2016-05-08

Violenza sulle Donne - Frasi su Stupro e Femminicidio

Raccolta di aforismi, frasi e riflessioni sulla violenza contro le donne (fisica o psicologica che sia) e sulla violenza sessuale (o stupro). In appendice, una raccolta di slogan contro la violenza sulle donne, ricordando che il 25 novembre di ogni anno si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla violenza in genere e sul rapporto tra uomini e donne.
Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso
dell'uomo malsicuro della propria virilità. (Simone de Beauvoir)
1. Violenza contro le Donne
© Aforismario

La violenza dell'uomo evoca un timore antico, primordiale, radicato nella parte più profonda dell'animo femminile. Scatena un panico biologico che può condurre anche alla morte.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Qualcosa di questa paura nei riguardi della forza e della violenza del maschio continua ad esistere ogni momento. È per questo che, per la donna, è così importante la gentilezza. La gentilezza del gesto indica la gentilezza dell'animo,
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Per questo la donna ha tanto bisogno dell'amore, perché solo l'amore, soprattutto l'amore fatto di tenerezza, allontana per sempre lo spettro della violenza. Il grande e forte corpo maschile non è più pericoloso e la donna vi si può rifugiare sicura.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

La violenza contro le donne è forse la più vergognosa violazione dei diritti umani. Essa non conosce confini né geografia, cultura o ricchezza. Fin tanto che continuerà, non potremo pretendere di aver compiuto dei reali progressi  verso l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace.
Kofi Annan, discorso, 1999

Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell'uomo malsicuro della propria virilità. 
Simone de Beauvoir, Il secondo sesso, 1949

La violenza domestica è la prima linea nella guerra contro le donne.
Pearl Cleage, Mad at Miles, 1990

Quando si violentano, picchiano, storpiano, mutilano, bruciano, seppelliscono, terrorizzano le donne, si distrugge l'energia essenziale della vita su questo pianeta. Si forza quanto è nato per essere aperto, fiducioso, caloroso, creativo e vivo a essere piegato, sterile e domato.
Eve Ensler, I Monologhi della vagina, 1996

La violenza [sulle donne] è determinata dall'impotenza [degli uomini].
Dario Fo, discorso, Bologna, 2013

Noi, quando siamo innamorate, non distinguiamo più. Ci rimbambiamo. Scambiamo tutto per amore, mentre l’amore con la violenza e le botte non c’entra un tubo. L’amore, con gli schiaffi e i pugni, c’entra come la libertà con la prigione.
Luciana Littizzetto, Madama Sbatterflay, 2012

Un uomo che ci mena non ci ama. Mettiamocelo in testa. Salviamolo sull’hard disk. Vogliamo credere che ci ami? Bene. Allora ci ama MALE. Non è questo l’amore.
Luciana Littizzetto, Madama Sbatterflay, 2012

Un uomo che ci picchia è uno stronzo. Sempre. E dobbiamo capirlo subito. Al primo schiaffo. Perché tanto arriverà anche il secondo, e poi un terzo e un quarto. Invece noi ci illudiamo di poter cambiare le cose, di poter correggere gli uomini maneschi, di riuscire a farli crescere anche quando gli si è bloccato lo sviluppo, e scalciano e urlano come bambini capricciosi.
Luciana Littizzetto, Madama Sbatterflay, 2012

Non illudiamoci mai, mai e poi mai, di poterli cambiare, o che possano cambiare per amore nostro. Anche se piangono come vitelli e dicono che non lo faranno più. Non caschiamoci e chiediamo aiuto il prima possibile. E se una figlia ha un fidanzato così, prendiamola, impacchettiamola e riportiamola a casa. Magari si incazzerà come una belva, magari ci dirà di farci i fatti nostri, ma lo farà da viva, e c’è una bella differenza.
Luciana Littizzetto, Madama Sbatterflay, 2012

Paradossalmente, il «declino dell'impero patriarcale» va di pari passo con l'aumento delle violenze contro le donne. L'emancipazione della donna non porta ancora all'equilibrio sperato. Il bisogno dell'uomo di dimostrare la propria superiorità prende al contrario forme estremamente inquietanti. 
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Quanto più la donna cerca di affermarsi come uguale in dignità, valore e diritti all'uomo, tanto più l'uomo reagisce in modo violento. La paura di perdere anche solo alcune briciole di potere lo rende volgare, aggressivo, violento. 
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Anche quando non si arriva alla violenza intollerabile dello stupro o alle violenze fisiche, il maschilismo che offende ed umilia è ancora molto forte.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

L'uomo violento può essere di buona famiglia e avere un buon livello di istruzione. Poco importa il lavoro che fa o la posizione sociale che occupa. Si tratta di uomini che non accettano l'autonomia femminile e che, spesso per debolezza, vogliono controllare la donna e sottometterla al loro volere.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

[Gli uomini violenti] esercitano la violenza (da quella verbale a quella fisica e sessuale) per paura di perdere il potere: il loro atteggiamento è percepito come «normale»; fa parte del copione della virilità cui in genere aderiscono profondamente. Talvolta sono insicuri e hanno poca fiducia in se stessi, ma, invece di cercare di capire che cosa esattamente non vada bene nella propria vita, accusano le donne e le considerano responsabili dei loro fallimenti. Progressivamente, trasformano la vita della donna in un incubo: la incitano a smettere di lavorare; dicono di volere un figlio e poi, quando la donna è incinta, la esortano ad abortire; hanno delle amanti, ma non tollerano che le donne, a loro volta, abbiano altre relazioni. E, quando la donna cerca di rifarsi la vita con un altro, la cercano, la minacciano, la picchiano, talvolta l'uccidono.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Tu la chiami violenza? Ma se è questo / che vuol la donna! Ciò che piace a loro / è dar per forza ciò che voglion dare.
Publio Ovidio Nasone, L'arte d'amare, I sec. a.e.c. - I sec.

Tanto più la mano che ci colpisce ci è cara, tanto più sentiamo il colpo.
Madeleine de Puisieux, Consigli a un amico, 1751

La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma oggi avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri. 
Helga Schneider, su Corriere della sera, 2009

La violenza contro le donne è forse
la più vergognosa violazione dei diritti umani. (Kofi Annan)
2. Violenza sessuale / Stupro
© Aforismario

Nello stupro la donna non è più libera di dare o di non dare, viene presa. Ma è solo la donna che può dire "prendimi". Se non lo dice, se non si apre, può solo essere lacerata. Lo stupro è una lacerazione della volontà.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Perché è tanto traumatico lo stupro? Perché è il luogo in cui la sessualità maschile come desiderio impersonale, discontinuo, irresponsabile, si scontra frontalmente col desiderio femminile.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

La scoperta dell'uomo che i suoi genitali potevano servire come arma per generare paura deve essere annoverata fra le più importanti scoperte dei tempi preistorici, insieme con l'uso del fuoco e le prime rozze asce di pietra. Dalla preistoria ai nostri giorni, è mia convinzione, lo stupro ha svolto una funzione critica. Si tratta né più né meno che di un consapevole processo di intimidazione mediante il quale tutti gli uomini mantengono tutte le donne in uno stato di paura.
Susan Brownmiller, Contro la nostra volontà, 1975

Forse guardare una donna che dorme è violenza peggiore che stuprarla.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Lo stupro è proprio di un'idea maschile di vendetta. Una donna, se vuole vendicarsi, ti ignora. 
Carmen Covito, su Il Giorno, 1994

La Cronaca cittadina, tutta sanguinolente di suicidi e glutinosa di stupro, è per l'uomo e la donna moderni dalla pelle incivilita, quello che erano le vive stragi negli anfiteatri e le pubbliche oscenità, per la gente antica.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Lo stupro dà un'eccitazione folle quanto criminale, proprio perché è perpetrato contro la volontà e la disponibilità di lei, è l'oltraggio massimo alla sua persona.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Soprattutto oggi, in epoca di permissivismo sessuale, lo stupro non risponde a un bisogno fisiologico, facilmente appagabile altrimenti, ma a quello psicologico di umiliare e annullare la donna, il nemico di sempre sfuggito al controllo.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Oggi, come ovvio, lo stupro in guerra è solo un atto criminale, odioso e vile che, almeno in area occidentale, nessun ius belli o particolarità del momento può giustificare. Ma non c'è alcun bisogno di aggiungervi la qualifica di etnico per ragioni politiche che nulla hanno a che fare con la difesa della dignità della donna.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Lo stupro è un'arma di guerra, un atto di aggressione e un crimine contro l'umanità. Contrastare la violenza sessuale è una vostra responsabilità. Si sa quali sono le azioni da intraprendere, quello che manca è la volontà. 
Angelina Jolie, Discorso al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, 2013

Un uomo molto vecchio a una donna molto vecchia: «Se ti violento mi aiuti?»
Gianni Magni [1]

Ieri ho salvato una ragazza che stava per essere violentata. E bastato controllarmi.
Boris Makaresko [1]

Si era talmente applicato agli studi sessuali che vinse una borsa di stupro.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Dietro lo stupro c'è quasi sempre il bisogno di umiliare la donna, la volontà di lasciare una traccia di sé su quest'essere che si continua a considerare inferiore.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

I pregiudizi contro le donne hanno la pelle dura. Ancora oggi, quando una donna subisce violenze sessuali, viene il sospetto che, in fondo, possa essere anche colpa sua.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Il più violento e raccapricciante effetto dello stupro è lo smarrimento. La rabbia sarebbe benefica, la ricerca della vendetta sarebbe confortante. Invece no. È la solitudine la ricaduta prevalente.
Mina (Mina Anna Mazzini), su Vanity Fair, 2005

La repressione non solo produce mostri bavosi, non solo può indurre a compiere atti estremi e violenti (come stupri e molestie) quegli uomini e quelle donne deboli che si sono visti costretti a seguire certe regole volute dalla Chiesa; la repressione impedisce che ci sia una giusta e chiara informazione sessuale che eviterebbe, tra l'altro, cose a cui la stessa Chiesa si oppone, come l'aborto e la trasmissione di malattie.
Melissa P., In nome dell'amore, 2006

È imbarazzante vedere come il Catechismo della Chiesa Cattolica, nella sezione riservata ai principali peccati contro la castità, affianchi con distinzioni appena percepibili pratiche così differenti come, fra le altre, gli atti omosessuali e lo stupro. Dunque un omosessuale che ha relazioni affettive e sane dovrà bruciare all'inferno come uno stupratore che scarica i propri ormoni sulla prima innocente che passa per strada?
Melissa P., In nome dell'amore, 2006

Che lo stupro abbia qualcosa a che vedere con la violenza non significa che non abbia nulla a che vedere con il sesso, come il fatto che la rapina a mano armata abbia qualcosa a che vedere con la violenza non significa che non abbia qualcosa a che vedere con il desiderio di possesso. I malvagi possono usare violenza per ottenere sesso esattamente come usano violenza per ottenere altre cose che desiderano.
Steven Pinker, Tabula rasa, 2002

La dottrina lo stupro non c'entra con il sesso passere0 alla Storia come un esempio di incredibile e folle illusione popolare. È manifestamente assurda, non merita l'aura di sacralite0 in cui è avvolta ed è contraddetta da una massa di prove.
Steven Pinker, Tabula rasa, 2002

Una donna convince veramente di aver subìto violenza carnale contro la sua volontà, se ha la "fortuna" di presentarsi alle autorità competenti conciata più che male, pestata e sanguinante. Se si presenta morta, è meglio!
Franca Rame (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'abbandono è una forma di stupro. 
Cathleen Schine, La lettera d'amore, 1995

L'incendio e lo stupro hanno una correlazione molto alta, sono modi per affermare il proprio potere.
Kelli Williams, in Lie to Me, 2009-2011

Solo un piccolo uomo usa violenza sulle donne per sentirsi grande
Slogan contro la violenza sulle donne
1522 - Numero telefonico Antiviolenza e Stalking 24h su 24h
© Aforismario
  • Giù le mani dalle donne!
  • Gli schiaffi sono schiaffi. Scambiarli per amore può farti molto male
  • Hai un solo modo per cambiare un fidanzato violento. Cambiare fidanzato
  • Il silenzio uccide la dignità
  • Il tuo silenzio fa male a tutte le donne. Basta violenza!*
  • La violenza sulle donne avvelena il mondo
  • La violenza sulle donne è un problema degli uomini
  • La violenza sulle donne è una sconfitta per tutti
  • La violenza sulle donne non è un gioco. Parliamone
  • Mai più violate
  • No all'uso e all'abuso del corpo delle donne!
  • No alla violenza sulle donne
  • Non sposare un uomo violento: i bambini imparano in fretta
  • Per ogni donna stuprata e offesa siamo tutte parte lesa
  • Sai già che picchia. Quando picchia alla porta, non aprire
  • Se il tuo sogno d'amore finisce a botte, svegliati
  • Solo un piccolo uomo usa violenza sulle donne per sentirsi grande
  • Un violento non merita il tuo amore. Merita una denuncia
Note
  1. Gli slogan con asterisco sono coniati da Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Violenza - Uomini e Donne

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