2016-05-27

Città - Frasi e citazioni sulle Metropoli

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulle città e le metropoli. La città (dal latino civĭtas) è un centro abitato di grande estensione, con edifici, strade, servizi pubblici e di tutto ciò che è necessario per offrire condizioni favorevoli alla vita sociale. La metropoli (dal latino metropŏlis, a sua volta dal greco μητρόπολις, formato da μήτηρ "madre" e πόλις "città", letteralmente "città madre") è un centro abitato di notevoli dimensioni e grande densità di abitanti, caratterizzato da un’intensa vita sociale, economica e culturale.
Una città non si misura dalla sua lunghezza e larghezza,
ma dall'ampiezza della sua visione e dall'altezza dei suoi sogni. (Herb Caen)
1. Città
© Aforismario

L’uomo ama talmente l’uomo che, quando fugge la città, è ancora per cercare la folla, cioè per rifare la città in campagna.
Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, 1859-66 (postumo, 1887-1908)

Non sapersi orientare in una città non vuol dir molto. Ma smarrirsi in essa come ci si smarrisce in una foresta, è una cosa tutta da imparare.
Walter Benjamin, Infanzia berlinese, 1950

Città s'addimanda una radunanza d'uomini per vivere insieme felicemente. E grandezza di città si chiama non lo spazio del sito o il giro delle mura ma la fortuna degli abitanti e la potenza loro.
Giovanni Botero, Delle cause della grandezza e magnificenza delle città, 1588

Impossibile mantenere in piedi le nostre città senza distruggere tutto il resto.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Dante non è riuscito a immaginare un girone d’inferno come la nostra città.
ibidem

Sradicati dalla natura e imprigionati nelle nostre città crediamo di bastare a noi stessi.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Una città non si misura dalla sua lunghezza e larghezza, ma dall'ampiezza della sua visione e dall'altezza dei suoi sogni.
[A city is not gauged by its length and width, but by the broadness of its vision and the height of its dreams].
Herb Caen, San Francisco, City on Golden Hills, 1967

D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda. 
Italo Calvino, Le città invisibili, 1972

Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone. 
ibidem

Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Italo Calvino, Le città invisibili, 1972

Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure. 
ibidem

Viaggiando ci s'accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti.
Italo Calvino, Le città invisibili, 1972

Come rimedio alla vita di società suggerirei la grande città. Ai giorni nostri, è l'unico deserto alla portata dei nostri mezzi.
Albert Camus, Taccuini, 1935/59 (postumo 1962/89)

Una città non è come la fa il sindaco, ma come la fanno i cittadini.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Amo la mia città (e il mio Paese) come si ama chi sta male.
ibidem

Esistono certi posti così nella città, tanto stupidamente brutti che ci stai quasi sempre da solo.
Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, 1932

La città non crolla perché c'è l'analgesico, il liquida-ansia, lo psicofarmaco, il sonnifero, il sedativo, non crolla perché tenuta su ormai dalla verminaia rodente delle tossicomanie lecite e illecite.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Un'assuefazione perfetta alla vita urbana odierna è segno di gravissimo squilibrio. È sano soltanto chi ne soffre.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Uscire dalla città, a piedi, è faticosissimo. T'investe la lava bollente del brutto, del rumore, strade sopra strade, tremendi ponti di ferro, treni, camion, Tir, corsie con sbarramenti, impraticabili autostrade, un vero teatro di guerra. 
Guido Ceronetti, Viaggio in Italia, 1983

Una città non vale più di un giardino di rose.
José Santos Chocano, La città di ferro, XX sec.

Qualunque sia la grande città dove il caso mi porta, mi meraviglio che non vi si scatenino tutti i giorni sommosse, massacri, una carneficina inaudita, un disordine da fine del mondo. Come possono coesistere tanti uomini in uno spazio così ridotto, senza distruggersi, senza odiarsi mortalmente?
Emil Cioran, Storia e utopia, 1960

Il diritto di sopprimere tutti quelli che ci infastidiscono dovrebbe figurare al primo posto nella costituzione della Città ideale.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

La parola «prossimo» non ha nessun senso in una grande città. É un vocabolo che era legittimo nelle civiltà rurali, dove le persone si conoscevano da vicino, e potevano amarsi e detestarsi in pace.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Le città dovrebbero essere costruite in campagna; l’aria lì è più salubre.
Jean Louis Auguste Commerson, Pensieri di un imballatore, 1851 

Nessuna città dovrebbe essere tanto grande che un uomo una mattina non possa uscirne camminando. 
Cyril Connolly, La tomba inquieta, 1944

Dio creò il primo giardino e Caino la prima città.
Abraham Cowley, Il giardino, 1668

Dio ha fatto la campagna e l'uomo ha fatto la città.
William Cowper, The Task, 1785

La città consente di vedere senza essere visti e di essere visti senza vedere.
Serge Daney, Cités Cinés, 1987

Nessuna città rivela la sua bellezza quando il suo torrente diurno l'attraversa. L'assenza dell'uomo è la condizione ultima della perfezione di tutte le cose.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Se i pessimisti profetizzano un futuro di macerie, i profeti ottimisti sono ancor più raccapriccianti quando annunciano la città futura in cui viltà e tedio dimoreranno in alveari intatti.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

L'anonimato della città moderna è tanto insopportabile quanto la familiarità delle odierne relazioni sociali. La vita deve essere come un salotto di gente bene educata, dove tutti si conoscono ma nessuno si abbraccia.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

È bella di notte la città. C'è pericolo ma pure libertà. Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffè. Ci si saluta, ci si conosce, tra quelli che campano di notte. Le persone perdonano i vizi. La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l'assoluzione.
Erri De Luca, Il giorno prima della felicità, 2009

Di notte la città è un paese civile.
ibidem

Vengono fuori gli animali più strani, la notte: puttane, sfruttatori, mendicanti, drogati, spacciatori di droga, ladri, scippatori. Un giorno o l'altro verrà un altro diluvio universale e ripulirà le strade una volta per sempre.
Robert De Niro, in Martin Scorsese, Taxi driver, 1976

Si sa com'è nelle piccole città: ti spiano da dietro le tende. La grande città è molto meglio, almeno lì ti accorgi quando ti fissano!
Bob Frazier, in Ai confini della realtà, 1959

Anche le città hanno un piano metafisico. Dal centro, che rimane storicamente se stesso, si irradiano le linee di sviluppo, ossia le strade, che potrebbero avanzare all'infinito e invece trovano alla fine il loro limite come aspirazione a tornare al centro.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Nulla più desolato che una città fon-data da giganti e abitata da pigmei.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Per ogni uomo una città consiste soltanto in poche strade, in poche case, in poche persone. Se si eliminano queste poche cose, una città non esiste più, se non come una sofferenza nel ricordo, qualcosa di simile al dolore di una gamba amputata.
Graham Greene, Il nostro agente all'Avana, 1958

Le città al pari delle foreste, hanno antri in cui si nasconde tutto ciò che esse hanno di più cattivo e di più terribile. Solo che, nella città, ciò che si nasconde così è feroce, immondo e misero, cioè brutto; nelle foreste, ciò che si nasconde è feroce, selvaggio e grande, cioè bello. 
Victor Hugo, I miserabili, 1862

Un uomo civile preferirà vivere in una città dove non ci sono personaggi, piuttosto che in una città dove ogni scemo è un personaggio.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Togliete le passioni, l’interesse, l’ingiustizia, che tranquillità nelle maggiori città! I bisogni e l’essenziale non vi cagionano neppure un terzo del tumulto.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La città non è la solitudine perché la città annienta tutto ciò che popola la solitudine. La città è il vuoto.
[La ville, ce n'est pas la solitude parce que la ville anéantit tout ce qui peuple la solitude. La ville c'est le vide].
Pierre Drieu La Rochelle, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nelle città grandi, tu sei lontano dal bello: perché il bello non ha più luogo nessuno nella vita degli uomini. Sei lontano anche dal vero: perché nelle città grandi ogni cosa è finta, o vana. Di modo che ivi, per dir così, tu non vedi, non odi, non tocchi, non respiri altro che falsità, e questa brutta e spiacevole. Il che agli spiriti delicati si può dire che sia la maggior miseria del mondo.
Giacomo Leopardi, Detti memorabili di Filippo Ottonieri, Operette morali, 1827/34

La peggior cosa del mondo, e la maggiore infelicità dell’uomo si è trovarsi privo del bello e del vero,
trattare, convivere con ciò che non è né bello né vero. Tale si è la sorte di chi vive nelle città grandi, dove tutto è falso, e questo falso non è bello, anzi bruttissimo.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

In campagna il buio della notte è amichevole e familiare, ma in una città, con il suo tripudio di luci, è innaturale, ostile e minaccioso. È come un avvoltoio mostruoso che aleggia, aspettando il suo tempo.
William Somerset Maugham (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le città sono mostruosi monumentali contenitori funebri innalzati all'umanità agonizzante.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La città è un villaggio affetto da mania di grandezza.
ibidem

La città dove mi piacerebbe vivere è quella in cui vorrei morire.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Le cose che si fanno a Gerusalemme non sono molto diverse da quelle che si fanno a Roma o New York, a Berlino, a Parigi, ovunque. Ancora cento anni e tutte le città si assomiglieranno tra loro, un grigio uniforme.
Aldo Palazzeschi (con Alberto Perrini), Roma, adattamento teatrale in tre atti, 1955

La città è qualcosa di più di una congerie di singoli uomini e di servizi sociali, come strade, edifici, lampioni, linee tranviarie e via dicendo; essa è anche qualcosa di più di una semplice costellazione di istituzioni e di strumenti amministrativi, come tribunali, ospedali, scuole, polizia e funzionari di vario tipo. La città è piuttosto uno stato d'animo, un corpo di costumi e di tradizioni, di atteggiamenti e di sentimenti organizzati entro questi costumi e trasmessi mediante questa tradizione.
Robert Park, La città, 1915

Nelle città in cui siamo di passaggio non ci preoccupiamo della stima degli altri. Ma se ci dobbiamo abitare per un po' di tempo allora ci preoccupiamo. Quanto tempo? Un tempo proporzionato alla nostra vana e fragile esistenza.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Vivere in un ambiente è bello quando l'anima è altrove. In città quando si sogna la campagna, in campagna quando si sogna la città. Dappertutto quando si sogna il mare.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Le grandi città sono piene d'imprevisti: vi sono delle opportunità incredibili di fortuna e di favore.
Ferdinando Petruccelli della Gattina, Il re prega, 1874

La città è una stupenda emozione dell'uomo. La città è un'invenzione, anzi: è l'invenzione dell'uomo!
Renzo Piano, La responsabilità dell'architetto, 2000

Una città non è disegnata, semplicemente si fa da sola. Basta ascoltarla, perché la città è il riflesso di tante storie.
Renzo Piano, La responsabilità dell'architetto, 2000

Una città è una grande comunità dove le persone si sentono sole tutte insieme.
Herbert V. Prochnow, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le città attirano in una palude più spesso di quanto non portino nel grande oceano della vita.
David Herbert Lawrence (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le città sono l'abisso della specie umana.
[Les villes sont le gouffre de l'espèce humaine].
Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Dell'educazione, 1762

Credete che i verdi vadano in bicicletta per tenere pulita la città? Vi sbagliate: vanno in bicicletta per tenere pulita l’auto!
Gabriella Ruisi [2]

I sentimentali parlino pure di contatto con la terra e della matura saggezza dei contadini [...]; ma l'unico desiderio di qualsiasi ragazzo di campagna è di trovare lavoro in città, dove può sfuggire alla schiavitù del vento e delle intemperie e alla solitudine delle buie sere invernali, per vivere nell'atmosfera fidata e umana dello stabilimento e del cinematografo. Cameratismo e collaborazione sono elementi essenziali per la felicità dell'uomo, e tali elementi si trovano molto più completamente nell'industria che non nell'agricoltura.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Urbes constituit aetas, hora dissolvit.
[I secoli han formate le città, e un'ora le annienta].
Lucio Anneo Seneca, Quaestiones Naturales, I sec. [1]

Il marinaio è felice in mezzo al mare perché sa che al di là dell’orizzonte c’è la città.
Luigi Snozzi, in Pierre-Alain Croset, Luigi Snozzi, Progetti e architetture 1957-1984, 1984

Una città è come un animale. Possiede un sistema nervoso, una testa, delle spalle e dei piedi. Ogni città differisce da tutte le altre: non ce ne sono due uguali.
John Steinbeck, La perla, 1947

Una grande città è quella che ha gli uomini, le donne più grandi, / anche con poche meschine capanne resta la più grande città della terra.
Walt Whitman, Foglie d'erba, 1855/92

Nelle città senza mare, chissà a cosa si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio? Forse alla luna.
Banana Yoshimoto, Tsugumi, 1989

Io abito in un sobborgo della città così lontano che il postino mi spedisce le mie lettere.
Henny Youngman [2]

Le città portano le stigmate del passare del tempo, occasionalmente le promesse delle epoche future.
Marguerite Yourcenar (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Città: grande comune in cui le persone convivono in solitudine.
Anonimo

Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure. (Italo Calvino)
Proverbi sulla Città
  • Chi va in città quel che vede fare fa.
  • Grande città, grande solitudine.
  • Milano la grande, Venezia la ricca, Bologna la grassa, Firenze la bella, Padova la dotta, Ravenna l’antica, Roma la santa.
  • Napoli vanta in prima i maccheroni, Roma i prosciutti e le giuncate in maggio, Milano i cervellati ed i capponi, Firenze ha d’ogni buono un piccol saggio. Torino sa condir qualunque erbaggio; Genova manda paste e bei limoni; Casal da’ suoi tartufi ha gran vantaggio; Ferrara si sostenta co’ storioni. Parma del cacio suo fa tomi in foglio; Modena in coppe poi non ha sorella; Nizza pretende maggioranza in oglio; Bologna è la maestra in mortadella; Venezia è la regina a far rosoglio; Novara a cucinar riso in padella.
Magna civitas, magna solitudo.
[Grande città, grande solitudine].
Detto latino

Le città dovrebbero essere costruite in campagna; l’aria lì è più salubre.
(Auguste Commerson)
2. Metropoli
© Aforismario

Metropoli. La roccaforte del provincialismo.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Per recuperare l'urbanesimo come il terreno adatto all'associazionismo, alla cultura, alla comunità, la megalopoli deve essere distrutta senza pietà, e sostituita da nuove comunità decentrate, ognuna inserita con cura nell'ecosistema di cui fa parte. 
Murray Bookchin, I limiti della città, 1973

Vivere di paura dell'uomo. Spariti gli animali feroci, sgombrati i terrori del cielo, al confronto piacevoli distrazioni, quale fonte unica di paura non resta che l'uomo. Così forte, nelle metropoli, da trasformarle in rocche smisurate della paura dell'uomo per l'uomo, organizzazioni di paure. Associarsi, nel loro interno, prende forme di autodifesa feudale, in un dilagare irrefrenabile di reciproca diffidenza.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Un Antistene, un Epicuro, un Crisippo, che trovavano troppo complicati i costumi antichi, che cosa penserebbero dei nostri? Chi di loro, trapiantato nelle nostre metropoli, avrebbe una tempra tale da potervi conservare la propria serenità?
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Per sua natura, la metropoli offre ciò che altrimenti potrebbe essere dato solo dal viaggio; vale a dire, lo sconosciuto.
[By its nature, the metropolis provides what otherwise could be given only by traveling; namely, the strange].
Jane Jacobs, Vita e morte delle grandi città, 1961

Le innaturali concentrazioni metropolitane non colmano alcun vuoto, anzi lo accentuano. L'uomo che vive in gabbie di cemento, in affollatissime arnie, in asfittiche caserme è un uomo condannato alla solitudine.
Eugenio Montale, Trentadue variazioni, 1973

Le metropoli sono i veri palcoscenici di questa cultura che eccede e sovrasta ogni elemento personale. Qui, nelle costruzioni e nei luoghi di intrattenimento, nei miracoli e nel comfort di una tecnica che annulla le distanze, nelle formazioni della vita comunitaria e nelle istituzioni visibili dello Stato, si manifesta una pienezza dello spirito cristallizzato e fattosi impersonale così soverchiante che – per così dire – la personalità non può reggere il confronto. Da una parte la vita viene resa estremamente facile, poiché le si offrono da ogni parte stimoli, interessi, modi di riempire il tempo e la coscienza, che la prendono quasi in una corrente dove i movimenti autonomi del nuoto non sembrano neppure più necessari. Dall'altra, però, la vita è costituita sempre più di questi contenuti e rappresentazioni impersonali, che tendono a eliminare le colorazioni e le idiosincrasie più intimamente singolari; così l'elemento più personale, per salvarsi, deve dar prova di una singolarità e una particolarità estreme; deve esagerare per farsi sentire, anche da sé stesso. 
Georg Simmel, La metropoli e la vita dello spirito, 1903

Oramai nelle metropoli farsi gli affari propri è diventata una scienza. 
William Somerset (Morgan Freeman), in Seven, 1995

Note
  1. Una differente traduzione della frase di Seneca è: Un'era costruisce le città, un'ora le dissolve.
  2. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Cittadini - Paese

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