono sfoghi di protesta e ribellione della terra contro gli scempi compiuti dagli uomini.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Qui non c’entra la politica, qui c’entra la solidarietà umana, tutte le italiane e gli italiani devono mobilitarsi per andare in aiuto a questi fratelli colpiti da questa nuova sciagura. Perché, credetemi, il modo migliore di ricordare i morti è quello di pensare ai vivi.
Sandro Pertini, discorso agli Italiani dopo il terremoto in Irpinia, 1980
Credetemi, il modo migliore di ricordare i morti è quello di pensare ai vivi. (Sandro Pertini)
Ai terremoti non v’è rimedio alcuno. Se il cielo ci minaccia con le folgori, pure si trova scampo nelle caverne. Ma contro i terremoti non vale la fuga, non giovano nascondigli. 
Francesco Petrarca, Secretum, 1347/53 (postumo ca. 1378)

Solo gli sciocchi, bugiardi e ciarlatani prevedere i terremoti.
[Only fools, liars and charlatans predict earthquakes].
Charles Richter (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Dopotutto non è la natura che ha ammucchiato là ventimila case di sei-sette piani.
Jean-Jacques Rousseau, Lettera sulla Provvidenza, 1756 [a proposito del catastrofico terremoto di Lisbona del 1755]. [1]

Quando ti sei trovato in mezzo a un terremoto, anche se ne esci senza un graffio, sai che esso resta nel grembo della terra come un colpo al cuore, orribilmente potenziale, sempre con la promessa di tornare, di colpirti ancora con una forza perfino più devastante.
Salman Rushdie, La terra sotto i suoi piedi, 1999

A terremoto avvenuto, si scopre sempre qualche sismografo che l'aveva previsto.
Renzo Sertoli Salis, Dizionario delle idee sbagliate, 1955

Ci sono molte cose in questo mondo che accadono senza che noi possiamo evitarle. Non possiamo fermare i terremoti, non possiamo impedire le carestie e non possiamo impedire tutti i conflitti, ma quando si sa dove si trovano i senzatetto, gli affamati e i malati, allora possiamo dare il nostro aiuto.
Jan Schakowsky (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nel terremoto infatti morivano ricchi e poveri, istruiti e analfabeti. Autorità e sudditi. Nel terremoto la natura realizzava quello che la legge a parole prometteva e nei fatti non manteneva: l’uguaglianza. Uguaglianza effimera. Passata la paura, la disgrazia collettiva si trasformava in occasione di più larghe ingiustizie
Ignazio Silone, Uscita di sicurezza, 1965

I notiziari sono sempre abbastanza deludenti: corruzione, stupri, omicidi, terrorismo, guerre, epidemie, carestia, disoccupazione, inquinamento, alluvioni, terremoti e via dicendo; ma niente che lasci mai presagire un’imminente fine del mondo che ci liberi per sempre da quest’immane orrore e, soprattutto, dai notiziari.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Dopo il terremoto che avea distrutto tre quarti di Lisbona [1], i dotti del paese non avevan trovato mezzo più efficace per impedire una total rovina, che di dare al popolo un bell'auto-da-fè. Era stato deciso dall’Università di Coimbra che lo spettacolo di qualche persona bruciata a fuoco lento in gran cerimonia era un segreto infallibile per impedire che la terra non si scuota.
Voltaire, Candido o L'ottimismo, 1759

Il medesimo giorno vi fu un'altra scossa di terremoto con un fracasso spaventevole. Candido spaventato, confuso, smarrito, tutto insanguinato, tutto affannato dicea fra sé: “Se questo mondo è l’ottimo dei possibili che mai son gli altri?".
Voltaire, Candido o L'ottimismo, 1759

Qualunque sia la causa naturale, il peccato è la vera causa di tutti i terremoti.
[Whatever the natural cause, sin is the true cause of all earthquakes].
John Wesley, XVIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Proverbi sul Terremoto
  • Alla musica del terremoto tutti ballano.
  • Finito il terremoto gli zoppi riprendono il bastone.
  • La donna è segreta come il terremoto.
  • Non è fede andare in chiesa il giorno del terremoto.
  • Non si fan patti col terremoto.
  • Quando balla madre terra ballano tutti.
Libro consigliato da Aforismario
Terremoti d'Italia
Il rischio sismico, l'allarme degli scienziati, l'indifferenza del potere 
Autore Enzo Boschi; Franco Bordieri 
Editore Dalai, 2009 

Dal punto di vista sismico si può dire che sotto la nostra penisola l'alba del mondo è ancora in corso. Nel cuore dell'Atlantico, dove si incontrano tre continenti e la dorsale medio-atlantica spinge la placca europea contro quella africana, nasce una lunghissima spaccatura chiamata Faglia Gloria, le cui propaggini arrivano fin sotto la penisola italiana e la Sicilia. I sette millimetri di spostamento all'anno che ne conseguono causano i terremoti che periodicamente investono il nostro Paese, 30.000 negli ultimi 3500 anni. Gli italiani dovrebbero quindi essere abituati ai terremoti e aver appreso come difendersi. Ma ogni volta che si verificano sono accolti con fatalismo e rassegnazione, e seguiti dal solito "dopo-terremoto" che ha scandito la storia d'Italia dell'ultimo secolo: popolazioni abbandonate a se stesse, ricostruzioni avviate e puntualmente fallite, ruberie e vessazioni. È possibile affrontare il sisma con mentalità laica e strumenti razionali? E possibile prevenire il terremoto? Oggi sì. È noto quali sono i comuni a rischio sismico, il grado di pericolo per area ed è possibile mettere un edificio in condizione di non crollare grazie all'ingegneria antisismica.

Note
  1. Terremoto di Lisbona: sisma d'intensità stimata tra gli 8,5 e i 8,7 della scala Richter, che si verificò la mattina del 1º novembre 1755 con epicentro non distante da Lisbona, capitale del Portogallo. Più di metà della Lisbona di allora venne distrutta.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Catastrofe, Calamità e Disastro - Disgrazia e Sciagura - Terra

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