2016-09-04

Madre Teresa di Calcutta - Le frasi più belle e toccanti

Selezione delle frasi più belle e delle citazioni più celebri di Madre Teresa di Calcutta (al secolo Anjezë Gonxhe Bojaxhiu; nata a Skopje nel 1910 e morta a Calcutta nel 1997), religiosa albanese, naturalizzata indiana, di fede cattolica e fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carità: "Per sangue e origine, sono albanese. Ho la nazionalità indiana. Sono una religiosa cattolica. Per la mia vocazione, appartengo al mondo intero. Il mio cuore, però, appartiene interamente al cuore di Gesù". [La mia vita,  Rusconi, 1992].
Madre Teresa di Calcutta è diventata famosa in tutto il mondo per la sua totale e instancabile dedizione ai più poveri tra i poveri, ai diseredati della terra, ai malati e ai lebbrosi: "Quando ci occupiamo del malato e del bisognoso noi tocchiamo il corpo sofferente di Cristo, e questo tocco ci rende eroici; ci fa scordare la ripugnanza e le tendenze naturali che sono in noi. Ci occorrono gli occhi di una fede profonda per vedere Cristo nel corpo mutilato e negli abiti sudici sotto i quali si nasconde il più bello dei figli dell'uomo. Ci occorrono le mani di Cristo per toccare questi corpi feriti dalla sofferenza e dal dolore".
Nel 1979, Madre Teresa  ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace; nel 2003 è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II e nel 2016 santa da papa Francesco.
Come ha notato Lucinda Vardey: "Comunque la vogliamo definire - missionaria di grande coraggio o santa vivente - l'impronta che Madre Teresa ha lasciato è incancellabile. Abbiamo tutti un'opinione, un'idea su di lei. Viene considerata una figura portante del movimento per la pace nel mondo e spesso compare negli elenchi delle dieci donne più ammirate del mondo. Eppure non ha mai preteso di essere un personaggio speciale, né di compiere imprese straordinarie". [Il cammino semplice, Mondadori, 1995].
"Io non sono che una piccola matita nelle mani di Dio. È Lui che scrive. È Lui che pensa. È Lui che decide". [Madre Teresa, La mia vita,  Rusconi, 1992].
Madre Teresa di Calcutta
Frasi e meditazioni di Madre Teresa
Selezione Aforismario

L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE
[Scritta su un muro della Casa dei bambini di Calcutta, a Shishu Bhavan]

Ai bambini e ai poveri, a tutti coloro che soffrono e sono soli, fate loro, sempre, il dono di un sorriso; dategli non soltanto la vostra attenzione ma anche il vostro cuore.

Cerca di non giudicare gli altri. Se giudichi gli altri, non stai dando nessun amore.

Come potrò diventare umile? Con le umiliazioni che mi verranno, accettandomi come sono e rallegrandomi della mia debolezza.

Decidersi a essere santi costa assai. Rinunce, tentazioni, lotte, persecuzioni, sacrifici di ogni genere as-sediano l'anima risoluta. Si può amare Dio soltanto pagando di persona.

Dio ammette i fallimenti ma non vuole lo scoraggiamento.

Dio non pretende da me che abbia successo. Dio mi chiede di essere fedele.

Dobbiamo sforzarci di vivere soli con Gesù nel santuario interiore del nostro cuore.

Dobbiamo operare con grande fede, con fermezza, con efficienza; e soprattutto con grande amore e gioiosità, poiché senza questo la nostra opera sarà soltanto un lavoro di schiavi che servono un duro padrone.

Dove è Dio, lì vi è amore. E dove è amore, vi è sempre servizio.

È amando Nostro Signore e il prossimo che la nostra umiltà fiorirà, ed è nell'essere umile che il nostro amore diventerà vero, devoto, ardente. 

È necessaria l'infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità... la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.

Gesù è la Luce / Gesù è la Verità / Gesù è la Vita / Noi dobbiamo essere: / la Luce della Carità / la Verità dell'Umiltà / la Vita della Santità.

Gesù mi chiede una cosa sola: che io mi appoggi a Lui; che in Lui soltanto ponga tutta la mia fiducia, che mi abbandoni a Lui senza riserve. Mi occorre mettere da parte tutti i miei desideri nello sforzo di tendere alla perfezione. Anche quando tutto va male e mi sento come una navicella senza bussola, devo donarmi completamente a Lui.

Ho scoperto un paradosso: che se ami finché ti fa male, poi non esiste più dolore, ma solo più amore.

È amando Nostro Signore e il prossimo che la nostra umiltà fiorirà, ed è nell'essere umile
che il nostro amore diventerà vero, devoto, ardente. (Madre Teresa di Calcutta)
Il frutto del silenzio è la preghiera. Il frutto della preghiera è la fede. Il frutto della fede è l'amore. Il frutto dell'amore è il servizio. Il frutto del servizio è la pace.

Il mondo, oggi, ha fame non soltanto di pane, ma è affamato soprattutto di amore; ha fame di essere accettato, di essere amato.

Il valore delle nostre azioni corrisponde esattamente al valore della preghiera che facciamo e le nostre azioni sono fruttuose solamente se sono l'espressione vera di una preghiera sincera.

L'amore comincia in casa. Ogni cosa dipende da come vicendevolmente ci amiamo.

L'amore è l'unica risposta alla solitudine.

L'umiltà è forza.

L'umiltà è la madre di tutte le virtù.

L'umiltà irradia sempre la grandezza e la gloria di Dio.

La conoscenza di noi stessi, ossia del bene che c'è in noi come pure del male, deve essere chiara. Ciascuno di noi ha dentro di sé tanto bene e tanto male.

La gioia è amore, la gioia è preghiera, la gioia è forza. Dio ama chi dà con gioia; se tu dai con gioia, dai sempre di più. Un cuore allegro è il risultato di un cuore ardente d'amore.

La gioia è molto contagiosa. Perciò, siamo sempre pieni di gioia quando andiamo tra i poveri.

La gioia è preghiera, la gioia è forza, la gioia è amore.

La gioia è una necessità e una forza per noi, anche fisicamente. Una Sorella che ha coltivato uno spirito di gioia si sente meno stanca ed è sempre pronta ad andare in giro a compiere il bene. Una Sorella ripiena di gioia predica anche senza predicare. Una Sorella gioiosa è come la luce solare dell'amore di Dio, la speranza di una felicità eterna, la fiamma di un amore ardente.

La gioia non è soltanto una questione di temperamento nel servizio di Dio e delle anime; è sempre qualcosa di molto difficile... una ragione di più per cercare di acquisirla e farla crescere nei nostri cuori.

La parola d'ordine dei primi cristiani era «gioia», e dunque continuiamo a servire il Signore con gioia.

La preghiera è il cibo della vita spirituale

La preghiera perfetta non consiste di molte parole ma nel fervore del desiderio che innalza i cuori a Gesù.

La preghiera, per essere fruttuosa, deve venire dal cuore e deve essere capace di toccare il cuore di Dio.

La sofferenza, il dolore, il dispiacere, l'umiliazione, il senso di solitudine, non sono altro che un bacio di Gesù, un segno che ti sei talmente accostato a Lui, che ha potuto baciarti.

Le piccole cose della vita di ogni giorno sono le vere gocce d'amore che mantengono accesa la tua vita di fede con una fiamma molto viva.

La pienezza del nostro cuore la si rivela nelle opere.
Dove è Dio, lì vi è amore. E dove è amore, vi è sempre servizio. (Madre Teresa di Calcutta)
Molti parlano dei poveri, ma pochi parlano con i poveri.

Non abbiate timore di amare sino alla sofferenza, poiché è il modo in cui Gesù ha amato.

Non accettiamo la povertà soltanto perché siamo costretti ad essere poveri, ma perché abbiamo scelto di essere poveri per amore di Cristo; poiché, pur essendo ricco, egli si fece povero per amore nostro. Non in-ganniamo noi stessi.

Non basta pregare generosamente, dobbiamo pregare con fervore e devozione. Dobbiamo pregare con perseveranza e con grande amore.

Non è umiltà: il bisogno, quando si viene umiliati e corretti, di cercar sempre di giustificarsi; il rifiutare di riconoscere i propri sbagli, facendo ricorso anche alla slealtà; lo scaricare il biasimo su qualcuno; il nutrire l'ambizione di venire lodati; il bramare qualche incarico per comandare.

Non preoccuparti di sapere i problemi del mondo, limitati a rispondere alle esigenze della gente.

Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso.

Occorre avere un cuore puro per vedere Gesù nella persona spiritualmente più povera. Per cui, più sarà sfigurata l'immagine di Dio in quella persona, più grandi saranno la nostra fede e la nostra devozione nel cercare il volto di Gesù e nel servirlo con amore.
Non abbiate timore di amare sino alla sofferenza, poiché è il modo in cui Gesù ha amato.
(Madre Teresa di Calcutta)
Più umile sarà la vostra opera, più grandi dovrebbero essere il vostro amore e la vostra efficienza.

Potreste essere distrutte dalla fatica, uccidervi anche, ma se il vostro lavoro non è intessuto d'amore è inutile. Dio non ha bisogno della vostra opera.

Pregate con semplicità come i bambini, con un desiderio coscienzioso di amare molto e di fare oggetto del proprio amore chi non è amato.

Prometti a te stesso di parlare di bontà, bellezza, amore a ogni persona che incontri; di far sentire a tutti i tuoi amici che c'è qualcosa di grande in loro; di guardare al lato bello di ogni cosa e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà.

Può darsi che non saremo capaci di dare molto, ma possiamo sempre donare la gioia che si sprigiona dà un cuore che vive in rapporto d'amore con Dio.

Quando non puoi più correre, cammina veloce. Quando non puoi più camminare veloce, cammina. Quando non puoi più camminare, usa il bastone. Però non fermarti mai!

Quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma l'oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo.

Questi sono i modi con cui possiamo mettere in pratica l'umiltà: parlando il meno possibile di noi stessi; rifiutando di immischiarci negli affari degli altri; bandendo la curiosità; accettando allegramente le opposizioni e le correzioni; passando sopra agli errori altrui; accettando insulti e offese; accettando di venir trascurati, dimenticati e non amati; non cercando di essere particolarmente prediletti e ammirati; rispondendo con gentilezza anche se provocati; non calpestando mai la dignità di nessuno; cedendo alla discussione, anche se si ha ragione; scegliendo sempre ciò che è più duro.
Io non sono che una piccola matita nelle mani di Dio. (Madre Teresa di Calcutta)
Se sarete umili, nulla vi toccherà, né lodi né ignominie, poiché sapete quel che siete. Se vi vedrete biasimati non vi deprimerete, se vi chiameranno santi non vi porrete sopra un piedistallo. Se siete santi, rendete grazie a Dio. Se siete peccatori, non rimanete in questa condizione.

Se solo un piccolo bimbo infelice sarà reso felice dall'amore di Gesù non sarà valsa la pena di dare tutto per questo?

Se ti attendi qualche forma di ricompensa, non è amore: l'amore vero è amare senza condizioni e senza aspettative.

Senza Dio siamo troppo poveri per aiutare i poveri!

Siamo i servi del povero. Dobbiamo donare al povero un servizio libero, sentito. Nel mondo le persone vengono pagate per il loro lavoro. Noi siamo pagati da Dio. Siamo vincolati da un voto d'amore nel servire il povero, nel vivere come il povero con il povero.

Successo o insuccesso non hanno nessun senso agli occhi di Dio, purché tu faccia quello che lui ti chiede e come te lo chiede.

Tutto il Vangelo è molto semplice. Mi ami? Obbedisci ai miei comandamenti.

Vi è tanta sofferenza ovunque! Siate santi e fervorosi, poiché Dio vuol servirsi di voi per dar sollievo a questa sofferenza.

Vi sono tre segni che denunciano una vera umiltà; vediamo di possederli: deferenza, rispetto e obbedienza verso i superiori. Accettazione gioiosa di tutte le umiliazioni. Carità verso gli altri, in particolare verso i più poveri e umili.
Il voto di castità è un mezzo per donare il cuore a Dio. (Madre Teresa di Calcutta)
Frasi attribuite
Selezione Aforismario

La vita è un gioco, giocala!

Se vuoi salire fino al cielo devi scendere fino a chi soffre e dare la mano al povero.

Un sorriso non costa nulla, / ma vale molto. / Arricchisce chi lo riceve, / senza rendere più povero chi lo dà. / Non dura che un istante, / ma il suo ricordo può durare per sempre.

Libro di Madre Teresa consigliato
Non c'è amore più grande
Pensieri di una vita
Traduttore: R. Zuppet
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli , 2010

Le riflessioni personali di Madre Teresa ne presentano un ritratto completo e inaspettato, che ci permette di leggere più in profondità la sua visione spirituale e la sua missione. Pensieri sui poveri, sulla famiglia, sulla generosità, sulla preghiera, su Gesù: l'essenza della fede incrollabile di una donna dall'aspetto semplice e persino fragile, ma capace di toccare il cuore delle persone e di diventare per molti una fonte di ispirazione. Con il suo modo piano, schietto e accessibile, la missionaria di Calcutta ci parla di sé e della propria vocazione all'amore, del suo lavoro con gli ultimi tra gli ultimi. E così ancora più forte ne spicca l'insegnamento: che affetto e attenzione sinceri possono cambiare la vita di chiunque, anche di chi aveva perso la propria dignità di essere umano.

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Santi e Santità

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