2016-05-11

Pene (o Cazzo) - Frasi e citazioni sul Membro maschile

Raccolta di aforismi, frasi e battute divertenti sul pene (l'organo esterno dell’apparato urogenitale maschile) e sulle dimensioni del membro maschile (detto volgarmente "cazzo"). Ecco come lo descrive l'etologo Desmond Morris: "Il pene umano, l'organo per la trasmissione dello sperma, è notevole per due cose: la grandezza e la mancanza di un os penis, un osso di sostegno. Le sue dimensioni sono maggiori di quelle dell'organo maschile di qualsiasi altro primate. Persino il possente gorilla, dal peso tre volte maggiore di quello dell'uomo, ha un'appendice molto più modesta. Il pene umano flaccido ha una lunghezza media di 10 cm, un diametro di 3 cm e una circonferenza di quasi 9 cm. Quand'è in erezione ha una lunghezza media di 15 cm, un diametro di 3,8 cm e una circonferenza di 11,5 cm. Le variazioni nelle dimensioni del pene sono considerevoli, e il pene eretto più lungo che sia mai stato registrato misurava 35 cm, più del doppio delle dimensioni del pene medio. Stranamente, non c'è alcuna connessione fra statura e dimensioni del pene, e gli organi più grossi si trovano spesso perversamente negli uomini più piccoli e magri. [...]. Il pene consta di glande, corpo del pene e radice. Il nome glande significa «ghianda», e designa la testa leggermente ingrandita del pene. Quando il pene è flaccido, il glande è coperto completamente da un cappuccio di pelle detto prepuzio. Esso protegge la delicata punta del pene e lo aiuta a conservare la sua sensibilità per gli speciali momenti in cui l'erezione lo espone al contatto con i genitali femminili. La forma arrotondata del glande contribuisce a evitare dolore o danno alle superfici femminili durante la copula, cosa importante a causa della grandezza insolita del pene umano. Di contro, il pene di una scimmia cinomorfa è costituito da una punta sottile sostenuta da un piccolo osso, l'os penis o baculum. Quest'osso è reso superfluo nell'uomo dalla rigidità del membro eretto, fornita dalla congestione sanguigna dei tessuti spugnosi dell'asta del pene. Questa congestione, che può produrre un'erezione completa in soli cinque secondi, è stata definita un «trionfo della meccanica che nessun ingegnere avrebbe considerato possibile». [Il nostro corpo © Mondadori 1986].
Nella lingua italiana l'organo sessuale maschile è chiamato in tantissimi modi diversi; Valter Boggione e Giovanni Casalegno nel Dizionario storico del lessico erotico italiano (Longanesi 1996) hanno elencato alcuni dei termini più diffusi: "Affare, Archibugio, Ariete, Arnese, Arma, Arpione, Asso di bastoni, Asta, Baccello, Bacchetta, Baldovino, Balestra, Bambolino, Banana, Bastone, Batacchio, Batocco, Battaglio, Battifolle, Battistèo, Beccafico, Belìn, Bericòcolo, Berlingozzo, Bernardo, Bernocchia, Bestia, Bischero, Bordone, Buciacchio, Buratto, Bùschero, Cacchio, Calamo, Candela, Candelotto, Canna, Carciofo, Cardellino, Cardo, Carota, Catapulta, Cavicchio, Cazzo, Cazzuola, Cece, Cetriolo, Chiave, Chiave di bemolle, Chiavistello, Chiodo, Cialdone, Ciaramella, Ciccio, Civaia, Clarinetto, Coda, Codìnzolo, Codirosso, Coltello, Cordone, Cornacchino, Cornamusa, Cosa penetrativa, Coso, Cucco, Diavolo, Faccenda, Fagotto, Fagiolo, Fallo, Fava, Favagello, Ferro, Flagello, Flauto, Fraccurrado, Frombola, Frugatoio, Fuso, Giannettone, Giuppone, Grattapugia, Guardiano degli orti, Infundibolo, K, Lancia, Lecca-lecca, Lecchetto, Lucerna, Malaguida, Manganello, Manico, Marcifaccio, Martello, Martignone, Marza, Masserizia, Mattarello, Mazza, Mazzaferrata, Mazzafrusto, Mazzapicchio, Mazzocchio, Mazzuolo, Melone, Membro, Membro di natura, Menatoio, Mestolo, Minchia, Misirizzi, Missile, Nerchia, Nocchio, Ordigno, Organo, Orinale, Pala, Palo, Paniaccio, Pannocchia, Pascipeco, Pastinaca, Pastorale, Pendolone, Pene, Penna, Pennello, Pertica, Pesce, Pestello, Picciòlo, Picio, Piede di trespolo, Piffero, Pinca, Pinocchio, Piolo o piviolo, Piombino, Pipì, Pisello, Pistola, Pistolino, Pistone, Piva, Pivetto, Popone, Porro, Proboscide, Pungetto, Puntello, Punteruolo, Radice, Ramaiolo, Ramolaccio, Randello, Ràpano, Rastrello, Ravanello, Rilla, Rozzone, Saliscendi, Salsiccia, San Cresci, Sanguinaccio, Scaffo, Scatapocchio, Schizzatoio, Scopa, Scoppietto, Sei e mezzo, Serrnantino, Sesso, Sferza, Spada, Spàrgolo, Sparviero, Spiedo, Stangone, Stocco, Strumento, Tirso, Torciorecchio, Tortello, Rilla, Rozzone, Saliscendi, Salsiccia, San Cresci, Sanguinaccio, Scaffo, Scatapocchio, Schizzatoio, Scopa". 
La mia rottura con Freud è avvenuta sulla questione dell'invidia del pene,
lui credeva che fosse limitata alle donne. (Woody Allen)
1. Pene
© Aforismario

Un uomo è due persone, sé stesso e il suo cazzo. Un uomo porta sempre il suo amico alle feste. Dei due, l'amico è più simpatico, perché è più spontaneo nel manifestare i suoi sentimenti.
Beryl Bainbridge (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La donna fiuta un fallo eretto quando dista ancora dieci chilometri e si domanda: come ha fatto a vedermi?
Samuel Beckett [1]

Er cazzo se pò ddí rradica, uscello, / ciscio, nerbo, tortore, pennarolo, / pezzo-de-carne, manico, scetrolo, / asperge, cucuzzola e stennarello. / Cavicchio, canaletto e cchiavistello, / er gionco, er guercio, er mio, nerchia, pirolo, / attaccapanni, moccolo, bbruggnolo, / inguilla, torciorecchio, e mmanganello. / Zeppa e bbatocco, cavola e tturaccio, / e mmaritozzo, e ccannella, e ppipino, / e ssalame, e ssarciccia, e ssanguinaccio. / Poi scafa, canocchiale, arma, bbambino: / poi torzo, crescimmano, catenaccio, / mànnola, e mmi’-fratello-piccinino. / E tte lascio perzino / ch’er mi’ dottore lo chiama cotale, / fallo, asta, verga, e mmembro naturale. / Cuer vecchio de spezziale / disce Priàpo; e la su’ mojje pene, / seggno per dio che nun je torna bbene.
Giuseppe Gioacchino Belli, Er padre de li Santi, Sonetti, 1830/49

Può darsi che anticamente l'uomo avesse più organi sessuali: tre piselli, da cui la famosa frase: "Che cazzo vuoi?".
Roberto Benigni, E l'alluce fu, 1996

Dopo cena, mio cognato Augusto ci mostrava le sciarpe, i guanti, i cuscini fatti a maglia da sua moglie Silvana. «È incredibile» diceva «il numero di cose che mia moglie riesce a fare con un semplice gomitolo!» Molti dei presenti sanno che è altrettanto incredibile il numero di cose che sua moglie riesce a fare con un semplice cazzo.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Come m'immagino Dio? Capelli bianchi, barba lunga e niente uccello.
Charles Bukowski, Musica per organi caldi, 1983

Il cazzo è una bella invenzione anatomico-simbolica: piacevole, di forma estroflessa, con questi ritmi naturalinnaturali di bassa-alta marea a comando (chiamato istinto secondo le lune e gli influssi, ma pur sempre a comando), è anche il segmento, unico, che permette al maschio di congiungersi con lo spazio fuori di sé e perforare, violare il buio, e di perdere per un attimo memoria della intollerabile solitudine dell’essere uomo per riempire Il Buco fino a fare tutt’uno con esso e sconfiggere l’ossessione della morte in sé, dentro di sé, nel proprio segmento molle-duro avulso dal placido oblio del cosmo, di cui la figa non è che una filiale all'angolo.
Aldo Busi, Sodomie in corpo 11, 1988

Uno può tollerare tutto nella vita, ma non tollera che qualcuno insinui che il suo cazzo non è il cazzo più bello del mondo.
Aldo Busi, Manuale del perfetto Gentilomo, 1992

Non c'è niente di più misero di un vero uomo alla ricerca di una vera donna e viceversa: partiti da un miraggio, finiscono con un cazzo di gomma e una figa di caucciù. 
Aldo Busi, Grazie del pensiero, 1995

Quando si parla di sessualità maschile e femminile, si parla in effetti di soggetti economici scaturiti dall'import/export del cazzo e della figa, del cazzo con la figa, del cazzo e del cazzo, cioè di soggetti del cazzo, non altro.
Aldo Busi, Aloha!!!!!, 1998

Se a un uomo gli fa un baffo di essere amato per il suo mondo [...] basta gli si ami il cazzo.
Aldo Busi, Per un'Apocalisse più svelta, 1999

Correte qualche fottuto rischio ogni tanto! Cosa volete fare? Giocare col vostro uccello per altri trent'anni?
George Carlin, You are all diseased!, 1999

Una sentenza medievale propugna i diritti del pene: Quod turget, urget, e li uguaglia severamente a quelli dell'ascesso e del foruncolo.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Il pene è l'unico muscolo che il maschio non è in grado di flettere. È anche la sola estremità che non è in grado di controllare... Ma il peggio, poiché si riflette sulla dignità del suo padrone, è la sua apparente ubbidienza a quella cosa inferiore che è la donna. Si alza quando la vede, ma gli basta anche solo pensarla.
Elizabeth Gould Davis, Il primo sesso, 1971

– Qual è l'uccello che vola più in alto?
– Quello degli astronauti.
Ken Finkleman, L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo, 1982

Il cazzo, sporgente, esposto, visibile, esibito, è banale e molto poco interessante.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Il fascino non è di chi esplora ma di ciò che viene esplorato. E il cazzo è un esploratore ingenuo e sprovveduto, sempre ingannato sull'autentico fine della sua perlustrazione. Una povera vittima, non del tutto innocente, ipnotizzata dal vuoto, attratta da profondità in cui inevitabilmente si perde e si annulla.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Ha notato che il sesso maschile in riposo ha sempre un'aria di disgusto e di disapprovazione?
Ennio Flaiano, Frasario essenziale per passare inosservati in società, 1969

Ci guardiamo il cazzo come se aspettassimo da lui una decisione.
Ennio Flaiano, Don’t Forget, 1967-72 (postumo, 1976)

Sappiamo dall'analisi di molte donne nevrotiche che esse attraversano uno stadio primitivo in cui invidiano ai fratelli il segno della virilità e si sentono svantaggiate e minorate a causa della mancanza di esso (o meglio della sua riduzione). Noi includiamo questa “invidia del pene” nel “complesso di evirazione”.
Sigmund Freud, Teorie sessuali dei bambini, 1908

Se si indaga abbastanza a fondo nella nevrosi di una donna, non di rado ci si imbatte nel desiderio rimosso di possedere un pene come quello dell’uomo.
Sigmund Freud, Trasformazioni pulsionali, particolarmente dell’erotismo anale, 1915

Con la scoperta del pene nasce nella ragazza l’invidia del pene, che più tardi si trasforma nel desiderio dell’uomo in quanto possessore di un pene. Prima ancora il desiderio del pene si è trasformato nel desiderio di un bambino, o il desiderio di un bambino ha preso il posto del desiderio del pene.
Sigmund Freud, Trasformazioni pulsionali, particolarmente dell’erotismo anale, 1915

La bambina ha modo di osservare il pene, grosso e vistoso, di un fratello o di un compagno di giochi; riconosce subito in esso il corrispettivo, in grande, del proprio organo piccolo e nascosto, ed ecco che nasce in lei l’invidia del pene.
Sigmund Freud, Alcune conseguenze psichiche della differenza anatomica tra i sessi, 1925

Le conseguenze psichiche dell’invidia del pene, ammesso che tale invidia non si esaurisca totalmente nella formazione reattiva del complesso di mascolinità, sono molteplici e portano lontano. Con il riconoscimento della ferita inferta al suo narcisismo si produce nella donna – quasi fosse una cicatrice – un senso d’inferiorità.
Sigmund Freud, Alcune conseguenze psichiche della differenza anatomica tra i sessi, 1925

Nella vanità fisica della donna incide ancora, in parte, l’invidia del pene, dal momento che la donna tanto più deve stimare le proprie attrattive in quanto rappresentano un tardivo risarcimento per l’originaria inferiorità sessuale
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

La virilità è l'orgoglio del pene.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983 

Nessuna donna, tranne le cosiddette "devianti", vorrebbe seriamente essere un maschio e possedere il pene; ma la maggior parte delle donne desidererebbero avere i privilegi e le possibilità che sono legati al fatto di possederlo.
Elena Gianini Belotti, Dalla parte delle bambine, 1973

Nessun cazzo è duro come la vita.
John Giorno (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Fallocentrico, ha detto qualcuno di Freud. Credeva che il sole ruotasse intorno al cazzo. 
Erica Jong, Paura di volare, 1973

Non si ha ogni momento sottomano un bordello o una bigotta, ma l'uccello c'è sempre per menarselo.
Jean-Charles Gervaise de Latouche, Histoire de Dom Bougre, portier des Chartreux, 1740

La vera bandiera italiana non è il tricolore, ma il sesso, il sesso maschile.
Curzio Malaparte (Kurt Erich Suckert), La pelle, 1949

Il fallo nel cervello impedisce al maschio eterosessuale di vedere oltre il proprio uccello: per questo, l'attuale società è retta da coglioni. 
Mario Mieli, Elementi di critica omosessuale, 1977 

È stata una vera spilorceria del Creatore affibbiare due funzioni tanto differenti a un unico organo virile: è nato così il membro convertibile, vera angustia di ogni uomo.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Mi piace il Cazzo. Il Cazzo, a differenza della Vulva, è un'idea di emancipazione, di liberazione dai legami comunitari, nell'eterno progetto di un'umanità liberata, nel segno del Logos universale.
Valentina Nappi, A me piace il Cazzo, su Micromega, 2014

Il Cazzo punta all'emancipazione dell'individuo dai lacci sociali, territoriali, linguistici, tradizionali. La sua azione pratico-politica è alimentata da una pulsione all'esplorazione del possibile.
ibidem

Il Cazzo è transumanesimo, è la cultura che sovverte la natura, la domina, la prende per il culo, glielo mette in culo, la porta al paradosso, al contro-natura. Del contro-natura costituiscono altissime manifestazioni il controintuitivo, la paradossalità dell'arte contemporanea, l'impeto della scienza e della tecnica che contraddicono il senso comune e umiliano la logica dell' 'è sempre stato così'. Viva il Cazzo!
Valentina Nappi, A me piace il Cazzo, su Micromega, 2014
Dio ha dato agli uomini un pene e un cervello, ma purtroppo non abbastanza
sangue per poterli irrorare entrambi contemporaneamente. (Robin Williams)
Cuore! Piccola e dolce parola! Quante volte tu fosti nominata e scritta! I poeti, i musicisti, gli amanti di tutti i colori, di tutti i paesi, di tutti i gusti, come se ne servirono senza economia, di te, cara parolina! È vero però che tu tenesti di sovente il posto di un altro organo del corpo umano moltissimo usato, e nominato pochissimo.
Aldo Palazzeschi, Spazzatura, in Lacerba, 1915

La maggior parte dei miei amici maschi sono gay e a me sembra del tutto naturale. Dico, a chi non piacerebbe un cazzo?
Valerie Perrine (Fonte sconosciuta - cit. in William Cole e Louis Phillips, Il sesso: "La cosa più divertente che puoi fare senza ridere" e altre citazioni, 1990)

Il nostro fallo dovrebbe avere gli occhi; grazie a essi potremmo credere per un momento di aver visto l'amore da vicino.
Francis Picabia, Jésus-Christ Rastaquouère, 1920

Come attrezzi, i cazzo non sono molto affidabili. Duri un attimo prima, e subito malleabili.
Fiona Pitt-Kethley (Fonte sconosciuta - cit. in William Cole e Louis Phillips, Il sesso: "La cosa più divertente che puoi fare senza ridere" e altre citazioni, 1990)

Il "pene": un pendaglio da sorca.
Giuseppe Pollicelli [3]

Fallo. Agricoltore della natura.
François Rabelais (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Datemi un uccello in mano e solleverò il mondo.
Lidia Ravera, Porci con le ali, 1976 

Perché Gesù, creatore dell'universo mondo, aveva messo la cosa a quel posto infra le valli pappose delle natiche e all'uomo aveva donato il nervo, che chi ce l'ha floscio viene schernito per tutta la vita?
Domenico Rea, Ninfa plebea, 1992

Un marziano giunto tra noi penserebbe che il fallo sia la nostra divinità, tanto ripetutamente viene nominato dai parlanti. Insomma, una vera fallolatria.
Cesare Segre, su Corriere della sera, 2010

Poiché viveva in un'epoca in cui le donne stavano dimostrando che la loro testa non era diversa da quella degli uomini, Freud sostituì il pene alla testa come organo della superiorità maschile, un organo che le donne non avrebbero mai potuto dimostrare di avere.
Una Stannard, Mrs Man, 1977

Credo che l'uomo vada giudicato da come scopa, insomma dal cazzo. E poi un vero uomo deve garantire alla donna ogni comfort.
Julija Voznesenskaja, Il Decamerone delle donne, 1987

Non è bello quando un uomo serve solo da piedistallo al suo cazzo.
Julija Voznesenskaja, Il Decamerone delle donne, 1987

Dio ha dato agli uomini sia un pene sia un cervello, ma non abbastanza sangue per poterli irrorare entrambi contemporaneamente.
[God gave men both a penis and a brain, but unfortunately not enough blood supply to run both at the same time].
Robin Williams, Live on Broadway, 2002

Un giorno Dio chiama Adamo e gli dice: Adamo, ho una buona notizia e una cattiva. Quella buona è che ti ho dato un pene e un cervello. Quella cattiva è che ti ho dato sangue sufficiente a usarne uno per volta
Anonimo

Purtroppo a volte la dignità di un uomo si misura con i centimetri dell’uccello. (Rocco Siffredi)
2. Dimensioni del Pene
© Aforismario

La mia rottura con Freud è avvenuta sulla questione dell'invidia del pene, lui credeva che fosse limitata alle donne.
[We broke over the concept of penis envy. Freud felt that it should be limited to women].
Woody Allen, Zelig, 1983

Naturalmente le misure contano. Chiunque affermi il contrario è un bugiardo con un pisello piccolo così.
Pamela Anderson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Da tempo immemorabile l'uomo si preoccupa per la dimensione e la forma del fallo e deve essere rassicurato sul fatto che non la grossezza dell'organo sessuale, ma la sua sensibilità e abilità nell'usarlo sono importanti per le donne.
Jolan Chang, Il Tao dell'amore, 1977

Mai fidarsi di un uomo con il cazzo piccolo.
Jean Cocteau (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Rispetto al sesso degli uomini c’è un livello di sicurezza. Al di sotto è solo disturbo.
Serena Grandi [1]

L'ansia sulla grossezza del pene è pari solo all'ansia per la piccolezza della fica. 
Germaine Greer, L'eunuco femmina, 1970

Ce l'ho meno lungo di una Cadillac ma più di una cornetta del telefono.
John Holmes (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I cellulari sono l'unica cosa che gli uomini sono fieri d'avere piccolo.
Luciana Littizzetto, Col cavolo, 2004

Per i maschi il walter è come l’automobile, l’orologio, il cellulare, uno status symbol da confrontare con quello degli altri per sentirsi fighi.
Luciana Littizzetto, I dolori del giovane Walter, 2010

Comunque, se i maschi arrivano in palestra impreparati al duro scontro con i walter altrui, è anche un po’ colpa nostra, che quando ci ritroviamo per le mani un fidanzato non tanto accessoriato lo rassicuriamo: “Nooo, tranquillo, sei ben proporzionato!”. Bugiarde. Smettiamola di ingannarli, e al fidanzato con un walterino mignon diciamo: “Amore, io ti amo e per me il tuo fisico è perfetto, ma ti prego, non iscriverti mai piu’ palestra. Lascia perdere. Piuttosto compriamo la cyclette, ma non fare mai, mai, la doccia con nessuno. È meglio. Toh. E mettiti ‘ste mutande a righe orizzontali che allargano”.
Luciana Littizzetto, I dolori del giovane Walter, 2010

C'è chi si taglia i peli pubici per far sembrare il proprio cazzo più lungo, lo invece mi sono fatto tatuare sulla pancia un trompe-l'œil della Galleria degli Uffizi che dà l'illusione della profondità.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

Alcuni uomini in mutande sono ridicoli. Togliendosele, peggiorano.
Giancarlo Magalli (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli uomini possono essere suddivisi in tre classi secondo le dimensioni del pene: l'uomo-lepre, l'uomo-toro e l'uomo-cavallo.
Vatsyayana Mallanaga, Kamasutra, IV-V sec.

La maggior parte degli uomini sono troppo ossessionati dalle dimensioni e dalla forma del loro pene e rivolgono troppo poca attenzione alle abilità richieste per maneggiare appropriatamente lo Stelo di giada.
Daniel Reid, Il tao del sesso, della salute, della longevità, 1992

Se fosse vero che alle donne piacciono gli uomini che le fanno ridere, i mini dotati sarebbero tutti degli irresistibili Casanova.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Purtroppo a volte la dignità di un uomo si misura con i centimetri dell’uccello. Basta metter un uomo nudo e ha il pisello piccolo, beh… Diventa una nullità.
Rocco Siffredi, a Le Iene, 2001

Chi pensa che il successo di un attore porno sia direttamente proporzionale alle dimensioni del suo cazzo, evidentemente non ha abbastanza immaginazione per capire di che lavoro stiamo parlando. Naturalmente, se si è superdotati si parte già con qualche punto in più.
Rocco Siffredi, Io, Rocco, 2006

La mia nuova ragazza, vedendomi nudo sul letto, mi ha detto: “Ma è piccolo!” “No! Non è piccolo: ho avuto troppe donne, consumato è!” E lei: “Sì, sì… si è consumato mano a mano”.
Salvo Spoto [2]

Se la media del membro maschile è di dodici centimetri, per superare il chilometro e raggiungere la misera lunghezza di milleduecento metri dovrei farlo con diecimila uomini. Oppure diecimila volte con lo stesso uomo. La seconda variante non mi piace granché. C'è più gusto a farlo con diecimila uomini.
Valérie Tasso, Diario di una ninfomane, 2003

Credo che l'uomo nudo interessi più all'uomo che alla donna: scatta quel senso del paragone, di controllare come ce l'hanno gli altri.
Paolo Villaggio [2]

Proverbi sul Fallo
  • Al cazzo non si comanda.
  • Non grosso che turi, non lungo che tocchi, ma duro che duri è un cazzo coi fiocchi.
  • Quando il cazzo lesina, la fica va al mercato.
Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  2. Battuta tratta da Gino e Michele con Paolo Borraccetti, Le cicale 2010, Kowalski, 2009
  3. Battuta tratta da Gino e Michele, Le cicale, Kowalski, 2005
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Erezione e Impotenza sessuale - Sperma e SpermatozoiVagina

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