2016-07-04

Malignità - Frasi sulle persone Maligne

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla malignità, le persone maligne e il malignare, cioè il giudicare male le azioni e le parole altrui, provare compiacimento nel supporre o nel rilevare colpe, difetti e debolezze negli altri. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla cattiveria, la perfidia e la maldicenza.
La malignità è lo spirito della critica,
e la critica è l'origine del progresso e della civiltà. (Thomas Mann)
Malignità
© Aforismario

Un’eccessiva sensibilità alla maldicenza alimenta la malignità della gente, che non cerca altro.
Nicolas d’Ailly, Pensieri diversi, 1678

Devi impedire che nel flusso della tua mente s’inseriscano pensieri futili e casuali, e soprattutto la curiosità e la malignità, abituandoti a soffermarti solo su argomenti tali che se uno improvvisamente ti chiedesse quale pensiero ti passa per la testa tu possa dirlo subito senza esitare, dimostrando così di avere le idee chiare, bene ordinate e convenienti ad un essere che vive in società e che rifugge da concetti o sentimenti di piacevolezze effimere, come anche di rivalità, d’invidia, di sospetto, o da qualsiasi altra passione di cui ci sarebbe da arrossire solo a riconoscere di averla concepita.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Calunniatore. Diplomato alla scuola della malignità.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

C'è un bagliore di gusto maligno nello sguardo con cui misuriamo i guasti del tempo nel viso di chi non volle direi di sì.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

La malignità è la più facile fra tutte le forme di spirito. Niente è più comodo dello scorgere un aspetto ridicolo o un vizio e farsene beffe: occorrono invece qualità superiori per capire il genio e la virtù.
François-René de Chateaubriand, Pensieri, riflessioni e massime, XIX sec.

C'è ferocia in tutte le condizioni, tranne che nella gioia. La parola Schadenfreude, gioia maligna, è un controsenso. Fare il male è un piacere, non una gioia.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Il maligno dice male de' buoni; lo sciocco or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessun mai.
Michele Colombo, Trattatelli, 1820/24

Quel che si chiama umanità non è altro che una massa gorgogliante di creature maligne, di vigliacchi, ottusi e brutti.
Gustave Flaubert (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'aggressione «maligna», e cioè la "crudeltà e la distruttività", è specifica della specie umana, e praticamente assente nella maggior parte dei mammiferi; non è programmata filogeneticamente e non è biologicamente adattiva; non ha alcuno scopo e, se soddisfatta, procura voluttà.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Il pettegolezzo è una confidenza maligna.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare sì, se è sì; no, se è no; il di più viene dal maligno.
Gesù di Nazaret, Vangelo secondo Matteo, I sec.

Compiacersi dei mali dei nostri simili è crudeltà; rilevarne i difetti è malignità; riportare i fatti o i discorsi dell'amico per nuocergli è perfidia.
Giuseppe Giusti, Epistolario, 1859 (postumo)

Prevenire le voci maligne. Il volgo ha mille teste, e perciò possiede migliaia d'occhi per la malizia e mille lingue per il discredito. Avviene talora che corra tra la gente una voce maligna che reca disdoro al credito più grande, e se mai giunge a diventare sentenza comune, distruggerà del tutto la reputazione. In generale le si offre un punto d'appoggio con una marchiana scortesia o con ridicoli difetti che danno plausibile materia alle sue maldicenze; vi sono però pettegolezzi che passano dall'emulazione di pochi alla malizia di molti, sì che le bocche malevole divengono numerose e rovinano un'altissima fama più velocemente con un motto di spirito che con un aperto attacco. È assai facile farsi cattiva fama, perché il male è sempre credibile e si fatica molto a cancellarlo. Cerchi perciò l'uomo saggio di non esporsi a siffatti affronti, contrastando con la sua prudenza l'insolenza , volgare, perché è più facile prevenire che rimediare.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Mostratemi un uomo felice, e io vi mostrerò la presunzione, l'egoismo, la malignità, a meno che non sia la totale ignoranza.
Graham Greene, Il nocciolo della questione, 1948

Che mi rileva me, che colui che mi offende lo facci per ignoranza e non per malignità? Anzi, è spesso molto peggio, perché la malignità ha i fini suoi determinati e procede con le sue regole, e però non sempre offende quanto può; ma la ignoranza non avendo né fine, né regola, né misura, procede furiosamente e dà mazzate da ciechi.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

La malignità nei poveri può facilmente procedere per accidente, nei ricchi è più spesso per natura; però ordinariamente è da biasimare più in uno ricco che in uno povero.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

Quando i maligni e gli ignoranti governano, non è meraviglia che la virtù e la bontà non sia in prezzo; perché i primi l'hanno in odio, i secondi non la conoscono.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

Non si tratta di una mia invenzione e che io sbandiero a scopo reclamistico, il dire che oggi il mondo è divenuto tanto maligno. No, così era l'anno 1 e l'anno 335, così è l'anno 1848, sarà così anche l'anno 10.008.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Io mi sono trovato a vedere uno di persona difettosa, uomo del volgo, trattenersi e giocare con gente della sua condizione, e questa non chiamarlo mai con altro nome che del suo difetto, tanto che il suo proprio nome non l’ho mai potuto sentire. E s’io ho veruna cognizione del cuore umano, mi si dee credere com’io comprendeva chiaramente che ciascuno di loro, ogni volta che chiamava quell’uomo disprezzatamente con quel nome, provava una gioia interna, e una compiacenza maligna della propria superiorità sopra quella creatura sua simile, e non tanto dell’esser libero da quel difetto, quanto del vederlo e poterlo deridere e rimproverare in quella creatura, essendone libero esso. E per quanto frequente fosse nelle loro bocche quell’appellazione, io sentiva e conosceva ch’ella non usciva mai dalle loro labbra senza un tuono esterno e un senso e giudizio interno di trionfo e di gusto.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

La malignità ci condanna, provando che tutti abbiamo il sentimento del bene.
Louis Joseph Mabire, Dizionario di massime, 1830

Cosa non è più funesta della malignità? se lo tocca, ferisce anche l'uomo dabbene.
Louis Joseph Mabire, Dizionario di massime, 1830

La malignità è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
Thomas Mann, La montagna incantata, 1924

I discorsi maligni degli altri sul nostro conto spesso non sono diretti propriamente contro di noi, ma sono manifestazioni di un'irritazione, di un malumore dovuti a tutt'altri motivi.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Oggi la crudeltà si è affinata e le sue forme più antiche sono ormai di pessimo gusto: invece sono le ferite e le torture inflitte con la parola e lo sguardo a raggiungere in tempi di corruzione la loro estrema compiutezza - soltanto oggi si crea la malignità e il piacere della malignità.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Ridere significa essere maligni con tranquilla coscienza.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

L'erba maligna vuoi passare per grano!
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Certi che non riescono a vedere ciò che è elevato negli uomini, chiamano virtù il loro vederne le bassezze: perciò chiamano virtù il loro occhio maligno.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Quando sento le malignità degli altri contro di me, uno dei miei sentimenti immediati è una specie di
soddisfazione: mi sembra giusto che persone, con le quali ho cosi poco in comune e contro le quali ho tanta ragione dalla mia parte, si diano a loro volta buon tempo. Del resto non credo di far mai mancare azioni e pensieri che diano a questi altri il senso della loro superiorità e un buon diritto a questo sentimento. Così, infatti, è la natura delle cose: coi nostri errori e le nostre sviste procuriamo molto piacere e altre cose ancora.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

All'uomo piace la malignità, purché sia diretta non contro gli orbi e i disgraziati, bensì contro i fortunati pieni di superbia. − Chi pensa altrimenti sbaglia.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Quando la malignità ha dalla sua parte la ragione, diventa boriosa e la sfoggia in tutto il suo lustro.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Quando si tratta del prossimo, giudico, normalmente, come i più maligni, ma con benevolenza.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Pochissimi sanno astenersi dal dire delle malignità sul conto dei loro conoscenti, e persino, se capita, degli amici; eppure, quando poi vengono a sapere che è stato detto qualche cosa contro di loro, assumono un atteggiamento di indignato stupore. Evidentemente non hanno mai pensato che, esattamente come essi malignano sul conto altrui, gli altri malignano sul conto loro.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

La malignità, da madre crudele, si nutre delle ciarle velenose che essa stessa partorisce.
Joseph Sanial-Dubay, Pensieri sull'uomo, il mondo e la morale, 1813

La partecipazione del prossimo alla nostra sorte è un'alternanza di gioia maligna, invadenza e saccenteria.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Sulla persona totalmente sincera grava di solito un che di pedantesco, a volte di bizzarro, in certe occasioni addirittura di maligno, tanto che non si riesce a gioire di vero cuore per la sua alta virtù.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Non vuoi essere irascibile? Non essere curioso! Chi vuol sapere per forza che cosa è stato detto contro di lui, chi va a dissotterrare chiacchiere maligne dette magari in segreto, non fa che procurarsi grane da solo. Certe cose ci sembrano offese se interpretate in un determinato modo; perciò alcune questioni dobbiamo rinviarle, altre prenderle in ischerzo, altre condonarle.
Lucio Anneo Seneca, Sull'ira, I sec.

La malignità è cattiveria impotente.
Iginio Ugo Tarchetti, Pensieri, 1869

Il curioso è maligno perchè meschino; meschino perchè maligno.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Guardatevi da chi gode in far apparire gli altri più rei ch'essi non sono.
ibidem

La derisione a taluni è, piuttosto che malignità, debolezza.
ibidem

Nulla più stomachevole delle carezze d'uomo maligno; e nulla più comune nel mondo.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Ci sono esseri che hanno un bel farvi tutte le malignità del mondo; non ci si accorge che le hanno fotte. E altri, che tutti i servigi e le gentilezze nei nostri confronti non bastano a renderceli più «armonici»; - e addirittura non fanno che peggiorare la nostra disposizione all'antipatia nei loro riguardi.
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)

Proverbi sulla Malignità
  • A cuor maligno non giova dottrina.
  • Chi ha il fiele in bocca sente tutto amaro.
  • Il ficcanaso è anche maligno.
  • La consorteria dei curiosi porta la malignità nello stemma.
  • La freccia del nemico ha la punta maligna, ma quella dell’amico ce l’ha avvelenata.
  • La lingua maligna è peggio della gramigna.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: CattiveriaPerfidia e Perversità

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