2016-07-10

Frasi Contro la Religione

Raccolta di aforismi, battute ironiche e frasi contro la religione. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla religione e sull'ateismo.
Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno del buio. (Arthur Schopenhauer)
Contro la Religione
© Aforismario

La religione è considerata vera dalla gente comune, falsa dai saggi, e utile da chi governa.
Anonimo (attribuito a Lucio Anneo Seneca - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Dottrine fantastiche (come il cristianesimo, l’islamismo o il marxismo) richiedono la fede unanime. Ma se qualcuno lancia dei dubbi sul credo di milioni, ecco che compaiono paura e odio, camere a gas e di tortura, la forca, i lavori forzati e i reparti di psichiatria.
Edward Abbey, A Voice Crying in the Wilderness, 1989

Le religioni sono l'espressione della miseria umana: questa è la loro più grande verità, e la loro forza.
Lucien Arréat, Riflessioni e massime, 1911

La religione cristiana è la religione delle cose impossibili; la giudaica, è religione da fanciulli; la maomettana, da porci.
Averroè, XII sec. (attribuito)

Tutte le religioni coi loro dèi, i loro semidei e i loro profeti, i loro messia e i loro santi, furono create dalla fantasia credula degli uomini non ancora giunti al pieno sviluppo ed al pieno possesso delle loro facoltà intellettuali.
Michail Bakunin, Dio e lo Stato, 1871 (postumo, 1882)

Della religione, credo sia inutile parlarne e cercarne i resti: darsi ancora la pena di negare Dio è infatti il solo scandalo in simile materia.
Charles Baudelaire, Razzi, 1855/62 (postumo 1887/1908)

Si possono fondare imperi gloriosi sul crimine, e nobili religioni sull’impostura.
Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, 1859/66 (postumo, 1887/1908)

La religione e il clero sono state e forse resteranno, ancora per lungo tempo, tra i più importanti nemici del progresso e della libertà.
Hristo Botev, La bandiera, 1875

Gli uomini in nulla hanno perduto la ragione quanto nella religione, nella quale sassi e chiodi fanno dei martiri.
Thomas Browne, Hydriotaphia, Urn Burial, 1658

Si può considerare la religione una malattia a trasmissione sessuale, poiché se dreni dalla religione e dalle sue vittime il senso di colpa sessuale che inculca, la religione collassa e con essa i criminali in abiti talari che di secolo in secolo hanno perfezionato questo senso di colpa e il loro dominio sull'immenso parco buoi e vacche da riproduzione che chiamiamo umanità facendoci a sragione un torto e un merito irreparabili.
Aldo Busi, su rollingstonemagazine.it, 2010

Quando ascolto i nostri sedicenti spirituali propinarci le loro banalità e quando vedo una folla, più di ruminanti che di uomini, prestare orecchio a quelle insulsaggini, mi rendo conto che stiamo diventando stupidi e che meritiamo la sorte a noi riservata.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

Le nostre religioni sono i cancri della specie e non ne guariremo che da morti.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)
Mi domando: cosa mi è venuto in mente di inventare la religione © Altan
La religione detiene il record per la più grande cazzata mai raccontata. Pensateci: la religione ha convinto la gente che c'è un uomo invisibile che vive in cielo, che guarda tutto quello che fai, ogni minuto di ogni giorno! E l'uomo invisibile ha una lista speciale di dieci cose che non vuole che tu faccia, e se fai una qualunque di queste dieci cose, lui ha un posto speciale pieno di fuoco e fumo e fiamme e torture e angoscia dove farti vivere e soffrire e bruciare e soffocare e urlare e piangere per tutti i secoli dei secoli fino alla fine del tempo... Però ti ama... ti ama e ha bisogno di SOLDI! Ha sempre bisogno di soldi. È onnipotente, perfetto, onnisciente e immensamente saggio, ma per qualche motivo non ci sa fare con i soldi. La religione incassa miliardi di dollari, quelli non pagano tasse, e hanno sempre bisogno di un po' di più. Ora ditemi se non è una gran bella stronzata. Santa merda!
George Carlin, You are all diseased!, 1999

Quando si parla di stronzate, enormi stronzate di serie A, dovete restare ammirati di fronte al campione storico delle false promesse e delle pretese esagerate: la religione.
George Carlin, You are all diseased!, 1999

