2016-09-26

Giochi di Parole su Titoli di film e libri

In questa pagina è riportata una raccolta di giochi di parole elaborati su titoli di film o di libri famosi. Il gioco dei titoli è una divertente variazione di titoli di film, romanzi, ecc., che ha avuto una notevole diffusione a partire dalla pubblicazione, nel 1998, del libro Sfiga all'Ok Corral, per opera di alcuni noti amanti di calembour e giochi di parole: Roberto Benigni (non a caso tra i più colti comici italiani di sempre), Umberto Eco (tra le varie cose, linguista e semiologo) e Stefano Bartezzaghi (enigmista e ludolinguista). Il titolo del libro, Sfiga all'Ok Corral, nato da una trovata di Benigni, è già un gioco di parole sul titolo di un noto film western del 1957 diretto da John Sturges: Sfida all'Ok Corral. Il gioco, come si può notare, è abbastanza semplice nella sua impostazione iniziale: consiste nel sostituire, ma anche aggiungere o togliere, una lettera dal titolo di un film o di altre opere note, in modo da dargli un senso diverso, spesso con effetti umoristici. Ma non è tutto: il nuovo titolo deve essere introdotto da una sorta di definizione che lo giustifichi. In questo caso: Inciampa e cade nel letame in scuderia: Sfiga all'Ok Corral. La parte più difficile del gioco è proprio questa: trovare una definizione arguta e coerente col titolo modificato, che renda il tutto piacevole e divertente da leggere. Queste le precise istruzioni delle regole del gioco impartite da Umberto Eco nel libro: "L'esercizio consiste nel dare una definizione che sia soddisfatta dal titolo di un film o di un romanzo, in cui sia stata sostituita o eliminata una ed una sola lettera. È consentita qualche eccezione, quando la sostituzione sia di due lettere ma alla pronuncia risulti di un solo fonema, ovvero quando la sostituzione di due lettere produca lo stesso suono del titolo originale". (Ad esempio: Lawrence da rabbia per Lawrence d'Arabia ). Qui di seguito alcuni di questi giochi sui titoli tratti da Sfiga all'Ok Corral.
Bianchi e Legnano: Padri di biciclette.
1. Sfiga all'Ok Corral
Selezione Aforismario
  • Il flagello della mucca pazza: Apocalipse Cow.
  • Bianchi e Legnano: Padri di biciclette.
  • Fine stagione: A qualcuno piace saldo.
  • Essere un fan di "Ombre rosse": Amar Ford.
  • Fila di paparazzi: Processione: reporter.
  • Rivalità tra attori: Lupi della ribalta. 
  • Perugine comuniste: Umbre rosse. 
  • Piccolo strumento di misura: Regoletto. 
  • Il cinema a luci rosse: Il posto delle fregole.
  • Felino idiota: Il gatto tardo.
  • Indossatrice: Zero zero tette.
  • Miseria e nobiltà: Il barone campante.
  • Antibagno kafkiano: Il precesso.
  • Sistema PAL: La cognizione del colore.
  • Indigestione di Calvino: Le cosmicoliche.
  • Spedizione Nobile al Polo: Sei personaggi in cerca di aurore.
2. Hollygood Party
© Aforismario
Divertente gioco di parole fatto da Aforismario con variazioni di titoli di film. L'elenco è ordinato alfabeticamente secondo l'iniziale del titolo originale del film.

Il fascino della testa rasata: A qualcuno piace calvo
(A qualcuno piace caldo - Billy Wilder, 1959)

Amicizie non del tutto affidabili: Ai confini della lealtà
(Ai confini della realtà - Joe Dante, John Landis, Steven Spielberg e George Miller, 1983)

Romagnolo con scarsa memoria: Amascord
(Amarcord - Federico Fellini, 1973)

Fuma che ti passa: Canna dei miracoli
(Anna dei miracoli - Arthur Penn, 1962)

Addio vecchio maglione di lana!: Tarma letale
(Arma letale - Richard Donner, 1987)

I killer più rinomati negli ambienti della criminalità: Assassini noti
(Assassini nati - Oliver Stone, 1994)

Controvoglia: Fatto di forza
(Atto di forza - Paul Verhoeven, 1990)

Furto in latteria: Caci rubati
(Baci rubati - François Truffaut, 1968)

Avvenente ragazza in cattiva compagnia: Bella coi lupi
(Balla coi lupi - Kevin Costner, 1990)

Le miss universo: Belle spaziali
(Balle spaziali - Mel Brooks, 1987)

Fallito golpe: C'eravamo tanto armati
(C'eravamo tanto amati - Ettore Scola, 1974)

Frodi contrattuali: Chi si firma è perduto
(Chi si ferma è perduto - Sergio Corbucci, 1960)

Un tipo davvero modesto: Come me nessuno mai 
(Come te nessuno mai - Gabriele Muccino, 1998)

Agguerriti antiabortisti: Fronte del parto
(Fronte del porto - Elia Kazan, 1954)

Evasione di una sexy girl: Figa da Alcatraz
(Fuga da Alcatraz - Don Siegel, 1979)

La ragazza ideale: Figa dal mondo dei sogni
(Fuga dal mondo dei sogni - Ralph Bakshi, 1992) 

Una miss in premio: Figa per la vittoria
(Fuga per la vittoria - John Huston, 1981)

Invito a cena con delitto: Cuoco assassino
(Fuoco assassino - Ron Howard, 1991) 

Il solito lunedì nero: Giorno di piaga
(Giorno di paga  - Charlie Chaplin, 1922) 

Rapina al fruttivendolo: Giù la cesta
(Giù la testa - Sergio Leone, 1971)

Sempre orgogliosi: Fieri, oggi, domani
(Ieri, oggi, domani - Vittorio De Sica, 1963)

Una ferrea burocrazia: Il cavillo d'acciaio
(Il cavallo d'acciaio - John Ford, 1924) 

Eccezionali sconti di fine stagione: Il grande saldo
(Il grande caldo - Fritz Lang, 1953) 

Quando l'acconciatura conta: Il merito della parrucchiera
(Il marito della parrucchiera - Patrice Leconte, 1990)

Appellativo volgare dell'andrologo: Il medico dei cazzi
(Il medico dei pazzi - Mario Mattoli, 1954) 

Bambini, bibite e cannucce: Il succhio selvaggio
(Il mucchio selvaggio - Sam Peckinpah, 1969)

Un finto elemosinante: Il paramendico
(Il paramedico - Sergio Nasca, 1982) 

Stazione di monta: Il posto delle fregole
(Il posto delle fragole - Ingmar Bergman, 1957)

Un monarca col vizio dell'alcol: Il re beone
(Il re leone - Roger Alles, Rob Minkoff, 1994)

Un artista dell'amministrazione finanziaria: Il regista di patrimoni
(Il regista di matrimoni - Marco Bellocchio, 2006 

Stagione di grandi regate: Il tempo delle vele
(Il tempo delle mele - Claude Pinoteau, 1980) 

Telefonata dal profondo sud: Il terrone corre sul filo
(Il terrore corre sul filo - Anatole Litvak, 1948)

Mangiata di pesce tra naufraghi: Invito a cena con relitto
(Invito a cena con delitto - Robert Moore, 1976)

Una storia di poco conto: L'amore modesto
(L'amore molesto - Mario Martone, 1995)

Ritorno alla serenità: L'umore ritrovato
(L'amore ritrovato - Carlo Mazzacurati, 2004)

Compagnia di ubriachi fradici: L'armata Brancabeone
(L'armata Brancaleone - Mario Monicelli, 1966)

Brutta interrogazione per il primo della classe: L'ottimo fuggente
(L'attimo fuggente - Peter Weir, 1989)

Grande raduno di nani: L'invasione degli ultracorti
(L'invasione degli Ultracorpi - Don Siegel, 1956)

Uno scriteriato: L'uomo senza senno
(L'uomo senza sonno - Brad Anderson, 2004)

La dannosa attività degli incapaci: La lena dei cretini
(La cena dei cretini - Francis Veber, 1998)

Passione vegetariana: La febbre dell'orto
(La febbre dell'oro - Charlie Chaplin, 1925)

