2016-04-25

Arroganza - Frasi e citazioni sugli Arroganti

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sull'arroganza e le persone arroganti. Secondo la definizione di Nietzsche: "L’arrogante è colui che vuole significare più di ciò che è o viene considerato". In particolare, arrogante è chi, presumendo eccessivamente di sé, tende a imporre la propria superiorità agli altri, mostrando un comportamento insolente e irrispettoso. Così, per esempio, si definisce arrogante l'atteggiamento del superiore verso l'inferiore quando non è improntato al necessario rispetto, o di chi detiene un certo potere e non lo usa con la discrezione che sarebbe necessaria. Nel significato di "arrogante" si saldano dunque sia l'idea della superiorità sia la volontà di far gravare sugli altri questa presunta condizione.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate alla presunzione, alla superbia e alla tracotanza.
In certuni l’arroganza tiene il posto della grandezza. (Jean de La Bruyère)
1. Arroganza
© Aforismario

Le male risposte che non abbiamo dato agli sfrontati e ai maliziosi, e che rendiamo sempre più sferzanti nelle lunghe notti insonni; i sonori ceffoni che non abbiamo appioppato agli arroganti che ci avevano calunniato ed offeso; i rospi che abbiamo ingoiato con un timido sorriso stampato sulle labbra: ecco altrettanti rimorsi che rendono così pesante il nostro animo, ecco la nostra vera coscienza sporca!
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Profumo, pellicce, biancheria fine, gioielli: lussuosa arroganza di un mondo dove non c'è posto per la morte; ma essa restava in agguato dietro quella facciata, nel segreto grigiastro delle cliniche, degli ospedali, delle camere chiuse.
Simone de Beauvoir, Una morte dolcissima, 1964

Il manto dell'arroganza non copre altro che uno scheletro.
Pierre-Claude-Victor Boiste, Dizionario universale, 1843

Gli uomini fuggono da chi dice sempre le stesse cose. Ma se uno le dice con sufficiente arroganza, da costui si lasciano dominare.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

Arrogance: il profumo con la puzza sotto il naso.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

L'arroganza ce l'ha chi non ha altro.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

L'arroganza attira odio e invidia. L'eleganza suscita rispetto e Amore.
Paulo Coelho, Il manoscritto ritrovato ad Accra, 2012

L'arroganza può portarci a umiliare un nostro simile. L'eleganza ci insegna a camminare nella luce.
ibidem

L'arroganza agisce per rendere più difficile il senso delle parole, poiché ci fa credere che l'intelligenza sia appannaggio di pochi eletti. L'eleganza trasforma i pensieri complessi in frasi che tutti possono comprendere.
Paulo Coelho, Il manoscritto ritrovato ad Accra, 2012

Vivere nella povertà senza nessun risentimento, ecco ciò che è difficile; al confronto, essere ricchi senza arroganza non costa niente.
Confucio, Dialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
Charles Darwin, L'origine dell'uomo, 1871

L'arroganza rampante di una certa categoria di politici e finanzieri è come un'infezione di una ferita: se non si cura rapidamente (magari con mezzi drastici) si allarga e infetta l'intero organismo sociale.
Enzo Di Frenna, L'accordo, 1992

Per imporsi, la sincerità dev'essere un po' arrogante.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La falsa modestia è peggio di qualunque arroganza.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Un fallimento dignitoso è più nobile di un successo arrogante.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

La sola nobiltà che da molti sì conosca è l'alterigia e l'arroganza.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

L'alterigia e l'arroganza possono, agli occhi dei mono esperti, somigliare alla dignità, ma della dignità non sono neanche parenti lontane.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

In certuni l’arroganza prende il posto della grandezza; la disumanità quello della fermezza e la furberia quello dell’intelligenza.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Un uomo appena sistemato non ricorre più alla propria ragione e al proprio ingegno per regolarsi
nel comportamento e nelle apparenze al cospetto altrui; assume la propria regola dal suo posto e
dalla sua condizione: di qui l’oblio, la protervia, l’arroganza, la durezza, l’ingratitudine.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Ricchezza e onori e in più arroganza si lasciano dietro rovina. A opera compiuta, ritirarsi: questa è la via del cielo.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ca. V sec. a.e.c.

Riguardo all'arroganza, i violenti la soffrono, ma i saggi la deridono.
Tito Livio, Ab urbe condita, 27 a.e.c. - 14 e.c.

Si disimpara l'arroganza quando ci si sa sempre fra uomini di merito; l'essere soli coltiva la superbia. I giovani sono arroganti, perché praticano i loro simili, i quali tutti non sono nulla, ma amano significare molto.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

L'arroganza nelle persone di merito offende ancor più che l'arroganza degli uomini senza merito: perché già il merito offende.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Per gli uomini dotati il vero periodo dell'arroganza cade fra i ventisei e i trenta anni; è il tempo della prima maturità, con un forte residuo di acerbità. In base a ciò che si sente in sé si esige dagli uomini, che ne vedono niente o poco, onore e riverenza, e ci si vendica, poiché ciò a tutta prima non avviene, con quello sguardo, quell'atteggiamento di arroganza, quel tono di voce, che un occhio e un orecchio fini riconoscono in tutte le produzioni di quest'età, siano esse poesie, filosofie o quadri e musica. Gli uomini più anziani ed esperti ne sorridono e si ricordano con commozione di quella bella età, in cui si è sdegnati contro il destino di essere tanto e di sembrare così poco. Più tardi si sembra veramente di più - ma si è persa la· buona fede di essere molto : si rimanga dunque per tutta la vita degli incorreggibili pazzi di vanità.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Lo spirito superiore trova piacere nelle mancanze di tatto, arroganze e persino ostilità dei giovani ambiziosi verso di lui; sono le bizze di cavalli focosi che non hanno ancora portato un cavaliere e che fra breve saranno così orgogliosi di portarlo.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

L'arroganza è un orgoglio recitato e simulato; ma è appunto caratteristico dell'orgoglio il fatto che non gli è possibile e non ama nessuna commedia, contraffazione e ipocrisia, - in questo senso l''arroganza è la simulazione della incapacità di simulare, qualcosa di molto difficile che per lo più non giunge ad effetto. Ma ammesso che, come solitamente accade, l'arrogante si tradisca, tre diversi contrattempi lo attendono: si va in collera con lui perché ci ha voluto ingannare, si va in collera con lui perché ha voluto mostrarsi superiore a noi, - e infine ci si mette anche a ridere su di lui, perché tutte e due queste cose non gli sono riuscite. Quanto sconsiglia bile è dunque l'arroganza!
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

L'arroganza è non è altro che insufficienza d'intelligenza, essa è incorreggibile.
Emmeline Raymond, la civiltà non puerile, ma onesta, 1863

Date l'impudenza e la stupida arroganza della maggior parte degli uomini, chiunque possiede dei meriti farà bene a metterli in mostra se non vorrà lasciare che cadano in un completo oblio.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Gli uomini non possono assolutamente reggere soprattutto al pensiero che si abbia bisogno di loro: l'arroganza e la presunzione ne sono l'inevitabile conseguenza.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Certuni non tollerano di essere stati urtati da un parrucchiere e chiamano contumelia il carattere difficile di un portinaio, l’arroganza di un nomenclatore, l’alterigia di un cameriere: oh che ridere tra queste inezie! di che gran piacere si deve riempire l’animo di chi contempla la sua serenità nella confusione degli errori altrui!
Lucio Anneo Seneca, La fermezza del saggio, I sec.

La maggior parte di quella che chiamano umiltà è un'arroganza abilmente camuffata.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Molti uomini e donne incontrerai che con presunzione e arroganza vorranno insegnarti l'umiltà.
Pietro Tartamèlla, Quisquiglie di perla, 2010

L'arroganza è l'orgoglio degli incompetenti.
Mario Vassalle, L'enigma della mente, 1996

È tipico dell'ignoranza di aver dell'arroganza: nemmeno si sospetta quanto poco si valga.
Mario Vassalle, La realtà dell'Io, 2000

Ciò che è arroganza nei deboli, nei forti è elevatezza d'animo, a quel modo che la forza degli ammalati è frenesia, e quella dei sani è vigore.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Presto nella vita ho dovuto scegliere tra l'onesta arroganza e l'ipocrita umiltà. Ho scelto la prima e non ho mai avuto alcun motivo di cambiare.
Frank Lloyd Wright, cit. su Time, 1959

L'arroganza nelle persone di merito offende ancor più
che l'arroganza delle persone senza merito: perché già il merito offende. (Friedrich Nietzsche)
2. Arroganti
© Aforismario

L'arrogante perseguendo l'affermazione incondizionata dell'io, è il bruco del dispotismo. Per spiccare il volo gli basta solo una claque più o meno cospicua di sostenitori su cui contare.
Sergio Angeli, Aforismi, invidia e aceto balsamico, 2005

Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell'uomo malsicuro della propria virilità.
Simone de Beauvoir, Il secondo sesso, 1949

Tranne poche eccezioni, le persone che hanno molto sofferto finiscono col diventare arroganti, non umili. Vi gettano in faccia le loro disgrazie, e non hanno tregua finché non soffrite quanto loro.
Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972 (postumo, 1997)

− Nessuno le ha mai detto che è solo un vanesio arrogante?
− Nessuno di cui rispetti il giudizio.
Stephen Collins e James Coburn, in Quattro passi sul lenzuolo, 1980

Se l’uomo superiore non osa mancare di rispetto nel trattare sia con i molti che con i pochi, sia con i grandi che con i piccoli, non è questo essere dignitosi senza essere arroganti?
Confucio, Dialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

L’uomo superiore è calmo senza essere arrogante; l’uomo dappoco è arrogante senza essere calmo.
ibidem

Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
Confucio, Dialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

Quanto più uno lascia a desiderare, tanto più è arrogante nell'autocompiacimento.
Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia, 1509

Da niente bisogna guardarsi tanto come dal crescere di quella malerba che si chiama arroganza e che rovina in noi ogni buon raccolto; perché si dà arroganza nella cordialità, nell'ossequio, nella benevola confidenza, nella carezza, nell'amichevole consiglio, nella confessione di errori, nella compassione per gli altri, e tutte queste belle cose destano avversione, quando quell'erba vi cresce frammezzo. L’arrogante, cioè colui che vuole significare più di ciò che è o viene considerato, fa sempre un calcolo errato. Ossia al momento egli ha successo, in quanto gli uomini di fronte a cui è arrogante gli tributano di solito la quantità di onore che egli esige, per paura o per comodità; se ne vendicano però aspramente, sottraendo dal valore che finora gli attribuivano tanto, quanto egli ne ha preteso oltre la misura. Non c’è niente che gli uomini si facciano pagare più caro dell’umiliazione. L’arrogante può rendere il suo merito reale e grande così sospetto e piccolo agli occhi degli altri, da farlo calpestare con disprezzo. Persino un contegno orgoglioso, bisognerebbe permetterselo solo là dove si può essere del tutto sicuri di non essere fraintesi e considerati arroganti, come per esempio davanti all'amico o alla moglie. Perché nel commercio con gli uomini non c’è follia maggiore dell’attirarsi la fama di arroganza; è ancor peggio del non aver imparato a mentire per cortesia.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Timidi si nasce, arroganti si diventa.
Emmeline Raymond, La civiltà non puerile, ma onesta, 1863

Le persone riservano abitualmente complimenti a coloro che non minacciano il loro orgoglio; quanto agli altri, li elogiano spesso chiamandoli «arroganti».
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Non è facile essere gentili con gli arroganti, gli stupidi presuntuosi, i supponenti, i bugiardi colti in flagrante. Non è necessario esserlo, a ben vedere; costoro hanno diritto ad una nostra pedagogica scortesia che li aiuti a capire i loro errori.
Maria Venturini, Dizionario delle felicità, 1998

L’uomo elevato ha dignità ma mai arroganza. L’uomo comune ha arroganza ma mai dignità.
Zisi, Il giusto mezzo, V sec. a.e.c. (attribuito)

Bibbia
Recida il Signore le labbra bugiarde, la lingua che dice parole arroganti.
Salmi, Antico Testamento, III sec. a.e.c.

Non essere arrogante nel tuo linguaggio, fiacco e indolente invece nelle opere.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Se hai aperto la bocca contro un amico, non temere, può esserci riconciliazione, tranne il caso di insulto e di arroganza, di segreti svelati e di un colpo a tradimento; in questi casi ogni amico scomparirà.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Proverbi sull'Arroganza
  • L’abbondanza fa arroganza.
  • La superbia è figlia dell’ignoranza e madre dell’arroganza.
  • Le spighe vuote vanno tutte a testa alta.
  • Stoltezza e arroganza nacquero insieme.
Inscitia omnis arrogantiae mater est.
[L’ignoranza è madre dell’arroganza].
Detto latino

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Altezzosità - Presunzione - Superbia

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