2016-04-16

Infanzia - Frasi e citazioni sui Neonati

Raccolta dei migliori aforismi, delle frasi più tenere e delle battute più divertenti sui neonati e sull'infanzia. La raccolta si apre con la Dichiarazione dei diritti del bambino in chiave umoristica redatta da Erma Bombeck.
Si definisce "neonato" il bambino nei primi giorni di vita, quando, separandosi dall'organismo materno, compie il suo primo adattamento all'ambiente esterno. L'infanzia (dal latino infans, propriamente: "che non parla") è la prima età dell'essere umano, che va dalla nascita all'acquisizione del linguaggio. Convenzionalmente, si usa suddividere l'infanzia in diversi periodi: neonato (dalla nascita al 20° giorno); lattante (dal 20° giorno al 6° mese); prima infanzia (dal 6° mese ai 2 anni e mezzo); seconda infanzia (dai 2 anni e mezzo fino al 6° anno).
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate alla nascita, all'allattamento e ai bambini.
Un neonato è come l'inizio di tutte le cose::
meraviglia, speranza, un sogno di possibilità. (Eda LeShan)
1. Neonati
© Aforismario

Dichiarazione dei diritti del bambino.
Articolo primo: è severamente proibito a chiunque abbia l’abitudine di mangiare aglio avvicinarsi a meno di cinque chilometri da un lattante, pena l’annegamento per sputo.
Erma Bombeck, Se la vita è un piatto di ciliege, perché a me solo i noccioli?, 1978

Articolo secondo: qualunque idiota venga sorpreso a fare il solletico sotto i piedi di un lattante fino a farlo svenire, o a buttarlo in aria appena mangiato, incorrerà in severissime pene pecuniarie.
ibidem

Articolo terzo: il lattante colpevole di minzione improvvisa in grembo ad amici o parenti in visita avrà diritto a un veloce cambio di pannolini. Pubbliche dichiarazioni, descrizione di particolari e visite turistiche al sopramenzionato non sono considerati necessari.
ibidem

Articolo quarto: la decisione di mangiare o meno omogeneizzato di pollo spetta al «nutrito», non alla «nutrice». Se poi il nutrito deciderà di sputare l’omogeneizzato di pollo di cui sopra in faccia alla nutrice, l’atto dovrà essere considerato l’espressione di un’opinione, non una dichiarazione di guerra.
ibidem

Articolo quinto: ai bambini dev’esser lasciata piena libertà di vocalizzo, anche in chiesa, nei luoghi pubblici, durante i film e nelle ore notturne. Non hanno ancora avuto modo di imparare che le risate e l’allegria devono durare tutta una vita e quindi non vanno sprecate.
ibidem

Primo emendamento: è severamente proibito alloggiare un neonato in una casa priva di teneri abbracci, amore e risate.
Erma Bombeck, Se la vita è un piatto di ciliege, perché a me solo i noccioli?, 1978

I miei figli da neonati mangiavano tutta la notte e dormivano tutto il giorno. Da più grandicelli, rientravano quando io mi alzavo e uscivano quando io andavo a letto.
Erma Bombeck, Cos'hanno in comune serpenti e iene con i tuoi migliori amici, 1995

Come un neonato può, crescendo, diventare un reprobo o un santo, così nel progetto d’un libro si contiene qualunque destino.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Le probabilità di incontrare certa gente in libreria non sono maggiori di quelle di incontrare un neonato dal dentista.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

C'è spettacolo più tenero di un bimbo che sgambetta per casa vestito solo del suo pannolino? E se il cambio dello stesso può costare qualche sacrificio olfattivo (ma tanto ci si abitua presto), è sempre una goduriosa occasione di baci e carezze su pancino e zone limitrofe nonché retrostanti.
Lia Celi, Piccole donne rompono, 2010

Le scuole e i saggi più ermetici non hanno mai avuto la gravità che alberga negli occhi di un neonato di tre mesi. La sua è la gravità dello stupore di fronte all'universo, e questo stupore non è misticismo, bensì buonsenso trascendente.
Gilbert Keith Chesterton, L'imputato, 1901

Quest'ometto cieco, dell'età di qualche giorno, che volge la testa da tutte le parti cercando non si sa cosa, questo cranio nudo, questa calvizie originaria, questa scimmia infima che ha soggiornato per mesi in una latrina e che tra poco, dimenticando le sue origini, sputerà sulle galassie...
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Il neonato ha proprio questa caratteristica: è inversamente proporzionale ai genitori, e come questi dormono lui si sveglia e urla.
Giobbe Covatta, Dio li fa e poi li accoppa, 1999

La vita è come la camicetta di un neonato: corta e piena di cacca.
Antonio Fogazzaro (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Anche dopo essere nato il neonato è poco diverso da ciò che era prima della nascita; non può riconoscere gli oggetti, non è sempre conscio di se stesso e del mondo che lo circonda. Sente solo lo stimolo positivo della fame e del calore, e non scinde neppure calore e fame dalla sorgente: la madre. La madre è calore, la madre è cibo, è lo stato euforico della soddisfazione e della sicurezza.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

La vera conquista dell'amore materno non sta solo nell'amore della madre per il neonato, ma nel suo amore per la creatura che cresce.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

I neonati e i bambini vivono nel presente. Gli adulti maturi tendono a vivere nel futuro. Solo i vecchi rimbambiti vivono nel passato.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Lo studio della primissima infanzia ha dimostrato che il lattante è per certi aspetti un essere "normalmente psicotico." Per meglio dire, il lattante si trova in una situazione psicologica tale per cui percezione ed interpretazione della realtà 'sono ancora indifferenziate rispetto alla percezione di sé e del proprio corpo; cosi il suo mondo può essere popolato di immagini, sogni, fantasmi e angosce "primordiali."
Giovanni Jervis, Manuale critico di psichiatria, 1975

Chi se non una Donna conosce la gioia di figgere gli occhi negli occhi della propria creatura, stringere piccole dita che sanno solo serrarsi senza ancora sapere cosa afferrino, o baciare piedini che non sanno ancora camminare né sanno da dove sono venuti o dove andranno?
Erica Jong, Fanny, 1980

Chi se non una Donna potrebbe amare una creatura che strilla tutta notte quando lei vorrebbe dormire, che si desta affamata quando lei si siede a tavola e vorrebbe mangiare a sua volta, che non prende parte ad alcuna conversazione ma solo spinge fuori la lingua come uno stupido cagnolino, che sbava e vomita e fa la cacca dal mattino alla sera e dalla sera alla mattina!
Erica Jong, Fanny, 1980

Oh, qual Miracolo è un neonato! Tratto fuori dal vuoto - vivo da appena nove mesi - eppure arriva con le dita delle mani e dei piedi pienamente formati, con labbra più tenere di petali di rosa, occhi insondabilmente azzurri come il mare (e quasi altrettanto ciechi) la lingua più rosea dell'interno di una conchiglia, che si agita e guizza come un lombrico dissotterrato a primavera.
Erica Jong, Fanny, 1980

Risvegliate nel cuore della notte dalle acute strida di un neonato, la collera si desta insieme a noi, per l'interrotto riposo; ma non appena prendiamo il roseo frugolo fra le braccia - un dolce peso tiepido, appena odorante di sudore e di urina - e rimiriamo quel visetto insonnolito, dalle palpebre chiuse sui petali delle guance, la rabbia si dilegua.
Erica Jong, Fanny, 1980

Cosa può esservi di più buono di un bambino neonato, dalla pelle liscia e dall'indole sincera, genuina? Quando ha fame, strilla; quando ha sonno, dorme. Solo crescendo impara ad essere subdolo e astuto, a mascherare i propri veri sentimenti allo scopo di ingannare e manipolare i suoi simili.
Erica Jong, Fanny, 1980

Per quanto privo di ragione appaia il neonato al Filosofo maschio, esso è Ragione personificata per la Madre, ammaliata com'è dal suo fascino!
Erica Jong, Fanny, 1980

Un neonato è come l'inizio di tutte le cose − meraviglia, speranza, un sogno di possibilità.
[A new baby is like the beginning of all things - wonder, hope, a dream of possibilities].
Eda LeShan, The Conspiracy Against Childhood, 1967

Mai cambiare i pannolini mentre il bimbo sta facendo la pipì.
Don Marquis [1]

Che cosa è la nostra civiltà? È un progressivo aiuto per render facile all'uomo l’adattamento al suo ambiente. Se è così, chi fa un cambiamento di ambiente più improvviso e più radicale di quello del bambino che nasce? E invece, quali cure ha creato la nostra civiltà per aiutare il neonato?
Maria Montessori, Il bambino in famiglia, 1936

Il neonato non si può confondere con un malato adulto. La necessità sua non è quella di un infermo: ma di chi fa un inconcepibile sforzo di adattamento, accompagnato dalle prime impressioni psichiche, di un es.sere che viene dal nulla, ma che è sensibile.
Maria Montessori, Il segreto dell'infanzia, 1936

Il sentimento verso il neonato non è di compassione, ma di venerazione per il mistero della creazione, per il segreto di un infinito che si compone entro a limiti a noi sensibili.
Maria Montessori, Il segreto dell'infanzia, 1936

Il neonato, noi non lo sentiamo: per noi non è un uomo. Quando arriva nel mondo nostro, non lo sappiamo ricevere, benché il mondo che abbiamo creato sia destinato a lui, affinché lo continui, e lo faccia avanzare verso un progresso superiore al nostro.
Maria Montessori, Il segreto dell'infanzia, 1936

I neonati sono finemente sintonizzati sul comportamento e sugli umori di chi sta loro vicino.
Asha Phillips, I no che aiutano a crescere, 1999

Il neonato è un futuro morto non ancora alfabetizzato.
Andrea G. Pinketts, Fuggevole Turchese, 2001

Credo che gli occhi dei neonati, questi occhi che non vedono ancora e nei quali si vede appena, questi occhi senza bianco, profondi e incerti, siano fatti con una particella dell'abisso da cui sono saliti.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

Crescendo diritto sull'albero della specie, il neonato spunta nel nostro vecchio mondo stanco come un fresco germoglio di franca natura. Esente da ogni influenza familiare, senza alcun passato, vuoto di ogni civiltà, non è solidale con niente di quello che è stato. Né affinato né degradato, ignora i nostri successi come i nostri errori. Uomo, ed è tutto. Inattuale, intatto, innocente. Rispettiamo questo ricominciamento, questo rinnovamento. Stiamo attenti, informandolo, a non deformarlo, premunendolo a non appesantirlo, questo «viaggiatore senza bagagli».
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Non mi piacerebbe per niente essere un bambino appena nato nel mondo d’oggi. Ci sono problemi dappertutto. Se fossi un bebè, non credo che potrei sopportare di sapere cosa mi aspetta. Ecco perché per i primi due anni di vita non ti fanno vedere i giornali.
Charles M. Schulz, Peanuts, 1950-2000

Quando mi si annuncia con entusiasmo la nascita di un bambino, non so se compiangere di più il neonato o i suoi genitori.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Cos'è un neonato? Semplice: un rompiscatole in piú sulla terra.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La debolezza costituisce l'esigente potere del neonato.
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)

Il nostro organismo, come quello delle scimmie, è programmato proprio per il consumo di frutta, verdura e legumi. Una dieta priva di carne non ci indebolirebbe certamente: pensiamo alla potenza fisica del gorilla. E pensiamo al neonato, che nei primi mesi quadruplica il suo peso nutrendosi solo di latte.
Umberto Veronesi, su l'Espresso, 2005

Impariamo a trovare incognite nelle equazioni, tracciare rette parallele e dimostrare teoremi, ma nella vita vera non c'è niente da porre, calcolare o risolvere. È come per la morte dei neonati. Dolore, e nient'altro. Un grande dolore che non si dissolve nell'acqua o nell'aria, una specie di componente solido che resiste a tutto.
Delphine de Vigan, Gli effetti secondari dei sogni, 2007

Politici e neonati hanno una cosa in comune: entrambi vanno cambiati spesso, e per lo stesso motivo.
Anonimo (attribuito a Mark Twain e altri - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Bambino senza denti ha freddo in tutti i tempi.
Proverbio

Se non torneremo a guardare la vita con l'innocenza e l'entusiasmo dell'infanzia,
non ci sarà più significato nel vivere. (Paulo Coelho)
2. Infanzia
© Aforismario

La donna è in primo luogo, al tempo dell'infanzia, la madre, la madre che è una veste, una gonna tra le cui pieghe ci siamo rifugiati da bambini, per cercarvi un angolo caldo dove addormentarci.
Alain-Fournier, Il corpo della donna, 1907

Quando l'infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell'inferno. Per questo abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo: sono il metro del nostro sfacelo.
Brian Aldiss, The Trillion Year Spree, 1986

Avevo un buon rapporto, direi, con i miei genitori. Di rado mi picchiavano. Anzi, credo che mi picchiarono, in effetti, una unica volta, durante l'infanzia. Loro cominciarono a picchiarmi di santa ragione il 23 dicembre del 1942 e smisero, non ricordo l'ora, a primavera inoltrata del '44.
Woody Allen, in Il dittatore dello stato libero di Bananas, 1971

Da un giorno all'altro ti ritrovi a cinquant'anni, e l'infanzia o quel che ne resta è in una piccola scatola, che è pure arrugginita.
Maurice Bénichou, in Il favoloso mondo di Amélie, 2001

Se non fosse per questo dolce scandalo dell'infanzia, in uno o due secoli l'avarizia e l'inganno avrebbero disseccato la terra.
Georges Bernanos, L'eretica e santa Giovanna, 1929

L'infanzia è il sale della terra. Perda il proprio sapore, e il mondo sarà in poco tempo solo putrefazione e cancrena.
Georges Bernanos, Il signor Ouine, 1943

Occorre consacrare la nostra vita ad acquistare lo spirito dell'infanzia, o a recuperarlo, se l'abbiamo conosciuto, poiché è un dono dell'infanzia che, per lo più, non sopravvive all'infanzia.
Georges Bernanos, Dialoghi delle Carmelitane, 1949

Una volta usciti dall'infanzia, occorre soffrire molto a lungo per rientrarvi, così come proprio in fondo alla notte si ritrova un'altra aurora.
Georges Bernanos, Dialoghi delle Carmelitane, 1949

In un’infanzia moderna ogni bambino più che venire amputato delle ali angeliche si autoamputa, si castra da se stesso a poco a poco, al fine di adattarsi e di poter convivere con gli amputatissimi e castratissimi che intorno a sé vede strisciare e obbedire dappertutto; teme, non facendolo, di perdere il diritto al nutrimento. Baratta le sue ali per una pizza e una coca-cola.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Se non rinasceremo, se non torneremo a guardare la vita con l'innocenza e l'entusiasmo dell'infanzia, non ci sarà più significato nel vivere.
Paulo Coelho, Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, 1994

Un'infanzia felice è una cattiva preparazione ai contatti umani.
Colette, in Michèle Sarde, Una vita libera e condizionata, 1978

L’infanzia smette ufficialmente quando si aggiunge il primo zero agli anni. Smette ma non succede niente, si sta dentro lo stesso corpo di marmocchio inceppato dalle altre estati, rimescolato dentro e fermo fuori.
Erri De Luca, I pesci non chiudono gli occhi, 2011

L'infanzia finisce quando scopri che un giorno morirai.
Top Dollar (Michael Wincott), in Il corvo, 1994

Il fatto che la coscienza umana rimane parzialmente infantile per tutta la vita è il nucleo della tragedia umana.
Erik Erikson, Infanzia e società, 1950

I bambini sono repressi in ogni momento di veglia. L'infanzia è un inferno. Il risultato è quella piccola persona insicura e quindi aggressiva/difensiva, spesso detestabile che chiamiamo bambino.
Shulamith Firestone, La dialettica dei sessi, 1970

È chiaro che il mito della felicità infantile fiorisce così rigogliosamente non perché soddisfi i bisogni dei bambini, ma perché soddisfa i bisogni degli adulti.
Shulamith Firestone, La dialettica dei sessi, 1970

Diventare adulti, cosa terribilmente difficile a farsi. È molto più facile evitarlo e passare da un'infanzia a un'altra infanzia.
Francis Scott Fitzgerald, L'età del jazz, 1922

Nessun'altra pulsione è stata tanto repressa sin dall'infanzia quanto quella sessuale nelle sue numerose componenti, di nessun'altra rimangono desideri inconsci così numerosi e così forti, che ora agiscono durante il sonno provocando dei sogni.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1900

Divenuto adulto, l'uomo sa, è vero, di essere in possesso di forze maggiori, ma anche la sua comprensione dei pericoli della vita si è accresciuta ed egli ne trae giustamente la conclusione di essere rimasto, in fondo, altrettanto inerme e sprovveduto come all'epoca della sua infanzia, di essere ancora un bambino di fronte al mondo.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

Se l'adulto rimpiange l'infanzia, è perché non la ricorda o perché la ricorda male.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Nella nostra infanzia c'è sempre un momento in cui una porta si apre e lascia entrare l'avvenire.
Graham Greene, Il potere e la gloria, 1940

Ci portiamo dentro le ferite dell'infanzia; poi, da adulti, restituiamo quello che abbiamo ricevuto.
Meredith Grey (Ellen Pompeo), in Grey's Anatomy, 2005/13

Fa parte delle imperfezioni e delle rinunce della vita umana il fatto che la nostra infanzia debba diventarci estranea e cadere nell'oblio, come un tesoro sfuggito a mani che giocavano, e precipitato in un pozzo profondo.
Hermann Hesse (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Essere vecchi è estremamente impopolare. Non ci si rende conto che il "non poter invecchiare" è cosa da deficienti, come lo è il non poter uscire dall'infanzia.
Carl Gustav Jung, Anima e Morte, 1934

È vecchio ciò che si è dimenticato. E quello che non si può dimenticare, è accaduto appena ieri. L'unità di misura non è il tempo, ma il valore. E la cosa che ha in assoluto più valore, divertente o triste che sia, è l'infanzia.
Erich Kästner, Quand'ero ragazzo, 1957

Prima proteggersi dall'infanzia, poi proteggere l'infanzia!
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Pare unico il carattere dell’infanzia: le abitudini in questa età sono perlopiù le stesse, e solo con una meticolosa attenzione se ne comprende la differenza; questa aumenta con la ragione, perché con essa crescono le passioni e i vizi: i soli a rendere gli uomini così dissimili tra loro, e così discordi con se stessi.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

L'infanzia è credere che con un albero di Natale e tre fiocchi di neve tutta la terra viene cambiata.
André Laurendeau, Viaggio nel paese dell'infanzia, 1960

Se si rifletta alla potenza delle prime impressioni dell'infanzia, e delle rimembranze che vi si associano; se si calcoli l'influenza che le prime abitudini esercitano sulle disposizioni dell'anima, e sulla direzione della vita, si comprenderà facilmente che l'educazione de' primi anni, o la mancanza di questa, decide spesso di tutta l'esistenza.
Enrico Mayer, Frammenti di un viaggio pedagogico, 1867

Io domando a tutti coloro, la cui vocazione li mette più particolarmente a contatto con l'infanzia, se non hanno con pari dolore e sorpresa trovato la malignità e l'astuzia in cuori ove non altro dovrebbe albergare se non l'innocenza e l'ingenuità.
Enrico Mayer, Frammenti di un viaggio pedagogico, 1867

L'infanzia non ha tempo. Man mano che gli anni passano bisogna conservarla e conquistarla, nonostante l'età.
Emmanuel Mounier, Rivoluzione personalista e comunitaria, 1935

L'infanzia passa di conquista in conquista, in una continua vibrazione vitale, che tutti abbiamo riconosciuto chiamandola gioia e felicità infantile.
Maria Montessori, Il segreto dell'infanzia, 1936

L'eterna imposizione delle concezioni e dei valori degli adulti che si attua sui bambini è una grave colpa nei confronti dell'infanzia.
Alexander Neill, Summerhill, 1960

Purtroppo, la grande maggioranza dei bambini sono dannati fin dalla prima infanzia: dannati dalla disciplina, dalle prediche, dalle punizioni; dannati dall'indottrinamento fatto da individui che, quando a loro volta erano piccoli, furono condotti ad odiare la vita.
Alexander Neill, Il genitore consapevole, 1966

Chiunque sia sopravvissuto alla propria infanzia possiede abbastanza informazioni sulla vita da bastargli per il resto dei suoi giorni.
Flannery O'Connor, Natura e scopo della narrativa, 1969 (postumo)

Per sopportare i ricordi d'infanzia di un altro, bisogna esserne innamorato.
Cesare Pavese, La spiaggia, 1942

Le estati dell'infanzia sono sempre migliori delle estati dell'età adulta.
Elliot Perlman (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non è mai troppo tardi per farsi un'infanzia felice.
Tom Robbins, Natura morta con Picchio, 1980

Nessuna infanzia è priva di terrori.
Philip Roth, Il complotto contro l'America, 2004

L'infanzia è il sonno della ragione.
Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Dell'educazione, 1762

L'infanzia è una anticipata e lunga agonia. Un lungo anelito. Un'aspirazione che sembra senza fine. Una attesa che non mostra di dover avere mai termine. L'infanzia è la disperata lotta (agonia) per uscire dall'infanzia.
Alberto Savinio, Scritti dispersi, 1943-1952

L'infanzia è una stagione fatata. La sola di tutta una vita che non finisce mai e t'accompagna sino all'ultimo respiro.
Eugenio Scalfari, L'uomo che non credeva in Dio, 2008

L'infanzia non va dalla nascita a una certa età, quell'età in cui il bambino è cresciuto e mette da parte le cose infantili. L'infanzia è il regno in cui nessuno muore.
Kristen Stewart, in The Twilight Saga, 2011

Nell'infanzia di tutti i popoli, come in quella dei singoli individui, il sentimento ha sempre preceduto la riflessione ed è stato il suo primo maestro.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un'infanzia.
Bill Watterson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nell'infanzia, il paradiso è in noi.
William Wordsworth, Ode: intuizioni di immortalità nei ricordi dell'infanzia, 1807

L'infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono ma sono i due stati più profondi che è dato di vivere.
Marguerite Yourcenar, Archivi del nord, 1977

Un guscio di indifferenza talvolta circonda l'infanzia e la difende dalle provocazioni degli adulti.
Marguerite Yourcenar, Archivi del nord, 1977

3. Infanticidio
© Aforismario

Tune porro puer... (V, 517). Lucrezio rassomiglia il neonato a un naufrago che dalle onde scampi alla riva: lamentoso, nudo, derelitto, presago del male a venire. Allora non meraviglia che ogni tanto una madre risolva di ributtarlo nel mare.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Come si è perpetuata la nostra razza, insomma, se non grazie all'Amore delle Madri per le loro Creature? Per comune che sia, non è pertanto meno d'un miracolo! Ché, nonostante le volte in cui una getterebbe il fantolino nella spazzatura per farlo smettere di piangere, l'istinto di proteggerlo, preservarlo e custodirlo è assai più forte dell'impulso a distruggere, sicché veramente la maggior parte dei bambini non han nulla da temere dalle madri.
Erica Jong, Fanny, 1980

Se una madre ammazza il figlio neonato, cosa che nel nostro ordinamento succede molto spesso, il giornale titola la notizia così: «Getta il proprio bambino nel Danubio». Sfido, non è mai successo, o certo è successo molto raramente che una donna getti nel Danubio il bambino di un altro: nessuna donna è così eroica da sottrarre all'infamia del mondo, a prezzo della propria vita, bambini estranei. Questo sarebbe da considerare un atto ancor più grave: ma il senso della famiglia è così radicato che si ritiene più grave l'assassinio del proprio bambino che quello del bambino altrui.
Karl Kraus, Die Fackel, 1899-1936

Un uomo che teneva in braccio un neonato si avvicinò a un santo e gli chiese: «Che devo fare del piccolo? È miserello, malfatto e non ha vita abbastanza per morire». «Decidilo - gridò il santo con voce tremenda - uccidilo e tienlo poi per tre giorni e tre notti nelle tue braccia, fintanto che non te lo sia impresso nella memoria : così non metterai mai più un bambino al mondo se non sarà giunto per te il momento di generare». Udite queste parole, l'uomo se ne andò deluso : e molti biasimarono il santo perché aveva consigliato una cosa crudele, suggerendo di uccidere il bambino: «Ma non è più crudele !asciarlo in vita?» disse il santo.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Quando saranno i neonati a depositare le mamme nei cassonetti, tutta l’umanità farà un balzo in avanti.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Note
  1. Battuta tratta da: Sol Brodski, Siamo seri, ridiamoci sopra, Pan, 2006
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Bambini e Fanciullezza

Nessun commento: