2016-06-05

Vivisezione - Frasi sulla Sperimentazione animale

Raccolta degli aforismi più interessanti e delle frasi più significative sulla vivisezione e sulla sperimentazione animale in genere. In senso letterale, il termine vivisezione [dal latino vivus "vivo" e sectio "sezione") designa ogni atto operatorio su animali vivi, svegli o in anestesia totale o parziale, privo di finalità terapeutiche ma tendente a promuovere, attraverso il metodo sperimentale, lo sviluppo delle scienze biologiche, o a integrare l’attività didattica o l’addestramento a particolari tecniche chirurgiche, o, più raramente, a fornire responsi diagnostici. [Vocabolario Treccani]. In senso lato, con il termine vivisezione si fa riferimento a quella particolare sperimentazione compiuta su animali da laboratorio, che comporta lesioni o alterazioni anatomiche o funzionali a carico degli animali stessi, i quali, in conseguenza di ciò, sono spesso destinati a morire.
Oggi si tende sempre più a sostituire il termine "vivisezione" con la locuzione di "sperimentazione animale". Come osserva lo scienziato Silvio Garattini: "La parola "vivisezione" [...] letteralmente vuol dire "sezionare i viventi", cosa che però non avviene nei laboratori, dove gli animali non vengono affatto aperti in maniera brutale, bensì sono soggetti ad analisi ed esperimenti sempre in sicurezza, nel rispetto di tutte le norme. Il termine giusto sarebbe "sperimentazione animale": paradossalmente, sarebbe più corretto chiamare "vivisezione" qualsiasi intervento chirurgico facciamo sull'uomo". [Tempi, 2013].
Secondo Hans Ruesch: "Il termine "vivisezione" si applica a tutta la sperimentazione animale atta a causare sofferenze, dunque oltre a quella che comporta mutilazioni e interventi cruenti, anche a quella compiuta con sostanze deleterie, veleni, bruciature, scosse elettriche, privazioni varie, torture psicologiche squilibranti e così via. In tal senso il termine veniva già usato dai fisiologi del secolo scorso che iniziarono la pratica su larga scala e verrà usato anche in questo trattato. Per "vivisezionista" s'intende ogni partigiano della vivisezione, per "vivisettore" chi compie materialmente gli esperimenti o vi partecipa. L'eufemismo pseudoscientifico per "vivisezione", impiegato dalla sottocultura dei laboratori, è "ricerca di base" o "ricerca su modelli", mentre "modello" è l'eufemismo per "animale da esperimento". [Imperatrice nuda, 1976].
Verrà un tempo in cui il mondo guarderà alla moderna vivisezione in nome della scienza
come adesso si guarda ai roghi in nome della religione. (Henry Jacob Bigelow)
1. Vivisezione
© Aforismario

Benché il gioco della torre sia sempre iniquo, specie poi se proposto a un moribondo, sono d'accordo: la vivisezione è un orrore, bisogna opporvisi.
Giorgio Bassani, Di là dal cuore, 1984

Verrà un tempo in cui il mondo guarderà alla moderna vivisezione in nome della scienza come adesso si guarda ai roghi in nome della religione.
[There will come a time when the world will look back to modern vivisection in the name of science as they now do the burning at the stake in the name of religion].
Henry Jacob Bigelow, XIX sec., cit. in Hans Ruesch, Imperatrice nuda, 1976

Molti scienziati dissentono quando gli esperimenti che effettuano sugli animali vengono definiti "vivisezione". Considerano questa parola, con il suo riferimento etimologico, troppo evocativa e non più adeguata. Io credo invece che vi sia continuità tra la vecchia fisiologia ottocentesca "squartatrice" e le pratiche dei ricercatori di oggi. L'una e le altre, infatti, hanno come premessa essenziale la degradazione dell'animale a mero strumento inanimato, da utilizzare per i più svariati scopi.
Michela Vittoria Brambilla, Manifesto animalista, 2012

