2016-08-14

Ingegno - Frasi e citazioni sull'Ingegnosità

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sull'ingegno e sull'intelletto. L'ingegno è la facoltà dell'intelletto che consiste nell'intuire, nel comprendere e nell'apprendere velocemente, nell'individuare soluzioni e nel realizzare qualcosa con abilità e in modo originale [Dizionario Hoepli]. Già questa definizione fa capire come l'ingegno differisca dalla pure intelligenza per la sua componente pratica, operativa. Per quanto riguarda l'intelletto, è qui inteso per lo più come sinonimo di ingegnosità e di notevole intelligenza. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate all'intelligenza e al genio.
Non è sufficiente essere dotati di un buon ingegno,
l’importante è saperlo applicare bene. (René Descartes)
1. Ingegno
© Aforismario

L’uomo d’ingegno presta naturalmente alla realtà l’intelligenza che le manca; perciò ci si può fidare tanto poco dei suoi resoconti!
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

L’uomo di profondo ingegno spesso è così poco desideroso di primeggiare che la maggiore amarezza della sua vita gli deriva piuttosto dal non incontrare persone che gli siano superiori.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Non occorre molto ingegno per vedere chiaramente quello che si ha sotto il naso, ma ce ne vuole parecchio per sapere in che direzione puntare quell'organo.
Wystan Hugh Auden, La mano del tintore e altri saggi, 1962

"Intellettuali". Uomini che voglion dare la preminenza su tutte le facoltà dello spirito alla facoltà meno lungiveggente: l'ingegno. Vedono tutta la fila dei lumi - non vedono la notte che è intorno.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, ca. 1933 (postumo 1987)

Nessuno in fatto d'ingegno sa precisamente quanto ne ha: il bello è che ognuno si crede più ricco di quello che è, e che spesso i più poveri sono proprio quelli che sono più soddisfatti.
Stanislas de Boufflers, Pensées, saillies et bons mots, 1816 (postumo). 

Chi abusa del proprio ingegno non merita misericordia.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

In tanti scrittori la mancanza d'ingegno è un dono di natura.
Ivy Compton-Burnett (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non è sufficiente essere dotati di un buon ingegno, l’importante è saperlo applicare bene.
[Ce n'est pas assez d'avoir l'esprit bon, mais le principal est de l'appliquer bien].
René Descartes (Cartesio), Discorso sul metodo, 1637

Creder d'ingegno chi sa molto a memoria − gli è come reputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

L'ingegno è fatto per un terzo d'istinto − un terzo di memoria − e l'ultimo terzo di volontà.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

L'ingegno ci serve soltanto per annoiarci molto con coloro che non ne hanno.
D'Yzarn de Freissinet, Pensieri grigi, 1856

La scienza deve all'ingegno ciò che l'arte deve al talento.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Può essere segno d'ingegnosità il cavillare, ma lo è di più il saper trovare una via d'uscita dalle difficoltà.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Ottiene di più una mente mediocre grazie all'applicazione che un ingegno eccellente senza di essa.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Buona cosa è possedere ingegno; non però mostrarsi saccenti.
Baltasar Gracián y Morales, ibidem

La gran fortuna dei potenti è il tenersi accanto uomini d'ingegno che possano cavarli da ogni impiccio causato dall'ignoranza e che affrontino per loro la lotta contro le difficoltà.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Vizio comune è quello che conduce gli uomini a non essere mai contenti della propria sorte, per alta che sia, e mai scontenti del proprio ingegno, per quanto rozzo e modesto.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Uomo di fertile inventiva, nei limiti della saggezza presuppone eccesso d'ingegno; ma quale sarà l'uomo d'ingegno che non ha un briciolo di follia?
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Coloro che dicono nulla potersi fare di profittevole in questo mondo senza aiuto d'arti disoneste, fanno al proprio ingegno un ben povero complimento.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

L'ingegno è, per natura e per elezione, indovino e precorritore.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

L'ingegno è come il fuoco; in qualche modo si fa sentire.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

È ben piccolo il numero di coloro che riescono a conoscere da sé il valore di un ingegno o di un'opera d'arte. Anzi i più non riescono veramente a conoscerlo (checché suonino le loro parole) nemmeno dopo che sia stato loro mostrato.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Se faccian difetto attenzione e costanza, l'ingegno lavora a vuoto.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Due attitudini si richiedono in uomo d'ingegno: saper fare qualche cosa, e sapere starsene senza far nulla. 
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Gli spiriti mediocri  − che sono poi i cosiddetti uomini d'ingegno − agitano le idee di un'epoca senza dominarle.
Hugo von Hofmannsthal, Il libro degli amici, 1922

È meno raro trovare ingegno che gente in grado di servirsi del proprio, o di far valere quello altrui impiegandolo in qualche modo.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Essere infatuati di sé e ostinatamente persuasi di possedere molto ingegno è un infortunio che capita quasi esclusivamente a chi ne è del tutto sprovvisto, o a chi ne ha poco.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Tutto l’ingegno di questo mondo è inutile a chi ne è del tutto privo; è privo di idee ed è incapace di approfittare di quelle altrui.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La stessa giustezza d’ingegno che induce a scrivere buone cose induce a temere che esse non lo siano abbastanza per meritare di essere lette. Un ingegno mediocre ritiene di scrivere divinamente; un buon ingegno ritiene di scrivere ragionevolmente.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Ci sono ingegni, se posso dirlo, inferiori e subalterni, che sembrano fatti per essere il repertorio, il registro o il deposito di tutte le produzioni degli altri ingegni: sono plagiari, traduttori, compilatori; non pensano a􀊃atto, dicono quanto altri autori hanno pensato; e siccome la scelta dei pensieri è invenzione, la loro è cattiva, poco esatta e li induce a riportare molte cose, piuttosto che eccellenti cose; non hanno nulla di originale e di loro proprio; non sanno ciò che hanno imparato, e imparano esclusivamente ciò che tutti vogliono decisamente ignorare, una scienza arida, sfornita di attrattive e di utilità, che è esclusa dalla conversazione, che è bandita dal commercio, simile a una moneta fuori corso: si è stupefatti dalla loro lettura e insieme annoiati dal loro colloquiare o dalle loro opere. Sono proprio costoro che i potenti e il volgo scambiano per eruditi, e che i saggi rimandano alla pedanteria.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Sì come ogni regno, in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
Leonardo da Vinci, Codici, XV-XVI sec. (postumo)

Non è sì grosso ingegno che voltatosi a una cosa sola, e quella sempre messa in opera, non la faccia bene.
Leonardo da Vinci, Trattato della pittura, XVI sec. (postumo)

Un grande ingegno non può essere intimamente conosciuto, e però degnamente apprezzato e ammirato se non da un altro grande ingegno.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Come in quei popoli che non conoscono o non pregiano oro né argento, il più ricco de’ nostri, profondendo danaro, non sarebbe in onore, anzi se non avesse altro mezzo per esser pregiato, sarebbe posposto all'infimo di quella gente, e per danari non otterrebbe neanche il necessario; così dove l’ingegno o lo spirito non è in pregio, o non si sa valutare, l’uomo il più ingegnoso, il più spiritoso, il più grande, se non avrà altre doti, sarà dispregiato, e posposto agli ultimi.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

È più facile giudicare l'ingegno di un uomo dalle sue domande che non dalle sue risposte.
Pierre-Marc-Gaston de Lévis, Massime e riflessioni, 1808

Quanto più si procede nella scala morale, cresce la sensibilità, che è massima negli elevati ingegni, ed è fonte delle loro sventure come dei loro trionfi.
Cesare Lombroso, Genio e follia, 1864/77

Lasciare l'ingegno senza un'applicazione è lasciare un capitale senza impiego; è quindi per lo meno stupidità e trascurataggine. 
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

Gli uomini s'illudono sul loro ingegno, come le donne sulla loro bellezza.
François-Louis Claude Marin, L'Homme aimable, 1750

L'ingegno è il contrario del denaro; meno se ne ha e più si è contenti.
Paul Masson, I pensieri di uno Yoghi, 1896

Il genio senza ingegno è una barca senza remi.
Ugo Ojetti, Sessanta, 1937

[Ingenium mala saepe movent].
Le difficoltà spesso mettono in movimento l’ingegno.
Publio Ovidio Nasone, Ars amatoria (L'arte amatoria), I sec.

Non c'è idea più sciocca che credere di conquistare una donna offrendole lo spettacolo del proprio ingegno. L'ingegno non corrisponde in questo alla bellezza, per la semplice ragione che non provoca eccitamento sensuale; la bellezza si. Tutt'al più si può conquistarla in questo modo, quando l'ingegno appaia un mezzo di acquistare potenza, ricchezza, considerazione - valori di cui per riflesso la donna, lasciatasi conquistare, godrebbe anche lei. Ma l'ingegno, come stupenda macchina che si muove disinteressatamente, lascia indifferente qualunque donna.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Lo spirito è come l'ingegno: è meglio non averne affatto, piuttosto che averne abbastanza.
Mademoiselle de Sommery, Doutes sur différentes opinions reçues dans la société, 1782

Niente i mediocri odiano più della superiorità dell'ingegno: questa ai giorni nostri è la vera sorgente dell'odio.
Stendhal, Sull'amore, 1822 

La forza dell'ingegno cresce con la grandezza dei compiti.
Publio Cornelio Tacito, I-II sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli uomini d’ingegno hanno un posto nella buona società, ma l’ultimo.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Il nostro più sicuro protettore è il nostro ingegno.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Ci si deve consolare di non avere le più alte doti di ingegno, come ci si consola di non occupare le più alte cariche. Si può ben essere al di sopra di quelle e di queste per la nobiltà del cuore.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Il bisogno aguzza l’ingegno. (Proverbio)
Proverbi sull'Ingegno
  • Buona la forza, migliore l’ingegno.
  • Chi non ha ingegno, suo danno.
  • Chi non ha sdegno non ha ingegno.
  • Con l’arte e l’ingegno si fanno le pentole di legno.
  • Il bisogno aguzza l’ingegno.
  • Ingegno senza prudenza è un pazzo con un rasoio.
  • L’ingegno con gli anni viene e con gli anni se ne va.
  • L’ingegno è la rendita dei poveri.
  • L’ingegno non si nasconde.
  • L’ingegno vince la forza.
  • La carestia chiama l’ingegno.
  • La necessità stimola l'ingegno.
  • Miseria fa ingegno.
  • Poco ingegno, pochi pensieri.
  • Quel che non può l’ingegno può il caso.
  • Sant’Ingegno è il protettore dei poveri.
  • Uomo d’ingegno, uomo d’impegno.
  • Uomo ingegnoso non è mai bisognoso.
  • Uomo ingegnoso non muore poverello.
  • Val più il legno che la scorza, più l’ingegno che la forza.
Quod nequit ingenium, casus facit.
[Quello che non sa fare l’ingegno sa fare il caso].
Detto latino

Gli antichi saggi avevano saggezza sottile e profondo ingegno. Tanto profondo che non si riusciva a capirli.
Proverbio cinese

2. Intelletto (ingegno / intelligenza)
© Aforismario

Chi denuncia i limiti intellettuali dei politici dimentica che tali limiti sono la causa dei loro successi. 
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

L'uomo di intelletto superiore è forse colui che è più intensamente egoista.
Carlo Maria Franzero, Il fanciullo meraviglioso, 1920

Vi sono intelletti che sprizzan luce come gli occhi della lince, e maggiore è l'oscurità in cui si trovano, e meglio ragionano.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

La schiettezza assoluta potenzia l'intelletto di coloro verso cui la si pratica.
Paolo Milano, Note in margine a una vita assente, 1947/55 (postumo, 1991)

All'uomo di grandi doti intellettuali la solitudine offre due vantaggi: anzitutto quello di stare con se stesso, e, in secondo luogo, quello di non stare con altri.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Le donne rappresentano il trionfo della materia sull'intelletto, proprio come gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

Proverbi sull'Intelletto
  • Con l'intelletto e con il valore, si acquista fama e onore.
  • Corto intelletto, rapido consiglio.
  • L’intelletto cresce con la barba.
  • L’intelletto è figlio degli anni.
  • L’intelletto non sta sempre in casa.
  • L’intelletto non vien prima degli anni.
  • L'intelletto senza la lingua pare stupidità.
  • Quel che l’intelletto non comprende il cuore non ammira.
Note
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