2016-08-12

Stronzi e Stronze - Frasi e battute divertenti

Raccolta di aforismi, frasi e battute divertenti sugli stronzi (e sulle stronze!). La parola "stronzo" deriva dal longobardo strunz, cioè "sterco") e, volgarmente, indica l'escremento di forma cilindrica.
Il termine stronzo è molto usato come epiteto ingiurioso per indicare una persona odiosa, spregevole, inaffidabile e sleale; suoi sinonimi sono: canaglia, carogna, mascalzone e, volgarmente , "pezzo di merda".
Come ha scritto Robert Sutton in Il metodo antistronzi (2007): "Ci sono tanti modi per chiamarli: prepotenti, maleducati, cafoni, bastardi, aguzzini, tiranni, maniaci oppressivi, despoti, egomaniaci... ma, almeno per quanto mi riguarda, stronzo è la parola che meglio di qualunque altra esprime la paura e il disprezzo che provo per questi personaggi".
Stefano Bonaga, in Semantica dello stronzo (Cuore, 1991) ha scritto: "È molto più facile dire chi è uno stronzo di quanto non lo sia dire cos'è uno stronzo. Una controprova della opacità ontologica di questa categoria consiste nella difficoltà' nel trovare il suo contrario. Qual è il contrario di stronzo? Qualcosa che non può concettualmente coesistere con l'essere stronzo? Si può infatti dire: è intelligente ma stronzo. È educato ma stronzo. È simpatico ma un po' stronzo. È bravo ma stronzo. Etc.".
Spesso si usa definire "stronza" anche una persona (uomo o donna) un po' snob, che si comporta in maniera arrogante, che usa gli altri per il proprio vantaggio, senza curarsi del danno che può procurargli, anzi, spesso traendone piacere. La cosa sorprendente, è che spesso le persone considerate stronze attraggano l'altro sesso per la loro aria di sicurezza (per non dire di "strafottenza") e di indipendenza, che fanno supporre il possesso di un carattere forte e indipendente.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sugli imbecilli e sulle persone insopportabili.
La gente non nasce stronza,
ma lo diventa dopo aver dato tutto e ricevuto niente. (Dr. House)
1. Stronzi
© Aforismario

Tanta fatica per cercare il vostro io e poi, quando lo trovate è uno stronzo.
Antonio Albanese, in Il nostro matrimonio è in crisi , 2002

Questo paese è così coerente che, un giorno sì e uno no, riescono ad aver ragione anche gli stronzi.
Altan [1]

Bebè: "Da chi mi porti?".
Cicogna: "Che te ne frega, tanto sono tutti stronzi uguale!".
Altan [1]

In Italia c’è un momento stregato in cui si passa dalla categoria di "brillante promessa" a quella di "solito stronzo". Soltanto a pochi fortunati l’età concede poi di accedere alla dignità di "venerato maestro".
Alberto Arbasino, cit. in Edmondo Berselli, Venerati maestri, 2006

La differenza tra un uomo e uno stronzo è che dopo che ti sei fatta uno stronzo non sei costretta ad abbracciarlo.
Julian Barnes, Guardando il sole, 1986

«Mi ha coperto d’insulti!»
«No, c’è ancora un angolino. Permette? Stronzo!»
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Agli scrittori piace soltanto la puzza dei propri stronzi. 
Charles Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo, 1998 

È sufficiente una lacrima per rovinare un uomo per sempre, ma se quella lacrima è femminile si può sfiorare il miracolo: quando una donna piange avviene un fenomeno fisico ancora inspiegato: lo spostamento della materia... è una stronza? Piange? Ti senti una merda tu!
Dario Cassini, Tranne mia madre e mia sorella, 2003

A chi sta simpatico il proprio datore di lavoro, il superiore, il capo? A nessuno! Perché il capo è sempre un po' stronzo. E se non è stronzo, non lo senti capo.
Dario Cassini, In caso d’amore scappa, 2011

Gli "stronzi" hanno questo di bello, che li annusi al primo colpo e non ti sbagli quasi mai.
Pier Luigi Celli, introduzione a Robert Sutton, Il metodo antistronzi, 2007 [4]

