2016-05-11

Vangelo - Frasi sul Nuovo Testamento

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sul Vangelo e sul Nuovo Testamento, da parte di autori credenti e non credenti. Il termine "vangelo" deriva dal latino evangelium, e significa, letteralmente: "buona novella", che è data dal messaggio di Gesù. Su Aforismario trovi anche una grande raccolta con le migliori citazioni tratte dai Vangeli.
L’evangelo, dettato nella forma più umile e semplice, ha fatto più per il bene
dell’umanità che tutta la sapienza degli antichi filosofi. (Paolo Mantegazza)
1. Vangelo
© Aforismario

Dio scrive il Vangelo non solo nella Bibbia, ma anche sugli alberi, nei fiori, nelle nuvole e nelle stelle.
Anonimo (attribuito a Martin Lutero)

Il Vangelo non è un libro come gli altri, da leggere e lasciare sul comodino, ma da vivere sine glossa, alla lettera.
Chiara Amirante, Nuovi Orizzonti, 1997

La certezza nel Vangelo non è mai un assenso interiore inerte: è un progetto di vita nel mondo.
Ernesto Balducci, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Appena ci si accorge che per credere nel Vangelo come si deve è necessario mortificarsi, sopportare con gioia il disprezzo e l'ingiuria, amare i propri nemici, andare, in una parola, contro le proprie inclinazioni naturali, allora ragione e natura, concordi, si rivoltano e non si vuol sentire parlare di religione cristiana.
Pierre Bayle, Pensieri sulla cometa, 1682

Resto sconquassato dal Vangelo, basta un rigo delle parabole. Ha una forza spettacolare, viene da alzarsi in piedi sulla sedia...
Roberto Benigni, intervista di Maurizio Caverzan, su il Giornale, 2008

La morale del Vangelo è essenzialmente quella dell'anima aperta. 
Henri Bergson, Le due sorgenti della morale e della religione, 1932

Evangelista. Colui che diffonde la buona novella, come per esempio, in senso religioso, colui che promette la nostra salvezza e l'irrevocabile dannazione del nostro vicino.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

La santità del Vangelo parla al mio cuore. Leggete i libri dei filosofi: come essi son piccoli, con tutta la lor pompa, accanto a quello!
Napoleone Bonaparte, Aforismi e pensieri politici, morali e filosofici, XIX sec.

Il Vangelo possiede una virtù segreta, un non so che di efficace, un calore che agisce sull'intelletto, e conquista il cuore: non è un libro, ma un essere dotato di vita.
Napoleone Bonaparte, Aforismi e pensieri politici, morali e filosofici, XIX sec.

Torno a combattere per l'ennesima volta col Vangelo di Luca. Finisco ancora una volta sbaragliato e piangente.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Ciò che consente a un'opera di durare, ciò che le impedisce di essere datata, è la sua ferocia. Affermazione gratuita? Pensate al prestigio del Vangelo, libro aggressivo, libro velenoso se mai ve ne fu.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Nelle prove cruciali, la sigaretta è un aiuto più efficace dei Vangeli.
ibidem

Nell'Antico Testamento si sapeva intimidire il Cielo, lo si minacciava con il pugno: la preghiera era una lite fra la creatura e il suo creatore. A riconciliarli arrivò il Vangelo: ecco il torto imperdonabile del cristianesimo.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

I Vangeli e il Manifesto del partito comunista sbiadiscono; il futuro del mondo appartiene alla Coca-Cola e alla pornografia.
Nicolás Gómez Dávila, Sucesivos Escolios, 1992

Le massime morali dei pagani sono regole specifiche per certe azioni, e in certe occasioni per determinate condizioni sociali; viceversa, quelle del Vangelo sono universali, in quanto mutano il cuore nel profondo, e si estendono a ogni condotta, in ogni luogo e occasione.
Jean Domat, Pensieri, XVII sec.

Nessuno può leggere i Vangeli senza avvertire la presenza reale di Gesù. La sua personalità pulsa in ogni parola.
Albert Einstein, intervista di George Sylvester Viereck, su The Saturday Evening Post, 1929

È del tutto plausibile che si possano compiere imprese più grandi di quelle di Gesù, infatti, tutto quello che la Bibbia scrive di lui è poeticamente abbellito.
Albert Einstein, cit. in W. Hermanns, A Talk with Einstein, 1943

Tutto il Vangelo è basato sul calcolo delle probabilità! Chi ha fame sarà sfamato, gli ultimi saranno i primi, eccetera.
Ennio Flaiano, Frasario essenziale per passare inosservati in società, 1969 (postumo)

Il Vangelo è la fonte da cui è scaturita la nostra civiltà.
Immanuel Kant, XVIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Per me non trovo più niente nei libri, se non nel Vangelo. Questo libro mi basta.
Thérèse de Lisieux, XIX sec. [1]

Il Vangelo non c'insegna ciò che dobbiamo fare, ma dove prendere le forze per farlo.
Martin Luther (Martin Lutero), XVI sec. [1]

La legge scopre la malattia, il Vangelo fornisce la medicina.
Martin Luther (Martin Lutero), XVI sec. [1]

Se voi ora mi,domandaste cosa sia il bene ed il male, vi direi: troverete scritta la risposta nella vostra coscienza, e potrete rileggerla tutta quanta nel Vangelo di Cristo.
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

L’evangelo, dettato nella forma più umile e semplice, ha fatto più per il bene dell’umanità che tutta la sapienza degli antichi filosofi; e colla conquista dell’intelligenza ha diradate le tenebre che ravvolgevano l’antico mondo, conquistando senza fucili e senza cannoni tutti i popoli che noi diciamo inciviliti.
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

Tutte le religioni hanno ricevuto un raggio di luce dalla Divinità; ma una sola è la santa e la vera: quella cioè che s’accorda colla morale più pura e più perfetta, quella che seppe insegnare: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate bene a coloro che vi odiano e pregato per coloro che vi fanno torto e vi perseguitano.
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

Se tutti i filosofi indiani, turchi, ebrei, riunissero i loro ingegni per formare la migliore religione, si avvicinerebbero senza volerlo al Vangelo. Sii dunque superbo di esser nato seguace di Cristo.
ibidem

Qualunque sia la professione che voi esercitate, non avete bisogno di lambiccarvi il cervello per conoscere i doveri speciali alla vostra condizione. Leggete bene nel libro della vostra coscienza, leggete spesso il Vangelo, e date a quando a quando un’occhiata a questo povero libriccino e voi troverete scritto dovunque gli obblighi vostri.
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

Ho letto a fondo le Sacre Scritture, cercando una risposta ai miei dubbi più profondi. Ho capito tutto del concepimento della Vergine Maria, del miracolo dei pani e dei pesci, della resurrezione di Gesù, e persino del mistero della Trinità e dello Spirito Santo. Ma niente ha finora colmato il mio dubbio più grande: che fine ha fatto la falegnameria di Giuseppe? È fallita? Venduta?
Mauroemme [2]

Siamo la novità, anche se portiamo sulle spalle duemila anni di storia. Il Vangelo è la novità.
Primo Mazzolari, Rivoluzione cristiana, 1995 (postumo)

Al fiore è necessaria l'aria, al vangelo la libertà. Ogni libertà e, fra tutte, la libertà di critica.
Dmitrij Merežkovskij, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La fede, annuncia il Vangelo, è amore. Perché Dio stesso è amore, e per l’amore si incarna. Ecco la rivoluzione evangelica, per cui si può dire che con essa comincia, non «una» nuova religione, ma «la» religione.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Se Dio esiste, e se è la perfezione, non può non assomigliare da vicino al Dio che fu concepito, annunciato, professato da Gesù: o da quel Gesù di cui i Vangeli, e soprattutto il Vangelo di Giovanni, ci dà una testimonianza. La visione platonica del divino sarà più sapiente, la visione buddistica dell'infinito sarà più profonda e maestosa, ma la visione cristiana è più soddisfacente. Anzi, è la sola che soddisfaccia.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Gesù incontrò un vangelo e chiese: chi sei?
Multatuli, Idee, 1862/77

Il vero trionfo del Vangelo consiste in ciò: nell'elevare al di sopra di sé e al di sopra della natura umana uomini di ogni condizione di vita, nel creare questa cooperazione misteriosa della volontà alla Grazia.
John Henry Newman, XIX sec. [1]

Il «Vangelo» morì sulla croce. Ciò che a cominciare da quel momento è chiamato «Vangelo», era già l'antitesi di quel che lui aveva vissuto: una «cattiva novella», un Dysangelium.
Friedrich Nietzsche, L'anticristo, 1888

Il Vangelo raccomanda amore per il prossimo: non dice amore per l’uomo o per l’umanità, di cui di fatto nessuno può curarsi.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Promesse, parabole, miracoli: l’immagine di Gesù tramandataci dai Vangeli somiglia più che altro a quella di un abile imbonitore e illusionista, che − come notava Flaiano − conosceva bene il suo pubblico.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Una semplice autobiografia, e Gesù stesso ci avrebbe salvato dalle frottole degli evangelisti e, forse, persino dal cristianesimo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Ogni versetto del vangelo, contiene latente in sé la pienezza della vita eterna, i misteri del cielo, il mare della verità e dell'amore trinitario.
Adrienne von Speyr, San Giovanni, 1948/49

Il Vangelo è il pieno meriggio, è il sole della verità al suo meridiano.
Sophie Swjetschin, Della verità del cristianesimo, 1858 (postumo)

Tutto il Vangelo è molto semplice. Mi ami? Obbedisci ai miei comandamenti.
Madre Teresa di Calcutta, Meditazioni, 1996

I vangeli sono una delle opere più oscure che vi siano; come occorreva che fossero per raggiungere nel profondo la sensibilità; essi si sottraggono alla riflessione. Niente vi è di definito; le contraddizioni vi abbondano. Vi si trova il troppo dolce e il troppo amaro in dosi pressoché uguali. vi sono durezze inesplicabili; strane omissioni − Non una parola sulla conoscenza. Vi si trova di che mandare all'inferno quasi tutti; e immensi perdoni.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61) 

Il vangelo non ama né gli animali né i creatori della conoscenza. Non una parola per loro. Non possiamo amare questi vangeli che non ci amano. Opere di un paese in cui non c'erano scienze, né arti − né volontà della mente.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)

Un uomo al quale la conoscenza e la costruzione interessino al più alto grado, non trovando assolutamente una parola nei Vangeli rivolta a lui ma al contrario tutti gli indizi del disprezzo se non dell'odio per i suoi ideali e l'esaltazione dell'ignoranza, della credulità ecc. non può che restituire a quel testo gli stessi sguardi che sente di riceverne.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)

I vangeli sono come i romanzi: menzogna, fantasia, immaginazione, finzione, invenzione.
Fernando Vallejo, La puttana di Babilonia, 2007

Non appena fu salita sul carro del potere di Costantino, la Puttan*[3] cominciò a bruciare papiri e pergamene cercando di cancellare ogni traccia di quei Cristi che non coincidevano col suo (ossia la chimera che ha scodellato fondendo insieme quelli dei quattro vangeli).
Fernando Vallejo, La puttana di Babilonia, 2007

2. Nuovo Testamento
© Aforismario

L'abisso esistente tra Antico e Nuovo Testamento è l'abisso che esiste tra l'annunzio di una qualche cosa e la realtà della cosa stessa.
Jean Daniélou, Il mistero dell'Avvento, 1953

Il Nuovo Testamento è per l'uomo uno scandalo. Esso suscita o la sua rivolta o il vivo desiderio di sbarazzarsene, facendo ricorso anche all'astuzia (per esempio con l'imbroglio di chiamare cristianesimo quanto ne rappresenta il contrario... salvo poi rendere grazie a Dio per il favore immenso di averlo reso cristiano!).
Jacques Ellul, La sovversione del Cristianesimo, 1984

Nel Nuovo Testamento si impara come noi uomini dobbiamo servire Dio; l'invenzione umana che chiamiamo cristianesimo insegna come fare in modo che Dio serva noi.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

L'Antico Testamento poggiava sulla parentela di sangue; il Nuovo sulla parentela di fede. La "coesistenza" è tutta qui.
Leo Longanesi, La sua signora, 1957

Il Nuovo Testamento non è altro che la rivelazione del Vecchio, come se qualcuno fosse in possesso di una lettera chiusa e poi la aprisse.
Martin Luther (Martin Lutero), XVI sec. [1]

La peculiare grazia mentale degli scrittori del Nuovo Testamento impressiona non meno del tangibile effetto che essi producono sui cuori di coloro che ne hanno assorbito lo spirito.
John Henry Newman, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Si fa bene a mettere i guanti quando si legge il Nuovo Testamento. La vicinanza di tanta sozzura quasi vi ci costringe.
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888

Il nobile sarcasmo di un romano, dinanzi al quale si sta facendo un vergognoso abuso della parola "verità", ha arricchito il Nuovo Testamento dell'unica parola che abbia un valore − la quale è la sua critica, persino il suo annullamento: "che cos'è verità?"...
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888

La vera novità del Nuovo Testamento non sta in nuove idee, ma nella figura stessa di Cristo che dà carne e sangue ai concetti – un realismo inaudito.
Joseph Ratzinger, (papa Benedetto XVI), Deus caritas est, 2005

Rileggetevi attentamente il Nuovo Testamento, rivoltatelo pure da cima a fondo, e vi accorgerete che da nessuna parte sta scritto che bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e alla Chiesa quel che è della Chiesa.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Proverbi sul Vangelo
  • Col vangelo si può diventare eretici.
  • Con il vangelo salgono e scendono tutte le buone arti.
  • Dove entra il vangelo esce l'iniquità.
  • Il vangelo è la miglior gazzetta.
  • Il vangelo non è moneta di questo mondo.
  • Maggiore è la luce del vangelo, peggiore è il mondo.
  • Non tutto è vangelo quel che si dice per la città.
Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  3. Il termine Puttan* si riferisce alla Chiesa Cattolica.
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Bibbia e Citazioni Evangeliche

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