2016-09-15

Suore e Monache - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi celebri e proverbi sulle suore e sulle monache. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sui preti, i sacerdoti e la chiesa.
C'è forse qualcuno che non ama le suore? Tutti le adorano. Sono irresistibili.
(Whoopi Goldberg - foto: Sister Act © Emile Ardolino, 1992)
1. Suore
© Aforismario

Cos'è nero bianco nero bianco nero bianco nero bianco nero bianco? Una suora che ruzzola per le scale. 
Woody Allen, in Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso, 1972

Qualche mattina capitava a suor Jeanne des Anges [1] di svegliarsi contenta, di ridere senza perché. Se ne doleva come d'una infezione d'inferno, accusando colpevole della fanciullesca vacanza uno dei sette spiriti che le possedevano il corpo. Senza capire, povera donna, che solo ridendo sarebbe potuta guarire della malizia e isteria che le correva nel sangue; e che non il diavolo Balaam ma un angelo incognito, attraverso quel riso, le visitava le labbra...
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Cosa può sapere del mondo una povera suora?
Italo Calvino, Il cavaliere inesistente, 1959

Dinanzi all'uomo intelligente che diventa marxista proviamo la stessa sensazione del miscredente dinanzi a una bella ragazza che si fa suora.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Chiunque abbia avuto una ragazza che è stata dalle Orsoline, dalle Marcelline o in altri istituti di suore sa i piaceri che se ne possono ricavare. Lei si vergogna e si eccita della propria vergogna. Una miscela esplosiva.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

La religione è finita, non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.
Ennio Flaiano, Frasario essenziale per passare inosservati in società, 1969 (postumo)

Io di voi ho sempre, ho sempre parlato bene, ho sempre avuto ammirazione per voi, per voi suore, voi siete così cattoliche! Voi siete sposate con il "Pezzo Grosso", con il Salvatore, siete tutte sue mogli, è una cosa meravigliosa.
Whoopi Goldberg, in Emile Ardolino, Sister Act - Una svitata in abito da suora, 1992

− Tre sono i voti che una suora deve osservare. Il voto di povertà.
− Mmmh.
− Il voto di obbedienza.
− Mmmh.
− E il voto di castità.
−  Eh no! Questo è troppo!
Whoopi Goldberg, in Emile Ardolino, Sister Act - Una svitata in abito da suora, 1992

C'è forse qualcuno che non ama le suore? Tutti le adorano. Sono irresistibili.
Whoopi Goldberg, cit. su Grazia 2011

L'etica cristiana è riuscita a trasformare le etere in suore. Disgraziatamente è riuscita anche a trasformare i filosofi in libertini. E grazie a Dio la prima metamorfosi non è poi tanto sicura.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Le suore non hanno solamente fatto voto di castità, ma hanno anche delle robuste inferriate alle loro finestre...
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Pare che la Chiesa anglicana abbia finalmente votato a favore delle donne vescovo. C’è una cosa che non mi è chiara: nella Chiesa inglese un terzo dei sacerdoti sono donne. Forse si fidavano di noi ma solo fino a un certo punto. Pretesse sì, ma vescove no. Comunque, sono già molto più avanti di noi cattolici, che ancora stiamo a discutere se le donne possono diventare sacerdoti o no. Noi possiamo fare perpetuamente le perpetue. E bon.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Fonti autorevoli mi dicono che non esiste nessun passo del Vangelo o della Bibbia che dica che soltanto i maschi possono diventare preti, e quindi non capisco perché no.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Noi donne saremmo delle ottime pretesse. Per un mare di motivi. Volete l’elenco? Ecco qua. Innanzitutto le prediche come le facciamo noi non le fa nessuno. Anche senza pulpito e microfono, io sono in grado di fare ai miei figli delle prediche che durano delle mezz’ore, e improvvisando, senza una riga scritta.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Noi siamo più capaci di perdonare. Avendo sempre tante occasioni, abbiamo affinato questa capacità. Una donna sposata perdona in un mese più di tutti i santi del calendario. Se dovessimo uccidere il vitello grasso, sapremmo come rosolarlo al punto giusto; e se ne avanza un pezzo lo mettiamo in freezer, così la prossima volta che torna un figlio pentito ce l’abbiamo già pronto.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Oggettivamente, con l’abito lungo stiamo meglio, e vestite da vescovo saremmo uno spettacolo. Anche tutti quegli anelli, gingilli, scarpette rosse, pantofole di Prada, camauri ed ermellini ci conferirebbero uno charme che Bertone se lo sognava. E per il rosso Valentino abbiamo una venerazione.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Saremmo perfette nel confessionale. A noi piace davvero farci i fatti altrui, mica come tanti confessori che ti fanno due domandine svogliate e via. Con noi le confessioni durerebbero delle ore: dateci un bollitore, due tazze, una bustina di tè e un etto di paste di meliga e potremmo confessare per interi pomeriggi.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Le chiese le terremmo linde e incerate come il salotto di casa nostra, e inoltre sapremmo il segreto per togliere le macchie di cera dai vestiti. Le nostre chiese sarebbero sempre aperte. Chiunque potrebbe entrarci dentro. Anche con i pantaloni corti, la canottina e il décolleté. Basta che entri. Non è da questi particolari che si giudica un peccatore.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Il celibato. Io mi auguro che prima o poi lo tolgano, sto mattone che causa tanti guai, ma intanto con le donne sarebbe più facile: pensate a quante restano zitelle senza fare un plissé, e del sesso se ne fregano. Invece di tenerle a casa, fatene dei grandi sacerdoti.
Luciana Littizzetto, L'incredibile Urka, 2014

Per me le suore hanno sempre avuto un grande fascino: sono così caste e disciplinate, così compite e così sexy.
Madonna (Louise Veronica Ciccone) (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quando ebbi quattro anni, i miei tentarono di mandarmi all'asilo. Ma le suore, che io definivo «zitellacce cattive», non erano tagliate per me. Le bigotterie, i moralismi, la chiusura mentale di un mondo dove tutta la vita è una preparazione ossessiva alla morte, non facevano al caso mio.
Gianni Monduzzi, II morbo di Monduz, 1988

− Eri nervoso la prima volta?
− Avevo dodici anni, e lei era una suora. Puoi immaginartelo!".
Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito, in Ivan Reitman, I gemelli, 1988

Che la Madonna appaia a dei pastorelli portoghesi, a una casalinga argentina o persino a una suora giapponese, non mi sorprende affatto; ma se apparisse a me, questo sì che sarebbe un miracolo!
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La gioia è una necessità e una forza per noi, anche fisicamente. Una Sorella che ha coltivato uno spirito di gioia si sente meno stanca ed è sempre pronta ad andare in giro a compiere il bene. Una Sorella ripiena di gioia predica anche senza predicare. Una Sorella gioiosa è come la luce solare dell'amore di Dio, la speranza di una felicità eterna, la fiamma di un amore ardente.
Madre Teresa di Calcutta, Meditazioni, 1996

Non vi sia alcuna gloria nel vostro successo, ma attribuite tutto a Dio con il più profondo senso di gratitudine. D'altro canto, nessun insuccesso vi scoraggerà finché avrete coscienza di aver fatto del vostro meglio. Umanamente parlando, se una Sorella fallisce nella sua opera siamo propensi ad attribuirlo a tutti i fattori dell'umana debolezza... non ha intelligenza, non ha saputo fare del suo meglio, eccetera. Tuttavia agli occhi di Dio non ha fallito se ha fatto tutto quanto era capace. È, nonostante tutto, una sua cooperatrice.
Madre Teresa di Calcutta, Meditazioni, 1996

Non dobbiamo mai pensare di essere indispensabili. Dio ha le sue vie e i suoi modi... può permettere che tutto vada alla rovescia anche nelle mani della Sorella più dotata. Dio guarda soltanto il suo amore. Potreste essere distrutte dalla fatica, uccidervi anche, ma se il vostro lavoro non è intessuto d'amore è inutile. Dio non ha bisogno della vostra opera.
Madre Teresa di Calcutta, Meditazioni, 1996

Le Sorelle più amate sono quelle che sono umili.
Madre Teresa di Calcutta, Meditazioni, 1996

Le Sorelle non devono vergognarsi di chiedere l'elemosina di porta in porta se questo è necessario e si facciano mendicanti per i membri poveri del Cristo, che visse Egli stesso di carità durante la sua vita pubblica e che esse servono ora nel malato e nel povero.
Madre Teresa di Calcutta, Meditazioni, 1996

Come è bello vedere che l'amore vicendevole è una realtà vivente! Le giovani Sorelle hanno un profondo amore e rispetto per le Sorelle più anziane. Le Sorelle più anziane trattano le Sorelle più giovani con rispetto e amore, poiché esse, come voi, appartengono a Gesù.
Madre Teresa di Calcutta, Meditazioni, 1996

In Australia, dove operano le nostre Sorelle, andiamo nelle case dei poveri e laviamo e facciamo le pulizie e tutto questo genere di lavori. Una volta andai nella casa di un uomo solo e gli chiesi: «Mi permettete di pulire la vostra casa?». Quegli mi rispose «Sto bene così». E io replicai: « Starete meglio se mi lascerete farvi le pulizie ». Così mi lasciò ripulire la sua abitazione. Poi scorsi in un angolo della stanza una lampada piena di polvere. Gli domandai: « Non accendete la lampada?». Mi disse: «Per chi? Sono anni che nessuno viene mai a trovarmi... sono anni». Allora dissi: «Accenderete la lampada, se le Sorelle vi verranno a trovare?». Egli disse: «Sì». Allora ripulii la lampada. Le Sorelle cominciarono ad andare a casa sua, nella sua abitazione e la lampada rimase accesa. Mi dimenticai completamente di lui. Dopo due anni ricevetti notizie da lui stesso che diceva: «Dite alla mia amica che la luce che ha acceso nella mia vita sta ancora brillando».
Madre Teresa di Calcutta, Meditazioni, 1996

Le Sorelle più amate sono quelle che sono umili. (Madre Teresa di Calcutta)
2. Monache
© Aforismario

L'esistenza di una carmelitana scalza ammonisce il miscredente più seriamente dell'attività sindacale di un prete.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Gli amori delle monache finiscono spesso nel cesso (allusione agli infanticidi).
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870-1907 (postumo, 1912/64)

Dabo tibi dorsum et non faciem![1] – dicono le monache parlando al diavolo e al frate confessore.
Carlo Dossi, ibidem

L'intimo spirito e significato dell'autentica vita monacale, come in generale dell'ascetismo, è che ci si è riconosciuti degni e capaci di un'esistenza migliore della nostra, e si vuole convalidare e conservare questa convinzione disprezzando tutto quanto è offerto da questo mondo, respingendo come futili tutti i suoi piaceri, e attendendo, con pace e fiducia. la fine di questa vita, ormai spoglia delle sue vane esche, per salutare l'ora della morte, quando verrà, come l'ora della liberazione.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Ascoltare le confessioni delle monache è come essere lapidati con il popcorn.
Fulton Sheen (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La sofferenza dei monaci e della monache, dei solitari d'ambo i sessi, non è una sofferenza della sessualità ma di maternità e di paternità, cioè di finalità.
Miguel de Unamuno, L'agonia del cristianesimo, 1925

Proverbi sulle Monache
  • Abito non fa frate e tonaca non fa monaca.
  • Il velo non fa la monaca.
  • Le monache della Badia son tutte Gesù e niente Maria; i frati delle Tre Virtù son tutti Maria e niente Gesù.
  • Le ragazze piangono con un occhio, le sposate con due, le vedove con tre, le monache con quattro.
  • Tre son le doti d’una bella monaca: il paradiso negli occhi, il purgatorio nella borsa e l’inferno laggiù.
  • Tutti farebbero il frate in un convento di monache.
  • Vanno in Cielo più monache martiri che vergini.
Note
  1. Suor Jeanne des Anges: orsolina francese (1602-1665) [cfr. citazione di Bufalino].
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Preti e Sacerdoti

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