2016-04-07

Viaggio, Viaggiatori e Bagagli - 400 Frasi Giramondo

Raccolta di aforismi, frasi celebri, proverbi e battute divertenti sul viaggio, i viaggiatori, i bagagli e le valigie. Un paragrafo particolare è dedicato, inoltre, alle citazioni contro il viaggio, perché evidentemente non a tutti piace spostarsi da un parte all'altra del mondo. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate alla partenza, al turismo (cioè al viaggio per svago, cultura, ecc.) e al pellegrinaggio (il viaggiare per motivi religiosi).
Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.
1. Viaggio
© Aforismario

Stare al mondo può essere caro, ma c'è incluso nel prezzo un viaggio attorno al sole gratis ogni anno.
Anonimo (attribuito ad Ashleigh Brilliant)

Non è vero che i viaggi avvengono nella testa, che si può viaggiare rimanendo a casa, che si possono fare viaggi stupendi con la mente. No, non è vero. Il viaggio nasce nella testa, matura, ma per esistere ha bisogno di assorbire linfa attraverso i sensi, toccare, sentire, annusare, assaggiare. Quello mentale è un sogno, non un viaggio.
Marco Aime, Sensi di viaggio, 2005

Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.
Dino Basili, Tagliar corto, 1987

Non occorre compiere lunghi viaggi per avere risposte, provare emozioni. Se fossimo autentici nel modo di pensare, non avremmo bisogno di percorrere un lungo cammino perché è un viaggio che segue l'incerto sentiero di un sogno che spesso conduce in zone desolate. Il vero traguardo della vita è riuscire a essere in pace con noi stessi.
Romano Battaglia, Silenzio, 2005

L’importanza del viaggio non sta tanto nel sapere dove ci troviamo, ma in quale direzione stiamo andando.
Romano Battaglia, Sabbia, 2007

Il viaggio è nella testa.
Jean Baudrillard, Cool memories II 1987-1990, 1990

Uno dei piaceri del viaggio è immergersi dove gli altri sono destinati a risiedere, e uscirne intatti, riempiti dell'allegria maligna di abbandonarli alla loro sorte.
ibidem

Soltanto seduto in automobile, solo lungo il tragitto tra il luogo che ho appena lasciato e quello dove sto andando io sono felice, solo in automobile e solo in viaggio sono felice, non appena arrivo in un posto, invece, sono l'uomo più infelice che si possa immaginare, dovunque io arrivi, come sono arrivato divento infelice. Sono uno di quegli individui che in definitiva non sopportano un solo luogo al mondo, che sono felici soltanto in viaggio tra due luoghi, quello che hanno appena lasciato e quello che stanno per raggiungere.
Thomas Bernhard, Il nipote di Wittgenstein, 1982

− I viaggi sono belli solo nei ricordi, perché tutto sembra bello nei ricordi.
− Allora accosta e fai riposare a machina, perché se si fonde er motore sai quante risate che ce facciamo l´anno prossimo quanno ce lo ricordamo?!
Bernard Blier e Alberto Sordi, in Una botta di vita, 1988

È sempre più lungo arrivare che tornare indietro.
Arthur Bloch, Prima legge dei viaggi, La legge di Murphy II, 1980

I viaggi contengono una chiave di lettura del senso della vita che va oltre le costrizioni imposte dal lavoro e dalla lotta per la sopravvivenza; ciononostante raramente vengono considerati stimolanti sul piano filosofico poiché sembrano richiedere considerazioni di ordine eminentemente pratico. Veniamo così inondati di consigli sul dove, ma poco o nulla ci viene domandato circa il come e il perché del nostro andare. Eppure l’arte di viaggiare pone una serie di interrogativi nient’affatto semplici o banali, e il cui studio potrebbe modestamente contribuire alla comprensione di ciò che i filosofi greci indicavano con la bella espressione eudaimonia, ovvero felicità.
Alain de Botton, L’arte di viaggiare, 2002 [3]

I viaggi sono le levatrici del pensiero. Pochi luoghi risultano più favorevoli di un aereo, una nave o un treno in movimento al conversare interiore. Tra ciò che abbiamo davanti agli occhi e i pensieri che coltiviamo nella mente esiste una correlazione singolare: spesso i grandi pensieri hanno bisogno di grandi panorami, quelli nuovi di nuove geografie, e le riflessioni introspettive che   rischiano di impantanarsi traggono vantaggio dal fluire del paesaggio.
Alain de Botton, L’arte di viaggiare, 2002 [3]

Il piacere del viaggio dipende forse più dall'atteggiamento mentale con cui partiamo che non dalla destinazione scelta. Se solo riuscissimo a vivere il nostro ambiente quotidiano con lo spirito del viaggiatore, dunque, potremmo scoprire che esso non è affatto meno interessante degli alti passi montani e delle giungle popolate di farfalle del Sudamerica di Humboldt.
Alain de Botton, L’arte di viaggiare, 2002 [3]

Se la nostra esistenza si svolge all’insegna della ricerca della felicità, forse poche cose meglio dei viaggi riescono a svelarci le dinamiche di questa impresa – completa di tutto il suo ardore e di tutti i suoi paradossi.
Alain de Botton, L’arte di viaggiare, 2002 [3]

Diversamente da Des Esseintes [4], io ho continuato a viaggiare. Eppure ci sono volte in cui anch’io sento che il viaggio migliore è quello che scaturisce dalla nostra fantasia quando ci  sediamo a sfogliare lentamente le diafane pagine dell’orario internazionale della British Airways.
Alain de Botton, L’arte di viaggiare, 2002 [3]

Nulla è più propizio di un viaggio per sondare tutti i meravigliosi aspetti dell’imprevisto.
Jean-Raymond Boudou, Un'ora della tua vita, 1982

Lungo la strada, la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, e allora soltanto, che il viaggio comincia.
Nicolas Bouvier, prefazione a Christian Robin, Parole di viaggiatori, 2001

Ogni qualvolta si trovava in viaggio da un luogo all'altro, era in grado di valutare la propria vita con un po' più di obiettività del solito. Spesso, proprio durante un viaggio i suoi pensieri divenivano particolarmente lucidi, e prendeva decisioni cui non poteva arrivare quand'era fermo in un luogo.
Paul Bowles, Tè nel deserto, 1949

Il viaggio deve allinearsi con le più severe forme di ricerca. Certo ci sono altri modi per fare la conoscenza del mondo. Ma il viaggiatore è uno schiavo dei propri sensi; la sua presa su un fatto può essere completa solamente quando è rafforzata dalla prova sensoriale; egli può conoscere davvero il mondo soltanto quando lo vede, lo sente e lo annusa.
Robert Byron, La via per l'Oxiana, 1937 [12]

Da ogni viaggio sono tornato con il ricordo di qualcuno più che di qualcosa. Ho una conoscenza dei luoghi attraverso i racconti di uomini e donne incontrati lungo il cammino, e con gli occhi della memoria rivedo più facilmente le espressioni dei loro volti anziché le bellezze di tanti paesaggi.
Pino Cacucci, Camminando, 1996

Per noi ogni nostro viaggio, piccolo o grande, è sempre Odissea.
Italo Calvino, Perché leggere i classici, su L’Espresso, 1981

Ciò che dà valore al viaggio è la paura.
Albert Camus, Taccuini, 1935-1959 (postumo 1962-1989)

Gli antichi resoconti di viaggio diventeranno preziosi come le più grandi opere d’arte; perché sacra era la terra sconosciuta, e non può mai più esserlo.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Nella terra degli sherpa ogni pista è contrassegnata da cumuli di sassi e bandiere da preghiere, messi lì a rammentare che la vera casa dell’Uomo non è una casa, ma la Strada, e che la vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Bruce Chatwin, Che ci faccio qui?, 1988

Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma.
Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequietezza, 1997 (postumo)

Tutte le nostre attività sono legate all’idea del viaggio. E a me piace pensare che il nostro cervello abbia un sistema informativo che ci dà ordini per il cammino, e che qui stia la molla della nostra irrequietezza.
Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequietezza, 1997 (postumo)

Se qualcuno fa un viaggio, / ha qualcosa da raccontare.
Matthias Claudius (Asmus), XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un viaggio è un'avventura. Henry Miller diceva che è molto più importante scoprire una chiesa ignorata da tutti che andare a Roma e sentirsi in obbligo di visitare la Cappella Sistina, con duecentomila turisti che ti strillano nelle orecchie. Recati pure ad ammirare la Cappella Sistina, ma scegli anche di girovagare per le strade, di camminare per i vicoli: assapora la libertà di essere alla ricerca di una cosa che ignori, ma che di sicuro troverai - è qualcosa che cambierà la tua vita.
Paulo Coelho, Sono come il fiume che scorre, 2006

Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente. La mente non sa separarsi dal viaggio.
Pat Conroy (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Buon viaggio / che sia un'andata o un ritorno / che sia una vita o solo un giorno / che sia per sempre o un secondo / l'incanto sarà godersi un po' la strada.
Cesare Cremonini, Buon viaggio, 2015

Per la stessa ragione del viaggio viaggiare
Fabrizio De André e Ivano Fossati, Khorakhané, 1996

A volte non basta un viaggio alle Bahamas per allargare la vita. Un libro, invece, offre qualche possibilità in più: ti fa vivere almeno due vite: la tua e quella dell'autore del libro.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

I viaggi sono quelli per mare con le navi, non coi treni. L’orizzonte dev'essere vuoto e deve staccare il cielo dall'acqua. Ci dev'essere niente intorno e sopra deve pesare l’immenso, allora è viaggio.
Erri De Luca, Il giorno prima della felicità, 2009

Talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
Giorgio Faletti, Fuori da un evidente destino, 2006

Quando siete in viaggio, ricordate che un paese straniero non è stato progettato per farvi stare comodi. È stato progettato per far stare comodo il proprio popolo.
Clifton Fadiman, Entrare conversando, 1962

Passa così una giornata di viaggio, e non c'è bisogno d'altro per riempirla da cima a fondo: un fiume, dei cespugli, una bella testa infantile, delle tombe.
Gustave Flaubert, Attraverso i campi e lungo i greti, 1886

L'inconveniente di un viaggio troppo bene preordinato, è quello di non lasciare sufficiente spazio all'avventura.
Andrè Gide (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Che forza strana e ammaliante, e trascinante, e piena d'incantesimo, in questa parola, viaggio! E com'è pieno d'incantesimo esso stesso, codesto viaggiare!
Nikolaj Gogol', Le anime morte, 1842

Un viaggio ha due estremi. Il punto in cui comincia e il punto dove finisce; se è tua intenzione far coincidere il secondo punto teorico con il reale non cercare scuse nei mezzi (dal momento che il viaggio è uno spazio virtuale che finisce dove finisce, ci sono tanti mezzi quante possibilità che giunga al termine, cioè, i mezzi sono infiniti).
Che Guevara, Latinoamericana (Note di viaggio), 1992 (postumo)

Il viaggio più lungo è il viaggio interiore.
Dag Hammarskjöld, Tracce di cammino, 1963 (postumo)

Quel piacere dello spostamento che, in definitiva, consiste solo nel ricordo e mai nel presente.
Joris-Karl Huysmans, Controcorrente, 1884

La geografia è più importante della storia perché la contiene.
Guillermo Cabrera Infante, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tutti noi abbiamo ascoltato (troppo spesso) la frase di Proust su come un vero viaggio di scoperta consista non nel vedere posti nuovi, ma nel vedere con occhi nuovi. Eppure una delle bellezze più sottili di un viaggio è che ti permette di dare nuovi occhi alle persone che incontri. E così mentre una vacanza vi aiuta ad apprezzare di più casa vostra – anche solo vedendola con gli occhi di un ammiratore lontano -, nello stesso tempo vi aiuta a portare nuovi sguardi ammirati – distaccati – sul luogo che visitate. Potete insegnargli di cosa deve rallegrarsi proprio come voi vi rallegrate per quello che vi insegna.
Pico Iyer [9] (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tutti i bei viaggi, come l’amore, significano essere trasportati lontani da se stessi e depositati nel bel mezzo del terrore e della meraviglia.
ibidem

L'uso dei viaggi è di regolare l'immaginazione con la realtà, e, invece di far pensare come possono essere le cose, di farle vedere come sono.
Samuel Johnson, Johnsoniana, 1776

Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e praticamente non finisce mai, dato che il nastro della memoria continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile.
Ryszard Kapuscinski, In viaggio con Erodoto, 2004

La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte.
'Umar Khayyām, XII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Alcuni finiscono per corrompersi tramite lunghi viaggi, perdendo quel poco di religione che restava loro; da un giorno all’altro vedono un culto nuovo, costumi diversi, differenti cerimonie. Somigliano a quanti entrano nei negozi, indecisi sulla scelta delle stoffe che vogliono acquistare; il gran numero di quelle che vengono loro mostrate li lascia ancor più indeterminati, avendo ognuna di esse una sua attrattiva e una sua convenienza: non sanno risolversi, escono senza aver comprato nulla.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Non si fa un viaggio, il viaggio ci fa e ci disfa, il viaggio ci inventa.
David Le Breton, Elogio della marcia, 2000

Il viaggio è davvero un corso di pazienza.
Charles Joseph de Ligne (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chi ordinariamente è inesatto in una narrazione, probabilmente è straordinariamente inesatto se parla dei suoi viaggi,
Thomas Babington Macaulay, Olwer Goldsmith., 1857

La cosa che più conta di un viaggio è non smettere di viaggiare.
Maurizio Maggiani, Il viaggiatore notturno, 2005

Il viaggio è la fedeltà del sedentario, che ribadisce dovunque le sue abitudini e le sue radici e cerca di ingannare, con la mobilità nello spazio, l'erosione del tempo, per ripetere sempre le cose e i gesti familiari: mettersi a tavola, chiacchierare, amare, dormire.
Claudio Magris, Danubio, 1986

Il viaggio è forse sempre un cammino verso quelle lontananze che splendono rosse e viola nel cielo della sera, oltre la linea del mare e dei monti, nei paesi sui quali sorge il sole che da noi tramonta.
Claudio Magris, Danubio, 1986

Ogni viaggio si gioca tra la sosta e la fuga.
ibidem

Nel mondo amministrato e organizzato su scala planetaria l'avventura e il mistero del viaggio sembrano finiti.
Claudio Magris, Danubio, 1986

Nel viaggio, ignoti fra gente ignota, si impara in senso forte a essere Nessuno, si capisce concretamente di essere Nessuno. Proprio questo permette, in un luogo amato divenuto quasi fisicamente una parte o un prolungamento della propria persona, di dire, echeggiando don Chisciotte: qui io so chi sono. 
Claudio Magris, L'infinito viaggiare, 2005

La meta del viaggio sono gli uomini; non si va in Spagna o in Germania, ma fra gli spagnoli o fra i tedeschi.
ibidem

Il viaggio più affascinante è un ritorno, un'odissea, e i luoghi del percorso consueto, i microcosmi quotidiani attraversati da tanti anni, sono una sfida ulissiaca. "Perché cavalcate per queste terre?" chiede nella famosa ballata di Rilke l'alfiere al marchese che procede al suo fianco. "Per ritornare" risponde l'altro. 
Claudio Magris, L'infinito viaggiare, 2005

È a casa che ci si gioca, in bene e in male, la vita, la felicità e l'infelicità, la passione, il destino. Il viaggio, anche il più appassionato, è sempre pausa, fuga, irresponsabilità, riposo da ogni vero rischio.
Claudio Magris, L'infinito viaggiare, 2005

Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento e si conclude con un invece.
Giorgio Manganelli, L'isola pianeta e altri settentrioni, 2006 (postumo)

Un viaggio è un frammento di Inferno
Maometto, VII sec. (attribuito)

Arriva il giorno in cui è l'anima a mettersi in viaggio, e allora il mondo si trasforma in un elemento di disturbo. Senza un progetto ben preciso, impreparati, senza averne l'intenzione, partiamo per una spedizione in confronto alla quale un viaggio in India ci sembrerà una banale gita domenicale.
Sándor Márai, Confessioni di un borghese, 1934/35

Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà conosciuta per penetrare in una realtà inesplorata che somiglia a un sogno.
Guy de Maupassant, Al sole, 1884

Viaggi. Visto che non posso cambiare me stesso, almeno cambio scenografia.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Ci sono due modi di godersi i viaggi: visitare posti diversi con la stessa donna, oppure rivedere gli stessi posti con donne diverse.
ibidem

C'è un certo sapore di libertà, di semplicità, se non di più, un certo fascino dell'orizzonte senza limiti, del percorso senza ritorno, delle notti senza tetto, della vita senza il superfluo, che è impossibile da descrivere. [8]
Théodore Monod, Méharées, 1937

A chi mi chiede ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Bisogna riconoscere che oggi il viaggio inteso come esperienza di vita non esiste più. Il viaggio d'oggi si potrebbe definire come il celere trasporto di corpi umani da un punto all'altro del mondo: può essere compiuto in aereo o in treno rapido, ma per esso vìge sempre il criterio della rapidità. Bisogna che il carico umano, la merce umana sia portata in fretta a destinazione. Giunto che sia al termine designato, il carico umano si affretta a lasciarlo al più presto con mezzi non meno celeri.
Eugenio Montale, Auto da fé, 1966

I viaggi danno una grande apertura mentale: si esce dal cerchio dei pregiudizi del proprio Paese e non si è disposti a farsi carico di quelli stranieri. 
Charles-Louis de Montesquieu, Saggio sulle cause che possono influire sugli spiriti e sui caratteri, 1736/43

Il viaggio più bello quaggiù è quello che facciamo l'uno verso l'altro.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Al ritorno da un viaggio ci si domanda se è la terra che s'è impiccolita o se siamo noi che siamo ingranditi.
ibidem

La distensione nervosa, la libertà di spirito, l'infanzia ritrovata, la felicità inconfessabile che danno i viaggi nell'uscire dalla città, fanno di voi la creatura leggera, indipendente, semplificata, preadamitica che le difficoltà e gli affanni della vita moderna avevano distrutto.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Un viaggio è, per effetto di magia, una nuova vita, con una sua nascita, una sua crescenza e una morte che ci è offerta nel bel mezzo dell'altra. Sappiate approfittarne.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

L'unico viaggio irrinunciabile è l'esplorazione dell'io. 
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

I viaggi, al pari della guerra, non valgono la pena di essere praticati. È sconsigliabile assumere un ruolo attivo in svaghi di questo genere, poiché l'autentica bellezza dell'azione finisce per essere schiacciata dagli aspetti molesti.
Pierre Mac Orland, Piccolo manuale del perfetto avventuriero, 1920

L'unico viaggio possibile è quello dentro di noi. Almeno finché non mi riparano l'auto.
Leo Ortolani, Rat-Man, 1989/...

Curiosità non è se non vanità. Quasi sempre, si vuol sapere solo per discorrerne. Non si affronterebbero viaggi per mare, se non si dovesse mai dirne nulla, e per il solo piacere di veder cose nuove, senza la speranza di poter mai parlarne con altri.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo) 

La noia indicibile che ti dànno nei diari le pagine di viaggio. Gli ambienti nuovi, esotici, che hanno sorpreso l'autore. Nasce senza dubbio dalla mancanza di radici che queste impressioni avevano, dal loro esser sorte come dal nulla, dal mondo esterno, e non essere cariche di un passato. All'autore piacquero come stupore, ma lo stupore vero è fatto di memoria, non di novità.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Solo attraverso i viaggi possiamo sapere dove c'è qualcosa che ci appartiene, oppure no, dove siamo amati e dove siamo rifiutati.
Roman Payne (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma quello che noi siamo.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo) [2]

Il più bel viaggio è quello che non è stato ancora fatto.
Loick Peyron (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Noi usiamo intraprendere lunghi viaggi e navigar vasti mari, per veder cose che, quando le abbiamo sotto i nostri occhi, trascuriamo.
Gaio Plinio Cecilio Secondo, Epistolario, I-II sec.

Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me.
Antonio Porchia, Vocei, 1943

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi. 
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27 [cfr. con la citazione completa qui sotto]

Il solo vero viaggio, il solo bagno di Giovinezza, non sarebbe quello di andare verso nuovi paesaggi, ma di avere occhi diversi, di vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri, di vedere i cento universi che ciascuno di essi vede, che ciascuno di essi è.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Quelli che si mettono in viaggio per vedere con i loro occhi una città desiderata e immaginano si possa godere, in una realtà, le delizie della fantasia.
ibidem

Il viaggio comincia laddove il ritmo del cuore s’espone al vento della paura.
Fabrizio Resca, Odore di Russia, 1995

Conta il viaggio che il sogno ti fa fare. Conta non stare mai fermi, non importa dove arrivi, tanto poi devi ripartire.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

[Ognuno] faccia il proprio viaggio secondo un proprio progetto, presti minimo ascolto alla facilità degli itinerari comodi e frequentati, accetti di sbagliare strada e di tornare indietro, o, al contrario, perseveri fino a inventare inusuali vie d’uscita verso il mondo. Non potrà fare miglior viaggio.
José Saramago, Viaggio in Portogallo, 1981

Nessun viaggio è definitivo.
ibidem

Il viaggio è la nostra dimensione naturale, posto che viviamo immersi nel tempo e nello spazio. Viaggiamo sempre e comunque, sia che ci si muova su e giù per il mondo, sia che si resti immobili nel proprio letto, che la mente pensi o che giaccia addormentata e dimentica, poiché a un certo momento si sveglierà.
Eugenio Scalfari, Incontro con Io, 1994

Ciò che rende gli uomini socievoli è la loro stessa incapacità a sopportare la solitudine, e con questa se stessi. Il vuoto e il fastidio interiori rappresentano la molla che li spinge tanto verso la compagnia, quanto verso i viaggi e i paesi lontani.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Nella fanciullezza, la novità di tutti gli oggetti e di tutti gli avvenimenti riporta ogni cosa alla coscienza: per questo appunto il giorno è sterminatamente lungo. La medesima cosa ci avviene nei viaggi, in cui un solo mese appare quindi più lungo che non i quattro trascorsi a casa. Questa novità delle cose non impedisce tuttavia che il tempo, più lungo all'apparenza nei due casi. diventi spesso realmente in entrambi troppo lungo, più affaticante cioè che nella vecchiaia o a casa nostra.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Quanto dannosa nei nostri riguardi sia la mancanza di un'attività metodica, di un qualche lavoro, lo si può osservare nei lunghi viaggi di piacere, in cui di tanto in tanto ci si sente realmente infelici, dal momento che si è strappati per così dire dal proprio elemento naturale, senza avere una vera e propria occupazione. Affaticarsi e lottare contro gli ostacoli rappresenta per l'uomo un bisogno come lo è per la talpa lo scavare.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Non c’è viaggio che non abbia un termine.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.
William Shakespeare, La dodicesima notte, 1602 

Con un avventuriero non metterti in viaggio, per paura che ti diventi insopportabile; egli agirà secondo il suo capriccio e andrai con lui in rovina per la sua insipienza.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Il viaggio è un sentimento, non soltanto un fatto.
Mario Soldati, Un viaggio a Lourdes, in I racconti, 1927/47

La vita è un viaggio non voluto al quale manca pure la speranza e la dolcezza del ritorno.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Quando ascolto qualcuno raccontare di aver affrontato lunghi e faticosi viaggi per andare alla “ricerca di sé stesso, quel che mi chiedo – e che mi verrebbe da chiedergli – non è tanto se alla fine sia riuscito a trovarsi, ma, piuttosto, se sia valsa la pena di fare cosí tanta strada per cosí poco.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.
John Steinbeck, Viaggio con Charley, 1962

Del viaggio poco si ricorda. Passano fisionomie e s'accumulano confuse in un cantuccio della memoria, diventando collettività, nazioni, sessi, mai individui.
Italo Svevo, Corto viaggio sentimentale, 1928 (incompiuto e postumo, 1949

I viaggi sono la parte frivola nella vita delle persone serie, e la parte seria nella vita delle persone frivole.
Anne Sophie Swetchine, Morceaux choisis, 1862

Nel grande viaggio si fanno dei viaggi, sono i nostri piccoli percorsi insignificanti sulla crosta di questo pianeta che a sua volta viaggia, ma verso dove? È tutto un rebus.
Antonio Tabucchi, Piccoli equivoci senza importanza, 1985  

Sono un viaggiatore che non ha mai fatto viaggi per scriverne, cosa che mi è sempre parsa stolta. Sarebbe come se uno volesse innamorarsi per poter scrivere un libro sull'amore.
Antonio Tabucchi, Viaggi e altri viaggi, 2010

Un luogo non è mai solo “quel” luogo: quel luogo siamo un po’ anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati.
ibidem

I viaggi più straordinari sono quelli che non ho mai fatto, quelli che non potrò mai fare. Restano non scritti, o chiusi in un loro segreto alfabeto sotto le palpebre, la sera. Poi arriva il sonno, e si salpa.
Antonio Tabucchi, Viaggi e altri viaggi, 2010

C'è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore. Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta. Così come non credo che si viaggi per tornare. L'uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato. Da sé stessi non si può fuggire.
Andrej Tarkovskij, Tempo di viaggio, 1983 

Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio. Portiamo con noi la casa della nostra anima, come fa una tartaruga con la sua corazza. In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l'uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando. Per questo l'uomo deve poter viaggiare.
Andrej Tarkovskij, Tempo di viaggio, 1983 

Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse, 1995

Come sempre suole accadere in un lungo viaggio, alle prime due o tre stazioni l'immaginazione resta ferma nel luogo di dove sei partito, e poi d'un tratto, col primo mattino incontrato per via, si volge verso la meta del viaggio e ormai costruisce là i castelli dell'avvenire.
Lev Tolstoj, I cosacchi, 1863

Il viaggio non ha più alcun fascino per me. Ho visto tutti i paesi esteri che desideravo tranne il paradiso e l'inferno, e ho solo una vaga curiosità per uno di essi.
Mark Twain, Lettera a W. D.  Howells, 1891

Non c'è modo migliore di sapere se ami o odi una persona che fare un viaggio con lei.
Mark Twain, Tom Sawyer all'estero, 1894

Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.
Gore Vidal, La statua di sale, 1948

Per le persone che hanno il gusto della solitudine, essere in un luogo in cui nessuno può collocarti precisamente è una gioia rara: forse sta tutto lì anche il piacere dei viaggi.
Cesarina Vighy, L'ultima estate, 2009

I viaggi cominciano molto prima degli autobus, degli aerei, degli elicotteri, delle navi, dei piedi. I viaggi cominciano dentro la testa. È lì che ci si deve spostare, altrimenti, niente si muove.
Simona Vinci, Nel bianco, 2008

Ogni vero viaggio presuppone la disponibilità ad accettare l’imprevisto, qualunque esso sia, anche quello di non sapere più di preciso chi si era prima di partire.
ibidem

Tutti i viaggi seri della vita hanno un capolinea ferroviario.
Oscar Wilde (Stephen Fry), in Wilde, 1997

Un viaggio, per quanto terribile possa essere, nel ricordo si trasforma in qualcosa di meraviglioso.
Banana Yoshimoto, Un viaggio chiamato vita, 2006

Il viaggio era anche gusto e passione personali e, com'è tipico anche ai nostri giorni di ogni viaggio fatto con intelligenza, una scuola di resistenza, di stupefazione, quasi un'ascesi, un mezzo per perdere i propri pregiudizi, mettendoli in contatto con quelli dello straniero.
Marguerite Yourcenar, Il giro della prigione, 1991

Il «viaggio organizzato» dei nostri giorni protegge da ciò che il gergo contemporaneo chiama gli «shock culturali». Si resta tra sé, sfuggendo almeno in parte alla novità e alla specificità ambientali.
ibidem

Nonostante tutto, i nostri viaggi, come le nostre letture e i nostri incontri con i nostri simili, sono mezzi di arricchimento che non possiamo rifiutare.
ibidem

Un viaggio è bello raccontarlo, quasi mai viverlo.
Paolo Zagari, Il tradimento preventivo, 2012

Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta.  (Alexandra David-Néel)
2. Viaggiare
© Aforismario

Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. 
Anonimo (attribuito ad Agostino d'Ippona - vedi "Citazioni errate" su Aforismario - cfr. citazione di Louis-Charles Fougeret de Monbron)

Il mondo è un grande libro aperto, e chi ha visto soltanto il proprio paese ne ha letto soltanto la prima pagina.
Anonimo

La vita è un libro, e se non si viaggia, se ne scrive una sola pagina.
Anonimo

Non dirmi quanti anni hai, o quanto sei educato e colto, dimmi dove hai viaggiato e cosa hai visto durante il tuo cammino.
Anonimo (attribuito a Maometto)

Viaggiare è una brutalità. Obbliga ad avere fiducia negli stranieri e a perdere di vista il comfort familiare della casa e degli amici. Ci si sente costantemente fuori equilibrio. Nulla è vostro, tranne le cose essenziali - l’aria, il sonno, i sogni, il mare, il cielo - tutte le cose tendono verso l’eterno o ciò che possiamo immaginare di esso.
Anonimo (attribuito a Cesare Pavese)

Viaggiare insieme è una grande prova che ha rovinato molte amicizie.
Anonimo

Del viaggiare si deve dire che suscita nuove idee in chi già e ha molte, ma al contrario estingue le poche in chi ne ha poche. Serve a svegliare la nozione della varietà infinita della vita, con tanti viventi, tanti costumi, tanti luoghi, tante sofferenze ecc. ecc. Però non nei viaggi, ma soltanto nella solitudine della meditazione è possibile scoprire la profondità della vita.
Romano Amerio, Zibaldone, 1936/95 (postumo, 2010)

È quando il corpo è tra quattro mura che lo spirito fa i suoi viaggi più lontani.
Augusta Amiel-Lapeyre, Pensieri selvaggi, 1909

Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno.
Richard Bach, Il gabbiano Jonathan Livingston, 1970

Viaggiare, per i giovani, è una parte dell'educazione, per i vecchi una parte dell'esperienza.
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Chi va in un paese senza una qualche conoscenza della lingua, vada prima a scuola e non in viaggio.
ibidem

Approvo pienamente che i giovani viaggino sotto la guida di un tutore o un domestico serio, purché questo conosca la lingua del paese e vi sia già stato, così che possa indicare loro quali cose siano da vedere nei paesi in cui viaggiano, quali persone debbano conoscere, quali studi o quale cultura il nuovo offra, altrimenti questi andranno con gli occhi bendati e osserveranno ben poco. 
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

È strano che nei viaggi di mare, dove non c'è nulla da vedere se non il cielo e il mare, si tengano diari; mentre nei viaggi di terra, dove c'è tanto da osservare, generalmente si tralasci di farlo, come se il rischio offrisse più spunti di ciò che si osserva. Si introduca perciò l'uso dei diari. 
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Il giorno e la notte sono i viaggiatori dell'eternità... Anche coloro che guidano un traghetto o conducono tutti i giorni il loro cavallo nei campi finché muoiono di vecchiaia viaggiano continuamente. Molti uomini dei tempi andati sono spirati sulle strade. Anch'io sono stato tentato dal vento che sposta le nubi e preso dal desiderio di viaggiare.
Basho (Matsuo Jinschichiro), Stretto sentiero per Oku, 1694

Quel che ci si può attendere da noi è di andare il più lontano possibile e non di arrivare in qualche luogo.
Georges Bataille (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È inutile viaggiare in cerca di sensazioni impossibili, andare a vedere le grandi montagne, i grandi mari e le grandi pianure se non sappiamo fermarci un solo istante ad ammirare una foglia caduta davanti alla porta di casa.
Romano Battaglia, L’uomo che vendeva il cielo, 2011

Sì, viaggiare / evitando le buche più dure, / senza per questo cadere nelle tue paure / gentilmente senza fumo con amore.
Lucio Battisti, Sì, viaggiare, 1977

Viaggiare – ti lascia senza parole, poi ti trasforma in un narratore. 
Ibn Battuta, Diario, 1325/54

Il viaggiare per profitto viene incoraggiato; il viaggiare per sopravvivenza viene condannato, con grande gioia dei trafficanti di "immigrati illegali" e a dispetto di occasionali ed effimere ondate di orrore e indignazione provocate dalla vista di "emigranti economici" finiti soffocati o annegati nel vano tentativo di raggiungere la terra in grado di sfamarli.
Zygmunt Bauman, La società sotto assedio, 2002

Sono appena tornato da un viaggio di piacere. Ho accompagnato mia suocera all'aeroporto. 
Milton Berle [13]

Non viaggio mai in aereo. Il viaggio verso l'aeroporto mi fa venire il mal d'auto. 
ibidem

Stare in un Paese diverso è scoprire che non si vive solo come a casa nostra, ma in tanti altri modi. Tornare è riprendere possesso della propria pelle, col proposito di farne buon uso. Quindi viaggiare (partire-stare-tornare) è un bel modo di prendersi una vacanza da se stessi.
Syusy Blady e Patrizio Roversi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Probabilmente è giusto per gli essere umani vivere come nomadi ed è contro natura avere un focolare sempre nello stesso posto. Ci si sente veramente liberi quando si può camminare dove si vuole attraverso le pianure, raggiungere il fiume al tramonto, montare la tenda, e l'indomani dormire sotto altre piante.
Karen Blixen (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto.
Jorge Luis Borges, Il manoscritto di Brodie, 1970

Viaggiando corriamo il rischio di vedere le cose giuste al momento sbagliato, prima cioè di aver avuto modo di elaborare la necessaria ricettività nei loro confronti e quando ogni informazione risulta ancora inutile e sconnessa come la perla di una collana senza filo.
Alain de Botton, L’arte di viaggiare, 2002 [3]

Il fatto di viaggiare da solo mi parve un vantaggio. Le nostre reazioni al mondo esterno subiscono l’influenza decisiva di chi ci sta vicino, e spesso moderiamo la nostra curiosità per adattarci alle aspettative altrui.
ibidem

Nella misura in cui viaggiamo in cerca di bellezza, le opere d’arte possono in qualche modo contribuire a influenzare la scelta delle nostre mete.
Alain de Botton, L’arte di viaggiare, 2002 [3]

Viaggiare dentro una donna come Alice dentro lo specchio.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Viaggiare significa aggiungere vita alla vita. [7]
Gesualdo Bufalino, Le menzogne della notte, 1988

C’è chi viaggia per perdersi, c’è chi viaggia per trovarsi.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Viaggiando ci s'accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti. 
Italo Calvino, Le città invisibili, 1972

Perché ci eccita tanto viaggiare, andare lontano? Per quello che ci lasciamo alle spalle o per quello che troviamo?
Peter Cameron, Quella sera dorata, 2002

Porsi completamente in dubbio e andare a cercarsi in un paese straniero.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Viaggiare, è proprio utile, fa lavorare l'immaginazione. Tutto il resto è delusione e fatica. Il viaggio che ci è dato è interamente immaginario. Ecco la sua forza. 
Louis Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, 1932

Gli orientali mantengono vivo un concetto un tempo universale: che la vita errabonda ristabilisce l'armonia originaria che esisteva una volta fra l'uomo e l'universo. Non c'è felicità per l'uomo che non viaggia.
Bruce Chatwin, Le vie dei canti, 1987

L’atto stesso del viaggiare contribuisce a creare una sensazione di benessere fisico e mentale, mentre la monotonia della stasi prolungata o del lavoro fisso tesse nel cervello delle trame che generano prostrazione e un senso di inadeguatezza personale. In molti casi quella che gli etologi hanno designato come «aggressività» è semplicemente una risposta stizzosa alle frustrazioni derivanti dall'essere confinati in un certo ambiente.
Bruce Chatwin, Che ci faccio qui?, 1988

Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza, e ci si dimentica di dire che l'Intelligenza bisogna averla già prima.
Gilbert Keith Chesterton (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quando si viaggia, si sperimenta in maniera molto più concreta l'atto della Rinascita. Ci si trova dinanzi a situazioni del tutto nuove, il giorno trascorre più lentamente e, nella maggior parte dei casi, non si comprende la lingua che parlano gli altri. È proprio quello che accade a un bambino appena nato dal ventre materno. Con ciò si è costretti a dare molta più importanza alle cose che ti circondano, perché da esse dipende la sopravvivenza. Si comincia a essere più accessibili agli altri, perché gli altri ti possono aiutare nelle situazioni difficili. E si accoglie qualsiasi piccolo favore degli dei con grande gioia, come se si trattasse di un episodio da ricordare per il resto della vita.
Paulo Coelho, Il cammino di Santiago, 1987

Quando ci si rende conto che la propria vita è inutile, si commette suicidio o si viaggia.
Edward Dahlberg, Le ragioni del cuore, 1965

Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta. 
Alexandra David-Néel (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se è meglio viaggiare che arrivare, ciò avviene perché il viaggiare è un continuo arrivare, mentre l'arrivo che preclude viaggi ulteriori, si ottiene nel modo più semplice andando a dormire o morendo.
John Dewey, Natura e condotta dell'uomo, 1922

Qual è il vero significato della parola viaggiare? Cambiare località? Assolutamente no! Viaggiare è cambiare opinioni e pregiudizi.
Anatole France (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Viaggiare vuol dire spostarsi per il mondo, sognare spostarsi dentro il mondo. Ma forse non possiamo viaggiare in più di una direzione per volta.
Jostein Gaarder (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È bello viaggiare in incognito, ma guai a non esser riconosciuti!
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Talvolta viaggiando si perde la coincidenza. Figuriamoci quante volte nel viaggio della vita si falliscono gli incontri giusti.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Viaggiare significa donare occhi nuovi ad una mente stanca.
Santy Giuliano (Aforismi inediti su Aforismario)

Se vuoi essere migliore di noi, caro amico, viaggia.
Johann Wolfgang Goethe e Friedrich Schiller, Xenia, 1796

Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo) [10]

− Il più bello studio che far possa un uomo nobile, è quello di vedere il mondo.
− Sì, chi non esce dal suo paese, vive pieno di pregiudizi. [5]
− Vi sono di quelli che credono non vi sia altro mondo che la loro patria.
− Col viaggiare i superbi diventano docili.
− Ma qualche volta i pazzi impazziscono più che mai.
− Certamente; il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non sa leggere.
Carlo Goldoni, Pamela nubile, 1804

Seguite l’impulso del momento (senza programmare nulla, nel giro di otto ore) e salite su un aereo o fate il pieno alla macchina e partite. La meta non ha importanza. L’obiettivo è viaggiare con poco bagaglio, stendere le ali e mettere alla prova la vostra capacità di mollare tutto. Lanciarsi istintivamente in un’avventura e allontanarsi per un po’ dalla propria vita è una sensazione straordinaria di libertà.
Lynn Gordon, 52 cose da provare una volta nella vita, 1995

Oltre l'est l'alba, oltre l'ovest il mare, e tra l'est e l'ovest la sete di viaggiare che non mi dà pace.
Gerald Gould, Poesie, 1929

La vera voglia di viaggiare non è niente di più e niente di meglio che la rischiosa e intrepida voglia di pensare di voler capovolgere il mondo e di esigere risposte da tutto, da uomini, cose, avvenimenti. Non la si soddisfa né con progetti né sui libri; essa esige e costa di più: è il cuore e il sangue che occorre impegnarvi. Fuori della mia finestra il tiepido e morbido vento di ponente fruga nel lago nero senza uno scopo, senza una meta, infuriando nel suo impeto e consumandosi, selvaggio e insaziabile. Altrettanto selvaggia e insaziabile è la vera voglia di viaggiare, quell'impulso a conoscere e a esperire che nessuna conoscenza placa e nessuna esperienza soddisfa.
Hermann Hesse, Voglia di viaggiare, 1910 [6]

Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere una ristrutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni.
Herman Hesse (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ben pochi amano davvero viaggiare. Se affrontano i fastidi e le spese di un viaggio non è tanto per curiosità o per divertimento o per il piacere di vedere cose belle e insolite, quanto per una forma di snobismo.
Aldous Huxley, Lungo la strada, 1925

La gente viaggia per le stesse ragioni per cui colleziona opere d'arte: perché così fa la buona società. Essere stati in certi punti della superficie terrestre è socialmente appropriato; dà un senso di superiorità su coloro che non ci sono mai stati.
Aldous Huxley, Lungo la strada, 1925

Viaggiamo, inizialmente, per perderci. E viaggiamo, poi, per ritrovarci. Viaggiamo per aprirci il cuore e gli occhi, e per imparare più cose sul mondo di quante possano accoglierne i nostri giornali. E viaggiamo per portare quel poco di cui siamo capaci, nella nostra ignoranza e sapienza, in varie parti del globo, le cui ricchezze sono variamente disperse. E viaggiamo, in sostanza, per tornare a essere giovani e sciocchi – per rallentare il tempo ed esserne catturati, e per innamorarci ancora una volta.
Pico Iyer [9] (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La suprema libertà del viaggiare deriva dal fatto che ti fa turbinare in un mulinello, ti sconquassa e stravolge tutto quello che davi per scontato: se un diploma può essere un passaporto (per un viaggio nella dura realtà), un passaporto può essere un diploma (per un corso intensivo sul relativismo culturale). E la prima lezione che impariamo sulla strada, che ci piaccia o no, e quanto siano provvisorie e provinciali le cose che consideravamo universali.
Pico Iyer [9] (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Molti di noi viaggiano non alla ricerca di risposte, ma di domande migliori.
ibidem

Per me la prima grande gioia di viaggiare è semplicemente il lusso di lasciare a casa tutte le mie convinzioni e le mie certezze per vedere ciò che pensavo di sapere in una luce diversa.
ibidem

Pochi di noi dimenticano il nesso tra travel e travail, tra viaggio e travaglio, e io so di viaggiare in gran parte alla ricerca della sofferenza – la mia, che voglio sentire, e quella degli altri, che ho bisogno di vedere. Viaggiare in questo senso ci conduce a un migliore equilibrio fra saggezza e compassione, fra vedere il mondo chiaramente e sentirlo veramente. Perché vedere senza sentire ovviamente può portare all'indifferenza, mentre sentire senza vedere può renderci ciechi.
Pico Iyer [9] (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Viaggiamo alla ricerca di noi stessi e allo stesso tempo dell'anonimato.
ibidem

Viaggiando, possiamo nascere un’altra volta e in certi momenti ritrovare in noi stessi una persona più giovane e aperta. Viaggiare è un modo per invertire il tempo, in parte, e per far durare un giorno un anno – o almeno 45 ore -; viaggiare è un modo facile di arrenderci, come nell'infanzia, a quello che non possiamo capire.
Pico Iyer [9] (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Viaggiare ci fa muovere contemporaneamente in due direzioni: ci mostra le meraviglie, i valori e i problemi che normalmente potremmo ignorare, ma al tempo stesso, e più profondamente, ci mostra tutte le parti di noi stessi che altrimenti potrebbero arrugginirsi. Perché viaggiando in luoghi autenticamente stranieri, inevitabilmente viaggiamo in stati d’animo, mentalità e passaggi interni segreti che altrimenti non avremmo quasi occasione di visitare.
ibidem

Viaggiare può essere una sorta di monachesimo in movimento: sulla strada spesso viviamo più semplicemente (persino quando alloggiamo in un albergo di lusso), senza altri averi di quelli che possiamo trasportare con noi, e arrendendoci al caso.
Pico Iyer [9] (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Scopo del viaggiare è disciplinare l’immaginazione per mezzo della realtà e, invece di pensare come potrebbero essere le cose, vedere come sono in realtà.
Samuel Johnson, in Hester Thrale, Aneddoti di Samuel Johnson, 1786

I sentieri si costruiscono viaggiando. 
Franz Kafka (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non si viaggia per viaggiare, ma per aver viaggiato.
Alphonse Karr, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La via più breve per giungere a se stessi gira intorno al mondo.
Hermann Graf Keyserling, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Si può sempre andare oltre, oltre – non si finisce mai.
Jack Kerouac, Sulla strada, 1949

Viaggia più veloce chi viaggia da solo.
Rudyard Kipling, The Winners, 1888

Viaggiando, si impara che tutti i popoli hanno torto.
Arthur Koestler (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco.
Josef Koudelka, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non vi è uomo completo se non chi ha molto viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.
Alphonse de Lamartine, Viaggio in Oriente, 1835

Il mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una pagina.
ibidem

La mia anima è stata guastata dalla società, l'immaginazione è inquieta, il cuore insaziabile; tutto mi sembra poco: mi avvezzo altrettanto facilmente alla tristezza che al piacere e la mia vita diventa ogni giorno più vuota; mi è rimasta una sola risorsa: viaggiare.
Michail Lermontov, Un eroe del nostro tempo, 1840

La vita è un lungo campo da coltivare. Viaggiare è seminarvi la diversità della terra. Viaggiare è abbellirlo dei colori del mondo.
Ludovic Lesven (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Si viaggia non per arrivare ma per viaggiare e fra gli indugi brilla il puro presente.
Claudio Magris, Danubio, 1986

Viaggiare è immorale, diceva Weininger viaggiando.
ibidem

Viaggiare non per arrivare ma per viaggiare, per arrivare più tardi possibile, per non arrivare possibilmente mai.
Claudio Magris, L'infinito viaggiare, 2005

Oggi più che mai vivere significa viaggiare.
ibidem

Molte cose cadono, quando si viaggia; certezze, valori, sentimenti, aspettative che si perdono per strada - la strada è una dura, ma anche buona maestra. Altre cose, altri valori e sentimenti si trovano, s'incontrano, si raccattano per via.
Claudio Magris, L'infinito viaggiare, 2005

Viaggiare insegna lo spaesamento, a sentirsi sempre stranieri nella vita, anche a casa propria, ma essere stranieri fra stranieri è forse l'unico modo di essere veramente fratelli.
ibidem

Viaggiare è una scuola di umiltà; fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un'altra.
Claudio Magris, L'infinito viaggiare, 2005

Ci sono due modi di viaggiare. Nel primo si percorrono grandi distanze in poco tempo, ci si muove, ci si sposta, si imparano a conoscere i lineamenti generali delle montagne, delle valli, gli aspetti più evidenti della gente e del loro carattere. Nell'altro si sosta, si va in profondo, si mettono un poco le radici e si cerca di suggere della terra l’invisibile linfa spirituale di cui si nutrono gli abitanti del posto. Ambedue sono modi legittimi, ambedue possono essere fonti di piacere, ambedue possono portare ad utili conoscenze e comparazioni.
Fosco Maraini, Incontro con l'Asia, 1980

Occorre un certo appetito ed un certo spirito di adattamento; ma del primo chi viaggia non manca, e del secondo chi manca non viaggi.
ibidem

Per vedere il mondo bisogna viaggiare molto, per conoscerlo basta un villaggio.
Fosco Maraini, Incontro con l'Asia, 1980

Viaggiare, dormire, innamorarsi, sono tre inviti per la medesima cosa. Tre modi per andare altrove, in luoghi che non sempre riusciamo a capire, che mai governiamo, che sono diversi ogni sera e ogni mattina.
Ángeles Mastretta, Puerto libre, 1993

Lentamente muore / chi non viaggia, / chi non legge, / chi non ascolta musica, / chi non trova grazia in sé stesso.
Martha Medeiros, Lentamente muore, 2000 (attribuita erroneamente a Pablo Neruda - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Solo gli scapoli possono viaggiare liberamente, senza avvertire quei morsi di coscienza, causati dal pensiero del domestico focolare abbandonato.
Herman Melville, Il Paradiso degli scapoli e il Tartaro delle fanciulle, 1855

Se rifiuti il cibo, ignori le usanze, hai paura della religione ed eviti le persone, faresti meglio a startene a casa.
James Albert Michener, su Holiday magazine, 1956

Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo.
Jan Myrdal (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Forse bisogna viaggiare prima di capire qual è la meta giusta per noi.
Federico Moccia, Scusa ma ti chiamo amore, 2007

Il mondo è una specie di libro del quale non si è letta che la prima pagina quando si è visto soltanto il proprio paese.
Louis-Charles Fougeret de Monbron, Il cosmopolita o il cittadino del mondo, 1750

Il viaggiare mi sembra un esercizio giovevole. L’anima vi si esercita continuamente, notando cose sconosciute e nuove. E non conosco scuola migliore, come ho detto spesso, per formare alla vita, che presentarle continuamente la diversità di tante altre vite, opinioni e usanze, e farle assaggiare una così continua varietà di forme della nostra natura.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Un uomo gira tutto il mondo in cerca di quello che gli occorre, poi torna a casa e lo trova.
George Augustus Moore, Il torrente Kerith, 1916

A ogni istante, il caso vi manda «a quel paese». Ne approfitterete?
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Aver visitato molti paesi significa giungere giovani alla maturità, uno dei segreti della felicità.
ibidem

Chi vaga per il mondo non è asociale. Semplicemente ama le grandi relazioni.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Guai a chi non sa viaggiare.
ibidem

Leggere, scrivere, è dovere; viaggiare, è potere.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Spostarsi, andar da un punto all'altro è una delle caratteristiche delle specie superiori.
ibidem

Viaggiando, certuni s’induriscono, ma la maggior parte si dirozza.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Viaggiare è essere infedeli. Siatelo senza rimorsi. Dimenticate i vostri amici per degli sconosciuti.
ibidem

Viaggiare è fuggire il demone familiare, distanziare la propria ombra, «disseminare» il proprio doppio. Accade che gli si strappi qualche ora, qualche giorno d’anticipo. Allora svaniscono le preoccupazioni, scompaiono i mali cronici che tutti i nervosi si trascinano dietro. Che gioia! Ma già il nemico vi riacciuffa, è sopra di voi: è finita.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Viaggiare è il modo più piacevole, più impraticabile è più costoso di istruirsi.
ibidem

Viaggiare, più ancora che governare, è prevedere. Persino le gru, per partire, si mettono in ordine. Un viaggio deve essere preparato con metodo.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Si dice, di uno che ha molto viaggiato o molto studiato, che ha la mente aperta. Ecco, una persona sensibile, secondo me, è una persona che ha il sentimento aperto, che ha una forte reazione sentimentale a quello che gli succede intorno.
Paolo Nori, Bassotuba non c'è, 1999

Chi passa i mari muta il cielo, non l'anima.
Quinto Orazio Flacco, Epistole, 20 a.e.c.

La vita è un libro, dice Goldsmith, [1] del quale non ha letto che una pagina sola chi non ha visto che il suo paese natìo.
Filippo Pananti, Avventure e osservazioni sopra le coste di Barberia, 1817 

L'uomo che viaggia per vedere tutta la terra, piena di tante meraviglie, è come un ranocchio nella sua pozzanghera.
Paňcatantra, ca. II sec.

Il fascino del viaggiare è lo sfiorare innumerevoli scene ricche e sapere che ognuna potrebbe esser nostra e passar oltre, da gran signore.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Viaggiare! Perdere paesi! / essere altro costantemente, / non avere / radici per l'anima, / vivere soltanto per vedere! / Neppure a me appartenere! / Andare avanti, inseguire / l'assenza di avere un fine / e l'ansia di conseguirlo! / Viaggiare così è viaggio.
Fernando Pessoa, Viaggiare, 1933

I sogni mi fanno viaggiare dove non andrò mai da sveglio.
Marino Piazzolla, La bellezza ha i suoi fulmini bianchi, 1980

Viaggiare dovrebbe essere sempre un atto di umiltà.
Guido Piovene, De America, 1961

Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.
Edgar Allan Poe (attribuzione incerta)

Viaggiare è dare un senso alla propria vita, viaggiare è dare vita ai propri sensi.
Alexandre Poussin, Africa Trek II, 2005

Le persone viaggiano in luoghi lontani per osservare, affascinati, il tipo di persone che ignorano a casa.
Dagobert David Runes, Tesoro del pensiero, 1967

Difficile diventare adulti se non si fa un viaggio da soli. È un modo per superare la paura dell’altro e anche di se stessi, in cui ci si trova a fronteggiare la nostalgia, si arriva alla riscoperta delle radici. Finché non fai un viaggio da solo non impari a rapportarti con gli altri: chi si presenta da solo è più inerme, ma viene anche accolto meglio dalle persone che si incontrano.
Paolo Rumiz, intervista di Alberto Mucignat, 2006

A chiunque goda la piena facoltà delle sue forze una tranquilla passeggiata di non più di dieci o dodici miglia al giorno, è la più divertente maniera di viaggiare.
John Ruskin, Pittori moderni, 1843/60

Viaggiare è il più privato dei piaceri.
Vita Sackville-West, Passaggio a Teheran, 1923

La felicità [...] ha molte facce. Viaggiare, probabilmente, è una di queste.
José Saramago, Viaggio in Portogallo, 1981

L'innato desiderio di viaggiare, che non può mai essere saziato giacché tutto viene soltanto sfiorato di passaggio.
Anna Seghers, La gita delle ragazze morte, 1946

Si racconta che Socrate, poiché un tale si lamentava di non aver avuto nessuna utilità dai viaggi, gli disse: «È naturale che sia così; tu viaggiavi in compagnia di te stesso». Oh, quanto gioverebbe a certe persone se potessero allontanarsi da sé! In realtà sono oppresse da se stesse, si angustiano, si danneggiano, si sgomentano. Che giova attraversare i mari e andare di città in città? Se vuoi sfuggire ai mali che ti assillano, non devi andare in un altro luogo; devi essere un altro uomo.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Ti stupisci come di un fatto inaudito, perché, pur avendo viaggiato a lungo e in tanti posti diversi, non ti sei scrollato di dosso la tua tristezza e il tuo malessere spirituale? Devi cambiare animo, non cielo. 
ibidem

Ti meravigli che non ti giovi il fuggir lontano? I mali che fuggi sono in te. Dunque, correggi te stesso, sgravati dal peso delle tue colpe, rattieni i tuoi desideri entro limiti ragionevoli, per poi liberartene del tutto; sradica dall’anima ogni disonestà. Se vuoi godere la gioia del viaggiare, devi anzitutto sanare il compagno che è in te.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Viaggiare è camminare verso l'orizzonte, incontrare l'altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino.
Luis Sepúlveda (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Viaggiare richiede tempo, e questo è il bello. Tempo da passare in modo diverso e lontano dai luoghi quotidiani: questa è l'attrattiva di ogni spostamento. Con in più l'opportunità di vedere le cose a distanza. Un viaggio riuscito è una forma di meditazione attiva. Per giorni interi si considera se stessi e le cose con occhio diverso e senza alcuno sforzo.
Jean-Louis Servan-Schreiber, L'arte del tempo, 1983

Chi ha viaggiato conosce molte cose, chi ha molta esperienza parlerà con intelligenza. Chi non ha avuto delle prove, poco conosce; chi ha viaggiato ha accresciuto l'accortezza.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Quelli che viaggiano per poter dire di aver viaggiato…
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Io non viaggio per andare in qualche posto ma per viaggiare; viaggio per il piacere di viaggiare. L'essenziale è muoversi; provare un po' più da vicino le necessità e i rischi della vita, lasciare il soffice letto della civiltà e sentire sotto i piedi il granito terrestre con, a volte, la lama tagliente della selce.
Robert Louis Stevenson, In viaggio con un asino nelle Cévennes, 1879

Viaggiare animati dalla speranza è meglio che arrivare.
Robert Louis Stevenson, Virginibus Puerisque e altri scritti, 1881

Si viaggia per cambiare, non di luogo, ma di idee.
Hippolyte Taine, Viaggio ai Pirenei, 1855/60

Per mettersi in viaggio c'è bisogno della nostalgia di qualcosa.
Susanna Tamaro, Ascolta la mia voce, 2006

Il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta; il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare.
Tiziano Terzani, In Asia, 1998

Chi viaggia solo può partire anche subito; ma chi viaggia con un altro deve aspettare che il suo compagno sia pronto, e allora potrebbe anche passare molto tempo prima che si mettano in viaggio insieme.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Se volete imparare a parlare tutte le lingue e abituarvi ai costumi di tutte le nazioni; se volete viaggiare più lontano di tutti gli altri viaggiatori, essere acclimatati a tutti i climi e far sì che la Sfinge si batta la testa contro una pietra, obbedite al precetto del vecchio filosofo: "Esplorate voi stessi".
ibidem

Volgi il tuo occhio all'interno, e scoprirai migliaia di regioni, nel tuo cuore, vergini ancora. Viaggiale tutte, e fatti esperto in cosmografia interiore.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Non è inutile viaggiare, se si vuol vedere qualche cosa di nuovo.
Jules Verne, Il giro del mondo in ottanta giorni, 1873

C’è chi decide di rimanere a casa perché sta bene e non ha bisogno di andare a scoprire il mondo, e chi invece lo deve girare, provare, fare esperienze, per capire che magari non c’è niente di particolarmente nuovo ma per capirlo ha bisogno di viaggiare.
Fabio Volo, Esco a fare due passi, 2002

Ogni volta che ho viaggiato sono riuscito a riflettere sulla mia vita, perché guardandola da lontano riesci a «figurartela» meglio. È come se guardassi la vita di un altro e non la tua, e poi quando sei lontano da tutto e da tutti capisci quali sono le cose a cui tieni di più, che ti premono veramente.
ibidem

Nella geografia come nella morale, è assai difficile conoscere il mondo senza uscire di casa.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Non viaggio mai senza il mio diario. Bisogna sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno.
Oscar Wilde, L'importanza di chiamarsi Ernesto, 1895

Il nostro viaggiare su e giù indica, oltre che curiosità, anche un bisogno, ma di che? Che cosa ci manca?
Christa Wolf, Premesse a Cassandra, 1983

Bisogna toccare la rotondità del mondo.
Marguerite Yourcenar, L'opera al nero, 1968

Ci sono sempre state molte ragioni per viaggiare, la più semplice delle quali - già complessa - consiste nel farlo per il guadagno e per l'avventura, due motivazioni difficilmente separabili, persino nei mercanti delle Mille e una notte e in Marco Polo.
Marguerite Yourcenar, Il giro della prigione, 1991

Nessuno si rende conto di quanto è bello viaggiare fino a quando non torna a casa e poggia la testa sul suo vecchio, familiare cuscino.
Lin Yutang, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La geografia non risolve i problemi: hai un bel correre di qua e di là; uno i problemi se li porta dietro, se li porta dentro.
Joseph Zoderer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Viaggiare è il paradiso degli sciocchi. (Ralph Waldo Emerson)
3. Contro il Viaggio
© Aforismario

Siediti e, meditando, viaggia: è bello percorrere il mondo senza stancarsi i piedi.
B. Afzel (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non mi piace viaggiare. Forse perché da piccolo mio padre mi picchiava con un mappamondo.
Dave Attell (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Viaggiare non è altro che una seccatura: di problemi ce ne sono sempre più che a sufficienza dove sei. 
Charles Bukowski, su Transit magazine, 1994

Il viaggio è la ricerca di questo niente assoluto, di questa piccola vertigine per coglioni.
Louis Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, 1932

Viaggiare è il paradiso degli sciocchi.
Ralph Waldo Emerson, Saggi, 1841/44

Viaggiare è come tenere i rubinetti aperti e vedere il tempo che va via, sprecato, liquido, intrattenibile.
Ennio Flaiano, Appunti, 1950/72 (postumo in Diario degli errori e in Melampus)

Viaggerei, se non fosse così lontano.
Corey Ford (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chi è radicato nella propria terra non ha bisogno di viaggiare.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

A che pro muoversi, quando si può viaggiare così magnificamente su di una sedia?
Joris Karl Huysmans, Controcorrente, 1884

Nessun dubbio che si possa altrettanto facilmente godere chimeriche gioie, simili in tutto alle vere; nessun dubbio, ad esempio, che si possano compiere lunghissimi viaggi standosene nel cantuccio del fuoco: basterà, occorrendo, stimolare la fantasia pigra o restìa con la suggestiva lettura di lontani viaggi.
ibidem

Chi è felice non si muove. 
Thomas Mann, I Buddenbrook, 1901 

Viaggiare non è veramente piacevole, si va incontro all'ignoto e l'ignoto è qualche volta sgradevole e sempre traumatico; però fa bene.
Alberto Moravia, Breve autobiografia

Tutta l'infelicità degli uomini deriva da una sola cosa: dal non sapersene stare tranquilli in una stanza.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Non abbiamo nulla in comune coi viaggiatori, gli sperimentatori, gli avventurieri. Sappiamo che il più sicuro - e più rapido - modo di stupirci, è di fissare imperterriti sempre lo stesso oggetto. Un bel momento quest'oggetto ci sembrerà - miracoloso - di non averlo mai visto.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Che cos'è viaggiare e a cosa serve viaggiare? Qualsiasi tramonto è il tramonto; non è necessario andarlo a vedere a Costantinopoli.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo) [2]

A che scopo viaggiare? A Madrid, a Berlino, in Persia, in Cina, in entrambi i Poli, dove sarei se non in me stesso, e nella stessa sfera delle mie sensazioni?
ibidem

Capisco che viaggi chi è incapace di sentire. Per questo i libri di viaggio sono sempre così poveri come libri di esperienza, e valgono soltanto per l’immaginazione di chi li scrive.
ibidem

L’idea di viaggiare mi nausea. Ormai ho visto tutto ciò che non avevo mai visto. Ormai ho visto tutto ciò che non ho ancora visto. Il tedio del costantemente nuovo, il tedio di scoprire, sotto la falsa differenza delle cose e delle idee, la perpetua identità del tutto, la somiglianza assoluta fra la moschea, il tempio e la chiesa, l’uguaglianza della capanna al castello, lo stesso corpo strutturale nell’essere un re vestito e un selvaggio nudo, l’eterna concordanza della vita con se stessa, la stagnazione di tutto quello che vivo si sta verificando, solo per il fatto di muoversi.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo) [2]

La sensazione di liberazione, nasce forse dai viaggi? Posso averla andando da Lisbona a Benefica e provarla in modo più intenso di colui che va da Lisbona fino alla Cina, perché se la liberazione non è dentro di me, secondo me, non è da nessuna parte.
ibidem

Non è nessuna delle sette parti del mondo che mi interessa e che posso davvero vedere: l’ottava parte è quella che percorro e che è mia.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo) [2]

Soltanto l'estrema debolezza dell'immaginazione giustifica che ci si debba muovere per sentire.
ibidem

Viaggiare? Per viaggiare basta esistere.
ibidem

Viaggino coloro che non esistono! Per chi non è niente, scorrere, come un fiume, deve essere la vita. Ma coloro che pensano e sentono, quelli che sono desti, l’orribile isteria dei treni, delle automobili, delle navi, non li fa né dormire né svegliare.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo) [2]

Chi si sente a suo agio in casa, non va peregrinando lontano. I molti viaggi di scoperta nel mondo dimostrano l'insoddisfazione universale.
Friedrich Rückert, Unbefriedigung, XIX sec.

Dove mai andreste se bastasse per esservi passare nella camera accanto?... Morgana della distanza.
Camillo Sbarbaro, Fuochi fatui, 1956

L'inutile lavoro di vedere paesi diversi.
Maurice Scève, Microcosmo, 1562

Che vantaggio possono dare i viaggi? Non costituiscono un temperamento o un freno alla brama dei piaceri, non reprimono l’ira, non smorzano gl’indomabili impulsi dell’amore e, infine, non guariscono nessuna malattia dell’anima. Con i viaggi essa non riacquista il senno, non si libera dell’errore, ma rimane un momento attratta dalle novità, come un bimbo che per un breve tempo si fermi ad ammirare luoghi sconosciuti. Inoltre, quello stesso correre qua e là acuisce l’instabilità e la confusione di uno spirito già turbato, e lo rende più debole e volubile. Così costoro, dopo aver tanto bramato di giungere in un luogo, con brama ancor maggiore l’abbandonano, e migrano altrove come uccelli; se ne vanno più presto che non siano venuti.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Viaggiando, potrai conoscere altri popoli, vedere nuove forme di monti, pianure di ampiezza mai vista, fertili vallate solcate da perenni corsi d’acqua, e anche qualche fiume di misteriosa natura, come il Nilo, che d’estate è rigonfio di acque, e il Tigri, che si sottrae alla vista percorrendo un tratto sotto terra, per poi tornare imponente alla superficie; come il Meandro, argomento gradito a tutti i poeti, che nei suoi frequenti avvolgimenti si riavvicina al suo alveo, ma prima di sboccare in se stesso si volge dall'altra parte. Ma non potrai diventare né migliore né più savio.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Pi lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ca. V sec. a.e.c.

Trovare la sufficienza in sé è il modo sommo di viaggiare, cercare la completezza nelle cose non è il modo sommo di viaggiare.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ca. V sec. a.e.c.

È così dolce restare. Forse che la natura va all'estero?
Robert Walser, I fratelli Tanner, 1907 

Il viaggiatore è ancora ciò che più conta in un viaggio. (André Suarès)
4. Viaggiatori
© Aforismario

Vi è un solo vero viaggiatore, colui che vaga senza una meta.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Chi è generalmente un viaggiatore? Un uomo che se ne va in cerca di un po' di conversazione in capo al mondo.
Jules-Amédée Barbey d'Aurevilly, Disjecta membra, 1925 (postumo)

Ritornato in patria il viaggiatore non rompa i contatti con i paesi in cui è stato, mantenga invece un rapporto epistolare con le conoscenze più valide. La sua esperienza di viaggio compaia più nella conversazione che nelle vesti o nei gesti, e nella conversazione sia più disposto a rispondere con ragguagli, che a raccontare storie. E sia evidente che non vuole cambiare le abitudini del suo paese per quelle straniere, ma soltanto innestare alcuni fiori di ciò che ha imparato all'estero nelle usanze del suo paese.
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Veri viaggiatori sono quelli che partono per partire; / cuori leggeri, simili a palloncini, / non si staccano mai dal loro destino, / e senza sapere perché dicono sempre: Andiamo!
Charles Baudelaire, Il viaggio, I fiori del male, 1857/61

In cosa consiste lo spirito del viaggiatore? Potremmo dire che il suo tratto principale è la ricettività. Viaggiando ci avviciniamo a luoghi sconosciuti con umiltà, senza idee preconcette su cosa è interessante e cosa non lo è. Spesso irritiamo la popolazione locale piazzandoci su uno spartitraffico o in mezzo a un vicolo già angusto per ammirare quelli che sembrano particolari strani e di poco conto, e per colpa del tetto di un certo edificio governativo o di un’iscrizione su un muro rischiamo di farci investire dalle auto di passaggio. Lontano da casa persino un supermercato o un negozio di parrucchiere acquistano un fascino insospettabile. Contempliamo a lungo la grafica di un menu o la mise dell’annunciatrice televisiva, ci risvegliamo al senso della storia, prendiamo appunti e scattiamo fotografie. A casa, invece, le nostre aspettative si atrofizzano. Siamo certi di aver già scoperto tutto quello che c’era da scoprire di un certo quartiere: è inconcepibile che un posto dove abbiamo vissuto per più di dieci anni possa offrirci alcunché di nuovo, no? In poche parole, l’abitudine ci ha resi ciechi.
Alain de Botton, L’arte di viaggiare, 2002 [3]

Se un viaggiatore non incontra qualcuno meglio di lui o suo pari, continui piuttosto assiduamente il suo solitario cammino; uno stolto non rappresenta alcuna compagnia.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Italo Calvino, Le città invisibili, 1972

