2016-06-04

Mosche - Frasi e citazioni moschine

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sulle mosche, i mosconi e i moscerini. La mosca è un insetto molto comune, apparentemente innocuo, ma che, nutrendosi di prodotti di rifiuto, può trasportare agenti patogeni sui cibi, provocando numerose malattie: tifo, tubercolosi, dissenteria, ecc.
Così Carlo Lapucci descrive la mosca in maniera concisa ma efficace: "Piccola ma invadente, prepotente, insistente, noiosa, la mosca si è accaparrata di forza un posto nel linguaggio comune come metafora, immagine, riferimento proverbiale. È simbolo di vari aspetti negativi. Poco gradevole anche alla vista, la sua presenza si fa sentire costantemente, se non altro, per le precauzioni che si usano al fine di preservare i cibi dal contatto con essa. Le mosche, infatti, sono portatrici di numerose infezioni e malattie, per la frequenza con cui si posano su escrementi, materiale organico in decomposizione, concimaie, dove depongono le uova. Non essendo a conoscenza di questo fatto, un tempo si pensava che le mosche fossero prodotte dalla canicola allorché scalda il fango degli stagni. Secondo una leggenda popolare la mosca fu portata nell'arca da Noè per far dispetto alla suocera (la cosa strana e` che tra gli otto esseri umani che si trovavano sull'arca la suocera di Noè non c’era). [Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori, 2007].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate agli insetti in generale e su alcuni degli insetti più diffusi.
Dio, nella sua saggezza, fece la mosca e poi si dimenticò di dirci il perché. (Ogden Nash)
1. Mosche
© Aforismario

Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare.
Anonimo (attribuito a Marcello Marchesi - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Nessuna delle creature di Dio può essere considerata totalmente spregevole per la sua natura. La mosca più infima, il più misero insetto hanno la loro utilità e la loro virtù.
Mary Astell, XVIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Mosca tse-tse. Insetto africano (“Glossina morsitans”) la cui puntura è di solito ritenuta il rimedio naturale più riuscito contro l’insonnia, anche se taluni preferiscono il rimedio indigeno offerto dal Tipico Romanziere Americano (“Mendax interminabilis”).
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

La lurida mosca sta sempre a pulirsi.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Una mosca morente ai primi freddi d’autunno accetta la malattia e la morte con più saggezza di noi.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Io imparo dalle formiche, dalle mosche e da tutte le minutezze naturali sempre qualche cosa... e aborrisco l'imparar dagli uomini...
Tommaso Campanella, XVII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chiamerò questa storia, che riporto alla lettera, La tortura delle mosche: «Una delle mie piccole compagne di dormito-rio era diventata maestra nell'arte di acchiappare le mosche. Pazienti studi su questi animali le avevano permesso di individuare il punto esatto dove bisognava far passare l'ago per infilzarle senza che morissero. Così si faceva delle collane di mosche vive e andava in estasi per la sensazione divina che le procurava il contatto sulla pelle di tutte quelle zampette disperate e di quelle ali frementi».
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

Tu conti meno di una mosca effimera, meno, perché lo sai.
Elias Canetti, Un regno di matite, 1996

L'uomo è più complicato della mosca, che divora gli escrementi purché ne trovi. L'uomo coprofago li cerca nel corpo e li vuole ricevere dal corpo, come parte vivente di quel corpo, desiderato brancicando nella sua intimità alchemica più oscura.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Diceva a Jean Guitton Albert Camus: «È uno che non ha mai ucciso una mosca». Rispondeva Guitton: «La mosca che lui non ha ucciso, altrove ha portato la peste».
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Il ronzio della mosca in Montaigne e Pascal. Quel bravo dittero non pensa affatto ad assassinare il tuo pensiero: l'odore del tuo futuro cadavere, o di quel che emana da te di cadaverico lo attira.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Le larve di mosca, osserva l'atlante medicolegale di Weimann-Prokop, possono distruggere interamente un cadavere in pochi giorni. Distruggendolo, lo dipingono; gli fanno assumere un aspetto molto strano, figura di ritratto assolutamente non accademico. Nel nostro linguaggio, un aspetto molto brutto. È un oltraggio di demoni alla casa abbandonata da un cuore puro o l'emergere finalmente, alla luce del sole, dei tratti veri e nascosti di quell'anima spenta, una specie di gogna post mortem?
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Dire «morire come mosche» non ha più senso; «morire come alberi» bisogna dire. Questo ci ricorderà la nostra maledizione.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

Mi sento simile a una mosca alla quale un sadico bambino (io lo sono stato) abbia strappato un’aluccia e una zampina: i miei movimenti somigliano agli sforzi di quella mosca che cercando di arrampicarsi sul vetro della finestra casca e ricomincia. Ora esco, scendo le scale, mi metto in strada, e la strada è in discesa, e ho il timore che un altro bambino sadico mi strappi ancora dell’altro.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Sparite, le mosche. Nuvole di gas venefici sparsi per loro e per noi, le hanno sterminate. E poi i buoi, le vacche, le stalle, le loro alcove preferite, chi li ha più visti? Alle 13,20 del 31 agosto una mosca (l’ultima al mondo?) è nella mia cucina, mi molesta ma non cercherò certamente di ucciderla. Che viva, forse finirà al museo.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Le mosche dei miei ricordi, campagne del Chierese, erano milioni, le trappole di vetro con l’aceto e le strisce pendenti dal lampadario erano sempre nereggianti del Dittero persecutore. Al cinema veniva mostrata in documentari prodigiosi una mosca ingrandita migliaia e migliaia di volte per metterci in guardia, per atterrirci, per non permetterle di piombare sul risotto allo zafferano direttamente dal più vicino letamaio. Un jaina si sarebbe fatto divorare, noi, implacabile Occidente, studiavamo armi chimiche per la perfezione del Moschicidio. Eppure l’abitare poeticamente (dichterisch) dell’uomo sulla terra comprendeva anche il poetico abitare di quei maleamati esseri volanti, infima immensità di vita che a suo modo si opponeva alle forze disgregatrici, alle mani guantate di bianco della Morte.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Non faccio male a una mosca. Anche perché i miei nemici sono altri.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

È difficile acchiappare una mosca ma quando, finalmente, ci cade nel piatto, guardiamo dall'altra parte.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Mosche e zanzare sono noiosissime, tuttavia suscitano ammirazione per il loro coraggio: chi di noi oserebbe infastidire esseri smisuratamente più grandi di noi?
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Le mosche, queste invitte, scompariranno quando persino per loro il marci urne terrestre sarà ripugnante.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Una mosca può pungere un cavallo maestoso e farlo trasalire, ma quella è soltanto un insetto, e questo, pur sempre un cavallo.
Samuel Johnson, in James Boswell, Vita di Samuel Johnson, 1791 (postumo)

Le mosche non riposano mai perché la merda è davvero tanta.
Alda Merini, Alla tua salute, amore mio, 2004

L'uomo che non è riuscito a debellare le mosche saprebbe invece sterminare l'umanità.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Dio, nella Sua saggezza, fece la mosca, e poi si dimenticò di dirci il perché.
[God in His wisdom made the fly. And then forgot to tell us why].
Ogden Nash, Good Intentions, 1942

È stato notato che tra tutti gli animali quelli che perdono più tempo per la loro toeletta sono i gatti, le mosche e le donne.
Charles Nodier, Massime e pensieri, XIX sec.

La nostra vita è sempre cara a qualcuno; mentre le mosche ci vorrebbero morti, le zanzare ci preferiscono vivi.
Marco Oliverio (Aforismi inediti)

Il potere delle mosche, che vincono battaglie, impediscono alla nostra anima di agire, mangiano il nostro corpo.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Un piano di vecchio tavolino, unto, polveroso, ingombro di carte giudiziarie, e una mosca che vi scorre a tratti, sopra. E tutta la vita lì, in quella mosca che voi state a guardare per ore e ore.
Luigi Pirandello, Come prima, meglio di prima, 1919

L'estate non si caratterizza meno per le sue mosche e zanzare che per le sue rose e le sue notti stellate.
Marcel Proust, Jean Santeuil, 1952 (postumo e incompiuto)

Non ammazzerei neanche una mosca io. Se non per legittima difesa, s'intende.
Sully Prudhomme, XIX-XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Certi uomini non sono capaci di far del male a una mosca soltanto perché non sono in grado di acchiapparla.
Helmut Qualtinger, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Una mosca è più sporca d'inverno che d'estate. Sembra che sia rimasta nella nostra camera non per il caldo, ma solamente perché l'ha attratta il nostro odorino di marcio.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

Le mosche hanno ormai abbandonato le città. Provano pena per le nostre carcasse.
Simone Sabadin (Aforismi inediti su Aforismario)

Bisognerebbe scegliere la mosca a simbolo della sfacciataggine e dell'insolenza degli stupidi. Infatti, mentre tutti gli animali temono più di tutto l'uomo e lo sfuggono già da lontano, la mosca gli si posa sul naso.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

L’illusione è il modo con il quale la vita ama prendersi gioco di noi, prima allettandoci, poi facendoci sbattere la faccia contro la realtà come una mosca contro il vetro di una finestra.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Per quanto si disprezzi il prossimo e si faccia di tutto per tenersene a distanza, non si può sempre evitare di esserne in qualche modo infastiditi. Anche una mosca, infatti, può intrufolarsi nella stanza dove ce ne stiamo tranquilli, e posarsi proprio sulla punta del nostro naso.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

L’entusiasmo con il quale le masse ingurgitano tutto ciò che gli viene propinato dall'alto (prodotti, mode, ideologie, religioni, pregiudizi, ecc.), sembra rispondere pienamente al vecchio e sempre valido slogan: «Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare!».
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Una mosca effimera nasce alle nove d'una mattina di piena estate, per morire alle cinque di sera; come potrebbe comprendere la parola notte? Datele cinque ore di vita di più, vede e intende che cosa è la notte.
Stendhal, Il rosso e il nero, 1830

Nulla è stato creato invano, ma la mosca ci è andata vicino.
[Nothing is made in vain, but the fly came near it].
Mark Twain (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nel serpente il veleno è nei denti, nella mosca è nel capo, nello scorpione nella coda, nel malvagio in tutto il corpo.
Vrddhacanakya (sentenze indiane)

Proverbi sulla Mosca
  • Alla mosca piace la merda.
  • Anche la mosca ha la sua collera.
  • Anno di mosche, anno d’abbondanza.
  • Chi si fa posare la mosca sul naso alla fine gli ci cacano le vacche.
  • Chi si guarda dal calcio della mosca tocca quel del cavallo.
  • Chi uccella a mosche morde l’aria.
  • Chi vuol guardare nel culo a una mosca si finisce gli occhi.
  • Col grasso d’una mosca il ragno fa condimento.
  • Dove l’aquila non entra la mosca trova il buco.
  • I pazzi dettero fuoco alla loro casa per cacciare le mosche.
  • Il bove dorme anche quando la mosca gli cade addosso.
  • La legge piglia le mosche e lascia passare i mosconi.
  • La mosca ha il solo pregio che non canta.
  • La mosca si posa sul cavallo piu` fiacco.
  • La mosca sta nel palazzo del re, dorme col re, mangia col re, siede in trono col re e va a giocare sulla merda.
  • La mosca vola, ma sempre il ragno trova.
  • La prim’acqua d’agosto cadon le mosche e quella che rimane morde come un cane.
  • Le mosche affogano in un bicchier d’acqua.
  • Le mosche corrono dov'è il miele.
  • Le mosche e i falsi amici arrivano col bel tempo e se ne vanno con quello cattivo.
  • Le mosche magre pungono piu` delle grasse.
  • Le mosche vanno a tavola senza invito.
  • Le mosche, i ghiotti e i fannulloni arrivano sempre per primi a tavola.
  • Molte mosche vinsero un leone.
  • Mosca e moscone non guarda ove si pone.
  • Mosca noiosa, tempo che cambia.
  • Mosche e formiche: anno d’abbondanza.
  • Ogni mosca ha la sua ombra.
  • Piu` piccola è la mosca e piu` acuto è il pungiglione.
  • Quando ballano le mosche arriva il bel tempo.
  • Quando le mosche mordono s’avvicina il temporale.
  • Quando partono le mosche le giornate son già fosche.
  • Si pigliano più mosche con una goccia di miele che con un barile d’aceto.
  • Tanto caca il bue quanto mille mosche.
  • Tutti vedono le mosche nel latte.
  • Una mosca sopra un cavallo corre più d’una lepre.
Proverbi africani
  • Chi vuole togliere una mosca dal piatto è certamente sazio
  • È Dio stesso a scacciare le mosche di un animale senza coda
  • Là dove si getta la sporcizia vi sono sempre mosche
  • Le mosche preferiscono gli escrementi freschi.
  • Le zampe della mosca si posano su qualunque cosa.
  • Quando il leone invecchia persino le mosche lo attaccano
  • Quando la piaga è guarita le mosche se ne vanno.
Non usare un'accetta per togliere una mosca dalla fronte del tuo amico.
Proverbio cinese

Si uccide la mosca per spaventare la tigre.
Proverbio cinese

Le mosche non riposano mai perché la merda è davvero tanta. (Alda Merini)
2. Moscerini
© Aforismario

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell'anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

Chi combatte la religione e i suoi fantasmi con le armi della ragione somiglia a uno che si serva d'una spada per uccidere dei moscerini; subito dopo che il fendente è stato vibrato, i moscerini e le chimere ricominciano a volteggiare, e riprendono nelle menti il posto da cui si credeva di averli eliminati.
Paul-Henri Thiry d’Holbach, Il buon senso, 1772

Sono un sensibile. Mi commuovo anche per i moscerini schiacciati sul parabrezza delle automobili.
Enzo Iacchetti

Cosa spinge i moscerini a prendere sempre l’autostrada contromano?
Marco Melloni [1]

I moscerini di sesso maschile hanno una vista acutissima. Gli è indispensabile per fare all’amore.
Gaspare Morgione [1]

Il torto del potente, che massimamente indigna nella storia, è molto meno grande di quel che sembra. Già il sentimento ereditario di risultare un essere superiore con diritti superiori rende piuttosto freddi e lascia la coscienza tranquilla: noi tutti poi, quando la differenza fra noi e un altro essere è molto grande, non avvertiamo più nulla di ingiusto e uccidiamo un moscerino per esempio senza alcun rimorso.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Bisogna sapersi oscurare per sbarazzarsi degli sciami di moscerini degli ammiratori troppo importuni.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Proverbi sui Moscerini
  • A un moscerino basta una goccia d’acqua per affogare.
  • Cantina senza moscerini non ha buon vino.
  • Il vino buono chiama i moscerini.
Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Insetti

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