2016-05-22

Mario Vassalle - Selezione dei migliori aforismi

Selezione dei migliori aforismi e delle frasi più belle di Mario Vassalle (Viareggio, 1928). Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Pisa, nel 1958 Mario Vassalle si è trasferito negli Stati Uniti, dove presso la State University of New York si è dedicato allo studio sperimentale dei meccanismi che fanno battere il cuore. È ora Professore Emerito di Fisiologia e Farmacologia presso la stessa Università. Nel suo campo, la sua attività scientifica di elettrofisiologo del cuore gli ha valso una reputazione mondiale. Le sue pubblicazioni scientifiche comprendono 180 lavori originali, 57 rassegne, 166 comunicazioni e 4 libri. Inoltre, il Prof. Vassalle ha pubblicato cinque libri di poesie, nove libri di aforismi e due libri di saggi filosofici, uno dei quali include anche numerosi aforismi.
Ha scritto Gino Ruozzi: "Gli aforismi di Mario Vassalle si collocano in questa scia. Sono costruttivi e antinichilistici, in netta controtendenza rispetto alla stragrande maggioranza della tradizione aforistica contemporanea («Si può non essere di moda, perché si appartiene al passato o al futuro»)". [Il Sole 24 Ore, 2013].
Qui di seguito una scelta di alcuni dei migliori aforismi (secondo Aforismario) dalla vasta produzione aforistica di Mario Vassalle. Inoltre, nella sezione dedicata alla scrittura aforistica, sono riportati alcuni suoi brevi saggi sull'aforisma.
Mario Vassalle - Viareggio 1928 - Scienziato, poeta e aforista italiano
Diario di un fisiologo del cuore
Diary of a Physiologist of the Heart, 1992
© Mario Vassalle - Selezione Aforismario

C'è anche chi crede di dire qualcosa solo perché parla molto.

C'è della gente che è molto orgogliosa di essere umile.

Ci sono delle persone che è male averle come nemici, ma è assai peggio averle come amici.

È egoista non chi pensa per sé, ma chi pensa solo per sé.

La gente è più pronta a credere una bugia plausibile che una verità improbabile.

Molto spesso la grandezza delle cose è solo una misura della nostra piccolezza.

Non ci può essere futuro se non c'è la volontà d'averlo.

Non ci sono tanto problemi grandi quanto uomini piccoli.

Non esistono cose interessanti, solo cose a cui siamo interessati.

Qualche volta, per farsi apprezzare, bisogna mettersi discretamente da parte.

Se si evita un problema, si evita la sua soluzione.

Solo ai mediocri non pesa la mediocrità.

Non il passare del tempo è da temere, ma una vita sprecata. (Mario Vassalle)
L'enigma della mente: aforismi  
The Riddle of the Mind: Aphorisms, 1996
© Mario Vassalle - Selezione Aforismario

Bisogna stare attenti a quello che si fa per non distruggere  la speranza di quello che vorremmo essere.

È nel nostro interesse recitare ciascuno la nostra parte sulla scena della vita nella maniera migliore di cui siamo capaci. Dopo tutto, si tratta della nostra unica rappresentazione.

È più facile nascondere i propri difetti che correggerli.

Essere "troppo" intelligenti è una maniera di esser stupidi. Nelle finezze della logica sono in agguato molti errori.

I nostri pensieri costellano l'ignoranza della nostra mente, come le stelle l'oscuro blu della notte.

La stupidità è come il passare del tempo: non risparmia nessuno.

L'arroganza è l'orgoglio degli incompetenti.

L'invidia è tanto più infelice quanto più è impotente.

Nel creare la mente umana, Dio ha creato qualcosa che creasse.

Non il passare del tempo è da temere, ma una vita sprecata.

Per essere liberi, bisogna essere forti.

Se l'intelligenza non capisce i suoi limiti, non sarà certo la stupidità a farlo.

Se l'intelligenza non capisce i suoi limiti, non sarà certo la stupidità a farlo. (Mario Vassalle)
La realtà dell'Io: aforismi
The Reality of the Self: Aphorisms, 2000
© Mario Vassalle - Selezione Aforismario

Cambiare si deve; migliorare o peggiorare si può.

Ci si avvicina tanto più a Dio quanto più ci si allontana dal proprio egoismo.

È cosa terribile essere inutilmente giovani.

È tipico dell'ignoranza di aver dell'arroganza: nemmeno si sospetta quanto poco si valga.

I desideri sono i ragionamenti del cuore.

Il piacere può deludere, ma la felicità si può solo rimpiangere.

La realtà ha le dimensioni della nostra comprensione e l'intensità dei nostri sentimenti.

La vecchiaia non è una colpa, ma è come se le fosse.

Morendo, spesso si cambia solo il nostro tipo di anonimato.

Non si rinuncia alla speranza se non per sostituirvi un'illusione.

Per alcuni, la vita è un ballo in maschera in cui impersonano il carattere che hanno scelto: alla fine, lo diventano.

Sbagliare ogni tanto può essere meglio di non cambiare mai. Un errore può portare alla sua correzione, ma il ristagno porta solo al degrado progressivo.

Si vive più intensamente con una forte passione che con mille pensieri acuti.

Solitudine è l'essere lontani da chi si ama.

Foglie d'Autunno
© L'Autore Libri Firenze 2006
© Mario Vassalle - Selezione Aforismario

Alcuni di grande non hanno che la propria piccolezza.

Essere vecchi è meno triste che essere giovani invano.

Il denaro è un servo che spesso tiranneggia il padrone.

La mente umana è la luce dell'Universo. E le sue emozioni gli danno significato.

La peggiore mediocrità è quella che vuole eccellere.

La scienza è l'arte di investigare le opere di Dio.

L'amore determina la nostra condotta più spesso della volontà. E con più forza.

Le verità meno controverse sono quelle taciute.

Per diventare molto ricchi, occorrono molte qualità (buone e meno che buone), ma non necessariamente molte virtù.

Possiamo perdonare le bugie ma non le verità spiacevoli che gli altri dicono di noi.

Qualche volta la vita è come un'altalena: ci si muove sempre, avanti e indietro, e non si arriva da nessuna parte.

Si può essere felici o infelici senza una ragione apparente. Ma quando si è felici, non è necessario né importante domandarsene la ragione, specialmente se si sospetta che la ragione sia sbagliata.

Tieni i piedi a terra, il cuore intensamente fisso alle stelle; e la mente tra i due.

Una delle caratteristiche più importanti dell'intelligenza è la capacità di intendere chiaramente i propri limiti, oltre i quali inevitabilmente comincia la sua stupidità.

Conchiglie
Sea shells, 2009 © Gruppo Albatros Il Filo
© Mario Vassalle - Selezione Aforismario

Agli amici si perdona tutto, eccetto i loro successi.

C'è chi "risolve" il mistero di Dio ignorandolo. Naturalmente, l'ignoranza non risolve nulla.

Competere con i mediocri è già un segno di mediocrità.

La confusione è raramente succinta, perché non le riesce facile spiegare quello che non capisce.

La mancanza di sensibilità ha qualche vantaggio: non si vede la bellezza, ma, in compenso, non si è disturbati dalla bruttezza.

L'inconfessata ambizione delle eccezioni è di diventare regole.

Non si vede la voragine tra quello che siamo e quello che sogniamo, perché è coperta dallo spesso strato della nostra vanità.

Per distinguersi, è necessario che l'ambizione non sia più piccola dei propri meriti.

Più siamo piccoli e meno basta per sentirci speciali.

Si fallisce non quando non si realizzano le nostre aspirazioni, ma quando non ne abbiamo nessuna.

Spesso si critica quello che non si capisce. Talvolta, proprio perché non lo si capisce.

Tentare è già una forma di successo.

Aghi di Pino
Pine Needles, 2009 © Joker
© Mario Vassalle - Selezione Aforismario

Ai molto giovani manca l'esperienza e ai molto vecchi non serve più.

I rigori della logica non sono certo più attraenti delle incoerenze dell'amore.

Il pericolo di pensar troppo è quello di non vivere abbastanza.

La gente comune non ha grandi vizi per la stessa ragione che non ha grandi virtù.

L'ambizione di eccellere è assai più comune del necessario merito per soddisfarla.

Le delusioni sono speranze che si sono sbagliate.

Pochi sono tirchi con i soldi degli altri, inclusi gli avari.

Quello che ci ostacola ci fa crescere.

Quello che si crede può essere sbagliato, ma mai così tanto quanto il non credere in nulla.

Una generosità calcolata può essere peggiore di un egoismo spontaneo.

Una vera signora si vede da come si veste e si sveste.

Petali
Petals, 2011 © L'Autore Libri Firenze
© Mario Vassalle - Selezione Aforismario

Certi politici sono così compiaciuti delle loro parole che le confondono con quello che invece dovrebbe essere fatto.

Come i serpenti, per lo meno una volta l'anno dovremmo disfarci della pelle delle nostre più trite abitudine.

In mancanza di meglio, alcuni sono orgogliosi dei propri difetti, se non dei propri sbagli.

La nostra mediocrità ha il garbo di non sospettarsi nemmeno.

La serenità è fatta di 50% rassegnazione e 50% indifferenza. Ci si accontenta di essere sereni quando sappiamo di non poter essere felici.

La vera umiltà non menziona mai se stessa.

Le illusioni nascono dalla speranza che la realtà sia così gentile da conformarsi a nostri desideri.

L'ignoranza è facilmente sorpresa da quello che non sa, ma non necessariamente imbarazzata dalla sua ignoranza.

Nessuno è grato agli ostacoli, eppure lo sviluppo di ciascuno di noi deve molto a loro.

Non è tanto l'aver torto che ci disturba, quanto il non potervi porre rimedio senza salvare la faccia.

Se non si sa cosa si vuole, non si vuole nulla.

Si cessa di imparare non quando non si ottengono risposte, ma quando non abbiamo più domande.

Tanti apprezzano la verità purché non sia "troppa".

Tutti sono più o meno onesti quando non costa nulla.

Passi Felpati
Hushed Steps, 2013 © L'Autore Libri Firenze
© Mario Vassalle - Selezione Aforismario

Bisogna avere fede sia per credere che per non credere. Si crede in quello che non si vede e non si crede nonostante quello che si vede.

Ci si crede incompresi quando invece siamo incomprensibili.

La demagogia prospera dove l'ignoranza regna.

La potenza genera la sicurezza, e il suo abuso l'instabilità.

La verità non ha bisogno di essere paradossale e i paradossi non hanno bisogno di essere veri.

L'arteriosclerosi della mente è assai peggiore di quella del cervello, anche perché può essere presente a ogni età.

Le meraviglie della creazione sono l'ombra del mistero di Dio.

L'invidia è spesso come una bocca sdentata: tenta di mordere, ma sbava soltanto.

L'invidia è una confessione d'inferiorità senza speranza.

Non credere in Dio è un atto di fede dal momento che nessuno ha mai dimostrato che Dio non esiste. Inoltre, è una fede cieca perché non vede le meraviglie dell'opera divina.

Non è vero che non si possa cambiare: certamente possiamo diventare peggiori.

Ognuno di noi ha diritto alle proprie illusioni.

Qualcuno corteggia le donne non perché ne è affascinato, ma perché si sente affascinante.

Se non hai tempo per una vacanza, ne hai veramente bisogno.

Sono platonici solo gli amori impossibili.

Fili di seta
Silk Threads, 2014 © Gruppo Albatros Il Filo
© Mario Vassalle - Selezione Aforismario

Chi ama non è mai piccolo.

Gli aforismi dicono di tutto, qualche volta persino la verità.

I nostri torti non intendono ragione.

Il nostro Io è il copione che dobbiamo recitare sulla scena della vita.

Il pessimismo: la vittoria della sconfitta.

La forza delle mode è il conformismo.

La paura ci fa spesso fare quello che non abbiamo il coraggio di fare.

Nella vita, una tragedia ridimensiona tante commedie.

Non è facile avere il coraggio di avere coraggio.

Relazioni pubbliche: l'importanza di darla a intendere.

Si perdonano le cose che non se lo meritano. Se lo meritano, non c'è generosità nel perdonare.

Solo l'amore da e verso Dio rende possibile superare il varco che ci separa da lui.

Solo nelle speranze della volontà ci può essere un futuro.
L'aforisma ci fa improvvisamente vedere
quello che l'abitudine ci faceva solo guardare. (Mario Vassalle)
Polvere di stelle
Stardust 2015 © Gruppo Albatros Il Filo
© Mario Vassalle - Selezione Aforismario

Dal punto di vista della moralità, l’amoralità è già immorale.

Gli interessi impediscono alle leggi umane di coincidere sempre con la giustizia e alla giustizia di essere uguale per tutti.

I misteri cominciano ad esistere quando ne diveniamo consapevoli, per esempio, non sapendo rispondere alle domande delle indagini della mente.

L’adulazione esagera insinceramente le lodi agli altri, per poi scoprire con disappunto che erano più che giustificate.

L’arma giù grande della debolezza fisica è il coraggio morale.

L’arte non è mai volgare e la volgarità non è mai artistica.

La legge non codifica quello che è il bene e il male, ma la loro legalità.

La modestia è troppo piccola per emulare l’umiltà.

La nostra mente riduce l’infinita realtà dell’Universo alle dimensioni della sua comprensione.

La riflessione rivela quanto straordinarie siano tante cose “ordinarie” (come l’acqua, vedi “Alcune considerazioni sulla realtà umana”).

Le pietre sono sempre abbondanti perché nessuno è qualificato a scagliare la prima.

Lo specchio della mente può riflettere solo quello che noi gli offriamo, per quanto quello che gli offriamo può non essere identico con quello che noi vi vediamo riflesso.

Non sappiamo chi siamo finché non si prova a dimostrare quello che crediamo di essere.

Non si può vivere esclusivamente di eccezioni. Si diventerebbe eccentrici, se non paradossali.

Non si tenterebbe di impedire agli altri di esprimere le loro convinzioni se i nostri dubbi non ne avessero paura.

Non vediamo tutti la stessa cosa nella stessa cosa.

Per la praticità, la bellezza è facoltativa, come si vede bene dalle sue opere.

Per quanto si viva e si veda la realtà umana dal di dentro, la sua struttura, funzione e significati sono difficili a capire. Questo perché la natura umana non l’abbiamo fatta noi.

Per un bel viso si può impazzire d’amore.

Se uno vuol sapere cosa sia l’ipocrisia, dica la verità a chi condanna l’ipocrisia con morale severità.
Si litigherebbe di meno se ci si accettasse l’un l’altro come siamo.

Spesso vogliamo quello che si desidera e assai meno spesso desideriamo quello che si dovrebbe volere.

Un politico deve essere abile, ma uno statista deve anche essere coraggioso.

Uno può far ridere solo perché non è spiritoso. In tal caso, la gente non ride: lo deride.

Libri di Mario Vassalle
Diario di un fisiologo del cuore
Diary of a Physiologist of the Heart
Editore: Pubblicato dall'autore, New York, 1996 

Perché scrivere un diario? La risposta è relativamente semplice. La mia attività si concentra nella ricerca scientifica (dal momento che sono un fisiologo interessato all'elettrofisiologia del cuore), ma la mente osserva e riflette su fenomeni più generali. È naturale che si desideri scrivere quello che mentalmente si nota perché, altrimenti, i pensieri che la mente sviluppa si perdono inevitabilmente in quella nebbia che costituisce il passato. L'ho chiamato "diario" e lo è nel senso che riporto pensieri che si sono sviluppati nel tempo. Ma quello che scrivo in genere non riferisce avvenimenti personali che riguardano solo me, ma piuttosto quelle riflessioni che gli avvenimenti (personali o no) hanno suscitato in me. È un diario della mente. Si rivolge a quei problemi che ciascuno di noi considera in tempi diversi e in maniera diversa. Per questo la mia esperienza acquista una comunanza di interessi con quello che tu, lettore, pensi.

L'enigma della mente: aforismi
The Riddle of the Mind: Aphorisms
Editore: Pubblicato dall'autore, New York, 1996 

Gli aforismi sono verità in capsula, che sono più penetranti per essere espresse concisamente. Spesso individuano un aspetto di comportamento che, per essere enunciato nella sua essenzialità, colpisce immediatamente: vi riconosciamo verità che non avevamo formulato. Per questo, gli aforismi contribuiscono a chiarire noi a noi stessi, dato che siamo tutti partecipi della natura umana e pertanto soggetti alle sue leggi.

Note

  1. Tutti gli aforismi di Mario Vassalle sono pubblicati sul sito Aforismario per gentile concessione dell'autore.
  2. Vedi anche aforismi di: Liomax D'Arrigo

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