2016-04-13

Libri ed Ebook - 250 bellissime frasi per Bibliofili

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sui libri, gli ebook (o libri elettronici), il prestito dei libri e l'amore per i libri (o bibliofilia). Strettamente correlate a questa, sono le raccolte di citazioni sul leggere, (con slogan sui libri e la lettura), sulla biblioteca, sul romanzo, sull'editoria e sul triste fenomeno del rogo di libri, che puoi trovare facilmente usando l'apposita casella di ricerca nel menu a destra.
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro. (Alessandro Baricco)
1. Libro
© Aforismario

È un buon libro quello che si apre con aspettativa e si chiude con profitto.
Amos Bronson Alcott, Table Talk, 1877

Alcuni libri sono immeritatamente dimenticati; nessuno è ricordato immeritatamente.
Wystan Hugh Auden, Saggi, 1962/1973

I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.
Corrado Augias, Leggere, 2007

Ciascun libro è un’immagine di solitudine, un oggetto concreto che si può prendere, riporre, aprire e chiudere e le sue parole rappresentano molti mesi, se non anni, della solitudine di un uomo, sicché a ogni parola che leggiamo in un libro potremmo dire che siamo di fronte a una particella di quella solitudine.
Paul Auster, L'invenzione della solitudine, 1982

I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.
Paul Auster, Trilogia di New York, 1987

La censura è una buona cosa, poiché in tal modo a ogni libro è garantito almeno un lettore attento.
Alan Ayckbourn (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Alcuni libri vanno assaggiati, altri inghiottiti, pochi masticati e digeriti.
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

I libri sono un antidoto alla tristezza.
Anjali Banerjee, La libreria dei nuovi inizi, 2011

Per alcune persone, i libri fanno la differenza tra felicità e infelicità, speranza e disperazione, una vita degna di essere vissuta e una orribilmente noiosa.
Anjali Banerjee, La libreria dei nuovi inizi, 2011

È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
Alessandro Baricco, I Barbari, 2006

Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.
Georges Bataille, Su Nietzsche, 1945

I libri sono pieni delle parole dei saggi, degli esempi degli antichi, dei costumi, delle leggi, della religione. Vivono, discorrono, parlano con noi, ci insegnano, ci ammaestrano, ci consolano, ci fanno presenti ponendole sotto gli occhi cose remotissime alla nostra memoria. Tanto grande è la loro dignità, la loro maestà, e infine la loro santità, che se non ci fossero i libri, noi saremmo tutti rozzi e ignoranti, senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio; non avremmo conoscenza alcuna delle cose umane e divine; la stessa urna che accoglie i corpi cancellerebbe anche la memoria degli uomini.
Basilio Bessarione, lettera al doge Cristoforo Moro, 1468

Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.
Jorge Luis Borges, Altre inquisizioni, 1952

I bei libri non servono che a mettere addosso la paura di scriverne brutti.
Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937

Spesso fo legare il libro non potendo legare l'autore.
ibidem

Perché i libri sono odiati e temuti? Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive.
Ray Bradbury, Fahrenheit 451, 1953

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
Josif Brodskij (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Belli o brutti, vorrei possedere tutti i libri, come Don Giovanni tutte le donne.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Un libro capace di trasformare il lettore. Ogni scrittore aspira a questo risultato, anche se non è credibile che esso possa essere ottenuto da "un" solo libro.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

I libri sono maestri che ci educano senza bacchetta né verga, senza strepiti né rabbia e non voglion favori né soldi! Se ti avvicini loro, non dormono e non sfuggono se li interroghi per sapere! Non ti riprendono se sbagli e non ti ridono in faccia per la tua ignoranza!
Richard de Bury, Philobiblon o L'amore per i libri, 1344

È noto che le ricchezze riguardano unicamente e principalmente la parte materiale dell'uomo, mentre la forza dei libri sta nella perfezione della ragione, che sola merita il nome di bene, i libri allora – per un uomo che fa uso della ragione – sono più cari di quanto non lo siano le ricchezze.
Richard de Bury, Philobiblon o L'amore per i libri, 1344

Nel tempo tutto si consuma e marcisce e Saturno non si stanca di divorare i suoi figli: l'oblio seppellirebbe ogni gloria terrena se Dio non vi avesse posto rimedio inventando i libri.
Richard de Bury, Philobiblon o L'amore per i libri, 1344

I libri più vecchi per chi non li ha letti sono appena usciti.
Samuel Butler, Taccuini, 1912 (postumo)
Ci sono libri che si posseggono da vent’anni senza leggerli, che si tengono sempre vicini, che uno si porta con sé di città in città, di paese in paese, imballati con cura, anche se abbiamo pochissimo posto, e forse li sfogliamo al momento di toglierli dal baule; tuttavia ci guardiamo bene dal leggerne per intero anche una sola frase. Poi, dopo vent’anni, viene un momento in cui d’improvviso, quasi per una fortissima coercizione, non si può fare a meno di leggere uno di questi libri d’un fiato, da capo a fondo: è come una rivelazione. Ora sappiamo perché lo abbiamo trattato con tante cerimonie.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Elias Canetti, Il cuore segreto dell'orologio, 1987

