2016-04-11

Gravidanza, Incinta e Nove mesi - Frasi in Dolce Attesa

Raccolta di aforismi, frasi celebri, proverbi e battute umoristiche (per sdrammatizzare un po') dedicata alle donne in attesa. La raccolta è suddivisa in paragrafi che riguardano, rispettivamente, la gravidanza, le donne incinta, i nove mesi. Curiosità etimologica: il termine "incinta" deriva dal latino inciens -entis «gravida», participio passato di incingĕre «recingere», forse perché le donne gravide usavano portare una cintura, oppure, al contrario, dando a in- valore negativo (incincta = non cincta) per allusione al fatto che esse non portassero cintura (Vocabolario Treccani).
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate al parto e all'aborto.
Quando si bacia una certa persona, in un certo modo,
in un certo periodo del mese, si ha un bebè. (Gloria Swanson)
1. Gravidanza
© Aforismario

Per molte donne la gravidanza è un arricchimento dell'amore verso il marito. Si aspettano che questo ammiri la loro nuova bellezza di gestante e soffrono se non avviene. Per molte donne la nascita del figlio completa il loro amore.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Una gravidanza non è una malattia mortale.
Simone de Beauvoir, Tutti gli uomini sono mortali, 1946

Una goccia di sperma, e allo scadere del nono mese la donna più intelligente del mondo si trasforma in una produttrice di latte.
Francesco Burdin, Frammenti di un mondo in bilico, 1991

Per tutta la gravidanza la mamma non può bere e fumare e questo la rende molto nervosa anche se non ha mai fumato in tutta la sua vita. Il papà, che può bere, ne approfitta e si ubriaca tutti i giorni anche se è sempre stato astemio. Alla mamma cresce la pancia e al papà cresce il fegato.
Giobbe Covatta, Sesso? Fai da te!, 1996

Il bambino comincia in noi molto prima del suo inizio. Ci sono gravidanze che durano anni di speranza, eternità di disperazione.
Marina Cvetaeva, Lettera all'Amazzone, 1932 (postumo)

Stanotte ho saputo che c'eri: una goccia di vita scappata dal nulla. Me ne stavo con gli occhi spalancati nel buio e d'un tratto, in quel buio, s'è acceso un lampo di certezza: sì, c'eri. Esistevi. È stato come sentirsi colpire in petto da una fucilata. Mi si è fermato il cuore. E quando ha ripreso a battere con tonfi sordi, cannonate di sbalordimento, mi sono accorta di precipitare in un pozzo dove tutto era incerto e terrorizzante.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975 [1]

La gravidanza non è una malattia, è uno stato naturale.
ibidem

La gravidanza non è una punizione inflitta dalla natura per farti pagare il brivido di un momento. È un miracolo che deve svolgersi con la stessa spontaneità.
che benedice gli alberi, i pesci.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975 [1]

La gravidanza è tale quando si svolge con naturalezza.
ibidem

Una donna che aspetta un figlio senza esser sposata è vista il più delle volte come una irresponsabile. Nel migliore dei casi, come una stravagante, una provocatrice. O un'eroina. Mai come una mamma uguale alle altre.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975 [1]

V'è un che di glorioso nel chiudere dentro il proprio corpo un'altra vita, nel sapersi due anziché uno. A momenti ti invade addirittura un senso di trionfo e, nella serenità che accompagna il trionfo, niente ti preoccupa : né il dolore fisico che dovrai affrontare, né il lavoro che dovrai sacrificare, né la libertà che dovrai perdere.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975 [1]

La nascita dei figli deprime l'eros. La donna diventa per il maschio un oggetto sacro, quasi intoccabile. Se durante gli ultimi mesi di gravidanza e il periodo del puerperio è sconsigliato o addirittura proibito avere rapporti sessuali, ciò è dovuto certamente a motivi medici e igienici, però il verboten collima anche con la situazione psicologica del maschio che ha difficoltà ad avvicinare la donna quando questa è investita dalla sacertà della maternità.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

