2016-08-28

Lingua e Linguistica - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di frasi e aforismi sulla lingua, intesa come l'insieme di parole e frasi organizzate entro un sistema lessicale e morfosintattico, che permette ai membri di una comunità di comunicare tra loro. Una definizione di "lingua" puntuale ed esaustiva, pur nella sua concisione, è quella del vocabolario Treccani di cui vale la pena riportare la parte iniziale: "Sistema di suoni articolati distintivi e significanti (fonemi), di elementi lessicali, cioè parole e locuzioni (lessemi e sintagmi), e di forme grammaticali (morfemi), accettato e usato da una comunità etnica, politica o culturale come mezzo di comunicazione per l’espressione e lo scambio di pensieri e sentimenti, con caratteri tali da costituire un organismo storicamente determinato, con proprie leggi fonetiche, morfologiche e sintattiche".
Come ha osservato Wilhelm von Humboldt: "La lingua non è affatto un libero prodotto del singolo uomo, ma appartiene sempre alla nazione intera; in questa altresì le successive generazioni ricevono la lingua delle generazioni esistite in passato. Per il fatto che in essa si mescola, si raffina e si trasforma il modo di rappresentare di ogni età, sesso, ceto sociale — diversità di carattere e di spirito prima dello stesso popolo, poi, con il passaggio di parole e di lingue, di diverse nazioni, e infine, con l’accrescersi delle comunità (dei popoli), dell’intero genere umano — la lingua diventa il grande punto di passaggio dalla soggettività all'oggettività, dall'individualità sempre limitata a un’esistenza onnicomprensiva". [Sullo studio comparato delle lingue in relazione alle diverse epoche dello sviluppo del linguaggio, 1820].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul linguaggio, sulla lingua italiana e sulle lingue straniere.
La lingua è la veste del pensiero. (Samuel Johnson)
1. Lingua
© Aforismario

La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.
Corrado Augias, Leggere, 2007

Non sarebbe la musica una lingua perduta, della quale abbiamo dimenticato il senso, e serbato soltanto l'armonia?
Massimo d'Azeglio, I miei ricordi, 1867 (postumo)

Il silenzio parla una lingua sola.
Mirko Badiale (Aforismi inediti su Aforismario)

- Perché una così carina ha la lingua così mordace?
- Mi dispiace di averti dato l'impressione che solo la mia lingua sia mordace.
Gabriel Byrne e Julia Ormond, Il senso di Smilla per la neve, 1997

Il popolo era libero di parlare la lingua di propria creazione, il dialetto. La borghesia ha imposto la lingua nazionale dello Stato e quella universale del mercato. I popoli sono diventati massa.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

In poche decine di anni scompaiono lingue e dialetti parlati per millenni.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Con la perdita del dialetto non perdiamo solo la lingua ma anche la libertà di esprimerci diversamente da come vorrebbero costoro.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Gerghi e dialetti sono più vivi delle lingue nazionali.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Tutto può cambiare, ma non la lingua che ci portiamo dentro, anzi che ci contiene dentro di sé come un mondo più esclusivo e definitivo del ventre materno.
Italo Calvino, Eremita a Parigi, 1994

Chi difende il suo dominio con arme e con la lingua, meglio mantiene che chi usa uno istrumento solo.
Tommaso Campanella, Aforismi politici, 1601

Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso del mondo. Vuol dire che per le stesse cose ci sono nomi diversi; e questo dovrebbe far dubitare che non siano le stesse cose.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Ogni lingua ha un suo silenzio.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

C’è voluto parecchio tempo prima che arrivassi al convincimento che non c’è una lingua brutta. Oggi ascolto ogni lingua come se fosse l’unica, e quando vengo a sapere di una lingua che sta per morire ne resto scosso come se si trattasse della morte della Terra.
Elias Canetti, Il cuore segreto dell'orologio, 1987

Le lingue trovano la loro fonte di giovinezza l’una nell'altra.
Elias Canetti, Il cuore segreto dell'orologio, 1987

Una lingua in cui non sia riconosciuto il diritto di creare parole nuove è esposta al pericolo di soffocare
Elias Canetti, Il cuore segreto dell'orologio, 1987

Le nostre lingue degenerano e le più belle si fanno brutte, le più conosciute si fanno oscure, la poesia è morta, la prosa può solo scegliere tra il caos e la banalità.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

Difendere la propria lingua significa tutelare la propria economia.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Il suono di una lingua non è la fonetica e le sue regole e sottoregole. La pronuncia è delle labbra, il suono di tutto il corpo.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

Un Paese si conquista più con la lingua che con le armi.
Winston Churchill (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Sogno una lingua le cui parole, come pugni, fracasserebbero le mascelle.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Temistocle, con un decreto approvato da tutti, fece condannare a morte l'interprete degli ambasciatori mandati da Serse a chiedere agli ateniesi la terra e l'acqua, "per aver osato piegare la lingua greca a esprimere gli ordini di un barbaro". Un popolo commette un gesto simile solo al culmine della sua traiettoria. È in piena decadenza, è fuori circolazione appena non crede più nella propria lingua, appena cessa di pensare che essa sia la forma suprema di espressione, la lingua per eccellenza.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Secondo una credenza alquanto diffusa presso certe popolazioni, i morti parlano la stessa lingua dei vivi, con una differenza, che per essi le parole hanno un senso opposto a quello che avevano: grande significa piccolo, vicino lontano, bianco nero…Morire si ridurrebbe dunque a questo? Ciò non toglie che, meglio di qualsiasi invenzione funebre, un tale completo stravolgimento del linguaggio riveli ciò che la morte implica di inabituale, di sconcertante…
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Un idioma si avvicina all'universalità quando si emancipa dalle proprie origini, se ne allontana e le sconfessa; giunto a quel punto, se vuole rinvigorirsi, evitare l'irrealtà o la sclerosi, bisogna che rinunci alle proprie esigenze, che frantumi i propri quadri e i propri modelli, bisogna che accondiscenda al cattivo gusto.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Una lingua è una patria.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

Noi non siamo una nazionalità, siamo una lingua. Fuori da essa, tutto diventa astratto e irreale.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente tra di loro.
Jean Cocteau, Le Chiffre sept, 1952

Ecco perché dobbiamo sforzarci di dominare la nostra lingua, per non diventare schiavi delle parole.
Paulo Coelho, Il manoscritto ritrovato ad Accra, 2012

L'originalità di certi scrittori nasce dall'incongruenza tra la visione che esprimono e le abitudini della lingua in cui scrivono. Se non scrivessero in una lingua che si ribella loro sarebbero scrittori privi di interesse.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Qual è la miglior lingua? − Leggo Shakespeare, e dico, è l'inglese − leggo Virgilio e dico "è il latino" − leggo Dante e dico è l'italiano − leggo Richter, e dico, è il tedesco − leggo Porta, e dico è il milanese.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Una cosa ben detta conserva il suo sapore in tutte le lingue.
John Dryden, Saggio sulla poesia drammatica, 1668

Non solo la ricchezza del pensiero, ma anche tutte le sfumature del sentimento dipendono dal modo
in cui padroneggiamo il lessico e la sintassi. Pensiamo e sentiamo nella misura consentita dalla nostra lingua.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Poiché la lingua è lo specchio del pensiero, indagare il preciso significato delle parole è mettere chiarezza nelle proprie idee.
Aristide Gabelli, Pensieri, 1886

La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro labirinto.
Galileo Galilei, Il Saggiatore, 1623

La lingua umana non può descrivere che imperfettamente le vie di Dio. Io sono consapevole del fatto che esse siano indescrivibili e imperscrutabili. Ma se un mortale oserà descriverle, non avrà un mezzo migliore del proprio idioma inarticolato.
Mohandas Gandhi, Autobiografia, 1966

Una lingua trae la propria forma dal carattere e dalla vita di coloro che la parlano. il popolo la cui lingua non rifletta le qualità del coraggio, della veridicità e della pietà difetti di quelle virtù.
Mohandas Gandhi, Opere, XX sec.

Una lingua rispecchia il carattere del popolo che la usa.
Mohandas Gandhi, Opere, XX sec.

Lo stile di un autore dovrebbe essere l'immagine della sua mente, ma la scelta e la padronanza della lingua è frutto dell'esercizio.
Edward Gibbon, Memorie della mia vita, 1787 (postumo 1796)

Non la lingua in sé e per sé è giusta, forte, leggiadra, bensì lo spirito che vi si incarna.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Ognuno, per il fatto che parla, crede di poter anche parlare sulla lingua.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Alla base della lingua c'è sì la facoltà dell'intelletto e della ragione, ma essa non presuppone in chi se ne serve un intelletto puro, una ragione educata e una volontà onesta appunto. È uno strumento che si può usare in modo acconcio o arbitrario. La si può usare altrettanto bene per una dialettica che cavilla e confonde che per un misticismo confuso e offuscante; se ne abusa comodamente per costruire frasi vuote e nulle in prosa e in poesia, anzi si cerca di farne versi prosodicamente irreprensibili e tuttavia privi di senso.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Ricordarsi che nel cosi detto tesoro di una lingua (di qual si voglia lingua) è sempre un numero grandissimo di monete false.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Un popolo non presuma di valere più della propria lingua.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

È segno non mediocre di amare la patria coltivare la favella materna: le nazioni si distinguono dalla lingua.
Francesco Domenico Guerrazzi, Lettere, 1880 (postumo)

Archimede sarà ricordato quando Eschilo sarà dimenticato, perché le lingue muoiono ma le idee matematiche no.
Godfrey Harold Hardy, Apologia di un matematico, 1940

La lingua che si parla peggio è quella in cui meno si può mentire.
Christian Friedrich Hebbel (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Come il nostro globo terrestre è passato attraverso grandi cataclismi prima di assumere l’attuale conformazione dei mari, dei monti e dei fiumi, ma da allora si è modificato ben poco, così anche nelle lingue esiste un punto di compiuta organizzazione, a partire dal quale la struttura organica, la configurazione stabile non muta più. Al contrario, entro dati limiti il processo del più affinato perfezionamento può continuare in esse all'infinito, in quanto prodotti viventi dello spirito.
Wilhelm von Humboldt, Sullo studio comparato delle lingue in relazione alle diverse epoche dello sviluppo del linguaggio, 1820

Il pensiero non dipende soltanto dal linguaggio in generale ma, in certa misura, è determinato anche da ogni singola lingua.
Wilhelm von Humboldt, Sullo studio comparato delle lingue in relazione alle diverse epoche dello sviluppo del linguaggio, 1820

La lingua è la veste del pensiero.
[Language is the dress of thought].
Samuel Johnson, Vite di poeti, 1779/81

Tutto parla a chi ama. In tutti i modi... in tutte le lingue.
Jean Josipovici, Pensieri in rotta, 1989

Tutte le belle parole sono nella lingua. Bisogna sapervele trovare.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

Io non domino la lingua; ma la lingua mi domina completamente. Per me lei non è la servitrice dei miei pensieri. Io vivo con lei in una relazione che mi fa concepire dei pensieri, e lei può fare di me ciò che vuole.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

La lingua è una sovrana dei pensieri.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

La lingua sarebbe madre del pensiero? E quest'ultimo non sarebbe un merito di chi pensa? Piano, deve pur sempre ingravidarla.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Il punto non è se le lingue sono antiche o nuove, morte o vive; ma se sono rozze o ra􀉽nate, se i libri che hanno sostanziato sono di buon gusto o di cattivo gusto. Supponiamo che la nostra lingua possa avere un giorno la sorte di quella greca o di quella latina: dopo qualche secolo che più non venisse parlata, saremmo dei pedanti per il fatto di leggere Molière o La Fontaine?
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Non capirai mai il silenzio degli stranieri se non conoscerai le loro lingue.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Ci sono pensieri che appartengono a una sola lingua.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Le lingue sono sempre il termometro de' costumi, delle opinioni ec. delle nazioni e de' tempi, e seguono per natura l'andamento di questi.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Il professore di lingue morte si suicidò per parlare le lingue che sapeva.
Leo Longanesi, Parliamo dell'elefante, 1947

La magia della lingua è il più pericoloso di tutti gli incanti.
Edward Bulwer Lytton, Eugene Aram, 1832

Una lingua che non si evolve e rifiuta ogni apporto esterno, è una lingua morta. Ma se si evolve e cambia troppo rapidamente, accettando dall'estero tutto, brillanti e spazzatura, rischia di perdere la sua individualità, e di morire per altra via.
Cesare Marchi, Impariamo l'italiano, 1984

È incontestabile che nessuno ha una coscienza lucida del genio della sua lingua, se non ha studiato a fondo almeno un'altra lingua; gli altri uomini e le altre lingue sono in realtà come lenti, che ci aiutano a conoscere noi stessi ed a comprendere il nostro proprio idioma.
Louis Meylan, Educazione umanistica, 1951

Per essere amabili e socievoli, occorre pensare con finezza, e rapidamente, a tutto quanto si dice durante la conversazione, ma questo non è fattibile se non si possiede una mente superiore, molta memoria e immaginazione. Bisogna altresì padroneggiare la propria lingua, conoscerne tutte le sfumature, tutti gli aspetti e le ricercatezze. Se manca questo, quand'anche si pensasse nel miglior modo possibile, non ci si deve aspettare di dir le cose suscitando il massimo consenso.
Damien Mitton, Pensieri sull'onestà, 1694 (postumo)

La lingua è l'arma delle donne, poiché la loro debolezza fisica impedisce loro di lottare con le pugna, la loro debolezza mentale le obbliga a rinunziare alla prova dei fatti, per cui non resta loro che la piena delle parole.
Paul Julius Möbius, Sull'inferiorità mentale della donna, 1900

Gli uomini di ieri parlavano due lingue: la lingua del cuore e la lingua del pane; aggiungiamoci la lingua del sole.
Paul Morand, Il viaggio, 1927

La società corrotta si riflette nella corruzione della lingua.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Padroneggiare la lingua non è espressione felice. Sa di autorità esercitata nei confronti di un sottomesso. Padrone, semmai, è il linguaggio, al cui servizio dovrebbe operare lo scrittore.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La semplicità nelle lingue sarà difficile ad ottenere, perché in noi tutti non è più semplice né la mente né il cuore.
Giovanni Battista Niccolini, in Atto Vannucci, Ricordi della vita e delle opera di G. B. Niccolini, 1866

Che la lingua non ci è data per comunicare il sentimento, lo si vede dal fatto che tutti gli uomini semplici si vergognano di cercare parole per le loro emozioni più profonde : la comunicazione di esse si estrinseca soltanto in azioni, e anche qui c'è un arrossire per esse, se l'altro sembra che indovini i loro motivi.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Poiché i nostri pensieri sono fatui, la lingua diventa sgradevole e sciatta, ma la trascuratezza della lingua favorisce a sua volta la tendenza ad avere fatui pensieri.
George Orwell, La politica e la lingua inglese, 1946

La musica è l'unica lingua veramente internazionale. Un lied di Schubert, di Schumann o di Hugo Wolf non è tedesco. È umano.
Charles Régismanset, Nuove contraddizioni, 1939

Negli interstizi della lingua si nascondono i significativi segreti della cultura.
Adrienne Rich, Nato di donna, 1976

Il rispetto dell'espressione non è solo un fatto estetico, ma anche morale. Chi è capace di compromettere la lingua è capace di qualsiasi cosa.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

Chi è capace di pensare per giorni interi alla parola giusta, capace di alzarsi nel cuore della notte o di telefonare ai quattro angoli del globo per inseguire un'illuminazione verbale - si capisce che nutra verso la lingua una gelosia da forsennato e sia disposto a impiccare chiunque la trascuri o la maltratti.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

Ci si può intendere con quelli che non parlano la stessa lingua, ma non con quelli per cui le stesse parole non hanno lo stesso senso.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Leggere, per il vero lettore, non è tradurre un'altra lingua nella sua?
Robert Sabatier, Gli anni segreti, 1984

Se è vero che bisogna possibilmente pensare come uno spirito grande, bisogna invece parlare la stessa lingua che parlano gli altri. Bisogna usare parole ordinane, ma dire cose fuori dell'ordinario.
Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, 1851

Quando un popolo ha perduto patria e libertà e va disperso pel mondo, la lingua gli tiene luogo di patria e di tutto.
Luigi Settembrini, Ricordanze della mia vita, 1879 (postumo)

Il buon successo di un'arguzia si trova tutto nell'orecchio di colui che l'ascolta, e non nella lingua di colui che la proferisce.
William Shakespeare, Pene d'amor perdute, 1593/96

Le lingue, come le religioni, vivono di eresie.
Miguel de Unamuno (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Imparare diverse lingue è un impegno di pochi anni, mentre essere eloquenti nella propria lingua è un impegno di tutta la vita.
Voltaire, Quaderni, XVIII sec. (postumo, 1952)

Non esistono lingue morte ma solo cervelli in letargo.
Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, 2001

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Costituzione della Repubblica Italiana (Art. 3), 1947

Una lingua è una patria. (Emil Cioran)
Foto: Emil Cioran, Eugène Ionesco, Mircea Eliade © Louis Monier, Paris, 1977
2. Linguistica
© Aforismario

Linguista. Persona che sa teorizzare sulle lingue degli altri assai più di quanto sappia usare la sua.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Dietro a ogni scienza del linguaggio si nasconde l’aspirazione a ricondurre le lingue a una sola.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Il metalinguaggio dei linguisti, materialistico e artificiale, non può naturalmente afferrare niente del linguaggio.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

Quando si ama una lingua sia per le sue qualità manifeste che per quelle nascoste, la maniera sacrilega con cui la trattano i linguisti li rende così odiosi che ci si schiererebbe volentieri col primo regime che li impiccasse d'autorità.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Proverbi sulla Lingua
  • La lingua è la colla dei popoli.
  • La lingua è la pittura del pensiero.
  • Lingua uguale fa uguaglianza d'animo.
  • Ogni lingua vale un uomo.
  • Per la lingua si langue.
  • Quattro lingue sono comuni nel mondo: mentire, bestemmiare, calunniare, prometter molto e dar poco.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Linguaggio - Lingua italiana - Lingue straniere

Nessun commento: