2016-04-19

Infelicità - Frasi e citazioni sull'essere Infelici

Raccolta di aforismi toccanti e di frasi cupe sull'infelicità, lo stato d'animo di chi si sente infelice, cioè profondamente rattristato, afflitto da sventure o da gravi preoccupazioni. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate al dolore, alla tristezza e alla depressione.
Non esistono grandi scoperte né reale progresso
finché sulla terra esiste un bambino infelice.
Infelicità
© Aforismario

Io non m'intendo di suicidi. Quando sono cresciuto, a Brooklyn, mai nessuno che si suicidasse: erano tutti troppo infelici.
Woody Allen, Crimini e misfatti, 1989

La maggior parte delle persone preferisce la certezza di essere infelice, piuttosto che rischiare di essere felice.
Robert Anthony, cit. in Armour plated, 2003

Ogni ora perduta durante la giovinezza è una possibilità di infelicità per l'avvenire.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

Non c'è nulla sulla faccia della terra, nulla che respiri o cammini, nulla di così infelice come l'uomo.
Alessandro Baricco, Omero, Iliade, 2004

Quando non siamo felici è perché non sappiamo di esserlo. Se ci convincessimo che la tristezza, in certi casi, è soltanto una immaginazione, forse svanirebbe. Spesso sono gli altri a farci cadere nel baratro con la loro indifferenza, con il loro cuore arido.
Romano Battaglia, Incanto, 2008

Nella società dei consumi l'infelicità è un reato punibile o, nel migliore dei casi, una peccaminosa perversione che squalifica chi la professa dall'appartenere a pieno titolo alla società.
Zygmunt Bauman, Consumo, dunque sono, 2007

In ogni avversità della fortuna, la più tremenda delle sventure è l'essere stato felice.
Severino Boezio, Consolazione della filosofia, 524

Ho commesso il peggiore dei peccati / che un uomo possa commettere. Non sono stato / felice. Che i ghiacciai dell'oblio / possano travolgermi e disperdermi, senza pietà.
Jorge Luis Borges, Il rimorso, in La moneta di ferro, 1976

Due infelicità, sommate, possono fare una felicità.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Se tanto ti turba dover abbandonare una vita minuziosamente infelice, vorrà dire che il bilancio ne è stato, contro ogni apparenza, in attivo; e che il semplice respirare e guardare la luce ti compensò d'ogni strazio.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Ha udito troppo fine, palato troppo sensibile, occhio troppo vigile, sensi troppo in allarme, sonno troppo leggero, intelligenza troppo acuta. L'eccesso trasforma tutte le qualità in difetti. La sua vita è infelice.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Gli uomini muoiono e non sono felici.
Albert Camus, Caligola, 1944

L'uomo saggio, credetemi, non potrà mai essere completamente infelice; sono propenso a credere al mio amico Orazio, il quale afferma che il saggio è sempre felice.
Giacomo Casanova, Storia della mia vita, 1789/98 (postumo 1825)

La vita è davvero ben congegnata affinché nessuno sia felice.
Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

L'uomo è infelice, perché incontentabile, ed è incontentabile, perché la realtà delle cose non può appagarlo.
Giuseppe Chiarini, Vita di Giacomo Leopardi, 1905 (attribuito erroneamente a Giacomo Leopardi - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Non avessi avuto l'impertinenza di credermi l’essere più infelice della terra, sarei crollato da non so quanto tempo.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Quanto alla felicità, la maggioranza di noi riesce a resisterle; l'infelicità è ben altrimenti insidiosa. L'avete assaporata? Non ne sarete mai sazi; la cercherete con avidità e, preferibilmente, là dove non si trova; e allora là la proietterete, visto che senza infelicità tutto vi sembrerebbe inutile e opaco.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Poiché l'infelicità si è insinuata nel mondo con la sensazione, la cosa migliore sarebbe quella di annientare i nostri sensi e lasciarci cadere in un'abulia divina.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Essendo sempre vissuto nel timore di essere sorpreso dal peggio, ho cercato, in ogni circostanza, di cautelarmi tuffandomi nell'infelicità molto prima che arrivasse.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Vi è una certa bassezza d'animo a pretendere che, quando siamo infelici, gli altri si interessino alle nostre disgrazie.
Emil Cioran, Quaderni 1957-1972, 1997 (postumo)

La vita non è forse tutta futile e patetica? […] Raggiungiamo qualcosa, l’afferriamo. E alla fine, che cosa ci rimane? Un’ombra. O forse qualcosa peggio di un’ombra: l’infelicità.
Arthur Conan Doyle, Il taccuino di Sherlock Holmes, 1927

L'infelicità è definita al meglio come il divario tra le nostre capacità e le nostre aspettative.
Edward De Bono, cit. su Observer, 1977

Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l'infelicità.
Diego De Silva, Non avevo capito niente, 2007

La felicità è facile, ma imparare a non essere infelici può essere arduo.
Wayne Dyer, Le vostre zone erronee, 1976

Talvolta si prende la cattiva abitudine di essere infelici.
George Eliot, Il mulino sulla Floss, 1860

Colui a cui non sembra già troppo quello che ha, fosse anche padrone del mondo, è un infelice
Epicuro, cit. in Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Quando hai amato una volta fai di tutto per dimenticartene. Non c'è niente di peggio che essere stati felici una volta nella vita. Da quel momento in poi tutto il resto ti rende infelice.
Maxence Fermine, Neve, 1999

"E vissero sempre infelici e scontenti." Così, per non ingannare il suo bambino termina le favole.
Ennio Flaiano, Diario notturno, 1956

Nel medioevo l’uomo era abitante di due città: quella terrena e quella celeste. Quella terrena non era perfetta, quella celeste sì. Era inutile cercare la realizzazione di se stessi, la felicità nella città terrena, poiché questa completa realizzazione l’uomo poteva trovarla, dopo una vita proba, nella città celeste. La Raison, la civiltà industriale che ne derivò, abolirono la città celeste. All'uomo ora restava di realizzarsi nella città terrena: trovare cioè in vita quella felicità che gli era stata promessa dopo la vita. Da qui la filosofia del successo, del libero amore, del perseguimento della felicità e del benessere. L’uomo non vuole più soffrire in questa sua città terrena, né rinunciare a nulla. Ma la civiltà del benessere porta con sé proprio l’infelicità, poiché propone all'uomo i simboli del suo stato, da raggiungere, e riduce ogni conquista in termine materiali, quindi deperibili.
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

Per chi ha paura, o si sente incompreso e infelice, il miglior rimedio è andar fuori all'aperto, in un luogo dove egli sia completamente solo, solo col cielo, la natura e Dio. Soltanto allora, infatti, soltanto allora si sente che tutto è come deve essere, e che Dio vuol vedere gli uomini felici nella semplice bellezza della natura. Finché ciò esiste, ed esisterà sempre, io so che in qualunque circostanza c'è un conforto per ogni dolore. E credo fermamente che ogni afflizione può essere molto lenita dalla natura.
Anna Frank, Diario, 1947 (postumo)

Se l'infelicità è il risultato di un desiderio lanciato al di là delle nostre possibilità, non c'è alcuna difficoltà a dire che chi è infelice in qualche modo è colpevole, perché è lui stesso causa della sua infelicità, per aver improvvidamente coltivato un desiderio infinito e incompatibile con i tratti della sua personalità, che non si è mai dato la briga di conoscere.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Più ci sentiamo infelici, più lo diventiamo.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Dio rende l'uomo infelice non per farlo soffrire, ma per mettere alla prova le sue virtù, sperimentare la sua fede, punire il suo orgoglio, castigare il suo egoismo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

L'uomo è infelice anche perché non sa bene né ciò che vuole né ciò che non vuole.
ibidem

Il colmo dell'infelicità è esser felici senza saperlo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

L'infelicità altrui rende felici più gli invidiosi che i malvagi.
ibidem

L'infelicità dell'uomo è la conseguenza della sua imperfezione. Per questo non potrà mai esser felice.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nella prima parte della vita cerchiamo di essere felici; nella seconda, di non essere troppo infelici.
ibidem

Un niente basta a rendermi infelice, ma non ci sarà mai un tutto capace di darmi la felicità.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Pressoché le operazioni tutte con le quali gli uomini s'ingegnano di acquistare la felicità, sono ad essi cagione di maggiore infelicità.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

La ricerca della felicità è una delle principali fonti d'infelicità.
Eric Hoffer, The passionate state of mind, 1955

Le circostanze hanno meno potere di farci felici o infelici di quel che non si creda; ma l'anticipazione di circostanze future nella fantasia, un potere immenso.
Hugo von Hofmannsthal, Il libro degli amici, 1922

Essere infelici è un'abitudine. Essere felici è un'abitudine. La scelta è vostra.
Tom Hopkins, cit. in The overture of success, 2011

