2016-09-21

Laicismo e Laicità dello Stato - Frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più interessanti sul laicismo, sulla laicità dello Stato e sul rapporto tra Stato e Chiesa. Il termine "laico" deriva dal latino laicus, a sua volta dal greco λαϊκός "del popolo, profano", e indica chi non appartiene allo stato ecclesiastico; in particolare, nella Chiesa cattolica, si definisce laico ogni persona battezzata che non ha alcun grado nella gerarchia ecclesiastica. Il laicismo è l'atteggiamento di chi è contrario a ogni forma di clericalismo e di confessionalismo, e di chi si oppone all'ingerenza del clero nella vita civile, affermando l’indipendenza e l’autonomia dello Stato e delle sue istituzioni, dall'autorità della Chiesa in ogni manifestazione della vita politica, sociale e culturale.
In Italia si fa spesso una distinzione (impropria) tra "laici" e "laicisti"; i primi, sono coloro che, pur favorevoli all'autonomia dello Stato nei confronti della Chiesa cattolica, mantengono comunque un atteggiamento cauto e rispettoso nei confronti delle gerarchie ecclesiastiche; mentre i secondi, i "laicisti", sono quelli che rifiutano con ostilità qualsiasi dialogo con la Chiesa su questioni che riguardano la morale e le questioni civili, manifestando un atteggiamento di vero e proprio anticlericalismo.
A mo' d'introduzione riportiamo un brano molto significativo di Umberto Galimberti: "La storia umana è uscita dalla dimensione simbolica, che ha in Dio il suo fondamento, solo da due secoli e limitatamente all'Occidente, che con l'Illuminismo ha promosso il primato della ragione e quel suo corollario che è il laicismo. A questo punto il "silenzio di Dio", così drammaticamente segnalato dal papa, per un laico può voler dire un benevolo tacere della dimensione simbolica, affinché i deboli strumenti della ragione, che il simbolico sopprime, possano di nuovo riapparire per diffondere quella luce che, anche se non è sfolgorante come quella di Dio, può consentire a uomini finora distanti, perché provenienti da culture diverse, di guardarsi in volto e riconoscersi". [I miti del nostro tempo, Feltrinelli, 2009].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sullo Stato, la Chiesa e l'anticlericalismo.
Gli italiani sono cattolici e laici, ma anche ai più laici piace la benedizione del papa.
Non si sa mai. (Giorgio Gaber)
1. Laicismo
© Aforismario

− Sono laico.
− Uno dei famosi quattro gatti.
Altan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

C'è un modo per difendere la fede di ciascuno, per garantire le convinzioni di ciascuno, per riconoscere la condizione di ciascuno: questo modo irrinunciabile si chiama laicità.
Pierluigi Bersani, a Vieni via con me, Rai 3, 2010

Le virtù del laico sono: il rigore critico, il dubbio metodico, la moderazione, il non prevaricare, la tolleranza, il rispetto delle idee altrui, virtù mondane, civili.
Norberto Bobbio, De senectute, 1996

La laicità non è di parte, è costituzionale.
Giuseppe Civati, intervista su Gay.it, 2013

Credo che molti si aggrappino alla religione non perché sia consolante, ma perché sono vittime del nostro sistema educativo, che non ha offerto loro l'opzione di una visione laica della vita.
Richard Dawkins, L'illusione di Dio, 2006

Il laico ha sempre ragione, tranne quando tenta di imporre agli "avversari" di esserlo.
Vittorio Feltri, su Libero, 2007

Secondo me gli italiani sono cattolici e laici, ma anche ai più laici piace la benedizione del papa. Non si sa mai.
Giorgio Gaber, Un’idiozia conquistata a fatica, 1998-2000

Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

Fingere d'ignorare, col pretesto della laicità, i fondamenti cristiani dei valori occidentali è contrario alla laicità.
Jacques Julliard, intervista di Fabrizio Rossi, su Tracce, 2008

Sull’orizzonte del nostro tempo spunta, nonostante tutto, la speranza cristiana. Una delle ultime riprove si ha nel meraviglioso fiorire di santità laica. Ormai lo riconoscono tutti gli studiosi della spiritualità moderna: la santità moderna del nostro secolo avrà questa caratteristica: sarà una santità di laici. Noi incrociamo per le strade coloro che fra cinquant’anni saranno forse sugli altari: per le strade, nelle fabbriche, al Parlamento, nelle aule universitarie.
Giorgio La Pira, L’anima di un apostolo, 1954 (prefazione)

È tempo di laicizzare le anime!
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Quando una qualsiasi autorità religiosa di qualsiasi confessione si pronuncia su problemi che concernono i princìpi dell'etica naturale, i laici debbono riconoscerle questo diritto: possono consentire o non consentire sulla sua posizione, ma non hanno nessuna ragione per contestarle il diritto di esprimerla, anche se si esprime come critica al modo di vivere del non credente.
Carlo Maria Martini e Umberto Eco, In cosa crede chi non crede?, 1999

I laici hanno ragione di reagire in un solo caso: quando una confessione tenda a imporre ai non credenti (o ai credenti di altra fede) dei comportamenti che le leggi dello Stato o della loro religione non proibiscono, o a proibirne altri che le leggi dello Stato o della loro religione invece consentono.
Carlo Maria Martini e Umberto Eco, In cosa crede chi non crede?, 1999

La stessa libertà religiosa, che è uno dei pilastri della libertà senza aggettivi, è durevolmente garantita solo dal principio di laicità. L'unico antidoto alla barbarie dei conflitti di civiltà e alle guerre di religione.
Fabio Mussi, discorso al 4° congresso dei Democratici di Sinistra, 2007

La negazione di Dio non è uno scopo, ma un mezzo per arrivare a un'etica postcristiana o francamente laica.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Il laicismo si batte per consentire a ognuno di pensare quello che vuole, di credere al suo dio, a patto che non lo faccia pubblicamente. Ma pubblicamente è la religione laicizzata di Cristo a condurre le danze.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Il pensiero laico non è un pensiero scristianizzato, ma cristiano-immanente, nel quale, dietro un linguaggio razionale, spostato sul piano del concetto, persiste la quintessenza dell'etica cristiana. Dio lascia il cielo per scendere sulla terra. Egli non muore, non viene ucciso, non viene utilizzato con parsimonia, ma lo si acclimata sul terreno della pura immanenza.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Bisogna promuovere una laicità postcristiana, ossia atea, militante e radicalmente opposta a quella che ci obbliga a scegliere tra la religione ebraico-cristiana occidentale e l'islam che la combatte. Né Bibbia né Corano.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

Nel vocabolario corrente, laico è chi non crede, laicista è colui che crede che chi crede non abbia alcuna ragione per credere. Non è uno scioglilingua. Il laico non appoggia la propria concezione del mondo su una fede rivelata; il laicista ritiene che qualunque fede rivelata non abbia senso, se non banalmente privato, come un tic o un vizietto. L'uno non crede, o non riesce a credere, ma riconosce che la fede è una dimensione dell'esperienza umana che svolge una funzione propria, ad esempio il conferimento di senso alla vita, l'attribuzione all'uomo di un ruolo nel mondo, l'interpretazione del male. L'altro, il laicista, nega questa dimensione: la fede per lui è un'illusione o un fraintendimento o uno scacco alla ragione.
Marcello Pera, su La Stampa, 2008

Il laico è l'uomo che cerca infaticabilmente Dio e non lo trova mai.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

Funerali laici: in chiesa, neppure morti.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Il laico europeo non è qualcuno che non crede, che può darsi abbia smesso di credere, la laicità è la sua fede.
Joseph Weiler (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Noi siamo pronti a proclamare nell'Italia questo gran principio: libera Chiesa in libero Stato.
(Camillo Benso conte di Cavour)
2. Laicità dello Stato
© Aforismario

Un governante che ha bisogno della religione è un debole. Ma nessun debole dovrebbe mai governare.
Mustafa Kemal Atatürk, in Harold Courtenay Armstrong, Grey Wolf: Mustafa Kemal, 1932

La Chiesa deve stare nello Stato, e non lo Stato nella Chiesa.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

Dove lo Stato è confessionale e la Chiesa è politica la libertà è impossibile.
Giovanni Bovio, Filosofia del diritto, 1885

Questa è la ragion di Stato, fratel mio, obbedir alla Chiesa cattolica.
Giulio Cesare Capaccio, Il forastiero, 1634

Noi siamo pronti a proclamare nell'Italia questo gran principio: libera Chiesa in libero Stato.
Camillo Benso conte di Cavour, Discorsi parlamentari, 27 marzo 1861

Non so concepire maggiore sventura per un popolo colto che vedere riunito in una sola mano, in mano de’ suoi governanti, il potere civile e il potere religioso.
Camillo Benso conte di Cavour, Discorsi parlamentari, 27 marzo 1861

Io quando vedo le genuflessioni sia a destra che a sinistra nei confronti della Chiesa cattolica, mi domando: dov'è mai lo Stato italiano?
Umberto Galimberti, Il corpo delle donne, Podcast Radio Feltrinelli, 2008

Fin tanto che la Chiesa usufruirà di benefici e privilegi dal potere statale, dal potere economico, non sarà mai al servizio della verità.
Andrea Gallo, Sono venuto per servire, 2010

Tutte le forme di religione organizzata si somigliano dal punto di vista sociale per alcuni aspetti. Ciascuna di esse pretende di essere l'unica custode dell'autentica verità. Ciascuna pretende di pronunciarsi in quanto suprema autorità su tutte le questioni etiche. E ciascuna ha richiesto, preteso, o ordinato allo Stato di sottoscrivere il suo specifico sistema di divieti.
Robert Anson Heinlein, A noi vivi, 1939 (postumo, 2004)

Nessuna Chiesa ha mai rinunciato alla rivendicazione di esercitare per diritto divino un controllo assoluto sulla vita morale dei cittadini. Se la Chiesa è troppo debole, ricorre a mezzi indiretti per trasformare il proprio credo e le proprie regole in legge. Se è forte, si serve della tortura.
Robert Anson Heinlein, A noi vivi, 1939 (postumo, 2004)

Purtroppo, con le citazioni della Bibbia in bocca agli uomini di governo, finora non si sono fatte esperienze liete.
Hermann Hesse, Guerra e pace, 1946
Dove lo Stato è confessionale e la Chiesa è politica la libertà è impossibile.
(Giovanni Bovio)
Se la Chiesa vuole proprio impicciarsi delle faccende italiane, deve prima pagare il biglietto d'ingresso: deve prima pagare le tasse. Altro che otto per mille!
Daniele Luttazzi, Bollito misto con mostarda, 2005

Bisogna ricordare che la Chiesa non è la padrona o la serva dello Stato, ma la coscienza dello Stato. 
Martin Luther King, Strength to Love, 1963

Il governo italiano il quale offre conciliazione al Papa cui ha tolto lo Stato è come quel ladro, che, dopo di avermi rubato l'orologio, mi dicesse, senza più restituirmelo "su via, facciamo… come se nulla fosse avvenuto. Qua la mano da buoni amici…".
Alessandro Manzoni, cit. in Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

A me sembra che l'insegnamento della Chiesa debba valere per chi crede nella Chiesa, cioè per i fedeli. Ma non per i cittadini fra i quali ci sono - e in larga maggioranza - i miscredenti, gli agnostici, i seguaci di altre religioni. Finché la Chiesa opera e si appella alla Legge Divina, è libera di fare ciò che vuole. Ma quando cerca d'influenzare la Legge Civile, commette un abuso perché toglie al cittadino una scelta che gli appartiene
Indro Montanelli, su Corriere della sera, 2001

Di solito lo Stato saprà guadagnarsi i preti, perché ha bisogno della loro privatissima, nascosta educazione delle anime, e perché sa apprezzare dei servitori che rappresentano in apparenza ed esteriormente un interesse tutto diverso. Senza l'appoggio dei preti, ancor oggi nessuna potenza può diventare « legittima » : come Napoleone comprese. E cosi governo assoluto e di tutela e accurata conservazione della religione vanno necessariamente insieme.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

La Chiesa / è lo spietato cuore dello Stato.
Pier Paolo Pasolini, La religione del mio tempo, 1961

Volere lo stato laico è logico da parte dei non credenti, è una conquista, un passo avanti - è assurdo da parte dei cristiani. I preti, le gerarchie, il papa devono occuparsi di politica: Dante poteva dividere le sfere di papa e imperatore, perché era sottinteso che l'imperatore facesse una politica cristiana.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Una cosa è attribuire rilevanza alla religione nella sfera pubblica, altro è la pretesa di riconoscere ad essa una sorta di monopolio dei valori.
Stefano Rodotà, Valori, laicità, identità (Seminario), Frascati, 2006

Soltanto in Italia il governo paga di tasca propria, cioè con i soldi dei cittadini, l'indottrinamento confessionale nella scuola pubblica. Soltanto in Italia l'opinione di un vescovo è considerata oggetto di discussione pubblica, materia di dibattito politico, espressione di un punto di vista collettivo e addirittura generale.
Fabrizio Rondolino, L'Italia non esiste, 2011

La Chiesa Cattolica, nella sua vecchia tradizione di fare il male e il piagnisteo, se ne sta lì a lagnarsi di essere vittima di un ipotetico laicismo "aggressivo", una nuova categoria che le permette di insorgere contro il tutto fingendo di attaccare soltanto la parte. La doppiezza è sempre stata inseparabile dalle tattiche e dalle strategie diplomatiche e dottrinarie della curia romana.
José Saramago, L'ultimo quaderno, 2010

Ci sarebbe da essere grati se la Chiesa Cattolica Apostolica Romana smettesse di intromettersi in quello che non la riguarda, cioè, la vita civile e la vita privata delle persone.
José Saramago, L'ultimo quaderno, 2010

Chi denuncia con fermezza le manovre ecclesiastiche per influire indebitamente su questioni civili − legislazione, istruzione, eccetera − viene solitamente accusato di anticlericalismo "anacronistico", come se invece la fede e l'obbedienza, che costituiscono il nucleo di ogni chiesa, costituissero il massimo dell'emancipazione (o semplicemente un altro elemento innocuo) della modernità.
Fernando Savater, Dizionario filosofico, 1999

Per quanto possano essere in contrasto fra loro, i politici italiani – tranne qualche rara eccezione – dinanzi all’autorità ecclesiastica assumono tutti la medesima posizione: in ginocchio.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Tra la figura già di per sé poco nobile del politico e quella – con rispetto parlando – del tutto ignobile del prete, esiste una figura intermedia – particolarmente diffusa in Italia – che è quella del “politico cattolico”. A questi, in tutti i paesi dove vive e vegeta, è affidato il delicatissimo compito di inoculare i valori del cattolicesimo all'interno del corpo statale e dell’intera società civile, coniugando in maniera esemplare l’attività dell’intrallazzo per eccellenza (la politica) con l’ipocrisia e il clericalismo del cattolico medio. (Volendo fare un paragone, si potrebbe dire che il politico cattolico sta allo Stato come la zanzara anofele sta all'organismo umano). Questa commistione di fede e politica è all'origine delle più disastrose conseguenze per uno Stato che vorrebbe essere laico, al punto che le perversioni sociali e civili da essa prodotte meriterebbero di figurare in un trattato di “patologia politica”, se – come dovrebbe – ne esistesse uno.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Avere la sicurezza di trovare sempre un crocifisso appeso alle pareti degli edifici pubblici – come accade in tutti i paesi laicamente arretrati – è un’esigenza legittima da parte dei cattolici, i quali, com'è noto, hanno sempre bisogno di qualcosa che gli ricordi di esserlo.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Rileggetevi attentamente il Nuovo Testamento, rivoltatelo pure da cima a fondo, e vi accorgerete che da nessuna parte sta scritto che bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e alla Chiesa quel che è della Chiesa.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il fine della Chiesa, depositaria unica e suprema della rivelazione, resta in ogni caso quello di riassumere e risolvere la politica nella religione. Ma il fine dello Stato, di qualunque Stato degno del nome, è precisamente le stesso, rovesciato: risolvere la religione nella politica
Giovanni Spadolini, Il papato socialista, 1950

Ogni Stato è anche Chiesa; l'autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come «storia sacra». I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione.
Giovanni Spadolini, Il papato socialista, 1950

Quando la religione diventa un grande potere all'interno dello Stato, lo Stato di per sé perde potere sui suoi cittadini.
Tiziano Terzani, Buonanotte, signor Lenin, 1992

Alleandosi a un potere politico, la religione aumenta il suo potere su alcuni uomini, ma perde la speranza di regnare su tutti.
Alexis de Tocqueville, La democrazia in America, 1835/40

In questi secoli le religioni devono mantenersi più discretamente nei loro limiti senza cercare di uscirne poiché volendo estendere il loro potere al di fuori del campo strettamente religioso, rischiano di non essere credute in alcun campo.
Alexis de Tocqueville, La democrazia in America, 1835/40

Se una fabbrica paga le tasse e la Chiesa no, vuol dire che un giorno la Chiesa prenderà possesso della fabbrica.
Lemuel Washburn, Is The Bible Worth Reading?, 1911

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
AA. VV., Costituzione della Repubblica Italiana (Art. 7), 1947

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Stato e Statisti - Anticlericalismo

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