2016-09-27

Complesso di Inferiorità - Aforismi, frasi e battute divertenti

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sul complesso di inferiorità e sul senso di superiorità. Il complesso di inferiorità di può definire come un sentimento di insufficienza fisica ο di mancanza di fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità, che emerge dal confronto con gli altri.
La psicologia individuale riconosce un normale sentimento d'inferiorità che distingue il bambino, costretto ad affrontare un mondo ancora sconosciuto e paragoni con gli adulti più forti e ricchi di conoscenza. Sempre nella normalità, tale condizione sarebbe gradualmente compensata positivamente nel corso dello sviluppo psichico. Un'abnorme accentuazione del sentimento d'inferiorità, indotta da svariate influenze negative, quali minorazioni organiche o estetiche, errori educativi, conflitti con l'ambiente, ecc., è definita "complesso di inferiorità". [Francesco Parenti e Pier Luigi Pagani, Capire e vincere la depressione, De Agostini, 1988].
Tra gli psicologi che più si sono occupati del "complesso d'inferiorità", vi è Alfred Adler, che lo pone alla base della sua teoria della nevrosi, individuandone l'origine principalmente in un difetto organico, di varia natura, presente nell'individuo fin dalla nascita.
Come spiega Umberto Galimberti: "Questa inferiorità d'organo, connessa a un sentimento di umiliazione, verrebbe a incidere su tutto lo sviluppo psichico del soggetto, orientandolo verso la costruzione di sovrastrutture difensive e precauzionali nell'intento, dettato dalla volontà di potenza, di esaltare la propria personalità e di assicurarsi una certa superiorità sugli altri. [...] I tratti caratteriali, quali la vanità, la diffidenza, l'aggressività, l'invidia, promossi dal sentimento di inferiorità, costellano il quadro nevrotico che rende il soggetto incapace di un buon adattamento alla realtà e al mondo sociale in quanto i fini che egli persegue sono volti eminentemente alla compensazione individuale". [Dizionario di psicologia, UTET, 1992].
Scrive Alfred Adler: "Sentimento di inferiorità, aspirazione alla superiorità e sentimento sociale sono i fondamentali pilastri cui la ricerca psicologica individuale non può rinunciare nello studio dell’individuo o di una collettività. Si può dubitare della loro concreta essenzialità, si possono fraintendere, ma non si possono trascurare. Ogni corretto studio della personalità deve tener conto in qualche misura di questi dati di fatto e accertare la presenza o meno di un sentimento di inferiorità, dell’aspirazione alla superiorità, del senso sociale". [Il senso della vita, 1933].
Secondo Sigmund Freud, che dissentiva da Adler, il senso di inferiorità non dipende necessariamente da un'inferiorità organica, ma è un sintomo della tensione tra Io e SuperΙο che lo condanna. Scrive Freud: "So che avete udito molto parlare del senso d’inferiorità che contraddistinguerebbe i nevrotici. Esso imperversa particolarmente nelle pagine dei letterati di grido. Uno scrittore che adopera il termine “complesso d’inferiorità” crede con ciò di dimostrare la sua dimestichezza con la psicoanalisi e di mantenere la sua descrizione su un piano psicologico assai elevato. In realtà, il termine tecnico “complesso d’inferiorità” non viene quasi impiegato in psicoanalisi. Non è un termine che abbia per noi un significato semplice, e tantomeno quindi indica qualcosa di elementare. Ricondurlo all’autopercezione di eventuali minorazioni organiche, come ama fare la scuola della cosiddetta “psicologia individuale”, ci sembra un errore di miopia. Il senso d’inferiorità ha forti radici erotiche. Il bambino si sente inferiore se nota che non è amato, e la stessa cosa accade all'adulto. L’unico organo davvero considerato inferiore è quel pene atrofizzato che è la clitoride della bambina. In verità, la parte principale del complesso d’inferiorità proviene dalla relazione dell’Io con il suo Super-io; al pari del senso di colpa, è un’espressione della tensione tra i due. Senso d’inferiorità e senso di colpa sono in genere difficilmente separabili. Forse sarebbe opportuno vedere nel primo il complemento erotico del “senso morale d’inferiorità”. [Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32 © Boringhieri].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'autostima e sul confronto tra inferiorità e superiorità considerate in generale.
Essere uomini significa avvertire un sentimento di inferiorità che esige di essere superato.
(Alfred Adler)
1. Complesso di Inferiorità
© Aforismario

È necessario fare una precisa distinzione tra il sentimento d'inferiorità e il complesso di inferiorità. Il sentimento di inferiorità non abbandona mai l'essere umano. Esso si trasforma in complesso di inferiorità nel momento in cui l'individuo si mostra incapace di risolvere un problema vitale di natura sociale, a causa del suo insufficiente sentimento sociale. Il risultato è sempre uno scacco, rappresentato dal suo carattere nevrotico.
Alfred Adler, Il senso della vita, 1933

I grandi errori, difetti e insuccessi dell’umanità: guerre, pena di morte, odio per razze e l’odio fra nazioni, come pure nevrosi, suicidio, criminalità, etilismo ecc., sono imputabili a carenza di sentimento sociale, sono tentativi scorretti e inadeguati di risolvere le situazioni, dettati da complessi di inferiorità.
Alfred Adler, Il senso della vita, 1933

Essere uomini significa avvertire un sentimento di inferiorità che esige di essere superato.
Alfred Adler, Il senso della vita, 1933

Nell'incessante confronto con la irraggiungibile perfezione ideale, l’individuo è continuamente preda e succube di un sentimento d’inferiorità.
Alfred Adler, Il senso della vita, 1933

La tecnica della Psicologia Individuale, per scoprire lo stile di vita di un individuo, deve presupporre la conoscenza dei problemi della vita e delle richieste che essi gli pongono. Si constaterà che la loro soluzione presuppone un certo grado di sentimento sociale e la capacità di cooperazione e di convivenza. Quando questa capacità è carente si può osservare un forte sentimento di inferiorità e di conseguenza un «atteggiamento esitante» e di arretramento.
Alfred Adler, Il senso della vita, 1933

Sia l’individuo che la massa tendono a raggiungere una situazione di plus partendo da una situazione di minus: ecco perché siamo autorizzati a parlare di costante senso di inferiorità, che affligge sia l’individuo sia la massa. L’evoluzione non conosce tregua. La meta della perfezione (das Ziel der Vollkommenheit) ci attrae senza requie.
Alfred Adler, Il senso della vita, 1933

Spesso le mogli delle personalità in vista soffrono d'un profondo senso di inferiorità e fanno di tutto per imporsi, nei modi più noiosi e insopportabili, man mano che invecchiano.
Louis Bromfield, Mrs. Parkington, 1943

L'essere umano si confronta, sul piano esperenziale, fin dai primi istanti di vita, con una condizione di immediata relazionalità e, conseguentemente, con una dimensione - che potremmo definire costituzionale - di inferiorità. L'uomo è inferiore e indifeso dalla nascita e tutti i suoi sforzi saranno tesi al mantenimento di una relazione vitale con i genitori e a un superamento del sentimento della propria inadeguatezza.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

A livello simbolico, il denaro rappresenta un modo per smorzare il senso di inferiorità: esso è un prolungamento, quasi magico, del raggio d'azione dell'uomo, è il potenziamento della sua capacità di controllare i suoi simili e le circostanze.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Il narcisista è una persona fragile, debole, caratterizzata da un basso livello di autostima e terrorizzata dalla relazione interpersonale. Per compensare i forti sentimenti di inferiorità da cui è afflitta, la personalità narcisista sviluppa un eccessivo amore verso se stessa, ma rimane vulnerabile all'ammirazione o, viceversa, alle critiche, agli sgarbi, ai tradimenti.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Dio ha sfruttato tutti i nostri complessi d’inferiorità, a cominciare da quello che ci impedisce di crederci dèi.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Afflitto da un complesso di parità. Non si sente inferiore a nessuno.
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

La percezione dell’impotenza, della propria inidoneità all'amore a causa di disturbi psichici o fisici, agisce in modo assai avvilente sul sentimento di sé. Secondo il mio modo di vedere, in ciò va ravvisata una delle fonti dei sentimenti di inferiorità
Sigmund Freud, Introduzione al narcisismo, 1914

Il famigerato “senso di inferiorità” corrisponde a una cicatrice narcisistica.
Sigmund Freud, Un bambino viene picchiato, 1919

L'incapacità di agire spontaneamente, di esprimere quel che veramente si sente e si pensa, e la conseguente necessità di presentare uno pseudo io agli altri e a se stessi, sono la radice del sentimento di inferiorità e di debolezza.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

In certi momenti proviamo un senso di inferiorità nei riguardi di noi stessi. Quale forma sottile e contorta di vanità!
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Il complesso d'inferiorità nasce non di rado da uno di superiorità frustrato.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Se teniamo conto che per effetto della compensazione psichica una grande umiltà è assai prossima all'onnipotenza e che "ai voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini", possiamo facilmente scoprire, dietro la presunzione i tratti di un angoscioso senso d'inferiorità.
Carl Gustav Jung, L'Io e l'inconscio, 1928

Quale che sia la forma che esso assume, il complesso di inferiorità è sempre dovuto in ultima istanza a un sentimento di fallimento morale, alla vergogna che deriva dal sentirsi incapaci di rispondere alle esigenze della coscienza inconscia.
Ernest Jones (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La vergogna è la paura dell'umiliazione
quando ci sente inferiori alla stima degli altri.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

L'origine di tutti i peccati è il senso d'inferiorità − detto altresì ambizione.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Quando con gli amici formammo il primo complesso musicale io proposi di chiamarlo «Il complesso di inferiorità», ma fui messo immediatamente in minoranza.
Franco Pennasilico (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il guaio, con le ragazze, è che se gli piace un ragazzo può essere il più gran bastardo dell'universo, ma loro dicono che ha il complesso d'inferiorità e se non gli piace, può essere simpaticissimo e avere il più grande complesso d'inferiorità del mondo, loro dicono che è presuntuoso. Perfino le ragazze più in gamba fanno così.
Jerome David Salinger, Il giovane Holden, 1951

− Quello non fa parte dei tuoi ammiratori...
− No, la sua è la tracotanza del complesso di inferiorità.
Caroline Silhol e Benoît Magimel, in Claude Chabrol, L'innocenza del peccato, 2007

Psicologo: "Lei si deve accontentare di quello che ha e accettarsi per quello che è".
Fantozzi: "Mi scusi, ma in questo modo io non riuscirò mai a guarire dal mio... ehm.. complesso d'inferiorità..."
Psicologo: "Ma lei non ha nessun complesso di inferiorità!".
Fantozzi: "Davvero?".
Psicologo: "Lei "è" inferiore!".
Paolo Villaggio, in Fantozzi alla riscossa, 1990 

Lei non ha nessun complesso di inferiorità. Lei "è" inferiore!
(Luigi Petrucci e Paolo Villaggio © Fantozzi alla riscossa, 1990)
2. Complesso di Superiorità
© Aforismario

L’incessante aspirazione alla superiorità cerca di nascondere [un complesso di inferiorità] per mezzo di un «complesso di superiorità» il quale, sempre alieno al sentimento sociale, mira a esibire una falsa superiorità personale.
Alfred Adler, Il senso della vita, 1933

Già, gli uomini. Quegli esseri troppo magri o troppo grassi, sempre con un brufolo al posto sbagliato, calvizie incipienti, gastroenteriti in agguato... senza contare il super io dilatato... l'ego troppo debole, le turbe sessuali, il complesso di inferiorità, quello di superiorità... Eppure li amiamo.
Patrizia Carrano, Baciami. stupido, 1985

I premi letterari procurano un complesso di superiorità ai giurati e d’inferiorità agli eletti.
Georges Perros, Papiers collés, 1960/78

I gatti, come categoria, non hanno mai completamente superato il complesso di superiorità dovuto al fatto che, nell'antico Egitto, erano adorati come dèi. 
Pelham Grenville Wodehouse, Mulliner Nights, 1933

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Inferiorità e Superiorità - Autostima

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