2016-04-16

Internet - 110 Frasi e citazioni sul Web

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più belle sulla rete internet World Wide Web, che letteralmente significa "ragnatela estesa sul mondo". Il paragrafo finale di questa raccolta è dedicato al motore di ricerca più utilizzato al mondo: Google. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate ai social network e al computer.
Il Web è più un'innovazione sociale che un'innovazione tecnica. (Tim Berners-Lee)
1. Internet / Web
© Aforismario

Ormai l'impiego della rete è paragonabile all'uso di un coltello in cucina, o di carta e penna per scrivere. Non voglio dire che sia un bene o un male, non è questo il punto. Il fatto è che siccome la rete esiste tanto vale accettarla e sfruttarla.
Akane, in Psycho-Pass, 2012

Vent'anni fa nasceva internet, il mezzo di comunicazione che ha rivoluzionato a livello planetario il modo di masturbarsi.
Stefano Andreoli e Alessandro Bonino (a cura di), Spinoza. Un libro serissimo, 2010

Su Internet c'è di tutto. E anche il contrario di tutto.
Piero Angela, Ti amerò per sempre, 2005

La Rete è sempre stata, fin dagli inizi, un gigantesco luogo di chiacchiere. I militari e gli accademici che misero a punto la prima versione di quello che sarebbe diventato Internet, si lasciarono ben presto conquistare da una in particolare tra le sue opzioni: la posta elettronica.
Marco Bardazzi, Scrivere e comunicare nell’era digitale, su La Stampa, 2014

Internet sarà per l'economia del XXI secolo ciò che la benzina è stata per quella del XX. E la benzina di Internet è la potenza dei computer.
Craig Barrett (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'eccesso di informazioni è troppo esteso per poterlo scaricare in cervelli umani, o anche in quel ricettacolo convenzionale delle informazioni che sono gli scaffali di una biblioteca. L'invenzione della memoria elettronica è capitata a proposito: il World Wide Web soddisfa il bisogno di un contenitore infinitamente capace ed esponenzialmente crescente per le informazioni-scoria.
Zygmunt Bauman, Vite di scarto, 2004

Cresce il numero di coloro che preferiscono fare acquisti sui siti web anziché nei negozi. Il fenomeno ha una spiegazione immediata ma parziale nella comodità della consegna a domicilio e nel risparmio di carburante che esso consente. Il fatto che ci si senta maggiormente a proprio agio se il commesso del negozio viene sostituito dallo schermo di un computer è un'altra motivazione, altrettanto, se non più, importante.
Zygmunt Bauman, Consumo, dunque sono, 2007

Nessuno esce più di casa, nessuno fa sesso: la rete è il profilattico del 2000.
Angela Bennett (Sandra Bullock), in The Net - Intrappolata nella rete, 1995

A che serve internet? A parte ad andare su internet...
Jacob Berger, su Transfert, 1999

Quando cominciai a trafficare con il programma che avrebbe poi fatto nascere l'idea del World Wide Web, lo chiamai Enquire, da Enquire Within upon Everything, "entrate pure per avere informazioni su ogni argomento".
Tim Berners-Lee, L'architettura del nuovo Web, 1999

Considero il Web come un tutto potenzialmente collegato a tutto, come un'utopia che ci regala una libertà mai vista prima.
ibidem

Il Web è nato come risposta a una sfida aperta, nel mescolarsi di influenze, idee e conclusioni di origini diverse, fino a coagulare un concetto nuovo grazie alla mediazione meravigliosa della mente umana.
Tim Berners-Lee, L'architettura del nuovo Web, 1999

Il Web è ben lungi dall'essere "fatto", è solo in una fase farraginosa di costruzione.
ibidem

Se il World Wide Web vuole rappresentare e sostenere la ragnatela della vita, deve permetterci di agire in modo diverso con gruppi differenti di differenti dimensioni e fini in differenti posti, ogni giorno, nelle nostre case, uffici, scuole, chiese, città, stati, paesi e culture.
Tim Berners-Lee, L'architettura del nuovo Web, 1999

Il Web è più un'innovazione sociale che un'innovazione tecnica.
ibidem

Il fine ultimo del Web è migliorare la nostra esistenza reticolare nel mondo. Di solito noi ci agglutiniamo in famiglie, associazioni e aziende. Ci fidiamo a distanza e sospettiamo appena voltato l'angolo.
Tim Berners-Lee, L'architettura del nuovo Web, 1999

Il Web non si limita a collegare macchine, connette delle persone.
Tim Berners-Lee, Discorso al Knight Foundation, 2008

Nell'immenso guazzabuglio di internet bisognerà imparare a distinguere fra contenuti di qualità e le fregnacce. L'educazione consisterà soprattutto in questo, nella capacità di selezionare. La conoscenza sarà sempre meno un bene esclusivo o scarso, ma sarà continuamente rinnovabile, come l'acqua e l'aria. Resterà la nostalgia della carta, ma solo in chi l'avrà conosciuta.
Paolo Bianchi, Inchiostro antipatico, 2012

Internet è così grande, così potente e inutile, che per alcune persone è un completo sostituto della vita.
Andrew Brown (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Io ho conosciuto parecchia gente rovinata da Internet e non ancora una sola persona da una rete per farfalle.
Aldo Busi, Manuale del perfetto Single, 2002

Internet è il prodotto di una combinazione unica di strategia militare, di cooperazione scientifica e d'innovazione contestataria.
Manuel Castells, La nascita della società in rete, 1996

Una ricerca culturale fatta mediante Internet raggiunge lo scopo, ma è priva di valore morale perché la via più facile non consegue nessun perfezionamento morale: dunque tale ricerca non raggiunge lo scopo.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Attingere informazioni da internet è come cercare di riempire un bicchiere sotto le cascate del Niagara.
Arthur Clarcke (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non saranno né la Televisione né internet a creare disagio ai bambini e agli adolescenti, quanto una certa indisponibilità degli adulti.
Paolo Crepet, La Gioia di educare, 2008

− Navigare è la cosa più emozionante che ci sia. Mi sbaglio o furono i romani a dire: navigare necesse est, vivere non necesse?
− Furono loro, ma penso che non alludessero a Internet.
Luciano De Crescenzo, La distrazione, 2000

Per capire la differenza che esiste tra leggere un racconto su internet o su un libro, basta chiudere gli occhi e mettere il palmo della mano, prima sullo schermo e poi sulla pagina del libro. Il contatto con la carta, anche detto "libridine", ci fa capire la differenza.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Una vecchia battuta di Molière in "Les femmes savantes" recita in questo modo: "Un gentiluomo è qualcuno che sa tutto senza avere imparato niente". Penso che con Internet, con il Web e con l'accesso che abbiamo a questa intelligenza collettiva, a questa base cognitiva, siamo tutti dei gentiluomini. Possiamo avere accesso a tutto senza avere imparato mai niente. Ciò è divertente, fa parte del piacere di appartenere della nostra epoca, di essere legati a questa formidabile memoria collettiva.
Derrick De Kerkhove, su la Repubblica, 1998

Questo è il bello dell'anarchia di Internet. Chiunque ha diritto di manifestare la propria irrilevanza.
Umberto Eco, La bustina di Minerva, 2000
Questo è il bello dell'anarchia di Internet.
Chiunque ha diritto di manifestare la propria irrilevanza. (Umberto Eco)
Internet è il punto d'incontro dei ricercatori, ma anche quello di tutti i pazzi, di tutti i voyeur e di tutti i pettegolezzi della terra.
Alain Finkielkraut, Conversazione con Guy Rossi-Landi, 1999

− Da quando lo scopo di internet è violare la privacy della gente?
− Dal 6 agosto 1991. [2]
Fry e Bender, in Futurama, 1999/2013

Con internet il mondo intero viene sincronizzato in una con-temporaneità planetaria che rende per la prima volta reale il sogno di poter essere, almeno virtualmente, in qualsiasi luogo nel tempo istantaneo di un click e di partecipare a ogni evento in qualsiasi regione del mondo.
Diego Fusaro, Essere senza tempo, 2010

Gli stessi «giornali», nella forma cartacea con cui li aveva conosciuti la modernità, nel tentativo di tenere il passo giorno per giorno con una storia ormai troppo rapida, risultano di una lentezza sconcertante rispetto alle informazioni che si diffondono istantaneamente sul web, sia nella forma dei «giornali on-line», sia nella versione a carattere dilettantesco dei blog, dei forum e delle chat liner, grazie a internet e alla comunicazione «in tempo reale» che esso ha reso possibile, l'accadere degli eventi viene per la prima volta a coincidere con la loro notificazione.
Diego Fusaro, Essere senza tempo, 2010

Uno dei grandi sogni della modernità - l'annullamento della dimensione della spazialità sotto i colpi di un tempo sempre più rapido - sembra essere stato portato a compimento: gli spazi incalcolabili che separano Mosca da New York e Parigi da Pechino vengono letteralmente soppressi dalla velocità ultrasonica di internet, in una riquadrettatura del globo sotto forma di «ragnatela estesa quanto il mondo» (World-Wide-Web), che pone in connessione dinamico-accelerata tutti i singoli eventi - fili dell'unica ragnatela - che si susseguono rapidamente sullo scacchiere globale.
Diego Fusaro, Essere senza tempo, 2010

Internet ha definitivamente rimosso le forme residue di «tempi morti», rendendo possibili attività in real time che azzerano ogni possibile pianificazione e, insieme, ogni possibile progettualità rivolta al futuro. Quest'ultimo infatti sopraggiunge sempre troppo in fretta per poter essere programmato.
Diego Fusaro, Essere senza tempo, 2010

Internet è l'esemplificazione più riuscita dell'eterno presente.
Diego Fusaro, intervista, YouTube, 2010

Oggi tutti guardano la televisione o utilizzano internet, non per disporre di qualche informazione in più, ma semplicemente perché sono al “mondo”, che in televisione, e sempre di più in internet, ha la sua più estesa e completa descrizione. Religione, politica, mercato, guerra, gioia, dolore, morte sono descritti lì, e da lì ognuno apprende come si prega, come si governa, come si vende, come si compra, come si lotta, come si gode, come si soffre, come si muore, allo stesso modo di come un tempo queste cose si apprendevano dal mondo in cui si viveva.
Umberto Galimberti, Psiche e techne, 1999

Se ti svegli alle quattro di notte per andare in bagno e ti fermi a controllare la tua email prima di tornare a letto, se spegni il tuo modem e provi un vuoto terribile perché per te il mondo reale non ha ormai più alcuna consistenza, se viaggi in treno o in aereo col tuo portatile sulle gambe, se deridi le persone che hanno un computer che non è di ultima generazione, allora è arrivato il momento di farsi curare, perché evidenti si sono fatti i segni di quella vera e propria patologia che ricerche americane hanno etichettato Internet Addiction Disorder (disturbo da dipendenza da internet),
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Tratti, che sono tipici della tossicodipendenza, del tabagismo, dell'alcolismo, del gioco d'azzardo, dell'attività sessuale irrefrenabile, dell'assunzione di cibo seguita da vomito, oggi sono riconoscibili in quanti fanno un uso eccessivo di internet per soddisfare sul piano virtuale quel che non riescono a ottenere sul piano della realtà, fino al punto di percepire il mondo reale come un semplice ostacolo o impedimento all'esercizio della propria onnipotenza che sperimentano con immenso piacere nel mondo virtuale.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Internet è una pippa planetaria, un collettore delle frustrazioni di milioni di persone.
Bruno Gambarotta, al Festival di Sanremo, Rai 1, 1997

L'autostrada informatica trasformerà la nostra cultura tanto drasticamente quanto l'invenzione della stampa di Gutenberg ha trasformato quella del Medio Evo.
Bill Gates, La strada che porta a domani, 1995

La facilità con la quale società e persone possono pubblicare informazioni su Internet sta cambiando completamente il significato stesso del termine "pubblicare". Internet si è affermata proprio perché offre uno spazio dove pubblicare contenuti. E ha abbastanza utenti da trarre beneficio dall'instaurarsi di un circolo positivo: più abbonati trova, più contenuti offre, e più contenuti offre, più abbonati trova.
Bill Gates, La strada che porta a domani, 1995

Internet e il più grande veicolo di autodivulgazione di tutti i tempi.
ibidem

Internet rappresenta un esito straordinario e di importanza cruciale, e a sua volta un elemento assai indicativo del sistema definitivo, ma nei prossimi anni cambierà in maniera significativa. La mancanza di sicurezza e la metodologia di pagamento dell'attuale Internet, così come buona parte della cultura Internet, appariranno ai futuri utenti dell'autostrada informatica cose d'altri tempi proprio come adesso ci sembrano distanti i racconti sulle carovane di carri e sui pionieri dell'Oregon Trail.
Bill Gates, La strada che porta a domani, 1995

Internet sta diventando la piazza del villaggio globale del domani.
[The Internet is becoming the town square for the global village of tomorrow].
Bill Gates (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'economia è la vera padrona della politica e internet uno dei pochi spiragli per difendersi e per ridare alla politica lo spazio che l'economia le ha rubato.
Beppe Grillo, Tutto il Grillo che conta, 2006

Con la Rete possiamo bypassare tutti i politici del mondo.
ibidem

Se sapremo usarla bene, forse internet potrebbe aiutarci a lasciarci alle spalle un mondo dominato dai manager delle multinazionali, dalla loro pubblicità e dai governi al loro servizio.
Beppe Grillo, Tutto il Grillo che conta, 2006

L'informazione dev'essere libera, con la rete chiunque è giornalista, chiunque può scrivere, chiunque può leggere
Beppe Grillo, V2-Day, 25 aprile 2008

Il blog è la dimostrazione moderna che l'elemento più importante di un giornale è l'editore.
Giordano Bruno Guerri, Pensieri scorretti, 2007

Internet. Oceano dove molti navigano su una zattera.
ibidem

Nella rete non c'è notte e non c'è giorno, non c'è alto e non c'è basso, non c'è corpo e non c'è calligrafia, c'è solo il bit, che viaggia e che prende la forma che gli vogliamo dare.
Jovanotti, Il Grande Boh!, 1998

Internet non è solo un veicolo, è una forma di cultura. La rete è innanzitutto un concetto filosofico.
Jovanotti (attribuzione incerta - fonte sconosciuta)

Internet sta contribuendo a rafforzare più il potere degli acquirenti che dei venditori. Oggi il cliente è sovrano.
Philip Kotler, 300 risposte sul marketing, 2005

Se, in effetti, Internet ha molto da offrire a chi sa ciò che cerca, è anche in grado di completare la stupidità di chi naviga senza bussola.
Laurent Laplante, Ignoranti per abuso d'informazione, 1995

Internet rappresenta un modo di contatto e comunicazione fra le persone come qualsiasi altro mezzo. Il vero fenomeno al quale assistiamo è quello di un aumento generale dei contatti, delle connessioni, degli scambi di ogni genere: fisici, affettivi, economici, intellettuali, estetici, e così via. Effettivamente stiamo costruendo un'umanità sempre più vicina a se stessa.
Pierre Levy, su la Repubblica, 1998

Nel web esso lo spazio culturale e letterario si è trasformato. Se prendiamo una biblioteca e guardiamo i collegamenti tra i diversi testi e i diversi libri, possiamo vedere che esistono: sono costituiti dalle bibliografie alla fine di ogni libro che rinviano ad altri libri. Esiste anche uno schedario della biblioteca, ma tutti questi collegamenti all'interno di una biblioteca sono dei legami virtuali, mentali. Il World Wide Web li rende reali. Partendo dal WWW qualsiasi documento fa parte di un immenso iper documento che si stende come un cuntinuum di testi. E' questo il grande ipertesto del WWW al quale ognuno può contribuire. Questo crea effettivamente non un concetto di spazio, ma uno spazio culturale, documentario o di messaggi radicalmente nuovo e, a mio avviso, veramente interessante da sperimentare.
Pierre Levy, su la Repubblica, 1998

Internet venne ideato come tecnologia a scopi militari e conserva qualche vizio dell'origine. Ad esempio è un panopticon ancor più micidiale di quello ipotizzato da Bentham e ricordato da Foucault; più micidiale perché, con Internet, i sorvegliati sono contemporaneamente i sorveglianti.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

Nessun libro di fantascienza aveva previsto Internet.
ibidem

Con internet la tua individualità si annulla in una individualità collettiva, e se non ci fai parte ti senti malato.
Daniele Luttazzi, su Leggo, 2009

Se la televisione è un sonnifero, internet è un ipnotico potentissimo.
ibidem

[Internet] è la prova di un dominio ulteriore, a cui la gente si è sottomessa autonomamente perché ha perso la capacità critica di interrogarsi sui meccanismi di dominio.
Daniele Luttazzi, su Leggo, 2009

Il Web è quasi istantaneo; non occupa alcun tempo se non l'incubo di un costante presente. Tutta superficie e niente volume, tutto presente e niente passato.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006

Il Web è solo uno strumento. Non dobbiamo incolparlo del nostro atteggiamento superficiale nei confronti del mondo in cui viviamo. La sua virtù è la brevità e la molteplicità delle informazioni; non ci può anche fornire concentrazione e profondità.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006

Se la Biblioteca di Alessandria era l'emblema della nostra ambizione di onniscienza, il Web è l'emblema della nostra ambizione di onnipresenza; la biblioteca che conteneva tutto è diventata la biblioteca che contiene qualsiasi cosa.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006

Il Web, come la prima definizione di Dio elaborata nel XII secolo, si ritiene un cerchio il cui centro è in ogni luogo e la cui circonferenza non è in nessun luogo.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006

Attraverso Internet si disegna un ordine che sfugge alla verticalità delle istituzioni e favorisce l'orizzontalità di una solidarietà comunitaria.
Michel Maffesoli, Iconologies, 2008

Gli universitari, l'intellighenzia, i vecchi poteri, hanno paura di Internet perché equivale a mettere in discussione il padre. Inconsciamente gli intellettuali capiscono che con la Rete perdono il monopolio della parola.
Michel Maffesoli, su L'Espresso, 2008

Come in passato, la modernità si è costruita sulla circumnavigazione del globo, oggi quella circumnavigazione avviene in Rete.
Michel Maffesoli, su L'Espresso, 2008

Se girate un po' su internet, troverete un sacco di persone che si insultano. Quando qualcuno non trova una persona più inutile di lui nella vita reale, sfoga la sua frustrazione contro gli sconosciuti bollandoli come sfigati, in modo da sentirsi superiore almeno a loro.
Megumi, in Welcome to the NHK, 2006

Il problema di internet è che sta rimpiazzando la masturbazione come attività di svago.
Patrick Murray (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La compulsione da internet si basa sul piacere anziché su una fobia. E proprio perché il sintomo si basa sul piacere, anziché sul disagio e la sofferenza, eliminarlo risulta molto difficile.
Giorgio Nardone e Federica Cagnoni, Perversioni in rete. Le psicopatologie da internet e il loro trattamento, 2002

È internet il vero promotore di pace, anzi, come dico da sempre è "un'arma di educazione alla pace", perché ha più voce in assoluto sulla pace lui che qualsiasi altro, tutti leggono internet!
Nicholas Negroponte, su corriere.it, 2010

Su Internet c'è molto più di qualunque cosa uno possa immaginare. È una specie di realtà al cubo, c'è tutto e infinitamente più di tutto e infinitamente più di tutto di tutto. È un incubo.
Aldo Nove, su Italialibri.net, 2002

C’è veramente tutto su Internet. Si tratta del rapporto tra quantità da una parte, e cultura e identità, dall'altra. Le informazioni sul mondo che poteva ricevere un contadino 700 anni fa, nell’arco della sua vita, sono meno di quelle che possiamo avere noi in un giorno.
Aldo Nove, su Italialibri.net, 2002

Per quanto mi riguarda, Internet è solo un modo nuovo per essere respinto da una donna.
George Pappas (Steve Zahn), in C'è posta per te, 1998

Internet è la più grande biblioteca del mondo. È solo che tutti i libri sono sparsi sul pavimento.
John Allen Paulos (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Cari genitori, non preoccupatevi se i vostri bambini trascorrono una buona parte del loro tempo davanti a un computer navigando su Internet: stanno imparando, sperimentando la realtà con la quale dovranno misurarsi nella vita. Una generazione fa c'erano i fumetti (non sempre edificanti), la televisione (pure), la strada (idem). Tutti, chi più chi meno, ci abbiamo passato le giornate. E il risultato non è stato poi così male. Oggi, la rete è il luogo in cui le nuove generazioni fanno esperienza.
Marco Pratellesi, su Corriere della sera, 2006

La rete è anche un luogo di cattivi incontri: pornografia, pedofilia, chat dove dietro nomi di fantasia possono celarsi adescatori di ogni tipo. Che fare? Si può scegliere di fare utilizzare internet ai propri figli solo in presenza di un adulto, ma cresceranno con l' idea che c' è qualcosa di proibito e, appena possibile, cercheranno di scoprirlo. Meglio imparare ad usare il pc (lo so, non è facile, i bambini smanettano come se fossero nati con quella macchina che a noi sembra un oggetto complicato, accidenti). Ma c' è sempre un amico più esperto disposto ad insegnare come si controllano i siti recentemente visitati. Certo, anche i bambini più scaltri impareranno presto a cancellare le tracce lasciate durante la navigazione. Ma a quel punto saranno abbastanza grandi da sapersi difendere da soli.
Marco Pratellesi, su Corriere della sera, 2006

L’accesso alla conoscenza va garantito nella maniera più larga. Qui le grandi opportunità offerte dalla tecnologia, dalla creazione di quell’immenso spazio pubblico che è Internet, rappresentano una risorsa grande per la crescita della persona, e in relazione a ciò devono trovare la loro misura.
Stefano Rodotà, Valori, laicità, identità (Seminario), Frascati, 2006

L'implacabile memoria collettiva di Internet, dove l'accumularsi d'ogni nostra traccia ci rende prigionieri d'un passato destinato a non passare mai, sfida la costruzione della personalità libera dal peso d'ogni ricordo, impone un continuo scrutinio sociale da parte di una infinita schiera di persone che possono facilmente conoscere le informazioni sugli altri. Nasce da qui il bisogno di difese adeguate, che prende la forma della richiesta di diritti nuovi – il diritto all' oblio, il diritto di non sapere, di non essere "tracciato"
Stefano Rodotà, su la Repubblica, 2013

Penso che parlare di Rete libera sia una vera stupidaggine. Si tratta di un argomento falso, che scopre il fianco nei confronti di coloro i quali hanno dettato le regole su Internet e vogliono continuare a farlo senza avere restrizioni.
Stefano Rodotà, su Linkiesta, 2014

Il grande vantaggio di internet non sta, propriamente, nella possibilità d’interagire con il resto del mondo, ma di poterlo fare tenendosene comunque a debita distanza.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Personal computer, blog, internet, siti web, social network, videogiochi… La vita “reale”, oggi, non è che il rifugio di tutti coloro i quali sono incapaci di vivere virtualmente.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il World Wide Web ha le potenzialità per svilupparsi in un'enciclopedia universale che copra tutti i campi della conoscenza e in una biblioteca completa di corsi per la formazione.
Richard Stallman, L'Enciclopedia Universale Libera e le risorse per l'apprendimento, 1999

Ogni persona ha eguale diritto di accedere a Internet in condizioni di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e aggiornate che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale.
AA. VV., Dichiarazione dei Diritti in Internet, 2015 (bozza a cura della Camera dei Deputati) [1]

Ogni persona ha il diritto che i dati che trasmette e riceve in Internet non subiscano discriminazioni, restrizioni o interferenze in relazione al mittente, ricevente, tipo o contenuto dei dati, dispositivo utilizzato, applicazioni o, in generale, legittime scelte delle persone
AA. VV., Dichiarazione dei Diritti in Internet, 2015 (bozza a cura della Camera dei Deputati)

Ogni persona ha diritto di acquisire le capacità necessarie per utilizzare Internet in modo consapevole e attivo. La dimensione culturale ed educativa di Internet costituisce infatti elemento essenziale per garantire l’effettività del diritto di accesso e della tutela delle persone
AA. VV., Dichiarazione dei Diritti in Internet, 2015 (bozza a cura della Camera dei Deputati)

Note
  1. Bozza di Dichiarazione dei diritti in Internet (dal sito della Camera dei Deputati)
  2. La data di nascita del World Wide Web viene comunemente indicata nel 6 agosto 1991, giorno in cui l'informatico inglese Tim Berners-Lee pubblicò il primo sito web.
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Social Network - Twitter

Nessun commento: