2016-08-28

Traduzione e Traduttori - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla traduzione, sui traduttori e sugli interpreti. Ovviamente qui il termine "tradurre" è inteso come l'operazione di trasporre da una lingua a un’altra un testo scritto o un discorso orale.
A mo' d'introduzione, riportiamo i quattro fondamentali tipi di traduzione secondo George Steiner: "Vi sono testi in cui l'adesione iniziale ai rischi emotivi e intellettuali di un'alternità non definita e resistente prosegue vitale e scrupolosa fino al prodotto finito. Vi sono traduzioni che sono atti supremi di esegesi critica, in cui la comprensione analitica, l'immaginazione storica, la competenza linguistica articolano una valutazione critica che è al contempo un'esposizione assolutamente lucida e responsabile. Vi sono traduzioni che non soltanto rappresentano la vita integrale dell'originale, ma che la raffigurano arricchendo ed ampliando gli strumenti operativi della propria lingua. Infine – anche se si tratta di un caso assolutamente eccezionale – vi sono traduzioni che reintegrano, che raggiungono un equilibrio e una stabilità di equità radicale tra due opere, due lingue, due comunità di esperienza storica e di sensibilità contemporanea. Per una traduzione, realizzare tutti e quattro gli aspetti pienamente e in egual misura è, ovviamente, 'un miracolo di rara invenzione'". [George Steiner, Dopo Babele, Sansoni Editore, 1984].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulle lingue straniere e la lingua inglese.
Le traduzioni sono come le donne. Quando sono belle non sono fedeli,
e quando sono fedeli non sono belle. (Carl Bertrand)
1. Traduzione
© Aforismario

Le traduzioni sono come le donne. Quando sono belle non sono fedeli, e quando sono fedeli non sono belle.
[Übersetzungen gleichen den Frauen: Sind sie treu, so sind sie nicht schön, und sind sie schön, so sind sie nicht treu].
[Translation is like a woman. If it is beautiful, it is not faithful. If it is faithful, it is most certainly not beautiful].
Carl Bertrand, in Dante Alighieri, Divina Commedia, 1887/94 (prefazione) [attribuito anche a Evgenij Evtušenko].

Le traduzioni, ha detto qualcuno, se vogliono essere belle, debbono anche essere infedeli. Perché? Proprio perché è cattivo traduttore quello che, volendo restare fedelissimo al testo, adopera alla fine un italiano contorto e striminzito, che infastidisce il lettore. Una certa dose di libertà occorre, se si vuol rendere in bell'italiano un bello scritto straniero. Fedeltà allo spirito più che alla lettera.
Luciano Bianciardi, Il traduttore, 1969

L'originale è infedele alla traduzione.
[El original es infiel a la traducción].
Jorge Luis Borges, Sopra il Vathek di William Beckford, in Altre inquisizioni, 1952 

Nessun problema è tanto intimamente connesso alla letteratura e al suo modesto mistero quanto quello posto da una traduzione.
[Ningún problema tan consustancial con las letras y con su modesto misterio como el que propone una traducción].
Jorge Luis Borges, cit. in George Steiner, Dopo Babele, 1975

La traduzione è, nel migliore dei casi, un'eco.
[Translation is at best an echo]. 
George Borrow, Lavengro, 1851

Traduzioni: variazioni sul valzer del Diabelli o pròtesi del testo, non c'è via di mezzo. Se la traduzione è una pròtesi, deve averne la modestia.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Simile all'abate Vella, patrono dei traduttori, io invento un senso a un testo che non conosco: me stesso.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

La Bibbia, l’Odissea, poco importa tradurle male. Sono invulnerabili. Traboccano da ogni dove, come il sole attraverso una rete.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Le traduzioni (come le mogli) sono di rado fedeli, se possiedono una qualche bellezza.
[Translations (like wives) are seldom strictly faithful if they are in the least attractive].
Roy Campbell, su Poetry Review, 1949