Ci sono più premi per i buoni libri che buoni libri.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

È un pensiero che calma e dà forza, sapere che tra i libri che possediamo ce ne sono alcuni sufficienti a liberare e a salvare. Se ne aggiungono di nuovi, quasi ogni giorno, ma quelli necessari già ci sono da tempo.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Quanti di noi sarebbero naufraghi senza speranza in una notte atlantica, senza le voci che si levano e ci chiamano dai libri.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

La maggior parte dei libri attuali dà l'impressione di essere stata fatta in una giornata con dei libri letti il giorno avanti.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

Il compito di un narratore è anzitutto quello di rappresentare. Un libro che si apre è come un sipario che si alza: i personaggi entrano in scena, la rappresentazione comincia.
Fausta Cialente, Cortile a Cleopatra, 1936 (prefazione)

I libri sono l'alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.
Marco Tullio Cicerone (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Marco Tullio Cicerone (attribuzione incerta - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Un libro che, dopo aver demolito tutto, non demolisca anche se stesso, ci avrà esasperato invano.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

I libri andrebbero scritti unicamente per dire cose che non si oserebbe confidare a nessuno.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Un libro è un suicidio differito.
ibidem

Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle. Un libro deve essere un pericolo.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Guai al libro che si può leggere senza interrogarsi per tutto il tempo sull'autore!
ibidem

Un libro che lascia il lettore uguale a com'era prima di leggerlo è un libro fallito.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Un libro deve avere un peso e presentarsi come una fatalità; quando lo leggiamo deve darci l'impressione che non avrebbe potuto non essere scritto.
Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972, (postumo, 1997)

Se vogliamo conoscere il senso dell'esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell'angolo più oscuro del capitolo, c'è una frase scritta apposta per noi.
Pietro Citati, Il sogno della camera rossa, 1986

Se vogliamo moltiplicarci, non dobbiamo agire, fuggire, viaggiare in India o a Tahiti, ma scegliere un libro nuovo nella frusciante foresta di pagine che avvolge i muri della nostra stanza.
Pietro Citati, Il sogno della camera rossa, 1986

Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
Joseph Conrad, Lettera a Robert Bontine Cunninghame Graham, 1897

I libri non sono strumenti di perfezione, ma barricate contro il tedio.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Un libro che non abbia Dio, o l'assenza di Dio, come protagonista clandestino, è privo d'interesse.
ibidem

I libri seri non istruiscono, interrogano.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Per capire la differenza che esiste tra leggere un racconto su internet o su un libro, basta chiudere gli occhi e mettere il palmo della mano, prima sullo schermo e poi sulla pagina del libro. Il contatto con la carta, anche detto "libridine", ci fa capire la differenza.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

A volte non basta un viaggio alle Bahamas per allargare la vita. Un libro, invece, offre qualche possibilità in più: ti fa vivere almeno due vite: la tua e quella dell'autore del libro.
ibidem

Un libro è un amico che non inganna mai.
Tibulle Desbarreaux-Bernard, cit. in Bulletin du bouquiniste, 1874

Non esiste vascello che come un libro / ci sa portare in terre lontane. / Né corsiero come una pagina di scalpitante poesia. / È un viaggio che anche il più povero può fare senza il tormento del pedaggio. / Quanto è frugale la carrozza che trasporta l'anima umana.
Emily Dickinson, Poesie, 1850/86

"Interessante" − la parola che adoperiamo quando ci divertiamo a parlare di un libro più di quanto ci siamo divertiti a leggerlo.
Giampaolo Dossena, Verne e i persiani, 1970

Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)
I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare. (Umberto Eco)
I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare.
Umberto Eco, Come si fa una tesi di laurea, 1977

I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.
Umberto Eco, Il nome della rosa, 1980

Il bene di un libro sta nell'essere letto. Un libro è fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.
Umberto Eco, Il nome della rosa, 1980

I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
Charles William Eliot, La vita felice, 1896

Quanto più s'allarga la nostra conoscenza dei buoni libri, tanto più si restringe la cerchia degli uomini la cui compagnia ci è gradita.
Ludwig Feuerbach, Abelardo e Eloisa, 1833

La bellezza di un libro come oggetto non può prescindere dal suo contenuto. Non c'è infatti sopruso maggiore di un libro stupido rilegato lussuosamente.
Ennio Flaiano, Appunti, 1950/72 (postumo in Diario degli errori)

Tutti i libri in generale, e anche i più belli, mi sembrano molto meno preziosi per quello che contengono che per quello che vi può mettere dentro il lettore.
Anatole France, La vita letteraria, 1888/92

Il libro è l'oppio dell'Occidente.
ibidem

La cultura ha guadagnato soprattutto da quei libri con cui gli editori hanno perso.
Thomas Fuller, The Holy State and the Prophane State, 1642

I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

La recensione è un genere letterario da abolire perché induce al riassunto, quindi alla chiusura del libro. I libri invece vanno aperti, sfogliati, dissolti nella loro presunta unità, per offrirli a quella domanda che non chiede "che cosa dice il libro?", ma "a che cosa fa pensare questo libro?
Umberto Galimberti, Il gioco delle opinioni, 1989

I libri non servono per sapere ma per pensare, e pensare significa sottrarsi all'adesione acritica per aprirsi alla domanda, significa interrogare le cose al di là del loro significato abituale reso stabile dalla pigrizia dell'abitudine.
Umberto Galimberti, Il gioco delle opinioni, 1989

Certi libri sembrano scritti non perché da essi si impari qualcosa, ma perché si sappia che l'autore sapeva qualcosa.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

L'arte della stampa era già stata inventata da più di cento anni, ciò nonostante un libro appariva ancora come qualcosa di sacro, come vediamo dalle rilegature di allora, [...] ma noi oggi facciamo
tutto in brossura e non abbiamo facilmente rispetto né della rilegatura né del suo contenuto.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

C'è chi stima i libri dal loro peso, quasi che si scrivesse per fare esercizio di braccia più che di ingegno.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Chi fa un libro ci mette dentro, di solito la parte migliore di sé; e per questo, conversare con i libri, è più piacevole che conversare con gli uomini.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Si possono ignorare moltissimi libri, senz'essere, per questo, un ignorante.
ibidem

Un buon libro rende migliore colui che l'ha scritto.
ibidem

Insegna l'adagio latino che bisogna guardarsi dall'uomo di un solo libro, ed ha ragione; ma bisogna anche guardarsi un qualche po' dall'uomo di troppi libri.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Tutti i libri del mondo / non ti danno la felicità, / però in segreto / ti rinviano a te stesso. / Lì c'è tutto ciò di cui hai bisogno, / sole stelle luna. / Perché la luce che cercavi / vive dentro di te. / La saggezza che hai cercato / a lungo in biblioteca / ora brilla in ogni foglio, / perché adesso è tua.
Hermann Hesse, Felicità, 1952

I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono comunque coloro che disprezzano i libri, ma chi legge di tutto.
Hermann Hesse, Scritti letterari I, 1972 (postumo)

Quanto più, col passare del tempo, talune esigenze di divertimento e di istruzione di massa potranno essere soddisfatte mediante altre invenzioni, tanto più il libro riacquisterà dignità e autorità.
ibidem

I libri hanno valore soltanto se conducono alla vita, se servono e giovano alla vita, ed è sprecata ogni ora di lettura dalla quale non venga al lettore una scintilla di forza, un presagio di nuova giovinezza, un alito di nuova freschezza.
Hermann Hesse, Scritti letterari I, 1972 (postumo)

Ogni buon libro si scrive da solo; basta non disturbarlo.
Patricia Highsmith (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Niente di più bello di un bel libro, nel mondo.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)
Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi. (Franz Kafka)
Abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio.
Franz Kafka, Lettera a Oskar Pollak, 1904

Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Franz Kafka, Lettera a Oskar Pollak, 1904

Nessuna barriera dei sensi mi priva dei dolci e graziosi discorsi dei miei amici libri. Loro mi parlano senza imbarazzo, né difficoltà. Le cose che ho imparato, che mi hanno insegnato, sembrano avere una importanza quasi ridicola se messe a confronto con i loro grandi amori e la loro divina tolleranza.
Helen Keller, La storia della mia vita, 1903

Un libro, per triste che sia, non può essere triste come una vita.
Agota Kristof, La terza menzogna, 1991

Si pubblicano libri con caratteri sempre più piccoli. Immagino la fine della letteratura: a poco a poco, senza che nessuno se ne accorga, i caratteri rimpiccioliranno fino a diventare completamente invisibili.
Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986

Fare un libro è un mestiere, come fare una pendola: ci vuol qualcosa di più che la sola intelligenza, per essere un autore.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Il pregio di un libro consiste nella sua utilità o nella sua piacevolezza, o in ambedue le cose, quando ne ha le qualità; ma il successo, che non prova sempre l'esistenza del merito, è spesso legato più alla scelta del soggetto che alla sua esecuzione, all'insieme dei fatti e personaggi presentati, piuttosto che al modo della loro trattazione.
Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos, Le relazioni pericolose, 1782 (Prefazione)

I libri pensano per me.
Charles Lamb, Ultimi saggi di Elia, 1833

Per me un libro è valido quando ti dà l'impressione che l'autore sarebbe crepato se non l'avesse scritto.
Thomas Edward Lawrence, Lettere, 1937 (postumo)

I libri per necessità sono come quelle persone che stando cogli altri, parlano sempre esse, e non ascoltano mai. Per tanto è di bisogno che il libro dica molto buone e belle cose, e dicale molto bene; acciocché dai lettori gli sia perdonato quel parlar sempre. Altrimenti è forza che così venga in odio qualunque libro, come ogni parlatore insaziabile.
Giacomo Leopardi, Detti memorabili di Filippo Ottonieri, in Operette morali, 1827/34

I libri specialmente, che ora per lo più si scrivono in minor tempo che non ne bisogna a leggerli, vedete bene che, siccome costano quel che vagliono, così durano a proporzione di quel che costano.
Giacomo Leopardi, Dialogo di Tristano e di un Amico, in Operette morali, 1827/34