I bambini percepiscono anche i mutamenti dovuti alla gravidanza della madre e sanno interpretarli rettamente; la favola della cicogna molto spesso è narrata a degli ascoltatori che l’accolgono con profonda, ma perlopiù silenziosa, diffidenza. Ma, poiché all'esplorazione sessuale infantile restano ignoti due elementi, la funzione del seme fecondativo e l’esistenza dell’orifizio sessuale femminile – punti nei quali del resto l’organizzazione infantile è ancora arretrata –, lo sforzo dei piccoli esploratori resta perlopiù sterile e sbocca nella rinuncia, che non di rado lascia dietro di sé una durevole offesa della pulsione di sapere.
Sigmund Freud, Tre saggi sulla teoria sessuale, 1905

La donna, appena ha un figlio, ama ancora l'uomo soltanto quanto egli ama il figlio.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

Il bambino nel ventre materno non è un essere distinto e separato, ma una sorta di prolungamento, sul quale vengono proiettati i desideri della madre, le sue speranze segrete, affinché si realizzino attraverso lui.
Jacques Hochmann (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chiedere un test di gravidanza vi fa sentire un po’ come quando, parecchi anni fa, avete acquistato per la prima volta un pacco di preservativi: timore di commenti, ammiccamenti, e la sensazione che in farmacia tutti, clienti e personale, guardino voi. 
Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, 101 cose da fare in gravidanza e prima di diventare genitori, 2011 [3]

La gravidanza è un periodo talmente magico e significativo della vita che ogni singolo istante si imprimerà per sempre nella vostra mente. Impossibile dimenticare la reazione alla prima ecografia. O ciò che si prova avvertendo, nella pancia, quello sfarfallio che si accompagna a un timido movimento del feto (che da lì a poco prenderà a tirar calci come un indemoniato).
Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, ibidem

La gravidanza di una donna, mediamente, dura 266 giorni. Come non invidiare la fortunata opossum che se la cava con 12 o la cagnetta che ne impiega 61. Certo, poteva andare peggio, pensando alla cavalla (366 giorni), alla giraffa (425) e alla povera consorte dell’elefante indiano (624!!!).
Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, ibidem

Sul sesso in gravidanza ognuno ha la sua idea e la sua esperienza. Sia fra gli uomini sia fra le donne c’è chi va in sciopero per nove mesi, disgustato e turbato persino dall’idea, e chi invece proprio in quel periodo intensifica la propria attività trovando in quella situazione particolare nuovi stimoli. L’unico augurio che si possa fare a una coppia è che entrambi i suoi componenti la pensino alla stessa maniera. 
Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, 101 cose da fare in gravidanza e prima di diventare genitori, 2011 [3]

Se vuoi sapere se una donna è gravida, quando va a dormire, tenendola a digiuno, dalle da bere idromele: se ha coliche intestinali, è gravida;- se no, non è gravida.
Ippocrate di Cos, Aforismi, V-IV sec. a.e.c. (attribuito)

Volevo sempre aver modo di controllare il mio destino. La gravidanza mi sembrava una terribile rinuncia a questo controllo. Qualcosa che cresceva dentro di te che alla fine avrebbe usurpato la tua vita.
Erica Jong, Paura di volare, 1973

La gravidanza è una malattia da cui ci si riprende in 18 anni e 9 mesi.
Carrie Latet (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Considero la gravidanza la più vergognosa delle professioni.
Katherine Mansfield, Una pensione tedesca, 1911

Che si trattasse di una bambina l'aveva saputo dal primo mese di gravidanza: la pancia si ingrossava in tondo e non a punta come succede quando si aspetta un maschio. Così le aveva insegnato la nonna, e in effetti la sua pancia ogni volta aveva preso una dolce forma di melone e ogni volta aveva sgravato una figlia.
Dacia Maraini, La lunga vita di Marianna Ucrìa, 1990

Durante la gravidanza non è solo il corpo della donna che si trasforma, ma anche il suo immaginario. E, all'interno di questo immaginario, il figlio viene spesso caricato di molte aspettative.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Posto che Schopenhauer avesse affatto generalmente ragione nel dire che le donne mostrano nello stato di gravidanza un compiacimento di sé più che non ne mostrino altre volte, ci sarebbe tuttavia una spiegazione più a portata di mano della sua. Si potrebbe pensare a un canto della gallina anche prima di deporre l'uovo, che suonerebbe: Guardate! Guardate! Io deporrò un uovo! Io deporrò un uovo!
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

