2016-06-11

Ipocondria - Citazioni sui Malati immaginari

Raccolta di aforismi, frasi celebri e battute divertenti sui malati immaginari (o ipocondriaci) e sull'ipocondria, cioè la preoccupazione eccessiva e ansiosa, ma di solito clinicamente infondata, relativa al proprio stato di salute. Secondo la definizione di Umberto Galimberti: "L'ipocondria è una preoccupazione immotivata per le proprie condizioni di salute, accompagnata da disturbi fisici e stati di angoscia e depressione. Nel soggetto si verifica un ritiro della libido dal mondo esterno con conseguente concentrazione della stessa su di sé e sull'organo interessato. Se invece l'ipocondria è latente, si produce una formazione reattiva che si esprime nell'assoluta noncuranza per il proprio corpo e per la propria salute". [Dizionario di psicologia, UTET, 1992]. Da notare che esiste anche una diversa accezione del termine "ipocondria", che indica una grave forma di melanconia, e con questo significato è utilizzato in alcuni pensieri riportati in questa pagina.
Per lo psichiatra Vittorino Andreoli, l'ipocondria è "il male che non c'è e non trova riscontro dentro quei parametri che solo giustificano una diagnosi clinica. L'ipocondria è una malattia che avverte il singolo e di cui soffre, ma che manca di consistenza obiettiva, di un ubi consistam. Malattie immaginarie secondo la dizione di Molière. Ed è certo che tra una malattia immaginaria al cuore ed una clinicamente definibile non esiste una differenza nel dolore che si prova, nel grado di preoccupazione sul rischio che comporta per la vita e dunque in relazione con la morte; e persino sul piano della funzionalità cardiaca ci sono elementi per sostenere che è come se il cuore non funzionasse veramente. Del resto tra un'angoscia per un motivo grave ed obiettivo e un'angoscia sine materia, le manifestazioni non sono differenti, anche se sul piano della causa possono apparire opposte: da un lato una causa proporzionata, dall'altra completamente ingiustificata". [Le nostre paure, Rizzoli, 2010]
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla malattia e sulla salute.
Non sono un ipocondriaco, ma un genere di pazzoide completamente diverso.
Sono un allarmista. (Woody Allen)
1. Ipocondria
© Aforismario

Contrariamente a quel che crede la gente, non sono un ipocondriaco, ma un genere di pazzoide completamente diverso. Sono un allarmista.
Woody Allen, su New York Times, 2013

Esistono due gruppi distinti: gli ipocondriaci e gli allarmisti. Entrambi soffrono a modo loro, e le caratteristiche di un gruppo possono sovrapporsi a quelle dell'altro, ma che si sia ipocondriaci o allarmisti, oggi come oggi, è sempre meglio che essere repubblicani.
Woody Allen, su New York Times, 2013

L'ipocondria può esser vista come la voglia di malattia, e se la malattia è un'espressione più accettabile e meno diretta della morte, si può concludere che esprime il desiderio di morte.
Vittorino Andreoli, Le nostre paure, 2010

Vivere di malattie e morire in buona salute sono i due grandi dispiaceri dell'ipocondriaco.
Mirko Badiale (Aforismi inediti su Aforismario)

Vivo nel terrore di ammalarmi di ipocondria.
Paolo Burini, Conversazioni etiliche, 2007

Un'epoca non più superstiziosa − dicono − ma in compenso ipocondriaca.
Antonio Castronuovo, Rovi, 2000

La malattia organica, la stimolazione dolorosa, l'infiammazione di organi, creano uno stato che ha chiaramente come conseguenza un distacco della libido dai suoi oggetti: la libido rifluisce nell'Io sotto forma di investimento intensificato della parte malata del corpo. Si può, anzi, azzardare l'affermazione che in queste condizioni il ritrarsi della libido dai suoi oggetti è più appariscente che non lo storno dell'interesse egoistico dal mondo esterno. Sembra qui dischiudersi una via per la comprensione dell'ipocondria, nella quale, allo stesso modo, un organo polarizza su di sé l'Io, senza che questo organo sia malato, per quanto risulta alla nostra percezione.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

Si dice che l'ipocondria, termine dotto per indicare le malattie immaginarie, produca tanti danni quanti la malattia che si teme di avere. La maggioranza dei cosiddetti casi di "nervosismo" deriva dal credere di essere malati.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

L'abitudine di parlare delle malattie, focalizzando la mente sul male e aspettandosi che ne consegua un crollo nervoso. Nessun farmaco può guarire questa condizione, che è l'effetto del pensiero negativo. L'unica cura è il pensiero positivo.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

È cambiata persino la figura dell'ipocondriaco. Il medico degli anni '40 definiva con questo termine colui che bussava continuamente alla porta del suo studio, il malato immaginario. I medici d'oggi invece indicano col medesimo nome la minoranza che li fugge: gli ipocondriaci sono i sani immaginari.
Ivan Illich, Per una storia dei bisogni, 1978

Ci sono grandi malattie delle quali si può morire; ce ne sono altre, anche se non mortali, che si possono osservare e riconoscere senza molto studio; infine ce ne sono alcune che si riconoscono appena senza microscopio, ma sotto la sua lente ci appaiono orribili: questo microscopio è l'ipocondria. Credo che, se gli uomini si mettessero a studiare le malattie microscopiche, avrebbero la soddisfazione di sentirsi malati tutti i giorni.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Non è il fato degli ipocondriaci trovare una "placida morte". Sembra che il loro fato sia quello di soffrire i tormenti del condannato senza il sollievo dato dalla morte.
Alexander Lowen, Paura di vivere, 1980

Quando un grande pensatore è temporaneamente soggetto ai tormenti dell'ipocondria, può dirsi per consolazione: «È la tua stessa grande forza, quella di cui questo parassita si nutre e cresce; se essa fosse minore, avresti meno da soffrire».
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Ci sono uomini che diventano ipocondriaci per compassione e preoccupazione verso un’altra persona; la specie di compassione che ne nasce non è altro che una malattia. Così c’è anche un’ipocondria cristiana, che colpisce quelle persone solitarie, animate da zelo religioso, che si pongono di continuo davanti agli occhi le sofferenze e la morte di Cristo.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

L'ipocondriaco è un uomo che possiede appunto abbastanza spirito e gusto dello spirito per prendere seriamente i suoi dolori, le sue perdite e i suoi difetti, ma il campo sul quale si nutre è troppo piccolo; egli vi pascola tanto, che alla fine deve cercare i singoli fili d'erba. In ciò diventa infine invidioso e spilorcio − e solo allora è insopportabile.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

L'ipocondria è tormentosa non soltanto per l'uggia e la stizza senza motivo circa cose presenti, non soltanto per lo sgomento infondato al pensiero di disgrazie inventate ad arte per l'avvenire, ma altresì per gli autorimproveri non meritati riguardanti nostre azioni passate. L'effetto più diretto dell'ipocondria è un continuo bramare e lambiccarsi il cervello in cerca di motivi per provare stizza o paura. La causa ne è una stizza interna, morbosa, con l'aggiunta di un'irrequietezza interna che deriva dal temperamento: quando le due cause raggiungono il grado più alto, esse conducono al suicidio.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

L’ipocondria è l’unica malattia che non ho.
Anonimo

Un ipocondriaco può soffrire in molti modi, ma mai in silenzio.
Anonimo

Proverbi sull'Ipocondria
  • Chi prende medicine senza male distrugge la salute e il capitale.
  • Ecco il rimedio per l'ipocondria: mangiare e bere in buona compagnia.
  • Ipocondria, la più trista malattia.
Il malato più incurabile è quello immaginario. (Roberto Gervaso)
2. Malato immaginario
© Aforismario

In definitiva ogni malattia inventata è una malattia reale.
Thomas Bernhard, Il respiro, 1978

Mia moglie sostiene che sono un malato immaginario. Mi figuro già la scena. Un giorno, passando davanti a una tomba in un cimitero, dirà: «Quello? Oh, niente! Non ci faccia caso! È solo mio marito. Un morto immaginario.»
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Vengono ingiustamente detti immaginari mali che sono invece fin troppo reali, dato che procedono dalla nostra mente, unico regolatore del nostro equilibrio e della nostra salute.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Il malato più incurabile è quello immaginario.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il malato immaginario è uno che teme d'avere quello che, prima o poi, avrà.
ibidem

Niente rilassa tanto un malato immaginario quanto un piccolo acciacco senza complicanze.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Le malattie immaginarie hanno di brutto che sono incurabili; di bello, che non bisogna curarle.
ibidem

Per il malato immaginario, la peggior disgrazia è la guarigione.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La paura delle malattie non lascia godere e logora la salute ad alcuni sani.
Giambattista Giovio, XVIII-XIX sec. [1]

La paura di essere malati e il desiderio di esserlo, entrambi, nella riflessione sul corpo, trasformano la vita cosciente in una vita con un corpo malato. Quantunque l'individuo non sia infermo fisicamente, tuttavia non è un simulatore. Si sente realmente malato, il suo corpo si modifica effettivamente ed egli soffre come infermo. Il malato immaginario è, in modo nuovo, proprio per la sua natura, veramente malato.
Karl Jaspers, Psicopatologia generale, 1913/59

Infermo e malato come sono, voglio procurarmi un genero e dei parenti medici, per avvalermi di buone difese contro la mia malattia, avere nella mia famiglia la fonte dei rimedi che mi sono necessari, anche per consulti e ricette.
Molière, Il malato immaginario, 1673

Non conosco nessuno che sia meno malato di te, e io non chiederei d’avere un fisico più sano del tuo. Un buon segnale che stai bene e che hai un’ottima salute, è dato dal fatto che con tutte le cure che hai preso non sei ancora riuscito a distruggerti, e tanto meno ad ucciderti con tutte le medicine che ti han fatto prendere.
Molière, Il malato immaginario, 1673

La mente può conservarvi sani. Quanta gente si è ammalata a furia di pensarci su!
John A. Schindler [1]

Il malato immaginario: mi sento così bene oggi − penso proprio di esser malato.
Moritz Schlick, XX sec. [1]

Una malattia immaginaria è peggio di una malattia.                            
Proverbio yiddish

Note
  1. Citazione tratta da: Massimo Baldini: Medicina: la borsa e la vita. Aforismi su medici, pazienti e il loro eterno conflitto © Mondadori, 1993
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Malati - Medici e Pazienti

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