Insonnia - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sull'insonnia e il sonnambulismo. L'insonnia è una diminuzione più o meno grande della durata del sonno, o anche la perdita della sua profondità e del suo potere ristoratore, dovuta a diverse cause, che possono essere sia psicologiche (come per esempio: preoccupazioni, ansia o depressione), sia fisiche, come nel corso di varie malattie.
In questa raccolta si segnalano le riflessioni di Cioran, che ha sofferto di insonnia per molti anni della sua vita, sin dalla giovinezza.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul sonnambulismo, l'addormentarsi, il sonno, il dormire e lo svegliarsi.
Non il sonno ma l'insonnia della ragione genera mostri.
(Gesualdo Bufalino)
Insonnia
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Gli insonni non dormono perché si preoccupano, e si preoccupano perché non dormono.
Franklin Pierce Adams (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Oggi ci si occupa molto di diete, di alimentazione, di esercizio fisico, ma ci si preoccupa pochissimo della qualità del sonno. Eppure dormire bene è uno dei presupposti della salute.
Piero Angela, I misteri del sonno, 1994

La sua insonnia era tale che non riusciva a dormire nemmeno durante le ore d'ufficio.
Arthur Baer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Perché viene l'ansia? Da dove scaturisce? Per quale motivo esiste la paura? Perché le notti sono insonni? Tutto ciò arriva non perché siamo persone sbagliate, ma perché l'anima cerca di portare allo scoperto energie e mondi che in qualche modo abbiamo sottovalutato.
Romano Battaglia, Incanto, 2008

A volte la notte me ne sto sveglio nel letto e mi chiedo: "Dove ho sbagliato?". Poi una voce mi dice: "Ti ci vorrà più di una notte per questo".
Charlie Brown, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950-2000

Gridano tutti per le sorti del mondo. Il mio problema cruciale è un altro: non dormo.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Non il sonno ma l'insonnia della ragione genera mostri.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
Gesualdo Bufalino, ibidem

Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
Gesualdo Bufalino, ibidem

Veglia a due, in silenzio, nel buio. Finché uno si decide e mormora all'altro: "Dormi?"
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Chi si leva dal letto perché soffre d’insonnia, non merita quel privilegio. I nottambuli sono dei disertori.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Il sonno è di destra, il sogno è di sinistra... Votate per una lucida insonnia.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

L'insonnia, il digiuno e ogni altra privazione del corpo stimolano 1'estro intellettuale. I mistici sapevano il fatto loro! Oggi i poeti sono tutti professori universitari con quattordici mensilità.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Insonnia: tentativo inutile di prolungare la vita.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Siccome non riuscivo a dormire mi sono messo a contare le pecorelle. Ma non c’è stato niente da fare. Allora ho provato a contare le tapparelle. Una. E mi sono addormentato.
Paolo Cananzi [1]

Se non riesci a dormire, allora alzati e fai qualcosa invece di stare steso a preoccuparti. É la preoccupazione che ti distrugge, non la mancanza di sonno.
Dale Carnegie (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Colui che teme di non riuscire a dormire è mal disposto verso il sonno, e colui che teme di aver mal di stomaco è mal disposto nei confronti della digestione.
Émile-Auguste Chartier, Propos sur le bonheur, 1925

L'insonnia è una vertiginosa lucidità che riuscirebbe a trasformare il Paradiso stesso in un luogo di tortura.
Emil Cioran, Al culmine della disperazione, 1934

Nelle nostre notti in bianco, risalendo il corso del tempo, riviviamo terrori e gioie ancestrali, eventi di prima della nostra storia, di prima dei nostri ricordi. Le insonnie producono un ritorno alle origini e ci riportano all'alba degli esseri. Esse ci sospingono fuori dalla temporalità e ci costringono ad ascoltare i nostri più lontani ricordi, che sono anche i primi. In questa dissoluzione musicale consumiamo ogni nostro antecedente, svuotiamo il nostro passato. Non abbiamo allora il sentimento di essere morti, portando via con noi il tempo?
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

