2016-09-16

Massa - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta degli aforismi più celebri e delle frasi più interessanti sulla massa, intesa come l'insieme di tanti individui. Non si può non notare che spesso il termine "massa" è usato in senso spregiativo, come un tempo si usava quello di plebe per contrapporla all'élite, oppure per designare l'insieme delle persone politicamente passive e dipendenti nei confronti delle istituzioni politiche, economiche e militari. Quanto più crescono le masse, tanto più cresce il desiderio di distinguersi da esse, e diverse citazioni fanno riferimento proprio a questo aspetto. In questa raccolta spiccano le citazioni di tre testi fondamentali sull'argomento, che, in ordine cronologico, sono: Psicologia delle folle (1895) di Gustave Le Bon; Psicologia delle masse e analisi dell'Io (1921) di Sigmund Freud; La ribellione delle masse (1930) di José Ortega y Gasset e Massa e potere (1960) di Elias Canetti.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla folla, la moltitudine, il conformismo e l'omologazione.
E se anche noi facessimo parte della gran massa di persone
che pensano di distinguersi dalla massa? (G. Soriano)
Massa
© Aforismario

La società di massa non vuole cultura, ma intrattenimento.
Hannah Arendt, La crisi della cultura, 1968

Bisogna offrire al popolo delle feste rumorose; gli sciocchi amano il rumore e la massa è costituita da sciocchi.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

Se l'obbedienza è il risultato dell'istinto delle masse, la rivolta è quello della loro riflessione.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838 

Chi non impiega fin da giovanissimo gran parte delle proprie energie per contrapporsi alla follia della massa, diventa inevitabilmente vittima dell'idiozia.
Thomas Bernhard, I mangia a poco, 1980

L'unica persona che sia più saggia di uno qualsiasi è la massa.
Napoleone Bonaparte (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Forse è questa una delle ragioni per cui la massa cerca di stringersi così fitta: essa vuole liberarsi il più compiutamente possibile dal timore dei singoli di essere toccati. Quanto più gli uomini si serrano disperatamente gli uni agli altri, tanto più sono certi di non aver paura l'uno dell'altro.
Elias Canetti, Massa e potere, 1960

Se nelle epoche in cui gli uomini erano pochi essere qualcuno poteva presentare un certo interesse, non è più così ora che l'uomo è svalutato. Su un pianeta invaso dalla carne, alla considerazione di chi mai dovremmo ancora tenere, quando l'idea del prossimo si è svuotata di qualsiasi contenuto e non è più possibile amare la massa umana né in blocco né in dettaglio? Il solo fatto di volersi distinguere è già un sintomo di morte spirituale.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Cosa vuole che importino alla massa, alla grande massa incapace di osservazione, che non saprebbe riconoscere un castoro dai denti o un compositore dal suo pollice sinistro, le sottigliezze dell’analisi e della deduzione!
Arthur Conan Doyle, Le avventure di Sherlock Holmes, 1892

La società di massa si vede ad occhio nudo e si sperimenta nella vita quotidiana: le strade sono affollate, così come i mezzi di trasporto, le spiagge, i locali pubblici e via discorrendo. La nostra vita quotidiana si svolge immersa nella massa, ed è sempre più pesantemente condizionata da quest'ultima. La massa non è dunque un concetto astratto di cui si occupino specialisti di saperi esoterici, bensì una realtà esperita quotidianamente, spesso dolorosamente, sempre faticosamente, dall'uomo della strada. 
Massimo Corsale, L'autunno del Leviatano, 1998 

La solitudine è insopportabile se il solitario non aderisce a evidenze trascendenti. Quando la verità muore, l'uomo anestetizza la propria angoscia col fetore della massa.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La stupidità, a volte, ci mette in contatto con le masse. Alcuni uomini politici lo hanno capito e ne approfittano.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Non fate domande. La miglior cosa in queste occasioni e di fare quel che fa la massa. − Ma supposto che ve ne siano due delle masse? [...] Bisogna gridare con la più numerosa.
Charles Dickens, Il Circolo Pickwick, 1837

Se l'idea di un governo mondiale non è realistica, allora c'è un'unica prospettiva realistica per il nostro futuro: la distruzione di massa dell'uomo da parte dell'uomo.
Albert Einstein, commento al film "Where Will You Hide?", 1948

Le masse sono rudi, storpie, scomposte, pericolose nelle loro pretese e nella loro influenza, e non hanno bisogno di essere lusingate, ma di essere ammaestrate.
Ralph Waldo Emerson, Condotta di vita, 1860

Masse! La calamità sono le masse. Non vorrei proprio nessuna massa, ma solo uomini onesti, amabili, dolci, donne realizzate e nessuno con due mani a forma di badile, di mente ristretta, o milioni di calzettai bevitori di gin o lazzaroni. Se il governo sapesse come, mi piacerebbe che mettesse a freno la popolazione anziché moltiplicarla.
Ralph Waldo Emerson, Condotta di vita, 1860
Massa è "l'uomo medio". (José Ortega y Gasset)
La massa è impulsiva, mutevole e irritabile. È governata quasi per intero dall'inconscio. A seconda delle circostanze gli impulsi cui la massa obbedisce possono essere nobili o crudeli, eroici o pusillanimi; essi sono però comunque imperiosi al punto da non lasciar sussistere l’interesse personale, neanche quello dell’autoconservazione.
Sigmund Freud, Psicologia delle masse e analisi dell'Io, 1921

La massa è straordinariamente influenzabile e credula, è acritica, per essa non esiste l’inverosimile.
Sigmund Freud, ibidem

Nella massa l’individuo si trova posto in condizioni che gli consentono di sbarazzarsi delle rimozioni dei propri moti pulsionali inconsci. Le caratteristiche apparentemente nuove che egli manifesta sono appunto le espressioni di tale inconscio, in cui è contenuto, a mo’ di predisposizione, tutto il male della psiche umana.
Sigmund Freud, Psicologia delle masse e analisi dell'Io, 1921

I sentimenti della massa sono sempre semplicissimi e spropositati. La massa non conosce quindi né dubbi né perplessità
Sigmund Freud, ibidem

La massa è un gregge docile che non può vivere senza un padrone. È talmente assetata di obbedienza da sottomettersi istintivamente a chiunque se ne proclami padrone.
Sigmund Freud, Psicologia delle masse e analisi dell'Io, 1921

Poiché riguardo al vero o al falso la massa non conosce dubbi ed è però consapevole della propria grande forza, essa è al tempo stesso intollerante e pronta a credere all'autorità.
Sigmund Freud, ibidem

Pur essendo incline a tutti gli estremi, la massa può venir eccitata solo da stimoli eccessivi. Chi desidera agire su essa, non ha bisogno di coerenza logica fra i propri argomenti; deve dipingere nei colori più violenti, esagerare e ripetere sempre la stessa cosa.
Sigmund Freud, Psicologia delle masse e analisi dell'Io, 1921

Le masse non hanno mai conosciuto la sete della verità. Hanno bisogno di illusioni cui non possono rinunciare.
Sigmund Freud, ibidem

Quando gli individui si trovano riuniti in una massa, tutte le inibizioni individuali scompaiono e tutti gli istinti crudeli, brutali, distruttivi, che nel singolo sonnecchiano quali relitti di tempi primordiali, si ridestano e aspirano al libero soddisfacimento pulsionale.
Sigmund Freud, Psicologia delle masse e analisi dell'Io, 1921

La massa è ricettiva di un’immagine, non di un pensiero. Non è una forza in movimento, ma statica, perché del pensiero interrompe il circuito, proprio come in fisica. Forse si può affermare che la massa fa massa: statica, inerte a qualsiasi manipolazione e a qualsiasi movimento.
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

La massa è il luogo sociologico in cui l’uomo come individuo muore, non esiste più.
ibidem

Tutto quello che ti viene proposto mira a coinvolgerti in quanto massa. L’audience diventa l’obiettivo delle televisioni che, con venti milioni di spettatori, dicono di avere un grande seguito e invece non è così, perché l’adesione del pubblico è corale, ma passiva. È una presenza/assenza, una presenza massificata.
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

La cultura di massa equivale a una cultura senz'anima.
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

Odio il privilegio e il monopolio. Qualunque cosa non possa essere condivisa con le masse per me è tabù.
Mahatma Gandhi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quando la massa comincia a capire non si può più contare su di essa.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La massa non vuol essere amata, ma sedotta.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nelle masse il buon senso domina più che generalmente si creda.
Giovanni Giolitti, Memorie della mia vita, 1922

Antesignano. Ordinariamente è un animale politico che guida «le masse» alla conquista dell'Ideale. Le sue qualità son poche, ma buone: forti polmoni, bella voce, parola facile, penna scorrente. L'antesignano non importa che vada a ponente o a levante, a mezzogiorno o a tramontana; basta che impugni una bandiera anche metaforica (simbolo dell'Idea) e vada avanti. La moltitudine lo segue, come le pecore il montone, e se il montone si butta a capo fitto in un baratro, tutte le pecore gli vanno dietro.
Domenico Giuliotti e Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

La massa non può fare a meno di uomini capaci, ma gli uomini capaci le sono sempre di peso.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Al diritto divino dei re s'è sostituito il diritto meglio che divino delle masse; all'infallibilità del papa l'infallibilità delle maggioranze. Il rivolgimento è grande; non forse altrettanto grande il guadagno. 
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Quando una massa ignorante si mette a voler vedere con i propri occhi, è fin troppo facile che veda lucciole per lanterne. Però quando formula i suoi giudizi, come di solito fa, con l'intuito del suo grande e generoso cuore, le conclusioni a cui arriva sono spesso tanto profonde e tanto giuste da posseder gli stessi caratteri delle verità rivelate per via soprannaturale. 
Nathaniel Hawthorne, La lettera scarlatta, 1850 

La massa non fa nessun progresso.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

Il peggior nemico e corruttore dell'uomo è l'impulso − radicato nell'indolenza e nel bisogno di tranquillità − al collettivismo, alle comunità intese come dogma incrollabile, siano esse religiose o politiche.
Hermann Hesse, Lettere 1895-1962 (postumo 1973-1986)

L’adunanza di masse è utile già per questo, che in essa l'individuo, che in principio, essendo soltanto sul punto di diventare un membro del giovane partito, si sente isolato e preso dal terrore di essere solo, vede per la prima volta lo spettacolo di una grande collettività e ne rimane incoraggiato e irrobustito. Un individuo, posto in una compagnia, o in un battaglione, circondato dai suoi commilitoni, si getterà più di buon grado nella lotta, che se fosse solo. Nelle masse si sente ben protetto, anche se vi fossero mille prove per pensare il contrario.
Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26

I movimenti di massa possono nascere e diffondersi senza credere in Dio, ma mai senza credere nel diavolo.
Eric Hoffer, Il Vero Credente, 1951

Il Buono è il prodotto dell'abilità artistica sia etica che spirituale degli individui; non può essere il prodotto della massa.
Aldous Huxley (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Forse è solo lo spirito della massa. Dare addosso all'individuo. 
Stephen King, Ossessione, 1977

Sii uno con le masse e, qualunque cosa ti accada nella vita, sentirai battere con te proprio i cuori che tu stimi, e battere contro di te quelli che disprezzi!
Pëtr Kropotkin, La morale anarchica, 1890
Per il solo fatto di appartenere a una massa organizzata,
l’individuo scende di parecchi gradini la scala della civiltà. (Gustave Le Bon)
Ciò che più ci colpisce di una massa psicologica è che gli individui che la compongono – indipendentemente dal tipo di vita, dalle occupazioni, dal temperamento o dall'intelligenza – acquistano una sorta di anima collettiva per il solo fatto di trasformarsi in massa. Tale anima li fa sentire, pensare e agire in un modo del tutto diverso da come ciascuno di loro – isolatamente – sentirebbe, penserebbe e agirebbe.
Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895

L’individuo in massa acquista, per il solo fatto del numero, un sentimento di potenza invincibile. Ciò gli permette di cedere a istinti che, se fosse rimasto solo, avrebbe necessariamente tenuto a freno. Vi cederà tanto più volentieri in quanto – essendo la massa anonima e dunque irresponsabile – il senso di responsabilità, che raffrena sempre gli individui, scompare del tutto.
Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895

