2016-06-02

Moralismo e Moralisti - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sul moralismo e i moralisti. Il termine "moralismo" è qui inteso nella comune accezione di tendenza a giudicare cose e persone con intransigenza, ergendosi, spesso ipocritamente, a difensori della morale comune; di conseguenza, il moralista può essere definito come colui che giudica cose e persone da un punto di vista morale, spesso con intransigenza e con una vena di ipocrisia.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul giudicare e sull'ipocrisia. Se cerchi frasi sui moralisti intesi come scrittori che si occupano di morale, vedi la raccolta sulla massima e i moralisti.
Nella mia vita ho conosciuto molti furfanti che non erano moralisti,
ma non ho mai conosciuto un moralista che non fosse un furfante. (Ernest Renan)
1. Moralismo
© Aforismario

Il moralismo è forse la più crudele forma di malvagità.
Henry Becque, Note d'album, 1926 (postumo)

Il moralismo è la morale di chi non ne ha alcuna.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il moralismo rende più onore alla menzogna che alla verità.
ibidem

L'intolleranza si ammanta sempre di moralismo.
ibidem

La morale ci dice quello che dobbiamo fare. Il moralismo quello che vorremmo che gli altri facessero.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Le prediche sono la forma più odiosa di moralismo.
ibidem

Il moralismo è morale andata a male.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non c'è moralismo senza mancanza di scrupoli.
ibidem

La morale si fa con il proprio esempio; il moralismo con l'esempio altrui.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il giudizio e la condanna morale è la vendetta preferita degli spiritualmente limitati su coloro che lo sono meno di loro.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Ogni specie di moralismo è negazione della vita.
Wilhelm Reich, La rivoluzione sessuale, 1936

La fede morale è non meno fanatica della fede religiosa.
Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844

I paladini della fede religiosa sono fanatici zelanti della «santità di Dio», quelli della fede morale, invece, della «santità del Bene».
Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844

Il moralista condanna, si indigna, protesta, stigmatizza, chiede giustizia, punizioni esemplari.
Guarda sempre gli altri, mai se stesso. (Francesco Alberoni)
Foto: Alberto Sordi, Il moralista, 1959
2. Moralisti
© Aforismario

Il moralista, come il Tartufo di Molière, si atteggia a moralizzatore integerrimo, poi fa quello che vuole. Ha sempre in bocca espressioni morali come diritto, dovere, bene, male, giusto, ingiusto. Però, come nella parabola del Vangelo, vede il fuscello nell'occhio dell'altro, non la trave nel suo.
Francesco Alberoni, L'ottimismo, 1994

Il moralista condanna, si indigna, protesta, stigmatizza, chiede giustizia, punizioni esemplari. Guarda sempre gli altri, mai se stesso.
Francesco Alberoni, L'ottimismo, 1994

Moralista è diventato sinonimo di piagnone, di pedagogo inascoltato e un po’ ridicolo, di predicatore al vento, di fustigatore dei costumi, tanto noioso quanto, fortunatamente, innocuo. Se volete far tacere il cittadino che protesta, che ha ancora la capacità d’indignarsi, dite che fa del moralismo. È spacciato.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Il nome moralista suona come una perversione, non ci si meraviglierebbe di trovarla improvvisamente già descritta in Krafft-Ebing. [1]
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Non ho mai sentito parlare di un uomo che abbia attaccato il potere senza volerlo per sé, e in questo i moralisti religiosi sono i peggiori.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Non resta altro mezzo per rimettere in onore la politica, si devono come prima cosa impiccare i moralisti.
Giuliano Ferrara, su il Giornale, 2009 (attribuito a Friedrich Nietzsche - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Alle prove il moralista preferisce gl'indizi, che gli offrono bersagli più facili e vaghi.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Molti moralisti non sono che peccatori senz'occasioni.
ibidem

Il moralista non condanna il male perché male. Lo condanna perché non ne trae sufficiente profitto.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Delle proprie vittime il moralista odia più le virtù che i vizi.
ibidem

I nostri moralisti o hanno la barba o la fanno venire.
ibidem

Il moralista denuncia, il virtuoso dà l'esempio.
ibidem

Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il moralista è un cinico che simula l'intransigenza del fanatico.
ibidem

Il moralista non ama la Verità, ma la "sua" verità.
ibidem

Il moralista o è un immorale frustrato o un amorale travestito; o vorrebbe commettere i peccati che condanna o è ad essi indifferente.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il moralista non ha principi, ma mire.
ibidem

Il moralista, prima di giudicare, condanna.
ibidem

In ogni moralista sonnecchia il persecutore.
ibidem

L'intransigenza di tanti moralisti è direttamente proporzionale alla labilità delle loro convinzioni morali.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La giustizia invocata dai moralisti porta all'inquisizione e ai roghi.
ibidem

La prima virtù dei nostri moralisti è 1'ambizione.
ibidem

Molti moralisti condannano ciò che avrebbero desiderato fare ma che, per mancanza di occasioni o di coraggio, non hanno fatto.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Un tempo lo strumento della spregevolezza, ora il virtuoso, l'illibato! una volta il ghignante pagliaccio, ora il moralista! una volta rimpiattato dietro l'ignobile bandito di redattore, trionfatore plebeo, e ora il raffinato aristocratico che sta a tavola con conti e baroni; e tuttavia, nonostante tutte queste metamorfosi (l'unica cosa notevole!) sempre lo stesso.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Colui che predica la morale limita di solito le sue funzioni a quelle d'un trombettiere di reggimento, che dopo aver sonata la carica e fatto molto rumore, si crede dispensato di pagar di persona.
Charles Lemesle, Misophilanthropopanutopies, 1833

Il moralista borghese è l'uomo della lettera anonima.
Mario Mariani, Per l'ultima volta, 1922

Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante.
Indro Montanelli, su il Giornale, 1993 [citazione di Ernest Renan] [3]

Per i moralisti, tu sei naturalmente cattivo. La bontà sarà una disciplina imposta dall'esterno. Tu sei un caos e l'ordine deve essere instaurato da loro; saranno loro a portare l'ordine. E hanno fatto del mondo intero un pasticcio, una confusione, un manicomio, perché hanno continuato a fare ordine per secoli e secoli, a disciplinare per secoli e secoli. Hanno insegnato così tanto che coloro cui è stato insegnato sono impazziti.
Osho, Discorsi, 1953/90

Quando t'imbatti in un moralista, consideralo con rispetto, ad una prudente distanza, perché la morale è come la trichina: [2] vive nella carne del porco.
Pitigrilli (Dino Segre) (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Si diventa morali non appena si è infelici.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Uomini mediocremente morali hanno scritto eccellenti massime; invece uomini virtuosissimi nulla fecero per far durare la tradizione della virtù.
Ernest Renan, Vita di Gesù, 1863

Nella mia vita ho conosciuto tante canaglie che non erano moraliste, ma non ho mai conosciuto un moralista che non fosse una canaglia.
Ernest Renan, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il moralista incensa di notte il luogo che deplora di giorno.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Era un tale moralista che perseguitava le congiunzioni copulative.
Ramón Gómez de la Serna, Greguerías, 1917/60

I moralisti han torto. La sessualità non si vince soltanto con l'astinenza ma anche con la lussuria.
Italo Tavolato, Contro la morale sessuale, 1913

Diventerò moralista il giorno in cui uno mi dimostrerà di aver pensato durante il coito alla generazione futura.
Italo Tavolato, Contro la morale sessuale, 1913

Per fare il moralista con garbo, convien trarre la norma dei mali altrui e dei rimedi dai propri difetti.
Niccolò Tommaseo, Dizionarietto morale, 1867

La ferocia dei moralisti [...] è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
Filippo Turati, Discorso parlamentare, 1907

Un uomo che moraleggia è di solito un ipocrita, una donna che moraleggia è invariabilmente brutta.
Oscar Wilde, Il ventaglio di lady Windermere, 1892

Note
  1. Krafft-Ebing: psichiatra e neurologo tedesco naturalizzato austriaco, autore del celebre Psychopathia sexualis del 1886. [cfr. citazione di Canetti]
  2. Trichina:  parassita che si rinviene in tutto il mondo e su un gran numero di specie animali, compreso l'uomo [cfr. citazione di Pitigrilli].
  3. "Vorrei ricordare a Scalfari un detto di Renan: 'Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante'". Purtroppo Aforismario non è riuscito a rintracciare la fonte originale di questa frase di Renan citata da Montanelli.
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Ipocrisia - Giudizio degli altri - Principi morali

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