La gravidanza ha reso le donne più miti, più caute, più timorose, più disposte ad assoggettarsi; e allo stesso modo la gravidanza spirituale genera il carattere dei contemplativi, che è affine al carattere femminile: – sono le madri maschili.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Tutto nella donna è un enigma, e tutto nella donna ha una soluzione: questa si chiama gravidanza.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

La procreazione come la cosa più sacra. La gravidanza, opera della donna e dell'uomo, che nel bambino vogliono godere la loro unità e erigere un monumento a essa.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

La gravidanza rappresenta per la donna una dimostrazione di potenza, dal momento che il successo femminile è stato a lungo commisurato alla capacità riproduttiva; la gravidanza anzi è spesso un modo di mettersi in competizione con le altre donne.
Paolo Pancheri e Giovanni B. Cassano (a cura di), Trattato italiano di psichiatria, 1992/ 2003

Pseudociesi. Si tratta di una sindrome nota sin dall'antichità con il nome di “gravidanza immaginaria” o “gravidanza isterica”, che è sempre stata considerata espressione di un desiderio o di un timore nei confronti della gravidanza. [...] Il soggetto presenta di solito molteplici manifestazioni gravidiche in assenza di un reale stato di gravidanza di cui, invece, la paziente appare tenacemente convinta.
Paolo Pancheri e Giovanni B. Cassano (a cura di), Trattato italiano di psichiatria, 1992/ 2003

Gli stili di vita in comune, un tempo prefissati, si sono moltiplicati rispondendo alle complesse esigenze della vita contemporanea e abbandonando sempre più le funzioni originarie legate alla procreazione: la gravidanza, che prima era salutata con gioia, oggi viene sempre più spesso vista come un problema.
Willy Pasini, A che cosa serve la coppia, 1995

Un giorno, verso la diciottesima settimana di gravidanza, la futura madre percepisce i movimenti del suo bambino. Alcune dicono che lo sentono muoversi; altre parlano di carezze. È, dunque, la rivelazione improvvisa di una nuova vita. Certo, la giovane madre sapeva bene che il cuore del suo bimbo batteva già; lo sapeva e forse lo aveva già sentito grazie allo stetoscopio a ultrasuoni, oppure visto sullo schermo dell'ecografo. Ma quelli che fanno prendere alla madre coscienza della presenza del bambino sono proprio i movimenti. Eppure la meravigliosa storia del bambino durante i nove mesi di vita intrauterina è cominciata ben prima, periodo paragonabile a nessun altro, perché mai, in nessun momento della sua vita un essere umano subisce trasformazioni simili.
Laurence Pernoud, Aspetto un bambino, 1956 [2]

Il desiderio di maternità corrisponde a un istinto così profondo che anche la donna che aveva giurato di non voler bambini, inconsciamente li desidera. E non è raro vedere una donna che aveva pianto all'annuncio della gravidanza, trasformarsi, nel giro di qualche mese, in un modello di sentimento materno.
ibidem

Si può tentare di spiegare a un uomo lo stato d'animo di una futura madre, ma non credo che si possano descrivere i sentimenti di una donna che per la prima volta sente vivere il suo bimbo dentro di sé. L'emozione è così forte, così profonda che una donna non ne parla facilmente, come se il pudore glielo impedisse. Con questi primi movimenti incomincia fra lei e il suo bambino un dialogo singolare, misterioso che apparentemente cesserà con la nascita, ma in realtà continuerà tutta la vita. 
Laurence Pernoud, Aspetto un bambino, 1956 [2]

I primi movimenti [del bambino] hanno una grande importanza per tutte le future madri. Quelle che non osavano manifestare la loro gioia, ora vi si abbandonano, adesso che sono sicure di una presenza; quelle che si limitavano a tollerare la gravidanza, ora la accettano apertamente.
ibidem