Ogni sentimento, ogni atto è contagioso in una massa, e contagioso a tal punto che l’individuo sacrifica molto facilmente il proprio interesse personale all'interesse collettivo. Si tratta di un’attitudine innaturale, della quale l’uomo diventa capace quasi soltanto se entra a far parte di una massa.
Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895

Per il solo fatto di appartenere a una massa organizzata, l’uomo scende di parecchi gradini la scala della civiltà. Isolato, era forse un individuo colto; nella massa, è un istintivo, e dunque un barbaro.
[Par le fait seul qu’il fait partie d’une foule, l’homme descend donc plusieurs degrés sur l’échelle de la civilisation. Isolé, c’était peut-être un individu cultivé, en foule c’est un instinctif, par conséquent un barbare].
Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895

Annullamento della personalità cosciente, predominio della personalità inconscia, orientamento, determinato dalla suggestione e dal contagio, dei sentimenti e delle idee in un unico senso, tendenza a trasformare immediatamente in atti le idee suggerite, tali sono i principali caratteri dell’individuo in una massa. Egli non è più se stesso, ma un automa, incapace di esser guidato dalla propria volontà.
Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895

Anche le masse possono sentirsi sole.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Col perfezionamento della società, col progresso dell’incivilimento, le masse guadagnano, ma l’individualità perde: perde di forza, di valore, di perfezione, e quindi di felicità: e questo è il caso de’ moderni considerati rispetto agli antichi.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Rido della felicità delle masse, perché il mio piccolo cervello non concepisce una massa felice, composta d’individui non felici.
Giacomo Leopardi, lettera a Fanny Targioni Tozzetti, 1831

Il cancro dell'umanità si chiama massa.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Le masse si fanno scudo della loro mediocrità aggregandosi.
ibidem

Ci sono tanti tipi di solitudine, ma la più penosa è quella che nasce al contatto con le masse.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Nulla di più sconfinato della superficialità della massa.
ibidem

La tendenza di aggregazione delle masse non è che una manifestazione collettiva di pigrizia individuale.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Non si sa bene come avvenga quel mutamento che in certe circostanze trasforma degli uomini coscienti in una massa consenziente, capace di qualunque eccesso nel bene come nel male, e incapace di ragionare, anche quando gli uomini di cui è formata non han coltivato nulla nella vita quanto la misura e la ponderatezza.
Robert Musil, L'uomo senza qualità, 1930/43 (incompiuto)

La massa per me non è altro che un gregge di pecore, finché non è organizzata. Non sono affatto contro di essa. Soltanto nego che essa possa governarsi da sé. Ma se la si conduce, bisogna reggerla con due redini: entusiasmo e interesse. Chi si serve solo di uno dei due, corre pericolo.
Benito Mussolini, in Emil Ludwig, Colloqui con Mussolini, 1932

La massa ama gli uomini forti. La massa è femmina.
Benito Mussolini, attribuito in Emil Ludwig, Tre ritratti di dittatori, 1940
La massa ama gli uomini forti. La massa è femmina. (Benito Mussolini)
L'uomo che non vuole appartenere alla massa non deve far altro che cessare di essere accomodante verso sé stesso; segua la sua coscienza che gli grida: "Sii te stesso!".
Friedrich Nietzsche, Schopenhauer come educatore, 1874

Il grand'uomo della massa. La ricetta per ciò che la massa chiama un grand'uomo è presto data. In tutte le circostanze le si procuri qualcosa che le sia molto gradito o le si metta prima in testa che questo o quello le sarebbe molto gradito, e poi glielo si dia. Ma per nessuna ragione subito: lo si procuri invece con grande sforzo, o si faccia mostra di procurarlo con sforzo. La massa deve avere l’impressione che ci sia una forza di volontà possente, anzi invincibile, per lo meno deve sembrare che ci sia. Tutti ammirano la volontà forte, perché nessuno ce l’ha e ognuno si dice che, se ce l’avesse, per lui e per il suo egoismo non ci sarebbe più limite. Se poi vedono che una tale volontà forte attua qualcosa di molto gradito alla massa, invece di ascoltare i desideri della propria cupidigia, ammirano ancora una volta e se ne ripromettono ogni bene. Nel resto bisogna avere tutte le qualità della massa: quanto meno essa si vergognerà di fronte a lui, tanto più il grand'uomo sarà popolare. Dunque: sia violento, invidioso, sfruttatore, intrigante, adulatore, strisciante, tronfio e, a seconda dei casi, tutto.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Massa è tutto ciò che non valuta sé stesso − né in bene né in male − mediante ragioni speciali, ma che si sente "come tutto il mondo", e tuttavia non se ne angustia, anzi si sente a suo agio nel riconoscersi identico agli altri.
José Ortega y Gasset, La ribellione delle masse, 1930

