2016-07-12

Magnanimità - Citazioni sulle persone Magnanime

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla magnanimità. Il termine "magnanimo" deriva dal latino. magnanĭmus, composto di magnus "grande" e anĭmus "animo", dunque la magnanimità si può definire come grandezza d’animo, nobiltà di spirito, grande generosità.
In un cuore magnanimo c'è sempre posto. (Søren Kierkegaard)
Magnanimità
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Colui che teme sempre di essere ingannato, non potrà mai diventar magnanimo.
Henri-Frédéric Amiel, Diario intimo, 1839/81 (postumo, 1976/94)

Non brilli per intelligenza. D’accordo; ma puoi farti apprezzare per tante altre doti, che pur sono tue naturali. Sfrutta dunque quelle la cui messa in pratica dipende interamente dalla tua volontà: la sincerità, la serietà, la resistenza, l’indifferenza verso i piaceri, la piena accettazione della tua sorte, la frugalità, la benevolenza, la libertà, la semplicità, il riserbo, la magnanimità.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Chi è degno di piccole cose e di piccole cose si stima degno è modesto, e non magnanimo: la magnanimità, infatti, implica grandezza.
Aristotele, Etica Nicomachea, IV sec. a.e.c.

Il magnanimo, se è vero che è degno delle cose più grandi, dovrà essere l’uomo più perfetto: infatti, degno di cosa più grande è chi è più perfetto, e degno delle cose più grandi di tutte è il più perfetto di tutti. In conclusione, chi è veramente magnanimo deve essere buono. E si dovrà pensare che appartiene al magnanimo ciò che è grande in ciascuna virtù.
Aristotele, Etica Nicomachea, IV sec. a.e.c.

Si ritiene che magnanimo sia colui che si stima degno di grandi cose e lo è veramente: infatti, chi si stima diversamente dal suo reale valore è sciocco, e nessuno di coloro che vivono secondo virtù è sciocco o scervellato.
Aristotele, Etica Nicomachea, IV sec. a.e.c.

Amnistia. La magnanimità dello Stato nei confronti di quei malfattori che sarebbe troppo costoso punire.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Il potente non perdona mai veramente. Egli registra con precisione ogni atto ostile e lo tiene in serbo, fingendo d'averlo dimenticato: potrà servirgli per barattarlo con una completa sottomissione. Le azioni magnanime dei potenti hanno sempre questo scopo; essi ambiscono sottomettere tutto ciò che si oppone loro, a tal punto da pagare spesso un prezzo esageratamente alto per quella sottomissione.
Elias Canetti, Massa e potere, 1960

Come sarebbe bella la magnanimità, se solo si chiamasse diversamente!
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Egli si sforza di contagiare gli uomini con la sua magnanimità. Ma quelli diventano solo megalomani.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

Nella guerra: determinazione; nella sconfitta: sfida; nella vittoria: magnanimità; nella pace: benevolenza.
Winston Churchill, La Seconda Guerra Mondiale,1948/53

L’uomo superiore è calmo e magnanimo, mentre l’uomo dappoco è sempre agitato.
Confucio, Dialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

Non merita la mia considerazione chi, stando in alto, non è magnanimo.
Confucio, Dialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

Nella società ugualitaria non c'è posto né per i magnanimi né per gli umili, ma solo per le virtù pacchiane.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Nell'obbedire all'onore, quand'anche ci comanda d'essere sciaguratissimi, si sente pur sempre una delicatissima e magnanima voluttà che ci compensa di tutti i dolori.
Ugo Foscolo, Epistolario, 1794/1824

Anche le anime posseggono una loro splendidezza, quasi una gagliardia dello spirito; e le sue azioni gentili bastano a dar lustro a un cuore. È dote non accessibile a tutti, perché presuppone la magnanimità. Sua prima cura è quella di parlar bene del nemico e di agir meglio di lui. E il maggior risalto lo ha negli slanci della vendetta: non li annulla, ma anzi li migliora, e fa sì che, proprio quando più trionfalmente essa vince, si converta in una inaspettata generosità. È anche dote politica; anzi, addirittura il vanto della ragion di Stato. Non ostenta mai le sue vittorie, perché non si abbandona mai all'affettazione; sicché, quando il merito consegue una vittoria, subito la generosità la dissimula.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Chi libera uno spirito, compie l'atto più virtuoso e più magnanimo che ad uomo sia dato di compiere.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Oh, magnanimità rara, rara specie ai nostri tempi!
Søren Kierkegaard, Briciole di filosofia, 1844

In un cuore magnanimo c'è sempre posto.
Søren Kierkegaard, Esercizio del Cristianesimo, 1850

Se io conosco qualcuno che devo rispettare per il suo disinteresse, la sua magnanimità, la sua abnegazione ecc., non lo devo ammirare ma rassomigliargli.
Søren Kierkegaard, Esercizio del Cristianesimo, 1850

La vera magnanimità non può mai essere ricompensata nel mondo per la ragione molto semplice che se il cosiddetto passo magnanimo fosse tale che i contemporanei capissero subito ch'è magnanimo, vorrebbe dire che non è veramente magnanimo in grande stile, perché avrebbe la sua mercede. La vera magnanimità comporta anche di essere fraintesi e tuttavia continuare a fare ciò che è giusto, ciò ch'è magnanimo. L'onore, l'ammirazione degli uomini sono una mercede quanto il denaro o una posizione distinta.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Un spirito magnanimo è al disopra dell’ingiuria, dell’ingiustizia, del dolore, dello scherno; e sarebbe invulnerabile se non soffrisse per compassione.
[Une grande âme est au-dessus de l'injure, de l'injustice, de la douleur, de la moquerie; et elle serait invulnérable si elle ne souffrait par la compassion].
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La magnanimità è un nobile sforzo con cui l'orgoglio rende l'uomo padrone di sé per renderlo poi padrone di tutto.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

La magnanimità è ben definita dal suo nome; nondimeno si potrebbe dire che è il buon senso dell'orgoglio, e la via più nobile per essere elogiati.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

La magnanimità disprezza tutto per aver tutto.
ibidem

Le menti grette si lasciano troppo ferire dalle quisquilie; gli spiriti magnanimi le vedono tutte, e non ne sono feriti.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

La magnanimità, il coraggio, le passioni, la potenza di fare, la potenza di godere, tutto ciò che fa nobile e viva la vita, dipende dal vigore del corpo, e senza quello non ha luogo. Uno che sia debole di corpo, non è uomo, ma bambino; anzi peggio; perché la sua sorte è di stare a vedere gli altri che vivono, ed esso al più chiacchierare, ma la vita non è per lui.
Giacomo Leopardi, Dialogo di Tristano e di un Amico, in Operette morali, 1827/34

I buoni e i magnanimi, come diversi dalla generalità, sono tenuti dalla medesima quasi creature d’altra specie, e conseguentemente non solo non avuti per consorti né per compagni, ma stimati non partecipi dei diritti sociali, e, come sempre si vede, perseguitati tanto più o meno gravemente, quanto la bassezza d’animo e la malvagità del tempo e del popolo nei quali si abbattono a vivere, sono più o meno insigni.
Giacomo Leopardi, Pensieri, 1845 (postumo)

La virtù, la generosità, la sensibilità, la corrispondenza vera in amore, la fedeltà, la costanza, la giustizia, la magnanimità ec. umanamente parlando sono enti immaginari. E tuttavia l’uomo sensibile se ne trovasse frequentemente nel mondo, sarebbe meno infelice.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Bisogna combattere ad armi uguali, chi non vuol restare sicuramente inferiore. Dunque tutto il mondo oggidì essendo armato di egoismo, bisogna che ciascuno si provveda della medesima arma, anche i più virtuosi e magnanimi, se voglion far qualche cosa.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

È vergognoso che il calcolo ci renda meno magnanimi, meno coraggiosi delle bestie.
ibidem

L’uomo forte ma nel tempo stesso magnanimo, deriva senza sforzo e naturalmente dal sentimento della sua forza un sentimento di compassione per l’altrui debolezza, e quindi anche una certa inclinazione ad amare, e una certa facoltà di sentire l’amabilità, trovare amabile un oggetto, maggiore che gli altri. Ed egli suol sempre soffrire con pazienza dai deboli, piuttosto che soverchiarli, ancorché giustamente.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Per disprezzar la vita e le sventure non basta essere infelici, ma si richiede magnanimità e profondità di sentimenti, e forza d’animo, cose ignote alla plebe, altrimenti prevale il desiderio naturale e cieco della propria conservazione.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Se una donna vuol mettere in angoscia un uomo, sia magnanima con lui.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Onesti verso noi stessi e verso ciò che solitamente ci è amico; valorosi contro il nemico; magnanimi verso il vinto; cortesi - sempre: così ci vogliono le quattro virtù cardinali.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

«Egli non dimentica nulla, ma perdona tutto». Allora è doppiamente odiato, poiché provoca una doppia vergogna, con la sua memoria e con la sua magnanimità.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

II magnanimo - almeno quella specie di magnanimi che ha sempre suscitato la maggiore impressione - mi pare un uomo immensamente assetato di vendetta, al quale si mostra un vicino soddisfacimento cui egli già nell'immaginazione dà fondo bevendoselo a pieni sorsi, interamente, fino all'ultima goccia, a tal punto che a questa precipitosa gozzoviglia segue un'enorme immediata nausea: egli ormai s'innalza «al di sopra di sé» - come si dice - e perdona il suo nemico, anzi lo benedice e gli rende onore. Con questa violenza esercitata su di sé, con questa derisione del suo ancora così potente impulso di vendetta, non fa altro che arrendersi al nuovo impulso (la nausea), che ora appunto è diventato possente in lui, e tutto questo lo fa con altrettanta impazienza e sfrenatezza quanta era stata quella con cui poco prima aveva pregustato nella fantasia e per così dire consumato la gioia della· vendetta. C'è nella magnanimità lo stesso grado d'egoismo che nella vendetta, ma è un'altra qualità d'egoismo.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

La terra è ancora aperta e libera per i magnanimi.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Una vita libera è ancora possibile e aperta ai magnanimi.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

La magnanimità, la virtù più bella di tutte: essa sorvola su tutte le meschinità che le si presentino, come fossero vuote apparenze oniriche e visioni notturne che non hanno nulla di reale e di vero.
Lucio Anneo Seneca, La fermezza del saggio, I sec.

La natura ci ha fatto magnanimi, e, come ad alcuni animali ha dato la ferocia, ad altri l’astuzia, ad altri la paura, così a noi ha dato uno spirito desideroso di gloria e di grandezza, che cerca dove possa vivere non con più tranquillità, ma con più onore.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

La magnanimità, la sovrana tra le virtù!
ibidem

Non è felice l’uomo che è considerato tale dal volgo, colui che è venuto in possesso di grandi ricchezze, ma chi ha ogni suo bene chiuso nel proprio animo, l’uomo retto e magnanimo che calpesta le cose ammirate dagli altri, che non trova nessuno con cui vorrebbe cambiarsi, che apprezza nell'uomo solo quelle qualità per le quali è uomo
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Quando vedi uno esprimersi con un linguaggio ricercato ed elegante, sappi che anche la sua anima è ugualmente presa dalle meschinità. Una persona magnanima parla in maniera più pacata e quieta. Tutte le sue parole rivelano più sicurezza che cura formale.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Non è magnanimo chi è generoso con la roba altrui.
Lucio Anneo Seneca (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tra gli uomini si incontra una tale miserabile scarsità di moralità effettiva e pura. Non voglio affatto parlare di alta virtù, di nobiltà d'animo, di magnanimità e di abnegazione, che difficilmente s'incontrano fuori che nei drammi e nei romanzi, ma solo di quelle virtù di cui si fa dovere a tutti.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Essere filosofi non significa soltanto avere pensieri acuti, o fondare una scuola, ma amare la saggezza tanto da vivere secondo i suoi dettami: cioè condurre una vita semplice, indipendente, magnanima e fiduciosa.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Convien nutrire di scienza varia il pensiero, nutrire il cuore di magnanimo affetto.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

La magnanimità non deve dar conto dei suoi motivi alla prudenza.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

I ricchi non sono mai magnanimi; se lo fossero non sarebbero ricchi.
Anonimo
Un spirito magnanimo è al disopra dell’ingiuria, dell’ingiustizia, del dolore, dello scherno;
e sarebbe invulnerabile se non soffrisse per compassione. (Jean de La Bruyère)
Proverbi sulla Magnanimità
  • Il cuor magnanimo si piglia con poco amore, e il cuore dello stolto con poca adulazione.
  • Il magnanimo è superiore all'ingiuria, all'ingiustizia, al dolore.
  • Il magnanimo non ricorre all'astuzia.
  • Un'anima magnanima consulta le altre; un'anima volgare disprezza i consigli.
  • Un cuor magnanimo vuol sempre il bene, anche se il premio mai non ottiene.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Nobiltà d'Animo - Grandezza Spirituale - Grandi uomini

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