2016-09-24

Raccomandazione - Frasi e battute divertenti sui Raccomandati

Raccolta di aforismi, frasi celebri e battute divertenti sulla raccomandazione e i raccomandati. "Raccomandare" significa affidare ad altri qualcosa o qualcuno che sta molto a cuore, perché se ne abbia la massima cura; oppure, in senso più generico, consigliare ad altri un professionista, un locale, un prodotto, ecc. di cui si garantiscono, per esperienza personale, le buone qualità. Tuttavia, nelle seguenti citazioni, il termine "raccomandazione" è utilizzato per lo più nella sua accezione un po' riprovevole di "spinta", cioè di intercessione in favore di qualcuno, affinché sia favorito in un esame, in un concorso, nell'assegnazione di un posto di lavoro, ecc., indipendentemente dalle sue capacità e qualità personali.
Sulla situazione italiana, dove il fenomeno delle raccomandazioni è abbastanza diffuso, scrive Piero Angela: "L'European House dello Studio Ambrosetti di Milano ha pubblicato uno studio proprio sul problema del merito (“Come promuovere il merito in Italia”) valendosi anche di ricerche e sondaggi realizzati da vari istituti internazionali, nel quale si mettono a fuoco i principali elementi che tolgono spazio al merito: l'affiliazione (in particolare il nepotismo e la raccomandazione), gli automatismi, quando l'avanzamento nella carriera poggia solamente sull'anzianità di servizio, la circolarità, quando c'è conflitto di interessi tra controllori e controllati (per esempio quando i componenti di enti o agenzie che dovrebbero controllare l‟attività governativa vengono nominati dal governo stesso) e l'opacità, cioè la mancanza di trasparenza nelle assunzioni e nelle promozioni, quando sfuggono a criteri di chiarezza e lasciano spazio a scelte discrezionali. La poca valorizzazione del merito in Italia fa sì che per far carriera si percorrano impunemente altre strade, come appunto la raccomandazione, una pratica che mette sullo stesso piano merito e demerito, talento e incompetenza. Una ricerca in proposito ha mostrato l‟ampiezza di questo fenomeno: un italiano su due dichiara di aver trovato lavoro grazie ad amicizie/raccomandazioni; solo il 5 per cento lo ha fatto attraverso agenzie o “cacciatori di teste”. Inoltre un italiano su quattro si rivolge a un politico per ottenere la soluzione di un suo problema". [A cosa serve la politica?, Mondadori, 2011].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul merito e sulla meritocrazia.
Impara l'arte, mettila da parte e fatti raccomandare. (Marcello Marchesi)
Raccomandazione
© Aforismario

Se il sistema premi-punizioni è fatto in modo tale per cui chi serve il potente è più premiato di chi serve il pubblico (e addirittura chi si oppone a questo andazzo viene emarginato), allora non soltanto
addio efficienza, ma sì instaura un meccanismo per cui le perdite sono necessarie, perché servono ad alimentare il clientelismo.
Piero Angela, La macchina per pensare. 1983

La raccomandazione, la lottizzazione, i favoritismi sono purtroppo un veleno che agisce diffusamente nel tessuto connettivo della nostra società; questi fenomeni non solo mortificano il merito, con guasti morali profondi, ma creano inefficienza e moltiplicano a loro volta il clientelismo: il padrone da servire, infatti, non è più il pubblico, ma lo sponsor politico.
Piero Angela, Premi e punizioni, 2000

La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione.
Aristotele, in Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, III sec.

Cantanti − che a forza di raccomandarsi alla critica son rimasti senza voce la sera del debutto.
Bruno Barilli, Capricci di vegliardo e taccuini inediti, 1901-1952

Non basta un bel culo per far carriera se non c’è una mano che lo spinge avanti.
Tinto Brass, Intervista a Film.it, 2001

Il guaio dell'Italia di oggi è che non sono solo «gli ambiziosi di bassa lega» a considerare la raccomandazione il mezzo più spiccio per far fuori un concorrente. Anche le persone per bene e di qualità sembrano considerarlo un sistema insostituibile.
Antonio Caprarica, Gli italiani la sanno lunga... o no!?, 2008

Per la maggioranza la raccomandazione resta la stella polare.
Antonio Caprarica, Gli italiani la sanno lunga... o no!?, 2008

La raccomandazione non è un favore fatto a qualcuno, è un torto fatto agli altri.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Ufficio raccomandazioni. Vietato l'ingresso ai non addetti ai favori.
Guido Clericetti, Clericettario, 1993

Le raccomandazioni nella vita a volte servono più delle buone idee.
Luciano De Crescenzo, Fosse 'a Madonna!, 2012

L'Italia non avrebbe bisogno di grandi riforme, ma di semplificazioni, di rendere i meccanismi più efficienti e rispettosi del lavoro e degli sforzi delle persone. Chi in Italia ce la fa, senza aiuti e senza raccomandazioni, ha dovuto fare uno sforzo dieci volte superiore che all'estero.
Juan Carlos De Martin, in Mario Calabresi, Cosa tiene accese le stelle, 2011

Chiedo un impiego. Se mi domandate: che sa fare? la mia coscienza risponde: “nulla”. Il che, per i tempi che corrono è la migliore delle raccomandazioni.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti e di cognati...
Ennio Flaiano, Diario notturno, 1956

Sapete chi è un raccomandato? È uno che senza meriti vi toglie quello che vi spetta. Che senza sudore, fatica, sacrifici, ottiene quello che non gli è dovuto semplicemente perchè non ha fatto nulla per meritarlo. Quasi nulla. Una cosa l’ha fatta. Ha coltivato l’amicizia con il potente di turno, ha leccato le scarpe e quando voi cercavate una strada per il vostro futuro, sfacchinando sui libri o accettando lavori mal pagati solo per fare esperienza, lui faceva anticamera presso qualche cacicco di partito.
Leopoldo Gargano, su La voce di New York, 2013

Gli esami − dice Eduardo De Filippo − non finiscono mai. Ma non finiscono mai nemmeno le raccomandazioni.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Sono uno che spera sempre nel merito, ma dopo aver inviato centinaia di curriculum che rimangono senza risposta si vacilla. Un giovane rischia di diventare cinico e arraffone. È più facile cercare di conoscere gente che conosce altra gente fino a trovare qualcuno che conti, e farsi raccomandare, che provare a emergere per le proprie capacità.
Antonio Incorvaia, in Antonio Caprarica, Gli italiani la sanno lunga... o no!?, 2008

Il Vangelo secondo i concorsi statali italiani: beati gli ultimi (se raccomandati),
perché saranno i primi. (Dino Verde)
Quale orribile fatica per un uomo senza protettori, senza cabala, non intruppato in una qualche congrega, ma solo, e con null'altro che tanto merito valido per ogni raccomandazione, farsi strada attraverso l’oscurità in cui si trova, e giungere al livello di uno stupido che gode di credito!
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Un uomo di merito, allorché vede accordare un posto che gli è stato rifiutato durante una riunione o un trattenimento a una persona che non ha occhi per vedere né orecchie per sentire né cervello per conoscere e giudicare, ed è unicamente raccomandabile per certe livree, che peraltro non indossa più, ritengo si conceda un delizioso spettacolo.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La carriera di molte attrici è cominciata con un ruolo nella vita del regista.
Gabriel Laub (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La carriera dell'uomo nell'universo ci impone di chiederci se per caso egli non benefici di qualche raccomandazione.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Chi t’introduce a qualcuno, se vuole che la raccomandazione abbia effetto, lasci da canto quelli che sono tuoi pregi più reali e più propri, e dica i più estrinseci e più appartenenti alla fortuna. Se tu sei grande e potente nel mondo, dica grande e potente; se ricco, dica ricco; se non altro che nobile, dica nobile: non dica magnanimo, né virtuoso, né costumato, né amorevole, né altre cose simili, se non per giunta, ancorché siano vere ed in grado insigne. E se tu fossi letterato, e come tale fossi celebre in qualche parte, non dica dotto, né profondo, né grande ingegno, né sommo; ma dica celebre: perché, come ho detto altrove, la fortuna è fortunata al mondo, e non il valore.
Giacomo Leopardi, Pensieri, 1845 (postumo)

Noi siam fatti così. Appena abbiamo uno con un qi superiore alla media lo lasciamo emigrare come le anatre mandarine. In Italia abbiamo un potenziale di talenti, di prodigi, di menti eccelse. Gente capace di ricostruire pilori di linoleum, chirurghi che da un cucchiaio di midollo invece del risotto alla milanese fanno ricrescere un polmone, biologi che da una goccia di sudore di macaco sanno tirare fuori il vaccino per il morbo del cuccumerlo, e i raccomandati in Italia gli fregano il posto. Noi ci teniamo le teste di legno che non emigrano mai.
Luciana Littizzetto, I dolori del giovane Walter, 2010

Costituiamo un fondo. Ma non per la ricerca, un fondo che serva a finanziare i raccomandati. Noi li paghiamo. Li paghiamo perché se ne vadano via. Quanto vuoi per andare fuori dalle balle? Trecentomila euro? Toh, pedala. Guardate che alla fine ci guadagniamo, sapete?
Luciana Littizzetto, I dolori del giovane Walter, 2010

Facciamo anche l’esame [ai raccomandati] col prof che gli chiede: “Mi parli di lei”. “Io, guardi, sono figlio di primario o di politico, non so fare una mazza, voglio solo un posto dove grattarmi le ginocchia per tutta la vita.” Bravo! 110 e lode. Vince un soggiorno in Micronesia per trent'anni tutto pagato. Così finalmente l’Italia diventerà famosa invece che per la fuga di cervelli per la fuga dei minchioni.
Luciana Littizzetto, I dolori del giovane Walter, 2010

Il problema delle raccomandazioni non si riduce solo all’opportunità di trovare o meno un impiego, piuttosto, il problema risiede nel fatto che in questo modo si sottrae lavoro a una persona più preparata.
Emiliano Mandrone, su Washington Post, 2012

Impara l'arte, mettila da parte e fatti raccomandare.
Marcello Marchesi, 100 neoproverbi, 1965/68

La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Obbrobrioso! Volete inserirvi in un sistema in cui, o si deve essere pienamente e completamente ruota, oppure è sotto le ruote che si va a finire! Nel quale va da sé che ognuno è cosi come dall'alto lo hanno fatto. Nel quale la ricerca di «relazioni influenti» fa parte dei doveri naturali. Nel quale nessuno si sente offeso, se la sua attenzione è richiamata su di un uomo, con l'accenno che «Le potrà essere utile un giorno!». Nel quale non ci si vergogna di fare delle visite per sollecitare la raccomandazione di una persona. Nel quale non si ha la minima idea che attraverso un deliberato inserimento in tali costumi si è caratterizzati una volta per sempre come vili stoviglie della natura, che altri possono adoperare e mandare in pezzi, senza sentirsene molto responsabili. Come se si dicesse: «Di roba del mio genere, non ce ne sarà mai mancanza; prendetemi! Senza far complimenti!».
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Negli Stati Uniti la rete di conoscenze è sì importante, ma bisogna soprattutto essere in gamba. In Italia invece, nessuno crede che coloro che si affidano alla raccomandazione abbiano anche competenza e merito. È questa la differenza tra una lettera di raccomandazione e una “raccomandazione”. In America, chi scrive la lettera di referenze, si prende la responsabilità di segnalare una persona preparata, non un idiota.
Marco Pacetti, su Washington Post, 2012

In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc. 
Giuseppe Prezzolini, Codice della vita italiana, 1921 

Il valore degli incarichi non corrisponde sempre alla realtà. Molto spesso il piantone conta più del colonnello, l’usciere ne sa più del ministro, il segretario può quello che il cardinale non osa e così via. Nelle piazze e nei salotti la conoscenza di questo “annuario segreto” delle potenze, forma uno dei punti indispensabili per potere fare carriera. Rivolgersi al principale, senza passare per la succursale, è uno dei più comuni errori di tutti i novizi della vita italiana.
Giuseppe Prezzolini, Codice della vita italiana, 1921

[Formonsa facies muta commendatio est]
Un bel viso è una tacita raccomandazione.
Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c. [cfr. citazione di Aristotele].

La bellezza è una lettera di raccomandazione aperta, che ci accattiva anticipatamente gli animi.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851 [cfr. citazione di Aristotele].

Meritocrazia: sistema sociale in cui la distribuzione di riconoscimenti e compensi è commisurata al valore della raccomandazione di ognuno.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010
Meritocrazia: sistema sociale in cui la distribuzione di riconoscimenti e compensi
è commisurata al valore della raccomandazione di ognuno. (Giovanni Soriano)
L'uomo discende dalla scimmia, io no perché sono raccomandato.
Totò (Antonio De Curtis), in Totò, Due cuori fra le belve, 1943

Chi scrive bene una lettera di raccomandazione, non sempre riesce bene a a dettarne una di consiglio.
Giansante Varrini, in Opere del conte Giulio Perticari, 1856 (prefazione)

Il Vangelo secondo i concorsi statali italiani: beati gli ultimi (se raccomandati), perché saranno i primi.
Dino Verde (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'Italia è una Repubblica gerontocratica fondata sulla raccomandazione.
Anonimo

Un gran signore, che stimavasi buon pensatore, soleva dire: «A persona mal nota darei piìi volentieri una lettera di cambio che non una lettera di raccomandazione. Con la prima esporrei solo il mio credito; con la seconda impegnerei l'onore».
Anonimo

Proverbi sulla Raccomandazione

  • Anche un calcio nel culo è un passo avanti.
  • Chi erra e si emenda, a Dio si raccomanda.
  • Chi sale per favore, dove giunge resta.
  • Per poter andare avanti bisogna accender lumi a tutti i santi.
  • Senza santi non si va in paradiso.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Merito e Meritocrazia

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