2016-06-26

Londra - Le più belle citazioni londinesi

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più belle su Londra e i Londinesi, con diverse citazioni in lingua originale inglese e traduzione in italiano. Londra (in inglese: London) è la capitale del Regno Unito, la più grande d'Europa come estensione, e una delle più popolate, con oltre 8.600.000 abitanti. Per la sua storia e per la sua cultura, per la sua lunga e nobile tradizione, ma anche per la sua forza economica e finanziaria, Londra è una delle città più importanti e influenti del mondo. Su Aforismario trovi anche una raccolta di citazioni correlata a questa dedicata all'Inghilterra e agli Inglesi.
Londra è una moderna Babilonia. (Benjamin Disraeli)
1. Londra
© Aforismario

A Londra è sempre stagione di salute cattiva. Nessuno gode buona salute a Londra, nessuno può goderne.
[In London it is always a sickly season. Nobody is healthy in London, nobody can be].
Jane Austen, Emma, 1815

Londra è facile, Londra ti tenta: ti dà un lavoro, uno stipendio dignitoso (o anche uno stipendio fantastico, dipende), la sensazione di stare al centro del mondo, l’illusione della scalata infinita.
Mattia Bernardo Bagnoli, Strano ma Londra, 2012 [1]

Se ce la fate a Londra, il mondo è ai vostri piedi.
ibidem

Chi viene a vivere a Londra è sempre un provinciale, fosse anche per una smaccata ovvietà: non è un londinese. Il cuore della città se lo dovrà quindi guadagnare.
Mattia Bernardo Bagnoli, Strano ma Londra, 2012 [1]

Muoversi a Londra non è solo un’esigenza con le sue complicazioni, è un’arte.
ibidem

Londra cambia, non sta mai ferma, si rinnova, nelle persone, negli edifici, nelle mode e nei confini: quando crediamo di averla visitata tutta bisogna cominciare daccapo.
Mattia Bernardo Bagnoli, Strano ma Londra, 2012 [1]

Demoliamo subito un altro luogo comune: a Londra non si mangia male. Anzi, è una delle megalopoli dove si mangia meglio al mondo. Un tempo non era così, ovviamente. Chi è passato attraverso le forche caudine della vacanza-studio in famiglia sa di cosa parlo: panini con burro e cetriolo, verdurine bollite, pancetta grassa. La sopravvivenza aveva un nome in codice: McDonald.
Mattia Bernardo Bagnoli, Strano ma Londra, 2012 [1]

Se a Londra si parlano trecento lingue, è vero anche che sono a disposizione trecento cucine diverse.
ibidem

Se volete fare qualcosa di bello a Londra, spesso ci dovete pensare prima. Organizzare all'ultimo momento non va bene, non funziona, non è British, è roba straniera. A meno che non vi piaccia sentirvi risuonare nelle orecchie le magiche paroline: «I’m sorry sir, we are fully booked tonight». Tutto pieno.
Mattia Bernardo Bagnoli, Strano ma Londra, 2012 [1]

Il fine settimana per gli inglesi è sacro. Chi lavora il sabato è visto come figlio di un dio minore; chi fa il turno di domenica riceve lettere d’incoraggiamento dagli amici. Questo per dire che alla sera ci si scatena. Soho trabocca di gente, trovare un taxi è impossibile, ragazze seminude scarocciano per le strade, professionisti altrimenti irreprensibili svengono per il troppo alcol ingollato. Che vi piaccia o no, fa parte del folklore locale.
Mattia Bernardo Bagnoli, Strano ma Londra, 2012 [1]

Londra è la vera babele delle religioni, per esempio. Moschee e sinagoghe fanno parte del panorama come il sole e la luna. C’è perfino un tempio zoroastriano (senza contare che nel Regno Unito il paganesimo è considerato un culto ufficiale tanto quanto il cristianesimo).
Mattia Bernardo Bagnoli, Strano ma Londra, 2012 [1]

A Londra, tranne il papa, c’è tutto. A Roma, tranne tutto, c’è il papa.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Londra è un enigma. Parigi è una spiegazione.
[London is a riddle. Paris is an explanation].
Gilbert Keith Chesterton, All Things Considered, 1908

Se questa Londra non fosse così nera, e la sua gente così pesante, se non ci fosse quest'odore di carbone e nemmeno questa nebbia, mi metterei persino a studiare l'inglese.
Frédéric Chopin, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Londra, quel grande immondezzaio in cui tutti gli sfaccendati e i fannulloni dell'impero si riversano irresistibilmente.
Arthur Conan Doyle, Uno studio in rosso, 1887

Londra [...] è la più grande città della terra! pensavo, e in questo v’è qualcosa di assoluto, che in nessun’altra città si ritrova, perchè, se ve n’ha delle altre più belle, di quale si può dire: È la più bella?
Edmondo De Amicis, Ricordi di Londra, 1874

Chi può dire le mille impressioni sfuggevoli che si provano girando soli per una città come Londra?
ibidem

L’aspetto generale delle strade di Londra non si può propriamente dire quale sia. Nessuna città presenta una così disordinata varietà di forme, una così capricciosa mescolanza di bello, di brutto, di magnifico, di povero, di triste, di strano, di grande, di uggioso.
Edmondo De Amicis, Ricordi di Londra, 1874

Londra [...] vi pare come una città, nel suo complesso, nuova per voi, ma composta di tante altre città già vedute, alle quali abbian dato una tinta comune, per nasconderne l’origine diversa. Le architetture di tutti i paesi e di tutti i tempi vi sono raccolte, sovrapposte, intrecciate.
Edmondo De Amicis, Ricordi di Londra, 1874

Per veder bene i musei di Londra bisogna esser ricchi: poter cioè piantare comodamente le tende nella gran città per un anno. Se no, le visite ai musei non riescono altro che marcie forzate.
Edmondo De Amicis, Ricordi di Londra, 1874

Quello che mi meravigliò di più a Londra, dopo la grandezza e la ricchezza, è l’ordine. Quella città enorme è assestata come un villaggio olandese. Le funzioni della sua immensa vita si compiono a rigor di orologio.
Edmondo De Amicis, Ricordi di Londra, 1874

Chi non ha visto Londra la domenica, non sa che cos'è la noia. Le porte chiuse, le finestre sbarrate, le strade deserte, le piazze silenziose; interi quartieri abbandonati, dove si potrebbe morir di fame senz’essere né soccorsi né visti; uno squallore di città disabitata; un tedio infinito su tutte le cose
Edmondo De Amicis, Ricordi di Londra, 1874

Chi non ha visto piovere a Londra, non ha visto Londra; ed io ebbi questo piacere la mattina che andai a vedere il tunnel sotto il Tamigi. Capii allora come con quel tempo, si possa esser presi dalla tentazione di tirarsi una pistolettata. Le case sgocciolano, come se sudassero; l’acqua non par che scenda soltanto dal cielo, ma che trapeli dai muri e dalla terra; i colori cupi delle case diventan più cupi, e pigliano un’apparenza oleosa; le imboccature dei vicoli sembrano imboccature di grotte; tutto par sucido, logoro, muffoso, sinistro; l’occhio non sa dove rivolgersi, che non incontri qualcosa di sgradevole; si senton dei brividi che fan l’effetto dell’assalto improvviso d’un malanno; si prova un senso molesto di stanchezza, un’uggia d’ogni cosa, una voglia inesprimibile di sparire come un lampo da questo mondo noioso.
Edmondo De Amicis, Ricordi di Londra, 1874

Londra è una moderna Babilonia.
[London is a modern Babylon].
Benjamin Disraeli, Tancredi, 1847

Londra! Sapete? Té, nebbia, Big Ben, cibo di merda, tempo peggio, Mary scassa palle Poppins... Londra!
Dennis Farina, in Snatch, 2000

Per godersi Londra non c’è alcun bisogno di essere un intellettuale, basta avere una mente aperta e curiosa.
Simonetta Agnello Hornby, La mia Londra, 2014

Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire. 
[When a man is tired of London, he is tired of life; for there is in London all that life can afford].
Samuel Johnson, in James Boswell, Vita di Samuel Johnson, 1791 (postumo) [3]
Chi è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra
si trova tutto ciò che la vita può offrire. (Samuel Johnson)
Parigi è una donna ma Londra è un uomo indipendente che fuma la pipa in un pub.
[Paris is a woman but London is an independent man puffing his pipe in a pub].
Jack Kerouac, Viaggiatore solitario, 1960

Sto andando via perchè il tempo è troppo bello. Odio Londra quando non piove.
Groucho Marx (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ci sono due posti al mondo dove gli uomini possono sparire più facilmente: la città di Londra e i mari del Sud.
[There are two places in the world where men can most effectively disappear: the city of London and the South Seas].
Herman Melville, Avventure nei mari del Sud, 1847

Londra ha il pub. Se si dicesse che il pub è un luogo di cui uno possa dire: "bene, ora che ho lavorato andiamo al pub a berci sopra", direi probabilmente una bugia: il pub è semplicemente lugubre; ma se si entra nel campo del folklore, bisogna riconoscere che il pub è una delle cose più caratteristiche e genuine che sia dato di vedere oggigiorno a Londra. 
Alberto Moravia, Viaggi, 1994 (postumo)

Londra è il principio e la fine. La sua «totalità», inoltre, ha una dinamica intrinseca; la città si espande e si rinnova di continuo. Con tutto il conservatorismo e l'amore per la tradizione, innati negli inglesi, non v'è forse un altro posto dove il panorama muti così in fretta.
Giorgio Porro, Qui Londra, 1969 [2]

Londra è il cuore della nazione. E i successivi trapianti, un secolo dopo l'altro, l'hanno reso infinito
Giorgio Porro, Qui Londra, 1969

Il Tamigi non ha scenografia consapevole, la faccia che presenta è quella che i secoli hanno fatto, con le ombre e le rughe che nessuno si è mai curato di coprire di cipria.
Giorgio Porro, Qui Londra, 1969 [2]

Londra non è certo attraente in confronto a Roma. Niente sole. Nebbia e pioggia. Proprio una città tetra. È simpatico andarci per le commedie, ma io non ci vorrei vivere. 
John Hermes Secondari, Tre soldi nella fontana, 1954

La fantasia non può concepire un criminale peggiore di colui che dovrebbe costruire un'altra Londra uguale all'attuale, né un benefattore maggiore di colui che dovrebbe distruggerla.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

L'inferno è una città molto simile a Londra: una città popolosa e fumosa.
[Hell is a city much like London: a populous and smoky city]. 
Percy Bysshe Shelley, Peter Bell III, 1819

Niente è certo a Londra, solo le spese.
[Nothing is certain in London but expense]
William Shenstone, lettere, XVIII sec.

Entrate nella Borsa di Londra, un luogo più rispettabile di tante Corti: vi vedrete riuniti i deputati di tutte le nazioni per l’utilità degli uomini. Là l’ebreo, il musulmano e il cristiano negoziano come se fossero della stessa religione, e non danno l’appellativo di infedeli se non a coloro che fanno bancarotta.
Voltaire, Lettere filosofiche, 1734

Lasciate che vi dica una cosa sulla capitale inglese: è un posto fantastico da visitare - la gente è splendida e ho conosciuto amici che dureranno una vita - ma è l'ultima città in cui vuoi vivere se ti piace la luce del sole, la birra fredda e l'insalata che non abbia dentro la maionese.
Jeff Wadlow, Kick-Ass 3 Omnibus, 2014

Non c'è nessun altro posto come Londra. Niente di niente, da nessuna parte.
[There's nowhere else like London. Nothing at all, anywhere].
Vivienne Westwood, cit. in Frank Johnson, The Very Best of Vivienne Westwood, 2014

Oggigiorno, vediamo la nebbia non perché essa esista, ma perché pittori e poeti ci hanno insegnato quale sia la misteriosa grazia del suo effetto. La nebbia può sempre esserci stata a Londra, e devo dire che è così. Ma nessuno l’ha vista, e non ne sapevamo niente; essa non è esistita fintanto che l’Arte non l’ha inventata.
Oscar Wilde, La decadenza della menzogna, 1889

Preferisco vivere al sud. A Londra c’è troppa nebbia e... troppa gente seria.
Oscar Wilde, Il ventaglio di lady Windermere, 1892

Uno dei difetti di Londra dal punto di vista di un uomo il cui cuore sia appena andato a pezzi è che è praticamente priva di luoghi selvaggi in cui si possa avanzare con sguardo impenetrabile. 
Pelham Grenville Wodehouse, La conquista di Londra, 1924

Londra è una cattiva abitudine che non si vuole perdere.
Anonimo

Prendete una bella giornata, aggiungete sei giorni di pioggia e nebbia, e avrete Londra.
Anonimo

Degli orologi di Londra non ce n'è uno che vada d’accordo con un altro.
Proverbio

L'inferno è una città molto simile a Londra: una città popolosa e fumosa. (Percy Shelley)
2. Londinesi
© Aforismario

Il londinese doc, di norma, non è snob come un parigino, ma non è nemmeno un samaritano. Non è
scortese dentro, è che gli manca il tempo. Quindi fateci l’abitudine a essere trattati con un po’ di sufficienza se il vostro inglese è scarsino.
Mattia Bernardo Bagnoli, Strano ma Londra, 2012 [1]

Non credo che si possa trovare niente che meriti il nome di società fuori di Londra.
William Hazlitt, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il bel mondo londinese è un fast set, si muove rapidamente e non conosce distanze.
Giorgio Porro, Qui Londra, 1969

A Londra c’è troppa nebbia e troppa gente seria. Non si capisce bene se sia la nebbia a fare la gente
seria o la gente seria a produrre la nebbia.
Oscar Wilde, Il ventaglio di lady Windermere, 1892

Londra è piena di donne che hanno fiducia nei propri mariti. Si riconoscono subito: hanno un’aria talmente infelice!
Oscar Wilde, Il ventaglio di lady Windermere, 1892

L’uomo che è capace di dominare in un pranzo mondano a Londra, è capace di dominare il mondo.
Oscar Wilde, Una donna senza importanza, 1893

Il numero delle donne che civettano coi propri mariti a Londra è proprio scandaloso. Sta così male! È come lavare i propri panni puliti in pubblico.
Oscar Wilde, L'importanza di essere Onesto, 1895

Trentacinque è un’età piacevolissima per una donna. La società di Londra è piena di donne che son rimaste a trentacinque...
Oscar Wilde, L'importanza di essere Onesto, 1895

Vado pazza per la società londinese. Mi sembra straordinariamente migliorata. Adesso è composta solo da bellissimi idioti o da pazzi spiritosi. Proprio come dev’essere una buona società.
Oscar Wilde, Un marito ideale, 1895

Libro consigliato da Aforismario
Strano ma Londra
Come trasferirsi e vivere all'estero
Autore: Mattia Bernardo Bagnoli,
Editore: Fazi, 2012

Strano ma Londra non è una guida turistica. Certo, molte cose raccontate qui dentro potrebbero tornarvi utili anche in occasione del viaggio di un weekend, ma in generale questo è un libro scritto e pensato per chi nella capitale britannica intende venirci per frequentare l’università, per fare un master, per motivi professionali, per cercare lavoro. Anche per mettere a posto l’inglese, ci mancherebbe. Comunque per un periodo piuttosto lungo. L’obiettivo è quello di fornire al lettore uno strumento che gli consenta di affrontare Londra in poco tempo riducendo gli inevitabili traumi al minimo. Eliminarli del tutto non solo è impossibile, ma ingiusto: s’impara a correre camminando, a camminare cadendo. E si ama Londra vivendo. Male, bene, di notte, di giorno, sulla metro strapiena, sui bus notturni al sabato sera, ballando, andando a teatro, al cinema, al lavoro tutti i giorni, a cena con gli amici mettendosi d’accordo tre settimane prima. Qui si fanno cose e si vede gente. Tanta, a volte troppa. Verrà anche il giorno in cui la odierete. E vi farà soffrire come solo sanno fare le donne silenziose. Ma se ce la fate a Londra, il mondo è ai vostri piedi.

Note
  1. Mattia Bernardo Bagnoli, Strano ma Londra. Come trasferirsi e vivere all'estero © Fazi, 2012
  2. Giorgio Porro, Qui Londra © Touring Club Italiano, 1969
  3. La citazione integrale di Samuel Johnson è la seguente: "No, Sir, when a man is tired of London, he is tired of life; for there is in London all that life can afford. Sir, you find no man, at all intellectual, who is willing to leave London". «No, signore, quando un uomo è stanco di Londra, è stanco anche di vivere; perché Londra offre tutto ciò che la vita può offrire. Signore, non troverete un singolo uomo d’intelletto che desideri lasciare Londra».
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Inghilterra e Inglesi - Parigi

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