2016-08-23

Demotivazione e Demoralizzazione - Frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più interessanti sulla demotivazione e sulla demoralizzazione, stati d'animo di chi, per vari motivi, ha perso interesse e entusiasmo per un'attività particolare o per la vita in genere, e si sente avvilito, scoraggiato e sfiduciato. 
Daniel Goleman, in Lavorare con intelligenza emotiva [1995], riporta i risultati di alcuni studi che individuano sei comportamenti principali attraverso i quali le organizzazioni demoralizzano e demotivano i propri dipendenti: 1. Sovraccarico di lavoro: Una quantità di lavoro eccessiva, da svolgere avendo a disposizione troppo poco tempo e scarso supporto. 2. Mancanza di autonomia: Dover rispondere del proprio lavoro ma avere poca voce in capitolo sul come farlo. 3. Gratificazioni insufficienti: Dover fare di più e ricevere troppo poco in cambio. 4. Perdita dei legami: Isolamento crescente sul lavoro. Le relazioni interpersonali sono il collante umano che fa eccellere i team. 5. Slealtà: Ingiustizie nel modo di trattare le persone. 6. Conflitti di valori: Una dissonanza fra i principi dell'individuo e le esigenze del suo lavoro.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'avvilimento e la rassegnazione. Inoltre, nella sezione "Frasi utili", puoi trovare una grande raccolta di frasi motivazionali e incoraggianti per non mollare mai.
La motivazione è come un fuoco: se non lo si alimenta continuamente, si estingue.
(Napoleon Hill)
1. Demotivazione
© Aforismario

Dobbiamo cercare di indirizzarci verso l'area per la quale siamo più portati, altrimenti ci esponiamo al rischio di fallire. Se infatti sceglieremo o accetteremo una situazione non conforme alle nostre tendenze saremo demotivati o inadatti a far fronte alle richieste della situazione stessa.
Diego Agostini, Percorsi positivi, 2000

È la qualità di ciò che facciamo che ha effetti motivanti o demotivanti su di noi. E sono la motivazione o la demotivazione che sperimentiamo come stati d'animo reali ad indicarci quale percorso abbiamo seguito. Il bello è che, nonostante noi agiamo durante la giornata perfettamente consapevoli di ciò che facciamo (riunioni, telefonate, report, ecc.), non ci rendiamo conto del tipo di percorso che stiamo seguendo mentre lo facciamo. O meglio, non ce ne rendiamo conto consapevolmente ma ne sperimentiamo direttamente gli effetti: positivi o negativi.
Diego Agostini, Percorsi positivi, 2000

Il mondo è pieno di persone demotivate: nelle fabbriche, negli uffici, nelle scuole, nelle case. Persino in televisione e nel mondo dello spettacolo. Perché il loro sistema premi-punizioni non funziona nella maniera giusta. O si è appiattito fino a diventare quasi inesistente. Ci sono persone che hanno raggiunto posizioni in apparenza invidiabili, ma che sono infelici. O che si annoiano, perché non hanno più interessi: la loro vita è diventata come un elettroencefalogramma piatto. Il problema, infatti, è di riuscire a inserire continuamente motivazioni in quello che si fa. In molti casi, più che il risultato, conta il modo in cui lo si raggiunge.
Piero Angela, Premi e punizioni, 2000

La demotivazione ci rivela che la mente ha preso il sopravvento con le sue ossessioni e ci ha portato lontano dal corpo – il nostro ancoraggio con la realtà, la possibilità di contatto col presente e con quello che siamo.
Annalisa Faliva, Invito al benessere, 2008

La motivazione è come un fuoco: se non lo si alimenta continuamente, si estingue.
Napoleon Hill e William Clement Stone, Il successo attraverso l'atteggiamento mentale positivo, 1960

Si tende a pensare che le persone possano essere soltanto motivate o demotivate e che se risolviamo un problema di demotivazione, di conseguenza la persona risulterà motivata. Ma il risultato di un intervento che toglie la demotivazione non è la motivazione.
William Levati e Annalisa Rinaldi, Conversazioni sulle risorse umane, 2013 

Ogni delusione presuppone una illusione. Il cadere prigioniero di aspettative illusorie distrugge la libertà interiore: la capacità di porre delle richieste adeguate e, se necessario, di rinunciare. Colui il quale delude sé stesso, o offende sé stesso, o pretende troppo da sé stesso, o è insoddisfatto è demotivato. 
Max Lüscher, Non devo però ..., 1991

Ha scritto Henry Ford che «l’insuccesso è la possibilità di ricominciare, in modo più intelligente». Per il vulnerabile, invece, la sconfitta è solo l’ennesima conferma della propria inadeguatezza; e ciò lo demotiva ancora di più a impegnarsi per cambiare questo stato di cose.
Pietro Trabucchi, Resisto dunque sono, 2007

L’obiettivo deve essere alla portata del soggetto. Egli deve essere in grado di raggiungerlo. Un obiettivo troppo sfidante diventa demotivante perché si sa già che è falso. Oppure perché risulta troppo frustrante, facendo diminuire il senso di controllo, invece che facendolo aumentare. Un obiettivo troppo poco sfidante risulta demotivante, per il meccanismo opposto, perché svalutativo nei confronti del soggetto.
Pietro Trabucchi, Resisto dunque sono, 2007

Se l’esistenza dei motivatori istantanei rimane un mito, la presenza di tanti eccellenti demotivatori è invece una realtà conclamata, nello sport come nelle organizzazioni.
Pietro Trabucchi, Perseverare è umano, 2012 [1]

Il primo grande demotivatore è il mito del talento, sempre più diffuso nella nostra società. Credere ciecamente che il nostro destino sia determinato dalle predisposizioni naturali o dai geni conduce alla passività e alla rassegnazione.
Pietro Trabucchi, Perseverare è umano, 2012 [1]

Uno dei principali ostacoli alla motivazione è rappresentato da un debole senso di autoefficacia. Chi pensa che difficilmente ce la farà, chi nutre forti dubbi sulle sue possibilità di riuscita non si impegnerà per raggiungere un obiettivo. Chi ha un basso senso di autoefficacia appare spesso demotivato.
Pietro Trabucchi, Perseverare è umano, 2012 [1]

Se le nostre aspettative sono irrealistiche, la nostra motivazione crollerà al primo imprevisto. Quando non ce li aspettiamo, l’imprevisto o il disagio demotivano. Ma se li accettiamo fin dall’inizio come parte inevitabile del gioco, allora sappiamo ricominciare. In questo modo non perdiamo mai la motivazione.
Pietro Trabucchi, Perseverare è umano, 2012 [1]

L’automotivazione è influenzabile dagli atteggiamenti delle persone intorno. E basta poco per demotivare qualcuno. Non c’è bisogno di mettere in atto comportamenti eclatanti di svalutazione, di critica, di rifiuto. Non c’è neppure bisogno di parlare. Basta dimostrare con il proprio atteggiamento che non si ha fiducia nelle capacità dell’altro. Basta cioè farlo sentire Incapace.
Pietro Trabucchi, Perseverare è umano, 2012 [1]

Le persone hanno bisogno di sentirsi autonome, autodeterminate. Uno stile di leadership troppo prescrittivo demotiva.
Pietro Trabucchi, Perseverare è umano, 2012 [1]

2. Demoralizzazione
© Aforismario

Quando il regime di un uomo o di una istituzione è fittizio, ne deriva una completa demoralizzazione. Alla fine si produce l'avvilimento, perché non è possibile adattarsi alla propria falsificazione senza aver perduto il rispetto verso sé stessi.
José Ortega y Gasset, Missione dell'Università, 1930

La critica, come ogni utile feedback, dovrebbe indicare un modo per risolvere il problema, altrimenti lascia chi la riceve frustrato, demoralizzato o demotivato. La critica può aprire la porta a possibilità e alternative che l'individuo non si rendeva conto esistessero, oppure semplicemente sensibilizzarlo sulle carenze che richiedono la sua attenzione; in ogni caso, comunque, dovrebbe includere qualche suggerimento sul come affrontare questi problemi.
Daniel Goleman, Intelligenza emotiva, 1995

Un paradosso della vita lavorativa è che la stessa realtà può essere percepita da una persona come una devastante minaccia, e da un'altra come uno stimolo corroborante. Con le giuste risorse emotive, quelle che sembravano minacce possono essere interpretate come stimoli, e affrontate con energia, addirittura con entusiasmo. Esiste una fondamentale differenza nella funzione cerebrale fra lo stress «buono» – lo stimolo in grado di mobilitarci e di motivarci – e quello «cattivo» – le minacce che ci sopraffanno, ci paralizzano o ci demoralizzano.
Daniel Goleman, Lavorare con intelligenza emotiva, 1995

Le persone che si trovano in preda alla paura e alla disperazione ritornano molto spesso infantili, cadono vittime di un eccessivo smarrimento e demoralizzazione.
Carl Gustav Jung, Psicologia e problemi nazionali, 1936

La fede consiste nel «tener ferma la possibilità». Era questo che piaceva tanto a Cristo nel sofferente quando, dopo aver sofferto per tanti anni, sempre credeva con la stessa spontaneità e giovinezza che l'aiuto di Dio era possibile. Ciò che demoralizza nella sofferenza è proprio questo rammarico che inebetisce, lo scervellarsi senza speranza: «...ormai è troppo tardi,... ormai è passato, ecc.».
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Un buon leader può tirare fuori il meglio da truppe con capacità scarse. Al contrario, un leader incapace riuscirà a demoralizzare anche gli uomini migliori.
John Joseph Pershing, Le mie esperienze nella guerra mondiale, 1931

Note
  1. Pietro Trabucchi, Perseverare è umano © Corbaccio e Garzanti, 2012
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: AvvilimentoRassegnazione - Frasi motivazionali e incoraggianti

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