2016-05-10

Scultura e Scultori - Le citazioni più belle

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più belle sulla scultura e gli scultori. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle statue e i monumenti oltre che sull'arte in genere.
La scultura dà un'anima al marmo. (François René de Chateaubriand)
Foto: Ratto di Proserpina, Gian Lorenzo Bernini, 1622, Galleria Borghese, Roma).
1. Scultura
© Aforismario

L'educazione è per l'anima ciò che la scultura è per un blocco di marmo.
Joseph Addison (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La scultura è come l'arte drammatica, la più difficile e insieme la più facile di tutte le arti. Copiate un modello, e l'opera è compiuta; ma imprimervi un'anima, creare un tipo, nel rappresentare un uomo o una donna, è il peccato di Prometeo. Negli annali della scultura questi successi sono rari quanto nell'umanità lo sono i poeti.
Honoré de Balzac, La cugina Bette, 1846

La scultura è la realizzazione continua dell'evento che si è concretizzato una sola volta nella pittura con Raffaello! La soluzione di questo arduo problema si trova solo in un lavoro costante, continuo, perché le difficoltà materiali devono essere talmente dominate, la mano deve essere così docile, così pronta e obbediente, in modo che lo scultore possa lottare, anima contro anima, con quella inafferrabile essenza morale che occorre trasfigurare materializzandola.
Honoré de Balzac, La cugina Bette, 1846

L’origine della scultura si perde nella notte dei tempi; questo ne fa un’arte da Caraibi. Infatti, vediamo che tutti i popoli erano abilissimi nell’intagliare feticci assai prima di accostarsi alla pittura, la quale e un’arte di ragionamento profondo, il cui godimento richiede per sé un’iniziazione particolare.
Charles Baudelaire, Salone del 1846, 1846

La scultura si avvicina assai piú alla natura, e per questo anche i nostri contadini, mentre provano piacere alla vista di un pezzo di legno o di pietra ingegnosamente tornito, restano poi istupiditi davanti alla pittura piú bella. È uno strano mistero inafferrabile alla mano.
Charles Baudelaire, Salone del 1846, 1846

La scultura presenta varie difficoltà che derivano per una logica necessaria dai suoi mezzi di esecuzione. Brutale e positiva al pari della natura, essa è insieme vaga e intangibile, in quanto mostra troppe facce in una volta.
Charles Baudelaire, Salone del 1846, 1846

Scultura è quella roba cui vai a sbattere in un museo quando fai due passi indietro per guardare meglio un quadro.
Arthur Bloch, La legge di Murphy del 2000, 1999

In scultura come in pittura non si può rinnovare se non cercando lo stile del movimento, cioè rendendo sistematico e definitivo come sintesi quello che l'impressionismo ha dato come frammentario, accidentale, quindi analitico. E questa sistematizzazione delle vibrazioni delle luci e delle compenetrazioni dei piani produrrà la scultura futurista.
Umberto Boccioni, Manifesto tecnico della scultura futurista, 1912

Io intendo scultura, quella che si fa per forza di levare: quella che si fa per via di porre, è simile alla pittura: basta, che venendo l'una e l'altra da una medesima intelligenza, cioè scultura e pittura, si può far fare loro una buona pace insieme, e lasciar tante dispute; perché vi va più tempo, che a far le figure.
Michelangelo Buonarroti, Lettere, XVI sec.

La scultura dà un'anima al marmo.
[La sculpture donne de l'âme au marbre].
François René de Chateaubriand (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il meno che si possa chiedere a una scultura è che stia ferma.
Salvador Dalì, I cornuti della vecchia arte moderna, 1956

La scultura, come tutte le arti, è una via regia per conoscere il mondo e svelarne i segreti.
Olivier Delahaye, Le Ventre lisse, 2005

Scultura e Pittura appartengono, forse, più al mestiere che all'arte - o almeno ne sono l'anello di unione.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

La scultura fa per davvero, la pittura fa per finzione. Il pittore elegge - per riprodurre - il punto migliore del suo modello: lo scultore lo piglia tutto buono e cattivo, e siccome non c'è corpo bellissimo il quale, sotto qualche punto di vista, non si presenti brutto, non c'è statua senza un lato necessariamente scadente.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

La scultura produce effetto propriamente solo nel suo grado più alto. Tutto ciò che è mediocre può ben impressionare per più di una ragione, ma tutte le opere d'arte mediocri di questa specie confondono più che rallegrare. L'arte della scultura deve perciò cercarsi ancora un interesse di contenuto, e questo essa trova nei ritratti degli uomini importanti. Ma anche qui essa deve raggiungere già un alto grado, se vuoI essere insieme vera e degna.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Tutte le opere della scultura, i capolavori di Fidia e di Michelangelo non esisterebbero se il neonato non avesse formato con gli intestini e con l'ano i suoi stronzi, per poi lavorarli con le manine in immagini della sua fantasia ancora vicino al cielo.
Georg Groddeck, Lo scrutatore d'anime, 1921

La scultura è sempre vissuta di vita parassitaria; aderendo come un rampicante alla superficie di un'immagine e assumendone la forma, ha finito per credere quella forma la sua propria essenza.
Arturo Martini, La scultura lingua morta, 1945

Perché la scultura che può fare una venere, non può fare un pomo?
ibidem

L'aspetto della scultura è squallido e triste come quello di un seme posato sul marmo, cioè fuori di ogni possibilità di vita.
Arturo Martini, La scultura lingua morta, 1945

Fonte d'estasi oggi un limone quanto una venere.
ibidem

La scultura resta quello che è: lingua morta che non ha volgare, né potrà mai essere parola spontanea fra gli uomini.
Arturo Martini, La scultura lingua morta, 1945

Con lo spegnersi degli aurei riflessi del mito, l'impressionismo ha iniziato a sbriciolare le grandi macchine della pittura e della scultura. I grandi quadri i grandi monumenti, quando non sono birbonate, oggi sono briciole ingrandite.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

Eliminare il piacere, il gusto della materia. Nella scultura, ciò che conta è l'occupazione armonica dello spazio, nella pittura il gioco profondo del disegno e del colore. Gli aleatori imprevisti della materia non sono il sogno. Le macchie sul muro possono essere soltanto una partenza per il sogno. Gli stimoli non sono le sensazioni.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

I tre parametri sui quali si può misurare la vita d'una scultura sono: l'invenzione plastica, il concetto di sintesi e il concetto musicale. Se uno di essi è in difetto, la scultura è in difetto. In Rodin l'invenzione plastica e il concetto di sintesi sono notevoli, ma il concetto musicale è volgare ed elementare. Nelle opere di Medardo Rosso l'invenzione plastica è forte, quasi nulli i due concetti di sintesi e musicale. Esse decadono a un interesse storicistico. Le sculture di Boccioni sono forti nell'invenzione plastica e, paradosso per le sfaccettature analitiche, nella sintesi, ma il concetto musicale è nullo. Nel Canova, forte nei concetti di sintesi e musicale, l'invenzione plastica spesso è debole. I tre concetti li vediamo uniti nell'Antelami, in Donatello, in Michelangelo, nel Maestro d'Autun.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

La conoscenza di un'opera d'arte plastica non è piena se la visione non è completata dal tatto.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Scolpire non è scavare una pietra, è trovare il respiro della vita in essa e rivelarlo.
Poeas, in Appleseed XIII, 2011

Bronzi di Riace. Dove trovare, fusi insieme alla massima potenza come in questi guerrieri, idealità e iperrealismo? Come descrivere questi campioni di un'umanità superiore e remota, divina e terribile, che sembrano balzati dalla battaglia di Maratona, materializzando d'un tratto tutti i nostri sogni sul prodigio e sul mistero della Grecia classica? Dopo i fregi di Fidia, dopo questa nuova epifania, si può solo ripetere che la scultura è un dono esclusivamente greco e che quanto si è fatto in quest' arte nel corso dei secoli non è al confronto che un nobile tentativo.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

Nella scultura bellezza e grazia rimangono la cosa principale. Il vero e proprio carattere dello spirito, che si manifesta come affetto, passione, alternarsi del conoscere e del volere, rappresentabile solo mediante l'espressione del viso e del gesto, è principalmente prerogativa della pittura. Giacché, per quanto occhi e colorito, che sono fuori del dominio della scultura, contribuiscano molto alla bellezza, essi sono per il carattere ancora più essenziali. Inoltre la bellezza si dispiega alla contemplazione più completamente se osservata da più lati; invece l'espressione, il carattere, possono essere colti perfettamente anche da un solo punto di vista.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Poiché la bellezza insieme alla grazia è l'oggetto principale della scultura, questa ama il nudo e tollera l'abbigliamento solo in quanto non celi le forme. Si serve del drappeggio non come di un mezzo per nascondere, bensì come di un mezzo per rivelare indirettamente le forme.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Prima ci si serviva della roccia per fare statue. Adesso, con quest’arte moderna, ci si serve della roccia come modello. Infatti certe sculture di oggi somigliano proprio alla roccia creata dal caso.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Proverbi sulla Scultura
  • Chi seguì la scultura seguì una povera arte.
  • Con lo scalpello la fame e con pennello gli stenti.
  • In scultura pesa tanto un angelo quanto un diavolo.
2. Scultori
© Aforismario

Michelangelo, Michel Columb, Yean Goujon, Fidia, Prassitele, Policleto, Puget, Canova, Albrecht Dürer sono i fratelli di Milton, di Virgilio, di Dante, di Shakespeare, del Tasso, di Omero e di Molière. L'opera di questi scultori è così grandiosa che basta una sola statua a rendere immortale uno di loro, come le figure di Figaro, di Lovelace e di Manon Lescaut bastarono a rendere immortali Beaumarchais, Richardson e l'abate Prévost.
Honoré de Balzac, La cugina Bette, 1846

Un bravo marmista conosce la materia. Sente dove cederà al suo assalto perché l'incisione è già presente nel blocco e aspetta solo di essere rivelata; lo scultore, con precisione quasi millimetrica, ha intuito quali sembianze assumerà l'opera che solo gli ignoranti credono sia frutto della sua volontà. E invece lui non fa altro che svelare: il suo talento, infatti, non consiste nell'inventare forme, bensì nel rendere manifeste quelle che erano invisibili.
Muriel Barbery, Estasi culinarie, 2000

Invano lo scultore si sforza di porsi da un punto di vista unico; girando attorno alla figura, lo spettatore può scegliere cento punti di vista differenti, meno quello buono, e accade spesso, cosa umiliante per l’artista, che un movimento di luce, un effetto di lume, rivelino una bellezza diversa da quella a cui egli aveva pensato. Un quadro è solo e unicamente ciò che vuole essere; non è possibile guardarlo se non nella sua luce. La pittura ha un solo punto di vista, esclusiva e dispotica: e per questo l’espressione pittorica è tanto piú forte.
Charles Baudelaire, Salone del 1846, 1846

Giorno dopo giorno i vecchi s’affannano, come solerti parrucchieri e scultori, a rifinire il corpo della
propria morte: una raschiatina qui, sullo zigomo; un rigonfio più acquoso nelle occhiaie; una grinza
nuova sul collo; un ultimo spruzzo di cenere attorno al capo e voilà: fra un istante il teschio sarà
perfetto, pronto per l’uso.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Non ha l'ottimo artista alcun concetto / ch'un marmo solo in sé non circoscriva / col suo soverchio, e solo a quello arriva / la man che ubbidisce all'intelletto.
Michelangelo Buonarroti, Rime, XVI sec.

Lo scultore non cerca di tradurre in marmo il proprio pensiero: egli pensa direttamente come se già tutto fosse di marmo, egli pensa in marmo.
André Gide, Oscar Wilde, 1910

Pittura, scultura e mimica stanno tra loro in un rapporto inscindibile. Ma l'artista che abbia vocazione per l'una deve guardarsi dal farsi danneggiare dall'altra: lo scultore può farsi sviare dal pittore e il pittore dall'artista mimico, e tutti e tre possono confondersi tra loro in modo tale che nessuno di essi sia più capace di reggersi in piedi.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Tra la pittura e la scultura non trovo altra differenza, senonché lo scultore conduce le sue opere con maggior fatica di corpo che il pittore, ed il pittore conduce le opere sue con maggior fatica di mente.
Leonardo da Vinci, Trattato della pittura, XVI sec.

Non c'è scultore, in verità, che non faccia pensare alla morte.
André Pieyre de Mandiargues, Il Belvedere, 1958

Il blocco non parteggia per lo scultore, è contro di lui.
Thomas Mann, La legge, 1944

Oggi gli scultori non fanno che tentare qualche variazione su temi ai quali, uno per uno, gli antichi hanno già dato scacco matto.
Arturo Martini, La scultura lingua morta, 1945

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Statue e Monumenti - Arte e Artisti

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