Lo scopo nella vita non è eliminare l'infelicità, è mantenere l'infelicità al minimo.
Gregory House (Hugh Laurie), in Dr. House - Medical Division, 2004/12

Metà dell'infelicità di questo mondo è dovuta al fallimento di progetti che non erano per nulla ragionevoli, e spesso impossibili.
Edgar Watson Howe, Ventures in common sense, 1919

Il destino del vignaiolo, del soldato e del tagliapietre mi impedisce di ritenermi infelice a causa della fortuna dei Principi o dei ministri che mi manca.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Sul fondo dell'infelicità giacciono i rottami dei sogni. Se solo si potessero tirar su e aggiustare!
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

L'origine del sentimento profondo dell'infelicità, ossia lo sviluppo di quella che si chiama sensibilità, ordinariamente procede dalla mancanza o perdita delle grandi e vive illusioni.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Non possiamo né contare tutti gli sventurati, né piangerne uno solo degnamente.
ibidem

Non v'è infelicità umana la quale non possa crescere. Bensì trovasi un termine a quello medesimo che si chiama felicità.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Nessuno può vantarsi o sdegnarsi con verità dicendo: io non posso essere più infelice di quel che sono.
ibidem

Non gli uomini solamente, ma il genere umano fu e sarà sempre infelice di necessità. Non il genere umano solamente ma tutti gli animali. Non gli animali soltanto ma tutti gli altri esseri al loro modo. Non gl'individui, ma le specie, i generi, i regni, i globi, i sistemi, i mondi.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Niuno stato è così misero, il quale non possa peggiorare; e nessun mortale, per infelicissimo che sia, può consolarsi né vantarsi, dicendo essere in tanta infelicità, che ella non comporti accrescimento.
Giacomo Leopardi, Detti memorabili di Filippo Ottonieri, in Operette morali, 1827/34

Ogni infelicità è in parte, per così dire, l'ombra o il riflesso di sé stessa: non è soltanto il proprio soffrire, ma è anche il dover pensare continuamente al proprio soffrire.
Clive Staples Lewis, Diario di un dolore, 1960

Ci sono moltissimi uomini che sono più infelici di te: questo non ti dà un tetto sotto al quale abitare, d'accordo: ma la frase è sufficiente perché vi si possa trovare riparo durante un temporale.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Vissero infelici perché costava meno.
Leo Longanesi, Parliamo dell'elefante, 1947

Non ho fame. Non ho sete. Non ho caldo. Non ho freddo. Non ho sonno. Non mi scappa niente. Come sono infelice.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo.
Christopher McCandless (Emile Hirsch), in Into the Wild, 2007

L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione sine qua non di piccole e intermittenti felicità.
Eugenio Montale, Farfalla di Dinard, 1956

La gente vive inconsapevolmente, ma non lo vede. Continua a ripetere: “La mia vita è infelice”, e afferma di non voler vivere nell'infelicità, ma continua a scaricare la responsabilità su qualcos'altro, su qualcun altro: il fato, la società, la struttura economica, lo Stato, la chiesa, la moglie, il marito, la madre; comunque il responsabile è qualcun altro. La religione prende il via nella tua vita nel momento in cui assumi su di te la responsabilità. Assumersi la responsabilità della propria infelicità è l’inizio del cambiamento.
Osho, Discorsi, 1953/90

Poiché hai agito in modo inconsapevole, ti sei mosso nella vita come un cieco, simile a un legno alla deriva, senza alcuna rotta, senza avere idea di dove stavi andando, senza avere la minima idea di chi sei, come puoi sperare di essere felice ed estatico? Puoi solo essere infelice, può solo cambiare la quantità della tua infelicità.
Osho, Discorsi, 1953/9

L'uomo è sempre stato infelice perché dimentica quello che ha, e cerca diottenere ciò che nonpuò realizzare.
Osho, Discorsi, 1953/90

Tutta l'infelicità degli uomini deriva da una sola cosa: dal non sapersene stare tranquilli in una stanza.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

L'infelicità è una cosa pericolosa, come il monossido di carbonio. È inodore, insapore, è informe e incolore, ma avvelena lentamente. Penetra in ogni poro della tua pelle fino a quando un giorno il tuo cuore, semplicemente, smette di battere.
Bella Pollen, Midnight Cactus, 2011

Non sorride più che con un labbro solo.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27) [4]

Tutti i giorni oscurati anticipatamente dall'infelicità, come i foglietti di un calendario macchiato di inchiostro.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Per liberarsi di una infelicità bisogna assorbirla e incorporarla. Non ci si consola che a proprie spese.
ibidem

Gli uomini che sono infelici, come gli uomini che dormono male, ne menano sempre vanto.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Il mezzo più sicuro per non essere molto infelici è la rinuncia a pretendere di essere molto felici.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Si dica ciò che si vuole! Il momento più felice di chi è felice è quando si addormenta, come il momento più infelice di chi è infelice è quando si risveglia.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75)

Le cose umane sono così ordinate che nessuno è infelice se non per sua colpa. Ti piace la vita? Vivi. Non ti piace? Puoi tornare donde sei venuto.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

La nostra sofferenza è soggetta al gioco della suggestione. Ognuno è infelice nella misura in cui si crede tale.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

In un mondo brutto e infelice, l'uomo più ricco non può acquistare che bruttezza e infelicità.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

L'unico modo per evitare di essere infelice è di non avere abbastanza tempo libero per chiedersi se si è felici o no.
George Bernard Shaw (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La speranza degli infelici rinasce sempre.
Ignazio Silone, L'avventura di un povero cristiano, 1968

Le disgrazie altrui sono il breve conforto degli infelici.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Sappiamo sempre quando siamo infelici, ma non tutte le volte ci accorgiamo del contrario.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Sfortunati i ricchi, che non possono neppure giustificare la loro infelicità con la mancanza di denaro.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Si può essere felici per qualche minuto, diciamo anche per qualche ora, ma soltanto l’infelicità può durare anni o una vita intera.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Infelicità e insoddisfazione sono le principali fonti alle quali attinge la creatività artistica, e non c’è nulla di piú sterile per l’ispirazione della serenità e della spensieratezza. Ciò è generalmente noto, ma nessuno, forse, è stato in grado di dirlo con maggior efficacia e concisione di quanto abbia fatto quel saggio il quale, a chi gli chiedeva come mai scrivesse soltanto cose tristi, ebbe a rispondere: «Perché quando sono felice esco».
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro; ogni famiglia infelice è infelice a suo modo.
Lev Tolstoj, Anna Karenina, 1887

Il pretesto ordinario di quanti cagionano l’infelicità degli altri è che essi vogliono il loro bene.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Ebbene, non possiamo negarlo; esiste l'infelicità. Nulla possiamo fare per evitarla se ci colpisce nel corpo o nell'anima, al di fuori delle nostre difese. A seconda del nostro temperamento saremo forti come querce nell'affrontare il dolore, flessibili come giunchi perché passi su di noi con il minor danno possibile. Eccoci assimilati alle piante, creature sensibili ma anche vulnerabili perché radicate alla terra, segno della nostra fragilità. Se abbia mo imparato a non procurarci da soli e con la nostra imperizia a vivere, altre infelicità, abbiamo forse motivo per rallegrarci di dover subire soltanto quelle che ci infliggono gli altri. Non è molto, tuttavia... come dice un proverbio pieno di amara saggezza più buio che a mezzanotte non può essere.
Maria Venturini, Dizionario delle felicità, 1998

Cosa e dove saremmo senza la nostra infelicità? Essa ci è, nel vero senso della parola, dolorosamente necessaria.
Paul Watzlawick, Istruzioni per rendersi infelici, 1983
Il mezzo più sicuro per non essere molto infelici
è la rinuncia a pretendere di essere molto felici. (Arthur Schopenhauer)
Autori sconosciuti
  • La mia anima si affanna inutilmente a cercare di persuadere un infelice a restare in vita e a impedirmi di raggiungere la morte prima del dovuto. Mostrami piuttosto quanto è bello il tramonto! E forse così terribile? La vita ha una durata limitata: persino gli alberi finiscono per cadere. Potrebbero sparire i mali, ma non la mia infelicità. [papiro egizio, 4 Ka] [1]
  • Nessuno può farti sentire infelice se tu non glielo consenti. [attribuito a Franklin Roosevelt]
  • Non esistono grandi scoperte né reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice [attribuito ad Albert Einstein]
Gli amici dell’infelice abitano lontano.
Proverbio

Note
  1. Citazione tratta da: Georges Minois, Storia del mal di vivere. Dalla malinconia alla depressione. Traduzione di Manuela Carbone © 2005 Edizioni Dedalo.
  2. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  3. Battuta tratta da: Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  4. L'aforisma di Renard si trova su internet in questa forma: "Era così triste che sorrideva con un labbro solo". Ma il testo originale è: "Ne plus sourire que d'une lèvre" (Non sorride più che con un labbro solo).
  5. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Tristezza - Malinconia

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