2016-09-30

Sublimazione - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più interessanti sulla sublimazione. In senso generico, il termine "sublimare" (letteralmente: rendere sublime) significa elevare spiritualmente, rivolgere la propria mente a pensieri più alti, rendere i propri fini più nobili, ecc. In senso scientifico, il termine "sublimazione", indica il fenomeno chimico che consiste nel passaggio di una sostanza dallo stato solido allo stato aeriforme, senza passare per lo stato liquido. Nel '900, il termine "sublimazione" (in tedesco Sublimierung) si è diffuso nella letteratura psicologica, e in particolare in quella psicoanalitica, dopo essere stato introdotto da Sigmund Freud per indicare il processo psichico, per lo più inconscio, di trasformazione delle pulsioni sessuali o aggressive in attività socialmente accettabili, come per esempio la produzione artistica o l'impegno scientifico. "La pulsione sessuale [...] mette enormi quantità di forze a disposizione del lavoro d’incivilimento, e ciò a causa della sua particolare qualità assai spiccata di poter spostare la propria meta senza nessuna essenziale diminuzione d’intensità. Chiamiamo facoltà di sublimazione questa proprietà di scambiare la meta originaria sessuale con un’altra, non più sessuale ma psichicamente affine alla prima. [Sigmund Freud, La morale sessuale “civile”e il nervosismo moderno, 1908].
Scrive Erich Fromm: "Freud accettava l'idea tradizionale di una fondamentale dicotomia tra l'uomo e la società, nonché la dottrina tradizionale della malvagità della natura umana. L'uomo, per lui, è fondamentalmente antisociale. La società deve addomesticarlo, deve consentire qualche soddisfazione diretta degli impulsi biologici, che in quanto tali sono inestirpabili; ma per la massima parte la società deve raffinare e abilmente frenare gli impulsi basilari dell'uomo. Per effetto di questa soppressione di impulsi naturali da parte della società accade qualcosa di miracoloso: gli impulsi soppressi si trasformano in aspirazioni culturalmente preziose e diventano la base umana della civiltà. Freud ha scelto la parola sublimazione per questa strana trasformazione della soppressione in comportamento civile. Se la soppressione è maggiore della capacità di sublimazione, gli individui diventano nevrotici ed è necessario consentire l'attenuazione della soppressione. In genere, però, c'è un rapporto inverso tra la soddisfazione degli impulsi umani e la civiltà; quanto maggiore è la soppressione, tanto maggiore la civiltà (e il pericolo di disturbi nevrotici)". [Fuga dalla libertà, 1941].
Wilhelm Reich, osserva criticamente che"Il punto di vista della filosofia della civiltà di Freud è stato sempre che la cultura esiste grazie alla repressione e alla rinuncia agli istinti. L'idea fondamentale è che le conquiste culturali sono un prodotto dell'energia sessuale sublimata; e ne consegue logicamente che la soppressione e la repressione sessuale sono un fattore indispensabile di progresso. Ma la storia dimostra che questa formula è sbagliata; esistono società di alta civiltà che non conoscono repressione sessuale e hanno una vita sessuale assolutamente libera. In questa teoria c'è di vero soltanto che la repressione sessuale è alla base della psicologia di massa di una «certa» civiltà e precisamente di quella «patriarcale e autoritaria», in tutte le sue forme. Errata invece è la formula secondo la quale la repressione sessuale sarebbe alla base della civiltà in generale. [La rivoluzione sessuale, 1936].
Per una critica della teoria psicoanalitica sulla sublimazione, si vedano le riflessioni di Karl Kraus riportate in questa pagina. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla psiche, l'inconscio e la psicoanalisi.
Le nostre migliori virtù sono fondate su formazioni reattive e sublimazioni
delle nostre inclinazioni peggiori. (Sigmund Freud - foto: con Sophie Freud)
Sublimazione
© Aforismario

L'inconscio ha qualcosa in comune con l'anima? Non credo se non altro perché l'inconscio è quasi tutto sesso, mentre l'anima… è pura come un raggio di sole, bianca come la Madonna… Sessualità sublimata, pornografia angelica.
Vittorino Andreoli, Tra un’ora, la follia, 1999