Lo "stronzo" è tecnicamente "irredimibile". Alle volte ti viene il dubbio che, comportandoti alla stessa maniera, prima o poi riuscirai a venirne a capo. Inutilmente.
Pier Luigi Celli, introduzione a Robert Sutton, Il metodo antistronzi, 2007 [4]

Gli "stronzi" non hanno paura di niente, tranne che della dignità. Questa li fa imbestialire, specie se condita da un sano menefreghismo.
Pier Luigi Celli, introduzione a Robert Sutton, Il metodo antistronzi, 2007 [4]

Lo stronzo non perde mai il proprio tempo, perde quello degli altri.
Frédéric Dard, I pensieri di San Antonio, 1996

C'è un lato positivo nell'essere sordi. È più facile ignorare gli stronzi. 
Shane Falco (Keanu Reeves), in Le riserve, 2000

Bonjour stronzesse! [1]
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

A partire dai trent'anni, gli uomini sono sposati. Se sono celibi e intelligenti, non vogliono sposarsi. Tutti gli altri sono stronzi.
Roger Fournier, Moi, mon corps, mon âme, Montréal etc., 1974

Per diventare adulti, bisogna imparare a stimarsi. per diventare stronzi bisogna imparare a stimarsi.
Giulio Cesare Giacobbe, Il fascino discreto degli stronzi, 2009 [5]

Scherzando mi piace pensare che "stronzo" derivi dall'inglese strong: forte, tosto, duro. Infatti per un adulto essere stronzi significa essere duri.
Giulio Cesare Giacobbe, Il fascino discreto degli stronzi, 2009 [5]

Siamo tutte incoraggiate, anzi, programmate a pensare che, se un uomo si comporta come un perfetto stronzo, vuol dire che gli piacciamo! Perché ci raccontiamo queste stronzate? Possibile che sia perché abbiamo troppa paura ed è troppo difficile dire l'unica verità che è davanti agli occhi di tutti e che non vogliamo vedere? La verità è che non gli piaci abbastanza!
Ginnifer Goodwin, in La verità è che non gli piaci abbastanza, 2009 

Lo svantaggio della grande letteratura sta nel fatto che ogni stronzo ci si può identificare.
Peter Handke, Il peso del mondo, 1978

La gente non nasce stronza, ma lo diventa dopo aver dato tutto e ricevuto niente.
Gregory House (Hugh Laurie), in Dr. House - Medical Division, 2004/12

I grandi amori si annunciano in modo preciso,
appena la vedi dici: chi è questa stronza? (Ennio Flaiano)
− Non capisco: non sei uno psicopatico, non sei uno stupido...
− Allora sono uno stronzo: non puoi togliermi tutto, amico!
Darwin Joston e Charles Cyphers, in Distretto 13

Mio padre diceva sempre: la prima volta che ti chiamano asino gli dai un pugno sul naso, la seconda volta che ti chiamano asino gli dici stronzo, ma la terza volta che ti chiamano asino, beh, forse è ora che ti vai a comprare una soma! 
Ben Kingsley, in Slevin, 2006

Io ne ho conosciuti tanti di stronzi in vita mia, ma quello mi sa che si è specializzato.
Jamie Lee Curtis, in Steve Miner, Forever Young, 1992

Siamo cauti nei giudizi. Prima di dire che uno è stronzo bisogna leccarlo. Se sa di merda allora sì. Se no, si rischia una querela.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Mai parlare di corda in casa dell’impiccato. Non usate mai le parole «elettrizzante» e «galvanizzato» in casa del condannato alla sedia elettrica. Non citate mai fa rivoluzione francese in casa del ghigliottinato. Non dite mai «cazzo!» in casa dell’evirato. Ma soprattutto non dite mai «stronzo!» a Mike Tyson.
Egidio Morretti [1]

Da dove hai detto che vieni: stronzopoli?
Nick Nolte, in Charles Shyer, Inviati molto speciali, 1994 

Era il bambino più stronzo di tutti. L’ho rivisto tempo fa; oggi fa l’amministratore di condominio. Lo vedi che quando uno è stronzo da piccolo…
Daniele Raco (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il razzismo finirà quando si potrà dare dello stronzo a un negro.
Dino Risi, Vorrei una ragazza, 2001

Come diceva Zarathustra, nella vita, che tu cammini e ti muovi, o ti siedi e lo aspetti, prima o poi uno stronzo lo incontri.
Paolo Rossi, Si fa presto a dire pirla, 1992