Aborro la vivisezione. Da studente, un giorno, dovetti crocifiggere una rana e sezionarla viva con una lametta di rasoio per osservare il funzionamento del cuore. È un’esperienza − del resto perfettamente inutile − che m’impressionò per sempre. Ancora fatico a perdonarmela. Approvo calorosamente uno dei miei nipoti, grande neurologo americano destinato al Nobel, che per via della vivisezione ha abbandonato le sue ricerche. In certi casi bisogna dire: che schifo, la scienza.
Luis Buñuel, Dei miei sospiri estremi, 1982

È difficile immaginare esperimento più sterile di risultati scientifici della vivisezione.
Auguste Comte, Corso di filosofia positiva, 1830/42.

Non sono contrario al progresso della scienza in quanto tale. Al contrario, guardo con ammirazione allo spirito scientifico dell'Occidente e se questa ammirazione ha delle riserve, è perché lo scienziato dell'Occidente non ha alcun riguardo per le creature più umili di Dio. Io aborrisco la vivisezione con tutta l'anima. Detesto l'imperdonabile massacro di vite innocenti nel nome della scienza e della cosiddetta umanità, e considero tutte le scoperte scientifiche, che si macchino di sangue innocente, prive di valore.
Mohandas Gandhi, su Young India, 1925

Se, rinunciando alla vivisezione, non si fosse potuta scoprire la teoria della circolazione del sangue, la specie umana avrebbe potuto benissimo farne a meno. E vedo con chiarezza che spunterà un giorno in cui lo scienziato onesto dell'Occidente porrà dei limiti ai metodi attuali di perseguimento della conoscenza. Verranno approntate misure che terranno conto non solamente della famiglia umana, ma di ogni creatura vivente.
Mohandas Gandhi, su Young India, 1925

Ammetto che quando penso alla vivisezione animale mi vergogno della specie umana.
Beppe Grillo, su Beppegrillo.it, 2006

La vivisezione è scuola di sadismo e una generazione di medici educati a questa pratica giustifica le più serie inquietudini da parte del pubblico.
G. R. Laurent, cit. in Hans Ruesch, Imperatrice nuda, 1976

Sperimentazione / vivisezione animale. Anche qualora la sua utilità scientifica per la medicina umana fosse certa (ma è tutta da dimostrare) rimarrebbe il problema del rispetto degli esseri senzienti coinvolti: problema simile a quello degli esperimenti umani, il cui valore scientifico è incomparabilmente maggiore ma che il diritto vieta in nome del rispetto, non comprimibile da fini collettivi, dovuto ai singoli portatori di soggettività.
Luigi Lombardi Vallauri, Diritti animali e rovesci umani, in AA. VV., Emotività animali: ricerche e discipline a confronto, 2013

L'elenco di debiti che abbiamo nei confronti degli animali è senza fine e, per tutto ringraziamento, li sottoponiamo ad ogni sorta di abusi. Alcuni li abbiamo ridotti all'estinzione e con sconcertante cinismo ed indifferenza, altri li facciamo oggetto di sperimentazione per mezzo delle torture più crudeli che vanno sotto il nome di vivisezione.
Moni Ovadia, Dalla parte degli animali, su L'Unità, 2013

Non può venire alcun bene dal male che facciamo. La vivisezione è quella sorta di male che non dovremmo mai commettere.
Tom Regan, Gabbie vuote, 2004

La vivisezione è una pratica non solo disumana e quindi disumanizzante, ma una continua fonte di errori, che hanno causato gravi danni alla scienza e all'uomo.
Hans Ruesch, Imperatrice nuda, 1976 [1]

La vivisezione risuscita gli antichi orrori, però moltiplicandoli all'infinito. Noi non torturiamo più in nome del Signore o in nome dello Stato, ma in nome di una presunta Scienza, dimostratamente errata.
Hans Ruesch, Imperatrice nuda, 1976

Una spinta potente alla vivisezione proviene naturalmente dalle ditte farmaceutiche, le quali se ne servono per ottenere l'autorizzazione di riversare sul mercato una pletora di prodotti — sempre gli stessi, in nuove combinazioni e sotto nomi diversi — che promettono di riparare i danni provocati dai prodotti precedenti, e destinati a essere soppiantati al più presto da ancora nuovi prodotti (nuove etichette, medesimi ingredienti), altrettanto inutili o dannosi, ma che permettono d'incrementare di anno in anno i già favolosi profitti dell'industria più redditizia del mondo.
Hans Ruesch, Imperatrice nuda, 1976 [1]

Se è errato ritenere che tutti i vivisettori siano dei sadici, sarebbe ancora più errato credere che i sadici non ne formino un'altissima percentuale.
ibidem

I vivisettori respingono le accuse di agire solo per lucro, per velleità di carriera o sadismo travestito da "curiosità scientifica", autoproclamandosi altruisti, facenti parte di quelle rare persone a cui sta a cuore unicamente il benessere dell'umanità.
Hans Ruesch, Imperatrice nuda, 1976

Una cosa è sicura: per uno che odia gli animali, che pacchia la vivisezione!
ibidem

Ai vivisezionisti piace rilevare che per molti esperimenti si ricorre a topi e ratti, speculando sulle scarse simpatie di cui godono queste specie, con le quali l'uomo ha scarsa dimestichezza. In verità anche topi e ratti sono intelligenti e sensibili, e proprio i crudeli esperimenti sul loro "comportamento" hanno dimostrato che non si comportano molto diversamente da noi.
Hans Ruesch, Imperatrice nuda, 1976 [1]

La prassi vivisezionista varia da nazione a nazione. Quel che non varia sono le sofferenze degli animali, l'insensibilità dei vivisettori, la carenza delle leggi, l'esclusione del pubblico, e l'indifferenza delle autorità e dei grandi mezzi d'informazione.
Hans Ruesch, Imperatrice nuda, 1976

Col passare degli anni, le torture degli animali si sono moltiplicate e raffinate, e allo stesso tempo si è addensato il manto di segretezza sotto cui operano i vivisettori, per essere al riparo dalle leggi che nel frattempo sono state introdotte in tutti i paesi europei, in un patetico tentativo di mettere a tacere gli antivivisezionisti.
Hans Ruesch, Imperatrice nuda, 1976 [1]

A parer mio, il diritto dell'uomo non è neppure tale da autorizzare le vivisezioni in genere; tanto meno, se si tratti di animali superiori.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Chi non esita a vivisezionare difficilmente esiterà a mentire sul proprio operato.
George Bernard Shaw (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non dobbiamo dire che la questione va risolta secondo i benefici o meno che la vivisezione può apportare all'uomo. Se contestiamo un vivisettore dimostrando che il suo esperimento è stato inutile, allora sottintendiamo che, se fosse stato utile, sarebbe giustificato. Orbene, io non sono di questo avviso.
George Bernard Shaw (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

A molti sembrerò crudele, lo so, ma devo ammettere di essere assolutamente favorevole alla pur discutibile – e discussa – pratica della vivisezione; ma, sia chiaro, solo se esercitata – con tutte le accortezze possibili, ovvio, e in casi di effettiva necessità – su lor signori i vivisezionisti.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Chi è a favore della vivisezione si dovrebbe candidare come volontario per essere sperimentato nei casi in cui dovesse diventare equivalente agli animali non umani da un punto di vista cognitivo – ad esempio, a seguito di un trauma cranico – e [...] questa ricerca dovrebbe essere considerata prioritaria rispetto a quella che utilizza animali non umani, in quanto infinitamente più efficace.
David Sztybel, su  Liberazioni, 2010

Non mi deve interessare se la vivisezione produca o meno risultati giovevoli all'umanità. Anche se fossero utili, non sarei meno ostile alla vivisezione, poiché la mia ostilità si fonda sulle sofferenze che infligge ad esseri non consenzienti. È questione di sentimenti, così profondamente radicati in me che, certo, neppure per un vivisettore vivisezionato potrei provare la benché minima soddisfazione, per quanto la legge del taglione se la sarebbe meritata.
Mark Twain, lettera alla London Antivivisection Society, 1899

I barbari uomini prendono questo cane che suol vincerli così facilmente nell'amicizia: lo inchiodano su una tavola, e lo sezionano vivo per mostrarti le vene mesaraiche. Tu scopri in lui gli stessi organi di sentimento che sono in te. Rispondimi, o meccanicista, la natura ha dunque combinato in lui tutte le molle del sentimento affinché egli non senta? Il cane ha dei nervi per essere impassibile? Non fare più di queste balorde supposizioni.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Non mi affiderei mai ad un medico vivisezionista, perché saprei che non solo è un individuo senza pietà, ma anche un asino nella sua professione.
Richard Wagner, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se noi aboliamo la vivisezione solo perché ne abbiamo dimostrato l'inutilità, allora l'umanità non avrà guadagnato nulla.
Richard Wagner, ibidem

2. Sperimentazione animale
© Aforismario

È grazie alla sperimentazione animale che sono state sconfitte malattie che uccidevano milioni di bambini e adulti; che sono aumentate le capacità di trattare farmacologicamente o chirurgicamente malattie a lungo mortali.
Elena Cattaneo, Perché la scienza non può rinunciare a sperimentare sugli animali, su la Repubblica, 2015

La sperimentazione animale ha come presupposto che gli animali non devono soffrire.
ibidem

Si dice che gli scienziati oggi possono usare un computer, che sarebbe più predittivo della reazione o dell'efficacia di un trattamento rispetto a un modello animale. Senza spiegare chi istruirà il computer con algoritmi (fantascientifici) tali da mimare le risposte biochimiche dell'organismo
Elena Cattaneo, Perché la scienza non può rinunciare a sperimentare sugli animali, su la Repubblica, 2015

I prodotti farmaceutici per cani e gatti dovrebbero essere prima sperimentati sull'uomo, tenuto in appositi stabulari.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Per quanto nobile possa essere una ricerca di medicina, la sperimentazione su esseri viventi ne farà sempre una figlia della maledizione.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Chi tirerà fuori anche un solo topo da una gabbia sperimentale sarà scritto nei libri delle Sibille angeliche.
Guido Ceronetti, La pazienza dell'arrostito, 1990

Il programma di esperimenti scientifici che porta a concludere che gli animali sono degli imbecilli è profondamente antropocentrico. Esso attribuisce grande importanza al saper uscire da un labirinto sterile, ignorando il fatto che se l'ideatore venisse paracadutato nelle giungle del Borneo, morirebbe di fame nel giro di una settimana.
John Maxwell Coetzee, La vita degli animali, 1999

È noto l’amore del cane per il suo padrone; e tutti sanno che nell’agonia della morte egli accarezza il padrone; e ognuno può aver sentito dire che il cane che soffre mentre viene sottoposto a qualche vivisezione lecca la mano dell’operatore; quest’uomo, a meno di avere un cuore di pietra, deve provare rimorso fino all’ultima ora della sua vita.
Charles Darwin, L'origine dell'uomo e la selezione sessuale, 1871

Non mi oppongo al progresso della scienza come tale. Al contrario, lo spirito scientifico dell'Occidente suscita la mia ammirazione, e se questa ammirazione è limitata, lo è perché lo scienziato dell'Occidente non si cura delle piú umili creature di Dio. Aborro la vivisezione con tutta l'anima. Detesto l'imperdonabile strage della vita innocente in nome della scienza e della cosiddetta umanità, e ritengo che non abbiano nessuna importanza tutte le scoperte scientifiche macchiate di sangue innocente. Se non si fosse potuto scoprire la legge della circolazione del sangue senza ricorrere alla vivisezione, il genere umano avrebbe potuto benissimo farne a meno. E vedo chiaramente spuntare il giorno in cui l'onesto scienziato dell'Occidente porrà dei limiti ai metodi odierni di conquistare il sapere.
Mohandas Gandhi, su Young India, 1925

Sul piano etico io posso capire le persone che non vogliono che vengano maltrattati gli animali. Però da questi vorrei coerenza: non si dovrebbe mangiare carne, né tanto meno usare farmaci. Ancor di più non si dovrebbe ricorrere a medicinali per i propri cani e gatti, perché tutti i farmaci che si usano per gli animali domestici arrivano dalla sperimentazione fatta dagli uomini, attraverso quelle pratiche che loro stessi contestano.
Silvio Garattini, intervista di Michela Emmanuele, su Tempi, 2013.

Non siamo ratti da 70 kg! Se non fossero stati effettuati tanti test su animali oggi avremmo probabilmente disponibili modi più efficaci di curare le malattie.
Thomas Hartung (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Si rabbrividisce al pensiero delle sofferenze di un animale sottoposto alla vivisezione e tuttavia questa non è che un'immagine sbiadita della sofferenza che comporta l'esser cristiano: conservarsi vivo in
stato di morte!
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

L'idea che la vita umana e il benessere degli esseri umani abbiano un così alto significato, da giustificare l'uso istituzionalizzato di milioni di animali in procedimenti sperimentali che infliggono grande sofferenza, [...] dovrebbe essere definita in termini di idolatria. Gli animali nei laboratori non soffrono proprio per renderci la vita più facile e più lunga, o per sostenere i nostri desideri di sempre nuovi cosmetici o sempre nuove medicine? E gli animali non vengono dunque sacrificati per una specie che si arroga poteri divini e che considera i propri interessi come facenti indiscutibilmente parte dello scopo della creazione stessa? Demitizzando un poco la questione, potremmo dire che la nostra tendenza idolatra consiste nel credere che la stima di noi stessi sia il principale e unico criterio con il quale giudichiamo il valore di tutte le altre creature.
Andrew Linzey, Teologia animale, 1998

Chiedi agli sperimentatori perché fanno esperimenti sugli animali e ti risponderanno: "Perché gli animali sono come noi". Chiedi agli sperimentatori perché sia moralmente accettabile fare esperimenti sugli animali, e la risposta è: "Perché gli animali non sono come noi." La sperimentazione animale si basa su una contraddizione logica.
Charles R. Magel (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il dolore che prova un ratto o un topo è altrettanto reale di quello provato da uno dei nostri amici a quattro zampe. Nei laboratori essi soffrono, come ben sa chiunque li abbia sentiti lamentarsi, piangere, uggiolare e persino gridare. Gli scienziati dissimulano su tutto questo, sostenendo che i loro animali sperimentali stanno semplicemente vocalizzando. Siamo ancora a Descartes.
Jeffrey Moussaieff Masson, Quando gli elefanti piangono, 1995

Si dice spesso che, se i mattatoi avessero le pareti di vetro, la maggior parte delle persone sarebbero vegetariane. Se il pubblico sapesse che cosa succede nei laboratori per la sperimentazione sugli animali, questi sarebbero aboliti.
Jeffrey Moussaieff Masson, Quando gli elefanti piangono, 1995

Non c'è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perché della loro morte.
Elsa Morante, La storia, 1974 (cit. di un sopravvissuto di Hiroshima)

Sperimentare su un animale può essere come sperimentare su un bimbo che ancora non abbia l'uso della parola.
Moni Ovadia, Dalla parte degli animali, su L'Unità, 2013

Il 92 per cento delle sostanze che superano gli esperimenti sulle cavie nei laboratori non sono efficaci sull'uomo. Queste pratiche sono quindi inutili alla scienza: ma utilissime ai profitti delle case farmaceutiche.
Fulco Pratesi, A chi servono i test su animali, su l'Espresso, 2013

Il fatto che la stessa sostanza possa essere dichiarata inoffensiva o cancerogena a seconda della specie animale utilizzata, fa della sperimentazione animale lo strumento ideale per commercializzare ogni tipo di prodotto, anche se pericoloso, e per mettere a tacere le vittime che osassero far causa al produttore.
Claude Reiss (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli animali destinati alla ricerca e quelli di allevamento si confrontano probabilmente con la peggiore esistenza possibile sulla terra: soggetti a barbari esperimenti nei laboratori, allevati in condizioni terribili nelle fattorie industriali, questi animali patiscono un destino crudele.
Jeremy Rifkin, Il sogno europeo, 2005

A quanti animali la scienza non è debitrice? L'ascaride del cavallo e il moscerino dell'aceto ci informarono sulla meccanica dell'ereditarietà; una cimice ci ha affidato il segreto del sesso; il ratto ci ha ragguagliato sulla fecondazione e sulle prime ore di vita embrionale; il coniglio, su certi stadi più avanzati. Abbiamo avuto bisogno di un intero serraglio per studiarci.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Quelli stessi che considerano con una simpatia condiscendente i lavori compiuti sulle piccole bestie conoscono bene tutto il debito di riconoscenza che dobbiamo loro? Meditano sufficientemente sul fatto che, quello che sappiamo oggi di più profondo su noi stessi, lo abbiamo imparato da loro, e che da loro ancora si devono attendere prossime rivelazioni? Non è sull'uomo e neppure sui grandi animali che si edifica ora la scienza dell'uomo, ma su minuscoli moscerini che ognuno conosce, ai quali nessuno fa caso, e che si possono allevare a centinaia in una piccola fiala, su una fetta di banana marcia.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Ogni medicastro si ritiene autorizzato a sottoporre gli animali, nella propria camera di tortura, alle più atroci sevizie, e ciò per decidere su problemi la cui soluzione si può trovare da un mucchio di tempo in libri nei quali la pigrizia e l'ignoranza gli impediscono di mettere il naso.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Coloro che sperimentano tecniche operatorie o medicine su animali, oppure iniettano loro delle malattie per poter aiutare gli esseri umani coi risultati ottenuti, non dovrebbero mai tranquillizzare la loro coscienza con la scusa generale che le loro terribili azioni vengono compiute per un nobile scopo. È loro dovere riflettere in ogni singolo caso se è realmente e veramente così necessario sacrificare un animale per l'umanità. Dovrebbero preoccuparsi ansiosamente di alleviare il più possibile il dolore che provocano.
Albert Schweitzer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quanti delitti si compiono facendo soffrire agli animali le torture dell'agonia, solo per dimostrare agli studenti delle verità scientifiche che sono già perfettamente conosciute!
Albert Schweitzer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un’atrocità non è minore per il fatto che viene commessa in un laboratorio ed è chiamata ricerca medica: resta sempre un’atrocità.
George Bernard Shaw (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La sperimentazione animale avrà fine soltanto quando una serie di riforme parziali avrà ridotto la sua importanza, portato alla sua sostituzione in molti campi e profondamente cambiato l'atteggiamento generale nei confronti degli animali.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

Se nell'usare, sia pure con tante cautele e con la necessaria salvaguardia dal dolore fisico, i piccoli roditori per un esperimento biologico si può essere colti da crisi di coscienza, che cosa dire del modo con cui i più elementari princìpi di solidarietà vengono calpestati come nel caso degli allevamenti?
Umberto Veronesi, Una carezza per guarire, 2005

La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica o psichica è incompatibile con i diritti dell'animale sia che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale.
AA. VV., Dichiarazione universale dei diritti dell'animale (art. 8), 1978

Note
  1. Hans Ruesch, Imperatrice nuda © Rizzoli, 1976
  2. Vedi anche: Frasi Animalistiche

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