Nel tradurre è interessante soltanto ciò che va perduto; per trovarlo, bisognerebbe ogni tanto mettersi a tradurre.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Trasposizione in un’altra lingua di pensieri di cui ci si è occupati per più di venti anni. La loro insoddisfazione perché non sono nati in questa lingua. Il loro ardire si spegne, si rifiutano di irraggiare luce. Trascinano dietro cose che non c’entrano e lasciano cadere cose importanti per strada. Impallidiscono, cambiano colore. Si presentano vili e guardinghi, l’angolatura sotto cui apparvero in origine è per loro perduta. Avevano il volo di uccelli rapaci, ora svolazzano come pipistrelli. Correvano come ghepardi, ora strisciano come bisce. Serve a rendere umili pensare che proprio in questa riduzione, in questa diminuzione ed evirazione, hanno più probabilità di essere capiti!
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Setacciare una lingua con l'altra: senso e non senso della traduzione.
Elias Canetti, La rapidità dello spirito, 1994

La poesia non è staccabile dal proprio suono, o perderà la virtus terapeutica, profilattica e magica, che ne è gran parte. Se una versione in altra lingua non possiede un suono proprio che guarisce, non vale che come indicazione per l'incantesimo da praticare per mezzo del testo originale.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Noi che siamo privi di talento ci limitiamo a tradurre testi anonimi e pubblici nella lingua delle nostre preoccupazioni personali.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Chi non può scrivere, traduce.
John Denham, To Sir Richard Fanshaw, Upon his Translation of Pastor Fido, 1648

Non è necessario conoscere una lingua per tradurla, perché si traduce soltanto per persone che non la conoscono.
Denis Diderot, I gioielli indiscreti, 1748

La traduzione delle opere letterarie, o sono fedeli e non possono essere se non cattive, o sono buone e non possono essere se non infedeli.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Una cosa ben detta conserva il suo sapore in tutte le lingue.
[A thing well said will be wit in all languages].
John Dryden, Saggio sulla poesia drammatica, 1668

Lo spirito di una lingua si manifesta chiaramente soprattutto nelle parole intraducibili.
Marie von Ebner-Eschenbach, Aforismi, 1880

Che cosa vuole dire tradurre? La prima e consolante risposta vorrebbe essere: dire la stessa cosa in un'altra lingua. Se non fosse che, in primo luogo, noi abbiamo molti problemi a stabilire che cosa significhi "dire la stessa cosa", e non lo sappiamo bene per tutte quelle operazioni che chiamiamo parafrasi, definizione, spiegazione, riformulazione, per non parlare delle pretese sostituzioni sinonimiche. In secondo luogo perché, davanti a un testo da tradurre, non sappiamo quale sia la cosa. Infine, in certi casi, è persino dubbio che cosa voglia dire dire. 
Umberto Eco, Dire quasi la stessa cosa, 2003 (Introduzione)

Nel tradurre bisogna attaccarsi anche all'intraducibile; solo allora ci si rende veramente conto della nazione straniera e della lingua straniera.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

L'equivalenza: ecco il fine di ogni traduzione.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo) 

Già la pura e semplice possibilità del tradurre mostra che a fondamento di tutte le lingue vi è un'unica segreta lingua originaria, la lingua dello spirito umano.
Walther Kranz, Die griechische Philosophie, Bremen, 1955

Tradurre in un'altra lingua un'opera della lingua vuol dire che uno si toglie la pelle, passa il confine e là indossa il costume del paese.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Lo scrittore che si sforza di sorvegliare le traduzioni dei suoi romanzi corre dietro alle innumerevoli parole come un pastore dietro a un gregge di pecore brade; triste figura ai propri occhi, ridicola agli occhi degli altri.
Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986

In una lingua straniera si usano le parole oscene ma non le si sente come tali. La parola oscena, pronunciata con un accento straniero, diventa comica. Difficoltà di essere osceni con una donna straniera. Oscenità: la radice più profonda che ci avvince alla nostra patria.
Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986

La cosa più difficile da tradurre: non il dialogo, la descrizione, bensì i brani riflessivi. Se ne deve mantenere l'esattezza assoluta (ogni infedeltà semantica rende falsa la riflessione), ma al tempo stesso anche la bellezza.
Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986

Se si vuole studiare un testo straniero in profondità, lo si deve tradurre nella propria lingua. Allora ci si rende conto immediatamente che il compito è impossibile, che ci si può avvicinare al testo, ma non si può mai raggiungerlo.
Olof Lagercrantz (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Come tradurre i sospiri in altre lingue?
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Ci sono scrittori intraducibili in altre lingue. Questi possono essere tranquillamente propagandati all'estero.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Perché i destinatari potessero capirle, è stato necessario tradurre le parole di Dio nelle lingue nazionali.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Quando una lingua, generalmente parlando, [...] è insufficiente a rendere in una traduzione le finezze di un’altra lingua, egli è una prova sicura che il popolo per cui si traduce ha lo spirito men coltivato che l’altro.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Ogni bellezza principale nelle arti e nello scrivere deriva dalla natura e non dall'affettazione o ricerca. Ora il traduttore necessariamente affetta, cioè si sforza di esprimere il carattere e lo stile altrui, e ripetere il detto di un altro alla maniera e gusto del medesimo. Quindi osservate quanto sia difficile una buona traduzione in genere di bella letteratura, opera che dev’esser composta di proprietà che paiono discordanti e incompatibili e contraddittorie. E similmente l’anima e lo spirito e l’ingegno del traduttore. Massime quando il principale o uno de’ principali pregi dell’originale consiste appunto nell’inaffettato, naturale e spontaneo, laddove il traduttore per natura sua non può essere spontaneo. Ma d’altra parte quest’affettazione che ho detto è così necessaria al traduttore, che quando i pregi dello stile non sieno il forte dell’originale, la traduzione inaffettata in quello che ho detto, si può chiamare un dimezzamento del testo, e quando essi pregi formino il principale interesse dell’opera, (come in buona parte degli antichi classici) la traduzione non è traduzione, ma come un’imitazione sofistica, una compilazione, un capo morto, o se non altro un’opera nuova.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Io non credo affatto che vi sia una lingua nel mondo che potrebbe esprimere le parole di un’altra lingua ogni volta con la medesima forza.
Gottfried Wilhelm Leibniz, XVII-XVIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tradurre poesia non è arido esercizio accademico e filologico sulle complicazioni grammaticali e sintattiche di una lingua. Tradurre poesia è sforzo per comprenderla, è quasi riviverla. Basta solo (ma è indispensabile) avere col poeta il denominatore comune della posizione dell'uomo nei confronti della vita.
Joyce Lussu, Tradurre poesia, 1967

La parola azzeccata è diversa dalla parola giusta. E questo avviene nelle traduzioni.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

Non è né il meglio né il peggio di un libro, ciò che in esso è intraducibile.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Ciò che di una lingua è traduci bile nel modo peggiore in un'altra, è il tempo del suo stile, che come tale trova il suo fondamento nel carattere della razza o, per dirla in termini fisiologici, nel tempo medio del suo « metabolismo».
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Esistono traduzioni, fatte con onesti propositi, che sono quasi delle falsificazioni, in quanto involontarie volgarizzazioni dell'originale.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Poesie che, a volerle tradurre in prosa, evaporano.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Tradurre: spostare i confini del senso.
Alessandra Paganardi, Breviario, 2012

Quella re-ispirazione, senza la quale tradurre è solo parafrasare in un'altra lingua.
Fernando Pessoa, La divina irrealtà delle cose, 2003 (postumo)

La letteratura non appartiene a nessun singolo uomo, e le traduzioni delle grandi opere dovrebbero forse essere fatte da un comitato.
Ezra Pound (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tutte le traduzioni rimangono sempre delle piccole cose a paragone delle opere originali.
August von Platen-Hallermünde (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Mallarmé è intraducibile anche in francese.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

[Tradurre] è un'arte affine a quella dei grandi attori; è alchimia, conversione in oro di elementi altrui.
Rainer Maria Rilke, in Carl Burckhardt, Incontro con Rilke, 1944

Una donna bella e fedele è rara come la traduzione perfetta di un lavoro poetico. La traduzione di solito non è bella, se è fedele, e non è fedele se bella.
Moritz Gottlieb Saphir (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nella traduzione di testi greci e latini bisogna tenere per così dire un occhio al passato e l’altro al presente e al futuro, rispettando, cioè, l’originale per quel che riguarda lo spirito del testo e la voce dell’Autore, ma al tempo stesso tenendo presenti i gusti e le esigenze dei lettori di oggi e di domani. Questo mi sembra che debba essere il compito di un traduttore moderno che voglia mantenere desto o risvegliare negli animi l’interesse e l’amore per il mondo antico.
Mario Scaffidi Abbate, Nota alla traduzione di Marco Aurelio, L'arte di conoscere se stessi, 2012

Studiare la traduzione significa studiare il linguaggio.
George Steiner, Dopo Babele, 1975

Tradurre è anzitutto comprendere, ma non è poi semplicemente riprodurre quanto si è compreso.
Benvenuto Terracini, Il problema della traduzione, 1983

Altro è interpretare, altro è tradurre: interpretare è analisi, tradurre è sintesi. Chi interpreta guarda al particolare in sé; chi traduce lo vede ne' suoi rapporti con il rimanente.
Manara Valgimigli, Del tradurre e altri scritti, 1957

Anche tradurre è, come far musica e poesia, come dipingere un quadro e scolpire una statua, sforzo e anelito di conquistare  e di possedere la propria realtà.
Manara Valgimigli, Del tradurre e altri scritti, 1957

Guai a quelli che fanno traduzioni letterali, e traducendo ogni parola snervano il significato. È ben questo il caso di dire che la lettera uccide e lo spirito vivifica.
Voltaire, Lettere filosofiche, 1734 

Quando s’intraprende una traduzione, occorre scegliere l’autore come si sceglierebbe un amico, ossia di gusto conforme al proprio.
Voltaire, Quaderni, XVIII sec. (postumo, 1952)

L'umorismo è la prima qualità che va perduta in una lingua straniera.
Virginia Woolf, Il lettore comune, 1925

La traduzione è, nel migliore dei casi, un'eco. (George Borrow)
2. Traduttori
© Aforismario

Il buon traduttore, se vuol lavorare in economia, deve avere una curvatura mentale particolarissima, per cui la frase straniera, mentre la legge, gli si rovescia subito nell'equivalente frase italiana.
Luciano Bianciardi, Il traduttore, 1969

Il traduttore è con evidenza l'unico autentico lettore di un testo. Certo più d'ogni critico, forse più dello stesso autore. Poiché d'un testo il critico è solamente il corteggiatore volante, l'autore il padre e marito, mentre il traduttore è l'amante. 
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Fra traduttore ed autore il rapporto che s'intreccia (insidie, invidie, ripicche, lusinghe) adombra una sfida carnale.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Il traduttore è l'unico autentico lettore d'un testo. Non dico i critici, che non hanno voglia né tempo di cimentarsi in un corpo a corpo altrettanto carnale, ma nemmeno l'autore ne sa, su ciò che ha scritto, più di quanto un traduttore innamorato indovini.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Quante croci, il traduttore, in cambio di qualche estasi vicaria!
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Ricordi d’un traduttore. Corner les lits, nella Susanna di Giraudoux, che grazioso rompicapo. Il senso è pacifico: ripiegare il lembo del lenzuolo come un tempo si faceva coi biglietti da visita lasciati in portineria. Ma come renderlo in italiano? Che grazioso rompicapo!
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Vi sono frasi che significano qualcosa soltanto in un’altra lingua. Aspettano il loro traduttore come una levatrice.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Il traduttore penetra in una sfera nota. Tutto intorno a lui è ben costruito ed egli non è mai solo. Si muove come in un paesaggio con parchi oppure tra campi dai confini nettamente delineati. I vocaboli si rivolgono a lui come persone e gli augurano una buona giornata. Il cammino gli viene indicato ed è praticamente impossibile che si perda. Deve prendere per vero quello che gli viene detto e non può dubitarne. Il dono del vedere dietro le cose è negato al traduttore. Sarebbe uno sciocco se per questo perdesse fiducia. Tutto il territorio è ben segnalato da tempo immemorabile. Il pensatore, al contrario, ha il vuoto intorno a sé. Allontana con violenza tutto quel che ha intorno finché non c’è abbastanza vuoto intorno a lui, e allora comincia a saltare da una cosa all'altra. Con i suoi salti crea la sua strada. Il terreno è sicuro soltanto perché ci cammina sopra, negli spazi su cui non posa il piede tutto è dubbio.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

I traduttori sono come i pittori di ritratti: essi possono abbellire la copia, ma essa deve sempre assomigliare all'originale.
Elia-Chaterine Fréron (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I traduttori sono da considerare quasi zelanti mezzani che ci vantano come amabilissima una bellezza semivelata: essi suscitano un desiderio irresistibile dell'originale.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

I traduttori sono pagati male e traducono peggio.
Antonio Gramsci, Lettere dal carcere, 1926/37  (postumo, 1947/65)

Alcuni traduttori vogliono sostituire la parola brutto con le parole “orribile” o “insopportabile”. Sembra loro illogico reagire a una situazione morale con un giudizio estetico. Ma la parola brutto è insostituibile: l'onnipresente bruttezza del mondo moderno, misericordiosamente velata dall'assuefazione, riappare brutalmente alla nostra prima anche minima angoscia.
Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986

I traduttori vanno pazzi per i sinonimi. Io rifiuto la nozione stessa di sinonimo: ogni parola ha il suo proprio significato ed è semanticamente insostituibile.
Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986

Alcuni traduttori si occupano di ogni cosa, positivamente di ogni cosa, meno che di quella che l'autore del testo originale intendeva dire.
Ezra Pound (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non è, forse, tutto quello che è metrico ed espresso in rime fin dall'origine, in realtà, un compromesso fra il pensiero e la lingua? Ma data la sua natura, questo compromesso può essere eseguito soltanto sul terreno materno del pensiero, e non già su un terreno estraneo sul quale lo si voglia trapiantare, e per giunta così poco fertile come, di regola, sono le teste dei traduttori. Può esservi, in realtà. un antagonismo maggiore di quello esistente tra la libera effusione dell'ispirazione di un poeta, che viene alla luce già per se stessa e istintivamente rivestita di metro e rime, e la penosa, calcolata, fredda tortura del traduttore che conta sillabe e cerca rime?
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Questo deve fare il perfetto traduttore; senza sviarsi né a destra né a sinistra deve trovare la ragione espressiva della propria fatica; la sua personalità non si annulla perché non può, ma si fa trasparente, si riduce come una parete di cristallo che lascia vedere senza deformazioni ciò che sta dall'altra parte, ma che con il suo spessore mantiene separati gli ambienti.
Benvenuto Terracini, Il problema della traduzione, 1983

Il traduttore è la vittima di difficoltà insite alla natura stessa del linguaggio; il lavoro del tradurre non fa che renderle manifeste.
Benvenuto Terracini, Il problema della traduzione, 1983

Una cosa ben detta conserva il suo sapore in tutte le lingue. (John Dryden)
3. Interpreti
© Aforismario

Interprete. Chi mette due persone di lingua diversa in grado di capirsi, ripetendo all'uno e all'altro quello che gli fa comodo abbiano detto.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Tutto vorrei fare nella vita tranne l’interprete. È già così difficile sopportare le sciocchezze che dice la gente. Figuriamoci il doverle tradurre in un’altra lingua.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Proverbi sulla Traduzione
  • La traduzione aumenta il brutto e diminuisce il bello.
  • La traduzione è il rovescio del ricamo.
  • Traduttore, traditore.
Libro consigliato da Aforismario
Dire quasi la stessa cosa
Esperienze di traduzione 
Autore: Umberto Eco 
Editore: Bompiani, 2003 

Cosa vuol dire tradurre? Dire la stessa cosa del testo d'origine o cercare di avvicinarsi il più possibile al testo d'origine, dicendone quindi la stessa cosa? Dopo anni di esperienze di traduzione, Umberto Eco raccoglie le proprie riflessioni su questa pratica linguistica che solleva i massimi problemi semiotici in un libro che mantiene il tono di conversazione tipico delle conferenze e sceglie di partire dal basso, esaminando anzitutto testi tradotti in lingue diverse, per prendere in considerazione poi i problemi teorici che ne conseguono.

Note
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