Per le donne che inizialmente rifiutano il bambino, il periodo dei primi movimenti è fondamentale e spesso segna la svolta decisiva tra il rifiuto e l'accettazione. Quando l'accettazione riesce ad avere la meglio, sarà più lunga ad esprimersi, ma di mese in mese si farà più sicura. Dipenderà anche molto dall'ambiente familiare (marito, parenti, amici), ma avrà come punto di partenza un segnale venuto dal bambino stesso.
Laurence Pernoud, Aspetto un bambino, 1956 [2]

Al primo trimestre il bambino era una speranza, poi una certezza, ma non aveva realtà; al secondo, è diventato una presenza; al terzo, il bambino è il centro esclusivo dei pensieri, degli interessi, delle preoccupazioni della futura madre.
ibidem

Vogliate o non vogliate conoscere il sesso del bambino prima della nascita, desideriate o no che il padre assista al parto, vogliate o no allattare al seno, abbiate bisogno o no della peridurale (cioè dell'anestesia parziale), informatevi pure, ascoltate gli altri, decidete in due, in tre e, se volete, anche più, ma che la risoluzione decisiva sia la vostra! Si tratta di voi, del vostro corpo, della vostra esperienza, del vostro bambino. 
Laurence Pernoud, Aspetto un bambino, 1956 [2]

Le donne che stanno per produrre dei bambini pensano di appartenere a una specie rara e perciò superiore.
Lidia Ravera, Piangi pure, 2013

Nell'incredibile moltitudine che potrebbe venir fuori da una sola coppia umana, che disuguaglianze e varietà! Vi si trovano grandi e piccoli, biondi e bruni, belli e brutti, deboli e forti. Tutto vi figura: il peggiore e l'eccellente, la tara e il genio, la mostruosità in alto e quella in basso. Dall'unione di due individui, tutto può nascere. Punto di congiunzione da cui non si deve sperare tutto e temere tutto. La coppia più banale è gravida di tutta l'umanità.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Una donna che svolga una qualsiasi attività professionale, sia per il suo bene che per quello della comunità, dovrebbe essere messa in condizione di continuare a esercitare la sua professione ad onta delle maternità. Ella non sarà in grado di farlo durante gli ultimi mesi della gravidanza, e durante l'allattamento, ma un bambino al dì sopra dei nove mesi non dovrebbe rappresentare una barriera insormontabile all'attività professionale di sua madre.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Aspetti un bambino! La verità ti si è rivelata prima con un vago sospetto, o forse ne avevi la certezza fin dal momento del concepimento, forse l'hai cercato, tanto, poco, per niente, ma a un certo punto questa realtà ti si è manifestata con certezza. Può essere il test di gravidanza, ma ancora di più sono gli strani segnali che ti manda il corpo. Non sei più la solita. Qualcosa si è insinuato nella tua vita vegetativa, viscerale, e tocca le tue abitudini basilari: il sonno, il mangiare, il modo di percepire la sessualità, i sensi, l'attenzione emozionale. Quasi vedi il mondo "con altri occhi". E sai: "la mia vita non sarà più la stessa". Onde di gioia, onde di paura ti investono, e per un periodo si alternano in un carosello caotico che ti fa girare la testa e perdere l'orientamento. 
Verena Schmid, Venire al mondo e dare alla luce, 2005

Quando si bacia una certa persona, in un certo modo, in un certo periodo del mese, si ha un bebè.
Gloria Swanson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

«Io moltiplicherò le tue miserie e le tue gravidanze: partorirai nel dolore; sarai sotto il potere dell’uomo, ed egli ti dominerà» [Gn 3, 16]. Ci si domanda perché la moltiplicazione delle gravidanze sia una punizione. Al contrario, essa era una grandissima benedizione, e questo soprattutto presso gli Ebrei.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Proverbi sulla Gravidanza
  • A donna pregna niente si nega.
  • Gravidanza ogni male scansa.
  • Ogni gravidanza ha la sua usanza.
  • Quando è larga sul fianchetto nasce un bel maschietto, quando la pancia è aguzza è certo femminuzza.
Io ho un amico così pigro, così pigro,
 ma così pigro che ha sposato una donna incinta. (Gino Bramieri)
2. Incinta
© Aforismario

Mio padre era talmente distratto che, quando andai da lui per dirgli che ero incinta, mi rispose: «Sei sicura che sia tuo?»
Anonimo

In Italia, quando una moglie è incinta, è molto raro che il marito non resti incinto con lei. E così la poveraccia, che dovrebbe trovarsi in quello che viene normalmente chiamato uno stato interessante, è ridotta in poco tempo in uno stato pietoso.
Antonio Amurri, Come ammazzare il marito senza tanti perché,1976

Le donne incinte devono prendersi cura del corpo, senza darsi all'inerzia né attenersi a una dieta scarsa: e questo il legislatore lo può facilmente ottenere ordinando di fare ogni giorno una passeggiata come atto di culto verso le dee che hanno avuto in sorte di presiedere alla nascita. Ma lo spirito conviene che, al contrario del corpo, se ne rimanga in completa rilassatezza, perché i bambini sono evidentemente influenzati dalla madre che li porta, come le piante dalla terra.
Aristotele, Politica, IV sec. a.e.c.

Consiglio alle madri in dolce attesa: dovete ricordarvi che quando siete incinte, state mangiando per due. Ma dovete anche ricordarvi che l'altra persona ha più o meno le dimensioni di una palla da golf, perciò non esageriamo.
Dave Barry (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

In un giardino vedo una donna incinta di sei mesi. Primo pensiero: tenerezza. Secondo: magari il tizio che porta in grembo, fra vent’anni travolgerà con la moto un vecchietto: me. Nascerà fra tre mesi: un lieto evento per tutti. Per me l’evasione di un pericoloso assassino.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Un bambino cammina con la mamma e passa una signora incinta. "Mamma, che cos'ha nella pancia quella signora?" "Nella pancia ha il suo bambino e gli vuole tanto bene!" "Sì? Allora perchè l'ha mangiato?"
Gino Bramieri, Io Bramieri vi racconto 400 barzellette, 1976

Io ho un amico così pigro, ma così pigro che ha sposato una donna incinta.
Gino Bramieri [4]

Le Ateniesi incinte usavano mangiare molti cavoli, perché fosse più vigoroso il nascituro. Di qui la leggenda dei bambini nati nei cavoli.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Non c'è bisogno di test per rendersi conto di quando una donna resta incinta, infatti dopo 2 minuti e 18 secondi dal concepimento alla mamma viene la nausea e comincia a vomitare. Continuerà a farlo per nove mesi. Anche al papà viene la nausea, ma solo dopo che la mamma gli ha comunicato la bella notizia.
Giobbe Covatta, Sesso? Fai da te!, 1996

Una delle voglie più comuni tra le donne incinte è quella di non essere incinte.
Phyllis Diller [5]

Non c'è nulla che commuova più l'uomo, se la ama, di saperla incinta di sé, che lo colmi di maggior gratitudine: per avergli offerto la possibilità della continuazione, per aver così lenito la sua angoscia di morte.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

"La ragazza mi piace. È bella, ricca, giovane, colta. Nell'annuncio accennavate a un piccolo difetto fisico. Di che si tratta?". "È incinta. Oh, ma pochissimo".
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

Niente allontana l'uomo dal sesso quanto una donna incinta.
Miranda Hobbes, in Sex and the City, 1998-2004

Luna piena: il sole l'ha messa incinta.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La donna che tradisce col pensiero difficilmente resta incinta.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Amare significa non dover mai sentire: «Sono incinta!»
I ragazzi del sabato sera, 1975/79

Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall'altro quanto l'essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera. 
Erica Jong, Fanny, 1980

C'è un tempo per ridere e un tempo per piangere. Un tempo per gioire e un tempo per soffrire. Un tempo per restare e un tempo per partire. Ma un tempo massimo per restare incinte. Dopo di che... ciao.
Luciana Littizzetto, Sola come un gambo di sedano, 2001

− Sai una cosa? Presto avremo un bambino.
− Scherzi?
− No, avremo proprio un bambino: me l'ha detto il dottore, è sicuro. Sarà il mio regalo per Natale.
− Ma a me bastava una cravatta!
Janet Margolin e Woody Allen, in Prendi i soldi e scappa, 1969

− Congratulazioni, ho saputo che tua moglie è di nuovo incinta!
− Ah, ma se acchiappo chi è stato...
Leslie Nielsen e George Kennedy, in Una pallottola spuntata 2 e 1/2, 1991

Mettere incinta una donna e poi sposarla, è come pisciare in un cappello e poi metterselo in testa. 
Samuel Pepys, Diario, 1825 (postumo - attribuzione incerta: vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Una donna felice di essere incinta esita, agli inizi tra la gioia e il timore. Non è ancora il timore del parto, ma un timore diffuso fatto di diversi elementi: paura dell'ignoto (soprattutto per il primo bambino), ignoranza di «ciò che sta succedendo», preoccupazione per l'avvenire (come far fronte ai problemi materiali posti dall'arrivo del bambino), timore che il marito per qualche mese si distacchi.
Laurence Pernoud, Aspetto un bambino, 1956 [2]

C'è da ridere se si pensa che gli uomini passano i primi anni della loro vita sessuale a preoccuparsi di non mettere incinte le donne per poi cambiare di colpo e diventare ossessionati dall'idea del concepimento.
Erich Segal, Love Story, 1970

Proverbi su Incinta
  • Chi fa i pasticci e chi paga i confetti.
  • La mamma dei cretini è sempre incinta. 
  • La madre sa per prima e il padre per ultimo.
  • Tempo e donna incinta l’hanno sempre vinta.
Proverbi Africani
  • Chi è impaziente di avere un figlio sposa una donna incinta.
  • Il solo grosso ventre per il quale si deve gioire è quello della donna incinta.
  • La donna incinta è sola a portare il suo peso.
Le uniche vacanze dell'uomo
sono i nove mesi che trascorre nel grembo materno. (Frédéric Dard)
3. Nove mesi
© Aforismario

I conservatori pro-life sono ossessionati dal feto, dal concepimento ai nove mesi, dopo di che non ti vogliono sentir nominare, non ti danno niente, niente cure mediche, niente assegni familiari, niente mensa scolastica, niente buoni pasto, niente welfare, niente! In età prenatale, sei a posto, in età scolare, sei fottuto.
George Carlin, Back in Town, 1996

Le uniche vacanze dell'uomo sono i nove mesi che trascorre nel grembo materno.
Frédéric Dard, Lo giuro, 1975

Ai nostri giorni le donne possono avere figli per altre donne attraverso la maternità sostitutiva. È questo il non plus ultra dei favori o cosa? Io mi ritengo una buona amica. Ti posso aiutare a traslocare se vuoi. Ma qualsiasi cosa venga fuori da me dopo nove mesi, beh, me la tengo. E non mi importa se è una scarpa.
Sue Kolinsky (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Per fare un uomo non ci vogliono nove mesi, ci vogliono cinquant'anni, cinquant'anni di sacrifici, di volontà, di... tante cose. E quando quest'uomo è fatto, quando in lui non c'è nulla né dell'infanzia né dell'adolescenza, quando è proprio un uomo, non è buono che per morire.
André Malraux, La condizione umana, 1933

Ci sposammo e avemmo un bambino nome mesi e dieci secondi dopo.
Jayne Mansfield [5]

Al primo genetliaco il bambino, per il padre, compie il suo primo anno di vita. Ma la madre vi aggiunge i nove mesi in cui egli era soltanto suo. E così per il resto della vita.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

Note
  1. Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, Proprietà letteraria riservata © 1975 RCS Rizzoli Libri, Milano 1991
  2. Laurence Pernoud, Aspetto un bambino. Una guida «Giorno per giorno» esperta e pratica per l'attesa, la gravidanza, il parto, © 1992 Piemme, Traduzione: L. Garavelli.
  3. Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano Pavone, 101 cose da fare in gravidanza e prima di diventare genitori © 2011 Newton Compton editori s.r.l.
  4. Battuta tratta da: Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  5. Battuta tratta da: Sol Brodski, Siamo seri, ridiamoci sopra, Pan, 2006
  6. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: UteroProcreazione e ConcepimentoParto e Cordone ombelicale

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