Anche l'uomo se vede una fanciulla ed è in una fase di grande richiamo sessuale, la sottometterebbe al rito dell'amore, ma riesce a dominarlo e a trasformare quella pulsione in una sua metafora: e si ferma a parlare delle stelle e poi del futuro e magari le racconta una storia che possa affascinarla. Forse ogni sua azione è incanalata nell'istinto di possederla, ma lo fa attraverso mediazioni e scelte strategiche, e sovente tutto termina in un incontro che non soddisfa la fame d'amore. L'istinto sessuale si è fatto discorso e persino sublimazione poetica.
Vittorino Andreoli, Le nostre paure, 2010

Stare con l’altro è il risultato della pulsione sessuale, sublimata nell'amore, descritto con immagini paradisiache nonostante i suoi drammi e la sua costante degenerazione in odio.
Vittorino Andreoli, Nessuno, 2012

Vi è l'interessante processo chimico chiamato "sublimazione", che consiste nel passaggio di un corpo dallo stato solido a quello di vapore e nella sua successiva cristallizzazione, lasciando in fondo al recipiente le scorie, le impurità. Orbene, nella psiche avvengono continuamente trasformazioni e sublimazioni analoghe. Un'idea combinandosi con un desiderio o con un sentimento determina un impulso e poi una serie di atti esterni. Ad esempio, [...] l'amore per una donna, unendosi alla considerazione delle condizioni necessarie per sposarla, può suscitare l'impulso a seguire certi studi o la decisione di accettare un impiego.
Roberto Assagioli, Cambiare se stessi (a cura di Marialuisa Macchia Girelli), 1993

Le energie psichiche esuberanti possono venire trasformate e sublimate, sì da non costituire più un peso, un tormento, un pericolo, bensì una ricchezza.
Roberto Assagioli, ibidem

Sappiamo poco del processo psicologico della sublimazione, ma sembra che, per una speciale affinità di natura, l’energie sessuali possano essere più facilmente trasformate in attività creatrici che in manifestazioni di altro genere. La creazione artistica si presta in modo speciale alla sublimazione e ne costituisce infatti l'espressione più frequente.
Roberto Assagioli, ibidem

In generale le persone che hanno i migliori propositi tentano una repressione forzata dell'istinto, interrotta non di rado da violente esplosioni di esso; altre invece cercano di eluderlo, concedendogli soddisfazione con fantasie malsane e snervanti, ma poche sanno coscientemente incanalare una parte almeno delle loro energie sessuali, trasformarle e sublimarle. Eppure ciò è possibile; anzi è tanto naturale che avviene molto spesso da sé, senza che le persone se ne rendano conto.
Roberto Assagioli, Cambiare se stessi (a cura di Marialuisa Macchia Girelli), 1993

Nel caso di una persona amata si può sublimare il proprio amore elevandone l'immagine, sì che divenga una potenza ispiratrice (la Beatrice di Dante) Un amore non appagato può, mediante la sublimazione di quel sentimento, divenire stimolo alla creazione artistica.
Roberto Assagioli, ibidem

Il più alto fastigio della sublimazione e il più efficace aiuto consiste nell'atto di dedizione della nostra personalità al servizio del Sé superiore, dello Spirito.
Roberto Assagioli, ibidem

L'espressione attiva, elevata, benefica: lo scrivere, la creazione artistica, l'azione sociale, umanitaria, aiutano grandemente a trasmutare e sublimare le energie interne. Per alcuni anzi è il mezzo più facile. Vari sono dunque i modi per ottenere la sublimazione e grande è il bene che possono arrecare.
Roberto Assagioli, Cambiare se stessi (a cura di Marialuisa Macchia Girelli), 1993

La sublimazione elimina o attenua penosi conflitti; utilizza energie che altrimenti resterebbero sterili o avrebbero effetti dannosi; favorisce l'attuazione della psicosintesi.
Roberto Assagioli, ibidem

Eros, che in greco vuol dire amore nel suo senso più vasto, indica l'impulso vitale, primordiale, la tendenza che dà origine agli istinti fondamentali di conservazione, di aggressione, di riproduzione, che si differenzia poi nei vari impulsi, desideri umani, che si affina nei sentimenti più delicati, che si sublima nelle aspirazioni più alte.
Roberto Assagioli, Cambiare se stessi (a cura di Marialuisa Macchia Girelli), 1993

Nell'opera di trasformazione e sublimazione delle energie psichiche occorre star bene in guardia contro le insidie del nostro io inferiore. In alcuni casi, non rari, ci si illude di aver sublimato le nostre energie combattive, mentre le abbiamo solo ricoperte con una maschera di rispettabilità e di zelo, sotto la quale quelle tendenze si manifestano in modi sottili e raffinati, ma spinte da moventi tutt'altro che elevati. Fra queste pseudosublimazioni vanno annoverate le forme di ipocrisia morale più o meno consapevole, certe ferocie, certi rigori di persone "oneste" che possono essere più crudeli di un'aggressione e disgustare più di un vizio o di una colpa palese.
Roberto Assagioli, Cambiare se stessi (a cura di Marialuisa Macchia Girelli), 1993

L'arte cattura l'effimero piacere della gola, lo perpetua e sublima.
Piero Buscaroli, La vista l'udito la memoria, 1987

L'adattamento al mondo esige una relativa "sublimazione" dell'eros, il suo contenimento e la sua subordinazione ai divieti sociali, al sistema delle regole culturali e religiose. 
Aldo Carotenuto, Le lacrime del male, 1996

La partecipazione alla società umana, al di fuori della quale un individuo non può sopravvivere, impone di soddisfare le pulsioni in modo indiretto e socialmente meno disturbante, appunto sublimato.
Aldo Carotenuto, Le lacrime del male, 1996

La cultura e il cosiddetto "cammino di civilizzazione" hanno insegnato a noi esseri umani che non si può essere preda degli istinti ma che essi vanno considerati come energie positive che fluttuano nella
nostra interiorità. Questa energia può essere impiegata in tanti modi diversi e, soprattutto, canalizzata in direzioni differenti. Fortunatamente, l'uomo gode di una facoltà rara e preziosa che consiste nel poter "sublimare" i propri desideri, orientandoli verso mete compatibili con la realtà. Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Spesso, sublimare un sentimento amoroso o un intenso desiderio sessuale può significare dar vita a straordinarie opere artistiche o condurre a un fertile impegno intellettuale.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Siamo energia e di energia viviamo: i problemi insorgono quando l'impeto energetico divampa dentro di noi e sentiamo di non poterlo canalizzare in alcun modo. È in questi momenti che diviene determinante la possibilità di tener conto del reale e rendere i nostri sentimenti adeguati a esso. Sublimare i nostri desideri, in fondo, significa compiere proprio uno sforzo adattivo di questo tipo, scegliendo la direzione migliore verso la quale convogliare la nostra energia.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

La creazione artistica del corpo è un'attività prodigiosa, che riassume in sé tutta la complessità della psiche umana. Dalla proiezione alla sublimazione, esso diventa il riflesso dell'anima: la sua voce silente.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Spesso l'arte è una forma di sublimazione [...]: un modo per partorire qualcosa che sopravviverà alla nostra morte.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

La ragione che ha prodotto il mondo del lavoro, la ragione previdente che accumula beni, che differisce la scarica pulsionale e sublima la spinta istintuale, è scardinata dal dissipamento orgiastico delle energie, dal bruciare in un attimo d'intensità timori, paure, pudori.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Esiste l'eros senza eros. Una bella serata può sfociare in una notte di fuoco o in un abbraccio, beatamente addormentati senza aver fatto l'amore. Anche questo è piacere, qualcosa che va oltre l'erotismo: è la sublimazione dell'eros.
Paolo Crepet, Sull'amore, 2006

Il compito di dominare un moto così potente qual è quello della pulsione sessuale, per altra via che non sia quella del soddisfacimento, è tale da assorbire tutte le forze di una persona. Solo una minoranza riesce a dominare tal moto mediante la sublimazione, distogliendo le forze pulsionali sessuali dalla meta loro propria per indirizzarle a mete civili più elevate; e per certo anche questa vi riesce solo temporaneamente, e meno facilmente soprattutto nell'età degli ardori giovanili. La maggior parte degli altri diventa nevrotica o subisce danni in altro modo.
Sigmund Freud, La morale sessuale “civile”e il nervosismo moderno, 1908

La pulsione sessuale possiede in grado elevato la capacità di essere deviata dalle mete sessuali dirette e di essere incanalata verso mete più alte che non sono più sessuali (“sublimazione”). La pulsione è così messa in grado di offrire contributi molto importanti alle conquiste sociali e artistiche dell’umanità.
Sigmund Freud, Sulla psicoanalisi, 1911

Non tutti i nevrotici hanno un grande talento per la sublimazione; per molti di essi si può supporre che non si sarebbero ammalati affatto se avessero posseduto l’arte di sublimare le loro pulsioni.
Sigmund Freud, Consigli al medico nel trattamento psicoanalitico, 1912

Le nostre migliori virtù sono fondate su formazioni reattive e sublimazioni delle nostre inclinazioni peggiori. L’educazione dovrebbe guardarsi scrupolosamente dal seppellire queste preziose fonti di energia e dovrebbe limitarsi a incoraggiare i processi attraverso i quali queste energie possono venire indirizzate su una buona strada.
Sigmund Freud, L’interesse per la psicoanalisi, 1913

Non possiamo convenientemente controllare o dominare la passione sessuale ignorandola. Perciò sostengo risolutamente che si debbano insegnare ai ragazzi e alle ragazze l'importanza e l'uso corretto dei loro organi genitali. A mio modo, ho cercato di impartire queste cognizioni ai fanciulli di entrambi i sessi, della cui educazione ero responsabile. Ma l'educazione sessuale che caldeggio deve avere come oggetto il superamento e la sublimazione della passione sessuale. Una tale educazione dovrebbe automaticamente servire ad aprire gli occhi dei fanciulli sulla fondamentale distinzione tra l'uomo e il bruto, a far si che essi intendano che è privilegio ed orgoglio dell'uomo esser dotato di facoltà che sono della mente e del cuore; che l'uomo è un animale dotato di pensiero non meno che di passione, e che perciò rinunciare alla supremazia della ragione sull'istinto cieco è rinunciare alla condizione di uomo.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

La sublimazione è uno smacco eroico.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

È vero che l'amore platonico sublima i sensi, ma di quante estasi ci priva.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Dal mio gran dolore tiro fuori i miei piccoli canti.
Heinrich Heine (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'energia sessuale è lo stimolo più potente nello spronare le persone all'azione. Perciò, lo si deve controllare e sublimare, incanalando la parte in eccesso verso altri fini.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

Il desiderio del sesso è l'istinto umano più potente. Spinti da tale desiderio, gli uomini acuiscono la fantasia, corroborano il coraggio, fortificano la volontà, la tenacia e le facoltà creative che altrimenti non potrebbero sviluppare.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

L'istinto del contatto sessuale è talmente forte e irresistibile che corriamo anche il rischio di mettere in pericolo la vita pur di indulgervi. Sublimata e indirizzata diversamente, questa forza conserva tutti i suoi attributi descritti (coraggio, immaginazione ecc.), come dimostrano le energie creative applicate all'arte, alla letteratura e a tutte le professioni, incluse quindi quelle che favoriscono l'arricchimento personale.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

La trasformazione dell'energia sessuale richiede un notevole sforzo di volontà, ma la ricompensa ripaga questa sublimazione.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

Fortunata è la persona che ha scoperto come dare all'emozione sessuale uno sfogo sotto forma di creatività.
Napoleon Hill, ibidem

Il desiderio dell'espressione sessuale è naturale, innato, per cui appare controproducente reprimerlo o eliminarlo. Bisogna cioè trovargli una valvola di sfogo, ovvero forme di espressione che arricchiscano il corpo, la mente e lo spirito. In mancanza di tale elevazione, esso cercherà di degradarsi in espressioni puramente fisiche.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

Chi sublima il sesso mescola a profusione la sensualità con l'attività intellettuale, influenzando così quelli che gli sono vicini.
Napoleon Hill, ibidem

L'emozione del sesso è una "forza irresistibile" contro la quale non è possibile opporre un "corpo inerte". Motivato da questa emozione, l'uomo si dota di un talento e di un'energia superiori per l'azione. Ciò giustifica la frase secondo cui la sublimazione del sesso contiene il segreto della creatività.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

Solo l'amore superiore può vincere l'inferiore.
Juan de la Cruz (Giovanni della Croce), XVI sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Una scienza che sa tanto poco del sesso quanto dell'arte ha messo in giro la voce che nell'opera d'arte la sessualità dell'artista verrebbe «sublimata». Che bella funzione dell'arte, quella di far risparmiare il bordello! Ma il bordello ha una funzione ancor più sottile, quella di risparmiare la sublimazione per mezzo di un'opera d'arte.
Karl Kraus, Di notte, 1918

Che il metodo usato dagli artisti, a prescindere dalla sua prolissità, resti comunque sconcertante nel suo effetto sui destinatari, lo prova proprio il caso di quell'importante compositore che quella scienza presenta spesso come esempio di sublimazione riuscita. Gli ascoltatori della sua musica si sentono talmente eccitati dalla sessualità che vi è sublimata che spesso non resta loro altra via d'uscita che quella evitata dall'artista, a meno che non siano in grado essi stessi di procedere tempestivamente a una sublimazione.
Karl Kraus, Di notte, 1918

Per la brutta abitudine che hanno gli artisti di sublimare la sessualità, questa finalmente si libera e allora una faccenda che avrebbe potuto giustamente restare una faccenda privata dell'artista degenera in scandalo pubblico.
Karl Kraus, Di notte, 1918

È la natura umana: sublimarla è possibile. Redimerla no.
Nunzio La Fauci, Questo quasi nulla, 2008

Quando l'umanità è fortunata, i crimini si sublimano nell'arte.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quando un istinto diventa più intellettuale, riceve un nuovo nome, un nuovo stimolo e una nuova valutazione. Spesso viene contrapposto all'istinto che si trova a un gradino più antico, come sua contraddizione (per esempio la crudeltà). Alcuni istinti, per esempio quello sessuale, sono capaci di grande raffinamento da parte dell'intelletto (filantropia, adorazione di Maria e dei santi, fantasie artistiche; Platone ritiene che l'amore per la conoscenza e la filosofia sia un istinto sessuale sublimato). Accanto a esso persiste il suo vecchio effetto diretto.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Chi sovra l’alta mente il cor sublima / meglio sé stesso e i sacri ingegni estima.
Giuseppe Parini, La gratitudine, Odi, 1761

La sublimazione e l'angelicamento delle donne nello Stil Nuovo, non era poi un modo di levarsi d'attorno l'impiastro e badare, dopo reso l'omaggio, a cose più serie e vitali?
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

La sventura non degrada l'uomo, s'ei non è dappoco, ma anzi lo sublima.
Silvio Pellico, Le mie prigioni, 1832

L'amore è il contatto dell'anima con un'altra per il conseguimento della perfezione; il sesso è il contatto del corpo con un altro per il conseguimento della sublimazione.
Fulton John Sheen, Tre per sposarsi, 1951

Mi dispiace per il Petrarca e per tutti i cantori dell’amore puro o spirituale. Costoro, direbbe Giordano Bruno, inseguono solo fottimenti aerei. Ogni amore, per quanto lo si voglia sublimare, è radicato nell'istinto sessuale. Non è una faccenda spirituale, ma fisica, se non addirittura chimica.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Psicoanalisi - Psiche e Inconscio

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