Oramai l'affaticarsi di scrivere perfettamente, è quasi inutile alla fama. Ma da altra parte, i libri composti, come sono quasi tutti i moderni, frettolosamente, e rimoti da qualunque perfezione; ancorché sieno celebrati per qualche tempo, non possono mancar di perire in breve: come si vede continuamente nell'effetto.
Giacomo Leopardi, Il Parini ovvero della Gloria, Operette morali, 1827/34

Un libro è uno specchio. Se ci si guarda una scimmia, quella che compare non è evidentemente l'immagine di un apostolo.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Il libro che per primo meriterebbe di essere proibito è il catalogo dei libri proibiti.
ibidem

Che sensazione di sicurezza dà un vecchio libro che il Tempo ha criticato per noi!
James Russell Lowell, Saggi letterari, 1864/90

Il mondo è fatto per finire in un bel libro.
Stéphane Mallarmé, Enquête sur l'évolution littéraire, 1891

Nessun libro finisce; i libri non sono lunghi, sono larghi.
Giorgio Manganelli, Pinocchio: un libro parallelo, 1977

Può essere che non esista libro, per quanto ben scritto, che possa rimuovere un grammo di dolore dalla tragedia in Iraq o in Ruanda, ma può anche darsi che non esista libro, per quanto mal scritto, che non permetta un'epifania al suo lettore predestinato.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006

Il testo elettronico che non ha bisogno di pagine può tranquillamente accompagnarsi alla pagina che non ha bisogno di elettricità; l'uno non deve necessariamente escludere l'altra per servirci al meglio. L'immaginazione umana non è monogama né deve esserlo.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006

Di libri basta uno per volta, quando non è d'avanzo.
Alessandro Manzoni, I promessi sposi, 1840/42

Dal momento in cui ho preso in mano quel libro fino a quando non l'ho rimesso a posto non ho mai smesso di ridere. Un giorno ho intenzione di leggerlo.
Groucho Marx (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ti ringrazio per aver lodato il mio libro, anche se si tratta di una spudorata menzogna.
ibidem

All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo. Dentro al cane è troppo buio per leggere.
Groucho Marx (attribuzione incerta)

Habent sua fata libelli.
[I libri hanno il loro destino].
Terenziano Mauro, De litteris, de syllabis, de metris, II sec.

Un libro non è in alcun modo una cosa morta; perciò l'esistenza di un buon libro non deve essere messa in pericolo, così come quella di un buon cittadino; l'esistenza dell'uno è altrettanto rispettabile come quella dell'altro, e attacchi contro l'una sono da temere come attacchi contro l'altra. Uccidere un uomo significa eliminare una creatura razionale, ma sopprimere un buon libro significa uccidere la ragione stessa.
John Milton, Areopagitica, 1644.

Un libro può risparmiarti anni di elucubrazioni. Una persona può risparmiarti anni di libri.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Pubblicare un libro è parlare a tavola davanti ai domestici.
Henry de Montherlant, Taccuini, 1924/72

La natura aveva saggiamente disposto che le sciocchezze degli uomini fossero passeggere, ed ecco che i libri le fanno immortali.
Charles-Louis de Montesquieu, Lettere persiane, 1721

La maggior parte dei libri sono partoriti non da menti bensì da altri libri.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Troppo spesso si dimentica che libri sono persone di carta.
ibidem

Un libro può essere l'autobiografia non nel senso che racconta la vita, ma perché è occorsa un'intera vita vissuta per poterlo scrivere.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Un libro è un indirizzamento o un appello. Sotto la linea melodica del suo canto corre, ininterrottamente, il basso continuo del suo invito, della sua domanda, della sua ingiunzione o della sua preghiera: "Leggimi! Leggetemi!".
Jean-Luc Nancy, Del libro e della libreria, 2005

Il libro deve desiderare penna, inchiostro e scrivania: ma di solito sono penna, inchiostro e scrivania a desiderare il libro. Perciò oggi i libri valgono così poco.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano II, 1879/80

Ogni buon libro è scritto per un determinato lettore e la sua specie, e viene appunto perciò considerato con sfavore da tutti gli altri lettori, la gran maggioranza : per cui la sua fama riposa su base angusta e può essere edificata solo lentamente. Il libro mediocre e cattivo è tale proprio per il fatto che cerca di piacere, e anche piace, a molti.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano II, 1879/80

«Buon libro vuol aver tempo ». Ogni buon libro sa di acerbo quando appare : ha il difetto della novità. Inoltre gli nuoce il suo autore vivo, se è noto e si divulgano molte cose su di lui: giacché tutti sogliano scambiare l'autore con la sua opera. Ciò che in questa v'è di spirito, dolcezza e dorato splendore, può svilupparsi solo con gli anni, con la cura di una venerazione, che cresce, invecchia e da ultimo viene tramandata. Molte ore devono passarci sopra, molti ragni devono tesserei sopra la loro rete. I buoni lettori fanno un libro sempre migliore e i buoni avversari lo chiariscono.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano II, 1879/80

Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant'anni.
Ugo Ojetti (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I libri migliori [...] sono proprio quelli che ci dicono quel che già sappiamo.
George Orwell, 1984, 1949

Mentre gli uomini vanno e vengono, nascono e muoiono, i libri invece godono di eternità. Quand'ero piccolo, da grande volevo diventare un libro. Non uno scrittore, un libro: perché le persone le si può uccidere come formiche. Anche uno scrittore, non è difficile ucciderlo. Mentre un libro, quand'anche lo si distrugga con metodo, è probabile che un esemplare comunque si salvi e preservi la sua vita di scaffale, una vita eterna, muta, su un ripiano dimenticato in qualche sperduta biblioteca.
Amos Oz, Una storia di amore e di tenebra, 2002

I libri aggiungono all'infelicità dell'uomo una profondità che scambiamo per consolazione.
Orhan Pamuk, Il mio nome è rosso, 1998

I libri mi piacciono perché non strillano, sono silenziosi, eppure dicono un sacco di cose.
Danilo Pennone, Confessioni di una mente criminale, 2008

L’oro, l’argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall’elegante bardatura, e le altre cose del genere, recano con sé un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante; e il singolo libro non insinua soltanto se stesso nel nostro animo, ma fa penetrare in noi anche i nomi di altri, e così l’uno fa venire il desiderio dell’altro.
Francesco Petrarca, Epistole, 1325/74

L'enorme moltiplicarsi dei libri in ogni ramo dello scibile è uno fra i peggiori flagelli dell'età nostra, uno dei più seri ostacoli al raggiungimento d'ogni conoscenza positiva.
Edgar Allan Poe, Marginalia, 1844/49

Gli uomini non capiscono i libri finché non hanno vissuto un po', o in ogni caso, nessun uomo capisce un libro profondo finché non ha visto o vissuto almeno parte del contenuto di esso.
Ezra Pound, ABC del leggere, 1934

Certi libri costituiscono un tesoro, un fondamento; letti una volta, vi serviranno per il resto della vita.
Ezra Pound, Guida alla cultura, 1938

Forse non ci sono giorni della nostra adolescenza vissuti con altrettanta pienezza di quelli che abbiamo creduto di trascorrere senza averli vissuti, quelli passati in compagnia del libro prediletto.
Marcel Proust, Sulla lettura, 1905

I veri libri devono essere figli non della luce e delle chiacchiere ma dell'oscurità e del silenzio.
Marcel Proust, Il tempo ritrovato, 1927 (postumo)

Il libro essenziale, il solo libro vero, un grande scrittore non deve, nel senso corrente, inventarlo, poiché esiste già in ciascuno di noi, ma tradurlo. Il dovere e il compito di uno scrittore sono quelli di un traduttore.
Marcel Proust, Il tempo ritrovato, 1927 (postumo)

Il libro è un lembo di silenzio nelle mani del lettore. Chi scrive tace. Chi legge non rompe il silenzio.
Pascal Quignard, Piccoli trattati, 1981/90

I libri sono fatti per essere usati
Ranganathan, Le cinque leggi della biblioteconomia, 1931

A ogni libro il suo lettore
ibidem

Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza d'essere ancora felice.
Jules Renard, Diario, 1887-1910 (postumo 1925-27)

I libri sono equi: ti restituiscono ciò che gli dai.
Andrea Rossi, In nome del petrolio, 1986

Ammiro il libro che mi obbliga a leggerlo.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

La maggior parte dei libri saranno dimenticati. Impressione duratura la fanno solo quelli in cui l’autore ha messo tutto se stesso. In tutte le grandi opere si ritrova l’autore tutto intero.
Arthur Schopenhauer, Colloqui, 1902 (postumo)

Il nome di uno scrittore, il titolo di un libro, possono a volte, e per alcuni, suonare come quello di una patria.
Leonardo Sciascia, Porte aperte, 1987

Nella mia vita ho subito microtraumi da libri.
Franco Scoglio, cit. in Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, Palla lunga e pedalare, 1992

Con un libro al capezzale, anche la morte è una tenera amante.
Rocco Scotellaro, L'uva puttanella, 1955 (postumo e incompiuto)

Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Il miglior libro è quello mai scritto.
Walter Serner (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Spesso nella tua vita tu troverai che un libro è migliore amico di un uomo.
Luigi Settembrini, Scritti inediti, 1909 (postumo)

Ci sono libri, certamente molto rari, così vasti e profondi, che non si finisce praticamente mai di percorrere e conoscere in tutta la loro estensione; per cui, pur ritornandovi più volte nel corso degli anni, si può essere sicuri di fare sempre qualche nuova interessante scoperta.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Anche per i libri vale il detto “Meglio pochi ma buoni”.
ibidem

Chi trova un buon libro trova un tesoro.
ibidem

Ci sono libri che sembra siano stati scritti appositamente per noi e per nessun altro.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Dei libri – come delle donne – non ci basta apprezzarne la bellezza, se ne vuole anche il possesso.
ibidem

I libri sono un buon rifugio per gli inetti alla vita.
ibidem

Le pagine di certi libri sembrano scritte semplicemente per fare volume.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Quanti libri cattivi bisogna assaggiare prima di trovarne uno buono!
ibidem

Inganno dell’apparenza: i libri più lunghi non sono quelli col maggior numero di pagine, ma quelli più noiosi.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Datemi un libro e sopporterò il mondo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

A caccia di idee tra le pagine di un libro come in cerca di funghi tra gli alberi di un bosco.
ibidem

Buona parte dei libri in circolazione sono il frutto di un abuso di parole perpetrato dai loro autori.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

I libri migliori sono quelli che ci consentono di leggere ciò che sta scritto in noi stessi.
ibidem

In fondo, ciò che cerchiamo in un libro è un compagno o una guida, un amico sincero o un buon maestro.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La fragranza del pane caldo e dei libri freschi di stampa.
ibidem

Libri che d’interessante hanno solo il prezzo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Libri come relitti cui ci si aggrappa quando la nostra vita va a fondo.
ibidem

Se non avessi letto tutti i libri che ho letto, forse non sarebbe cambiato nulla, ma sarei stato certamente più solo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Ci sono scrittori che devono la loro grande popolarità al fatto di essere dotati di una mediocrità tale da essere in perfetta sintonia con quella dei loro numerosissimi lettori. Si tratta, in genere, di autori dal cuore aperto che scrivono libriccini banali o romanzetti melensi, dai quali emerge una filosofia di vita di quarta categoria, buona per tutti quelli che non hanno alcuna dimestichezza con la filosofia, anzi, che non hanno alcuna dimestichezza con i libri. Scrittori del genere sono sempre esistiti – anche se poi, col tempo, vengono facilmente dimenticati – ma non sono mai stati tanto numerosi quanto oggi che il libro è diventato un semplice oggetto di consumo e l’editore un imprenditore come altri.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La grande popolarità di un libro come il Piccolo Principe – libro che non sarebbe eccessivo definire
“magico” –, è del tutto giustificata dal fatto di essere un’opera congegnata in maniera perfetta per catturare l’animo e la fantasia non soltanto di tanti bambini intelligenti, ma anche di tanti adolescenti un po’ tonti, e, soprattutto, di tantissimi adulti completamente idioti.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Qualcuno, forse, stenterà ad ammetterlo, ma è evidente che il grande successo di certi libri “usa e getta” si fonda soprattutto sull’ignoranza, la superficialità e lo scarso senso critico dei numerosi “lettori d’occasione”, quelli, cioè, sempre ansiosi di accaparrarsi una copia del nuovo libro che gli propina la pubblicità e di cui tutti, al momento, parlano. Di solito, si tratta di libriccini, libracci o libercoli scribacchiati dal personaggio televisivo di turno (o dello sport, dello spettacolo, ecc.) o da un mestierante della scrittura – il che è anche peggio. Inutile aggiungere che sarebbe necessario possedere un minimo di cultura e un po’ di buon gusto per sapere con assoluta certezza quali libri è sempre bene evitare di leggere.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Quando a deluderci è una persona in carne e ossa, poco male, in fondo, ce lo aspettavamo; ma quando a deluderci è un libro, è un po’ piú dura da mandare giù, perché nei libri – malgrado tutto – un briciolo di fiducia ci è ancora rimasto.
ibidem

Quando si sta in compagnia dei buoni libri, è facile si possa arrivare a pensare che questa, in fondo, sia preferibile alla compagnia delle persone in carne e ossa. Quando poi ci si ritrova in mezzo agli altri, capita spesso di averne la certezza.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Quanto piú conosco gli umani, tanto meno mi fido dei libri.
ibidem

Se non esistessero gli scrittori alla moda, quelli, cioè, che pubblicano libri insignificanti di grande successo, che dopo qualche anno nessuno ricorda piú, tanta gente non leggerebbe neppure un libro in vita sua. Il che, detto tra noi, sarebbe anche meglio.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Un buon libro è l’essenza di una buona testa. Per questo i buoni libri sono sempre migliori dei loro autori.
ibidem

Un libro degno di questo nome può incuriosire, interessare, sorprendere, meravigliare, istruire, appassionare, divertire, coinvolgere, consolare, avvincere, entusiasmare, ma anche infastidire, irritare, spazientire, ingannare, deludere, illudere, avvilire, inquietare… Insomma, può far tutto, ma non lasciare indifferenti, perché in tal caso fallirebbe in quello che è lo scopo della sua stessa esistenza: farsi leggere. E un libro che non si fa leggere è non soltanto inutile, ma triste, triste come chi, nonostante tutti i suoi slanci, fosse incapace di suscitare affetto.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

I libri sono una bella cosa a modo loro, ma sono un ben misero surrogato della vita.
Robert Louis Stevenson, Elogio dell’ozio, 1877

Il libro è l'unico mezzo di comunicazione che non sia stato corrotto dal profano; ogni altra cosa che arriva ai vostri occhi vi manipola con la pubblicità.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

I libri servono a capire e a capirsi, e a creare un universo comune anche in persone lontanissime.
Susanna Tamaro, Cara Mathilda, 1997

I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse, 1995

I libri sono come i figli, che bisogna almeno essere incinta per pensare di farli.
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra, 2004

La vera conoscenza non viene dai libri, neppure da quelli sacri, ma dall'esperienza. Il miglior modo per capire la realtà è attraverso i sentimenti, l'intuizione, non attraverso l'intelletto. L'intelletto è limitato.
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra, 2004

Quanti uomini hanno datato l'inizio d'una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.
Henry David Thoreau, Walden, 1854

Guardati dall'uomo d'un solo libro.
Tommaso d'Aquino (attribuito)

Esistono libri che suscitano in noi il desiderio di una felicità futura, che alleviano le miserie del presente stato di esilio, che allontanano dal vizio instillando la virtù, che danno forza nelle sventure e che rendono fruttuoso il trascorrere del tempo.
Johannes Trithemius, Elogio degli amanuensi, 1492

Colui che tratti i libri, sia quelli contenenti argomenti profani che divini, senza alcun rispetto ed attenzione, darà prova di non amare neppure il sapere in essi contenuto.
Johannes Trithemius, Elogio degli amanuensi, 1492

I libri sono l'umanità stampata.
Barbara Tuchman, The book, 1980

C'è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l'ultimo.
Mark Twain (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I libri hanno gli stessi nemici che l'uomo: il fuoco, l'umido, le bestie, il tempo e il loro stesso contenuto.
Paul Valéry, Morale, 1932

Libro davvero nuovo e originale sarebbe quello che facesse amare vecchie verità.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Quando siamo soli, liberi da ogni altro pensiero, che cosa potremmo fare di meglio se non immergerci nei libri, dove sono tante cose interessantissime da sapersi, o efficacissime per una vita virtuosa e santa?
Pier Paolo Vergerio il vecchio, De ingenuis moribus ac liberalibus studiis, ca. 1402

Un libro dev'essere un cordiale. Se non vi tonifica, gettatelo via.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

I libri che il mondo chiama immorali sono i libri che mostrano al mondo la sua vergogna.
ibidem

I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro.
Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, 2001

Se vogliamo conoscere il senso dell'esistenza, dobbiamo aprire un libro:
là in fondo, nell'angolo più oscuro del capitolo, c'è una frase scritta apposta per noi.
(Pietro Citati, Il sogno della camera rossa, 1986)
2. Ebook / Libro elettronico
© Aforismario

Ci sono due tipi di libro, quelli da consultare e quelli da leggere. I primi (il prototipo è l’elenco telefonico, ma si arriva sino ai dizionari e alle enciclopedie) occupano molto posto in casa, sono difficili da manovrare, e sono costosi. Essi potranno essere sostituiti da dischi multimediali, così si libererà spazio, in casa e nelle biblioteche pubbliche, per i libri da leggere (che vanno dalla Divina Commedia all’ultimo romanzo giallo). I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in barca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra o abbandonati aperti sul petto o sulle ginocchia quando ci prende il sonno, stanno in tasca, si sciupano, assumono una fisionomia individuale a seconda dell’intensità e regolarità delle nostre letture, ci ricordano (se ci appaiono troppo freschi e intonsi) che non li abbiamo ancora letti, si leggono tenendo la testa come vogliamo noi, senza imporci la lettura fissa e tesa dello schermo di un computer, amichevolissimo in tutto salvo che per la cervicale.
Umberto Eco, La bustina di Minerva, 2000

L’umanità è andata avanti per secoli leggendo e scrivendo prima su pietre, poi su tavolette, poi su rotoli, ma era una fatica improba. Quando ha scoperto che si potevano rilegare tra loro dei fogli, anche se ancora manoscritti, ha dato un sospiro di sollievo. E non potrà mai più rinunciare a questo strumento meraviglioso. La forma-libro è determinata dalla nostra anatomia.
ibidem

È vero che la tecnologia ci promette delle macchine con cui potremmo esplorare via computer le biblioteche di tutto il mondo, sceglierci i testi che ci interessano, averli stampati in casa in pochi secondi, nei caratteri che desideriamo - a seconda del nostro grado di presbiopia e delle nostre preferenze estetiche - mentre la stessa fotocopiatrice ci fascicola i fogli e ce li rilega, in modo che ciascuno possa comporsi delle opere personalizzate. E allora? Saranno scomparsi i compositori, le tipografie, le rilegatorie tradizionali, ma avremmo tra le mani, ancora e sempre, un libro.
Umberto Eco, La bustina di Minerva, 2000

C'è una bella differenza tra toccare e sfogliare un libro fresco e odoroso di stampa e tenere in mano una chiavetta. Oppure tra ricuperare in cantina un testo di tanti anni fa che reca le nostre sottolineature e le nostre note a margine, facendoci rivivere antiche emozioni, e rileggere la stessa opera, in Times New Roman corpo 12, sullo schermo del computer.
Umberto Eco, La bustina di Minerva, su L'Espresso, 2010

Il testo elettronico che non ha bisogno di pagine può tranquillamente accompagnarsi alla pagina che non ha bisogno di elettricità; l'uno non deve necessariamente escludere l'altra per servirci al meglio. L'immaginazione umana non è monogama né deve esserlo.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006

Checché se ne dica, il libro cartaceo, in fin dei conti, possiede un solo vero ineguagliabile vantaggio rispetto al libro elettronico: quello di essere un prezioso e gradevole oggetto d’arredamento.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il principale vantaggio della diffusione del libro elettronico sarà quello di liberarci, finalmente, dalla piaga dei libri stampati con caratteri minuscoli, esecrabile vizio editoriale contro il quale neppure gli autorevoli richiami di un Leopardi, di uno Schopenhauer o di un Kundera avevano mai potuto qualcosa. Sia benedetta la tecnologia.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere,
ho la certezza d'essere ancora felice.
3. Libri in prestito
© Aforismario

Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato.
Anatole France (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tale è la sorte disgraziata di ogni libro prestato: perduto spesso, sciupato sempre.
Michel Théodore Leclercq, iscrizione sulla sua biblioteca, cit. in Edouard Fournier, L'esprit des autres, 1854/86 (cfr. proverbio)

ldee come libri: presi in prestito si dimentica di restituirli e, trascorso qualche tempo, si è convinti che furono sempre nostri.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Titolo per un libro: “Trattato psico-sociologico sulla mancata restituzione dei libri in prestito”.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Se proprio devi prestare un libro, regalalo.
ibidem

Proverbi sul prestare libri
  • Chi libri presta, libri perde.
  • Del mio padrone sono: né mi vendo, né mi presto, né mi dono.
  • I libri e le donne non son da prestare.
  • Libro prestato, libro perduto.
  • Libro prestato mezzo perduto.
  • Libro prestato perduto o guastato.
  • Prestai un libro per un'ora, libro e amico aspetto ancora.
  • Tale è la sorte del libro prestato: spesso è perduto, e ognora guastato.
Love Books - Amore per i libri o... libridine
4. Amore per i libri
© Aforismario

La biblioteca della sapienza è più preziosa di ogni bene e neppure gli oggetti più desiderabili la uguagliano. Pertanto chiunque sia acceso di zelo per la verità, la felicità, la sapienza o la scienza, e anche per la fede, deve per forza amare i libri.
Richard de Bury, Philobiblon o L'amore per i libri, 1344

Conservare e trasmettere la memoria, imparare dall'esperienza degli altri, condividere la conoscenza del mondo e di noi stessi sono alcuni dei poteri (e pericoli) che i libri ci conferiscono, e le ragioni per cui li custodiamo con amore e li temiamo.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006

“Io amo i libri”, diceva, “ciò che non sopporto è doverli leggere…”
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Aforismi libridinosi
Piccolo omaggio al libro da parte di Aforismario
  • La libridine è una perversione che induce ad amare più i libri che la lettura.
  • Il libridinoso che, con la scusa di leggere, si chiude in una stanza per baciare i suoi libri.
  • Leggere un libro in due: il triangolo dei libridinosi.
  • Il libridinoso che entra in libreria come in un postribolo.
  • Anche a un libridinoso può succedere, in un momento di debolezza, di tradire i propri libri per una ragazza.
  • Spot per libridinosi: "Che mondo sarebbe un mondo senza libri!".
  • Per il libridinoso leggere un libro al computer è un po' come fare sesso virtuale.
  • Il libridinoso che presta un libro: il fidanzato geloso che lascia uscire la propria ragazza con un amico.
  • Il libridinoso più avaro è quello che si scrive i libri da sé per non doverli comprare.
  • Spot per libridinosi: "Toglietemi tutto, ma non i miei libri".
  • Al feticista libridinoso basta una pagina.
  • La libridine è una perversione tipica delle persone colte.
  • Il libridinoso non legge per altro motivo che per quello di godere.
  • Il massimo della libridine: leggere un libro libridinoso.
  • Per il libridinoso il mondo è un libro che si legge per tutta una vita senza mai riuscire ad arrivare alla fine.
  • Spot per libridinosi: "Un libro è per sempre".
Proverbi sui Libri
  • Chi scrive libri, fabbrica in piazza e si veste a modo suo deve lasciare che la gente parli.
  • Coi libri i morti insegnano ai vivi.
  • Dio ti guardi dall'uomo d’un sol libro.
  • I libri devon essere come gli amici: pochi e buoni.
  • I " " sono maestri che non castigano e amici che non abbandonano.
  • I " " sono per l'anima ciò che gli alimenti sono per il corpo.
  • I " " ti riprendono senza farti arrossire.
  • I " " sono maestri muti.
  • Il libro buono è per pochi, il libro cattivo per tutti.
  • Il libro buono loda se stesso.
  • Il miglior amico è un libro.
  • Il libro più grosso è quello dei perché.
  • Libri e anni fanno gli uomini saggi.
  • Molto più fanno gli anni che i libri.
  • Non c’è libro così cattivo che non contenga qualcosa di buono.
  • Questo libro è di foglio: se lo perdo lo rivoglio, se non sapete di chi è, andate a pagina trentatré.
  • Una casa senza libri è come una stanza senza finestre.
  • Uno scemo coi libri è uno scemo e mezzo.
Un libro è un giardino che ci portiamo con noi in tasca.
Proverbio arabo

Un uomo senza libri è cieco.
Proverbio islandese

Un libro o un amico?
AforismarioTube

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Leggere - Biblioteca

Nessun commento: