2016-05-03

Ciclismo e Ciclisti - Le più belle frasi ciclistiche

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più belle sul ciclismo e i ciclisti. Alcune citazioni fanno riferimento al Giro d'Italia e al Tour de France, altre al triste fenomeno del doping, che ha macchiato in maniera indelebile uno degli sport più popolari e "puri". Il Giro d'Italia, istituito nel 1909, è una corsa ciclistica a tappe che si svolge ogni anno lungo le strade italiane, con avvio nel mese di maggio. Il Tour de France, la gara ciclistica più prestigiosa al mondo, è stato fondato nel 1903 e si apre nel mese di luglio di ogni anno.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate alla bicicletta e allo sport.
Le biciclette possono cambiare, ma il ciclismo è senza tempo. (Zapata Espinoza)
Foto: Gino Bartali e Fausto Coppi, Tour de France, 1952 - Carlo Martini © Omega Fotocronache
1. Ciclismo
© Aforismario

Il ciclismo è come la vita, non ci sono formule matematiche quando sei davanti ad un avversario. Si tratta di saper soffrire più di lui, i più grandi campioni hanno sempre fatto la differenza col cuore. 
Lance Armstrong, cit. su Bicisport, 2009

Sento la passione per quella macchina così semplice e così bella che è la bicicletta. L'ho sempre amata molto e proprio questo amore fa sì che io rispetti il ciclismo e le sue regole.
Lance Armstrong, cit. su Bicisport, 2009

Andare a vedere il ciclismo è una cosa che se ci pensi non ci credi. Stai sul bordo di una strada, aspetti aspetti, poi a un certo punto arrivano, come una ventata colorata, i ciclisti, e ti strisciano negli occhi. Se proprio non sei sullo Stelvio, è una faccenda di trenta, quaranta secondi. Gruppo compatto. Hai tempo di dire arrivano che già li vedi di schiena. Va be' che è gratis, ma ammetterete che è uno spettacolo paradossale. Eppure: strade piene, quando passano quelli, paesi interi usciti da casa a vedere, e plaid sull'erba, e thermos, radioline, giacche a vento, e la rosea aperta alla pagina giusta per leggere i numeri dei ciclisti e sapere chi erano. Una festa.
Alessandro Baricco, Barnum, 1995

Quando incomincia ad infittirsi il tran tran di polizia e sponsor, i ciclogabbiani si posano sui guardrail, e un silenzio irreale cala sull'anomalo parterre. Liturgica preparazione a quaranta secondi di emozione. La gente si spacca ideologicamente in due: quelli che guarderanno e quelli che scatteranno la foto: impensabile fare tutte due le cose, in quella manciata di secondi. Mi schiero tacitamente con quelli che decidono di guardare. E guardo. Guardo. Guardo. Guardo. Guardo.
Alessandro Baricco, Barnum, 1995

Coppi è stato grande perché qualche volta ha battuto anche Bartali.
Gino Bartali [3]

La bicicletta insegna cos'è la fatica, cosa significa salire e scendere - non solo dalle montagne, ma anche nelle fortune e nei dispiaceri - insegna a vivere. Il ciclismo è un lungo viaggio alla ricerca di se stessi.
Ivan Basso [1]

Quando lavori per gli altri per 200 chilometri, il finale delle gare lo vedi in TV.
Gianluca Bortolami [3]

Solo in provincia si coltivano le grandi malinconie, il silenzio e la solitudine indispensabili per riuscire in uno sport così faticoso come il ciclismo.
Gianni Brera [1]

Non cedere, o "divina bicicletta", [...]. Se tu capitolassi, non solo un periodo dello sport, un capitolo del costume umano sarà finito, ma si restringerà ancor più il superstite dominio della illusione, dove trovano respiro i cuori semplici.
Dino Buzzati, Dino Buzzati al Giro d'Italia, 1981

Corridore: non tollera ombre sulla propria ombra.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

Sì, Dio mi avrà aiutato di sicuro. Però a sudare su quella bicicletta c’ero io.
Franco «Coppino» Chioccioli [1]

Le uniche raccomandazioni erano di non mangiare coniglio né lumache. Perché il coniglio ha paura e le lumache vanno piano.
Ottavio Cogliati [3]

Il ciclismo è storia di uomini, con tutte le loro debolezze, le paure, i dubbi, gli errori e gli assalti, l’irruenza ed i misteri che vengono racchiusi nell'animo umano.
Beppe Conti, Ciclismo. Storie segrete, 2003

Il ciclismo, a differenza di tutti gli altri sport, mette a confronto in maniera perenne l’uomo con la natura, l’uomo contro il proprio simile. E unico in tal senso. È lo sport più completo e grandioso che esista. In quale altra disciplina influiscono in maniera tanto forte gli elementi naturali, pioggia e gelo, vento e sole a 40°?
Beppe Conti, Ciclismo. Storie segrete, 2003

Per un corridore il momento più esaltante non è quando si taglia il traguardo da vincitori. È invece quello della decisione, di quando si decide di scattare, di quando si decide di andare avanti e continuare anche se il traguardo è lontano.
Fausto Coppi [2]

Come nella boxe, anche nel ciclismo il sangue, a volte, lo si vede subito.
Armando Cougnet [3]

Ho pedalato tanto, in gioventù. E questo mi ha permesso di capire fino in fondo cosa significasse fare fatica in sella ad una bicicletta.
Adriano De Zan, Gentili signore e signori buongiorno: cinquant'anni di ciclismo, 1999

Oggi il ciclismo è certamente cambiato, ha raggiunto una «democratizzazione» molto più evidente: tutti posso vincere, tutti hanno la possibilità di fare la loro corsa.
Adriano De Zan, Gentili signore e signori buongiorno: cinquant'anni di ciclismo, 1999

La gioia per un successo in bicicletta, vincendo le avversità più grandi, è impagabile. Alla sfida agli avversari si assomma la lotta contro i climi piu' disparati, dalla neve sui monti al sole cocente, da fronteggiare per lunghe ore: e' un esercizio di fatica senza pari che richiede un'enorme dedizione al sacrificio.
Fabrizio Delmati [1]

Le biciclette possono cambiare, ma il ciclismo è senza tempo.
[Bicycles may change, but cycling is timeless].
Zapata Espinoza [1]

Uno sport che produce sudore.
Enzo Ferrari, cit. su la Repubblica, 2003

Se andate a guardare, non c’è sport più facile da interpretare tecnicamente: niente dribbling né passanti lungolinea; nemmeno l’ombra di un montante o di una schivata; non una palombella, un canestro sottomano o una rovesciata. Vince chi pedala di più. Più svelto e più forte. Tutto qui.
Claudio Ferretti, in Beppe Conti, Ciclismo. Storie segrete, 2003

Dovesse ridursi a quello che in effetti è, il ciclismo sarebbe allora assai difficile da raccontare. Provate a riempire pagine e pagine di giornale, ore e ore di trasmissione, limitandovi ai fatti. É da questa esigenza che nasce la leggenda. La palestra delle chiacchiere si alimenta dalla povertà della cronaca.
Claudio Ferretti, in Beppe Conti, Ciclismo. Storie segrete, 2003

Boxe e ciclismo, sport di poveri per poveri.
Mario Fossati [3]

Il ciclismo è lo sport più popolare perché non si paga il biglietto.
Jacques Goddet (attribuito anche a Pier Paolo Pasolini) [1]

Amiamo il nostro sport per la sua purezza; sei solo tu, la tua bici, la strada, la corsa.
Tyler Hamilton e Daniel Coyle, La corsa segreta, 2014

In altri sport, le squadre amano definirsi «famiglie». Nel ciclismo, non è una metafora.
ibidem

Sono bravo a soffrire. Sembra strano, lo so, ma è così. In ogni altro campo, sono nella media. Non sono un cervellone. Non ho riflessi sovrumani. Sono un metro e settanasei e peso 73 chili, bagnato. Se m'incontri per strada non mi noti. Ma nelle situazioni dove tutto è spinto al limite mentale e fisico, ecco, li ho un dono: vado avanti. Comunque.
Tyler Hamilton e Daniel Coyle, La corsa segreta, 2014

Giravo così veloce che avrei voluto fermarmi sul bordo della pista per il piacere di vedermi passare.
Roger Hassenforder [3]

La fatica è una grossa e grassa creatura che ti sta sulle spalle, più veloce pedali e più pesante la senti, più spingi e più ti strizza il torace, più è ripida la salita e più a fondo ti pianta i suoi artigli affilati e frastagliati nei muscoli.
Scott Martin [1]

Quando la strada sale non ti puoi nascondere.
Eddy Merckx [1]

Il ciclismo è come l'amore: vince chi fugge.
Ambrogio Morelli [1]

Mi piace il ciclismo perché è uno sport da poeti.
Benito Mussolini [3]

Il ciclismo è il massimo di possibilità poetica consentita al corpo umano.
Alfredo Oriani [3]

Inutile avere una bici leggerissima, se ti porti nell'anima un corpo che pesa come un macigno.
Marco Pantani, cit. su Gazzetta dello Sport, 2004

Io scatto in salita per rendere più breve l'agonia.
Marco Pantani, cit. su Gazzetta dello Sport, 2004

Ho fatto il gregario: per poter chiedere agli altri, devi anche essere capace di dare.
Marco Pantani, cit. su Gazzetta dello Sport, 2004

Il ciclismo mi mancherà, ma anche io mancherò al ciclismo
Marco Pantani [1]

Quando uno stacca tutti da ruota è uno spettacolo, è questo l'aspetto più bello del ciclismo.
Marco Pantani [1]

Chi è Pantani? Uno che ha sofferto tanto. E che in bici si è divertito e, soprattutto, ha divertito.
Marco Pantani [2]

La forza sta nell'umiltà di chi non vuole lasciarsi andare all'euforia di un successo perchè sa quanto sia effimero. Sta nel coraggio di riprendere la bici anche per 8 o 9 ore al giorno. Da solo, per fare tutta la fatica possibile.
Marco Pantani [2]

La fatica in montagna per me è poesia.
Marco Pantani [2]

Il ciclismo a me piace perché non è uno sport qualunque. Nel ciclismo non perde mai nessuno, tutti vincono nel loro piccolo, chi si migliora, chi ha scoperto di poter scalare una vetta in meno tempo dell’anno precedente, chi piange per essere arrivato in cima, chi ride per una battuta del suo compagno di allenamento, chi non è mai stanco, chi stringe i denti, chi non molla, chi non si perde d’animo, chi non si sente mai solo. Tutti siamo una famiglia, nessuno verrà mai dimenticato. Chi, scalando una vetta, ti saluta, anche se ti ha visto per la prima volta, ti incita, ti dice che “è finita”, di non mollare. Questo è il ciclismo, per me.
Marco Pantani [2]

Il ciclismo non è uno sport, è un genere: come la tragedia classica e il romanzo.
Domenico Quirico, su La Stampa, 2014

Gli scalatori come Nibali, Bartali, Pantani, sono i soli ciclisti che soddisfano filosoficamente alle condizioni della proposizione vera. Il passista, lo sprinter emergono dalla cacofonia, cercano il guizzo dell’ultimo che parla e ha ragione. Lo scalatore no, lascia il fardello della vita comunitaria, del «peloton», si arrischia, va nel vuoto, vede il cielo attraverso i pedali.
Domenico Quirico, su La Stampa, 2014

L’arte di arrampicare non è una grazia, è un dono.
ibidem

Rovescio della salita, la discesa è un’ubriachezza, un simbolo anche lei, quello della Caduta. I discesisti flottano sul pericolo, guardano lontano davanti a sé, non usano le mani, disegnano in testa la traiettoria della curva e la seguono come un teorema matematico: ecco è fatta, sotto un’altra. A cento all'ora.
Domenico Quirico, su La Stampa, 2014

Il ciclismo, le corse, a saperli leggere bene sono un po' come la matematica: i conti tornano sempre.
Giuseppe Saronni [3]

Il fuggitivo è chi va avanti e precede gli altri, l'ultimo è chi non riesce nell'intento di conquistare la vittoria. Ma tutti sono meritevoli di lode, sono degni d'applausi perchè al termine di ogni gara, con il loro pedalare, hanno dipinto nel cuore della gente un pezzo di cielo sereno.
Vittorio Tampieri [1]

Dovete sapere che il ciclismo è uno sport per perdenti! Ad ogni gara si parte in 200….ed è UNO SOLO a vincere! Per cui, in percentuale, la possibilità di vincere è bassissima! Eppure….ogni giorno il ciclista sale sulla bici e vuole vincere! Cerca di vincere!
Andrea Tonti [2]

Si cade a forti velocità, ci si rompono le ossa, siamo pieni di cicatrici, si è perfino imparato a fare amicizia con un asfalto che non perdona mai! Ma ogni giorno tiriamo fuori la bici, saliamo in sella e affrontiamo un'altra salita!
Andrea Tonti [2]

Mangiare prima di avere fame, bere prima di avere sete, non fare l'amore dalla Milano-Sanremo al Giro di Lombardia. Era dura la vita del corridore.
Renzo Zanazzi [3]

Io scatto in salita per rendere più breve l'agonia. (Marco Pantani)
2. Giro d'Italia
© Aforismario

Il Giro è una meravigliosa corsa umana; il suo vero traguardo è la felicità che è nel nostro cuore.
Alfonso Gatto (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La strada del Giro non è la Via della Seta. Il tifo vede solo la favola di questa cavalcata colorata. Conosce la costellazione scintillante delle vittorie. Ma c'è anche il calvario. Il ciclismo regala il premio duro del dolore.
Claudio Gregori [1]

A livello di soddisfazione personale, il top era rappresentato dai grandi tapponi di montagna del Giro o del Tour: un divano, una birra ghiacciata, un panino fragrante e ben imbottito con cui rifocillarsi assistendo allo spettacolo di un nutrito gruppo di tizi che si facevano un culo epico arrampicandosi in bicicletta alle tre di pomeriggio lungo salite ripide ma assolate, sudando come mufloni nel caldo impietoso di luglio.
Marco Malvaldi, La carta più alta, 2012

Muro di donne, di ragazzi, di uomini, contadini e borghesi, artigiani e signori, marinai, preti, maestri e maestre di scuola con la scolaresca al completo. Vedemmo un domenicano abbagliante. E tutti, al passaggio del Giro, come mossi da un vento, si piegavano avanti, e in quell'attimo si udivano risa di gioia e grida e voci che chiamavano con amore, e incitavano, e subito dopo più niente: come un film vive solo in quell'attimo che attraversa lo schermo, quel muro diventava umano solo nel tempo ch'era illuminato dal Giro. Poi ritornava muro, vento, memoria.
Anna Maria Ortese, La lente scura, 1991

I corridori ritardatari, che annaspavano fra mezzo alla nuvola navigante delle auto, erano anime dannate che Dante si dimenticò di cantare.
Vasco Pratolini, Cronache dal Giro d'Italia (maggio-giugno 1947), 1992

Napoletani e torinesi, lombardi e laziali, veneti ed emiliani, gli italiani tutti, tante regioni per un’unica civiltà e per un unico cuore, attendono nel Giro lo specchio nel quale riconoscersi e sorridersi.
Anonimo, su La Gazzetta dello Sport, 1946

Grazie Giro, ci hai fatto asfaltare le strade.
Anonimo (striscione al Giro d'Italia)

Fatevi la moto!
Anonimo (cartello al Giro d'Italia)

3. Tour de France
© Aforismario

Il Tour non è solo una gara di ciclismo, nient'affatto. È una prova. Ti prova fisicamente, ti prova mentalmente e ti prova persino moralmente.
Lance Armstrong, Non solo ciclismo, 2000

Sarebbe facile considerare il Tour de France l’impresa monumentale ed illogica di 200 corridori che percorrono in bicicletta l’intero perimetro della Francia, montagne comprese, per tre settimane nella calura estiva.
Lance Armstrong, Non solo ciclismo, 2000

Senza l'invenzione della ruota, i corridori del Tour de France sarebbero condannati a portarsi le biciclette in spalla.
Pierre Dac [1]

Il Tour è come una tragedia greca.
Dario Fo [3]

Ci sono artisti da circo che ingoiano mattoni e altri che mandano giù rane vive. Ho visto fachiri scolarsi del piombo fuso. Tutte persone normali. I veri pazzoidi sono alcuni esaltati, partiti il 22 giugno da Parigi, per abbuffarsi di polvere. Li conosco bene, ne faccio parte anche io.
Albert Londres, al Tour de France, 1924 [2]

Voi non avete idea di cosa sia il Tour de France. È un calvario, anzi peggio, perché il cammino della Croce non ha che quattordici stazioni, mentre il nostro ne ha quindici. Soffriamo dalla partenza all'arrivo.
Henry Pelissier [2]

Il Tour è come il mare per i marinai: è casa loro, ma può diventare pericoloso e cattivo.
Stephen Roche [3]

La fortuna è come il Tour de France: si aspetta a lungo e passa veloce.
[La chance, c'est comme le Tour de France. On l'attend longtemps et ça passe vite].
Anonimo

4. Doping nel Ciclismo
© Aforismario

Il doping è una triste realtà del ciclismo, come di qualsiasi altro sport di resistenza. Inevitabilmente, alcune squadre e corridori pensano che le cose vadano come con le armi nucleari - bisogna farne uso, se si vuole rimanere competitivi all'interno del gruppo.
Lance Armstrong, Non solo ciclismo, 2000

La gara ciclistica dei tempi moderni, spesso si riduce a una competizione tra dopati che si fanno scoprire e dopati che la fanno franca.
J. E. Ducoin [1]

Un tempo il doping era irrisorio e gli exploit considerevoli. Dopo vent'anni, il doping è considerevole e gli exploit ridicoli.
J. E. Ducoin [1]

I corridori non sono i soli a sbagliare. Sono i soli a pagare.
Mario Fossati [3]

Avete mai osservato la faccia di un ciclista che vince una grande corsa nel periodo in cui ho corso io? Se lo avete fatto attentamente, sotto il sorriso avrete notato qualcosa di cupo: la preoccupazione. Perché vincere portava con sé delle complicazioni, come la certezza matematica di essere controllato.
Tyler Hamilton e Daniel Coyle, La corsa segreta, 2014

Ecco un motto buono per ciclisti della mia generazione: prima o poi, beccano tutti.
Tyler Hamilton e Daniel Coyle, La corsa segreta, 2014

Il doping è un problema etico: è come convincere tutti a pagare le tasse quando non le paga nessuno.
Marco Pantani, cit. su Gazzetta dello Sport, 2004

Nel ciclismo, come nella vita, un cavallo da tiro è un cavallo da tiro, e un puledro da derby del galoppo è un puledro da derby del galoppo. Non si può migliorare così tanto in poco tempo.
Luciano Pezzi [3]

Doping o no, è sempre il dannato mestiere, la fatica da galeotti, gli spasimi da fachiri, uno spettacolo talvolta crudele che, finita l’epoca dei suiveurs, la tv ti porta in casa. Spettacolo talora orrendo da ricoprire pietosamente sotto il mantello della retorica.
Domenico Quirico, su La Stampa, 2014

Il ciclismo professionistico ha sempre praticato l'omertà e ha giocato un ruolo importante nella cultura del doping.
David Walsh, The Program, 2015

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Citazione tratta dal sito giroditaliaciclismo.com
  3. Citazione tratta da Marco Pastonesi, Giorgio Terruzzi, Se l'ammazzi fai pari © Zelig Editore 2004
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Bicicletta

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