Il vero problema non è la libertà delle religioni ma la libertà dalle religioni.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Ogni religione riduce Dio alla sua pochezza.
ibidem

Quando l'uomo torna alle religioni è segno che non resta altro da fare che pregare.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Quando la feccia sposa un mito, preparatevi a un massacro o, peggio ancora, a una nuova religione.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Senza la religione staremmo tutti meglio. Saremmo liberi di esultare per il privilegio che abbiamo di essere nati, grati di vivere una vita, questa, terrena, abbandonando il presuntuoso desiderio di averne una seconda, eterna, nell'aldilà.
Richard Dawkins, L'illusione di Dio, 2006

La prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto.
Umberto Eco, L'isola del giorno prima, 1994

La religione è finita, non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.
Ennio Flaiano, Frasario essenziale per passare inosservati in società, 1969 (postumo)

Le dottrine religiose [...] possiamo dire che sono tutte illusioni indimostrabili e che nessuno può essere costretto a tenerle per vere, a crederci. Alcune di esse sono a tal punto inverosimili, talmente antitetiche a tutto ciò che faticosamente abbiamo appreso circa la realtà dell'universo, che, tenuto il debito conto delle differenze psicologiche, possono essere paragonate ai deliri.
Sigmund Freud, L'avvenire di un'illusione, 1927

Quando i problemi sono quelli della religione, gli uomini si rendono colpevoli di tutte le possibili insincerità e scorrettezze intellettuali.
ibidem

Se qualcuno giunge al punto di accettare acriticamente tutte le assurdità che le dottrine religiose gli trasmettono, e perfino di ignorarne le contraddizioni vicendevoli, la sua debolezza intellettuale non deve stupirci oltremodo.
Sigmund Freud, L'avvenire di un'illusione, 1927

Se c’è un Dio, l’ateismo deve sembrargli una minore ingiuria che la religione.
Edmond e Jules de Goncourt, Diario, 1851-96 (postumo, 1956)

Le credenze religiose sono tante, più di quelle da cucina dell’Ikea, e producono purtroppo affermazioni contrastanti. Un buddista e un cattolico, egualmente persuasi della loro fede, saranno certi di saperla molto lunga sull’origine e il senso dell’uomo e dell’universo, ma almeno uno di loro, al momento del trapasso, avrà una sorpresa.
Corrado Guzzanti, Lettera a Change.org, 2013

La storia non registra in nessuna epoca una religione con una base razionale. La religione è una gruccia per coloro che non sono abbastanza forti per affrontare l’ignoto senza un aiuto. Ma, come la forfora, molta gente ha una religione e ci spende tempo e danaro, e sembra ricavarne un piacere considerevole pasticciandoci.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Tutte le forme di religione organizzata si somigliano dal punto di vista sociale per alcuni aspetti. Ciascuna di esse pretende di essere l'unica custode dell'autentica verità. Ciascuna pretende di pronunciarsi in quanto suprema autorità su tutte le questioni etiche. E ciascuna ha richiesto, preteso, o ordinato allo Stato di sottoscrivere il suo specifico sistema di divieti.
Robert Anson Heinlein, A noi vivi, ca. 1939 (postumo 2004)

La religione non si accontenta – e sul lungo periodo non può farlo – delle proprie straordinarie pretese e delle proprie sublimi certezze. Essa deve cercare di interferire con la vita dei non credenti, degli eretici o degli adepti delle altre fedi. Può parlare di beatitudine nell'altro mondo, ma vuole il potere in questo.
Christopher Hitchens, Dio non è grande, 2007

La religione avvelena ogni cosa.
ibidem

La religione è l'arte di tenere occupate le menti limitate degli uomini su ciò che esse non sono in grado di comprendere.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

Chi combatte la religione e i suoi fantasmi con le armi della ragione somiglia a uno che si serva d'una spada per uccidere dei moscerini; subito dopo che il fendente è stato vibrato, i moscerini e le chimere ricominciano a volteggiare, e riprendono nelle menti il posto da cui si credeva di averli eliminati
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

I misteri più venerati in una religione sono oggetto di riso per un'altra.
ibidem

Ignoranza e paura, ecco i due sostegni di tutte le religioni. L'incertezza in cui l'uomo si trova in rapporto al proprio Dio è precisamente il motivo che lo tiene aggrappato alla sua religione.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

In fatto di religione, gli uomini non sono che dei grandi bambini. Più una religione è assurda e piena di stranezze, più acquista diritti su di loro.
ibidem

Le credenze religiose degli uomini di ogni paese sono antichi e durevoli relitti dell'ignoranza, della credulità, dei terrori e della ferocia dei loro antenati.
ibidem

Quanto più una religione è ricca di misteri, quanto più presenta alla mente cose incredibili, tanto più ha buone probabilità di piacere all'immaginazione degli uomini, la quale vi trova, proprio per questo, un continuo alimento. Più una religione è tenebrosa, più sembra divina, cioè conforme alla natura di un essere arcano del quale non si sa nulla.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

Se la religione fosse chiara, avrebbe molto meno attrattiva per gli ignoranti. Essi hanno bisogno di oscurità, di misteri, di terrori, di favole, di prodigi, di cose incredibili che li facciano sempre lavorare di fantasia. I romanzi, le leggende tenebrose, i racconti di fantasmi e di stregoni esercitano sulle menti del volgo ben più fascino che le storie vere.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

Tutte le religioni sono facili a combattersi, ma difficili a sradicarsi.
ibidem

Un Dio universale avrebbe dovuto rivelare una religione universale. Per quale fatalità, dunque, si trovano sulla terra tante religioni diverse? Qual è la vera, tra la moltitudine di quelle che pretendono di esserlo, ciascuna escludendo tutte le altre? Vi sono buoni motivi di credere che nessuna goda di questa superiorità; i dissensi e le dispute nelle opinioni religiose sono segni evidenti dell'incertezza e dell'oscurità dei princìpi dai quali si parte.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

La religiosità è talmente simile alla pazzia che è impossibile distinguerle.
Gregory House (Hugh Laurie), in Dr. House - Medical Division, 2004/12

Che magnifici sciocchi fa degli uomini la religione!
Ben Jonson, Seiano e la sua caduta, 1603

Il bello della mania religiosa è che ha la capacità di spiegare tutto. Una volta che Dio (o Satana) sia accettato come causa prima di tutto ciò che accade nel mondo dei mortali, nulla viene lasciato al caso... o al mutamento.
Stephen King, L'ombra dello scorpione, 1978

La mania religiosa è uno dei pochi metodi infallibili per reagire ai ghiribizzi del mondo, perché elimina totalmente il puro caso. Per il perfetto maniaco religioso, tutto ha un suo scopo.
Stephen King, L'ombra dello scorpione, 1978

La religione è una delle forme dell’oppressione spirituale.
Lenin, Socialismo e religione, 1905

Al rispetto spesso sconsiderato per le antiche leggi, le antiche usanze e l’antica religione dobbiamo tutto il male di questo mondo.
Georg Lichtenberg, Aforismi 1766/1799, (postumi,1902/1908)

A tante sciagure ha potuto indurre la religione.
(Tantum religio potuit suadere malorum).
Tito Lucrezio Caro, De rerum natura, I secolo a.e.c.

Le persone hanno il diritto di credere in una religione, ma non di imporla agli altri.
Daniele Luttazzi, Bollito misto con mostarda, 2005

Muore con Wojtyla il suo grande sogno, l'unificazione delle cinque grandi religioni: cristianesimo, ebraismo, Islam, Walt Disney e Sony.
Daniele Luttazzi, Bollito misto con mostarda, 2005

Perché ce l'ho con la religione? Perché mi sono convinto che le religioni siano pericolose. Sono favole per gonzi che hanno una funzione sociale di controllo; e che diventano pericolosissime quando la religione, forte del numero, tende a far coincidere il peccato col reato e a condizionare l'attività dei governi.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

La satira, in fondo, non fa che trattare la religione come ogni religione tratta le altre. Ogni religione pensa che le altre siano una superstizione. La satira pensa che TUTTE siano una superstizione.
ibidem

Le religioni sono un fatto culturale. È tutto molto relativo. Il Papa vorrebbe che tutti fossero cattolici. Le mucche vorrebbero che tutti fossero di religione indù!
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

Ci sono due tipi di uomini sulla terra: quelli che hanno la ragione senza la religione, e quelli che hanno la religione senza la ragione.
Abu’l-Ala' al-Ma’arri, X-XI sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La religione non ha mutato in niente i costumi dell'uomo: li ha resi, semmai, più contraddittori con le idealità proclamate, aggiungendovi così la sua ipocrisia: "accumulando duol con duolo", per dirla con Dante. In questo senso è stata davvero, ed è tuttora, il male del mondo.
Mario Alighiero Manacorda, Lettura laica della bibbia, 1989

Considero la religione come un giocattolo per bambini, e ritengo che il solo peccato sia l'ignoranza.
Christopher Marlowe, L'ebreo di Malta, ca. 1590

La religione è il sospiro di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. Essa è l’oppio dei popoli.
Karl Marx, Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico, 1844

È anzitutto compito della filosofia. operante al servizio della storia, di smascherare l'alienazione che l'uomo fa di se stesso nelle sue forme profane, dopo che la forma sacra dell'umana alienazione di se stesso è stata smascherata. La critica del Cielo si trasforma così nella critica della terra, la critica della religione in quella del diritto, la critica della teologia in quella della politica.
Karl Marx, Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico, 1844

Il fondamento della critica irreligiosa è questo: è l'uomo che fa la religione, non la religione che fa l'uomo.
ibidem

La religione è la coscienza di sé e la consapevolezza del proprio valore dell'uomo, il quale o non ha ancora acquistato la propria autonomia o l'ha già perduta.
Karl Marx, Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico, 1844

La religione non è che un sole illusorio, che si muove attorno all'uomo finché questi non giunge a muoversi attorno a sé stesso.
ibidem

La soppressione della religione quale felicità illusoria del popolo è il presupposto della sua vera felicità. La necessità di rinunciare alle illusioni riguardanti le proprie condizioni, è la necessità di rinunciare a quelle condizioni che hanno bisogno di illusioni. La critica della religione è dunque, in germe, la critica della valle di lacrime di cui la religione è l'aureola sacra.
Karl Marx, Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico, 1844
La religione è il sospiro di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore,
lo spirito di una condizione priva di spirito. Essa è l’oppio dei popoli. (Karl Marx)
Quasi tutte le guerre sono state scatenate sul pianeta perché una religione voleva dire a un'altra che l'unica, vera strada verso Dio era la propria.
Ed McBain (Evan Hunter), Vespri, 1990

La religione fu inventata dall'uomo, così come dall'uomo furono inventate l'agricoltura e la ruota, e in essa non v'è assolutamente nulla che giustifichi la credenza che i suoi inventori avessero l'ausilio di potenze più alte, terrene o d'altra natura. In alcuni suoi aspetti, essa è estremamente geniale, in altri di commovente bellezza, ma in altri ancora è così assurda da rasentare l'imbecillità.
Henry Louis Mencken, Trattato sugli Dei, 1930

Si deve certamente ammettere che la religione è una delle più grandi invenzioni che mai si siano avute sulla terra.
ibidem

È giusto rispettare la religione degli altri, ma solo nel senso e nella misura in cui si rispetta la loro convinzione di avere una moglie bella e dei figli intelligenti.
ibidem

La religione è, per la sua stessa natura, una macchina per spaventare; deve necessariamente fallire e crollare di mano in mano che l’uomo progredisce nella conoscenza, perché la conoscenza non è soltanto potere, è anche coraggio.
Henry Louis Mencken, Trattato sugli Dei, 1930

Che l’uomo moderno abbia ancora bisogno di simili consolazioni prova soltanto che l’emancipazione della sua mente è appena cominciata, che egli è ancora molto più vicino alla scimmia che al cherubino.
Henry Louis Mencken, Trattato sugli Dei, 1930

La religione è il più solido puntello del capitalismo e dello Stato, i due tiranni del popolo. Ed è anche il più temibile alleato dell'ignoranza e del male.
Bruno Misèfari, L'amico del popolo, 1924

La religione è la vergognosa malattia dell'umanità. La politica ne è il cancro.
Henry de Montherlant, Taccuini, 1924/72

Quanto più l'uomo si aggrappa alla religione, tanto più crede; quanto più crede, tanto meno sa; quanto meno sa, tanto più è ignorante; quanto più è ignorante, tanto più è governabile; quanto più è governabile, tanto meglio può essere sfruttato.
Johann Joseph Most, La pestilenza divina, 1887

La religione è il carcere volontario dell'intelligenza.
Multatuli, Idee, 1862/77

Fondamentalmente la religione ha paura della vita. È un modo di fuggire dalla vita. Scredita la vita qui e ora, perché è un semplice preliminare a una vita più piena, ancora da venire.
Alexander Neill, Summerhill, 1960

Nel mondo non c'è religione abbastanza, neanche solo per abbattere le religioni.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

L'opinione piacevole viene accolta come vera: questa è la prova del piacere (o come dice la Chiesa, la prova della forza), di cui tutte le religioni vanno così fiere, mentre se ne dovrebbero vergognare.
ibidem

Nessuna religione ha mai finora contenuto, né direttamente né indirettamente, né come dogma né come allegoria, una verità. Poiché ciascuna è nata dalla paura e dal bisogno e si è insinuata nell'esistenza fondandosi su errori della ragione.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

L'oscurantismo, che è l'humus delle religioni, si combatte con la tradizione razionalista occidentale. Un buon uso del proprio intelletto, la guida dello spirito secondo l'ordine razionale, lo sviluppo di una vera volontà critica, la mobilitazione generale dell'intelligenza, il desiderio di camminare sulle proprie gambe, sono tutte occasioni per far arretrare i fantasmi.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

La religione deriva da una forma di razionalità primitiva, genealogica e datata. Riattivare questa storia di prima della storia significa rallentare, se non addirittura portare fuori strada, la storia di oggi e di domani.
ibidem

Strano paradosso! La religione risponde al vuoto ontologico scoperto da chiunque si accorga che un giorno dovrà morire, che il suo soggiorno sulla terra è limitato nel tempo, che ogni esistenza si svolge per un breve periodo tra due nulla. Le favole accelerano il processo. Esse impiantano la morte sulla terra in nome dell'eternità in cielo. In questo modo esse sprecano il solo bene di cui disponiamo: la materia viva di un'esistenza viene uccisa in germe col pretesto della sua finitezza. Ma è un pessimo calcolo rinunciare a vivere per non dover morire, perché così alla morte si paga due volte un tributo che è sufficiente pagare una volta sola.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

La malvagità più detestabile, le crudeltà più orribili e le più grandi miserie che hanno afflitto il genere umano hanno avuto la loro origine in questa cosa chiamata rivelazione, o religione rivelata.
Thomas Paine, L'Età della Ragione, 1794/1807

Il termine religione è al giorno d’oggi sospetto, apparentato con superstizione, attaccamento servile e timoroso a oscuri imperativi. Gli si preferisce il termine fede, ma cosa ci dice che questa sia impermeabile a ogni influenza sospetta?
Robert Pinget, L'aratro, 1985

Ciò che le religioni hanno di mitico, di simbolico, di rituale o è una paurosa allucinazione dell'ignoranza, o fioritura fantastica di popoli primitivi, o speculazione interessata dell'impostura.
Mario Rapisardi, Pensieri e giudizi, 1915 (postumo)

La credenza religiosa di frequente non scaturisce dalla semplicità del cuore, bensì dalla semplicità della testa.
Paul Rée, Osservazioni psicologiche, 1875

Penso che tutte le grandi religioni del mondo: buddhismo, induismo, cristianesimo, islamismo e comunismo, siano, a un tempo, false e dannose. A rigor di logica, poiché contrastano fra loro, non più di una dovrebbe essere quella vera.
Bertrand Russell, Perché non sono cristiano, 1927

Con pochissime eccezioni, la religione che l’uomo accetta è la stessa professata dalla comunità dove vive, sicché è l’influenza dell’ambiente che lo spinge ad accettarla.
ibidem

La convinzione che è importante credere questo o quello senza ammettere libere indagini, è comune a quasi tutte le religioni, e ispira tutti i sistemi di educazione statale. Ne consegue che il pensiero dei giovani viene soffocato e indirizzato a una fanatica ostilità contro coloro che hanno altri fanatismi, e, anche più violentemente, contro coloro che a qualsiasi fanatismo si oppongono.
Bertrand Russell, Perché non sono cristiano, 1927

Una cosa è chiedersi se una religione è vera, altra se è utile. Io sono fermamente convinto che le religioni, come sono dannose, così sono false.
ibidem

Secondo me la religione si basa, essenzialmente, sulla paura. In parte è il terrore dell’ignoto, in parte il bisogno istintivo di immaginare qualcuno che ci aiuti e ci protegga nei pericoli: suppergiù una specie di fratello maggiore. In principio, dunque, fu la paura: paura dell’occulto, paura dell’insuccesso, paura della morte. La paura porta alla crudeltà, ed è per questo che crudeltà e religione stanno bene insieme.
Bertrand Russell, Perché non sono cristiano, 1927

Quale rispetto possono meritare le religioni? Ve n'è una che non porti il marchio dell'impostura e della stupidità?
Donatien Alphonse François De Sade, Justine, 1791

Come mai nessuna delle principali religioni ha mai esaminato la scienza e concluso: «È meglio di quanto pensavo. L'universo è molto più vasto di quanto hanno detto i nostri profeti e molto più sottile, maestoso ed elegante»? Perché, al contrario, tutte dicono: «No, no, no, il mio è un piccolo dio e voglio che tale resti»? Una religione, vecchia o nuova, che esaltasse lo splendore dell'universo quale c'è stato rivelato dalla scienza moderna susciterebbe un senso di reverenza ben superiore a quello indotto finora dalle religioni tradizionali.
Carl Sagan, Il pallido puntino blu, 1994

Le religioni, tutte, senza eccezione, non serviranno mai per avvicinare e riconciliare gli uomini e, al contrario, sono state e continuano a essere causa di sofferenze inenarrabili, di stragi, di mostruose violenze fisiche e spirituali che costituiscono uno dei più tenebrosi capitoli della misera storia umana.
José Saramago, su la Repubblica, 2001

Le religioni si sono impossessate della naturale disposizione metafisica dell'uomo in parte paralizzandola con una prematura istillazione dei loro dogmi, in parte proibendo e interdicendo tutte le espressioni libere e spregiudicate di questa disposizione, di modo che all'uomo, proprio da quella paralisi, è stata in parte direttamente proibita, in parte indirettamente ostacolata e in parte soggettivamente resa impossibile la libera ricerca sulle questioni più importanti e interessanti, sulla sua stessa esistenza; e così la più sublime delle sue disposizioni giace in catene.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno dell'oscurità.
ibidem

Le religioni sono figlie dell'ignoranza, e non sopravvivono a lungo alla madre.
ibidem

Le religioni hanno, molto spesso, un'influenza decisamente negativa sul comportamento morale. In generale, si potrebbe affermare che quanto viene aggiunto ai doveri verso Dio viene tolto ai doveri verso gli uomini; è assai comodo, infatti, compensare con l'omaggio adulatorio tributato alla divinità la mancanza di un comportamento corretto nei riguardi del prossimo.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Ogni religione è antagonistica rispetto alla civiltà.
ibidem

Sia pure la religione un mezzo eccellente per domare e addestrare il genere bislacco, ottuso e maligno degli esseri bipedi; agli occhi dell'amico della verità ogni fraus, per quanto pia, rimane spregevole. Menzogna e inganno sarebbero, davvero, un mezzo strano di virtù.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La politica è l'argomento prediletto di ignoranti e chiacchieroni, la religione l'argomento prediletto di chi non ha altro a cui pensare e dei codardi. Come professione, la politica è per i duri di cuore e gli irresponsabili, la religione è fatta apposta per i poveri di spirito e gli ipocriti.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Nella cosiddetta deferenza religiosa vibra costantemente un che di bizantino, se non addirittura di vile.
ibidem

Chiunque oggi s'occupa di religione, se non è per combatterla e affrettarne la fine, è un cretino.
Ardengo Soffici, Giornale di bordo, 1915

Corrompere i propri figli con un’educazione di stampo religioso, o lasciare con noncuranza che siano altri a farlo, dovrebbero essere considerate cose indegne per un genitore.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Anche se esistesse un dio, la religione mi sarebbe ugualmente insopportabile. Anzi, di più.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Oltre all'incapacità di vivere senza un perché, ciò che tiene in piedi quest’enorme baraccone, volgarmente chiamato religione, è la fottutissima paura di crepare accompagnata dall’ansia di salvare, se non la pelle, almeno l’anima.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Dio ci scansi e liberi dalla religione!
ibidem

La religione degrada l’umano e lo pone al di sotto di tutti gli altri animali, tant’è che, senza voler offendere qualcuno, si potrebbe definire l’individuo religioso un animale inferiore.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Le religioni sono le vergogne dell’umanità da cui un dio, che avesse un minimo di pudore, non potrebbe non distogliere lo sguardo.
ibidem

Quando un delirio di tipo mistico è largamente condiviso e culturalmente accettato, non si chiama più delirio, ma religione.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Uno dei tratti più indisponenti – e allo stesso tempo più ridicoli – delle religioni, è quello della spropositata importanza che conferiscono all'umanità, considerata, senza alcun pudore, fine e centro d’ogni cosa. Dio è un bieco antropocentrismo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Cristiani contro pagani, musulmani contro cristiani, indù contro musulmani, sikh contro indù; buddisti contro musulmani, drusi contro cristiani, musulmani contro ebrei, cattolici contro protestanti, sunniti contro sciiti, talebani contro mujaheddin… La religione è davvero l’odio dei popoli, e, in fondo, l’odio la loro unica vera religione.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Quando le fantasie della religione e la loro perversione affine toccano le pulsioni dell'inconscio, il mostruoso non è distante.
George Steiner, Nessuna passione spenta, 1996

Tutte le religioni − eccetto la vera, quella del lettore − sono fondate sulla paura di tanti e sull'astuzia di pochi.
Stendhal, Memorie di un turista, 1838

Nessuna religione ha mai potuto fare a meno di promettere “ricompense”, sia che queste si riferissero all’aldilà che all’aldiquà; l’uomo infatti è avido, e gratis non fa niente.
Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844

La storia umana di ogni epoca è rossa di sangue, avvelenata di odio e macchiata di crudeltà, ma è solo dai tempi della Bibbia che queste caratteristiche non hanno avuto limiti.
Mark Twain, Lettere dalla terra, 1962 (postumo)

Quel che in me c'è di religioso è avverso alla religione.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)

Fondare sul meraviglioso, e fondare sulle pene e sulle ricompense, ecco le due caratteristiche dalle quali riconosco che una religione è falsa.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)

Quello che la religione richiede − è perfettamente opposto a quello che richiede il mio stato mentale e fisico più favorevole. In particolare − Credere − (ad alcunché) senza necessità pratica −; Amare − come se si amasse a comando; Lodare − un'opera che può sembrare molto imperfetta; accettare intermediari per un rapporto essenzialmente privato; considerare essenziali parole che non hanno alcun senso.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)

Le religioni, nella loro maggioranza, esigono la completa non utilizzazione dei poteri della mente  − Così come si proibisce l'uso della mano sinistra nei duelli... ma incitano al contrario a porre domande artificiose.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)

La religione rientra in un accordo privato fra chi la pratica e la creatura extraterrestre da lui deputata a governare il suo destino. È inammissibile che essa s'imponga sotto le parvenze di un'istituzione ecclesiastica o statale, di fronte alla quale ci si deve inchinare.
Raoul Vaneigem, Niente è sacro, tutto si può dire, 2003

La libertà di credere e di praticare dei riti non può essere confusa con il potere arbitrario di prescriverli a quanti non la condividono.
ibidem

La religione, nel migliore dei casi, sta alla filosofia come una gamba di legno sta a una gamba vera; ma siccome la gente è intellettualmente zoppa  per non dire sciancata, la gamba di legno prende molto spesso il posto di quella vera.
Anacleto Verrecchia, O si pensa o si crede, 2000 (introduzione)

Ci sono persone buone che fanno cose buone e persone cattive che fanno cose cattive, ma se volete trovare gente buona che faccia cose cattive, rivolgetevi alla religione.
Steven Weinberg, discorso, Conference on Cosmic Design, American Association for the Advancement of Science, Washington, 1999 [3]

Il mito religioso è il mezzo più potente mai creato, usato come base psicologica, sopra la quale altri miti possono prosperare.
Zeitgeist, 2007

Tutte le istituzioni ci hanno mentito. Che cosa vi fa pensare che l'istituzione religiosa sia l'unica a non averlo mai fatto?
Zeitgeist, 2007

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Religione - Ateismo - Incredulità

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