2016-06-06

Fato e Fatalità - Frasi su Fatalismo e Amor Fati

Raccolta di frasi e aforismi sul fato, la fatalità, il fatalismo e l'amor fati. Il termine "fato" (oggi sempre meno usato) deriva dal latino "fatum" / "fari", cioè "dire", e presso i Latini faceva riferimento a quanto detto in maniera irrevocabile dalla divinità riguardo al destino di ognuno.
Secondo la definizione di Cicerone: "fato è quello che i greci chiamano heimarménè, cioè l'ordine e la serie delle cause, tale che ogni causa concatenata con un'altra precedente produca a sua volta un effetto. Questa è la verità sempiterna, svolgentesi da tutta l'eternità. Stando così le cose, nulla è accaduto che non dovesse accadere, e del pari nulla accadrà le cui cause, destinate a produrre appunto quell'effetto, non siano già presenti nella natura". [De divinatione].
In epoca moderna, il termine "fato", quando non si riferisce all'antica concezione sopra descritta, è usato come sinonimo di destino, cioè a quella "forza" che sta (o si potrebbe dire "che starebbe") al di sopra della volontà umana, e che predetermina il succedersi degli eventi nella vita di ognuno. Il termine "fatalità" indica ciò che è predestinato e dunque ineluttabile, anche se spesso è usato per esprimere l'avversità del fato. Il fatalismo è la concezione secondo la quale il mondo è governato da un fato irrevocabile. Nel linguaggio comune, si definisce fatalista chi accetta il corso degli eventi, senza tentare di opporvisi. L'amor fati, secondo la concezione di Nietzsche, non è la semplice e rassegnata accettazione del destino, ma addirittura amore per l'ineluttabilità del fato. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate al destino e alla sorte.
Non esiste circostanza, né destino, né fato che possa ostacolare
la ferma risolutezza di un animo determinato. (Ella Wheeler Wilcox)
1. Fato
© Aforismario

Che giova ne le fata dar di cozzo? [1] 
Dante Alighieri, Inferno, Divina Commedia, 1304/21

Nella mente di un uomo riportato alla disciplina e alla purezza non puoi trovare nulla di marcio, nulla di contaminato, nessuna piaga interna. E la sua vita, quando il fato la coglie, non è incompiuta, come invece si direbbe nel caso di un attore tragico che si congedasse prima di aver concluso e recitato l'intero dramma.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Non vivere come se tu avessi ancora diecimila anni da vivere. Il fato incombe su di te. Finché vivi, finché ti è possibile, diventa buono.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Noi siamo ciò che la nostra mente pensa ogni giorno. Tutto il resto appartiene al fato che ci segue per l'intera esistenza come la nostra ombra.
Romano Battaglia, Incanto, 2008

L'uomo è la propria stella; e l'anima che può foggiare un onesto e perfetto uomo comanda ogni luce, ogni influsso, ogni fato; nulla per lui accade o presto o troppo tardi. I nostri atti sono i nostri angeli, buoni o cattivi, le fatali ombre che ci camminano accanto in silenzio.
Francis Beaumont e John Fletcher, La fortuna dell'uomo onesto, 1646

I bianchi di solito cercano in tutti i modi di proteggersi dall'ignoto e dagli assalti del fato. L'indigeno, invece, considera il destino un amico, perché è nelle sue mani da sempre; per lui, in un certo senso, è la sua casa, l'oscurità familiare della capanna, il calco profondo delle sue radici.
Karen Blixen, La mia Africa, 1937

A ciascuno di noi il fato ha destinato una donna; se riusciamo a sfuggirle, siamo salvi.
Samuel Butler (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Aggrappiamoci al Fato, alla sua inesorabilità, al suo è scritto. (Purché non ci freghi anche lui, convertendosi, per spregio di chi lo nega, alla flessibilità).
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Che tutto avvenga per determinazione del fato, la ragione ci costringe ad ammetterlo.
Marco Tullio Cicerone, De divinatione (La divinazione), 44 a.e.c.

Il fato è da concepire, non superstiziosamente ma scientificamente, come la causa eterna in virtù della quale le cose passate sono avvenute, le presenti avvengono, le future avverranno.
Marco Tullio Cicerone, De divinatione (La divinazione), 44 a.e.c.

Una Provvidenza usurpatrice è venuta a sloggiare il Fato da ogni dove. E noi corriamo per ritrovarlo, cercarvi un sostegno, quando nient'altro è in grado di aiutarci o sedurci.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Non temere! Accogli l'ignoto e l'impreveduto e quanto altro ti recherà l'evento; abolisci ogni divieto; procedi sicuro e libero. Non avere omai sollecitudine se non di vivere. Il tuo fato non potrà compiersi se non nella profusione della vita.
Gabriele D'Annunzio, Le vergini delle rocce, 1895

Il Fato non sposta le pietre per noi senza una ragione.
David Anthony Durham, Annibale, 2005

L’Uomo non combatte contro il Fato, ma è un povero Laocoonte vittima ironica di serpenti domestici che lo seguono dappertutto e che non vogliono soffocarlo ma soltanto difenderlo dalle cattive compagnie. E l’Uomo non sa nemmeno se, riuscendo a liberarsi dai serpenti, sarebbe più felice; e se invece i serpenti non sono addirittura la sua ragione di vita.
Ennio Flaiano, Melampus, 1970

La mia vita non è premeditata. Accolgo, gratissimo, ciò che di buono mi è donato dall'alto, e accetto quietamente ciò che di oscuro il fato ordisce.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Il Fato ha vie che non possiamo cambiare.
Kahlil Gibran, Il Saggio si arrende, Il Diverbio, 1919

Tessiamo noi stessi il nostro fato, buono o cattivo, e il lavoro fatto non si può più disfare.
William James, Principi di psicologia, 1890

Amaro e noia / la vita altro mai nulla; e fango è il mondo. / T'acqueta omai. Dispera / l'ultima volta. Al gener nostro il fato / non donò che il morire.
Giacomo Leopardi, A se stesso, 1833

Il solo modo d'assoggettare il Fato è di faro l'opposto del male eh'egli vorrebbe farci compiere. Non esiste dramma inevitabile.
Maurice Maeterlinck, La saggezza e il destino, 1898

Il fato che ci opprime è l'ignavia del nostro spirito.
Novalis (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Cos’è proprio di un uomo buono? Offrirsi al fato.
Lucio Anneo Seneca, Sulla provvidenza, I sec.

Non è possibile piegare il fato, e nessuno può opporsi alla natura.
Tim Severin, La vendetta del vichingo, 2005

Ubi fata peccant, hominum consilia excidunt.
[Quando il fato decide altrimenti, le decisioni dell'uomo sono inutili].
Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

In un libro indiano ho letto che il fato possiede tutto il potere mentre lo sforzo della volontà è solo un pretesto [...]. Già il giorno dopo però, poche pagine più in là, ho trovato scritto che il fato non è altro che il risultato delle azioni passate, siamo noi, con le nostre mani, a forgiare il nostro stresso destino.
Susanna Tamaro, Va' dove ti porta il cuore, 1994

Ciò che determina il fato di un uomo è l'opinione che egli ha di sé stesso.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Nelle pagine della storia, di tanto in tanto, il fato si ferma a guardarti e ti tende la mano.
Christoph Waltz, Bastardi senza gloria, 2009

Non esiste circostanza, né destino, né fato che possa ostacolare la ferma risolutezza di un animo determinato.
Ella Wheeler Wilcox, Will, Maurine And Other Poems, 1888

Proverbi sul Fato
  • Chi muta lato muta fato.
  • Fato e destino ha l'uomo ognor sul labbro, pur dei suoi mali egli è a sé stesso il fabbro.
  • Fortuna, fato e destino non valgono un quattrino.
  • Quello che il fato vuol forza è che segua.
2. Fatalità
© Aforismario

All'infuori di questa unica fatalità della morte, tutto – gioia o fortuna – è libertà, e rimane un mondo, di cui l'uomo è il solo padrone.
Albert Camus, Il mito di Sisifo, 1942

Come può riemergere, in un pensiero contemporaneo, nella sua integrità, il tragico greco? Eppure eccolo, in un pensiero di Artaud: Je représente la fatalité qui m’élit. [1]
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

Ho tanto accarezzato l’idea della fatalità, l’ho nutrita a prezzo di così grandi sacrifici, che essa ha finito con l'incarnarsi: da astrazione che era, eccola qui che palpita, si erge davanti a me e mi schiaccia con tutta la vita che le ho dato.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

In balia di una fatalità che intimorirebbe un dio.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

L'idea di fatalità ha un che di avvolgente e di voluttuoso: ti tiene caldo.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Noi siamo determinati ma non siamo degli automi. Noi siamo più o meno liberi all'interno d'una fatalità... imperfetta.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

L’orrore e il timore della fatalità e del destino si prova più (anche oggidì che la superstizione è quasi bandita dal mondo) nelle anime forti e grandi, che nelle mediocri per cagione che i desideri e i fini di quelle sono fissi, e ch’elle li seguono con ardore, con costanza, e risoluzione invariabile.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Quando siete i volenti di un'unica volontà e questa svolta culminante di ogni fatalità ha per voi il nome di necessità: lì è l'origine della vostra virtù.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Destino e fatalità sono gli scudi dell'uomo pavido.
Paola Poli (Aforismi inediti su Aforismario)

Non si deve confondere destino con fatalità. Se è bello armonizzare con il proprio destino, non bisogna che l'anima diventi lo strumento della fatalità. Nel primo caso si ha l'accettazione attiva: ed è bene; nel secondo caso si ha la rassegnazione passiva: ed è male.
Nino Salvaneschi, Breviario della felicità, 1949

È una tendenza innata dell'uomo rilevare un'altissima percentuale di colpa nelle disgrazie che toccano agli altri, e vedere nelle proprie solo la fatalità.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

È solo un errore di osservazione o di ragionamento se gli avvenimenti storici ci sembrano sottostare a un'altra legge, più alta, rispetto alle vicende private e quotidiane. I primi hanno effetti più ampi, non cause più illustri delle seconde. Le fatalità inevitabili che crediamo di scoprire negli avvenimenti storici sono un'invenzione di chi osserva a posteriori.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Sono dunque voluti dal destino gli eventi che viviamo?... E allora come una fatalità li affronteremo.
William Shakespeare, Enrico IV, 1598

Il rimorso non è mai per azioni che abbiamo commesso o che non abbiamo commesso; non è per ciò che facciamo; bensì per ciò che fummo, siamo e fatalmente saremo: non riguarda soltanto il passato, ma anche il futuro.
Mario Soldati, La messa dei villeggianti, 1959

La fatalità è la scusa che l'ignavia della non azione accampa a sua improbabile discolpa.
Marino Tarizzo, Aforismi, 2008

3. Fatalismo / Fatalista
© Aforismario

Molte persone d’azione sono inclini al fatalismo e quelle di pensiero credono nella provvidenza.
Honoré de Balzac (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il fatalismo ha i suoi limiti, abbandoniamo le cose al destino dopo aver esaurito tutti i rimedi.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Sono fatalista solo quando tutto mi va male.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il fatalista. Tu devi credere al fato - a ciò la scienza può costringerti. Quel che poi in te si sviluppa da questa credenza - viltà, rassegnazione o grandezza e libertà dell'animo - renderà testimonianza sul terreno in cui quel seme fu sparso, non però sul seme stesso ; perché da esso può nascere assolutamente tutto.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Il fatalismo turco contiene l'errore fondamentale di contrapporre fra loro l'uomo e il fato come due cose separate: l'uomo, esso dice, può resistere al fato, cercare di sventarlo, ma alla fine quello riporta sempre vittoria; per cui la cosa più ragionevole è rassegnarsi o vivere a piacimento. In verità ogni uomo è egli stesso una parte di fato; quando egli, nella maniera detta, crede di resistere al fato, anche in ciò si adempie appunto il fato; la lotta è un'immaginazione, altrettanto lo è quella rassegnazione; tutte queste immaginazioni sono incluse nel fato. - La paura che i più hanno di fronte alla teoria della schiavitù del volere è la paura del fatalismo turco: essi credono che l'uomo se ne starà davanti al futuro debole, rassegnato e a braccia conserte, nulla potendo in esso cambiare: o che abbandonerà invece le redini a tutti i suoi capricci, perché neanche cosi può diventar peggiore ciò che è stato una volta determinato. Le follie dell'uomo sono una parte di fato altrettanto che le sue saggezze: anche quella paura di credere nel fato è fato. Tu stesso, povero uomo pauroso, sei la Moira incoercibile, che troneggia anche sugli dèi, per tutto ciò che accade; tu sei la benedizione o la maledizione e in ogni caso la catena in cui il più forte giace legato; in te è predeterminato tutto il futuro del mondo umano, non ti serve a nulla che tu provi orrore di te stesso.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Il fatalista non immagina quanto sia fantasioso, il destino.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Un male che ci ha colpiti non ci tormenta tanto, quanto il pensiero dei modi in cui lo si sarebbe potuto stornare; quindi nulla è più efficace per rasserenarci del considerare l'accaduto dal punto di vista della necessità, per cui tutti i casi si presentano come strumenti di un destino imperante, e noi per conseguenza riconosciamo il male sopravvenuto come prodotto ineluttabilmente dal conflitto delle circostanze interne ed esterne, dunque del fatalismo.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Senza un pizzico di fatalismo la vita di un rivoluzionario non sarebbe neppure possibile.
Lev Trotsky, La mia vita, 1932

La mia formula per la grandezza dell'uomo è amor fati: non volere nulla di diverso,
né dietro né davanti a sé, per tutta l'eternità. (Friedrich Nietzsche)
4. Amor Fati
© Aforismario

"Amor fati", formula per eroi dilettanti, non si addice a chi ha un eccesso di destino per aggrapparsi ancora all'idea di destino...
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Voglio imparare sempre di più a vedere il necessario nelle cose come fosse quel che v'è di bello in loro: cosi sarò uno di quelli che rendono belle le cose. Amor fati: sia questo d'ora innanzi il mio amore! Non voglio muover guerra contro il brutto. Non voglio accusare, non voglio neppure accusare gli accusatori. Guardare altrove sia la mia unica negazione! E, insomma: quando che sia, voglio soltanto essere, d'ora in poi, uno che dice sì!
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

La mia formula per la grandezza dell'uomo è amor fati: non volere nulla di diverso, né dietro né davanti a sé, per tutta l'eternità. Non solo sopportare, e tanto meno dissimulare, il necessario − tutto l'idealismo è una continua menzogna di fronte al necessario − ma amarlo...
Friedrich Nietzsche, Ecce homo, 1888

Come mi insegna la mia più intima natura, tutto quanto è necessario, riguardato dall'alto e nel senso di una grande economia, è anche il più vantaggioso in sé stesso − non soltanto dobbiamo sopportar lo, dobbiamo anche amarlo... Amor fati: è questa la mia più intima natura.
Friedrich Nietzsche, Nietzsche contra Wagner, 1889 (postumo 1895)

«Ama ciò che è necessario» − amor fati, questa sarebbe la mia morale.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

«Sì! io voglio continuare ad amare soltanto ciò che è necessario! Amor fati sia il mio ultimo amore!».
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

L’amor fati di Nietzsche – «non voler nulla di diverso, né dietro né davanti a sé, per tutta l’eternità» –, piú che di fermezza stoica, mi sa di masochistica sottomissione. Molto meglio Camus, per il quale l’accettazione del destino andrebbe limitata al passato (ormai immutabile), ma «nel presente, la lotta». Comunque sia, la mia posizione al riguardo rimane sempre la stessa: né accettazione né lotta, ma perenne disgusto e ostinato rifiuto per tutto ciò che, nel presente come nel passato, trovo d’inaccettabile.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Tra la noluntas di matrice schopenhaueriana, fatta di ascetismo e rinuncia alla volontà di vivere, e l’amor fati nietzschiano, animato da accettazione gioiosa e dionisiaca della vita, propenderei, come atteggiamento di fronte all’esistenza, per una terza via – assai piú praticabile – suggerita da quel filosofo sotto mentite spoglie che è Woody Allen: «È chiaro che il futuro offre grandi opportunità; è anche disseminato di trabocchetti; il trucco consiste nell'evitare i trabocchetti, prendere al balzo le opportunità e rientrare a casa per l’ora di cena».
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Note
  1. Je représente la fatalité qui m’élit: Io rappresento la fatalità che mi elegge. [cfr. citazione di Ceronetti].
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Destino - Sorte

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