Una ragazza che non ha bisogno di presentazioni: La grande figa
(La grande fuga - John Sturges, 1963)

Scalogna nera: La grande sfiga
(La grande sfida - Robert D. Webb, 1956)  

Siccità agricola: La sete del podere
(La sete del potere - Robert Wise, 1954)

Furto al supermercato: La spesa rubata
(La sposa rubata - David Butler, 1949) 

Trekking su per i monti: La stancata
(La stangata - George Roy Hill, 1973) 

Crisi vocazionale al femminile: Le pie del signore sono finite
(Le vie del signore sono finite - Massimo Troisi, 1987)

Scuola d'arte drammatica: Lezioni di pianto
(Lezioni di piano - Jane Campion, 1993)

Attenzione ai virus nelle e-mail: Non aprite quella posta
(Non aprite quella porta - Tobe Hooper, 1974)

Intervento agli occhi non riuscito, l'oculista si difende: Non drammatizziamo... è solo questione di cornea
(Non drammatizziamo... è solo questione di corna - François Truffaut, 1970)

Vera passione per lo shopping: Non per saldi... ma per amore
(Non per soldi... ma per amore - Cameron Crowe, 1989) 

Un tipo cui prudono sempre le mani: Non uno ti meno
(Non uno di meno - Zhang Yimou, 1999) 

Un vampiro da cantina: Nosferatu, il principe della botte
(Nosferatu, il principe della notte - Werner Herzog, 1979)

Un vero secchione: Otto e mazzo
(Otto e mezzo - Federico Fellini, 1963)

Il sogno di ogni donna: Pene, amore e fantasia
(Pane, amore e fantasia - Luigi Comencini, 1953)

Giochi erotici con la nutella: Pene e cioccolata
(Pane e cioccolata - Franco Brusati, 1974)

Addio al celibato ecclesiastico: Papa prende moglie
(Papà prende moglie - Ninì Salerno, 1993) 

Pontefice massimo: Papa e ciccia
(Pappa e ciccia - Neri Parenti, 1982)

Il tipo accanto alla donna dei nostri sogni: Pirla con lei
(Parla con lei - Pedro Almodóvar, 2002)

Assalita da un feticista dei piedi un po' troppo focoso: Per favore... non mordermi sul callo
Per favore non mordermi sul collo - Roman Polanski, 1967)

Ultimi sconti di fine stagione: Prendi i saldi e scappa
Prendi i soldi e scappa - Woody Allen, 1969)

Clero alla moda: Prete-à-Porter
(Prêt-à-Porter - Robert Altman, 1994)

Gli inconvenienti del successo: Quando sei noto non puoi più nasconderti
(Quando sei nato non puoi più nasconderti - Marco Tullio Giordana, 2005)

Il peggio della musica on air: Radiofeccia
(Radiofreccia - Luciano Ligabue, 1998)

Privo di attributi: Senza palle
(Senza pelle - Alessandro D'Alatri, 1994)

Scalogna infinita: Sfiga oltre il futuro
(Sfida oltre il futuro - Charles Band et al., 1985)

Uno che scoppia letteralmente di salute: Sano da morire
(Tano da morire - Roberta Torre, 1997)

Un calabrese a Milano: Terrone in città
(Terrore in città - Michael Miller, 1982)

Un pericoloso ratto: Topo scatenato
(Toro scatenato - Martin Scorsese, 1980)

Stomachevoli giochi adolescenziali: Rutti insieme appassionatamente
(Tutti insieme appassionatamente - Robert Wise, 1965) 

Beato tra le donne: Tutte per uno
(Tutti per uno - Richard Lester, 1964)

Corso accelerato sui servizi igienico-sanitari: Tutto quello che avreste voluto sapere sul cesso (ma non avete mai osato chiedere)
(Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso, ma non avete mai osato chiedere - Woody Allen, 1972)

24 ore di bevute in compagnia: Un giorno da beoni
(Un giorno da leoni - Nanni Loy, 1962) 

Via dalla pazza folla: Una vita in campagna
(Una gita in campagna - Jean Renoir, 1946)

Ferie in crociera: Vacanze sulla nave
(Vacanze sulla neve - John Eaves & Suzy Chaffee, 1987)

Il più fanatico della compagnia prende la parola: Via col vanto
(Via col vento - Victor Fleming, 1939)

Un forsennato giardiniere mascherato: Z - L'orgia del potare
(Z - L'orgia del potere - Constantin Costa-Gavras, 1969)

I promossi sposi
© Aforismario
Divertenti giochi di parole creati da Aforismario con variazioni di titoli di libri.  L'elenco è ordinato alfabeticamente secondo l'iniziale del titolo originale del libro.

Ambizioni da dongiovanni: A ciascuna il mio
A ciascuno il suo (Leonardo Sciascia, 1966)

Scavi archeologici: Alla ricerca del tempio perduto
Alla ricerca del tempo perduto (Marcel Proust, 1913/27)

Arruolamento reclute: Avvio alle armi
Addio alle armi (Ernest Hemingway, 1929)

Fumatori di marijuana all'aria aperta: Canne al vento
Canne al vento (Grazia Deledda, 1913)

Un pignolo in parrocchia: Don Cavillo
Don Camillo (Giovannino Guareschi, 1948)

Un crudele pigmalione: Edotta e abbandonata
Sedotta e abbandonata (Pietro Germi, 1964)

Storia di un burattino gay: Finocchio
Le avventure di Pinocchio (Carlo Collodi, 1881)

Cosmesi naturale: Gel di carota
Pel di carota (Jules Renard, 1894) 

Quelli che soffrono d'insonnia: I malaveglia
I Malavoglia (Giovanni Verga, 1881)

Matrimonio dopo il diploma: I promossi sposi
I promessi sposi (Alessandro Manzoni, 1840/42)

Ragazze eroinomani si confessano: I racconti delle fatte
I racconti delle fate, Carlo Collodi, 1875

Un gatto cagliaritano: Il Gattosardo
Il Gattopardo (Giuseppe Tomasi di Lampedusa, 1958)

Il boss dei boss: Il signore delle cosche
Il signore delle mosche (William Golding, 1952)

Mercimonio sulla salute pubblica: La fiera della sanità
La fiera della vanità (William Makepeace Thackeray, 1848) 

Romanticismo in laguna: La corte a Venezia
La morte a Venezia, Thomas Mann, 1912 

Un gerontofilo senza scrupoli: La vecchia rapita
La secchia rapita (Alessandro Tassoni, 1621) 

Manuale per vignaioli: La vite, istruzioni per l'uso
La vita, istruzioni per l'uso (Georges Perec, 1978) 

Il registro di un ricco locatore: Le mie pigioni
Le mie prigioni (Silvio Pellico, 1832)

Grandi baldracche mediorientali: Le troione
Le Troiane (Euripide, 415 a.e.c.)

Romantico sì, ma solo fino a un certo punto: Scusa ma ti chiavo amore
Scusa ma ti chiamo amore (Federico Moccia, 2007)

Libro consigliato da Aforismario
Sfiga all'Ok Corral
Il grande gioco dei titoli 
Curatori: Golem; Stefano Bartezzaghi 
Editore: Einaudi, 1998


Un libro che è un gioco. In una serata tra amici si possono reinventare pagine e pagine della cinematografia mondiale (e poi della letteratura, del teatro, della musica, dell'arte), modificando una e una sola lettera dei titoli originali. Chi è l'interprete di Io sono un antartico? Che romanzo è L'uovo senza qualità? E come suonerà la melodia di Eleanor Rugby? Si parte da una definizione, per esempio, «vietata l'autopsia» ed ecco il film Non aprite quella morta. Oppure «stupido d'un felino» ed ecco il romanzo Il gatto tardo. Il libro vorrebbe restituire l'atmosfera del gioco collettivo che Paolo Conte ha definito genialmente La grande allusione. Un gioco che è una storia da cinema: dalla prima scena all'ultimo fotogramma, gli interpreti sono i tanti lettori della rivista telematica «Golem» che hanno inviato le loro proposte e hanno preso parte al gioco.

Note
Vedi anche: Calembour e Giochi di Parole

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