2016-09-02

Halloween - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più "terrificanti" sulla festa di Halloween, che si celebra ogni anno la notte del 31 ottobre. Il termine "Halloween" è una variante scozzese del nome completo All Hallows' Eve, cioè "la notte prima di Ognissanti" [in inglese arcaico All Hallows' Day, in inglese moderno All Saints' Day]. Halloween affonda le proprie origini nella tradizione celtica e ha assunto negli Stati Uniti le forme macabre e commerciali con cui oggi si è diffusa in molte parti del mondo, Italia compresa.
Come scrive Jean Markale: "Il punto di partenza è incontestabilmente l'Irlanda, di tradizione gaelica, ma dove la lingua inglese è diventata dominante nel corso dei secoli. Per gli irlandesi, in origine Halloween è una credenza che concerne, alla vigilia di Ognissanti, la presenza dei defunti che quella sera (poiché i tumuli sono aperti) hanno il permesso di tornare nell'ambiente dove vivevano prima di morire e di fare visita a parenti e amici. Ma d'altro canto quegli esseri, improvvisamente usciti dall'Altro Mondo, facevano paura ai vivi: non si rischiava forse di essere rapiti dagli spiriti e di non poter più tornare indietro? Allora, la notte di Halloween, si restava in casa. Tuttavia, per manifestare la propria simpatia verso le anime erranti, molti lasciavano socchiusa la porta: i defunti erano invitati a entrare in qualità di ospiti, il cui dovere era di rispettare gli abitanti della casa. Del resto, per provare che erano i benvenuti, si teneva scrupolosamente il fuoco acceso e si lasciava del cibo in tavola: i «visitatori» potevano così riscaldarsi e rifocillarsi. Dietro quel rituale appare chiaramente la sollecitudine dei vivi nei confronti di coloro che soffrono nell'aldilà e che, per quanto possibile, vanno aiutati". [Halloween, L'Età dell'Acquario, 2005].
Tra le manifestazioni tipiche della festa di Halloween, vi sono le sfilate in costume e i giochi dei bambini, che vanno di casa in casa chiedendo dolciumi, caramelle o qualche spicciolo, e pronunciando la fatidica domanda: "Dolcetto o scherzetto?" [in inglese: trick-or-treat?]. La parola "scherzetto" è la traduzione dall'inglese "trick", una sorta di minaccia di fare danni ai padroni di casa o alla loro proprietà se non viene dato alcun dolcetto ("treat"). "Trick or treat" (dolcetto o scherzetto) in realtà significa anche "sacrificio o maledizione".
Un'altra caratteristica tipica della festa di Halloween, legata simbolicamente al mondo della morte e dell'occulto, è quella della zucca svuotata, intagliata a forma di teschio, e con una candela accesa all'interno. Essa ricorda il leggendario personaggio irlandese Jack O'Lantern, un'anima errante che, secondo la leggenda, non avendo trovato posto né all'Inferno né in Paradiso, è condannata a vagare in eterno sulla terra.
Tutti abbiamo diritto a un bello spavento. Happy Halloween!
Halloween
© Aforismario

La Chiesa si scaglia contro Halloween: «È una festa consumistica, nella quale i bambini vogliono soltanto ricevere». Ma non pensiamoci, tra poco è il Santo Natale.
Stefano Andreoli e Alessandro Bonino (a cura di), Spinoza. Una risata vi disseppellirà, 2011

Oggi Halloween sconfigge e surclassa Ognissanti? Sì, è piuttosto evidente. E questo quasi mille e trecento anni dopo che fu introdotta in questa data una festa dedicata a tutti i Santi, poi un paio di secoli più tardi quella del Giorno dei Morti (2 novembre), per cercare di cristianizzare le celebrazioni manistiche (cioè dedicate al culto dei defunti), osservate negli stessi giorni, che appartenevano da tempo immemorabile a religiosità precristiane poi a culture tradizionali europee.
Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi, Halloween, 2006 [1]

Trentun ottobre. Halloween. Giorno di malvagità e tormento, se mai ce n’è stato uno.
William Bankier, L’empio ibrido, 1963

Halloween non ha niente di divertente. Questa festa beffarda riflette piuttosto una infernale esigenza di rivincita dei bambini nei confronti del mondo adulto. Potenza malefica che incombe minacciosa su questo universo, proporzionalmente alla sua devozione per i bambini stessi. Niente di più morboso di quella stregoneria infantile, dietro i travestimenti e i regali - la gente spegne le luci e si nasconde per paura d'esser molestata. E non è un caso se qualcuno mette aghi o lamette dentro le mele o i dolci che distribuisce.
Jean Baudrillard, L'America, 1986

Come tutte le cose belle, la notte delle streghe deve finire. La nostra vera natura è rivelata. Gli scherzetti si trasformano in dolcetti, e togliere la maschera può essere divertente quanto indossarla.
Kristen Bell, in Gossip Girl, 2007/12

Tutti abbiamo diritto a un bello spavento.
[Everyone is entitled to one good scare]
Leigh Brackett (Vittorio Di Prima), in John Carpenter, Halloween, la notte delle streghe, 1978

Halloween non è solo una data sul calendario. Halloween è nel profondo dei vostri cuori. Tutte le volte che un bambino piange perché ha paura, allora è Halloween; o che qualcosa di repellente finisce in una cassetta della posta, allora è Halloween. E finché custodirete lo spirito della distruzione e del vandalismo dentro i vostri cuori ogni giorno sarà Halloween.
Francis, Christopher Kennedy Masterson, 2000/06

Halloween non è per i deboli di cuore: c'è una sorpresa dietro ogni angolo. Alcune sorprese sono belle e alcune sono brutte sorprese. L'importante è che non lasciare che la paura della sorpresa ti impedisca di mascherarti e di bussare alla porta di un estraneo per fargli una domanda. Allora che sarà? Dolcetto o scherzetto?
Meredith Grey (Ellen Pompeo), in Grey's Anatomy, 2005/13

Adoro Halloween: è l'unico periodo dell'anno in cui tutti indossano una maschera, non solo io.
Michael C. Hall, in Dexter, 2006/13

[Halloween] è il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall'oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell'oscurità.
Stephen King, in Tim Underwood e Chuck Miller, L'orrore secondo Stephen King, 1999

Siamo succubi dell'America, lei fa la guerra e noi andiamo in guerra, lei festeggia Halloween e noi festeggiamo le zucche: se domani si mettono una carota in culo noi cosa facciamo?
Luciana Littizzetto (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Halloween non va considerata come una manifestazione pagana isolata, bensì l'indispensabile complemento popolare della celebrazione di Ognissanti e della commemorazione dei defunti. Ma tutte queste festività scaturiscono dalla stessa fonte, la celtica Samain, il cui senso e profondità superano di gran lunga ogni differenza etnica, culturale o religiosa.
Jean Markale, Halloween, 2005

Halloween è una festa al tempo stesso sacra e profana.
Jean Markale, Halloween, 2005

Se le mascherate della sera del 31 ottobre hanno attualmente tanto successo, è proprio perché il modello americano-celtico corrispondeva perfettamente ai costumi latenti dell'Europa occidentale, costumi soffocati o censurati per secoli. Che chiedevano soltanto di essere rivitalizzati.
Jean Markale, Halloween, 2005

Le maschere orribili che si indossano nella notte di Halloween devono anche «far paura» agli spiriti diabolici, o almeno mostrare che si fa parte della stessa schiera. Gli esorcismi possono essere fatti in molti modi.
Jean Markale, Halloween, 2005

Certamente si stupirebbero molto i bambini che, travestiti da fantasmi, si aggirano in bande gioiose per le strade, la sera del 31 ottobre, andando di casa in casa a chiedere leccornie, un frutto o una moneta, se si dicesse loro che agendo così contribuiscono a salvare le anime in perdizione. Tuttavia è questo il senso simbolico di quei cortei carnascialeschi, dove la gioia ha la meglio sulla tristezza e sull'aspetto sinistro del destino.
Jean Markale, Halloween, 2005

I grotteschi, rumorosi e gioiosi cortei dei bambini durante la sera di Halloween, l'evocazione dei mostri sorti dall'Inferno, delle streghe e dei maghi orribilmente decorati con le loro turpitudini, tutto ciò non è altro che una materializzazione - conscia o inconscia - di ciò che avviene in fondo all'anima di ogni essere umano. È un modo come un altro per esorcizzare, talvolta con il riso e la beffa, sempre con la derisione, il lato tragico del destino umano.
Jean Markale, Halloween, 2005

I bambini interpretano i fantasmi, certo, ma nessun gioco è innocente. Ricevendo qualcosa, su un piano simbolico che li supera, stabiliscono uno scambio fraterno fra il mondo visibile e quello invisibile. Ecco perché le mascherate di Halloween, lungi dall'essere manifestazioni sacrileghe, sono di fatto cerimonie sacre le cui radici affondano nella notte dei tempi.
Jean Markale, Halloween, 2005

Halloween è un vero abominio agli occhi di Dio, una triste celebrazione dell'occulto!
Padre Maxi, in Matt Stone e Trey Parker, South Park, 1997/...

Questa notte di Halloween me la voglio proprio godere alla faccia delle pantegane invisibili, dei puzzafiato, delle chiappemoscie e dei pipinbottone della mia vita.
Gianluca Nicoletti (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Noi importiamo le festività. Ad esempio, dall'America abbiamo importato Halloween. Noi esportiamo cervelli e loro ci rimandano indietro le zucche vuote.
Giorgio Panariello (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Abbiamo perso il vero significato di Halloween: la paura. Halloween è quel magico giorno dell'anno in cui si dice ai bimbi che la nonna è un demone che gli prepara uno stufato di ratto con un croccante contorno di crosticine di piaghe. Ai bambini la paura serve. Senza la paura non sapranno vivere. Proverebbero a baciare i grizzly o a trasferirsi a vivere in Florida. Perciò, mamme, niente dolcetto o scherzetto quest'anno. Raccontate questo ai vostri cuccioli: il vostro papà è uno zombie affamato. E poco prima di affilare il suo forcone ha sussurrato a mammina che gli fate venire l'acquolina.
Sue Sylvester (Jane Lynch), in Glee, 2009/15

C'è un gruppo di persone per cui ogni giorno è Halloween. Sto parlando degli adulti ignoranti. Per loro leggere il giornale è una cosa assai più terribile di qualsiasi spiritello maligno, fantasma o spettro!
Boe Szyslak, in Matt Groening, I Simpson, 1989/2013

Halloween è l'unico giorno dell'anno in cui un'anima del purgatorio può essere liberata: se prega a sufficienza finalmente può accedere al paradiso.
Vincent Volaju, in Cowboy Bebop: il film, 2001

Sono così fortunato che, se fossi nel commercio delle zucche, abolirebbero Halloween.
Larry Ziegler (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Halloween dura solo un giorno, ma le zucche vuote ci sono tutto l'anno.
Anonimo

Non c'è bisogno di aspettare Halloween per vedere in giro delle zucche vuote.
Anonimo

Malocchio e gatti neri, malefici misteri / il grido di un bambino bruciato nel camino / nell'occhio di una strega, il diavolo s'annega / e spunta fuori l'ombra: l'ombra della strega! / La vigilia d'Ognissanti han paura tutti quanti: / è la notte delle streghe! / (Chi non paga presto piange!)
Anonimo, filastrocca in John Carpenter, Halloween, la notte delle streghe, 1978

Venite con me / È la festa di Ognissanti / Faremo tremare tutti quanti. / Gli scherzi, stavolta / son giustificati / le risa e i lazzi perfino aumentati.
Anonimo, filastrocca, XIX secolo

Libro consigliato da Aforismario
Halloween
Storia e tradizioni
Autore: Jean Markale
Editore: L'Età dell'Acquario, 2005

È evidente che, sin dalla sera del 31 ottobre, regna un'atmosfera curiosa in Europa occidentale. Un'atmosfera che, pressoché assente per quasi tutto il XX secolo, da una decina d'anni gode di un crescente successo, al punto che queste manifestazioni stanno diventando un'istituzione paragonabile al Natale, a Capodanno e, in misura minore - poiché si tratta di feste considerevolmente indebolite - al martedì grasso e alla mezza quaresima. È Halloween. Se vogliamo capire il senso della festa carnascialesca di Halloween e le ragioni profonde del legame con la festa cristiana di Ognissanti - della quale, in realtà, quest'ultima è soltanto uno degli aspetti - dobbiamo risalire il corso dei secoli, in qualche modo alla ricerca del tempo perduto, o piuttosto del tempo dimenticato, esplorando zone buie che celano non soltanto il loro sviluppo ma anche la loro giustificazione. Le sorprese certamente non mancheranno.

Note
  1. Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi, Halloween. Nei giorni che i morti ritornano © Einaudi, 2006
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Streghe e Stregoneria - Morti e Defunti

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