Dimenticato nel proprio paese, sconosciuto altrove, tale è il destino del viaggiatore.
Marcel Carné, I visitatori della sera, 1947

È il viaggiatore solitario quello che va più lontano.
Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, 1932

I letterati amano chi si lascia divertire, come i viaggiatori amano chi si lascia sbalordire.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795/1953 (postumo)

Neurologi americani hanno fatto l’encefalografia a non pochi viaggiatori. È risultato che cambiare ambiente e avvertire il passaggio delle stagioni nel corso dell’anno stimola i ritmi cerebrali e contribuisce a un senso di benessere, di iniziativa e di motivazione vitale. Monotonia di situazioni e tediosa regolarità di impegni tessono una trama che produce fatica, disturbi nervosi, apatia, disgusto di sé e reazioni violente. Nessuna meraviglia, dunque, se una generazione protetta dal freddo grazie al riscaldamento centrale e dal caldo grazie all’aria condizionata, trasportata su veicoli asettici da un’identica casa o albergo a un altro, sente il bisogno di viaggi mentali o fisici, di pillole stimolanti o sedative, o dei viaggi catartici del sesso, della musica e della danza. Passiamo troppo tempo in stanze chiuse.
Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequietezza, 1997 (postumo)

L’evoluzione ci ha voluto viaggiatori. Dimorare durevolmente, in caverne o castelli, è stata tutt’al più una condizione sporadica nella storia dell’uomo. L’insediamento prolungato ha un asse verticale di circa diecimila anni, una goccia nell'oceano del tempo evolutivo.
ibidem

Siamo viaggiatori dalla nascita. La nostra mania ossessiva del progresso tecnologico è una reazione alle barriere frapposte al nostro progresso geografico.
ibidem

I veri viaggiatori, non sono persone ricche ma curiose. Non sono alla ricerca di comodità, ma di novità, sorprese.
Paolo Crepet, Impara a essere felice, 2013

I nomadi non hanno storia, hanno soltanto geografia.
Gilles Deleuze e Félix Guattari, Millepiani, 1980

Come tutti i grandi viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.
Benjamin Disraeli, Vivian Grey, 1826

Non è vero che la facilità delle comunicazioni accresce la capacità di conoscere o affini la cultura del viaggiatore. Anzi, la facilità di trasporto da un luogo all'altro ci priva del valore della sorpresa e ci offre come acquisite le conquiste che un tempo si dovevano lungamente desiderare. Il pellegrinaggio non è tanto nel raggiungere la meta, ma nel raggiungerla con quel conveniente lasso di tempo che permetta di agognarla e di farne veramente lo scopo spirituale del viaggio. Chi con un'ora di volo e due ore di automobile raggiunge Delfi, guarderà il tempio di Apollo e l'Auriga con l'occhio avido del passeggero che può, nella stessa giornata, permettersi un altro traguardo. Oggi le città conosciute appaiono al viaggiatore come quartieri della sua stessa città mai visitati e di cui vale soltanto controllare le risorse di ospitalità e le offerte di piacere, non essendoci quasi mai tempo per vederle come nuovi mondi, per accostarvisi con una carica di meraviglia e di amore. Gli aeroporti sostituiscono le cattedrali, gli alberghi le Abbazie e lo shopping la conoscenza.
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

Esistono cammini senza viaggiatori. Ma vi sono ancor più viaggiatori che non hanno i loro sentieri.
Gustave Flaubert, Lettere a Louise Colet, 1846/55

I turisti sono andati in vacanza, mentre i viaggiatori hanno fatto qualcos'altro. Hanno viaggiato.
Alex Garland, La spiaggia, 1996

Sono un viaggiatore e un navigatore, e ogni giorno scopro qualche nuova regione dentro la mia
anima.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Visitare un posto sconosciuto è come camminare segnando i punti positivi e quelli negativi di quei luoghi. Ogni volta che il cuore del viaggiatore viene scosso lui segna un punto. Quindi se i punti positivi sono più di quelli negativi, il viaggiatore ritorna ancora...
Keiko Ichiguchi, Non ci sono più i giapponesi di una volta, 2013

Come suole il genere umano, biasimando le cose presenti, lodare le passate, così la più parte de' viaggiatori, mentre viaggiano, sono amanti del loro soggiorno nativo, e lo preferiscono con una specie d'ira a quelli dove si trovano. Tornati al luogo nativo, colla stessa ira lo pospongono a tutti gli altri luoghi dove sono stati.
Giacomo Leopardi, Pensieri, 1845 (postumo)

Il viaggiatore fugge le costrizioni della realtà, che lo ingabbia nella ripetizione, e cerca la libertà e il futuro o meglio le possibilità di un futuro ancora aperto e ancora da scegliere e dunque l'infanzia, la casa natale, nella quale la vita sta ancora davanti.
Claudio Magris, L'infinito viaggiare, 2005

Il viaggiatore viaggia solo e non lo fa per tornare contento, lui viaggia perché di mestiere ha scelto il mestiere di vento.
Mercanti di Liquore, Il viaggiatore, 2002

Il vero viaggiatore si sposta in quanto è più leggero del suo ambiente, emerge in superficie come i gas.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Chi anche solo in una certa misura è giunto alla libertà della ragione, non può poi sentirsi sulla terra nient’altro che un viandante – per quanto non un viaggiatore diretto a una meta finale: perché questa non esiste.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Si distinguano i viaggiatori in cinque gradi: quelli del primo e più basso grado sono coloro che viaggiano e che vengono visti viaggiare – essi propriamente «vengono viaggiati» e sono per così dire ciechi; i secondi sono essi a vedere realmente il mondo; i terzi fanno delle esperienze in conseguenza del vedere; i quarti rivivono dentro di sé le esperienze fatte e le portano via con sé; infine ci sono alcuni uomini di massima forza che devono da ultimo necessariamente anche rivivere fuori di sé, in azioni ed opere, tutto ciò che hanno visto, – dopo averlo sperimentato e internamente vissuto, non appena siano tornati a casa. Simili a queste cinque categorie di viaggiatori vanno in genere gli uomini tutti per l’intero pellegrinaggio della vita, i più bassi come mere passività, i più elevati come coloro che agiscono e muoiono senza alcun residuo inutilizzato di fatti intimi.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Le città sono sempre state come le persone, esse mostrano le loro diverse personalità al viaggiatore. A seconda della città e del viaggiatore può scoccare un amore reciproco o un'antipatia, un'amicizia o inimicizia.
Roman Payne (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il solo viaggiatore con uno spirito da vero viaggiatore che io abbia mai incontrato era il giovane garzone di un ufficio che ho conosciuto presso un’altra ditta, dove un tempo lavoravo. Questo ragazzino collezionava dépliant pubblicitari di città, paesi stranieri, di società di trasporti; possedeva carte geografiche – strappate da qualche periodico, oppure recuperate qua è là –; conservava, ritagliate da giornali e riviste, illustrazioni di paesaggi, stampe di costumi esotici, immagini di navi e imbarcazioni. Andava per le agenzie di viaggio, a nome di un ipotetico ufficio, o forse a nome di un qualche ufficio esistente, magari proprio quello dove lavorava, e chiedeva dépliant per viaggi in Italia, dépliant per viaggi in India, dépliant che indicassero i collegamenti fra il Portogallo e l’Australia. Non solo era il più grande viaggiatore che ho conosciuto, perché il più vero: era anche una delle persone più felici che mi sia mai capitato di incontrare. Mi dispiace di non avere avuto più sue notizie, o meglio, suppongo che mi dispiaccia; in realtà non mi dispiace affatto, perché oggi, passati dieci o più anni, dal breve periodo in cui l’ho conosciuto, deve essere diventato adulto, stupido, un uomo che compirà il proprio dovere, forse sposato, sostentamento sociale di qualcuno. Un morto vivo insomma. Ed è persino possibile che abbia viaggiato con il corpo, lui che era così bravo a viaggiare con l’anima.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo) [2]

Viaggiatore. Bah! Coloro che hanno fatto il giro del mondo possono far durare la conversazione un quarto d'ora di più.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

Tra viaggiatori succede, ci si raccontano cose anche intime, tanto non ci si rivedrà mai più. 
Paolo Rumiz, È oriente, 2003

Non c'è niente di più noioso del viaggiatore che ti assilla con i suoi racconti.
Vita Sackville-West, Passaggio a Teheran, 1923 

Molteplice e vario come l'anima umana è il dono di vedere e capire un paese straniero. L'uno è tormentato da una inestinguibile brama di lontananze, da un bisogno di vedere e conoscere il mondo in tutte le sue varie bellezze e i suoi intrecci, l'altro cerca l'elemento straordinario, la sensazione, altri i colori e le impressioni violente, altri infine la calma e la tranquillità di una vita assolutamente uniforme. Meno di tutti vedono e sentono quelli che viaggiano per abitudine.
Börje Sandberg, Paesaggi finlandesi, 1943

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.
José Saramago, Viaggio in Portogallo, 1981

Tra il viaggiatore e il telefono esiste uno stretto rapporto. Il telefono è il cordone ombelicale con la casa, l'ufficio, la mamma, la moglie, i figli, il cane. Gli italiani si avventurano nel mondo, ma vogliono conservare un collegamento con ciò che si lasciano dietro.
Beppe Severgnini, Manuale del perfetto turista, 2009

Un viaggiatore senza osservazione è come un uccello senza ali.
Saadi Shirazi, XIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se si viaggia, si viaggia soli: viaggiare soli è il solo modo di viaggiare. Direi che l’aggettivo solitario è il complemento indispensabile al sostantivo viaggiatore. La presenza di un compagno di viaggio è un allontanamento, un impedimento a entrare, a capire, tanto maggiore quanto maggiore è l’affiatamento: perché fai conchiglia bivalve con il tuo compagno. Il viaggiatore solitario non è affatto un orso che non sta con nessuno: al contrario, la solitudine è una bandiera di disponibilità.
Sergio Stocchi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il viaggiatore è ancora ciò che più conta in un viaggio.
André Suarès, Le voyage du Condottière, 1910/32 

I turisti non sanno dove sono stati, i viaggiatori non sanno dove stanno andando.
Paul Theroux, Le isole felici dell'Oceania, 1992

Un buon viaggiatore non segue la carreggiata.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ca. V sec. a.e.c.

Io mi sento davvero un viaggiatore e un sognatore. E le due cose sono inseparabili.
Wim Wenders, su la Repubblica, 2004

Pendolare. Uno che si rade e prende il treno, e poi riprende il treno per tornare a radersi.
Elwyn Brooks White (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non si vede due volte lo stesso ciliegio, né la stessa luna contro cui si staglia un pino. Ogni momento è ultimo, perché è unico. Nel viaggiatore, tale percezione si acuisce per l'assenza delle abitudini fallacemente rassicuranti, tipiche del sedentario, che inducono a credere che l'esistenza resti per sempre così com'è.
Marguerite Yourcenar, Il giro della prigione, 1991

Che lo sappia o no, il viaggiatore contemporaneo, sforzandosi di sfuggire alla routine del suo ufficio e del suo build-ing, cerca ancora, come il viaggiatore romantico prima di lui, un paese in cui tutto sia solo «ordine e bellezza», o, come direbbe la terminologia buddistica, una «Terra Pura».
ibidem

Sarebbe troppo bello sperare che tutti i viaggiatori riportassero qualcosa dai loro viaggi. I viaggiatori pecoroni sono di tutti i tempi.
ibidem
Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo. (Lao Tzu)
Proverbi sul Viaggiare e il Viaggiatore
  • A chi viaggia sicuro e tranquillo malo piede e tristo giaciglio.
  • Chi cammina il mondo tutto vede, e chi resta a casa non lo crede.
  • Chi guarda ogni nuvola non fa mai viaggio.
  • Chi ha passato la porta ha già fatto molta strada.
  • Chi piglia con sé la paura, ha per compagno di viaggio il pericolo.
  • Chi più unge, meglio viaggia.
  • Chi sta a casa non si bagna.
  • Chi va per la strada diritta, non sbaglia.
  • Chi viaggia per il mondo impara a vivere.
  • Chi va e torna, ha fatto buon viaggio.
  • Chi va in paese straniero, deve indossare la veste più bella.
  • Chi va piano, va sano e va lontano.
  • Chi viaggia con donne non abbia fretta.
  • Con la compagnia non si sente la via.
  • Correndo non si viaggia.
  • Da lontani viaggi vengono grandi fandonie.
  • Domandando si va a Roma.
  • È viaggiando che si trova la saggezza.
  • Fatta la strada, viaggiano anche gli zoppi.
  • Il cuor del coraggioso è il miglior compagno di viaggio.
  • In casa risparmia, in viaggio spendi, nelle malattie spandi.
  • In gioco e viaggio si conoscono gli uomini.
  • In lunghi viaggi anche la paglia pesa.
  • La pioggia non è spada, chi deve andare vada.
  • Male si va per il mondo con le tasche vuote.
  • Nel lungo viaggio anche una piuma pesa.
  • Nel nome di Dio e con denaro in tasca è un bel viaggiare.
  • Noi conosciamo il giorno della partenza, non quello del ritorno.
  • Non bisogna uscir senza mantello, per quanto il sole risplenda bello.
  • Piccola giornata e grandi spese, ti conducono sano al tuo paese.
  • Piedi piccoli in grandi scarpe non fanno lungo viaggio.
  • Prima cerca il compagno e poi la strada.
  • Senza coraggio non si va in viaggio.
  • Sicuro è nel cammino, chi in borsa non ha quattrino.
  • Suola e vino, fanno far cammino.
  • Un bel discorso accorcia il viaggio.
  • Viaggiando e leggendo s'impara.
  • Viaggiando s’impara.
  • Viaggiatore e mendico son sempre a casa loro.
Proverbi Africani
  • Ciò che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato.
  • È viaggiando che si trova la saggezza.
  • Giornata bella, regalo per il viandante. 
  • Il viaggiatore, fosse pure il sultano, è povero.
  • La strada non dà informazioni al viaggiatore.
Non arriverai mai alla fine del viaggio, se ti fermi a lanciare un sasso a ogni cane che abbaia.
Proverbio arabo

Vasta è la dimora del viaggiatore.
Proverbio berbero

Proverbi cinesi
  • Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita. [11]
  • Il vero viaggiatore non sa dove va.
  • Se sei in viaggio, non preoccuparti della distanza, ma della meta.
Viaggiando alla scoperta dei Paesi del mondo troverai il continente che è in te stesso.
Proverbio indiano

Chi non viaggia non conosce il valore degli uomini.
Proverbio moresco (attribuito a Ibn Battuta, XIV sec.)

5. Bagagli
© Aforismario

La bruttezza degli aeroporti dipende dal fatto che sono pieni di gente stanca e di pessimo umore che ha appena scoperto che i propri bagagli sono sbarcati a Murmansk (l'aeroporto di Murmansk è l'unico che fa eccezione a questa regola altrimenti infallibile)
Douglas Adams, La lunga oscura pausa caffè dell'anima, 1988 

Perché comprare bagagli di lusso? Si usano solo quando si viaggia.
Yogi Berra (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Sì, ho cinquant'anni. Ma se togliete tutto il tempo che ho aspettato i bagagli all'aeroporto... 
Groucho Marx (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La teoria scientifica che prediligo è quella secondo la quale gli anelli di Saturno sono interamente composti dai bagagli smarriti dagli aerei di linea. 
Mark Russell (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli. 
Emilio Salgari (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gentiluomo è colui che tiene aperta la porta dell'albergo affinché sua moglie possa portar dentro i bagagli.
Peter Ustinov [13]

6. Valigie
© Aforismario

Un marito e una moglie cominciano a rendersi conto di quanto sono diversi solo quando devono preparare le valigie per un viaggio. [...] Antico assioma del viaggiatore: “Porta via la metà dei vestiti e il doppio dei soldi che intendevi prendere”.
Erma Bombeck, Quando in vacanza la tua faccia comincia a somigliare alla foto sul passaporto, è ora di tornare a casa, 1991

Amici, credo che sia / meglio per me cominciare / a tirar giù la valigia. / anche se non so bene l’ora / d’arrivo, e neppure / conosca quali stazioni / precedano la mia, / sicuri segni mi dicono, / da quanto m’è giunto all’orecchio / di questi luoghi, ch’io / vi dovrò presto lasciare.
Giorgio Caproni, Congedo del viaggiatore cerimonioso, 1965

Sul muro di un locale di Madrid c'è un cartello che dice: È PROIBITO IL CANTO FLAMENCO. Sul muro dell'aeroporto di Rio de Janeiro c'è un cartello che dice: È PROIBITO GIOCARE CON I CARRELLI PORTAVALIGIE. Il che vuol dire che c'è ancora gente che canta e c'è ancora gente che gioca. 
Eduardo Galeano, Parole in cammino, 2006

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede, avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.
Jack Kerouac, Sulla strada, 1957

Chiunque abbia bisogno di più di una valigia è un turista, non un viaggiatore.
Ira Levin, Rosemary's Baby, 1967

Ricordatevi, nel comprare una valigia, che durante un lungo viaggio ci sarà sempre un momento in cui sarete costretti a portarla voi stessi.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Vorrei che dopo la mia morte si facesse della mia pelle una valigia.
ibidem

Al giorno d’oggi si fa una valigia con l’occhio alla bilancia per non superare il peso consentito in aereo. Se lui aggiunge una cravatta, lei deve rinunciare a un paio di calze.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

Morte: il piacere di fare un viaggio senza valigie.
Dina Vettore Tanziani (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

In terra di ladri, la valigia dinanzi.
Proverbio

Per la strada s’accomodan le valige.
Proverbio

7. Zaino
© Aforismario

Come l'acqua del fiume, anche noi non possiamo fermarci, dobbiamo trovare la forza di andare avanti con il nostro pesante zaino sulle spalle. Ognuno cammina con le sue forze, con la sua fede, con le sue speranze. Ma a volte la stanchezza fiacca le gambe e l'andare avanti sembra una tortura.
Romano Battaglia, Il fiume della vita, 1992

Devi pensare solo alla montagna e a te, non devi portare pesi oltre quello dello zaino e il tuo. 
Erri De Luca, Sulla traccia di Nives, 2005

Lo zaino più pesante che spalle umane possano reggere sul loro cammino è quello di un'anima. 
Aldo Palazzeschi, Spazzatura, 1915

Tutti prigionieri di un sistema di lavora, produci, consuma, lavora, produci, consuma, ho negli occhi la visione di un'immensa rivoluzione di zaini migliaia o addirittura milioni di giovani americani che vanno in giro con uno zaino, che salgono sulle montagne per pregare, fanno ridere i bambini e rendono allegri i vecchi, fanno felici le ragazze e ancor più felici le vecchie.
Jack Kerouac, I vagabondi del Dharma, 1958

8. Passaporto
© Aforismario

Passaporto. Documento proditoriamente inflitto ad alcuni cittadini la cui unica colpa è quella di volersi recare all'estero; esso li addita al pubblico disprezzo come stranieri e li espone a ogni sorta di rappresaglia e di abuso.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Ho scordato il mio nome: ho perduto i miei passaporti in paese nemico.
Giovanni Boine, Frantumi, 1918/21

Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l'unico in ottavo che apre le frontiere.
Alain Borer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria a un passaporto per il paradiso.
George Gordon Byron, Diari, 1798/1824

Un aspetto gradevole è il passaporto più sicuro.
Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni, 1850/80 (postumo, 1913)

Spie e truffatori hanno sempre il passaporto in regola.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

9. Autostop
© Aforismario

Una delle più grandi seccature dell'autostop è il dover parlare con innumerevoli persone, dar loro la sensazione che non hanno fatto un errore a prenderti su, persino divertirli.
Jack Kerouac, Sulla strada, 1957

Pensa che grande rivoluzione mondiale avrà luogo quando l'Oriente incontrerà finalmente l'Occidente, e sono i tipi come noi, che possono accendere la scintilla. Pensa ai milioni di ragazzi di tutto il mondo con uno zaino sulla schiena che percorrono a piedi l'entroterra e fanno l'autostop e portano il verbo dovunque.
Jack Kerouac, I vagabondi del Dharma, 1958

Note

  1. L'attribuzione della citazione allo scrittore irlandese Oliver Goldsmith, fatta da Filippo Pananti, non ha trovato riscontro da una ricerca di Aforismario. Per approfondimenti, vedi "Citazioni errate" su Aforismario.
  2. Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine. Traduzione di Piero Ceccucci e Orietta Abbati © 2006 Newton Compton editori.
  3. Alain de Botton, L’arte di viaggiare © 2002 Ugo Guanda Editore.
  4. Des Esseintes: protagonista sedentario del romanzo di Joris Karl Huysmans, Controcorrente (1884).
  5. "Chi non esce dal suo paese, vive pieno di pregiudizi". Questa frase di Goldoni si trova sul web citata in maniera imprecisa: "Chi non ha mai viaggiato è pieno di pregiudizi".
  6. Hermann Hesse, Dall'Italia, a cura di Volker Michels. Traduzione di Eva Banchelli ed Enrico Ganni © Mondadori, 1990
  7. Non è sicuro che la citazione sia di Bufalino, giacché questi cita un anonimo filosofo: "Se è vero quel che un filosofo dice, che viaggiare significa aggiungere vita alla vita, mia madre e i miei zii di vita se ne crebbero tanta".
  8. La citazione di Théodore Monod si trova su internet preceduta dalle parole "Nel viaggio..."; in realtà Monod con quella frase descrive il paesaggio della Mauritania e non del viaggio.
  9. Tutte le citazioni di Pico Iyer sono tratte dal sito spazioinwind.libero.it/teresplace, che però non riporta le fonti bibliografiche.
  10. La citazione di Goethe si trova in diversi siti di aforismi nella seguente forma "Non si va così lontano che quando non si sa dove si va", ed è attribuita, con un umorismo probabilmente involontario, a Cristoforo Colombo [sic!].
  11. Questo proverbio cinese è spesso attribuito, ma solo in lingua italiana, a Enrico Brizzi perché riportato nel suo Gli psicoatleti (2011): "L’uomo che arriva alla fine di un viaggio non è mai lo stesso che era partito". Stesso discorso vale per la citazione del detto latino "Il passo più lungo del viaggio è quello per uscire di casa", riportato da Brizzi in L'inattesa piega degli eventi (2008).
  12. La citazione di Robert Byron (1905-1941), tra i più grandi scrittori di viaggio, si trova spesso erroneamente attribuita al grande poeta George Gordon Byron (1788-1824).
  13. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995.
  14. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Turismo - Partenza, Arrivo e Ritorno - Frasi per augurare Buon viaggio e Buone vacanze

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