2016-04-25

Altezzosità, Alterigia e Tracotanza - Frasi supponenti

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sull'altezzosità, l'alterigia e la tracotanza. Tutti questi termini hanno in comune il fatto di connotare un atteggiamento che nasce dalla presunzione della propria superiorità e dal conseguente disprezzo degli altri. I termini altero e altezzoso, connessi etimologicamente con "altezza", hanno significato molto prossimo a quello di "superbo", ma pongono l'accento in misura maggiore sull'atteggiamento esterno dell'alterigia (sguardi, parole altezzose; mostrava un fare altezzoso, ecc.). Tracotante, infine, è colui che pensa eccessivamente di sé e ha atteggiamenti conseguenti a questa opinione; di fatto il significato di "tracotante" assomma in sé quelli di "presuntuoso" e di "prepotente".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate all'arroganza, alla presunzione e alla superbia.
Dio c'è ma non sei tu. Rilassati!
1. Altezzosità
© Aforismario

Altezzoso. Altero e sdegnoso, come per esempio un cameriere.
Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo, 1911

Il piacere dell'elemosina è un piacere altezzoso e immorale, il piacere del ricco che si compiace della propria ricchezza, del potere, e del confronto tra la propria importanza e quella del mendico.
Fëdor Dostoevskij, I demoni, 1871

II sussiego è l'altezzosità dei fatui.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Noi confessiamo più facilmente i nostri errori, difetti e infermità morali che non quelli scientifici. Ciò deriva dal fatto che la coscienza è umile e si compiace addirittura di essere umiliata. Invece l'intelletto è altezzoso, e se è costretto a smentirsi cade in preda alla disperazione.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

L'ignoranza essendo assai volte altezzosa e caparbia, bisogna che la scienza sappia essere mansueta e modesta.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Non desiderate di essere innalzati prima di essere grandi.
Laurent Angliviel La Beaumelle, Le qu’en dira-t-on, 1752

Non bisogna scambiare la riservatezza con l'altezzosità.
Fausto Leali, su La Provincia Pavese, 2014

Mentre l'uomo, perfino a colui che è di ceto assai più basso, parla di regola con un certo riguardo e con umanità, è invece uno spettacolo insopportabile vedere con quale aria altezzosa e sprezzante, nel maggior numero dei casi, una ricca dama si comporta nei riguardi di un'altra donna di condizioni più basse (che non sia al suo servizio), quando le parla.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Altezzoso è sempre preso in senso negativo. È l’orgoglio che si rivela attraverso modi arroganti; è il mezzo più sicuro per farsi detestare, è il difetto che nei bambini deve essere corretto il più possibile.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

In certe occasioni, si può essere altezzosi garbatamente. Un principe può e deve rifiutare con eroica alterigia le proposte umilianti, ma non con aria altezzosa, con tono altezzoso, con parole altezzose.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Qualche volta gli uomini perdonano alle donne di essere altezzose, perché concedono loro qualunque cosa, mentre le altre donne non glielo perdonano.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

L’animo altero è l’animo grande: l’animo altezzoso è superbo. Si può avere il cuore altero con molta modestia: non si ha l’umore altezzoso senza un po’ d’insolenza; l’insolente sta all'altezzoso, come l’altezzoso sta all’imperioso. Sono sfumature che si concatenano in modo coerente, e tali sfumature sono ciò che vanificano i sinonimi.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Meno uno sa, più leva in alto il naso.
Proverbio


Non desiderate di essere innalzati prima di essere grandi. (Laurent Angliviel La Beaumelle)
2. Alterigia
© Aforismario

Chi sorride con benevolenza, senza alterigia, è su un gradino più in alto di chiunque.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

La tolleranza è un amore malato d'alterigia.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Dio umilia l'alterigia del superbo, ma soccorre chi ha gli occhi bassi.
Giobbe, Antico Testamento, ca. VI-IV sec. a.e.c.

L'alterigia e l'arroganza possono, agli occhi dei meno esperti, somigliare alla dignità, ma della dignità non sono neanche parenti lontane.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

La sola nobiltà che da molti si conosca è l'alterigia e l'arroganza.
ibidem

Vedete certi individui che entrano salutando a malapena, che incedono dandosi tono con le spalle, impettiti come una donna: v’interrogano senza guardarvi; parlano con alterigia per far notare di sentirsi al disopra di quanti sono presenti; si fermano e li si circonda; hanno la parola, campeggiano nel circolo e persistono in quella albagia ridicola e contraffatta, fino a che sopraggiunge un grande il quale, facendola crollare di colpo con la sua sola presenza, li riduce alla loro indole, che è meno spiacevole.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

V’ha alcune poche persone al mondo, condannate a riuscir male cogli uomini in ogni cosa, a cagione che, non per inesperienza né per poca cognizione della vita sociale, ma per una loro natura immutabile, non sanno lasciare una certa semplicità di modi, privi di quelle apparenze e di non so che mentito ed artifiziato, che tutti gli altri, anche senza punto avvedersene, ed anche gli sciocchi, usano ed hanno sempre nei modi loro, e che è in loro e ad essi medesimi malagevolissimo a distinguere dal naturale. Quelli ch’io dico, essendo visibilmente diversi dagli altri, come riputati inabili alle cose del mondo, sono vilipesi e trattati male anco dagl’inferiori, e poco ascoltati o ubbiditi dai dipendenti: perché tutti si tengono da più di loro, e li mirano con alterigia.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

È vezzo assai comune degli uomini mediocri, di usare alterigia e disdegno cogl’indifferenti e con chi mostra curarsi di loro, e a un segno o a un sospetto che abbiano di noncuranza, divenire umili per non soffrirla, e spesso ricorrere ad atti vili.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Io vidi in Firenze uno che strascinando, a modo di bestia da tiro, come colà è stile, un carro colmo di robe, andava con grandissima alterigia gridando e comandando alle persone di dar luogo; e mi parve figura di molti che vanno pieni d’orgoglio, insultando agli altri, per ragioni non dissimili da quella che causava l’alterigia in colui, cioè tirare un carro.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La supercazzola è ormai entrata nel nostro lessico quotidiano. È una maniera di esprimere un ragionamento volutamente ingarbugliato, contorto, indecifrabile, incomprensibile, che viene usato come escamotage per irridere o prendere in giro, per superare un ostacolo, per dimostrarsi intellettualmente e leggiadramente superiori rispetto al proprio interlocutore. È un gesto di grande spocchia, un gesto di grande alterigia e altezzosità esistenziale.
Gianluca Nicoletti (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Da che nascono le improvvise passioni di un uomo per una donna, le passioni profonde, interiori? In minima parte dalla sola sensualità: ma quando un uomo trova insieme in un essere debolezza, bisogno d’aiuto e nel contempo alterigia, accade in lui qualcosa, come se la sua anima volesse straripare: è nello stesso momento commosso e offeso. Qui sgorga la fonte del grande amore.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano II, 1879/80

Quando un uomo parla con alterigia a un altro uomo, non si ha, ordinariamente, nessun motivo per ritenere che i cromosomi più qualificati siano dalla parte dell'insolenza.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

L'uomo, nella sua alterigia, sebben vestito d'un potere effimero, e tanto più ignorante della cosa di cui dev'essere tanto più certo, ossia la vitrea sua fragilità, si dà, al cospetto dell'eccelso cielo, a somiglianza di rabbiosa scimmia, in lazzi sì grotteschi e stravaganti, da far venire le lacrime agli angeli, che, se fosser provvisti della milza, si muterebbero tutti in mortali, per via che scoppierebbero dal ridere.
William Shakespeare, Misura per misura, 1603

La gente povera non ha l'alterigia dei ricchi, e quel loro sentimento di armonia si vede quando ricevono qualche cosa e tra loro se la dividono.
Ljudmil Stojanov, Mehmed Sinap, 1936

L'umiltà ottiene spesso più dell'alterigia.
Proverbio

3. Tracotanza
© Aforismario

«Se Dio ha potuto affermare di essere "colui che è", l'uomo, al contrario, potrebbe definirsi "colui che non è". E proprio questa mancanza, questo deficit di esistenza, risvegliando per reazione la sua tracotanza, lo incita alla sfida o alla ferocia.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Occorre spegnere la tracotanza ancor più che un incendio.
Eraclito, Frammenti, VI-V sec. a.e.c.

Il vero potere non ha bisogno di tracotanza, barba lunga, vocione che abbaia. Il vero potere ti strozza con nastri di seta, garbo, intelligenza.
Oriana Fallaci, Intervista con la storia, 1974

La sua è la tracotanza del complesso di inferiorità.
Benoît Magimel, in Claude Chabrol, L'innocenza del peccato, 2007

Bisogna accontentarsi della luce che al sole piace mandarci coi suoi raggi; e colui che alzerà gli occhi per prenderne di più da quel medesimo corpo celeste, non trovi strano poi se, per castigo della sua tracotanza, perde la vista.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Quando diciamo che l’infinità dei secoli, così passati come a venire, non è che un istante al cospetto di Dio; che la sua bontà, sapienza, potenza sono una stessa cosa con la sua essenza, la nostra parola lo dice, ma il nostro intelletto non lo comprende. E tuttavia la nostra tracotanza vuol far passare la divinità al nostro staccio. E di qui nascono tutti i vaneggiamenti ed errori cui il mondo si trova in preda, riportando e pesando alla sua bilancia una cosa tanto lontana dal suo peso.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Innumerevoli azioni della tracotanza che si scatena su altre persone sono state revulsioni di un improvviso afflusso di sangue per mezzo di una forte attività muscolare. E forse tutto «il male della forza» va ricondotto sotto questo punto di vista (il male della forza fa male all’altro senza pensarci – esso non può non scatenarsi; il male della debolezza vuole far male e vedere i segni
della sofferenza).
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Tutte le sensazioni di felicità hanno in comune due cose: la pienezza del sentimento e la tracotanza che c’è in esso, sicché ci si sente come un pesce nel suo elemento e vi si guizza dentro. I buoni cristiani comprenderanno che cosa sia la sfrenatezza cristiana.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

La giocondità e il coraggio di fronte alla vita, propri della gioventù, dipendono in parte dal fatto che noi, salendo la montagna, non vediamo la morte, che sta ai piedi del monte, dall'altra parte. Se invece già abbiamo superato la vetta, vediamo allora davvero la morte, che sin qui avevamo conosciuto soltanto per sentito dire, cosicché anche il coraggio di fronte alla vita cala, dal momento che nello stesso tempo la forza vitale comincia a defluire. Una triste serietà ricaccia ora la tracotanza giovanile, imprimendosi anche sul volto.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Se la pressione del bisogno, della fatica, degli sforzi insopportabili e vani fosse tolta alla vita degli uomini, la loro tracotanza aumenterebbe, anche se non fino a farli scoppiare, certo fino alle manifestazioni di stoltezza, o meglio pazzia furiosa, più sfrenate. − Ognuno ha addirittura sempre bisogno di una certa quantità di preoccupazioni, sofferenze o necessità, come la nave, per procedere fermamente e in linea retta, ha bisogno della zavorra.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Come l'esperienza insegna, i più vili e codardi nel momento del pericolo si fanno tracotanti a parole e, con la lingua, assolutamente decisi.
Publio Cornelio Tacito, Storie, ca. 100

Uomo con cipiglio unghia di gatto e sangue di coniglio.
Proverbio

4. Supponenza e Boria
© Aforismario

Le banalità dette con supponenza riscuotono sempre credito presso gl'imbecilli.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Proverbi sulla Boria
  • La troppa coda ammazza la volpe.
  • Non ogni salmo termina col gloria, il fine è un "requiem dell'umana boria".
  • Prima la ricchezza e poi la boria.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Arroganza - Presunzione - Superbia

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