2016-10-31

Censura e Censori - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla censura e sui censori. La censura (dal latino censura "giudizio, esame") consiste nel controllo, ed eventualmente nella limitazione, della comunicazione privata e di varie forme di libertà di espressione da parte dell’autorità statale (censura politica) o dell’autorità religiosa (censura ecclesiastica). Nel corso della storia sono state sottoposte al vaglio dei censori la corrispondenza privata (specie in periodi di guerra), e tutte quelle pubblicazioni (giornali, libri, manifesti, pellicole cinematografiche, ecc.) che non si adeguavano alle prescrizioni e ai divieti della censura. La censura è applicata ancora oggi in diversi Paesi del mondo, in forme più o meno rigide e in forme più o meno velate.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla libertà di pensiero, di stampa e di parola, sull'informazione e la disinformazione, sul rogo di libri e di persone, e sul confronto tra democrazia e dittatura.
La censura è figlia della paura e madre dell'ignoranza. (Laurie Halse Anderson)
1. Censura
© Aforismario

La censura è figlia della paura e madre dell'ignoranza.
[Censorship is the child of fear and the father of ignorance].
Laurie Halse Anderson, Speak, 1999 [ediz. 2006] [1]

I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.
Corrado Augias, Leggere, 2007

La censura è una buona cosa, poiché in tal modo a ogni libro è garantito almeno un lettore attento.
[Censorship is a good thing. Thus every book gets at least one attentive reader].
Alan Ayckbourn (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La censura è un male necessario come lo stato.
Alessandro Blasetti, su Cinema, 1952

Nessuno può giustamente censurare o condannare un altro, perché veramente nessuno conosce perfettamente un altro.
Thomas Browne, Religio Medici, 1643

Io considero la lotta contro la censura, di ogni natura e qualsiasi potere la sostenga, come un dovere dello scrittore allo stesso titolo degli appelli alla libertà di stampa. Io sono un feroce partigiano di questa libertà e dichiaro che uno scrittore che possa farne a meno somiglia ad un pesce che dichiara pubblicamente di poter fare a meno dell'acqua. 
Michail Bulgakov, Lettere a Stalin, 1927/40

Non si mettono le mutande alle parole.
Aldo Busi, intervista di P. Chessa e G. Lotti, su Epoca, 1988

Possiamo impedire di leggere: ma nel decreto che proibisce la lettura si leggerà pur qualcosa della verità che non vorremmo venisse mai letta...
Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore, 1979

Il Direttore generale t'invita a osservare il planisfero appeso al muro. La diversa colorazione indica: i paesi in cui tutti i libri vengono sistematicamente sequestrati; i paesi in cui possono circolare solo i libri pubblicati o approvati dallo Stato; i paesi in cui esiste una censura rozza, approssimativa e imprevedibile; i paesi in cui la censura è sottile, dotta, attenta alle implicazioni e alle allusioni, gestita da intellettuali meticolosi e maligni; i paesi in cui le reti di diffusione sono due: una legale e una clandestina; i paesi in cui non c'è censura perché non ci sono libri, ma ci sono molti lettori potenziali; i paesi in cui non ci sono libri e nessuno ne lamenta la mancanza; i paesi, infine, in cui si sfornano tutti i giorni libri per tutti i gusti e tutte le idee, nell'indifferenza generale. − Nessuno tiene oggi in così alto valore la parola scritta quanto i regimi polizieschi.
Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore, 1979
La censura è una buona cosa, poiché in tal modo
a ogni libro è garantito almeno un lettore attento. (Alan Ayckbourn)
Nei paesi in cui le leve del potere sono nelle mani di una burocrazia statale, il controllo monopolistico dei mass media, spesso integrato da una censura ufficiale, attesta in modo trasparente che essi servono i fini di un'élite dominante. Dove invece non esiste una censura formale e i media sono privati, è molto più difficile vedere in essi un sistema di propaganda in azione.
Noam Chomsky ed Edward S. Herman, La fabbrica del consenso, 1988

La censura è sempre uno strumento politico, non è certo uno strumento intellettuale. Strumento intellettuale è la critica, che presuppone la conoscenza di ciò che si giudica e combatte. Criticare non è distruggere, ma ricondurre un oggetto al giusto posto nel processo degli oggetti. Censurare è distruggere, o almeno opporsi al processo del reale.
Federico Fellini (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

C'è una censura italiana che non è invenzione di un partito politico ma che è naturale al costume stesso italiano. C'è il timore dell'autorità e del dogma, la sottomissione al canone e alla formula, che ci hanno fatto molto ossequienti. Tutto questo conduce dritti alla censura. Se non ci fosse la censura gli italiani se la farebbero da soli.
Federico Fellini (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'arma più efficace della censura ideologica, il silenzio, che è sempre il modo migliore per sbarazzarsi di un argomento scomodo.
Massimo Fini, La Ragione aveva Torto?, 1985

La censura qualunque essa sia, mi sembra una mostruosità, una cosa peggiore dell'omicidio: l'attentato al pensiero è un crimine di lesa-anima.
Gustave Flaubert, lettera a Louise Colet, 1852

L'informazione costituisce un elemento cruciale in una effettiva democrazia. Bisogna mettere fine alla censura sulle informazioni o alla loro falsificazione in nome di presunti interessi della «sicurezza nazionale».
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Dat veniam corvis, vexat censura columbas.
[La censura maltratta le colombe e ai corvi essa perdona].
Decimo Giunio Giovenale, Satire, II sec.

Censura e libertà di stampa saranno sempre in lotta fra loro. La censura la esige ed esercita il potente, la libertà di stampa la reclama l'inferiore. Quello non vuole essere ostacolato nei suoi piani o nella sua attività da obiezioni e proteste, bensì essere obbedito; questi vogliono esprimere le loro ragioni, per legittimare la disobbedienza. Dappertutto si troverà che le cose vanno così.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

La censura è una tacita raccomandazione tramite un pubblico divieto.
Dieter Hildebrandt (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La democrazia potrà salvarsi solo se molti individui sapranno scegliere realisticamente, alla luce di bastevoli cognizioni. La dittatura, all'opposto, si tiene in piedi con la censura o con la distorsione dei fatti, con l'appello non alla ragione, non all'interesse illuminato, ma alla passione e al pregiudizio.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

Quando Goethe ha scritto I dolori del giovane Werther, duemila giovani si sono suicidati, e c’è stato qualcuno che ha detto: “Perché doveva scriverlo? Non si devono scrivere certe cose”. La censura interviene proprio in conseguenza di considerazioni di questo tipo. Ma, seguendo lo stesso ragionamento, dovremmo anche bruciare la Bibbia, perché ha provocato più morti della bomba atomica. O tutti i testi buddhisti, perché c’è chi si dà fuoco come un bonzo. In ogni cosa c’è un pericolo, sempre. Però, il fatto che esista questo pericolo non deve impedire che le cose seguano il loro corso.
Alejandro Jodorowsky, Psicomagia, 1995

Le fantasie non vanno censurate.
Samantha Jones (Kim Cattrall), in Sex and the City, 1998-2004

Censura e giornale – come potrei non decidermi in favore della prima? La censura può sopprimere la verità per un certo tempo, togliendole la parola. Il giornale sopprime costantemente la verità, in quanto le dà delle parole. La censura non danneggia né la verità né la parola; il giornale entrambe.
Karl Kraus, Di notte, 1918

Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta – e sfuggono a qualunque censura. 
Milan Kundera, L'identità, 1997
La museruola all'opposizione non è mai un segno di forza, bensì di paura.
(Clara Zetkin)
La censura interiore dell'uomo è spietata, non conosciamo neppure i pensieri che non vogliamo generare.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Orribile e il bavaglio spalmato di miele.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Ho perso la fede nella parola, me l'ha restituita la censura.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Le Muse imprigionate abortiscono.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Razionalizzazione della censura: cancellare non le parole di critica, ma gli eventi che le precedono.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

La censura è un metodo per trattenere i brani migliori per sé stessi.
Robert Lembke (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chi censura un autore satirico, censura le sue opinioni. Un tempo si chiamava fascismo.
Daniele Luttazzi, Lepidezze Postribolari, 2007 

Censurare la satira (in nome del cattivo gusto o di altri princìpi volatili e capziosi) è censurare le opinioni. È fascismo. Chi si attarda in disquisizioni sul buon gusto è un censore. Punto. L'unico limite lo stabilisce la legge: diffamazione, calunnia. La satira è arte: o è totalmente LIBERA, o non è satira.
Daniele Luttazzi, su la Repubblica, 2007

La censura alla satira è insopportabile. È una mordacchia alle opinioni e alla fantasia.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

Chi dice che la satira non deve fare politica vuole solo censurare la satira.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

La censura in TV non esiste. Esiste bensì l'autocensura che ogni autore deve esercitare su se stesso nell'atto di stendere un testo per un così grande mezzo di diffusione. Se, per caso lo dimentica, il funzionario gentilmente si presta ad applicare lui questa autocensura ma sempre per conto dell'autore.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

La censura è lo sfogo di livore per l'impotenza creativa.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La censura è il bastone bianco dei ciechi del pensiero.
[La censure est la canne blanche des aveugles de la pensée].
Pascal Mourot. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La censura di qualsiasi cosa, in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, con qualsiasi pretesa, è sempre stata e sempre sarà l'ultima risorsa dello stolto e del bigotto.
[Censorship of anything, at any time, in any place, on whatever pretense, has always been and always will be the last resort of the boob and the bigot].
Eugene O'Neill (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tutti i giornali che contano vivono grazie ai loro annunci pubblicitari, e gli  inserzionisti esercitano una censura indiretta sulle notizie.
[All the papers that matter live off their advertisements, and the advertisers exercise an indirect censorship over news].
George Orwell, England Your England, 1941

Non si può ingabbiare l’arte, non si può mettere sotto processo l’artista per quello che racconta. Perché non è lui che inventa la realtà che racconta, la realtà esiste. L’arte, anche quella più provocatoria, non deve essere censurata per paura che mostri dei lati spiacevoli, oscuri, anche sbagliati, del mondo, deve servire proprio come segnale di quello che non va.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

Il vero mezzo per divenir saggio è censurare in sé stessi quel che si trova di negativo negli altri.
François des Rues, Le margherite francesi, 1598

L'assassinio è la forma estrema di censura. 
George Bernard Shaw, Il processo di Blanco Posnet, 1909

L'unica censura valida delle idee è il diritto delle persone di non ascoltarle.
[The only valid censorship of ideas is the right of people not to listen].
Tommy Smothers (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Purché si evitasse ogni scherzo su Dio, sui preti, sulle persone altolocate, sugli artisti protetti dalla corte, su tutto ciò insomma che rappresenta l'ordine stabilito [...] purché soprattutto non si parlasse mai di politica, si poteva chiacchierare liberamente di qualunque cosa.
Stendhal, Il rosso e il nero, 1830

La censura riflette la mancanza di fiducia in sé stessa da parte della società.
Potter Stewart (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

In un Paese in cui regni apertamente il dogma della sovranità del popolo la censura è non solo un pericolo ma anche una grande assurdità.
Alexis de Tocqueville, La democrazia in America, 1835/40

Le vittime della censura non sono soltanto i personaggi imbavagliati per evitare che parlino. Sono anche, e soprattutto, milioni di cittadini che non possono più sentire la loro voce per evitare che sappiano.
Marco Travaglio, su l'Unità, 2006

È caratteristica delle censure più rigide quella di dare credibilità alle opinioni che attaccano.
Voltaire (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La museruola all'opposizione non è mai un segno di forza, bensì di paura.
Clara Zetkin, lettera a Heleen Ankersmit, 1914

Il potere censura solo le battute che riesce a capire.
Anonimo (attribuito a Karl Kraus) [2]

La censura è ------ ----- ----- una ----- ----- ----- ----- buona ----- ----- ----- cosa ----- -----.
Aforismario

Imprimatur.
[Si stampi].
Formula della censura ecclesiastica con la quale l’autorità religiosa concede il permesso di stampa a un libro di argomento religioso.

I censori tedeschi...  imbecilli... (Heinrich Heine)
2. Censori
© Aforismario

Censore. Funzionario che in certi governi ha il compito di far sparire le opere di genio. Presso i Romani il censore era un ispettore della morale pubblica, ma la morale pubblica delle nazioni moderne non tollera più le ispezioni.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

I censori tendono a fare quello che fanno soltanto gli psicotici: confondono la realtà con l'illusione.
David Cronenberg, citato su la Repubblica, 1994

I censori tedeschi − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − imbecilli − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − −
[Die deutschen Censoren − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − Dummköpfe − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − − −]
Heinrich Heine, Idee. Il libro di Le Grand, 1826

Un censore è un individuo che ne sa più di quanto egli pensa che tu debba saperne.
[A censor is a man who knows more than he thinks you ought to].
Granville Hicks, citato su School and Community, 1985

Le biblioteche dovrebbero essere aperte a tutti − eccetto i censori.
[Libraries should be open to all − except the censor].
John F. Kennedy, su Saturday Review, 1960

Le satire che il censore capisce vengono giustamente proibite.
[Satiren, die der Zensor versteht, werden mit Recht verboten].
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Il censore è un concrcatorc della lingua.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Gli uomini potrebbero fare a meno dell'arte, ma non i censori.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Un censore è un funzionario che raccomanda dei prodotti vietandoli.
Frank Wedekind (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Note
  1. La traduzione letterale della frase di Laurie Halse Anderson è: La censura è il figlio della paura e il padre dell'ignoranza.
  2. La frase attribuita a Karl Kraus che circola su internet è una traduzione piuttosto infedele di questo suo aforisma: Le satire che il censore capisce vengono giustamente proibite. (Satiren, die der Zensor versteht, werden mit Recht verboten).
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Libertà di Pensiero, di Stampa e di Parola - Democrazia e Dittatura - Rogo di Persone e Rogo di Libri - Informazione e Disinformazione

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