Massa è "l'uomo medio".
[Masa es el "hombre medio"].
José Ortega y Gasset, La ribellione delle masse, 1930

L'uomo-massa non poggia il piede sulla stabilità inamovibile del suo destino, bensì vegeta, aleggiando fittiziamente nello spazio. 
José Ortega y Gasset, La ribellione delle masse, 1930

La maggioranza è formata da sciocchi, da veri sciocchi Guardati dalla maggioranza. Se tante persone seguono qualcosa, è una prova sufficiente che è una cosa sbagliata. La verità accade agli individui, non alle masse.
Osho, Discorsi, 1953/90

È più facile morire per le masse che viverci insieme.
[ It's easier to die for the masses than live with them].
Joseph Roth, Il profeta muto, 1929 
È più facile morire per le masse che viverci insieme. (Joseph Roth)
È misterioso [...] come i singoli, che però formano la massa, rinuncino alle loro qualità, perdano persino i loro istinti primari. Il singolo ama la propria vita e teme la morte. Tutti insieme fanno spreco della vita e disprezzano la morte. Il singolo non vuole andar soldato né pagare le tasse. Insieme, vanno volontari e vuotano le loro tasche. È una cosa è autentica come l'altra.
Joseph Roth, Il profeta muto, 1929

La grande massa pensa assai poco perché le mancano il tempo e l'esercizio necessari. Ma, così, conserva molto a lungo i suoi errori.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851 

È dura dover ammettere di non essere niente di più – e in certi casi d’essere persino qualcosa di meno – della gran massa di mediocri che affolla il mondo; “Signore, mio Dio!”, ha scritto Baudelaire, “Concedetemi la grazia di produrre qualche bel verso per provare davanti a me stesso che non sono l’ultimo degli uomini, che non sono inferiore a coloro che disprezzo!”
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

E se anche noi facessimo parte della gran massa di persone che pensano di distinguersi dalla massa?
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Ci sono tre categorie di persone che eccellono nell'arte di saper sfruttare l’ignoranza, la suggestionabilità e la credulità delle masse: sacerdoti, politici e pubblicitari (con relative aziende alle spalle). Ciò non significa che i rappresentanti di queste tre categorie debbano per forza essere dotati di un’intelligenza sopra la media, ma di sicuro sanno come sfruttare la propria stupidità a proprio vantaggio, e questa è già una forma d’intelligenza che spesso manca alle persone comuni.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

L’entusiasmo con il quale le masse ingurgitano tutto ciò che gli viene propinato dall'alto (prodotti, mode, ideologie, religioni, pregiudizi, ecc.), sembra rispondere pienamente al vecchio e sempre valido slogan: «Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare!».
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Quando si parla di masse, non bisognerebbe mai dimenticare che tutta la loro ottusa forza e influenza sociale deriva dall'unione di migliaia d’individui che, presi singolarmente, sarebbero soltanto dei semplici imbecilli.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La massa degli uomini serve lo Stato in questo modo, non come uomini soprattutto, bensì come macchine, con i propri corpi.
Henry David Thoreau, Disobbedienza civile, 1849

La massa è assai paziente, ma non è fatta per niente di un'argilla plasmabile a piacere.
Lev Trotsky, Storia della rivoluzione russa, 1932

Gli uomini della massa sono come l'acqua che prende la forma del vaso che la contiene
Amadeus Voldben (Amedeo Rotondi), Pensieri per una vita serena, 2008 (postumo)

Le masse vogliono apparire anticonformiste, così questo significa che l'anticonformismo deve essere prodotto per le masse. 
Andy Warhol (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Folla - Moltitudine - Conformismo e Anticonformismo

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