2016-06-12

Incredulità - Frasi su Miscredenza e Irreligiosità

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sull'incredulità, la miscredenza e l'irreligiosità. Qui il termine "incredulità" è considerato nel suo significato in ambito religioso come mancanza di fede. In teologia si usa distinguere una "incredulità negativa", dovuta a ignoranza incolpevole, la quale, essendo involontaria, non è considerata peccato; e una "incredulità positiva", dovuta a esplicito rifiuto della fede, e che pertanto è considerata uno dei più gravi peccati contro Dio. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'ateismo e sull'agnosticismo.
Preferisco le labbra di Giuda alle dita incredule di Tommaso. (Gesualdo Bufalino)
foto: Incredulità di san Tommaso, Caravaggio, ca. 1600 - Bildergalerie di Potsdam
1. Incredulità
© Aforismario

Dottrine fantastiche (come il Cristianesimo, l'Islamismo o il Marxismo) richiedono la fede unanime. Ma se qualcuno lancia dei dubbi sul credo di milioni, ecco che compaiono paura e odio, camere a gas e di tortura, la forca, i lavori forzati e i reparti di psichiatria.
Edward Abbey, A Voice Crying in the Wilderness, 1989

L'incredulità è la saggezza degli stupidi.
Josh Billings, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La maggior parte degli uomini di oggi non sono tanto atei o non credenti, quanto increduli. Ma colui che è incredulo non è fuori dalla sfera della religione. [...] Lo stato d'animo di chi non appartiene più alla sfera del religioso non è l'incredulità, ma l'indifferenza, il non saper che farsene di queste domande. Ma l'indifferenza è veramente la morte dell'uomo.
Norberto Bobbio, Che cosa fanno oggi i filosofi?, 1980

La mia ragione mi fa a prima giunta incredulo di molte cose; ma le prime impressioni della mia infanzia e le inspirazioni della mia tenera giovinezza mi ritornano nell'incertezza, e la ragione mi soccorre ad aver fede nel vero,
Napoleone Bonaparte, Aforismi e pensieri politici, morali e filosofici, XIX sec.

Preferisco le labbra di Giuda alle dita incredule di Tommaso. [1]
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Solo l’incredulo ha diritto al miracolo.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Il credente custodisce la sua incredulità per non annegare nella felicità.
Elias Canetti, La rapidità dello spirito, 1994

Guai all'incredulo che, di fronte alle sue insonnie, dispone solo di una scorta limitata di preghiere!
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Suso racconta che con uno stiletto si incise all'altezza del cuore il nome di Gesù. Non sanguinò invano: qualche tempo dopo una luce prese a emanare dalla piaga. Avessi io nell'incredulità una forza più grande! Potessi, incidendo nella mia carne un altro nome, il nome dell’Avversario, servirgli da insegna luminosa!
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

La religione di Gesù Cristo, annunciata da persone ignoranti, ha creato i primi cristiani. La medesima religione, predicata da sapienti e dottori, oggi crea soltanto increduli.
Denis Diderot, Pensieri filosofici, 1746

Noi viviamo - grazie a Dio - in un’epoca senza fede.
Ennio Flaiano, Diario degli errori  1968

Io sono l'Alfa e l'Omega, il Principio e la Fine. A colui che ha sete darò gratuitamente acqua della fonte della vita. Chi sarà vittorioso erediterà questi beni; io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio. Ma per i vili e gl'increduli, gli abietti e gli omicidi, gl'immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. È questa la seconda morte.
Giovanni, Apocalisse, I sec.

Né la fede della Maddalena, né quella di Pietro sono così istruttive come l'incredulità di Tommaso.
Gregorio Magno, Evangelia, VI sec.

Come non darsi alla più completa incredulità alla vista di princìpi sui quali nemmeno coloro che li insegnano agli altri sono mai d'accordo? Come non avere dubbi sull'esistenza di un Dio la cui idea varia in modo così enorme nelle menti dei suoi ministri? Come non finire per respingere in tutto e per tutto un Dio che è soltanto un ammasso informe di contraddizioni?
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

Qualsiasi uomo raziocinante diviene ben presto incredulo, perché il ragionamento gli dimostra che la teologia non è che un tessuto di chimere, che la religione è contraria a tutti i princìpi del buon senso, che essa diffonde un'aura di falsità in tutti i rapporti umani.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

L'uomo sensibile diventa incredulo perché vede che la religione, lungi dal rendere gli uomini più felici, è la prima sorgente dei maggiori scompigli e delle calamità permanenti dalle quali la specie umana è afflitta.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

Il devoto non ragiona mai e si guarda bene dal ragionare. Egli teme ogni riflessione critica; segue l'autorità; e spesso, addirittura, la sua coscienza sviata dall'errore gli ordina, come un sacro dovere, di fare il male. L'incredulo ragiona, consulta l'esperienza e la preferisce al pregiudizio. Se ha ragionato giustamente, la sua coscienza s'illumina; egli trova, per fare il bene, dei motivi più concreti che il devoto, il quale non ha altri motivi che le sue chimere e non ascolta mai la ragione.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

La superstizione è incredula di fronte a sé stessa; l'incredulità è superstiziosa di fronte a sé stessa. Il contenuto dell'una e dell'altra è l'autoriflessione.
Søren Kierkegaard, Il concetto dell'angoscia, 1844

L'incredulità come la superstizione sono l'angoscia della fede.
ibidem

Incredulità e superstizione si corrispondono perfettamente; ambedue mancano dell'interiorità, solo che l'incredulità è passiva attraverso un'attività e la superstizione è attiva attraverso una passività; l'una è, se si vuole, la formazione maschile, l'altra la formazione più femminile, e il contenuto di tutte e due le formazioni è l'autoriflessione. Nella loro essenza sono perfettamente identiche.
Søren Kierkegaard, Il concetto dell'angoscia, 1844

L'indolenza, la viltà, la pusillanimità della superstizione ritengono che sia meglio restare in essa che non abbandonarla; l'ostinazione, l'orgoglio, la superbia dell'incredulità ritengono che sia più ardito restare in essa che abbandonarla. La forma più raffinata di una tale autoriflessione è sempre quella di rendersi interessante a sé stesso con il desiderio di uscire da questo stato, mentre con autocompiacenza si rimane in esso.
Søren Kierkegaard, Il concetto dell'angoscia, 1844

Ricordate che anche l'incredulità può essere il sentimento più nobile di qualcuno. Non deridetela.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Non è egli un paradosso che la Religion Cristiana in gran parte sia stata la fonte dell’ateismo, o generalmente, della incredulità religiosa? Eppure io così la penso.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

L’uomo naturalmente non è incredulo, perchè non ragiona molto, e non cura gran fatto delle cagioni delle cose.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

È manifesto che l’incredulità religiosa deriva dai progressi della ragione, e che quando o l’uomo, o le nazioni non ragionavano, credevano, ed erano religiose.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Ci sono due generi d’incredulità, l’uno che viene dalla scienza, e l’altro (ben più comune) dall'ignoranza, e dal non saper vedere come possa essere quello che è, conoscer pochi possibili, poche verità e quindi poche verisimiglianze, non saper quanto si stenda la possibilità.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Spesso, per la maggior parte degli uomini, l'incredulità in una cosa si basa sulla cieca credenza in un'altra.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

L’incredulità è un atteggiamento per il quale, se in buona fede, non so perché non ci si dovrebbe uccidere al primo dolore del corpo o dello spirito. Non si sa abbastanza di quel che sarebbe la vita umana in presenza di una “irreligione” positiva: gli atei vivono all'ombra della religione.
Charles-Joseph de Ligne, Scritti militari, letterari e sentimentali, 1795-1811

Questo mondo è una prigione per il credente, ma per gli increduli è un Paradiso.
Maometto, in Abdullah Al-Mamun Suhrawardy, I detti del Profeta, 1905

Se l’incredulo conoscesse la grandezza della clemenza di Allah, anche lui non dispererebbe del Paradiso.
Maometto, in Abdullah Al-Mamun Suhrawardy, I detti del Profeta, 1905

Da non confondere: l'incredulità come incapacità in genere di credere e, d'altra parte, come incapacità di credere ancora a qualcosa: in quest'ultimo caso comunemente è sintomo di una nuova fede.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Che dunque? Se alcuni non hanno creduto, la loro incredulità può forse annullare la fedeltà di Dio?
Paolo di Tarso, Lettera ai Romani, Nuovo Testamento, ca. 50-60

Compiangere gli increduli che cercano: non sono già abbastanza infelici? Scagliarsi, invece, contro quelli che se ne danno vanto.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

L'uomo è naturalmente credulo, incredulo, timido, temerario.
ibidem

Bisogna cominciare col compiangere gli increduli: sono già ben disgraziati per la loro stessa condizione. Sarebbe da ingiuriarli solo se ciò tornasse loro utile; ma ciò nuoce loro.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Non è un fatto raro che si debba rimproverare qualcuno per la sua eccessiva credulità. È un vizio naturale, come l'incredulità; e altrettanto pernicioso.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Oggi, in Occidente, chi mi stupisce non è l'incredulo, è il credente.
Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI), attribuito da Vittorio Messori, in L'immutabile destino della Chiesa trionfante e sofferente insieme, su Corriere della Sera, 2010

Poca gente è degna di non credere a niente.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

L’esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.
Armand Salacrou, Certezze e incertezze, 1954

L'uomo è miserabile senza Dio? Possibile, ma l'uomo con Dio è un miserabile.
Louis Scutenaire, Mes inscriptions, 1943/44

Silete Theologi! Se rubi ti arrestano; se affermi che esiste Dio è solo un'opinione. Ciò mi ha sempre meravigliato.
Manlio Sgalambro, Del pensare breve, 1991

Se la fede è una grazia che discende dal cielo, l’incredulità è un dono che proviene dalla terra.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Per venir fuori da questa maledetta epoca medievale in cui l’umanità si trova ancora impantanata fin sopra le ginocchia, si può soltanto sperare che nelle generazioni future nascano sempre piú bambini il cui cervello sia abbastanza fertile per la crescita rigogliosa di ogni genere di pianta della conoscenza e, nel contempo, del tutto inadatto al nocivo attecchimento del seme della fede.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Mai come oggi tanta incredulità popolare.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

L'incredulità è un accidente; la fede sola è lo stato permanente dell'umanità.
Alexis de Tocqueville, La democrazia in America, 1835/40

L'incredulità ha i suoi entusiasti, non meno della superstizione.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

L'intrepidità di un uomo incredulo, ma morente, non basterà a salvaguardarlo da un certo turbamento, se ragioni così: lo mi sono sbagliato mille volte sui miei più evidenti interessi, posso essermi sbagliato anche sulla religione. Ora non mi rimane più né il tempo né la forza per scrutarla, e sto per morire...
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Se i preti si fossero accontentati di dire: «Adorate Dio e siate giusti», non ci sarebbero mai stati né increduli né guerre di religione.
Voltaire, Quaderni, XVIII sec. (postumo, 1952)

Quando penso alla Religione, sento che mi piacerebbe fondare un ordine per coloro che non possono credere: si potrebbe chiamare Confraternita dei Senza Padre, su un altare sul quale non arderebbe alcun cero, un prete, nel cui cuore non dimorerebbe la pace, potrebbe celebrare con pane non benedetto e un calice senza vino.
Oscar Wilde, De Profundis, 1897 (postumo, 1962)

Noi viviamo - grazie a Dio - in un’epoca senza fede. (Ennio Flaiano)
2. Miscredenza e Irreligiosità
© Aforismario

Gli uomini miscredenti a causa di una grande cecità vanno a sbattere, per così dire, contro i monti e non vogliono vedere cose che colpiscono la loro vista.
Agostino d'Ippona, La città di Dio, 413/426

Irreligiosità. La più diffusa fra tutte le grandi religioni della terra.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Solo il miscredente può misurare appieno la felicità della fede.
Elias Canetti, La rapidità dello spirito, 1994

A leggere l'Antico Testamento c'è da diventare miscredenti.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Non è facile diventare miscredenti: occorre molta fantasia per accettare l'idea che qualcosa in cui si crede non esiste.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Ho conosciuto fino alla nausea il dramma religioso del miscredente. La nullità del qui e l'inesistenza dell'altrove… schiacciato da due certezze.
Emil Cioran, Quaderni, 1957/72 (postumo 1997)

I miscredenti che smentiscono i Nostri segni, sono i compagni del Fuoco, in cui rimarranno per sempre.
Corano, VII sec. a.e.c. [2]

I miscredenti sono come bestiame di fronte al quale si urla, ma che non ode che un indistinto richiamo. Sordi, muti, ciechi, non comprendono nulla.
ibidem

A quelli che rinnegano dopo aver creduto e aumentano la loro miscredenza, non sarà accettato il pentimento. Essi sono coloro che si sono persi. Quanto ai miscredenti che muoiono nella miscredenza, quand'anche offrissero come riscatto tutto l'oro della terra, non sarà accettato. Avranno un castigo doloroso e nessuno li soccorrerà.
Corano, VII sec. a.e.c. [2]

Per quelli che sono miscredenti non basteranno i loro beni e i loro figli per metterli al riparo da Allah. Saranno combustibile del Fuoco.
ibidem

Coloro che si sono pentiti e si sono emendati... da costoro Io accetto il pentimento. Io sono Colui che accoglie il pentimento, il Misericordioso. E i miscredenti che muoiono nella miscredenza, saranno maledetti da Allah, dagli angeli e da tutti gli uomini. Rimarranno in questo stato in eterno e il castigo non sarà loro alleviato, né avranno attenuanti.
Corano, VII sec. a.e.c. [2]

Il miscredente si stupisce che i suoi argomenti non allarmino il cattolico, dimenticando che il cattolico è un miscredente sconfitto. Le sue obiezioni sono i fondamenti della nostra fede.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il nemico mortale di Dio è il miscredente rispettoso.
ibidem

Dinanzi all'uomo intelligente che diventa marxista proviamo la stessa sensazione del miscredente dinanzi a una bella ragazza che si fa suora.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

L'esistenza di una carmelitana scalza ammonisce il miscredente più seriamente dell'attività sindacale di un prete.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il miscredente immagina che la religione voglia dare soluzioni, mentre il credente sa che promette solo di moltiplicare enigmi.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

In tempi di miscredenza non è che i problemi religiosi sembrino assurdi, è che non sembrano problemi.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La fede non confonde la miscredenza, la consuma.
ibidem

L'irrisione del miscredente non mi sorprende. Piuttosto la sua benevolenza accomodante verso l'assurdo spettacolo della fede. Questo clamore di viandanti nella steppa deve infastidire chi la crede deserta.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La parola « umanità » in bocca al cattolico è segno di apostasia, in bocca al miscredente presagio di carneficine.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Il credente sa come si dubita, il miscredente non sa come si crede.
ibidem

La vita è, per il miscredente, o del tutto banale o del tutto seria; solo per il credente la vita è banale e seria al tempo stesso. Poiché occorre un criterio religioso per separare in ogni cosa i suoi tratti indissolubili di banalità da quelli altrettanto indissolubili di serietà, ne consegue che il miscredente pessimista fa diventare serio anche quel che è banale, il miscredente ottimista banalizza anche quel che è serio.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Se la teologia, invece di cimentarsi di continuo con la ragione per trovare giustificazioni razionali ai suoi dogmi di fede, aprisse, come è nel suo atto di nascita e per lungo tempo nella sua storia, le porte dell'immaginazione, potrebbe apparire meno folle a noi miscredenti.
Umberto Galimberti, Cristianesimo, 2012

L'irreligione è una religione.
Remy de Gourmont, La cultura delle idee, 1900

Una cosa è certa. Che l'ateo, nei confronti di chi lo addita al disprezzo, ha il merito di essere, nella sua miscredenza, disinteressato.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La nostra situazione è davvero miserevole! Un brevissimo tempo per vivere, pieno di fatica, miseria, angoscia e dolore, senza minimamente sapere da dove veniamo, dove andiamo e perché viviamo, e per soprammercato anche preti di tutte le razze con le loro rispettive rivelazioni in proposito, accompagnate da minacce contro i miscredenti.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La fede toglie tutti i peccati, e la miscredenza li conserva.
Proverbio

Note
  1. Dal Vangelo secondo Giovanni: Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: "Abbiamo visto il Signore!". Ma egli disse loro: "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò". Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". Poi disse a Tommaso: "Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!". Rispose Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!". Gesù gli disse: "Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!".
  2. Il Corano: edizione integrale a cura e traduzione di Hamza Roberto Piccardo © 1997 Newton & Compton editori.
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Ateismo - Agnosticismo - Credenti e Non credenti

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