In questa «fogna dell’universo» – così come qualcuno ha definito la Terra – non possono che sentirsi del tutto a proprio agio soltanto gli stronzi; e mentre questi, spinti dalla corrente, avanzano soddisfatti, gli altri – i fessi – affondano come sassi.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Nell'ambiente di lavoro essere stronzi significa cercare di intervenire nelle relazioni sociali in modo da creare profondo malessere e insoddisfazione alle proprie vittime. Le vittime possono essere il proprio capo, il collaboratore, il collega, il cliente; lo stronzo può riuscire perfino a fare male a se stesso. 
Luca Stanchieri, Come liberarti dagli stronzi e trovare soddisfazione nel lavoro, 2010 [2]

Lo stronzo può assumere forme diverse ma la sua essenza è sempre la stessa: rendere il lavoro degli altri un’impresa stressante, snervante, e godere della loro infelicità.
Luca Stanchieri, ibidem

La prima cosa da imparare è che lo stronzo agisce anche se la vittima non lo provoca. Se incappate in una stronzo, la prima cosa da sapere è che non avete commesso alcun errore. Non è colpa vostra se quello vi rovina la vita. Avete solo bisogno di un manuale di autodifesa.
Luca Stanchieri, Come liberarti dagli stronzi e trovare soddisfazione nel lavoro, 2010 [2]

Lo stronzo-idiota, proprio per sua natura, non sa di essere stronzo in quanto è anche idiota. Ciò però contribuisce potentemente a dare maggiore forza, incidenza ed efficacia alla sua azione devastatrice.
Luca Stanchieri, ibidem

Possiamo allontanarci da genitori-stronzi, divorziare da gente che non amiamo più. A scuola potevamo scegliere il banco più distante dallo stronzo della classe. Al lavoro, invece, dobbiamo convivere, collaborare, socializzare, persino nella stessa stanza, con personaggi che mai avremmo degnato di uno sguardo.
Luca Stanchieri, Come liberarti dagli stronzi e trovare soddisfazione nel lavoro, 2010 [2]

Lo stronzo provoca. Non solo opera il male, ma ci induce nella tentazione di rispondere con altrettanta stronzaggine.
Luca Stanchieri, ibidem

Debellare la stronzaggine al lavoro non è solo una questione etica, è anche una questione economica. Risolverla ci renderebbe tutti più ricchi e felici.
Luca Stanchieri, ibidem

Le aziende sane dovrebbero capire che rendere innocui gli stronzi e proteggere le persone normali, che cercano di portare a casa risultati e stipendi lavorando onestamente, è un dovere categorico e una necessità economica. Gli stronzi costano all'azienda e alla società.
Luca Stanchieri, Come liberarti dagli stronzi e trovare soddisfazione nel lavoro, 2010 [2]

Basta un solo atto di stronzaggine per azzerare tutta l'energia e l'allegria che derivano da ripetuti incontri con persone perbene.
Robert Sutton, Il metodo antistronzi, 2007 [4]

Il marchio di fabbrica dello stronzo è la capacità di succhiare l'energia alla sua vittima e a chi lo circonda
Robert Sutton, Il metodo antistronzi, 2007 [4]

Gli stronzi non fanno del male solo alle loro vittime immediate; le loro cattive abitudini avvelenano tutto l'ambiente lavorativo.
Robert Sutton, Il metodo antistronzi, 2007 [4]

Quella del "talento straordinario" è una scusa sempre buona per incoraggiare, coccolare e baciare il culo a tutti i bastardi dalla personalità distruttiva. Sembra quasi che il motto della nostra società sia diventato: Se sei un vincente di prima categoria, puoi permetterti di essere uno stronzo di prima categoria.
Robert Sutton, Il metodo antistronzi, 2007 [4]

Non s’è mai detto che uno stronzo non possa annegare in un mare di merda.
Anonimo

Gli stronzi peggiori sono quelli che puzzano.
Proverbio

L'apice, l'onore più grande, è sentirsi chiamare "stronza di prima categoria".
È un segno di successo, indica che siete voi la donna che l'uomo finirà con il tenersi.
(Sherry Argov)
2. Stronze
© Aforismario

L'apice, l'onore più grande, è sentirsi chiamare "stronza di prima categoria". È un segno di successo, indica che siete voi la donna che l'uomo finirà con il tenersi.
Sherry Argov, Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze, 2002

La differenza tra la stronza e la brava ragazza non sta tanto nella personalità o nel contegno, non ha niente a che vedere con quanto una donna sia irritante. Una stronza è una stronza perché non è disposta a buttarsi via.
Sherry Argov, Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze, 2002

Stronza è bello. La stronza è dolce come una pesca matura, sorride ed è femminile: semplicemente non basa le proprie decisioni sulla paura di perdere il suo uomo.
Sherry Argov, Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze, 2002

Stronza: una donna che non sbatte la testa contro il muro perché è ossessionata dall'opinione di chicchessia, un uomo o chiunque altro nella sua vita. Capisce che chi non l'approva è solo una persona con le proprie opinioni; pertanto, non ha alcuna importanza. Non cerca di adeguarsi agli standard di nessun altro, solo ai propri.
Sherry Argov, Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze, 2002

Non sarai diventata come tutte quelle che prima sono grasse e cordiali, poi dimagriscono e diventano secche e insopportabili? Meglio grassa che stronza, no?
Geppi Cucciari, Meglio donna che male accompagnata, 2006

Gli uomini preferiscono le stronze. Ma, se non sono proprio idioti o del tutto masochisti, cercano di sposare le altre. 
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Le donne amano gli stronzi (le "simpatiche canaglie" ma, in definitiva, anche quelle antipatiche). Lo stesso vale - e probabilmente a maggior ragione - per l'uomo. Tanto più lei è arrogante, scostante, con la puzzetta sotto il naso tanto più - se, naturalmente, è anche bella, ma in genere le cose vanno di pari passo - eccita l'uomo.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Gli uomini preferiscono le stronze. Ma, se non sono proprio idioti
o del tutto masochisti, cercano di sposare le altre. (Massimo Fini)
I grandi amori si annunciano in modo preciso, appena la vedi dici: chi è questa stronza?
Ennio Flaiano, Frasario essenziale per passare inosservati in società, 1969 (postumo)

Bella stronza / che hai distrutto tutti i sogni / della donna che ho tradito / che mi hai fatto fare a pugni / con il mio migliore amico / e ora mentre vado a fondo / tu mi dici sorridendo ne ho abbastanza.
Marco Masini, Bella stronza, 1995

− Nostro figlio mi ha appena chiamata stronza.
− Non sei stronza, a volte stronzeggi ma non sei stronza.
Mary McDonnell e Holmes Osborne, in Richard Kelly, Donnie Darko, 2001

Ci si camuffa da insegnante autoritaria, da amante autoritaria, da stronza autoritaria, semplicemente per riuscire a sopravvivere.
Lorrie Moore, Anagrammi, 1986

Le donne si dividono in tre categorie: le puttane, le stronze e le rompiballe. La puttana la dà a tutti. La stronza la dà a tutti meno che a te. La rompiballe la dà a te, solo a te, sempre a te.
Blanche Knott (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli anni sembravano non aver avuto alcun effetto su di lei. Era rimasta la solita stronza che conoscevo.
Daniele Luttazzi [3]

Come Beatrice per Dante, / come Laura per Petrarca, / come Silvia per Leopardi, / così sei tu per me amore... / Una stronza che si rifiuta di darmela!
Flavio Oreglio, Poesie catartiche, 2003

Ma tu ci hai studiato da stronza o ti viene naturale?
Stefano Vicario, Sottovento!, 2001

Note
  1. Bonjour stronzesse!: Flaiano fa la parodia del titolo di un famoso romanzo della scrittrice Françoise Sagan pubblicato nel 1954: Bonjour tristesse (in italiano Buongiorno tristezza).
  2. Luca Stanchieri, Come liberarti dagli stronzi e trovare soddisfazione nel lavoro © Newton Compton, 2010
  3. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  4. Robert Sutton, Il metodo antistronzi. Come creare un ambiente di lavoro più civile e produttivo o sopravvivere se il tuo non lo è. Traduzione di Fabrizio Saulini © Elliot Edizioni, 2007
  5. Giulio Cesare Giacobbe, Il fascino discreto degli stronzi © Mondadori, 2009
  6. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Idioti, Cretini e Imbecilli - Persone insopportabili

Nessun commento: