2016-08-21

Causa ed Effetto - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sul rapporto tra causa ed effetto, per cui un evento è causato da un altro evento precedente. Da notare, che tale rapporto di causalità, che al senso comune appare del tutto ovvio, è stato messo in discussione da diversi filosofi e scienziati. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul karma e sul rapporto tra caso e necessità.
Quel che si trova nell'effetto era già nella causa. (Henri Bergson)
Causa ed Effetto
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Non siate l’effetto del vostro passato, ma la causa del vostro futuro!
Pasquale Adamo (Aforismi inediti su Aforismario)

Spesso le cause sono trascurabili sotto qualsiasi riguardo – salvo che per gli effetti.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Quel che si trova nell'effetto era già nella causa.
[Ce qu'on trouve dans l'effet était déjà dans la cause].
Henri Bergson, L'evoluzione creatrice, 1907

Effetto. Il secondo di due fenomeni che vanno sempre insieme nello stesso ordine. Il primo, chiamato causa, a quanto si dice, genera l'altro. Concetto del tutto insensato, come se qualcuno, non avendo mai visto un cane se non nell'atto di inseguire un coniglio, dichiarasse che il coniglio è la causa del cane.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Il Male non è effetto di nessuna causa ma causa esso stesso di molti nefasti effetti.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Tutto ha una causa, ma ogni causa ha una pluralità virtuale di effetti.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'attività umana ha un settore tecnico e un settore prodigioso. Nel primo, un'azione determinata genera un risultato prevedibile; nel secondo, l'effetto non è commisurabile alla sua causa. Il procedimento tecnico ha un'efficacia costante, mentre non ci sono regole per scrivere un nobile verso.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Si invoca il determinismo per esorcizzare la grazia. Con la tiritera dell'effetto e della causa cerchiamo di assordare la nostra paura e mettere a tacere la nostra colpa.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La maggior parte degli uomini gioca con la Fortuna, e vince tutto, e perde tutto, così come gira la sua ruota. Ma tu lascia come illecite tali vincite, e tratta di Causa ed Effetto, cancellieri di Dio. Opera e accumula nell'ambito della Volontà, e avrai incatenato la ruota della Casualità, e potrai sedere da allora in avanti fuori da ogni timore, libero dalle sue rotazioni.
Ralph Waldo Emerson, Saggi, 1841/44

Causa ed effetto sono rappresentazioni che hanno validità come tali solo se le applichiamo ad un caso singolo, ma che nella misura in cui consideriamo questo fatto singolo nella sua connessione generale con la totalità del mondo, queste rappresentazioni si confondono e si dissolvono nella visione della universale azione reciproca, in cui cause ed effetti si scambiano continuamente la loro posizione, ciò che ora o qui è effetto, là o poi diventa causa e viceversa.
Friedrich Engels, Anti-Dühring, 1878

Identiche cause producono identici effetti. Ma non nella storia, dove gli effetti sono sempre peggiori.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l’effetto che dir si voglia d’un unico motivo, d’una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti. 
Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, 1957

Cos'è questo che diciamo amore? Ditemi, cos'è questo mistico segreto che si cela dietro le apparenze del nostro vivere, e che vive nel cuore del nostro esistere? Cos'è questa vasta liberazione che arriva come una causa per tutti gli effetti e come un effetto per ogni causa?
Kahlil Gibran, Sulla soglia del tempio, Poesie in prosa, 1934 (postumo)

I fenomeni non possono esistere se non in rapporto di dipendenza con altri fenomeni, niente può essere causa di sé stesso.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), I consigli del cuore, 2001

Se i fenomeni esistessero di per sé, non potrebbero dipendere da altri fattori. Senza una dipendenza da altro, causa ed effetto sono impossibili. In presenza di causa ed effetto effetti negativi come il dolore possono essere evitati abbandonando cause come la gelosia, mentre effetti favorevoli come la felicità possono essere acquisiti addestrandosi ad altre cause, per esempio il gioire per il successo altrui.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), Conosci te stesso, 2006

Come mai, in genere, le cose sono relative? Come mai una causa è relativa al suo effetto? Ciò accade perché non è fondata di per sé. Se lo fosse, una causa non avrebbe bisogno di dipendere dal suo effetto. Ma non ci sono cause autosufficienti cosicché, quando studiamo analiticamente una causa, non ne troviamo nessuna che esista di per sé, benché alla nostra mente quotidiana sembri che ogni cosa abbia un suo essere contenuto in se stessa.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), Conosci te stesso, 2006

È ovvio che gli effetti dipendono dalle cause; ma anche le cause, in un senso sottile, dipendono dagli effetti. Ogni causa è in sé un effetto delle proprie cause, che l’hanno preceduta, e perciò sorge dipendentemente da esse.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), Conosci te stesso, 2006

Poiché la designazione di qualcosa come «causa» dipende dalla considerazione del suo effetto, in questo senso una causa dipende dal suo effetto. Una cosa non è causa di per sé: è definita «causa» in relazione al suo effetto.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), Conosci te stesso, 2006

Ci dicono con tono grave che «non c'è effetto senza causa»; ci ripetono ogni momento che «il mondo non si è fatto da sé». Ma l'universo è una causa, non è per niente un effetto. Non è per niente un'opera, non è stato per niente «fatto», poiché era impossibile che lo fosse. Il mondo è sempre esistito.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

La maggior parte delle cause efficienti nella natura coesiste agli effetti, e la successione di questi ultimi nel tempo è causata solo dal fatto che la causa non può render tutto il suo effetto in un istante. Ma nell'istante, in cui questo incomincia, è sempre simultaneo alla causalità della sua causa,
poiché, se questa fosse cessata un solo istante prima, esso non sarebbe punto sorto.
Immanuel Kant, Critica della ragion pura, 1781/87

Anche per il rapporto di causa ed effetto a me sembra che la situazione non quadri. Alle volte da cause enormi e poderose viene un effetto minuscolo e senza importanza, alle volte addirittura nulla; alle volte una piccola causa produce un effetto colossale.
Søren Kierkegaard, Aut-Aut, 1843

Oggi è l’effetto di ieri e la causa di domani; è un solo moto, un Fluire continuo. Quello della causa-effetto non è un processo singolo. Non c’è separazione, non c’è linea di demarcazione, non c’è intervallo tra causa ed effetto.
Jiddu Krishnamurti, La mia strada è la tua strada, 1956

Il tempo è pensiero; e il pensiero è l’esito del passato. Ciò che ha continuità – la causa che produce l’effetto e l’effetto che diventa a sua volta la causa – fa parte di questo scorrere del tempo. L’uomo è stato preso nella trappola del tempo e usa ogni mezzo romantico e fantasioso per contraffare ciò che chiama eternità.
Jiddu Krishnamurti, Andare incontro alla vita, 1991 (postumo)

Ogni azione fatta dalla natura non si può fare con più breve modo coi medesimi mezzi. Date le cause la natura partorisce gli effetti per i più brevi modi che far si possa.
Leonardo da Vinci, Codici, XV-XVI sec. (postumo) [1]

Uno degli errori più comuni è prendere ciò che segue a un avvenimento per la sua conseguenza.
Pierre-Marc-Gaston de Lévis, Massime e riflessioni, 1808

Nulla mai si genera dal nulla.
Lucrezio, De rerum natura (Sulla natura delle cose), I sec. a.e.c.

Trenta secoli di ricerca rigorosa di un assoluto, per giungere, alla fine, a scoprire che tutto è relativo, nel tempo e nello spazio e che, alla radice delle cose, e cioè nell'ambito atomico, non esiste rapporto fra causa e effetto, anzi non c’è né causa né effetto, ma solo l’indeterminato, il fortuito.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

La più comune delle parole il gesto più semplice, quando crediamo di sentirvi comprensione e rispondenza allo stato d’animo che ci occupa tutti, possono, anche all'insaputa della persona donde provengono, destare in noi un’eco illimitata di commozione e di gratitudine. Possono in un determinato momento e in determinate nostre condizioni (di sofferenza, soprattutto) produrre un effetto spirituale straordinariamente profondo e benefico. Nella sfera del sentimento il rapporto tra causa ed effetto non è quasi mai quello che troviamo nella meccanica. Ma anch'esso, come in genere tutto ciò che ha luogo in quella sfera, ha una sua logica particolare che se sfugge all'analisi della psicologia sperimentale, non è impenetrabile da una sensibilità perspicace ed esercitata.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Causa ed effetto scambiati. Noi cerchiamo inconsciamente i princìpi e le teorie che sono adatti al nostro temperamento, sicché da ultimo sembra che siano stati i princìpi e le teorie a creare il nostro carattere e a dargli sostegno e sicurezza ; mentre è andata proprio nel modo inverso. Del nostro pensare e del nostro giudicare si fa in seguito, così sembra, la causa del nostro essere: ma in realtà è il nostro essere la causa del fatto che pensiamo e giudichiamo così e così. E che cosa ci induce a questa quasi inconscia commedia? L'indolenza e la comodità e, non da ultimo, il desiderio della vanità di essere trovati coerenti da cima a fondo, uniformi nell'essere e nel pensare : giacché ciò procura rispetto, dà fiducia e potenza.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Su questo specchio - e il nostro intelletto è uno specchio - sta accadendo qualcosa che indica la regolarità, una determinata cosa torna ogni volta a seguire un'altra determinata cosa; e questo, se lo percepiamo e vogliamo dare ad esso un nome, lo chiamiamo causa ed effetto, noi insensati! Come se in questo fatto avessimo compreso e potessimo comprendere una qualche cosa. E non abbiamo veduto nient'altro che le figure di «cause ed effetti». Ed è anzi proprio questa figuratività che rende impossibile la penetrazione in una connessione più sostanziale di quella costituita dalla successione.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Causa ed effetto: probabilmente non è mai esistita una tale dualità - in verità davanti a noi c'è un continuum, di cui isoliamo un paio di frammenti.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Un intelletto che vedesse causa ed effetto come un continuum, - non come il risultato arbitrario di una divisione e di uno smembramento, - vedrebbe il flusso dell'accadere, rigetterebbe il concetto di causa ed effetto e ogni condizionamento.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Lo chiamiamo «spiegazione»; ma è «descrizione», quel che ci contraddistingue dai gradi più antichi della conoscenza e della scienza. Noi descriviamo meglio; ma spieghiamo tanto poco quanto tutti i nostri predecessori. Abbiamo scoperto una molteplice successione, laddove l'uomo ingenuo e l'indagatore di civiltà più antiche vedeva soltanto una duplice specie di fatti, «causa» ed «effetto», come si diceva; abbiamo reso perfetta l'immagine del divenire, ma non siamo approdati oltre l'immagine, dietro l'immagine.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Ovunque originariamente l'uomo constatò un accadere, fu indotto a credere in una volontà come causa e in un essere capace di volizioni personali agente sullo sfondo: era ben lontano dal concepire la meccanicità. Ma dal momento che, per immensi periodi di tempo, l'uomo ha creduto solo a persone (e non a materie, forze, cose, eccetera) , la fede nella causa e nell'effetto è divenuta per lui una fede basilare di cui si serve, ogniqualvolta accade qualcosa, ancora oggi istintivamente, e quasi fosse un residuo atavico di antichissima origine.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Il prete conosce soltanto un unico grande pericolo: questo è la scienza − la sana nozione di causa ed effetto.
Friedrich Nietzsche, L'Anticristo, 1888

Ogni causa produce più di un effetto.
Herbert Spencer, Saggi sull'educazione, 1911 (postumo)

Lo spostamento di un singolo elettrone per un miliardesimo di centimetro, a un momento dato, potrebbe significare la differenza tra due avvenimenti molto diversi, come l'uccisione di un uomo un anno dopo, a causa di una valanga, o la sua salvezza.
Alan Turing, Macchine calcolatrici e intelligenza, 1950

Pangloss insegnava la metafisico-teologo-cosmologo-scempiologia. Egli dimostrava mirabilmente che non c'è effetto senza causa, e che in questo migliore dei mondi possibili [...] è provato, diceva, che le cose non potrebbero andare altrimenti: essendo tutto quanto creato in vista di un fine, tutto è necessariamente inteso al fine migliore. I nasi, notate, son fatti per reggere gli occhiali: e noi infatti abbiamo gli occhiali... Ne consegue che coloro i quali hanno affermato che tutto va bene, han detto una castroneria. Bisognava dire che meglio di così non potrebbe andare.
Voltaire, Candido, 1759

Ciò che chiamiamo caso non è e non può essere altro che la causa ignorata d'un effetto noto.
Voltaire, Questioni sull'Enciclopedia, 1770/74

Tolta la causa, cessato l'effetto.
Proverbio

Ex nihilo nihil fit.
[Dal nulla non viene nulla].
Detto latino

Note
  1. Alcuni termini dell'aforisma di Leonardo da Vinci sono stati tradotti in italiano corrente.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Karma - Coincidenze - Caso

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