In un corpo estenuato dalle insonnie brillano due occhi smarriti in uno scheletro. E nel fascino sconvolgente del trasalimento ci si cerca attraverso ciò che non siamo stati, e mai saremo…
Emil Cioran, Il crepuscolo dei pensieri, 1940

L’idea d’infinito è solo spazio creato nello spirito dall'assenza del sonno.
Emil Cioran, ibidem

L’insonnia è la sola forma di eroismo compatibile con il letto.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Durante l'insonnia mi ripeto, a mo' di consolazione, che quelle ore di cui prendo coscienza le strappo al nulla, che se dormissi non mi sarebbero mai appartenute, anzi non sarebbero mai esistite.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Il ruolo dell'insonnia nella storia, da Caligola a Hitler. L'impossibilità di dormire è causa o conseguenza della crudeltà? Il tiranno vigila - è ciò che propriamente lo definisce.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Due generi di spiriti: diurni e notturni. Non hanno né lo stesso metodo, né la stessa etica. In pieno giorno ci si sorveglia; al buio si dice tutto. Le conseguenze, salutari o nefaste, di ciò che si pensa importano poco a chi si interroga nelle ore in cui gli altri sono preda del sonno. Perciò rimugina sulla disdetta di essere nato senza preoccuparsi del male che può fare ad altri o a sé stesso. Dopo mezzanotte comincia l'ubriacatura delle verità perniciose.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Cos'è una crocifissione unica rispetto a quella, quotidiana, che patisce l'insonne?
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Un professore di un paese dell'Est mi racconta che sua madre, una contadina, fu molto stupita nell'apprendere che lui soffriva di insonnia. Quando il sonno non giungeva a lei bastava immaginare un vasto campo di grano ondulato dal vento, e subito si addormentava. Con l'immagine di una città non si otterrebbe certo il medesimo risultato. è inspiegabile, è miracoloso il fatto stesso che un cittadino riesca a chiudere occhio.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

In gioventù mi capitava di non chiudere occhio per settimane. Vivevo nel mai vissuto, avevo la sensazione che il tempo di sempre, con la somma dei suoi istanti, si fosse raccolto e concentrato in me, dove culminava, dove trionfava. Io lo facevo, beninteso, avanzare, ne ero il promotore e il portatore, la causa e la sostanza, e alla sua apoteosi partecipavo da agente e da complice. Appena il sonno se ne va, l'inaudito diventa quotidiano, facile: ci si entra senza preparativi, ci si installa, ci si sguazza.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Fra tutti i miserabili meritano compassione soltanto quelli che, nel cuore delle notti, di fronte all'impossibilità di chiuder occhio, vorrebbero scuotere lo spazio, lanciare dei ruggiti o, quanto meno, un grido, ma hanno appena la forza di sussurrare anatemi.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Dimenarsi in piena notte, fare ogni specie di esercizi, ingoiare compresse - perché? Per sperare l'eclissi di quel fenomeno, di quell'apparizione nefasta che è la coscienza. Soltanto un essere cosciente, soltanto un infermo ha potuto inventare un'espressione come precipitare nel sonno, precipizio in effetti ma precipizio raro, inaccessibile, precipizio interdetto, sigillato, in cui si vorrebbe tanto essere inghiottiti.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Ben più del tempo, è il sonno l’antidoto alla sofferenza. Per contro l’insonnia, che ingigantisce la minima contrarietà e la converte in sventura, veglia sulle nostre ferite e impedisce loro di deperire.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

Il puro passare del tempo, il tempo nudo, ridotto a essenza di scorrimento, senza la discontinuità degli istanti, si coglie nelle notti bianche. Tutto scompare. Il silenzio s’insinua ovunque. Si rimane in ascolto, ma non si sente nulla. I sensi non si volgono più verso l’esterno. Verso quale esterno? Inabissarsi cui sopravvive quel puro passare attraverso di noi, e che è noi, e che finirà solo con il sonno o con il giorno.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

Si impara di più in una notte bianca che in un anno di sonno.
Emil Cioran, ibidem

Per Mallarmé, condannato - sosteneva - a vegliare ventiquattr’ore su ventiquattro, il sonno non era un «vero bisogno» ma un «favore». Solo un grande poeta poteva permettersi il lusso di una tale assurdità.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

Aver sollevato degli Himalaya tutta la notte - e chiamarlo sonno.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

«Quando l’uccello del sonno pensò di fare il nido nella mia pupilla, vide le ciglia e si spaventò della rete». Chi meglio di questo Ibn al-Hamara, poeta arabo d’Andalusia, ha colto l’insondabile dell’insonnia?
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

L’insonnia è davvero il momento in cui si è totalmente soli nell'universo. Totalmente.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

La gente sopporta la vita grazie alla discontinuità procurata dal sonno. La scomparsa del sonno crea una sorta di continuità funesta. Hai un solo nemico: il giorno, la luce del giorno.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Nell'insonnia il tempo ti è nemico; perché è un tempo in cui non puoi inserirti.
Emil Cioran, ibidem

Non è poi un gran male avere sofferto di insonnia in gioventù, è una cosa che ti apre gli occhi. Una esperienza estremamente dolorosa, una catastrofe. Che però ti fa capire cose che gli altri non possono capire: l’insonnia ti estromette dai vivi, dall'umanità.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Per quanto mi riguarda, ritengo che l’insonnia sia la più grande esperienza che si possa fare nella vita; la più atroce. Tutte le altre non sono niente a paragone.
Emil Cioran, ibidem

Ritengo che le notti in bianco siano la più grande esperienza che si possa fare nella vita, ne rimani segnato per il resto dei tuoi giorni. E si capisce chiaramente perché in altri tempi una tortura - credo che adesso non esista più - consistesse nell'impedire agli accusati di dormire: dopo qualche notte confessavano tutto!
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Uno va a letto alle otto di sera, alle nove o alle dieci, e l’indomani si sveglia alle otto e inizia la sua giornata. Che cosa è l’insonnia? È che alle otto del mattino sei esattamente al punto in cui eri alle otto della sera prima! Non c’è nessun progresso. C’è solo questa notte sterminata. Mentre la vita è possibile solo grazie alla discontinuità.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Non combattere col cuscino, ma metti giù la testa e scaccia ogni preoccupazione fuori dal letto.
Edmund Vance Cooke (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'insonnia mette a dura prova il sistema nervoso, più del lavoro o perfino del divertimento.
Arthur Conan Doyle, Le memorie di Sherlock Holmes, 1894

Per essere felici, bisogna dormire molto e defecare bene. L'insonne e suo cugino lo stitico, sono i dannati della terra.
Frédéric Dard, I pensieri di Sant'Antonio, 1996

Il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
Alexandre Dumas (padre), Vent'anni dopo, 1845

La privazione del sonno è una forma di tortura. Ne consegue che la mia mente vuole che confessi qualcosa.
Nicola Farina (Aforismi inediti su Aforismario)

Un buon trattamento contro l'insonnia è dormire molto.
[The best cure for insomnia is to get a lot of sleep].
W. C. Fields [1]

Il sonno è l'essere più innocente che ci sia e l'uomo insonne il più colpevole.
Franz Kafka (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È la notte che ti frega. Troppo silenzio, e i pensieri si sentono di più. Non sei sola, ti fanno compagnia i ricordi. Silenzio, pensieri e ricordi. E non dormi più.
Federica Manelli (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'insonnia può diventare una forma di contemplazione. Tu giaci là, inerte, impotente, solo, nell'oscurità e ti senti schiacciato dall'inscrutabile tirannia del tempo.
Thomas Merton, Il segno di Giona, 1953

L'incubo dell'insonne è che dovrà penare sino alla fine delle notti.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La peggior punizione è la veglia: l'insonnia è esilio dal miglior paradiso.
Amado Nervo, Dormire

L'insonnia è il campo di manovra delle idee nere.
Jacques Normand (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Con l'insonnia nulla è reale. Tutto è lontano. Tutto è una copia di una copia di una copia...
Edward Norton, in David Fincher, Fight Club, 1999

Quando soffri di insonnia non sei mai realmente addormentato e non sei mai realmente sveglio.
Edward Norton, in David Fincher, Fight Club, 1999

È l'insonnia. Hai i pensieri in onda per tutta la notte.
Chuck Palahniuk, Fight Club, 1996

È così che va con l'insonnia. Tutto è così lontano, una copia di una copia di una copia. L'insonnia ti distanzia da ogni cosa, tu non puoi toccare niente e niente può toccare te.
Chuck Palahniuk, Fight Club, 1996

L'insonnia è molto più vicina alla morte di quanto lo sia il sonno: non riuscire a dormire è prefigurazione della fine, e quindi segno sicuro di mortalità. Chi è più insonne di un uomo morto?
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

L'insonnia è un'illusione da sfaticati, si dorme sempre più di quanto non si creda, nella vita.
Daniel Pennac, La prosivendola, 1989

Dopo una notte trascorsa male, non siamo gradevoli per nessuno. Il sonno fuggito ha portato via con sé qualcosa che ci rendeva umani.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Chi volesse fare un catalogo di mostri, non dovrebbe far altro che fotografare con le parole quelle cose che la notte reca alle anime sonnolente che non riescono a dormire. Tali cose possiedono tutta l’incoerenza del sogno senza la scusa inconsapevole di stare a dormire.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

L'insonnia è il segno patologico della solitudine, un marchio e un riconoscimento. È la solitudine stessa nel punto meno sostenibile del sistema nervoso.
Francesca Sanvitale, Il cuore borghese, 1972

A me piace l'insonnia. È una prova che sono vivo.
John Updike, Sposami, 1977

Essere a letto e non riuscire ad addormentarsi è una delle cose più odiose, mi è capitato un sacco di volte, e più passa il tempo più ti innervosisci, più ti innervosisci più ti svegli, e cominci a muovere un piede e poi guardi la sveglia e cominci a contare le ore che ti mancano prima che suoni, e senti già che l’indomani sarai stanco tutto il giorno, e alla fine – indeciso se accendere la luce e darti per sconfitto o rimanere a occhi chiusi aspettando – decidi di provare la carta seghino.
Fabio Volo, Esco a fare due passi, 2001

Noi siamo infelici per le cose che ci mancano, ma non siamo felici per quelle che abbiamo. Dormire non rende felici, ma non dormire è insopportabile.
Voltaire, Quaderni, XVIII sec. (postumo, 1952)

La paura dell'insonnia ci impedisce di dormire.
Albert Willemetz (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Che cos'è l'insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?
Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano, 1951

Dice una leggenda che se non riesci a dormire la notte è perché sei sveglio nel sogno di qualcun altro.
Anonimo

Non è una cosa furba starsene a letto di notte a porsi delle domande alle quali non si sa rispondere.
Anonimo

Niente cura l'insonnia quanto il rendersi conto che è ora di alzarsi.
Anonimo
La cura migliore contro l'insonnia è dormire molto. (W. C. Fields)
Proverbi sull'Insonnia
  • A chi ha fame passa il sonno.
  • A chi non dorme dan fastidio i topi in cantina e le mosche in soffitta.
  • Aver fame e non gradire, aver sonno e non dormire, aspettare e non venire, son tre cose da morire.
  • Coi pensieri e con le donne si va a letto e non si dorme.
  • Grandi ricchezze, poco sonno.
  • I debiti tolgono il sonno.
  • I tarli del cervello tolgono il sonno più di quelli delle travi.
  • Il sonno non va a letto con gl’infelici.
  • L’innamorato e il geloso sanno quanto è lunga la notte.
  • Nessun sonno perso pagò mai un debito.
  • Sposati e vedrai, perderai il sonno e più non dormirai.
  • Su ogni letto dorme male chi ha la colpa per guanciale.
  • Tre cose tolgono all'uomo il sonno: una vigna davanti alla piazza, un castello in frontiera e una bella mogliera.
Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Sonnambulismo - Addormentarsi - Sonno - Dormire - Svegliarsi

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