2016-06-23

Evoluzione - Frasi e citazioni evoluzionistiche

Raccolta di aforismi e frasi celebri sull'evoluzione, intesa in senso biologico come il processo di modificazioni adattive attraverso le quali le specie viventi mutano di generazione in generazione per adattarsi all'ambiente in continua trasformazione. La teoria secondo la quale le specie animali e vegetali derivano dalla trasformazione di organismi viventi più semplici esistiti in epoche passate, si deve alle scoperte dello scienziato e naturalista inglese Charles Darwin, che le pubblicò nel 1859 nella sua opera principale: L’origine delle specie.
Due paragrafi di questa raccolta di citazioni fanno riferimento proprio alla teoria evoluzionistica di Darwin, all'evoluzione umana e alla cosiddetta "discendenza dell'uomo dalla scimmia", espressione impropria con la quale, comunemente, ci si riferisce all'evoluzione dell'Homo sapiens dai primati.
Come nota l'etologo Giorgio Celli: "L'ipotesi di questa discendenza dell'uomo, e delle scimmie antropomorfe attuali, dallo stesso avo primordiale, che Darwin ha formulato un secolo e mezzo fa, è stata ampiamente confermata in seguito, fino all'accertamento recente che tra l'uomo e lo scimpanzé, le differenze del DNA si aggirerebbero sull'1%". [L'avvocato degli animali ... e del Cane, 2004].
Quanto l'evoluzione umana sia stata complessa, graduale e per nulla scontata, si rileva chiaramente da questo brano del biologo e paleontologo Giorgio Manzi, tratto da L'evoluzione umana [il Mulino, 2007]: "Anche l'evoluzione umana, come quella di ogni altro essere vivente su questa Terra, è una storia naturale: lunga e complessa. Attraverso il dispiegarsi delle fronde del nostro albero evolutivo (o filogenetico), ogni volta che scopriamo un rametto nuovo o un'intera nuova diramazione, capiamo meglio che il percorso degli eventi avrebbe ben potuto prendere un'altra piega. Come ha detto un grande antropologo dei nostri tempi, Ian Tattersall [...]: «ci sono stati molti modi di essere umani». Gli ominidi estinti, membri della nostra famiglia zoologica, mostrano infatti - sempre più, man mano che ne scopriamo di nuovi - che la strada che ha portato alla comparsa della nostra specie ha visto molte biforcazioni, vicoli ciechi, percorsi paralleli. Mostrano anche che le nostre caratteristiche non sono state acquisite tutte in una volta, che non sono un bagaglio che abbiamo messo insieme secondo un piano prestabilito, subito prima di metterci in viaggio. Piuttosto, le abbiamo raccolte mentre il nostro cammino procedeva, passo dopo passo, talvolta inciampando, mai sapendo in anticipo quale bivio avremmo poi incontrato e quale strada avremmo preso".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla "parentela biologica" tra gli umani e le scimmie e sul confronto tra umani e animali.
L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina.
Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali. (Charles Darwin)
1. Evoluzione
© Aforismario

Come Giano, l'evoluzione deve sempre guardare in due direzioni: all'interno, verso la regolarità dello sviluppo e la fisiologia delle creature viventi, e all'esterno, verso i capricci e le esigenze dell'ambiente. 
Gregory Bateson, Mente e natura, 1979

Evoluzione. Processo attraverso il quale gli organismi più complessi si sviluppano da quelli inferiori: per esempio l’uomo dal povero emigrante, il pubblico ufficiale dal capo della polizia, il ladro dal pubblico ufficiale, eccetera.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

L’animale non è volgare (ecco una qualità che ci distingue dagli animali); la storia dell’uomo sembra invece un’evoluzione verso la volgarità.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Antipatia per la teoria dell'evoluzione. Dovunque la incontro, sento una sorta di paralisi. Mi sembra non meno inverosimile di una qualsiasi teoria della creazione, e comunque più incolore. Tutto viene ascritto a tempi lunghissimi, con intervalli che noi non riusciremo mai a percepire. Perché possano affermarsi le forme nuove di vita, è posta come molla la sopravvivenza, in modo che la morte di massa risulta utile e funzionale. Affinché possa nascere qualcosa di nuovo, la vita deve perire un numero infinito di volte, idea mostruosa che scaturisce in realtà dalla sfera del potere.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

L'Intollerabile, e non certo l'Evoluzione, dovrebbe essere l’idea fissa della biologia.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

La legge di evoluzione governa il mondo col giuoco di due forze, la forza conservatrice e la forza progressista.
Antonio Fogazzaro (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'evoluzionismo sbaglia pretendendo di essere una scienza. È come se gli archeologi volessero imporre una teoria scientifica sulla caduta degli imperi: possono dare soltanto qualche spiegazione parziale.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

L'evoluzione umana, un crescere della potenza della morte.
Franz Kafka, Preparativi di nozze in campagna, 1907

È molto probabile che una tappa decisiva nel misterioso processo dell'evoluzione dell'uomo sia rappresentata dal giorno in cui un essere, che stava esplorando con curiosità il suo ambiente, fermò la sua attenzione su sé stesso. 
Konrad Lorenz, Gli otto peccati capitali della nostra civiltà, 1973 

Un'evoluzione è un destino.
Thomas Mann, La morte a Venezia, 1912

L'evoluzione biologica non è da considerarsi una teoria, ma piuttosto un fatto. Le evidenze a riguardo si sono accumulate da almeno un paio di secoli, dopo l'epoca cioè in cui Linneo iniziò a mettere ordine nei regna tria della natura. Le conoscenze acquisite sono oggi tali da non poter essere
nascoste o messe in discussione, se non in base ad atteggiamenti preconcetti tutt'altro che razionali e, tanto meno, scientifici.
Giorgio Manzi, L'evoluzione umana, 2007

Le mutazioni buone sono così rare che possiamo considerarle tutte cattive.
Hermann Joseph Muller, Bulletin of Atomic Scientists, 1955

Forse tutta l'umanità è soltanto una fase evolutiva di una determinata specie animale di durata limitata: sicché l'uomo è divenuto dalla scimmia e in scimmia ancora si trasformerà.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

In tutte le cose ci siamo fatti più modesti. Non deriviamo più l'uomo dallo «spirito», dalla «divinità», lo abbiamo ricollocato tra gli animali. Esso è per noi l'animale più forte, perché è il più astuto: una conseguenza di ciò è la sua intellettualità. Ci guardiamo, d'altro canto, da una vanità che anche a questo punto vorrebbe di nuovo far sentire la sua voce: quella per cui l'uomo sarebbe stato la grande riposta intenzione dell'evoluzione animale. Egli non è in alcun modo il coronamento della creazione: ogni essere è, accanto a lui, su uno stesso gradino di perfezione ... E affermando questo, affermiamo ancora sempre troppo: relativamente parlando, l'uomo è l'animale peggio riuscito, il più malaticcio, il più pericolosamente aberrante dai suoi istinti - indubbiamente, con tutto ciò, anche il più interessante!
Friedrich Nietzsche, L'anticristo, 1888

Questo meccanismo evolutivo della specie dalle origini all'estinzione non è stato deciso da nessuno né in cielo né in terra. È autopropulsivo e si alimenta da sé come una metastasi. È autodistruttivo e avrà termine per indigestione.
Luigi Pintor, Il nespolo, 2001

Noi da un punto di vista antropologico siamo certamente disabili a vivere nel mondo e nella società in cui viviamo perché lo confermano medici, psicologi, il nostro corpo, la nostra psiche si è plasmata in un ambiente che è radicalmente diverso da quello in cui noi viviamo e l'evoluzione della società ha proceduto molto più rapidamente dell'evoluzione della specie.
Giuseppe Pontiggia, Disabili dal punto di vista antropologico, 2000 (intervista a italialibri.net)

La storia dell'evoluzione insegna che l'universo non ha mai smesso di essere creativo o "inventivo".
Karl Popper e John Eccles, L'io e il suo cervello, 1977

La vita organica, ci dicono, si è evoluta gradualmente dal protozoo al filosofo, e questa evoluzione, ci assicurano, rappresenta senza dubbio un progresso. Disgraziatamente, chi ce lo assicura è il filosofo, non io protozoo.
Bertrand Russell, Misticismo e logica, 1918

L'evoluzione è tutto. La pesca, un tempo, era una mandorla amara; il cavolfiore non è che un cavolo che ha frequentato l'università.
Mark Twain, Wilson lo Svitato, 1894

Darwin: l'uomo che calunniò la scimmia.
2. Evoluzionismo e Darwinismo
© Aforismario

E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori? Darwinismo capovolto.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Quando Darwin scoprì che gli uomini discendono dalle scimmie, l'umanità si offese. Avrebbero dovuto offendersi le scimmie.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Se Darwin avesse ragione, a quest'ora il mio cane avrebbe dovuto imparare a usare l'apriscatole.
Ricky Gervais (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Sono pienamente convinto che le specie non sono immutabili; ma che tutte quelle che appartengono a ciò che chiamasi lo stesso genere, sono la posterità diretta di qualche altra specie generalmente estinta.
Charles Darwin, L'origine delle specie, 1859

L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
Charles Darwin, L'origine dell'uomo e la selezione sessuale, 1871

Il Papa ha ammesso la validità delle teorie evoluzionistiche di Darwin. Anche Cristo deriva dalla scimmia, quindi. Permangono invece le forti riserve all'idea che la Terra non sia piatta. 
Daniele Luttazzi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

«Nello stato selvaggio, le specie sono più belle, perché è il maschio più forte che scaccia gli altri e gode la femmina.» Così, prima di Darwin, Rivarol esprimeva l'idea della selezione naturale.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

La mia teoria dell'evoluzione è che Darwin fu adottato.
[My theory of evolution is that Darwin was adopted].
Steven Wright (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Darwin: l'uomo che calunniò la scimmia.
Anonimo

Se Darwin avesse conosciuto certi esemplari contemporanei della specie umana non avrebbe trovato tanta opposizione alla sua teoria secondo la quale l'uomo discende la scimmia.
Anonimo

Quando la scimmia ha riso della sua immagine nello specchio, è nato l'uomo. (Stanisław Jerzy Lec)
3. Discendenza Uomo-Scimmia
© Aforismario

Ripudio i principi stessi della scienza, ma riconosco il mio debito verso l’evoluzionismo: preferisco cento volte essere fatto ad immagine e somiglianza di uno scimpanzé, che di un dio.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Come l'uomo discende dalla scimmia la scimmia discende dalla liana, perché se fosse sempre restata là l'uomo non sarebbe mai esistito.
Alessandro Bergonzoni, Le balene restino sedute, 1989

Discendenza. Movimento verso il basso. Il termine viene popolarmente usato per indicare che la generazione attuale è uno scalino più in giù di quella che l'ha generata. In tal senso un certo Darwin correttamente ipotizza la superiorità delle scimmie nostre antenate in un malinconico trattato che si intitola "The Descent of Man".
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

La scimmia è l'evoluzione dell'uomo. 
Caparezza, Bonobo Power, 2008

Come diceva una signora vittoriana pensando a Darwin [...]: "Deriviamo dalle scimmie? Se è vero, speriamo per lo meno che non si sappia in giro".
Giorgio Celli, L'avvocato degli animali ... e del Cane, 2004

La nostra discendenza dalle scimmie non può comunque costituire oggi una scusa per noi! 
Franz Fischer, Aforismi, 1979

Se l'uomo è disceso dalla scimmia, con P. vi è risalito.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

È incredibile il masochismo con cui si affannano a sostenere che siamo scimmie a pelle nuda, discendenti nella notte dei tempi dagli scimmioni.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Semmai l'uomo sale dalla scimmia.
ibidem

Lo scandalo non è lo sfruttamento, è la nostra stupidità. Le costrizioni che c’imponiamo per avere il superfluo e l’inutile. Il giorno della grande separazione, chi ha avuto ragione non è stato il fesso che è sceso dall'albero per diventare sapiens, è stata la scimmia che ha continuato a raccogliere i frutti grattandosi la pancia. Gli uomini non hanno capito niente dell’Evoluzione. Chi lavora è il re dei coglioni.
Jean Michel Guenassia, Il club degli incorreggibili ottimisti, 2009

Incontestabilmente il modo di origine e gli stadi primieri dello sviluppo dell’uomo son identici con quelli degli animali che gli stanno immediatamente sotto nella scala; incontestabilmente per questi riguardi egli è assai più vicino alle scimmie che non siano le scimmie al cane.
Thomas Henry Huxley, cit. in Charles Darwin, L'origine dell'uomo e la selezione sessuale, 1871

Se dovessi scegliere per mio antenato tra una scimmia e un uomo che, per quanto istruito, usi la sua ragione per ingannare un pubblico incolto, [...] non esiterei un istante a preferire una scimmia.
Thomas Henry Huxley, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Alcuni credono di discendere dalle scimmie che sedevano sull'albero della conoscenza del bene e del male.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quanto più le scimmie avessero tardato a diventare uomini, tanto più sangue umano avrebbero risparmiato.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Era un progressista-religioso, concordava sul fatto che l'uomo discenda dalle scimmie, ma da quelle dell'arca di Noè.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

"Non tagliare il ramo su cui siedi!", dice il proverbio - peccato che le scimmie di Darwin non Io conoscessero.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quando la scimmia ha riso della sua immagine nello specchio, è nato l'uomo.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Diventa uomo! Le scimmie ci sono già riuscite.
ibidem

L'uomo - un incrocio della scimmia e del tempo.
ibidem

Chi scimmiottava la scimmia, prima di diventare un uomo?
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Avete percorso il cammino dal verme all'uomo, e molto in voi ha ancora del verme. In passato foste scimmie, e ancor oggi l'uomo è più scimmia di qualsiasi scimmia.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Relativamente ai cristiani una nota teoria sulla discendenza diventa una semplice cortesia...
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

L'uomo, questa scimmia snaturata...
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

L'uomo discende dalla scimmia, io no perché sono raccomandato.
Totò (Antonio De Curtis), in Due cuori fra le belve, 1943

Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l'uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo, almeno in apparenza. 
Mark Twain, Lettere dalla Terra, 1909 (postumo, 1962)

Le scimmie sono troppo buone perché l'uomo possa discendere da loro.
Anonimo (attribuito a Friedrich Nietzsche)

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Scimmie - Umani e Animali

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