2016-04-26

Io - Frasi e citazioni sull'Ego

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sull'Io (pronome di prima persona singolare), in latino: Ego. Nelle citazioni seguenti, l'io è considerato soprattutto come rappresentazione della personalità di un individuo, di un soggetto consapevole di sé stesso e delle proprie azioni. In psicologia, l'Io designa l’attività psichica che dà a ciascun individuo la consapevolezza della propria identità e regola il complesso delle sue manifestazioni. In psicoanalisi, l'Io rappresenta l’istanza dell’apparato psichico che assume principalmente il ruolo di mediatore tra le richieste dell’Es (Inconscio), le regole del Super Io (Coscienza) e le esigenze della realtà. L'Io ha dunque un'importante funzione di integrazione e di organizzazione dell’individuo, capace anche di attuare meccanismi di difesa quando le sue funzionalità sono minacciate.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate alla personalità, all'egoismo e all'egocentrismo.
Si può conoscere il cosmo, ma non il proprio ego;
il proprio io è più distante di ogni altra stella. (Gilbert Keith Chesterton)
1. Io
© Aforismario

In molti individui appare già come una sfrontatezza che abbiano il coraggio di pronunciare la parola "io".
Theodor Adorno, Minima moralia, 1951

"Io" è una ben piccola parola per contenere il nostro egoismo che è tanto grande.
Augusta Amiel-Lapeyre, Pensieri selvaggi, 1909

L'uomo è una situazione. Come fa un uomo a dire "io"?
Carmelo Bene (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Di tutte le parole di tutte le lingue che conosco, quella che ha la massima concentrazione è l'inglese "I".
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Al di fuori della dilatazione dell'io, conseguenza della paralisi generale, non vi è rimedio alle crisi di annientamento, all'asfissia nel nulla, all'orrore di non essere altro che un’anima in uno sputo.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

La filosofia moderna, instaurando la superstizione dell'Io, ne ha fatto la molla dei nostri drammi e il perno delle nostre inquietudini. A nulla serve rimpiangere il riposo nell'indistinzione, il sogno neutro dell'esistenza senza qualità; ci siamo voluti "soggetti", e ogni soggetto è rottura con la quiete dell'Unità.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

«Niente di quel che mi accade mi appartiene, niente è mio» dice l'Io quando si persuade di non essere di qui, di aver sbagliato universo e di non avere scelta se non fra l'impassibilità e l'impostura.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Siamo costretti all'io, al veleno dell'ego.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Sono attratto dalla Filosofia Indù, il cui proposito essenziale è il superamento dell'io; eppure tutto quello che faccio e tutto quello che penso è solo io e disgrazie dell'io.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Avremmo dovuto essere dispensati dal trascinare un corpo. Bastava il fardello dell'io.
ibidem

"Meditate un'ora soltanto sull'inesistenza dell'io e vi sentirete un altro uomo" diceva un giorno a un visitatore occidentale un bonzo della setta giapponese Kusha. Pur senza aver visitato i conventi buddhisti, quante volte mi sono soffermato sull'irrealtà del mondo, e quindi dell'io? Non sono diventato un altro uomo, no, ma mi è rimasta effettivamente quella sensazione che il mio io non è in
alcun modo reale, e che perdendolo non ho perduto nulla, tranne qualcosa, tranne tutto.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

È una idiozia totale pretendere di rinunciare all'io, all'amor proprio, alla vanità e all'orgoglio; è impossibile superarli, e quando si crede di averli vinti, si cade in una serie di menzogne senza fine. L'io è incurabile. Non parliamone più. Non si guarisce dall'io.
Emil Cioran, Quaderni, 1957/72 (postumo 1997)

Quel che il pubblico ti rimprovera, coltivalo, è il tuo io.
Jean Cocteau, Il gallo e l'arlecchino, 1918

Siamo conquistati dall'ombra femminile dell'io che saremmo potuti essere.
Cyril Connolly, La tomba inquieta, 1944

Stiamo tutti scontando una condanna a vita nella segreta dell'io.
Cyril Connolly, La tomba inquieta, 1944

Io non sono te e tu non sei me. Però, tutti e due siamo noi.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Il vero valore di un uomo si determina esaminando in quale misura e in che senso egli è giunto a liberarsi dell'io.
Albert Einstein, Come io vedo il mondo, 1934

L'Io non è cosa o fatto, è soprattutto azione.
Johann Gottlieb Fichte (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)
L’Io non è padrone in casa propria. (Sigmund Freud)

L’Io non è padrone in casa propria.
Sigmund Freud, Una difficoltà della psicoanalisi, 1916 [1]

Come il cavaliere, se non vuole essere disarcionato dal suo cavallo, è costretto spesso a ubbidirgli e a portarlo dove vuole, così anche l'Io ha l'abitudine di trasformare in azione la volontà dell'Es come se si trattasse della volontà propria.
Sigmund Freud, L'Io e l'Es, 1922

Noi vediamo questo stesso Io come una povera cosa che soggiace a un triplice servaggio, e che quindi pena sotto le minacce di un triplice pericolo: il pericolo che incombe dal mondo esterno, dalla libido dell'Es e dal rigore del Super-io.
Sigmund Freud, L'Io e l'Es, 1922

La differenza genetica più importante tra le nevrosi e le psicosi: la nevrosi sarebbe l'effetto di un conflitto tra l'Io e il suo Es, mentre la psicosi rappresenterebbe l'analogo esito di un perturbamento simile nei rapporti tra Io e mondo esterno.
Sigmund Freud, Nevrosi e psicosi, 1923

L’Io non solo non è padrone in casa propria, ma deve fare assegnamento su scarse notizie riguardo a quello che avviene inconsciamente nella sua psiche.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

L'io, io!... Il più lurido di tutti i pronomi.
Carlo Emilio Gadda, La cognizione del dolore, 1963/70

Nessuno può raggiungere la perfezione finché è nel corpo, per la semplice ragione che la condizione ideale è impossibile fino a quando non si è completamente superato il proprio io, e non ci si può liberare interamente dell'io fino a quando si è legati dai ceppi della carne.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Niente è meno assoluto dell'Io. Per questo è così difficile essere se stessi?
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

L'io è naturalmente superbo, però sopra l'io sento un'energia alta che mi regge.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Se l'io non fosse una realtà solida, incondizionata, coerente, che fine farebbero i miei ricordi?
ibidem

Riesci ad afferrare l'io soltanto se lo sottoponi all'ancoraggio della meditazione, altrimenti l'io si nasconde e lascia volentieri spazio a soggetti più lievi, quelli che confinano con l'incoscienza.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

«L’io è detestabile», dite. Non il mio.
André Gide, Diario, 1887-1950

L’amore è la più benefica, universale e santa di tutte le forze naturali, per la quale l’uomo può evadere dalla clausura dell’io per donarsi, e diventare fonte viva e luminosa di altre vite nel mondo.
Carlo Gnocchi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Lo sdoppiamento dell'io è una grave malattia psichica, perché riduce la normale frantumazione dell'uomo in una quantità innumerevole di esseri - al misero numero di due.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Ci sono voluti miliardi di anni di incessante lavoro cosmico perché un essere vivente potesse giungere a pronunciare consapevolmente "io", e credo che si tratti di un lavoro prezioso. L'Io non va annullato, va piuttosto educato, purificato, talora severamente disciplinato, per raggiungere quella purezza verso cui è effettivamente predisposto.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011 

La solitudine è il luogo più idoneo in cui si può incontrare l'Io, e il silenzio l’unico modo di parlargli.
Carmen Maringola (Aforismi inediti su Aforismario)

Anche quando io potessi trovare un attributo, una qualità del mio io-soggetto, essa apparterrebbe per ciò stesso che da me è conosciuta all'io-oggetto e l'io-soggetto rimarrebbe come prima nella sua unità inconoscibile.
Piero Martinetti, Introduzione alla metafisica, 1902

Io sono il Signore Io Tuo. Non avrai altro Io all'infuori di Me.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

L'io è un'arcana entità fluttuante dai contorni incerti e labili. Spezzarne i limiti comporta il rischio (o il contrario) di diventare un altro.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Io: abbreviazione di Dio. 
ibidem

Prima di raggiungere la pace con se stessi bisogna aver perdute molte logoranti battaglie contro l'io e infine anche la propria guerra.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Anche nel sogno protagonista è sempre l'io.
ibidem

L'arte mira a penetrare nell'io altrui per consentirgli di partecipare al proprio.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Per scoprire le leggi dell'universo basta sondare il microcosmo dell'io.
ibidem

L'unico viaggio irrinunciabile è l'esplorazione dell'io.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La cosa più senile che sia mai stata pensata sull'uomo è contenuta nella famosa frase «l'io è sempre odioso»; la più puerile in quella ancora più famosa « ama il prossimo tuo come te stesso». Nell'una la conoscenza degli uomini è cessata, nell'altra non è neppure incominciata.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Il desiderio di appropriazione del sentimento dell'io non ha limiti: i grandi uomini discorrono come se l'intera epoca stesse dietro di loro ed essi fossero la testa di questo lungo corpo, e le buone spose attribuiscono al proprio merito la bellezza dei loro figli, dei loro abiti, del loro cane, del loro medico, della loro città, salvo il fatto che non osano dire « io sono tutto ciò». Chi non ha, non è - si dice in Italia.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Il piacere di essere gregge è più antico del piacere di essere io: e finché la buona coscienza si chiama gregge, solo la cattiva coscienza dice: io.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885

L'io è odioso.
[Le moi est haïssable].
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo) 

L'"io" ha due particolarità: è ingiusto in sé, in quanto si fa il centro di tutto; è incomodo agli altri, in quanto li vuol asservire: perché ogni "io" è il nemico e vorrebbe essere il tiranno di tutti gli altri.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Non c'è nessuno che sia dimenticato più spesso di chi dimentica: l'Io. 
Jean Paul, Setteformaggi, 1796/97

In fondo, l'unica ragione perché si pensa sempre al proprio io, è che col nostro io dobbiamo stare più continuamente che con chiunque altro.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Chi è io? Cos'è questo intervallo tra me e me?
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Conosce qualcuno le frontiere della sua anima, per cui possa dire – io sono io?
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Che cos'è il tuo io? Quel gruppo di interessi e moventi di cui è riempito. Interessi economici, ricchezza, coltivazione, scienza, arti, fama. Sopravviene la morte. Tutto ciò, ossia tutto il tuo io, sfuma, come la fiamma d'una candela soffiata, come una bolla di sapone bucata. 
Giuseppe Rensi, Lettere spirituali, 1943

Io è un altro.
[Je est un autre.
Arthur Rimbaud, Lettera del Veggente, 1871

Il nostro io non è un frammento molto importante del mondo.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Vorrei poter dimenticare che io son io.
George Santayana (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'io, ciò che non può mai divenire oggetto.
Friedrich Schelling (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Depreco egualmente il trionfalismo di Kant e in genere di quelle filosofie che, trovando necessario partire dall'io, inneggiano ad esso come se fosse una grande conquista e non invece la miserabile sorte che ci è toccata. 
Manlio Sgalambro, Dialogo teologico, 1993 

Soggetti dall'Io ipertrofico: egomostri.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Spesso si dice che questa o quella persona non ha ancora trovato sé stesso. Ma l'io non è qualcosa che si scopre: è qualcosa che si crea.
Thomas Szasz, Il secondo peccato, 1973

Più è ipertrofico il nostro Io, più saremo vulnerabili a qualsiasi stressor. Ci sono soggetti che vedono messa a repentaglio la loro intera autostima da ogni piccolo insuccesso o frustrazione. Sono persone che letteralmente «non sanno perdere», perché vivono qualsiasi delusione come catastrofica, come un attentato mortale alla propria visione di se stessi. Costoro si abituano a distorcere completamente la realtà, pur di mantenere intatta questa immagine di sé.
Pietro Trabucchi, Resisto dunque sono, 2007

L'io è detestabile... ma si tratta di quello degli altri.
Paul Valéry, Mélange, 1939

Se l'io è detestabile, amare il prossimo "come sé stessi" diventa un'atroce ironia.
Paul Valéry, Tal quale, 1941/43

Occorre ammettere che l'Io - è soltanto una - Eco,
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)

Il voi è la folla, la moltitudine, odiosa, invidiosa, adulatrice e feroce a un tempo. Il tu è la persona con cui si vive, che si ama, da cui si è tormentati, che agitiamo, che appassioniamo, che dovremo lasciare per la separazione volontaria della vita, o per quella involontaria della morte. L’io è il calcolo degli interessi, dei doveri, dei bisogni volgari che ci assediano, delle vanità innate e delle passioni egoiste.
Alfred de Vigny, Diario di un poeta, 1867 (postumo)

Io sono il Signore Io Tuo. Non avrai altro Io all'infuori di Me. (Gianni Monduzzi)
2. Ego
© Aforismario

Emancipazione. Fenomeno per cui uno schiavo sfugge alla tirannia altrui per piegarsi al dispotismo del proprio ego.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Qual è il tratto distintivo del suo carattere? L’egofobia.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Alla luce del nostro ego, siamo tutti dei re detronizzati.
Charlie Chaplin (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Si può conoscere il cosmo, ma non il proprio ego; il proprio io è più distante di ogni altra stella. 
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia, 1908

"Ego": pronome-pavone; sulla bocca dell'uomo, odioso. Dio solo può dire: Io. ("Ego sum qui sum", "Ego sum Dominus Deus tuus").
Domenico Giuliotti, Pensieri di un malpensante, 1936

Si può avere un alter ego senza avere un proprio io.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

La logica estensione dell'ego è Dio.
Jim Morrison (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'ego è la cosa più ridicola e nello stesso tempo più presa sul serio. E quando uno cade su una buccia di banana tutta la ridicolaggine dell'ego viene alla luce: perfino una buccia di banana è più forte di te, può farti perdere l'equilibrio.
Osho, Discorsi, 1953/90

L’ego è sempre alla ricerca di cose che non vanno, perché l’ego ha bisogno di continuo disagio, esiste nel disagio. Quando tutto va bene, l’ego scompare. L’ego ha bisogno di scarpe strette che continuino a fargli male, solo così ti puoi ricordare chi sei. Ecco perché un egoista non sa amare, né meditare, né pregare, perché se realmente prega ogni cosa ritorna al proprio posto, e l’ego si dissolve. Ego significa coscienza di sé.
Osho, Discorsi, 1953/90

Uno degli aspetti negativi della personalità dei narcisi: la strumentalizzazione. Manipolano infatti eventi e persone in funzione della valorizzazione del proprio ego.
Willy Pasini, La vita è semplice, 1998 

L'uomo ha un solo baricentro, il proprio ego.
Paola Poli (Aforismi inediti su Aforismario)

Nel conflitto tra istinto e principi morali, tra ego e mondo esterno, l'organismo è costretto a «corazzarsi» tanto contro l'istinto quanto contro il mondo circostante; è una rigida corazza che si risolve inevitabilmente in una limitazione delle facoltà vitali e di cui soffre la maggioranza degli uomini: è come se tra loro e la vita si innalzasse un muro. È in questa corazza che risiede la ragione chiave della solitudine di tanti uomini in seno alla collettività .
Wilhelm Reich, La rivoluzione sessuale, 1936

L'"ego" incosciente è il vero genio. Il vostro respiro funziona male appena il vostro ego cosciente se ne immischia.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

La nostra società uccide tutto quanto cerchi di svilupparsi in modo naturale e spontaneo. In ogni settore della vita è in atto una lotta senza quartiere, in cui il valore che emerge è il piccolo ego.
Rocco Siffredi, Io, Rocco, 2006

Note
  1. Con la psicoanalisi, l’uomo viene privato della illusione di essere padrone in casa propria, poiché gli viene rivelata l’esistenza di un insospettato mondo interiore inconscio che si sottrae al suo controllo. (cfr. citazione di Freud).
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Egoismo - EgocentrismoPersonalità

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