2016-06-11

Rogo - Frasi sui Roghi di umani e di libri

Raccolta di aforismi e frasi celebri sui roghi, e in particolare sul rogo di esseri umani e sul rogo di libri. Il rogo, cioè la catasta di legna che di solito era fatta bruciare per cremare i cadaveri, durante il medioevo e fino al Seicento era fatta per bruciare i vivi: costituiva infatti la pena prevista per alcune specie di delitti, come l'eresia, la stregoneria, la sodomia, ecc.
Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.
(Ezra Pound - immagine: Giordano Bruno condannato al rogo nel 1600 dall'Inquisizione)
1. Rogo di esseri umani
© Aforismario

Anche il grande inquisitore Torquemada pensava di essere buono in quanto cercava di salvare l'anima immortale di coloro che condannava al rogo.
Francesco Alberoni, Abbiate coraggio, 1998

Vergogna e sventura ai politici perversi e ai sacerdoti indegni. Se qualcuno merita il rogo, sono i corruttori della coscienza pubblica, gli untori dell'umanità, coloro che vivono nella menzogna e si arricchiscono col male, coloro che nel loro interesse spargono l'errore e propagano il vizio. Questi disgraziati incendierebbero una città per farsi una provvista di carbone e avvelenerebbero una popolazione per far prosperare il loro commercio di bare.
Henri-Frédéric Amiel, Diario intimo, 1839/81 (postumo, 1976/94)

Verrà un tempo in cui il mondo guarderà alla moderna vivisezione in nome della scienza come adesso si guarda ai roghi in nome della religione.
Henry Bigelow, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Huss, Savonarola, Bruno, per citare solo gli arsi vivi più rinomati. Roghi motivati con l’esigenza di salvaguardare l’integrità di un principio. A distanza di qualche secolo sei milioni di inceneriti per un non dissimile motivo. Il fuoco elemento privilegiato nella tutela delle idee.
Francesco Burdin, Frammenti di un mondo in bilico, 1991

L’eretico veniva accusato di ateismo e bruciato vivo. Chi non accetta il sistema capitalistico non viene accusato di nulla, viene annullato.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Questo è il progresso, la sedia elettrica al posto del rogo.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Non si dimostra la propria fede bruciando un uomo, ma facendosi bruciare per essa.
Sebastian Castellion, Contro il libello di Calvino, 1612

In due tavolette babilonesi si prescrive di curare il pazzo con il rogo, o seppellendolo vivo. Manicomio e elettroshock diventano di colpo rimedi pietosi.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Morire abbracciato a una donna nel rogo di un mondo di cui mai arriveresti a sedare la scellerata follia incendiaria, è un pensiero (resti pure soltanto tale) di refrigerio.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Come si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

In un'epoca in cui gli spettacoli pubblici non erano molti, un buon rogo in piazza, o uno squartamento, o un supplizio della ruota erano spesso tutto il divertimento che i pii uomini permettevano.
Christopher Hitchens, Dio non è grande, 2007

E pensare che lo stesso fuoco che Prometeo sottrasse agli dèi, accese il rogo di Giordano Bruno.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Non lasciate che il fuoco si spenga, continuate ad aggiungere nuovi eretici.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Gli eretici si infiammano facilmente. Attenzione ai roghi.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

In nome del Signore abbrustoliscono, in nome del Signore bruciano e consegnano al diavolo; tutto in nome del Signore.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Nei secoli bui qualche strega finiva sul rogo. Ora che siamo più civili si pianificano genocidi.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Ogni virtù ha dei privilegi : per esempio questo, di portare la propria fascina al rogo del condannato.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Che cos'è il rogo di un uomo a paragone con le eterne pene dell'inferno per quasi tutti ! Eppure questa concezione dominava allora tutto il mondo, senza sostanzialmente danneggiare con la sua molto maggiore terribilità la rappresentazione di Dio.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Morire per la "verità". Noi non ci faremmo bruciare per le nostre opinioni: non siamo abbastanza sicuri di esse. Ma ci faremmo forse bruciare per poter avere e per poter cambiare le nostre opinioni.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Se uno attraversa il fuoco per la sua dottrina − che mai prova ciò! Cosa maggiore è che la dottrina propria venga dal rogo di sé stessi.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Non già il loro amore per il prossimo, bensì l'impotenza del loro amore per il prossimo impedisce agli attuali cristiani di metterci... sul rogo.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, bensì sul fatto che, contrariamente a quanto si aspettava, non sente alcun dolore. Una allegoria.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Imbarcati nell'impresa di giustificare il potere, gli dèi - o Dio - passano per interlocutori privilegiati dei capitribù, dei re e dei principi. Queste figure terrene pretendono di trarre il loro potere dagli dèi che glielo confermerebbero con l'aiuto di segni evidentemente decodificati dalla casta dei sacerdoti, interessata anch'essa ai benefici del supposto esercizio legale della forza. L'ateismo diventa allora un'arma utile per gettare questo o quello, se solo resiste o ricalcitra un po', nelle prigioni, in galera, se non addirittura al rogo.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.
Ezra Pound, Selected Prose 1909-1965, 1973

L’amore cristiano non infiamma e non arde più come un tempo. Oggi, qualche cristiano accende di tanto in tanto un piccolo cero nella semioscurità di una chiesa, sotto una piccola croce. Un tempo, era la Chiesa ad accendere spesso qualche cristiano in piazza, alla vivida luce di un rogo, e nel nome della Santa Croce.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Sopprimiamo la discussione, e non ci resterà che la scomunica (in mancanza del rogo), o il manganello, o il colpo alla nuca.
Gaetano Salvemini, su Il Mondo, 1955

Prima di bruciare vivo Vanini, un pensatore acuto e profondo, gli strapparono la lingua, con la quale, dicevano, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo cose del genere, mi vien voglia di bestemmiare quel dio.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75)

Io non so se Roma pagana gettò più uomini alle belve che Roma cristiana al rogo.
Luigi Settembrini, Lezioni di letteratura italiana, 1866/72

Eretico sarà chi accenda il rogo, non già colei che vi brucerà dentro!
William Shakespeare, Il racconto d'inverno, 1611

Se l'uomo non condivide la nostra fede, diciamo che è matto e tutto è a posto. Cioè, tutto è a posto oggi, perché non possiamo più bruciarlo.
Mark Twain, Seguendo l'equatore, 1897

Che cosa ci si può aspettare da un mondo come questo, in cui i pochi che hanno la capacità di pensare vengono o mandati al rogo o incarcerati o dichiarati pazzi?
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Il fuoco dell'amore cristiano è perfino capace di accendere roghi.
Anacleto Verrecchia, Rapsodia viennese, 2003

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
Voltaire, Lettere filosofiche, 1734

Non c’è errore più diffuso del pensare che chi è parte o occasione di qualche grande tragedia condivida i sentimenti propri dello stato d’animo tragico: non esiste errore più fatale che aspettarsi questo da certa gente. Il martire nella sua “veste di fiamma” può giungere a vedere il volto di Dio, ma per quello che sta accatastando le fascine o sistemando i ciocchi per il rogo, l’intera scena non rappresenta molto di più che l’uccisione di un bue per un macellaio o abbattere un albero nel bosco per un carbonaio o recidere un fiore per chi sta tagliando l’erba con una falce. Le grandi passioni sono per le grandi menti, e i grandi eventi possono essere visti soltanto da coloro che si trovano al medesimo livello.
Oscar Wilde, De Profundis, 1897 (postumo, 1962)

Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
(Heinrich Heine - foto: rogo nazista di libri del 1933)
2. Rogo di libri
© Aforismario

I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.
Corrado Augias, Leggere, 2007

Non c'è bisogno di bruciare i libri per distruggere una cultura. Basta convincere la gente a smettere di leggerli.
Ray Bradbury, intervista di Misha Berson, su The Seattle Times, 1993

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
Josif Brodskij (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Deve essere distrutto il mortale flagello di tanti libri. Non è mai eliminata infatti l'occasione dell'errore, se i germi malvagi del male, bruciati nel fuoco, non vengono annientati.
Clemente XIII, Christianae reipublicae, 1766

Quegli imbecilli che marciano al passo dell’oca, i libri dovrebbero leggerli invece di bruciarli.
Sean Connery, in Indiana Jones e l’ultima crociata, 1989

Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Heinrich Heine, Almansor, 1821

È quasi uguale uccidere un uomo che uccidere un buon libro. Chi uccide un uomo uccide una creatura ragionevole, immagine di Dio; ma chi distrugge un buon libro uccide la ragione stessa, uccide l'immagine di Dio nella sua stessa essenza.
John Milton, Areopagitica, 1644

Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

La salute stessa della Chiesa, dello Stato, dei Principi e di tutti i mortali, salute che dobbiamo considerare molto più cara e più importante della nostra vita, esige che questo potere sia tutto da Noi esplicato nel distruggere quel mortale flagello dei libri.
Pio VII, Din satis videmur, 1800

Ci sono libri che non sarebbero degni neppure d’essere bruciati.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

«Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli», dice Brodskij; un altro è scriverli, aggiungo io.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Bruciare i libri, come facevano gli inquisitori e i nazisti, è certamente un delitto. Però intonacare di tanto in tanto la letteratura, magari solo per disinfettarla, non sarebbe male.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Fuoco - Bruciare - Fiamme e Scintille

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