2016-08-27

Ospitalità e Ospiti - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi celebri e proverbi sull'ospitalità e gli ospiti. Com'è noto, la parola "ospite" indica comunemente chi, per vari motivi, è accolto presso un'abitazione; ma può riferirsi anche a chi offre ospitalità.
L'ospite è un gioiello posato sul cuscino dell'ospitalità. (Rex Stout)
1. Ospitalità
© Aforismario

Ospitalità. La virtù che ci induce a nutrire e ospitare alcune persone che non hanno bisogno né di essere nutrite né di essere ospitate. 
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Più tempo e fatica ci sono voluti a preparare la cena, più alta è la probabilità che gli ospiti parlino tutta la sera di altre cene a cui sono stati.
Arthur Bloch, Legge della confusione in cucina, La legge di Murphy II, 1980

Invitare qualcuno alla nostra tavola, vuol dire incaricarsi della sua felicità durante le ore che egli passa sotto il nostro tetto.
[Convier quelqu'un, c'est se charger de son bonheur pendant tout le temps qu'il est sous notre toit].
Anthelme Brillat-Savarin, Fisiologia del gusto, 1825

Presso tutti i popoli, le razze e le tribù esistono valori che vengono associati all'eleganza e vengono usati per esternarla: l'ospitalità, il rispetto, la gentilezza nei gesti.
Paulo Coelho, Il manoscritto ritrovato ad Accra, 2012

Viviamo fintantoché qualcuno ci ospita amorevolmente nel suo cuore.
Liomax D'Arrigo, Pensierini, 2014

Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

La virtù che fu universalmente celebrata da' più remoti tempi presso tutti i popoli e posta sotto la tutela speciale degli Dei fu l'ospitalità: virtù, è vero, facile ad esercitarsi nel primiero stato degli antichi popoli, perché men frequenti n'erano allora le occasioni e poca noja recava l'accogliere in casa uno straniero anche per qualche giorno.
Carlo Luigi Morichini, Degl'istituti di pubblica carità ed istruzione primaria e delle prigioni in Roma, 1842

Il senso delle consuetudini di ospitalità è di paralizzare l’ostilità nello straniero. Laddove nello straniero non si vede più subito il nemico, l’ospitalità diminuisce; essa fiorisce finché fiorisce il suo presupposto negativo.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo.
Paolo di Tarso, Lettera agli Ebrei, Nuovo Testamento, ca. 50-60

Hospes Lycurgo crudelior.
[Ospite più crudele di Licurgo].
Petronio, Satyricon, I sec. [secondo la leggenda, Licurgo adornava la casa regale delle membra degli ospiti].

L'ospitalità è un'opera di misericordia.
Ignazio Silone, L'avventura di un povero cristiano, 1968

Nell'ospitalità entran due cose; cordialità e vanità. Non tutta la gente ospitale è affettuosa.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Con uno sguardo si può soddisfare al debito dell'ospitalità meglio forse che con pranzi e con feste.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Risparmiare la noia ed il tempo, gli è il primo debito dell'ospitalità, spesse volte dimenticato.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

La generosità ha spesso delle spine. L'ospitalità ha i suoi limiti.
Ardashir Vakil, Beach boy, 1997

Ospita un estraneo, ti metterà sottosopra ogni cosa e ti renderà estraneo ai tuoi.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Invitare qualcuno alla nostra tavola, vuol dire incaricarsi della sua felicità
durante le ore che egli passa sotto il nostro tetto. (Anthelme Brillat-Savarin)
2. Ospiti
© Aforismario

Vivo dentro di me come un ospite.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Molti ospiti, molta canaglia.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987 [cfr. citazione di Arthur Schopenhauer].

L’uomo socialissimo è l’uomo segregatissimo. Casa mai vuota d’ospiti è già figura di Gulag.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

In pubblico, comportati come se accogliessi un ospite di riguardo; tratta la gente come se stessi celebrando un sacrificio importante; non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te.
Confucio, Dialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

Il borghese, quando arreda la sua casa, pensa soprattutto agli ospiti.
Paolo Costa, Aforismi borghesi, 2007

Il vero signore fa sentire gli ospiti anfitrioni.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Non potrai mai consumare al di là del tuo appetito. L’altra metà del tuo pane appartiene all'altro; e, inoltre, bisognerebbe che restasse un pezzetto per l’ospite inatteso.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Se non fosse per gli ospiti, ogni casa sarebbe una tomba.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Fermai il mio ospite sulla soglia e dissi: «Oh, no, non pulirti i piedi quando entri, ma quando esci».
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Per quante sedie riusciate a procurarvi, i vostri ospiti finiranno regolarmente per sedersi sull'orlo di un tavolino da caffè versandovi lo sherry sul tappeto.
Paul Jennings (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non oso fare da padrone di casa, meglio fare da ospite.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ca. V sec. a.e.c.

L'uomo a volte si sente dentro di sé come un ospite non invitato.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Non è giusto che un ospite si trattenga tanto a lungo fino al punto di incomodare il padrone di casa.
Maometto, in Abdullah Al-Mamun Suhrawardy, I detti del Profeta, 1905

Tutto è perduto fuorché l’ospite d’onore.
Marcello Marchesi, Il “Chi sarebbe?”, 1967

La casa dei genitori è la casa dei figli. Nella casa dei figli i genitori sono ospiti.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

È cosa che offende irreconciliabilmente lo scoprire che, là dove si era convinti di essere amati, si era considerati solo come suppellettili e ornamenti di camera, con cui il padrone di casa poteva sfogare con gli ospiti la sua vanità.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Accontentarsi degli uomini, tener casa aperta nel proprio cuore, ciò è liberale, ma è soltanto liberale. I cuori che sono capaci di ospitalità aristocratica si riconoscono dalle molte finestre con le tende abbassate e dalle imposte chiuse: le loro stanze migliori, le tengono vuote. Perché? – Perché aspettano ospiti di cui non ci si debba «accontentare».
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Turpius eicitur, quam non admittitur hospes.
[È turpe non accogliere in casa l'ospite, più turpe lo scacciarlo].
Ovidio, Tristia, I sec.

Nam hospes nullus tam in amici hospitium devorti potest, / quin, ubi triduum continuo fuerit, iam odiosus siet; / verum ubi dies decem continuos sit, east odiosum Ilias.
[Quando un ospite si stabilisce a casa di un amico, bastano tre giorni per farlo puzzare, se poi ci rimane dieci giorni ne nasce un’Iliade di mugugni].
Tito Maccio Plauto, Miles gloriosus, III-II sec. a.e.c.

Dove si trovano molti ospiti, vi è molta canaglia, anche se tutti quanti avessero delle decorazioni sul petto.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

L'ospite è un gioiello posato sul cuscino dell'ospitalità.
[A guest is a jewel on the cushion of hospitality].
Rex Stout, Alta cucina, 1938

Gli ospiti sono sempre graditi: o quando vengono o quando se ne vanno.
Anonimo

Proverbi sugli Ospiti
  • A chi ha lardo e pane, non mancano ospiti.
  • Chi ama l'ospite, invita anche il suo cane.
  • Chi capita raramente è sempre benvenuto.
  • Chi va ospite in casa Poverelli porti il mangiar per sé e per i confratelli.
  • Come tratterai gli ospiti in casa tua, sarai trattato in casa altrui.
  • Gli ospiti della povera gente se ne tornano presto a casa.
  • Il primo giorno ospite, il secondo indiscreto, il terzo sfacciato, il quarto via da casa mia.
  • Intrattieni gli ospiti, ma senza trattenerli.
  • L’ospite cortese loda il pranzo e il paese.
  • L’ospite è bello visto da di dietro.
  • L’ospite è come il fiore: tanto più gradito quanto è più fresco.
  • L’ospite è come il pesce: dopo tre giorni puzza.
  • L’ospite e il pesce dopo tre dì rincresce.
  • L'ospite non invitato se ne parte svergognato.
  • Lascia partire l’ospite prima che si metta a piovere.
  • Non accoglier l'ospite è vergogna, cacciarlo è crudeltà.
  • Ospite e pesce dopo tre giorni puzza.
  • Ospiti o pesce, in tre giorni veleno.
  • Ospite raro ospite caro.
  • Per l’ospite importuno non si trova seggiola.
  • Spicciati ospite mio, se non vuoi che ti mandi con Dio.
  • Una rondine e un ospite recano fortuna in casa.
  • Vede più l’ospite che passa del padrone che sta.
Post tres saepe dies piscis vilescit et hospes / ni sale conditus sit vel specialis amicus.
[Di solito dopo tre giorni il pesce, come l’ospite, comincia a non essere gradevole a meno che il primo non sia conservato col sale e l’altro non sia un amico speciale].
Detto medievale

Hospes, hostis.
[Ospite vuol dir nemico].
Detto latino

Post triduum, mulier, hospes et imber fastidii. 
[Dopo tre giorni, la donna, l'ospite e la pioggia danno fastidio].
Detto latino

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Hotel e AlbergoSoccorso

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